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Il Prufer Team Italia del Deutches SportAbzeichen e la sezione Unuci Gallarate ( Va) hanno donato alla città di Camerino un defibrillatore. Lo strumento salvavita è stato ufficialmente consegnato dal Coordinatore Regionale per le attività addestrative e sportive Prufer Tenente Michele Vescia, e subito dopo installato all'ingresso del City Park  Ad accogliere  la donazione il sindaco Gianluca Pasqui e il vice sindaco Roberto Lucarelli, presentil il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli e il suo vice Roberto Cambriani, nonchè il presidente CRI sezione di Camerino Gianfranco Broglia.

tenente Vescia

Il primo cittadino ha ringraziato il tenente Vescia e per il suo tramite la massima istituzione del Deutsches SportAbzeichen e gli Ufficiali in congedo di Gallarate resisi responsabili del bellissimo gesto a favore della cittadinanza. "Accogliiamo con grandissimo piacere questa donazione - ha detto Pasqui-  Uno strumento che sempre più dovrebbe essere alla vista del cittadino e la cui dotazione è una sicurezza come salvavita; in più di un'occasione si è potuto infatti verificare che se ci fosse stato un defibrillatore ci sarebbe stata una vita salvata. Si è pensato di posizionarlo all'interno dell'area del City Park che racchiude tanti commercianti e che consideriamo un po' il cuore della nostra città. Ci auguriamo di non dover mai utilizzare questa strumentazione - ha aggiunto il sindaco- tuttavia  ove ve ne fosse l'urgenza, dobbiamo essere preparati a farla funzionare e saperla utilizzare. E' per questo che abbiamo chiesto al presidente della CRI di esserci vicini nel necessario percorso di formazione. Saremmo felici che qualche commerciante possa prestarsi per essere formato al suo utilizzo, anche perchè la postazione sarà bypassata nell'area commerciale di prossima realizzazione; chiederemo alla CRI di poter estendere la formazione anche ai dipendenti comunali". Pasqui ha anche voluto ricordare le iniziative  tenutesi a Camerino nel 2014 e che videro impegnati Militari dell'Arma dei Carabinieri, rappresentanti dell'Esercito, della Guardia di Finanza e della Polizia municipale, provenienti da tutta la regione. Nell'occasione, presso la piscina comunale e gli impianti del Centro Spoirtivo universitario, i Militari furono impegnati in un serrato programma di test atletici di diverse discipline, al fine di conseguire il brevetto “Deutsches Sportabzeichen” Ordine ed Onorificenza della Repubblica federale di Germania. "Nella speranza di poter rivivere con la gioia di allora la nostra quotidianità -ha concluso il sindaco- affrontiamo una situazione che è tuttora difficile ma con la consapevolezza che il nostro territorio è in grado di esprimere grande valore e grandi capacità. E' grazie ad un'Italia dal grande cuore, grazie a segnali di vicinanza e attenzione come questi che riusciamo a trovare ancora più forza nell'andare avanti".

In occasione della consegna della donazione si è anche appreso che gli impianti sportivi del Cus Camerino diverranno sede stanziale, unica del centro Italia, del Deutscher Olympischer SportBund. 

Ringraziamenti  da parte del presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli che ha tenuto a sottolineare il ruolo avuto dal Tenente Vescia nel portare presso gli impianti sportivi della località Le Calvie, l'attività per il conseguimento del brevetto del Deutsches SportAbzeichen. " Per noi è un grande onore- ha affermato Belardinelli-  anche perchè è una delle occasioni in cui gli impianti sportivi vengono utilizzati tutti, per le varie discipline.  Le porte dei nostri impianti sono sempre aperte per il Tenente Vescia e per ospitare il gruppo di Militari che si misurano in un insieme di prove difficoltose, complesse, ma anche molto belle a vedersi". 

