Radioc1inBlu
Ai Castelraimondo l'amministrazione comunale ha deciso che le scuole riapriranno regolarmente lunedì 7 novembre nelle loro sedi. In questi giorni i Tecnici Regionali inviati dal SOI hanno effettuato tutte le verifiche necessarie e constatato l'agibilità e la fruibilità delle strutture scolastiche comunali.
Il servizio Scuolabus è assicurato in zona Monti, Ripalta, Poggio Annalisa, Feggiani, e nelle frazioni.
Non verrà effettuato il servizio scuolabus nelle aree interne al capoluogo, per via delle diverse zone rosse
E' garantito il servizio mensa.
Sono giorni frenetici a Camerino per far ripartire l'attività didattica della locale Università. Molte le voci che si rincorrono, alcune delle quali parlano di possibili trasferimenti degli studenti lunga la costa. Diversa, però, è la volontà del rettore Flavio Corradini che ha già richiesto mille moduli abitativi destinati ad ospitare gli studenti. Inoltre tutti gli uffici del rettorato saranno operativi nel campus in località Montagnano dove si trovano strutture nuove ed efficenti già pronte e disponibili per l'utilizzo. Bisognerà, comunque, attendere gli ulteriori sviluppi della situazione e, soprattutto, le ultime decisioni al riguardo prima che tutta la macchina universitaria si metta in moto. Quello che è certo è che Camerino ripartirà anche dalla sua università.



A Tolentino a seguito della grande disponibilità riscontrata da parte dei tecnici, attualmente sono state composte un numero sufficiente di squadre per le prime verifiche e per i prossimi giorni. Si ringrazia per la collaborazione e se ci si troverà nelle condizioni di avere bisogno di ulteriori ingegneri, architetti e geometri si darà notizia con apposita informativa.
Nella mattinata di giovedì 3 novembre, alla multisala Giometti si è tenuto un incontro con tutti i titolari di attività commerciali, artigiani, imprenditori al quale hanno partecipato i dirigenti del settore attività produttive della Regione Marche, il Sindaco Pezzanesi e l’Assessore Leonori.
Nel corso della riunione sono scaturite diverse segnalazioni da parte dei commercianti che degli imprenditori e degli artigiani a cui hanno risposto i tecnici regionali che hanno anche illustrato il contenuto del decreto terremoto con i diversi aiuti e sgravi fiscali per chi si trova in difficoltà a causa del sisma.
Si ricorda che per segnalare eventuali problemi, tutte le attività economiche possono rivolgersi al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) ubicato negli uffici comunali di piazzale Europa.
Fortemente attiva la macchina della solidarietà a più livelli. Tanti i gruppi di Protezione Civile che stanno operando a Tolentino provenienti da tutta Italia e che collaborano con gli uffici comunali per essere di ausilio alla popolazione. Molte le aziende che hanno messo a disposizione spazi o mezzi anche per trasportare beni di prima necessità.
Ad esempio il Gruppo SIS e la BBC hanno realizzato gratuitamente un software per informatizzare tutte le richieste di sopralluogo degli edifici danneggiati. Il gruppo Scout e tanti ragazzi che in questi giorni non hanno lezione si sono subito messi a disposizione per aiutare a caricare i dati sul programma. Scout e volontari impegnati anche per la distribuzione dei pasti nelle mense scolastiche che accolgono le famiglie senza casa e per aiutare gli sfollati nei centri di prima accoglienza.
Molte aziende hanno ricavato spazi all’interno dei loro capannoni e uffici che vengono utilizzati per ospitare durante la notte i propri dipendenti senza casa insieme ai familiari. Qualcuno si è anche attivato per un servizio di baby sitter e animatrici per far divertire i bambini che non possono andare a scuola in quanto chiuse fino alla prossima settimana.
Altre imprese, invece, hanno messo a disposizione di altre aziende che hanno i propri laboratori danneggiati spazi non utilizzati all’interno dei propri stabilimenti.
