Radioc1inBlu

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha emesso una nuova ordinanza con la quale è stata disposta la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale fino a sabato 5 novembre compreso.

“Sulla carta ad oggi abbiamo 1140 alunni senza una scuola dove andare. Al capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, al commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, abbiamo chiesto che si disponessero immediate verifiche di tutti gli edifici di proprietà comunale e non solo. Servono certificatori Aedes che ci dicano se gli immobili sono o non sono agibili. Di certo tutto l’intero complesso dell’Itts, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, che è di proprietà della Provincia di Macerata, non potrà essere riaperto in tempi brevi. Lì ci sono 600 studenti senza più una sede. Poi dobbiamo verificare la struttura della scuola elementare “Alessandro Luzio”. Avevamo già liberato il terzo piano, chiuso a scopo precauzionale la mensa e la palestra ma le scosse di questi giorni impongono, come abbiamo chiesto e richiesto, verifiche in tempi brevi. E, infine, ci sono gli edifici comunali di via Talpa che sono la scuola materna statale e l’asilo nido. Quando abbiamo detto che va pensata fin da ora una soluzione ci è stato detto che verrà attivato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Qui serve qualcuno che venga da Roma per fargli vedere e per valutare insieme possibili soluzioni – commenta il sindaco Piermattei – Dobbiamo fargli vedere se possiamo usare capannoni, quale area scegliere e tanto altro ancora. Ma prima di tutto servono i sopralluoghi dei tecnici”.

L’AEEGSI (Delibera n. 618/2016), a seguito degli eventi sismici del 26 e 30 di ottobre del 2016 che hanno colpito tutto il maceratese, ha disposto la sospensione del pagamento delle bollette per la fornitura di energia elettrica, gas e quelle relative al servizio idrico integrato.

“Mi preme ringraziare tecnici e operai – dice il Presidente dell’AAto 3 Francesco Fiordomo – che in questi giorni drammatici stanno lavorando incessantemente per garantire il servizio idrico. Le aziende di gestione operanti nel territorio montano (ASSEM di San Severino Marche e ASSM di Tolentino), in stretto coordinamento con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la Protezione Civile si sono prontamente attivate per garantire un adeguato livello dei servizi idrici, non solo nei comuni direttamente gestiti ma in tutte le realtà duramente colpite dal terremoto”.

Dal 31 ottobre è stato messo fuori servizio l’Acquedotto del Nera per un eccessivo intorbidimento delle acque, in attesa che l’acqua torni limpida. Tra oggi e domani l’Acquedotto verrà ripristinato.

Questa è la situazione nei vari comuni

 

I Comuni di Tolentino, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona non rilevano problemi di approvvigionamento idrico né sono state emesse ordinanze di non potabilità dell’acqua.

Non si riscontrano criticità di approvvigionamento idrico né di non potabilità nei Comuni di Montecavallo e Fiordimonte e Serravalle del Chienti.

Nei Comuni di Castelsantangelo sul Nera ed Ussita è stato chiuso l’acquedotto pubblico ma i Comuni risultano totalmente evacuati.

Nel Centro storico del Comune di Camerino (comunque totalmente evacuato), per ordine del COC (centro operativo comunale) è stata sospesa la distribuzione idrica al fine di evitare rotture ed allagamenti. Non si rilevano ulteriori criticità negli altri quartieri del Comune.

Per i Comuni di Belforte del Chienti e Pievetorina si riscontrano criticità nell’approvvigionamento a causa di perdite che ancora non sono state identificate e quindi non è stato possibile ripararle. I serbatoi sono vuoti (per Pievetorina n. 3 serbatoi risultano anche lesionati) e nelle prossime ore potranno presentarsi casi di assenza di acqua nelle abitazioni. Attualmente la risorsa idrica è assicurata alla popolazione tramite la fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.

Nel Comune di Visso è stata emessa un’ordinanza di non potabilità. L’acqua è garantita nel campo di accoglienza da n. 2 autobotti e da una fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.

Nei Comuni di Fiastra, Pievebovigliana e Sefro non si riscontrano criticità di approvvigionamento ma si riscontrano problemi di qualità dell’acqua. La distribuzione è assicurata dalla fornitura di acqua imbustata e bottigliette di acqua minerale. 