  " E' un gesto che viene dal cuore. Con questa donazione vogliamo essere vicini al territorio e alle sue difficoltà - ha dichiarato il tenente Michele Vescia, valutatore del DOSB - Anche la scelta degli impianti del Cus per le prove necessarie ad ottenere il brevetto, va in questa direzione  L'idea- ha proseguto-  è partita da Franco Scnappenbergher, delegato per l'Italia del Deutscher Olympischer SportBund, una delle figure che ha permesso di poter svolgere le prove del brevetto tedesco sul territorio nazionale. Un brevetto nato nel 1912 e che nel 1956 è divenuto ordine ed onorificenza della Repubblica Federale di Germania. Un'orificenza che dunque si conquista " sul campo" meritandosela.  Migliorando il proprio stile di vita, facendo più attività fisica, si riducono le malattie, si riducono i  i costi per la società. Noi prufer o certificatori- ha aggiunto- svolgiamo la nostra attività anche all'interno dei reparti; entriamo nelle caserme e gratuitamente valutiamo i militari, proprio allo scopo di portare all'interno delle Forze armate dello Stato un certo stile di vita . Tramite la disponibilità e la competenza del Cus di Camerino sono riuscito ad ottenere che la città di Camerino fosse sede stanziale in Italia del Deutscher Olympischer Sport Bund. Nel Paese,  altre sedi sono a Somma Lombarda, Melegnano e Brindisi. Camerino diventa pertanto un polo di attrazione per tutto il centro Italia e il prossimo sabato 10 marzo proprio a Camerino si terrà una sessione di prove di 23 Militari provenienti da varie parti della penisola  per il conseguimento del brevetto.  Riteniamo che possa derivarne un piccolo incentivo sotto il profilo economico e di promozione di un territorio martoriato dal sisma".  

C.C.

 

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Oggi, presso l’Istituto di Istruzione Superiore "Bramante-Pannaggi", del Comune di Macerata, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della sesta edizione del Progetto. 

È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. 

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole, orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

L’incontro, cui hanno preso parte Loredana Leoni, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e la Dirigente Scolastica Maria Antonella Angerilli, è stato tenuto dal Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, il capitano Antonio Di Palo, ha visto la partecipazione di circa 250 alunni.

Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitanova Marche.

Inoltre, nel corso dell’incontro è stato pubblicizzato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 61 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – all’Accademia della Guardia di finanza, per l’anno accademico 2018/2019. Gli appuntamenti con gli studenti proseguiranno nelle prossime settimane in altri Istituti scolastici della provincia di Macerata.
g.g.

Gli operai dell’ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino, insieme a quelli di un camion gru della ditta Piancatelli, hanno liberato le campate del ponte Sant’Antonio e tutta l’area adiacente la struttura posta all’ingresso della città dai tronchi rimasti incastrati che sono stati trascinati a valle dalla violenza delle acque del fiume Potenza. Le piogge, insieme allo scioglimento della neve, hanno fatto scattare lo stato di preallerta. Al momento si è comunque ancora sotto il livello di guardia. Il gruppo comunale di Protezione Civile sta monitorando costantemente la situazione. Oltre a recuperare i tronchi sono stati anche controllati i dissuasori in metallo che evitano l’accumulo di materiali di grosse dimensioni al centro del letto del fiume. 

Tutto il personale dell’ufficio Manutenzioni è impegnato in diversi interventi per chiudere le buche formatesi su diverse strade comunali dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Resta altissima l’attenzione, diversi gli interventi effettuati in queste ore, per le frane e per la presenza di fango e pozze d’acqua su alcuni tratti d’asfalto. Nella mattinata la Polizia Locale ha effettuato diversi sopralluoghi nella zona della piana di Cesolo e nella zona artigianale e industriale di Taccoli, in particolare nelle vie di collegamento con la provinciale 361 “Septempedana”.
g.g.

Sulla stessa lunghezza d'onda di Matteo Renzi. Dopo la pesante sconfitta elettorale del Partito Democratico, il segretario regionale Francesco Comi decide di convocare Assemblea e Direzione Regionale del partito e di presentarsi alle stesse dimissionario.

"Nessuno di noi vuole archiviare questa sconfitta netta derubricandola a incidente di percorso - le sue dichiarazioni - È del tutto evidente che serve una discussione seria nel Partito per comprendere le ragioni profonde di questa sconfitta e ricostruire una nuova proposta politica. Sono stati fatti troppi errori. Non possiamo più permettercene. Sono grato a tutti i volontari e soprattutto ai candidati per il loro generoso e prezioso contributo. Tutti hanno dato il massimo. Il dato è politico ed è evidente soprattutto a Pesaro, la nostra roccaforte, dove il nostro miglior ministro, Marco Minniti, ha perso contro un "non candidato" espulso dal suo stesso partito alla vigilia del voto.

Da domani riunirò i segretari provinciali e consulterò il gruppo dirigente regionale. È mia intenzione, parallelamente al percorso indicato dal Segretario nazionale che con determinazione ha annunciato l'apertura di una fase nuova prevedendo anche le sue dimissioni, convocare Assemblea e Direzione regionale, dove mi presenterò dimissionario, per preparare al meglio la nuova fase, un nuovo segretario e rafforzare il governo regionale e il partito su tutto il territorio. Per quanto mi riguarda sono grato a tutto il partito per l’esperienza stupenda che mi ha onorato di fare in questi anni. È tempo di pensare tutti insieme alla nostra Regione superando divisioni e contraddizioni del recente passato”.