Il Sindaco Pezzanesi sta lavorando anche per trovare una soluzione per l’ospedale di concerto con il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, Francesco Comi. Domani venerdì 3 novembre probabilmente potranno essere prese importanti decisioni per mantenere i servizi già esistenti presso il nosocomio di Tolentino, eccezione fatta per le cure intermedie, cioè l’avvio dell’ospedale di comunità già previsto nella riorganizzazione sanitaria con riguardo a Tolentino, per cui si ritiene la necessità di grandi spazi ancora non a disposizione degli operatori sanitari di Tolentino.
In queste ore sono iniziati i controlli e le verifiche con i tecnici abilitati del Dicomac negli edifici scolastici. Tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, presenti sul territorio di Tolentino rimarranno chiuse fino al giorno 9 novembre 2016. Le lezioni, salvo diversa comunicazione, riprenderanno giovedì 10 novembre 2016.
L’accesso agli edifici scolastici è consentito esclusivamente ai tecnici comunali e provinciali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza.
Sempre più complicata e critica la situazione degli sfollati. L’Ufficio Servizi Sociali, anche grazie all’apporto di tantissime volontarie continua a monitorare la situazione delle tante persone che sono senza casa, dando risposte alle istanze delle famiglie. Tra i circa 10.000 cittadini che si trovano ad essere senza casa, si conferma che la maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma. Anche oggi altre persone, sono in totale circa 400, sono state ospitate in strutture di Loreto e di altri comuni. Molti di essi sono stati accompagnati in autobus.
Rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che ospitano già più di 1.200 persone nei sei luoghi appositamente allestiti.
Sempre molto affollate le aree di sosta per camper e roulottes che accolgono oltre 2000 persone.
Continua il grande lavoro, senza sosta, per le mense scolastiche che preparano pasti sia per le persone senza casa che per i volontari.
Così sono dislocati i i sei punti di prima accoglienza:
presso gli impianti sportivi di zona Sticchi, di fianco la piscina comunale, accesso da via Weber; palestra della scuola King, piazza Ugo La Malfa; oratorio e locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini; Palasport “G. Chierici” viale della Repubblica; ex locali Tigotà nella zona commerciale Oasi, di fronte alla multisala Giometti; locali ex concessionaria Toyota zona commerciale La Rancia nei pressi dello svincolo della superstrada “Tolentino – Zona Industriale”. A queste si aggiunge anche la parrocchia Santa Famiglia in viale Trento e Trieste. Si consiglia di portare con se coperte e indumenti caldi ed eventualmente brandine e lettini oppure materassini per trascorrere la notte.
Attivate anche le mense scolastiche della scuola Grandi, della scuola King e della scuola Lucatelli per distribuire i pasti.
L'amministrazione comunale ricorda che quanti avessero bisogno di segnalare danni o richieste di sopralluoghi possono rivolgersi o al COC il cui ufficio è stato spostato da piazza della Libertà nella nuova sede di piazza Peramezza (ex locali Linea Casa, nelle vicinanze dell’Hotel 77) oppure compilare l’apposita domanda modello IPP scaricabile sul sito del Comune di Tolentino all’indirizzowww.comune.tolentino.mc.itche può essere inviata via mail all’indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ogni informazione o chiarimento si può contattare il numero 0733.1960101 oppure il numero della Polizia Locale 901263.
Per segnalazioni inerente i servizi sociali è a disposizione l’apposito Ufficio ubicato al piano terra della Palazzina ex caserma dei Carabinieri in via Roma.
Si comunica che nei prossimi giorni potranno essere ritirate le prime ordinanze di sgombro emesse dai tecnici che stanno effettuando i sopralluoghi. Venerdì 4 novembre saranno comunicati la data e il luogo dove sarà attivato lo sportello per questo servizio inerente le ordinanze di sgombro.
Per garantire la pubblica incolumità sono state individuate quattro zone rosse che sono interdette all’accesso delle persone, alcune delle quali saranno a breve riaperte.
Queste zone rosse sono state definite perché effettivamente ci sono pericoli reali di crolli e quindi si ricorda ai cittadini che le stesse sono totalmente chiuse.