Nei comuni di San Severino Marche, Castelraimondo, Fiuminata, Gagliole e Pioraco non si riscontrano problemi di approvvigionamento. Si evidenzia un intorbidimento dell’acqua proveniente dalla sorgente San Chiodo che tuttavia, a seguito delle analisi del 31.10, non ha compromesso la potabilità dell’acqua.

Il Corpo forestale dello Stato è anche impegnato, in queste ore, in attività di monitoraggio presso le numerose aziende agro-zootecniche colpite dal sisma. Le continue scosse costringono gli agenti ad effettuare ripetuti sopralluoghi presso le strutture già lesionate dove ancora non si è potuto provvedere all'evacuazione degli animali ed in alcuni casi delle persone, come è avvenuto nella giornata di ieri a Matelica dove presso un'azienda zootecnica pericolante, in località Crispiero di Castelraimondo, sono state evacuate due persone e quattro bovini marchigiani.

Delle 28 aziende visitate, otto sono risultate in condizioni critiche nei comuni di Matelica, Muccia, Ussita, Belforte del Chienti e Camerino, dove in località Valle Vegenana è stata impiegata l'autobotte per abbeverare il bestiame di un'azienda agricola, un secondo intervento è stato effettuato a Pieve Torina.

I sopralluoghi vengono svolti in adesione al Piano di monitoraggio territoriale per il settore agro - zootecnico, che coinvolge il personale del Corpo forestale dello Stato unitamente al Servizio Veterinario della regione Marche ed all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche.

Intanto nell'area di Visso ed Ussita proseguono le attività di assistenza alla popolazione, che viene accompagnata nelle abitazioni evacuate per recuperare medicinali e beni di prima necessità.

Sono stati inoltre effettuati sopralluoghi per verificare la stabilità dei versanti della Valnerina e per stimare i danni in alcune frazioni di Ussita non ancora monitorate, le immagini verranno poste a disposizione della protezione civile e degli enti gestori delle strade.

Intanto è arrivato un contingente di supporto dalla Regione Abruzzo che verrà impiegato nei servizi di ordine pubblico ed antisciacallaggio nelle aree colpite dal sisma secondo i turni stabiliti dall'ordinanza del Questore di Macerata.-

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini non dispone, al momento, della sua sede istituzionale. Gli uffici sono dislocati infatti all’interno della zona rossa di Visso e risultano inagibili. In questi giorni si sono susseguiti incontri tra autorità locali e dirigenti dell’Ente Parco, in primis il presidente Oliviero Olivieri ed il direttore Carlo Bifulco, per cercare una soluzione percorribile che consenta di riavviare una operatività del Parco in loco.

Anche ieri Olivieri e Bifulco hanno incontrato il Sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, per individuare l’area dove si andranno a sistemare dei container attrezzati dove ospitare temporaneamente gli uffici. L’ipotesi che si sta valutando è quella dell’area della piscina dove potrebbe trovare spazio, in futuro, anche una sistemazione più strutturata dell’Ente.

“Il Parco è e resta a Visso” ha sottolineato Bifulco. “Anche senza sede stiamo lavorando su più fronti per ripristinare il lavoro degli uffici. Per questo, oltre ai container di cui disporremo a Visso, ci siamo attivati per dislocare le strutture informatiche ed altri uffici del Parco, presumibilmente fino almeno a giugno del prossimo anno, in sedi di altri enti pubblici del territorio che potranno ospitarci in questa difficile fase.” Le sedi individuate sono, oltre a Visso, l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche di Tolentino ed il Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno.

Sarà anche a Camerino il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella sua visita alle popolazioni colpite dal devastante terremoto di domenica 30 ottobre. Il Capo dello Stato arriverà nel pomeriggio nella zona de Le Calvie, ora divenuto il cuore della città ducale, dove sarà accolto dal sindaco Gianluca Pasqui, dal rettore Flavio Corradini, dal vicario generale dell'arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e da mons. Mariano Blanchi, parroco di Santa Maria in Via, in rappresentanza dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro che ha dovuto improvvisamente raggiungere Varese per un lutto famigliare.

In attesa dell'arrivo del presidente Mattarella continuano le riunionidel COC per fare il punto della situazione. Una volta sistemata la popolazione, ora la priorità diventano scuole e università. Ed è proprio dai giovani e dalla cultura che Camerino intende ripartire, cercando le soluzioni più idonee per poter lentamente tornare alla normalità.

