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San Severino, in consiglio i numeri del terremoto. Piermattei: "Aumentato il disagio sociale"
01 Mar 2018Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione 2018. Un avanzo del consuntivo, di 600mila euro, permetterà l’acquisto di nuove auto per il Comune e vari lavori di manutenzione.
È quanto emerso dal consiglio comunale di San Severino, svoltosi mercoledì sera.
A precedere la discussione sui punti all’ordine del giorno, per lo più riguardanti il bilancio, alcune comunicazioni del sindaco riguardanti la gestione sisma e l’ordinaria amministrazione: “Abbiamo erogato, per il mese di gennaio, oltre 719mila euro ma abbiamo 28 pratiche ancora in sospeso (per circa 21mila euro) per gli accertamenti. Ci sono ancora 46 famiglie in hotel - ha poi detto - 33 a San Severino e 11 fuori Comune. Stiamo cercando una soluzione per riportarle a casa. Abbiamo demolito 45 edifici e ne restano ancora 5. Sono 31 le messe in sicurezza effettuate”.
Buone nuove per quanto riguarda il santuario del Glorioso, che accoglierà il centro diurno il Girasole: “Il Consorzio stabile Cosis ha firmato il contratto d’appalto e i lavori avrebbero dovuto iniziare martedì, se non avesse nevicato. Entro 60 giorni comunque le opere dovranno essere concluse. Per quanto riguarda la struttura temporanea della Luzio, sono state realizzate le fondazioni ed è pronta la sovrastruttura metallica da montare non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno”.
Per quanto riguarda la gestione ordinaria, Piermattei ha fatto sapere che l'amministrazione ha incontrato la Proloco per preparare i progetti e gli eventi in programma per il 2018: "Vogliamo portare qualcosa di nuovo a San Severino e anche un maggior numero di turisti. Stiamo pensando anche a una bella mostra e inoltre, nella pinacoteca, è stato allestito temporaneamente un laboratorio di restauro per un’opera di Bernardino di Mariotto, L’Annunciazione. Sarà concessa in prestito in occasione di una mostra umbra. In breve restaureremo anche un affresco salvato da San Francesco al Monte reso possibile da un contributo finanziario ottenuto con la mostra ‘Le Marche per le Marche’”.
A illustrare il bilancio è stato l’assessore Tarcisio Antognozzi. Imu, Tasi e addizionale Irpef sono confermate, diminuite poi le entrate previste dalle multe stradali (scese a 900mila euro).
“Tra le spese correnti - ha spiegato - abbiamo fatto particolare attenzione alla gestione dei servizi alla persona, alla manutenzione della città e alla sicurezza. Prevediamo un avanzo di gestione dal 2017 di 600mila euro da usare per rinnovo parco auto, lavori agli impianti sportivi e altri interventi di cui daremo indicazione in futuro”.
Da parte sua il consigliere Borioni è rimasto perplesso dal piccolo aumento della tassa sui rifiuti, che tocca i 60mila euro: “Non è possibile - ha commentato - che chi ricicla debba pagare di più”.
È poi intervenuta il consigliere Gabriela Lampa soprattutto in merito alla costruzione della nuova scuola, che sorgerà forse nel quartiere Glorioso: “C’è una legge che dice che le scuole devono essere costruite dove il bambino possa vivere la realtà in prima persona, dove sia circondato da un tessuto sociale. Il terremoto si deve trasformare in chance urbanistica e per avere una città ideale bisogna favorire la socialità”.
Massimo Panicari ha invece proposto di estendere il piano particolareggiato anche al Castello al Monte. “Peraltro - ha aggiunto - la città murata è scarsamente valorizzata, stanno crescendo piante di ogni genere e dare una ripulita sarebbe un intervento non troppo costoso. Dobbiamo avere una rigenerazione economica - ha poi detto - e Unicam in questo caso si trova in condizione critica. Potrebbe rilasciare qualche eccellenza per sopravvivere meglio, si potrebbe creare una osmosi con quella città che deve comprendere che o dona parte dei suoi organi oppure morirà”. In merito alla costruzione della nuova scuola al quartiere Glorioso, si è detto invece d'accordo ma ha proposto uno studio accurato e approfondito su quante persone vadano a scuola piedi e quante invece vadano in auto o con scuolabus. Questo per giustificare la delocalizzazione.
Il grillino Mauro Bompadre ha suggerito ancora di fare rete coi Comuni limitrofi mentre Pietro Cruciani si è detto d’accordo con il consigliere Lampa: “Se proprio si vuol costruire la nuova scuola al Glorioso, che sia allora un campus che racchiuda tutti i plessi”.
L’assessore Sara Bianchi ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di riqualificare il Castello al Monte proprio con parte del tesoretto di 600mila euro, mentre Vanna Bianconi ha annunciato la prossima organizzazione di una mostra in collaborazione con Camerino, San Ginesio e l’Arcidiocesi.
“Abbiamo completato l’arredo della nuova palestra - ha fatto sapere l’assessore Paolo Paoloni - e in breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un tunnel di collegamento tra i nuovi spogliatoi del Tacchi Venturi con le palestre. Rimetteremo mano ai problemi diffusi del palasport Ciarapica e per il campo da calcio in erba sintetica c’è l’intenzione di realizzare delle tribune che sostituiscano le panche in legno posticce e pericolose che ci sono oggi”.
A ricordare l'ottimo rapporto tra l’amministrazione e l'Università di Camerino è stato l'assessore Giovanni Meschini, che ha escluso la possibilità per Unicam di delocalizzare facoltà, precisando che “prima del terremoto c'era stata un'apertura per quanto riguarda master e corsi di specializzazione. Tuttavia ad oggi non abbiamo gli spazi per mettere in pratica questo tipo di progettualità”.
In ultimo, il sindaco Rosa Piermattei è tornata a prendere la parola per un appello: "Dopo il terremoto la situazione è peggiorata dal punto di vista del disagio sociale. Molte famiglie con figli non riescono a trovare una casa in affitto. Lancio un appello a chi ha case sfitte e può dare una mano. Noi ogni giorno facciamo questa opera di ascolto ma non riusciamo a dare risposte immediate perché i casi sono veramente tanti”.
g.g.
E’ rientrata l’allerta neve in tutto il territorio di San Severino dove, dalla tarda mattinata, ha iniziato a piovere. Il fenomeno sta facilitando lo scioglimento della coltre, soprattutto nelle frazioni più in quota. E’ qui che si erano registrati i maggiori disagi alla viabilità, comunque risolti grazie all’intervento di uomini e mezzi dell’ufficio manutenzioni.
Complessivamente dalle prime ore di questa mattina sono entrati in azione 12 mezzi spazzaneve, sia del Comune che di imprese private, e altri 2 spargisale con i volontari della Protezione Civile che, in particolare nel pomeriggio e nella serata di ieri, hanno operato nel centro storico per evitare il fenomeno ghiaccio e il rischio cadute per i pedoni.
Questa mattina, poco prima delle 9, è stata necessaria anche la Polizia Municipale, che è intervenuta con le proprie pattuglie per far fronte all’emergenza maltempo e aiutare gli automobilisti in difficoltà in questi giorni, per dare soccorso agli autisti di due autoarticolati rimasti bloccati in via Aristide Merloni, poco dopo l’abitato di Taccoli in direzione di Tolentino. Il tratto di strada è stato chiuso in direzione San Severino per alcuni minuti per evitare che le auto in transito bloccassero quelle che procedevano in salita nell’opposto senso di marcia.
Adesso, con lo sciogliersi della neve favorito dalla pioggia, il rischio su tutto il territorio comunale è quello delle frane. I tecnici dell’ufficio manutenzioni stanno monitorando la situazione mentre i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile garantiranno l’osservazione del livello delle acque del fiume Potenza sia sul ponte all’altezza di via Varsavia che all’altezza di Ponte Sant’Antonio dove alcuni tronchi minacciano di ostruire una delle campate della struttura.
g.g.


Riaprono le scuole a Macerata e Civitaova Marche. Lo hanno annunciato i sindaci Romano Carancini e Fabrizio Ciarapica attraverso le loro pagine Facebook pochi minuti fa per comunicare tempestivamente la revoca delle ordinanze agli studenti e alle famiglie.

“DOMANI VENERDI' 2 MARZO – scrive il primo cittadino di Macerata - LE LEZIONI RIPRENDERANNO REGOLARMENTE in tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado. Dopo l’avviso emesso dalla Protezione civile della Regione Marche infatti l’Amministrazione comunale oggi in tarda mattinata ha emesso l’ordinanza per la RIPRESA DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE”.


Andhe a Civitanova l'attività didattica domani riprende regolaremente dopo quattro giorni di stop forzato. “Visto il bollettino meteorologico della Regione Marche diramato dalla Protezione Civile Regionale e considerato che le previsioni danno le temperature in lieve aumento, salvo variazioni importanti dell’ultimo minuto, domani – scrive il primo cittadino della città rivierasca - le scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido comunali saranno aperte. Cari ragazzi, vi ringrazio per la vicinanza e la compagnia che mi avete fatto in questi giorni. Ho letto tutti i vostri i messaggi e siete stati simpatici e divertenti, ma la settimana bianca è finita ed è ora di ritornare tra i banchi di scuola”.


Resteranno, invece, ancora chiuse le scuole a Recanati, dove la situazione in centro è ancora difficile per la circolazione di vetture e pedoni. In alcuni casi,
dove gl istituti scolastici sono sedi di sezioni elettorali, le lezioni riprenderanno nella giornata di luned'.
Colpo di coda della perturbazione che da domenica imperversa sulla provincia. Dopo la pausa di ieri, questa mattina tutto il Maceratese si è risvegliato sotto una coltre bianca di qualche centimentro. Le precipitazioni hanno interessato tutti i comuni, dalla montagna al mare, ma non sono segnalati particolari problemi alla viabilità. Le scuole sono regolaremente aperte nei comuni che avevano revocato le ordinanze, mentre a San Severino questa mattina prima dell'apertura dell'attività didattica il sindaco ha provveduto ad emanere l'ordinanza di chiusura per la giornata di oggi.


Nel corso della giornata, le condizioni meteo dovrebbero migliorare e dalla neve si passerà alla pioggia già da questa sera.
Il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, dal suo profilo Facebook, segnala ancora una abbondante nevicata sulla citta leoperdiana, dove le scuole sono chiuse. “Ricominciamo! Ancora neve. Mezzi in azione nelle vie principali. Attenzione al ghiaccio, presente in molte zone nonostante il sale sparso in abbondanza fino a notte fonda. Siamo ancora sotto lo zero.... Sala Operativa attiva per il quarto giorno consecutivo”.

Il capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha firmato l’ordinanza 510 che autorizza l’acquisto di 356 appartamenti invenduti per 56 milioni di euro. Una operazione che, con la finalità di soddisfare il fabbisogno abitativo per le popolazioni colpite dal sisma, garantisce anche un investimento sul patrimonio già esistente. Gli appartamenti, una volta terminata la fase della ricostruzione, resteranno ai Comuni come patrimonio di edilizia residenziale pubblica a favore dei nuclei meno abbienti. Questa soluzione consente anche un minor consumo del suolo e la riduzione delle aree da destinare ad insediamenti temporanei. La Regione Marche può acquistare dunque questi alloggi al posto delle SAE da destinare alle famiglie con immobili fortemente danneggiati. Per chi sceglie questa soluzione abitativa cessa l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione. Gli immobili si trovano in 45 Comuni che insistono su primo e secondo cratere sismico. L’ordinanza autorizza anche il Comune di Tolentino a realizzare strutture abitative di nuova costruzione, al posto delle sae, qualora tale soluzione risulti economicamente più vantaggiosa rispetto alla realizzazione di insediamenti temporanei, e ad allestire immobili già esistenti nel territorio comunale. La Regione Marche provvede alla approvazione del progetto per un importo massimo di 20milioni e 850mila euro dandone tempestiva comunicazione al Dipartimento della Protezione Civile. Il Comune di Tolentino è autorizzato anche a porre in essere le opere di urbanizzazione per l’importo massimo di 860mila euro. Per favorire la continuità delle attività agricole e zootecniche si autorizzano le Regioni e i Comuni interessati dagli eventi sismici a stipulare contratti di locazione o di comodato di immobili da destinare a questi usi e a procedere agli eventuali necessari adeguamenti funzionali, qualora tali soluzioni risultino economicamente più vantaggiose rispetto all’acquisizione dei moduli. L’atto infine autorizza, inoltre, il Comune di Camerino a realizzare le opere necessarie a garantire la continuità del trasporto pubblico con la costruzione di un nuovo terminal per le aree in cui sorgono le strutture abitative di emergenza e ad effettuare interventi di regimazione delle acque del bacino del “Fosso Lo Scarico”, per ridurre il carico idraulico conseguente alla realizzazione delle SAE.
I Licei di Camerino, attraverso il loro Preside, hanno inteso fare alcune precisazioni in merito a degli articoli apparsi in alcune testate web locali,
che riportavano la segnalazione di uno studente a proposito del polo scolastico provinciale. Il ragazzo invitava il Presidente Pettinari alla messa in sicurezza della strada di accesso alla struttura, interessata lo scorso 21 febbraio da una leggera imbiancatura, e al regolare funzionamento dell’impianto di riscaldamento in vista della riapertura delle scuole a Camerino il 28 febbraio."
"Voglio qui sottolineare,per evitare dubbi o deduzioni errate - scrive il dirigente Francesco Rosati-, che le problematiche di tipo tecnico che sorgono nella gestione del polo, che ospita anche gli alunni dell’ITCG Antinori, vengono sempre affrontate con la massima professionalità e tempestività dai tecnici della Provincia, grazie anche ad una interlocuzione continua con la scuola e dei rapporti quasi giornalieri. Peraltro, giova segnalare che oggi l’accesso alla scuola era perfettamente pulito e la temperatura media nell’ala incriminata era di 21,6°C, con poche oscillazioni fra un’aula e l’altra. Bene dunque ha fatto il Sindaco di Camerino, per quanto ci riguarda, a riaprire le scuole.
Dopo il sisma dell’ottobre 2016,- continua il preside - la Provincia ha prodotto un notevole sforzo per ridare una sede agli alunni dei licei classico e scientifico, ospitati prima del terremoto in un plesso tuttora situato in zona rossa. Lo straordinario lavoro eseguito a tempo di record ha consentito ai Licei di riaprire i battenti dopo appena 3 settimane, era il novembre 2016; le modifiche effettuate, adeguamenti degli spazi e migliorie varie, hanno permesso all’istituzione camerte di ospitare nel polo gli studenti di tutti e 5 gli indirizzi liceali, che ora superano le 700 unità. Inoltre, come annunciato dallo stesso Presidente Pettinari, altri lavori sono stati programmati, per un importo di circa 2 milioni di euro, alcuni dei quali di imminente realizzazione e che prevedono fra l’altro il completamento di un auditorium, la costruzione di 3 moderni laboratori, la copertura di un campetto da calcio, la sistemazione dell’ingresso principale.
La notevole crescita delle iscrizioni ai Licei di Camerino, confermata anche quest’anno, ha richiesto alla Provincia continue opere di adeguamento degli spazi del polo scolastico negli ultimi anni, consentendo così agli studenti di vivere in un ambiente confortevole, moderno e funzionale, probabilmente una delle cause di questo incremento.
Sono convinto che non era intenzione dello studente offendere il Presidente Pettinari, né attaccarlo personalmente, ma che ci sia stato solo il desiderio di rendersi utile alla comunità scolastica segnalando un eventuale disagio, causato dal maltempo di questi giorni, che non si è verificato".
I militari della Stazione Carabinieri Forestale del Conero, hanno effettuato un sopralluogo congiuntamente al personale della Provincia di Ancona, lungo la Strada Provinciale 1 del Conero rilevando la presenza di numerosi alberi caduti ed altri pericolanti che minacciavano la sicurezza stradale. A seguito del sopralluogo si è deciso di chiudere la strada nel tratto compreso tra Massignano e il Poggio.
A seguito di chiamata da parte di un cittadino, i Carabinieri Forestali del Conero hanno raggiunto un'abitazione, in località Sant'Andrea di Massignano nel comune di Ancona, dove un pensionato, dall'inizio del maltempo, era rimasto isolato a causa della neve. I Forestali hanno constatato la necessità di viveri per gli animali allevati presso l'abitazione rurale, per la quale si provvederà nella giornata di domani.

A Sassoferrato i Carabinieri Forestali hanno effettuato un sopralluogo presso una stalla rimasta isolata da tre giorni in località Pian Cerreto, dove 60 cavalli sono rimasti senza cibo. La strada di accesso dovrà essere liberata con un mezzo spalaneve dei Vigili del Fuoco.

Macerata, ai privati spetterà rimuovere ghiaccio e neve. Scuole chiuse a Recanati e nel capoluogo
28 Feb 2018La perturbazione proveniente dalla Siberia russa oggi ha concesso una tregua. Già da domani, infatti, è previsto un ritorno del maltempo con neve e gelo. “I fenomeni atmosferici di maltempo che hanno investito la regione negli ultimi giorni – si legge nel bollettivo meteo della protezione civile delle Marche - stanno concludendo il loro flusso. Oggi le previsioni della Protezione civile regionale prevedono una giornata di tregua dalla neve, ma gelo previsto nella notte. Per la giornata di domani è in arrivo una nuova perturbazione, che all’inizio porterà ancora neve, probabilmente anche sulla costa, ma con accumuli contenuti. Dalla nottata di domani i fiocchi si trasformeranno in pioggia e anche per venerdì è previsto tempo piovoso perturbato”.

Da venerdì, quindi, il tempo migliorerà gradualmente. Nel frattempo, però, i Comuni devono affrontare l'emergenza dovuta all'abbondante neve caduta e al ghiaccio.
I Comuni dell'entroterra e della costa hanno dovuto affrontare precipitazioni nevose che hanno messo in difficoltà residenti, viabilità e trasporti.

A Recanati le scuole resteranno chiuse anche nella giornata di domani 1° marzo, provvediemento annunciato dal sindaco Francesco Fiordomo anche attraverso il suo prifolo Facebook. “Ho firmato l’ordinanza di chiusura degli asili nido, di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio recanatese, del centro socio educativo di Villa Teresa, dei cimiteri e dei parchi pubblici per il giorno 1° marzo 2018 e la sospensione delle attività didattiche per i plessi MONTEFIORE (Infanzia), LE GRAZIE (Primaria), CAMERANO (Infanzia), FONTI SAN LORENZO (infanzia), LORENZO LOTTO (Primaria), PINTURA DEL BRACCIO (Primaria) adibiti a seggio elettorale dal 2 al 5 marzo 2018.
Da giorni stiamo lavorando per affrontare al meglio questa emergenza neve e continueremo a farlo nelle prossime ore. Mi raccomando di fare attenzione al ghiaccio, di non camminare sotto i cornicioni delle abitazioni, sotto gli alberi ed i pali della pubblica illuminazione. Stanotte e questa mattina abbiamo assistito 10 cittadini in difficoltà per mancanza di farmaci, alimenti, necessità di recarsi in ospedale per terapie. Per qualsiasi richiesta il numero è sempre 0717587243”.


Stop alle lezioni domani 1° marzo anche a Macerata, dove il sindaco Romano Carancini ha anche firmato oggi una ordinanza finalizzata alla prevenzione di situazione di pericolo per la pubblica incolumità in dipendenza degli eventi atmosferici in corso.

Il primo cittadino dispone che i proprietari o gli amministratori o i conduttori di stabili a qualunque scopo destinati, tengano sgombri dalla neve i marciapiedi in corrispondenza degli stabili stessi, provvedendo nel contempo alla rottura del ghiaccio e alla sua copertura con materiale antisdrucciolevole evidando lo spandimento dell'acqua passibile di congelamento. I proprietari devono anche provvedere alla rimozione di eventuali formazioni di ghiaccio formatesi sulle grandaie, sui balconi o terrazze o su altre sporgenze, alla rimozione della neve da tetti, terrazze, balconi o da qualunque posto elevato senza interessare il suolo pubblico. Qualsiasi pericolo deve essere opportunamente segnalato. La neve rimossa non deve essere sparsa sul suolo pubblico. Alla rimozione della neve dai passi carrabili devono provvedere i loro utilizzatori. A chiunque eserciti attività di qualsiasi specie in locali prospicienti sulle strade pubbliche, o ai quali si accede dalle strade pubbliche, è fatto obbligo di provvedere alla costante pulizia del tratto di marciapiede sul quale l'esercizio o prospiciente o dal quale si accede.
In questi giorni i cittadini di Civitanova Marche hanno potuto sperimentare concretamente l'efficacia dell’assistente virtuale Cluana, il nuovo sistema di comunicazione tramite messaggistica, recentemente presentato dall'Amminstrazione e ancora in fase di sviluppo.
Durante l'emergenza neve si sono iscritti più di 1.400 civitanovesi in due soli giorni, i quali hanno potuto beneficiare degli aggiornamenti diretti sulla situazione di allerta che ha colpito la nostra città.
Il sistema di messaggistica tramite il "Bot" Cluana non ha lo scopo di sostituire i tradizionali e istituzionali canali di comunicazione, ma ha la finalità di rendere più semplice l'accesso alle informazioni.
Lo stesso canale sarà impiegato anche per ogni altro tipo di comunicazione inerente alle attività dell'Amministrazione che coinvolgono la cittadinanza, lasciando sempre la libertà al cittadino di scegliere se ricevere o meno i messaggi, o meglio ancora quale tipologia di messaggi ricevere.
"Ritengo che la comunicazione ai cittadini, ma soprattutto l'ascolto dei cittadini siano attività fondamentali per permettere ad un'amministrazione di comprendere se la rotta che sta seguendo è quella giusta o se ha bisogno di qualche correzione - ha affermato l’Assessore Giardini - La comunicazione tramite messaggi ci permetterà di informare tutti i Civitanovesi non solo per le emergenze, ma per eventi, traffico, novità, segnalazioni, ecc. Sarà anche possibile coinvolgerli nel comunicare le loro opinioni sulle iniziative e le attività dell'Amminstrazione comunale. Ovviamente ad ognuno sarà sempre data la possibilità di scegliere quali tipologia di informazioni ricevere.
Io stesso da utente odio essere bombardato di informazioni che non mi interessano, questo con Cluana non succederà. Invito tutti ad iscriversi e a sperimentare l'esperienza con il Bot, non si paga niente e ci si può cancellare in qualsiasi momento, quindi perché non provare?"
Per connettersi con il Bot Cluana è sufficiente inviare un messaggio alla pagina Facebook dell’amministrazione comunale con scritto “inizia”
Era appena stato imbiancato il sottopasso del Castellaro sul quale sono stati fatti dei lavori di manutenzione straordinaria di riqualificazione e messa in sicurezza, quando alcuni vandali hanno pensato bene di imbrattarlo con delle scritte.
Ferma e sdegnata la reazione del Sindaco Fabrizio Ciarapica: “Condanno fermamente gli autori di questo gesto incivile. Mi chiedo come sia possibile non comprendere che la cosa pubblica appartiene a ogni cittadino. Questa opera, come tutte le altre era stata realizzata grazie al denaro pubblico dei cittadini e imbrattarla significa non avere rispetto per il territorio, per la città e per i propri concittadini, fermo restando che mancano i più basilari elementi di educazione”.
Il sottopasso era stato chiuso per lavori il 19 Febbraio.