Zona 1 – via Fidi numeri civici 1, 2, 4, via delle caserme 8, vicolo Carità, via Ozeri numeri civici 46, 48, 50, 52, 54 (pericolo di crollo del campanile della chiesa ex Carità).
Zona 2 – primo tratto di via Filelfo da piazza della Libertà a piazza Mauruzi (pericolo di crollo della collegiata di San Francesco).
Zona 3 – via Valporro intera via (pericolo di vari crolli).
Zona 4 – traversa Santa Maria, vicolo del Triangolo, via Panunzi, via Sparaciari, via I Maggio, via del Popolo (pericoli di vari crolli).
Queste le vie riaperte al traffico sia veicolare che pedonale: via Pacifico Massi, via Montecavallo dove sono stati eliminati tutti i pericoli di crolli imminenti, via Flaminia, via San Catervo, via Bezzi, via Pace primo tratto.
Con tutta probabilità entro sabato 5 novembre verrà riaperta anche via Caselli e via Pacifico Massi. Infatti sono necessari degli interventi di messa in sicurezza su alcuni edifici che potranno essere effettuati se le condizioni meteo saranno accettabili.
A tutt’oggi l’Ufficio Tecnico o del Comune ha concluso circa 100 interventi di messa in sicurezza di cornicioni cadenti, pericolo di crolli di comignoli, rimozione di impianti di condizionamento pericolanti, copertura dei tetti per evitare infiltrazioni di acqua.
Ancora chiuso al traffico, sempre per pericoli di crollo, viale Vittorio Veneto nel tratto compreso tra il civico 7 e il numero 15. In via Montegrappa invertito il senso di marcia da viale Trento e Trieste a viale Vittorio Veneto. In viale Trento e Trieste compreso tra i numeri civici 1 e 5, senso unico di marcia con direzione viale Trento e Trieste. Nell’ultimo tratto di viale Cappellacci invertito il senso di marcia con direzione viale Vittorio Veneto – Trento e Trieste. In via Adamello obbligo di svolta a sinistra, nel tratto che esce su via Montegrappa, invertito in direzione viale Vittorio Veneto con direzione viale Vittorio Veneto.
Attivato anche a Tolentino il sistema “Alert System” con il quale il Comune ti avvisa telefonicamente con messaggi vocali in caso di allerta e notizie importanti.
Le di notizia di allerte del Comune vengono inviate ai residenti sul telefono fisso.
Se vuoi riceverle anche sul cellulareregistrati al servizio.
(collegamento al sitohttp://registrazione.alertsystem.it/tolentino)
Puoi anche registrarti su “Alert System” di altri Comuni: vedi quelli che lo hanno attivato nelPortale Provinciale. Lì troverai anche maggiori informazioni sul servizio.
Si comunica agli utenti che gli sportelli A.S.S.M. e Prometeo si sono trasferiti a Tolentino in Viale XXX Giugno n. 46 al primo piano presso la sede di AeM - Alimentazione e Movimento. Il centro AeM Alimentazione e Movimento si è invece trasferito al piano terra dello stesso palazzo sempre in Viale XXX Giugno ma al numero civico 44.
La presidente della Camera Laura Boldrini ha fatto visita alle zone devastate dal sisma di Marche ed Umbria. In mattinata era a Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera. Tanti terremotati della montagna maceratese ''sono usciti vivi dalle case perché sono state ricostruite bene, non per la sorte. Ma le persone hanno paura, sono più di due mesi che ci sono scosse, uno stillicidio: qualsiasi persona sarebbe messa a dura prova''-ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, parlando con i giornalisti a Visso, prima tappa della sua visita nell'area del terremoto. ''Questa è una scommessa che il Paese fa: questi paesi devono tornare a vivere, ma ci sono dei tempi. L'inverno qui è duro, arriveranno i container, ma ci sono dei tempi''. L'ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini, parlando a Visso. ''Si cercherà di venire incontro alle istanze delle persone, e una cosa deve essere chiara: nessuno vuole disattendere la volontà delle persone'' Boldrini si è poi spostata a Ussita e Castelsantangelo sul Nera. A Visso il pranzo con gli sfollati, per poi concludere il suo viaggio in Umbria, a Cascia e Avendita.
Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, finalizzati a contrastare il fenomeno dello “sciacallaggio” nelle aree interessate dai recenti eventi sismici, i militari delle Stazioni di Penna San Giovanni e di San Severino Marche, dipendenti dalla Compagnia di Tolentino, hanno sorpreso nel territorio dei rispettivi comuni e a Monte San Martino 4 giovani (di cui 3 di origine marocchina e un rumeno), tra i 23 e i 27 anni, domiciliati nelle province di Perugia e Grosseto, gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, mentre si aggiravano con fare sospetto tra alcune abitazioni. I 4 sono stati pertanto proposti per l’applicazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei citati comuni.
È operativo, a Muccia, in località Maddalena, il Presidio dell’area veterinaria e sicurezza alimentare per gestire le esigenze marchigiane legate al terremoto. La struttura coordina le attività legate ai bisogni di assistenza zooiatrica, trasporto di animali in difficoltà, smaltimento delle carcasse di animali, supporto tecnico operativo per le imprese alimentari che devono gestire gli alimenti deteriorati e il loro smaltimento. Nel presidio, attivo dalle ore 8.30 alle ore 16.00, opera personale tecnico, medico e medico veterinario dell’Asur e di altre istituzioni. Collabora con il presidio anche il personale volontario delle associazioni animaliste, impegnato nel fronteggiare le problematiche conseguenti al forzato esodo di migliaia di persone che non hanno potuto portare con loro il proprio animale d’affezione. Il personale del presidio è raggiungibile, per qualsiasi necessità, ai seguenti recapiti: cellulare presidio: 3351209386 – telefoni 07376392 (chiamate filtrate da Camerino) e 07336421 (chiamate filtrare da San Severino Marche). Le segnalazioni per le necessità di assistenza possono essere inviate, per email, al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. L’Asur ricorda che le strutture del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 sono state fortemente colpite dal terremoto e risultano inagibili: pertanto, le segnalazioni di carattere veterinario possono essere convogliate sul presidio di Muccia.
L'intero centro storico trasformato in una grande zona rossa, patrimonio immobiliare pubblico e privato distrutto o gravemente lesionato, gran parte della popolazione costretta ad "emigrare" sulla costa in strutture alberghiere o presso parenti. Un paese fantasma, mentre il maltempo incombe e la terra continua a tremare. Questa la situazione del comune di Caldarola, paese dei cardinali Pallotta che, come altre zone limitrofe all'epicentro del sisma, sta vivendo una situazione di assoluta emergenza, al limite del collasso. Tanto che il sindaco Luca Giuseppetti invoca l'intervento dell'esercito. "Siamo ormai al limite - le parole del primo cittadino - Stiamo lavorando ininterrottamente con il personale comunale, la Protezione Civile, con la colonna mobile giunta dall'Emilia Romagna dopo le scosse della sera del 26 ottobre, i tanti volontari, le forze dell'ordine, ma ormai siamo allo stremo. Il personale che si sta adoperando, infatti, ormai non è più sufficiente a gestire questa gravissima situazione. Per questo avremo bisogno di ulteriore aiuto, magari dell'intervento dell'esercito anche per gestire il controllo del territorio e la tutela dei beni privati, pubblici e culturali. Siamo riusciti ad approntare nella zona periferica, nel campo allestito dalla Protezione Civile, i primi servizi di emergenza come la guardia medica e l farmacia. Noi tiriamo dritti continuando a lavorare, anche perchè al momento è l'unica cosa da fare".
(I danni provocati nel centro di Caldarola dal sisma)





(La macchina dei soccorsi e i lavori di allestimento dei nuovi servizi)







L’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio, prezioso tesoro custodito nella Pinacoteca di Camerino e opera più significativa del ‘400 camerte, è stata tratta in salvo da una squadra dei Vigili del Fuoco. Insieme all’Annunciazione, anche altre due importanti opere del ‘400 (che si trovavano a rischio danneggiamento) come la Crocifissione del Maestro di Gaian Vecchio e la Madonna in trono col bambino di Arcangelo Di Cola sono state portate all’esterno del Museo Civico e successivamente trasferite in luogo sicuro e autorizzato dalla Sovrintendenza. I recuperi sono stati effettuati anche alla presenza dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale.
Nei prossimi giorni anche le altre opere custodite nell’ex convento di San Domenico saranno messe in sicurezza in un’ala della struttura che non risulta pericolosa e che è già stata individuata dagli stessi Vigili del Fuoco.
“L’Annunciazione e tutte le altre opere custodite nel museo e nella Pinacoteca non hanno subito danni rilevanti – ha affermato la dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche – Per l’Annunciazione è però stato necessario rimuovere la teca climatizzata che la conteneva, ma quello che conta è che l’opera sia salva e integra. Per quanto riguarda la struttura che ospita il museo, invece, i danni ci sono, bisognerà capire la gravità, ma l’edificio ha retto, proteggendo i nostri tesori. Spero che quanto prima, sulla scia di quanto siamo riusciti a fare per l’Annunciazione, si potrà provvedere anche al recupero di altre significative opere non di proprietà del Comune di Camerino, ma di particolare importanza e valore per la città ed il territorio”.


Ancora un'altra puntata speciale di "Porta a porta", trasmissionedi Bruno Vespa, dedicata al terremoto che ha devastato il centro Italia. Indubbiamente la più colpita è stata la diocesi di Camerino-San Severino Marche che, oltre alle sofferenze degli abitanti, ha visto devastati borghi, chiese e danneggiate alcune delle numerose opere d'arte presenti sul territorio. Di queste opere d'arte parlerà nel salotto di Vespa il critico Vittorio Sgarbi, già sindaco di San Severino Marche, che ha subito manifestato la propria vicinanza e solidarietà all'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, considerando che è necessario valutare approfonditamente eventuali danni subiti dagli edifici scolastici del Comune ha emesso una ordinanza con la quale si stabilisce la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, presenti sul territorio di Tolentino fino al giorno 9 novembre 2016. Le lezioni, salvo diversa comunicazione, riprenderanno giovedì 10 novembre 2016.

Giovedì 3 novembre, alle ore 11, alla multisala Giometti si terrò un incontro con tutti i titolari di attività commerciali, artigiani, imprenditori con l’Assessore regionale, il Sindaco Pezzanesi e l’Assessore Leonori.
Si ricorda che per segnalare eventuali problemi, tutte le attività economiche possono rivolgersi al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) ubicato negli uffici comunali di piazzale Europa.
Sempre critica la situazione degli sfollati. L’Ufficio Servizi Sociali continua a monitorare la situazione delle tante persone che sono senza casa. Tra i circa 10.000 cittadini che si trovano ad essere senza casa, la maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma. Anche oggi altre persone sono state ospitate in una struttura di Loreto. Molti di essi sono stati accompagnati in autobus.
Rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che ospitano già più di 1.200 persone nei sei luoghi appositamente allestiti.
Sempre molto affollate le aree di sosta per camper e roulottes che accolgono oltre 2000 persone.
Grande lavoro per le mense scolastiche che preparano pasti sia per le persone senza casa che i volontari.
Questi i sei punti di prima accoglienza:
presso gli impianti sportivi di zona Sticchi, di fianco la piscina comunale, accesso da via Weber; palestra della scuola King, piazza Ugo La Malfa; oratorio e locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini; Palasport “G. Chierici” viale della Repubblica; ex locali Tigotà nella zona commerciale Oasi, di fronte alla multisala Giometti; locali ex concessionaria Toyota zona commerciale La Rancia nei pressi dello svincolo della superstrada “Tolentino – Zona Industriale”. A queste si aggiunge anche la parrocchia Santa Famiglia in viale Trento e Trieste. Si consiglia di portare con se coperte e indumenti caldi ed eventualmente brandine e lettini oppure materassini per trascorrere la notte.

Attivate anche le mense scolastiche della scuola Grandi, della scuola King e della scuola Lucatelli per distribuire i pasti.
Si ricorda che quanti avessero bisogno di segnalare danni o richieste di sopralluoghi possono rivolgersi o al COC il cui ufficio è stato spostato da piazza della Libertà nella nuova sede di piazza Peramezza (ex locali Linea Casa, nelle vicinanze dell’Hotel 77) oppure compilare l’apposita domanda modello IPP scaricabile sul sito del Comune di Tolentino all’indirizzowww.comune.tolentino.mc.itche può essere inviata via mail all’indirizzoQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ogni informazione o chiarimento si può contattare il numero 0733.1960101 oppure il numero della Polizia Locale 901263.
Per segnalazioni inerente i servizi sociali è a disposizione l’apposito Ufficio ubicato al piano terra della Palazzina ex caserma dei Carabinieri in via Roma.
Per garantire la pubblica incolumità sono state individuate quattro zone rosse che sono interdette all’accesso delle persone, alcune delle quali saranno a breve riaperte.
Queste zone rosse sono state definite perché effettivamente ci sono pericoli reali di crolli e quindi si ricorda ai cittadini che le stesse sono totalmente chiuse.
Zona 1 – via Fidi numeri civici 1, 2, 4, via delle caserme 8, vicolo Carità, via Ozeri numeri civici 46, 48, 50, 52, 54 (pericolo di crollo del campanile della chiesa ex Carità).
Zona 2 – primo tratto di via Filelfo da piazza della Libertà a piazza Mauruzi (pericolo di crollo della collegiata di San Francesco).
Zona 3 – via Valporro intera via (pericolo di vari crolli).
Zona 4 – traversa Santa Maria, vicolo del Triangolo, via Panunzi, VIA Sparaciari, via I Maggio, via del Popolo (pericoli di vari crolli).
Con tutta probabilità entro domani giovedì 3 novembre verranno riaperte via Caselli e via Pacifico Massi. Infatti sono necessari degli interventi di messa in sicurezza su alcuni edifici che potranno essere effettuati se le condizioni meteo saranno accettabili.
Ancora chiuso al traffico, sempre per pericoli di crollo, viale Vittorio Veneto nel tratto compreso tra il civico 7 e il numero 15. In via Montegrappa invertito il senso di marcia da viale Trento e Trieste a viale Vittorio Veneto. In viale Trento e Trieste compreso tra i numeri civici 1 e 5, senso unico di marcia con direzione viale Trento e Trieste. Nell’ultimo tratto di viale Cappellacci invertito il senso di marcia con direzione viale Vittorio Veneto – Trento e Trieste. In via Adamello obbligo di svolta a sinistra, nel tratto che esce su via Montegrappa, invertito in direzione viale Vittorio Veneto con direzione viale Vittorio Veneto.
Attivato anche a Tolentino il sistema “Alert System” con il quale il Comune ti avvisa telefonicamente con messaggi vocali in caso di allerta e notizie importanti.
Le di notizia di allerte del Comune vengono inviate ai residenti sul telefono fisso.
Se vuoi riceverle anche sul cellulareREGISTRATI AL SERVIZIO.
(collegamento al sitohttp://registrazione.alertsystem.it/tolentino)
Puoi anche registrarti su “Alert System” di altri Comuni: vedi quelli che lo hanno attivato nelPortale Provinciale. Lì troverai anche maggiori informazioni sul servizio.
Si comunica agli utenti che gli sportelli A.S.S.M. e Prometeo si sono trasferiti a Tolentino in Viale XXX Giugno n. 46 al primo piano presso la sede di AeM - Alimentazione e Movimento. Il centro AeM Alimentazione e Movimento si è invece trasferito al piano terra dello stesso palazzo sempre in Viale XXX Giugno ma al numero civico 44.