Inoltre, si stanno continuando a recuperare e mettere in sicurezza le opere d'arte che non sono andate distrutte, anche per evitare che vengano trafugate dai malintenzionati che approfittano della situazione di emergenza. Al riguardo è stata segnalata anche nella notte la presenza di sciacalli intenti a rubare nelle abitazioni abbandonate dai proprietari a Tolentino, Camerino e Caldarola, tentativi tutti sventati dalla sorveglianza dei carabinieri che presidiano le zone. L'avviso per tutti è quello di rivolgersi immediatamente a carabinieri e polizia al minimo sospetto o alla vista di probabili malintenzionati.

Le foto della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

MattarellaCamerino 04

 

MattarellaCamerino 05

 

MattarellaCamerino 01

 

MattarellaCamerino 03

1 Novembre festa di Ognissanti. Un periodo nel quale tutti si ritrovano, molti ritornando anche nei luoghi di origine, per rendere omaggio ai propri cari defunti. Una festività quest’anno segnata nel territorio del maceratese dalla grave crisi sismica iniziata dallo scorso mese di agosto. Così le comunità colpite, che hanno avuto anche tutti i cimiteri lesionati e di conseguenza chiusi, si sono ritrovate a celebrare la messa nelle tende adibite a chiese o, come a Camerino, sul prato de Le Calvie dove l’arcivescovo Francesco Giovanni ha celebrato insieme ai sacerdoti della città in quella che ora è divenuta la sua cattedrale a cielo aperto. Un messaggio di speranza, quello rivolto dal vescovo ai suoi fedeli che ha invitato alla solidarietà e a vivere in pieno, pur nella provvisorietà, il senso della comunità. Un pensiero anche a coloro che stanno operando in favore di quanti che sono in maggiore situazione di disagio che in questo modo, ha sottolineato, vivono la loro Eucaristia anche se non possono partecipare alla messa.

 

vescovo medita

"Non lasciateci soli" è il grido accorato che giunge da Cessapalombo dove gli abitanti, soprattutto quelli della frazione di Montalto, non hanno ancora visto nessuno nonostante anche in quel territorio il terremoto abbia picchiato duro e la macchina dei soccorsi risulti avviata ormai da diverse ore. "Nessuno si è ancora visto", fanno sapere. L'invito a trasferirsi nelle strutture alberghiere della costa non è stato, infatti, accolto dalla maggioranza degli abitanti, soprattutto i più anziani, che non vogliono lasciare le loro case, spesso gravemente lesionate, e gli animali da allevamento che, insieme all'agricoltura, ha caratterizzato l'economia del luogo. Tutti si sono attivati, con i pasti che vengono preparati da coloro che gestivano un ristorante e consumati all'interno dei tendoni utilizzati fino all'estate scorsa per le feste paesane. Il grido accorato che giunge, dunque, è quello di prestare aiuto a questa gente che, grazie all'amore per la propria terra, ha contribuito a che questi luoghi abbiano conservato intatto il proprio fascino. Almeno fino all'arrivo del terremoto.

 

(La chiesa di Tribbio)

chiesa tribbio

 

(La frana prodotta all'esterno della chiesa)

 

chisa esterno

 

(Una casa gravemente lesionata)

casa marchi

 

(Villa di Montalto)

villa mont

 

(I pasti consumati all'interno del tendone)

tendone

È il maggiore Walter Fava il nuovo comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Macerata. Nato a La Spezia 37 anni fa, sposato, con due bimbe, prende il posto del Tenente Colonnello Leonardo Bertini, trasferito ad altro incarico a Bologna. Il Maggiore Fava ha frequentato l’Accademia militare di Modena dal 1997 al 1999 e ha poi completato il suo corso formativo alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma dal 1999 al 2002. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Proveniente dallo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma, ha prestato servizio presso la Scuola Allievi Carabinieri di Benevento, successivamente in Calabria e nelle Marche, dove ha diretto rispettivamente la Compagnia di Bianco (RC) e quella di Urbino, ottenendo brillanti risultati.

A Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Pievetorina, Pievebogliana, Muccia e Castelraimondo presenti uffici postali mobili. Camerino aperto l’ufficio postale di Camerino1

 

Per il recapito della posta ai cittadini temporaneamente trasferiti disponibili disponibile gratuitamente il servizio “Seguimi”

 

Sospesi i pagamenti di rate di mutui e finanziamenti per i residenti delle aree colpite

Bloccato anche il recupero crediti

 

upm visso

Per quanto riguarda la città di Camerino, è stato riaperto l’ufficio postale di Camerino1. L’ufficio postale è stato potenziato con uno sportello aggiuntivo l’ufficio postale. Aperto già da oggi (31 ottobre) con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Poste Italiane d’intesa con Inps ha disposto la circolarità del pagamento delle pensioni erogate dall’Istituto e dal Ministero dell’Economia e Finanze. I pensionati residenti nelle zone colpite dal sisma potranno quindi riscuotere le somme in un qualsiasi Ufficio postale attivo sul territorio nazionale. L’agevolazione riguarda anche chi percepisce l’assegno di disoccupazione, che potrà perciò essere riscosso ovunque in Italia.

Poste Italiane ha stabilito per i residenti nelle aree colpite dal sisma – e in accordo con le banche partner – la sospensione immediata del pagamento delle rate dei mutui e dei prestiti in corso su esplicita richiesta degli interessati. Saranno inoltre bloccate tutte le attività di recupero crediti e di sollecito dei pagamenti indirizzate a persone che vivono nei centri terremotati. La sospensione è operativa per i pagamenti futuri, non ancora addebitati sul conto.

Tra le altre misure imminenti ci sarà anche l’eliminazione delle commissioni sui prelievi da sportelli automatici postali e bancari della zona e dell’azzeramento delle commissioni relative a prelievi eseguiti con carte riconducibili agli uffici postali presenti nell’area del sisma, a prescindere dal luogo in cui sia avvenuta l’operazione.

Poste ha poi predisposto l’attivazione del servizio “Seguimi” che prevede la consegna della corrispondenza al recapito delle persone temporaneamente trasferiti anche attraverso il Dipartimento della Protezione Civile o le strutture che si occupano delle gestione dell’emergenza.

I cittadini interessati potranno fornire il loro indirizzo provvisorio telefonando al numero verde gratuito di Poste Italiane 803160, che invierà tutte le informazioni alla Centrale operativa. I portalettere e le strutture operative di Poste Italiane daranno tutte le indicazioni sulla raccolta delle informazioni relative al nuovo domicilio dei cittadini.

Poste Italiane, attraverso l’operatore telefonico PosteMobile, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha riattivato la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi a favore della popolazioni di Umbria e Marche colpite dal terremoto.

Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS.

Si comunica che per la distribuzione di farmaci sarà attivato un ulteriore punto presso il Palazzetto Polivalente delle Calvie, che si aggiunge a quello già attivo e operaTivo nei locali di Contram Spa, in via Le Mosse 19.
Si fa presente, inoltre, che a scopo cautelativo i Vigili del Fuoco hanno prolungato di altre 12 ore il divieto di accesso alla zona rossa per il recupero dei beni. I cittadini che hanno giá fatto richiesta nei giorni scorsi rimangono in lista, mentre è sospesa fino a nuovo ordine la registrazione di nuove richieste. Questo per consentire la messa in sicurezza di alcuni punti strategici per la viabilitá, così da poter ridurre nel minor tempo possibile il perimetro della zona rossa.
Si ricorda, infine, che per segnalare la necessitá di recuperare animali domestici bisognerà rivolgersi al 3666582674

 

NOTA SINDACO DI CAMERINO

In un momento nel quale tutto è una priorità, non posso non considerare l'Università LA PRIORITÀ per la ripartenza della nostra città. Ritengo pertanto di dover incontrare il prima possibile il Commissario Straordinario Vasco Errani ed il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, congiuntamente al Magnifico Rettore Flavio Corradini, per riuscire a concretizzare l'impegno preso durante la visita a Camerino del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: quello di riuscire a riprendere al più presto la vita universitaria del nostro Ateneo nella nostra Città. Non posso infatti in alcun modo immaginare che l'anno accademico, le attività amministrative e la vita accademica dell'Università di Camerino possano riprendere in un luogo diverso dalla città che porta il suo nome. Già ci siamo attivati richiedendo tecnici agibilitatori Aedes al fine di verificare le strutture universitarie così da avere i numeri certi sui quali discutere e ragionare, oltre ad identificare altre aree che serviranno ad ospitare strutture idonee ad accogliere i nostri studenti.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo