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Oltraggio, ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le generalità. Nei guai albanese di Tolentino
02 Mar 2018Cittadino albanese fermato dai carabinieri di Tolentino. Accusato di oltraggio e ubriachezza molesta e si è persino rifiutato di indicare la propria identità.
È avvenuto questa mattina attorno alle 11, a Tolentino: i militari della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino stavano effettuando un controllo nel bar Zazzaretta, in piazza della Libertà,
quando un operaio albanese (classe ’63) già noto alle forze dell’ordine, si è avvicinato agli uomini dell’Arma inveendo contro di loro in evidente stato di ebrezza.
L’uomo pretendeva che i militari si allontanassero dal bar e che il barista gli somministrasse un’altra bevuta chiaramente alcolica.
Nel momento in cui i militari gli hanno chiesto le generalità, l’albanese si è rifiutato e ha persino sputato contro di loro.
L’uomo è stato denunciato a piede libero.
g.g.
Elezioni politiche 2018 per il rinnovo del Parlamento. Si vota, come noto, domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Subito dopo, terminate le operazioni di riscontro dei votanti, si procederà allo spoglio delle schede iniziando dal Senato per poi proseguire con la Camera dei Deputati.
Radio C1inblu seguirà in diretta le fasi dello spoglio con collegamenti diretti dai seggi di Camerino, San Severino Marche, Tolentino, del territorio dei 5 comuni, Civitanova Marche, Morrovalle, Macerata per seguire l'andamento dei risultati e le prime proiezioni.
Commenti da studio sui risultati elettorali con interventi dei candidati Flavio Corradini, Giuliano Pazzaglini, Irene Manzi, Tullio Patassini, Mauro Riccioni, Bruno Pettinari, interviste a sindaci ed esponenti politici locali e regionali per commentare l'andamento della tornata elettorale.
Lezione speciale per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino che sono stati coinvolti, per iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune, Vanna Bianconi, in un laboratorio di restauro della restauratrice Lucia di Palma. Il laboratorio è stato temporaneamente aperto presso la sede della pinacoteca civica e ha interessato “L’Annunciazione”, uno dei capolavori di Bernardino di Mariotto concesso in prestito per la mostra “Tutta l’Umbria una mostra”. Il restauro, finanziato dalla Galleria dell’Umbria, ha particolarmente interessato gli alunni che hanno così potuto seguire dal vivo alla delicatissima operazione.
“Esso – spiega l’assessore Bianconi - ha permesso di sperimentare un nuovo modo di leggere e comprendere un’opera d’arte, coinvolgendo tante classi del nostro Istituto Comprensivo, scuola primaria e secondaria, che hanno voluto assistere con i loro insegnanti al lavoro operativo della restauratrice Lucia Di Palma”.
In vari incontri, tenuti nei mesi di gennaio e febbraio, si sono realizzati in Pinacoteca momenti laboratoriali con i ragazzi che hanno fatto domande, dimostrandosiinteressati e partecipi.
A breve verrà realizzato anche il restauro di uno degli affreschi provenienti dalla demolita chiesa di San Francesco al Monte che sarà reso possibile dal contributo finanziario ottenuto grazie alla mostra “ Le Marche per le Marche” alla quale lo scorso anno è stata concessa in prestito l’opera “Il Matrimonio Mistico di Santa Caterina” di Lorenzo Salimbeni, opera esposta e molto ammirata in quella occasione presso l’oratorio di San Giovanni ad Urbino.
g.g.
Emergenza neve, il peso della coltre bianca, appesantita dalla pioggia degli ultimi giorni ha strappato la struttura pressostatica donata in piena emergenza dalla Commit Siderurgica, azienda del padovano specializzata nella lavorazione e commercializzazione di laminati. Era stata poi installata da Prima Sport, ditta che si occupa della costruzione e della manutenzione di coperture per impianti sportivi.
La struttura è stata intallata sul retro del Tacchi Venturi e serve a coprire un campetto da basket. La neve ha danneggiato la copertura a doppia membrana al lato di uno degli ingressi cosa che ha rischiato di far sgonfiare la cupola. Grazie al tempestivo intervento degli operai comunali e dei volon della protezione civile è stato scongiurato il peggio.
g.g.
La Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità per accedere ai contributi previsti da otto bandi, di prossima emanazione, del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014/2020. A disposizione degli agricoltori marchigiani interessati ci saranno oltre 34,1 milioni di euro. Sulla base delle annualità precedenti, sono attese 8 mila domande di finanziamento che verranno gestite con il Sian (Sistema informativo agricolo nazionale di Agea: l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Il primo bando, che verrà emanato a giorni, prevede, per tutti gli agricoltori delle aree montane che ne faranno richiesta, l’erogazione di 200 euro ad ettaro. Questo aiuto è fondamentale per ridurre il rischio di abbandono delle aree interne, aggravato in maniera drammatica dagli eventi sismici dello scorso anno. I restanti bandi riguarderanno la gestione sostenibile dei pascoli, la conservazione del patrimonio genetico regionale animale e vegetale, l’adozione e il mantenimento di pratiche e metodi biologici, le compensazioni per l’attività agricola svolta nelle zone a tutela ambientale e forestali. La vice presidente della Regione ha evidenziato che le risorse messe a disposizione agevoleranno la ripresa economica delle aree devastate dal sisma, dove l’attività agricola contribuisce, in maniera notevole, alla formazione del reddito locale.
Saranno 9.860 i settempedani che domenica si recheranno alle urne per le elezioni dei rappresentanti alla Camera dei Deputati. Di questi, 9.152 potranno esprimere la propria preferenza anche per il Senato.
Il terremoto però, ha cambiato anche la mappa dei seggi di San Severino. Dopo l'abbattimento dell'Istituto Tecnico Divini, storicamente sede di alcuni seggi elettorali, il sindaco Rosa Piermattei ha disposto il trasferimento delle sezioni 1,6,7,8,9,10 e 11. Queste le nuove sedi: dalla sezione 1 alla sezione 5 e poi le sezioni 9 e 11 dell'Itts Divini saranno trasferite nel plesso Alessandro Luzio. Le sezioni dalla 6 alla 8 e la 10, la 12 e la 13, saranno al plesso di Cesolo.
Saranno 9.860 (4.779 maschi, 5.081 femmine) i settempedani chiamati alle urne per l’elezione dei rappresentanti alla Camera dei deputati. Questo l’ultimo dato aggiornato fornito dall’Ufficio Elettorale settempedano. Di questi, 9.152 (4.411 maschi, 4.741 femmine) hanno diritto di voto anche per il Senato. La sezione con il maggior numero di iscritti è la numero 8 con i suoi 928 elettori (442 maschi, 486 femmine) per la Camera dei deputati. La meno numerosa è la 11 con 474 elettori (225 uomini e 249 femmine).
Sono 105 gli elettori che per la prima volta si presenteranno ai seggi (51 maschi e 54 femmine).
Dibattito corretto e costruttivo tra maggioranza e opposizione nell’argomentare le rispettive posizioni sui punti all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale di Camerino. Nelle comunicazioni di apertura, il sindaco ha parlato di allerta meteo superata senza problemi, priva di situazioni di particolare difficoltà da gestire, grazie anche al Piano neve che ha potuto contare su 14 lotti più uno e 16 mezzi spartineve in azione con la dotazione, ove se ne fosse riscontrata l’esigenza, di 2 turbine pronte per l’emergenza. In conseguenza della percorribilità delle strade è stata decisa l’apertura delle scuole. “ Anche parlando con i dirigenti - ha detto il sindaco- mi sono reso conto che fermare le lezioni, sarebbe stato un disservizio ancora più significativo.”
Pasqui ha anche evidenziato il risultato ottenuto con l’ordinanza 510 della Protezione Civile Nazionale che ha autorizzato interventi per 4 milioni 900 mila euro dei quali 3 milioni 300 mila saranno destinati ad interventi di regimazione delle acque del bacino del “Fosso Lo Scarico”, per ridurre il carico idraulico conseguente alla realizzazione delle SAE e i restanti 1 milione e 600 mila per le opere necessarie a garantire la continuità del trasporto pubblico con la costruzione di un nuovo terminal per le aree in cui sorgono le casette e per realizzare l’attraversamento pedonale di San Paolo. Altro punto di soddisfazione per l’amministrazione l’accoglimento della possibilità di pagare le parcelle ai 10 tecnici incaricati delle messe in sicurezza (la prima richiesta risaliva al 26 agosto 2017 e i successivi solleciti al 24 novembre e al 4 gennaio 2018).

Con la contrarietà dell’opposizione, approvato a maggioranza, il piano triennale delle Opere pubbliche che prevede al 1° anno lo stralcio relativo alle strade; 300 mila euro da utilizzare nell’anno corrente e lavori di riparazione post sisma del mattatoio, (prima opera finanziata come ricostruzione). Tutti gli altri interventi fanno parte invece del secondo piano. Il quadro di massima sulle strade, illustrato dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lucarelli, prevede il completamento delle viabilità di San Paolo, Montagnano e parte di Vallicelle per l’impegno già previsto di 250 mila euro; 300 mila euro serviranno per il completamento della viabilità a Vallicelle e successivamente e nella parte restante per le frazioni, a seconda delle priorità. Quanto alle tempistiche di riapertura di via Seneca, Lucarelli ha dichiarato che, una volta conclusi i lavori dell’acquedotto a servizio delle Sae, tempo permettendo, da qui ad una decina di giorni la viabilità potrebbe essere riaperta.
Voto contrario da parte dei consiglieri di minoranza del gruppo “ Comunità e territorio”, sull’ approvazione del Dup e del Bilancio di previsione 2018-2020.
“ Il Dup – ha osservato il capogruppo Trojani- è il documento principe della programmazione e dovrebbe andare a descrivere le azioni che l’amministrazione vuole adottare e quindi la pianificazione strategica e operativa; a nostro avviso manca invece totalmente di una visione strategica. Il sindaco durante il consiglio ha fatto specifico riferimento alle perimetrazioni cosa che non è minimamente accennata nel Dup, così come non si fa alcun riferimento allo studio strategico fatto dal gruppo Cucinella che sembrerebbe essere stato abbandonato. Il nostro voto pertanto non poteva essere che contrario perché lo spirito di pianificazione è totalmente assente. Riguardo al bilancio è innegabile che sia in forte sofferenza e abbiamo notato un ricorso all’anticipazione di Tesoreria e ad un nuovo indebitamento per 300 mila euro, quando si potevano fare delle scelte molto più sostenibili; ho fatto presente ad esempio che per il 2018 c’è la sospensione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti per cui , invece di ricorrere ad un debito che a nostro avviso non è sostenibile, per realizzare lavori sulle strade, si sarebbero potute utilizzare queste economie. La scarsa capacità di programmazione- ha aggiunto - è anche testimoniata dal fatto che la Legge di Bilancio 2018 stanzia a favore dei comuni delle risorse che prevedono a fondo perduto fino ad un massimo di 5 milioni e 200 mila euro a comune di finanziamenti per opere di messa in sicurezza di immobili comunali o altri consolidamenti del territorio. Chiaramente per essere suscettibili di essere finanziate le opere debbono essere prima valutate; i tempi di finanziamento sono peraltro molto stretti perché è previsto che gli stanziamenti siano erogati entro marzo dopodiché si deve procedere con le gare. Il bando è scaduto il 20 febbraio; chiaramente non finisce qui perché ci sono ulteriori bandi anche per gli anni a venire, ma si sarebbe potuta sfruttare un’opportunità”.
Voto contrario sul Bilancio di previsione e sul Dup anche, da parte del consigliere indipendente di minoranza Pietro Tapanelli: “ Negli atti di programmazione, a mio avviso, l’amministrazione si sta muovendo come se nulla fosse accaduto e senza prendere coscienza del fatto che, da qui ai prossimi 15-20 anni, dovremmo individuare uno sviluppo sostenibile- ha spiegato- . E’ vero che le ‘casette’ sono in ritardo e che vi sono mille difficoltà sulle quali anche personalmente ho polemizzato più volte, è pur vero però che una volta risolte queste fasi emergenziali, bisognerà individuare uno sviluppo sostenibile, cosa che a mio avviso l’amministrazione non sta facendo o lo sta facendo in maniera errata. E cioè tentando di aggregare i piccoli comuni dell’ex Unione Montana che, a livello elettorale sono di marginale influenza. Credo che vada adottata invece, una strategia di più ampio respiro con i comuni sempre vicini a Camerino ma numericamente più grandi e in modo tale che ci si possa sedere sui tavoli della politica per avanzare delle richieste su lavori che contano, per avere maggiore forza e importanza. Dico questo perché se l’università di camerino gode ancora dell’esonero delle tasse e c’è stato addirittura un incremento nelle iscrizioni, spero di sbagliarmi, ma rientrando in vigore tra un paio di anni la tassazione ordinaria, si corre il rischio che accada quello che è accaduto a L’Aquila, dove la reintroduzione delle tasse universitarie ha portato ad un crollo di circa il 75 per cento delle immatricolazioni. Camerino non può permettersi di vivere senza università, questo deve essere chiaro, e, l’indirizzo deve essere con i comuni più grandi, creando un polo che conti in termini elettorali e in termini di voto”.
Soddisfatto del dibattito instauratosi per tutto il tempo della riunione, il sindaco Gianluca Pasqui : “ Abbiamo scambiato idee anche in prospettiva futura; è stato evidenziato che un atto come quello del bilancio è comunque sofferente da anni: ciò deriva dall’essere Camerino città che a fronte di un numero non elevato di abitanti ha tanti servizi, tanti chilometri di strade, tante frazioni e, di sicuro, non è facile da amministrare da un punto di vista economico. Rimane però la grande prospettiva presente e futura di una città che, seppur duramente colpita dall’evento sismico, si sta comunque rialzando ed è pronta ad uscire a breve dalla fase emergenziale, dopodiché si potrà guardare alla ricostruzione. Dal mio punto di vista- ha sottolineato il sindaco- l’aspetto più interessante del consiglio comunale, è stato il correttissimo dibattito tra parti politiche e consiglieri di maggioranza e di opposizione. Quanto alle opere pubbliche, con 300 mila euro andremo a chiudere i lavori a Vallicelle, quartiere con il quale si definisce un percorso che, insieme ad altri 250 mila euro previsti e già impegnati lo scorso anno e che adesso spenderemo, da un punto di vista di viabilità e di strade, permetterà di mettere a posto tutti i quartieri. Chiaramente dovremo guardare anche alla parte delle frazioni, cosa che stiamo programmando per arrivare a risultati importanti, da qui ad un anno. Ci sono circa due milioni di euro che abbiamo anticipato e che debbono rientrare al nostro ente dalla Regione dallo Stato, posso capire che il momento è particolare per tutti ma spero quanto prima che questi soldi rientrino e che possano andare ad alleggerire un bilancio del quale non possiamo nascondere la sofferenza, ma del resto ricordo che è stato sempre così. Questo è un momento di ulteriore difficoltà e – ha sottolineato- in verità siamo andati anche a farci carico di spese importanti relative al City Park, spese che non abbiamo certezza che possano rientrare ma che una volta che verranno riconosciute, saranno una ulteriore entrata in bilancio. Su questo- ha precisato Pasqui- ho comunque la certezza di essermi comportato correttamente con la diligenza del buon amministratore e la scelta ha salvato tanti cittadini da un punto di vista economico. Tra le cose che sogno per la città e anche per il sindaco di Camerino di oggi o di domani è che l’università nei grandi rapporti istituzionali consenta prima o poi al primo cittadino di portare un saluto nell’occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico; io credo che, da queste apparenti piccole cose, si possa avere la dimostrazione che l’unione c’è e che, grazie a questa sinergia, possa esserci futuro per una città che non è solo università ma dove l’ateneo ha un’importanza fondamentale. E’ stata anche sottolineata l’importanza di unire sempre di più i territori e i comuni; da parte mia mi sono trovato un po’ in disaccordo con quanto prospettato dal consigliere Tapanelli perché i comuni più piccoli sono quelli che in verità sento più vicini perché parte della nostra territorialità; mi riferisco ai comuni di Serravalle, Ussita, Visso, Pieve Torina, a tutti quei comuni che fanno parte dell’ex Unione montana e della nostra zona. Non possiamo abbandonarli e da lì bisogna stringere importanti accordi con comuni come Castelraimondo, Matelica, San Severino proprio perché da questi rapporti futuri ci può essere la prospettiva. Ma prima di fare questo- ha concluso il sindaco- è indispensabile chiudere un momento di grande sofferenza che è legato all’emergenza; un’emergenza che è figlia certamente di quello che la natura ha voluto e comunque anche di una gestione che avrebbe dovuto e potuto essere portata avanti in maniera migliore. Per tanti motivi sono state fatte delle scelte che hanno comportato ricadute su una tempistica che si allunga quotidianamente e, talvolta, anche in maniera inspiegabile, Ma è pur vero che questa fase essenziale deve essere terminata, dopodiché possiamo guardare in proiezione futura”.
C.C.
Giornata importante quella dell'8 marzo per la comunità di Camerino e per tutto il territorio. Riapre dalla nuova sede di località Caselle n.1 l'ufficio del Giudice di Pace.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pasqui per un servizio che la città correva seri rischi di perdere.
"Se non parliamo di carcere perchè quello è un aspetto che non abbiamo potuto sanare con l'emergenza ma ci auguriamo di poter sanare con la ricostruzione- ha dichiarato il primo cittadino-, con l'inaugurazione dell'Ufficio del Giudice di Pace possiamo dire che tutto quello che c'era a Camerino il 23 agosto 2016, oggi continua ad esserci. Ringrazio il presidente del Tribunale Coccioli e il Procuratore della Repubblica Giorgio che hanno dimopstrsato sempre grande sensibilità verso le nostre istanze e si sono molto adoperati per restituire alla città questa importante istituzione, un traguardo che era tutt'altro che scontato. Sarà un momento di grande sobrietà, di enorme soddisfazione e di certezza per il futuro". La cerimonia è in programma per le ore 12.00
Una ragazza di 21 anni di Tolentino, residente in città, incensurata e disoccupata, è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'ambito dei servizi di prevenzione e spaccio, i miltari della locale stazione da una perquisizione personale e successiva domicliare hanno trovata la giovane in possesso di 10 grammi di marjuana divisa in dosi e 3 grammi di cocaina, anch'essa divisa in dosi. La perquisizione domiciliare ha anche portato al rinvenimento di materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. La ventunenne è stata denunciata e tutto il materiale sottoposto a sequestro.
g.g.
Attese oltre 800 persone per la quinta tappa della Tirreno Adriatico. La partenza, domenica 11 marzo alle 11:30, sarà a Castelraimondo in piazza della Repubblica. Presentato il programma nella sede dell’Unione Montana del Potenza e dell’Esino. Presenti il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il sindaco di Treia Franco Capponi, l’assessore allo sport di San Severino, Paolo Paoloni e l’assessore allo sport di Castelraimondo Elisabetta Torregiani, nonché il presidente dell’Unione Matteo Cicconi.
“Una manifestazione ormai tradizionale per il nostro territorio - ha detto Cicconi - di particolare importanza non solo dal punto di vista sportivo ma anche di rilancio. Parteciperanno tutti i più grandi campioni del ciclismo ma sarà un’occasione anche per promuovere, valorizzare e sostenere il territorio. Sono convinto che per ripartire sia importante prendere spunto dagli atleti che impiegano tutta la grinta e l’energia per superare un ostacolo e raggiungere l’obiettivo”.
La tappa attraverserà San Severino per circa 9 chilometri e Treia per circa 20 chilometri, dopo di che passerà per Montelupone, Morrovalle, Civitanova, Porto Potenza, Porto Recanati, Osimo, e terminerà a Filottrano, città natale di Michele Scarponi.
“Sarà una mattinata di festa - ha commentato Marinelli - e l’orario ci permetterà, tempo permettendo, di vivere a pieno le emozioni di un evento del genere. Si potranno vedere da vicino gli atleti, parlare con loro e assistere a tutta la preparazione tecniche che c’è dietro ad ogni competizione. Sarà un momento anche per farci conoscere, un segnale forte, e crediamo che potrà contribuire a donare un sorriso, anche solo per un giorno, a chi è in difficoltà”.
Dal canto suo Capponi ha ricordato il legame affettivo con Michele Scarponi “che con la sua voglia di vincere, la sua naturalezza, rappresentava al meglio il nostro territorio. Sarebbe stato un testimonial perfetto”.
Sempre per il legame con la famiglia Scarponi, si è detto orgoglioso del passaggio nel territorio settempedano l’assessore Paoloni. “È anche un’occasione ghiotta per valorizzare il nostro territorio, cosa di cui abbiamo molto bisogno”.
Ad illustrare alcuni dettagli tecnici, l’assessore Torregiani: “Il via sarà da piazza della Repubblica, poi gli atleti passeranno per alcune vie del centro. Sarà un’importante vetrina, dato che la Tirreno Adriatico è una competizione propedeutica, di preparazione, ai tour ciclistici più importanti. Ci saranno i più grandi campioni. Lungo Corso Italia - ha aggiunto - saranno posizionati tutti i pullman dei team e i visitatori potranno avvicinarsi, vedere e parlare con gli atleti che sono sempre molto disponibili. Gli alloggi della zona - ha concluso - sono già tutti al completo. Si prevedono circa 800 persone, di cui 180 atleti, più personale dei team e famiglie”.
g.g.