Aveva 50 anni l'indiano deceduto questa notte nel sonno, a San Severino. Viveva in un appartamento di viale Europa insieme ad un altro connazionale che intorno alle 9 si sarebbe accorto della morte del suo amico. Sembra che l'uomo sia morto per cause naturali riconducibili ai problemi cardiaci di cui soffriva. 

Stando a quanto emerso, l'uomo ieri sera si sarebbe addormentato da solo ed è stato il suo amico stamane a trovarlo e a chiamare i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che sono rimasti fino a circa le 10:30, insieme ai Carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso.
g.g.

 

Un gruppo di ricercatori della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, coordinato dalla prof.ssa Roberta Cocci Grifoni, ha sviluppato in collaborazione con i colleghi dell’Università Politecnica di Madrid una nuova metodologia per studiare l'efficienza energetica dei giardini verticali installati sulle facciate degli edifici.

In particolare, i due team hanno realizzato uno studio per stabilire il legame tra lo spessore dell'isolamento termico degli edifici e le prestazioni energetiche dei giardini verticali installati nelle loro facciate dopo l'entrata in vigore della direttiva UE sull'efficienza energetica che richiede sempre maggiori performance termiche degli edifici.

“Il lavoro che abbiamo svolto con l'Università Politecnica di Madrid – ha dichiarato la prof.ssa Cocci Grifoni – è l'esito di una collaborazione del gruppo di ricerca della Scuola di Architettura e Design sui temi della sostenibilità ambientale a piccola e grande scala, avviato da qualche anno.

Molte ricerche hanno dimostrato che le facciate verdi sono una strategia effettiva dal punto di vista sia del raffrescamento estivo sia dell’isolamento termico invernale”.

“E’ noto – prosegue la prof.ssa Cocci Grifoni – che l’introduzione di isolamento termico condiziona l’effetto della facciata verde, però finora sono pochi gli studi che quantificano lo spessore di isolamento, garantendone le prestazioni richieste, e che ne ottimizza il suo utilizzo. Per questo motivo, lo studio in oggetto si propone di analizzare la variazione del comportamento termico di una facciata vegetale alla quale sono stati applicati differenti spessori di isolamento termico con il fine ultimo di stabilire qual è il suo spessore ottimale oltre il quale si ha un comportamento isotermo della facciata e le performance della facciata non migliorano”.

I ricercatori hanno dimostrato che i giardini verticali si comportano come un sistema di raffreddamento passivo quando la facciata è moderatamente isolata fino a uno spessore dell'isolamento di 9 cm, uno spessore maggiore diventerebbe ridondante e inefficiente.

Per ottenere questo risultato è stato considerato un edificio sperimentale a Madrid, monitorata la facciata verde con tre diversi spessori di isolamento e sviluppato un modello di simulazione che, una volta validato con i dati sperimentali, ha permesso di studiare l’effetto di spessori di isolamento sempre maggiori.

Il ruolo del gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino è stato quello di implementare il modello che ha permesso, attraverso l’ottimizzazione parametrica, di individuare correttamente il valore delle molteplici variabili che caratterizzano il comportamento termoigrometrico ed evapotraspirativo di una parete verde ed ottenere, quindi, delle corrette simulazioni. Il modello è stato validato con il set di dati sperimentali monitorati nel caso studio a Madrid ed utilizzato in seguito in modalità prognostica.

La Lega che sovrasta Forza Italia nel maceratese. Il successo del Movimento 5 Stelle. “ La Lega ha saputo interpretare le esigenze delle Marche e della Provincia di Macerata, candidando persone valide del territorio. Dalla parte della Lega, sta dunque l’essere riuscita ad interpretare i malesseri e i malumori di un Paese e di un Governo PD che no ha mai dato il massimo per poter risolvere i veri problemi dell’Italia ”- Si esprime con queste parole sulle risultanze del voto, Barbara Cacciolari la quale, per divergenze di vedute con il suo partito, in piena campagna elettorale, aveva lasciato l’incarico di vice coordinatore di Forza Italia. “ Il debito pubblico- aggiunge Cacciolari- aumenta del 4.496 euro al secondo; politiche assolutamente non a sostegno delle famiglie e del reddito, né degli impianti industriali e benché meno orientate a risolvere le problematiche della disoccupazione. Oggi la Lega e il M5S hanno avuto il loro massimo successo proprio perché hanno saputo interpretare tali mancanze e ascoltare i disagi del popolo italiano. Gli italiani hanno assoluta necessità e diritto di avere politiche rivolte alla ripresa economica e al sostegno delle famiglie, troppo vessate da una crisi economica che non trova fine. Anche l’affermazione del Movimento 5 Stelle ritengo sia un voto consapevole e di protesta del cittadino e soprattutto dei giovani, dei quali si è notata una forte mobilitazione nell’andare ad esprimere il voto. I pentastellati- conclude Barbara Cacciolari- hanno voluto dare un segnale molto chiaro: rinnovamento contro una politica ormai stantìa che non porta assolutamente a nulla”.    

Sulla provincia di Macerata soffia il vento della Lega, del Centrodestra e del Movimento 5 Stelle, ma non sventola più la bandiera del Partito Democratico.

Il partito di Renzi abdica, rispetto alle elezioni Politiche di cinque anni fa e rimedia una batosta senza precedenti, sia in provincia che in tutte le Marche, feudo “rosso” tra i più sicuri d'Italia. Nel Collegio uninominale Macerata 3 della Camera dei Deputati (scrutinate le 270 sezioni), gli elettori hanno scelto Tullio Patassini, esponente politico di Treia, indicato dalla Lega e dalla coalizione di Centrodestra: l'ex assessore treiese si porta a casa il 37,64% dei consensi, con la Lega primo partito della coalizione al 20,97%. Daniela Tisi, indicata dal Movimento 5 Stelle, è staccata di quasi cinque lunghezze (32,06%), ma il Movimento è il primo partito del Collegio. Debacle totale per l'ex rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, che si ferma al 23,26, con il Partito Democratico che crolla al 20,61%.

Abbiamo raggiunto al telefono il neo parlamentare Tullio Patassini, appena elett, che analizza il voto maceratese. “C'è stato un crollo verticale del Partito Democratico. I maceratesi e i marchigiani hanno dato una indicazione precisa. Questo è un vero e proprio segnale di cambiamento. Noi questo cambiamento lo abbiamo indirizzato in un cambiamento di contenuti e di Governo”. Una delle tante tematiche che Patassini dovrà protare avanti e a cui dare una sterzata decisiva è quella del post-terremoto. “Dobbiamo modificare l'impianto normativo a favore delle popolazioni terremotate e per permettere alle imprese locali di ricostruire. I marchigiani hanno già dato esempio di buono ricostruzione. Dobbiamo andare in questa direzione”. Toccherà, quindi, al treiese Tullio Patassini rappresentare il territorio maceratese e soprattutto quello colpito dal sisma del 2016 e portare in Parlamento le istanze delle popolazioni e soprattutto indicare soluzioni per far uscire questi territori da una fase di stagnazione davvero preoccupante. 

 

Tullio Patassini

Tullio Patassini

 

Al Senato, Collegio Macerata 2, l'ha spuntata Mauro Coltorti (nella foto), professore jesino e docente universitario a Siena, su Giuliano Pazzaglini, con cui c'è stato un vero e proprio testa a testa all'ultimo voto: l'esponente pentastellato l'ha spuntata per meno di 300 voti: 33,07% per Coltorti, 32,97% per il sindaco di Visso. Il parlamentare uscente Piergiorgio Carrescia (PD), si è fermato al 26,12. 

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Se ci spostiamo lungo la costa maceratese, che in base alla legge elettorale era stata inserita in un altro collegio, ad avere la meglio è stata l'esponente del Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi (nella foto), civitanovese, consigliere comunale a Civitanova dal 2012 al 2017, che ha avuto la meglio nel Collegio uninominale Macerata 2 con il 37,18%. Giuseppe Cognini, indicato dal Centrodestra, si è fermato al 35,38. Fuori dal Parlamento anche l'altro deputato uscente Paolo Petrini (20,66%). Il collegio del Senato Ascoli Piceno 3 (che include Civitanova) è stato assegnato ad altro esponente pentastellato, Giorgio Fede, con il 37,04: Graziella Ciriaci, indicata dal Centrodestra, ha raggiunto il 34,16. Emanuela Di Cinto, espressione del PD e della coalizione di centrosinistra, ha raggiunto appena il 21,16% dei consensi. 

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Per quanto riguarda la parte proporzionale dei seggi marchigiani, quella che doveva scaturire dai listini bloccati, dei cinque posti al Senato (il cui calcolo è su base regionale) due dovrebbero andare ai 5 Stelle (Donatella Agostinelli e Sergio Romagnoli), uno alla Lega (Giuliano Pazzaglini), e uno al PD (Francesco Verducci). La quinta casella se la giocano la maceratese deputato uscente Irene Manzi e Andrea Cangini (Forza Italia). Per i 10 seggi per la Camera da assegnare con il proporzionale, bisognerà attendere il calcolo nazionale. L'unica indiscrezione riguarda il senatore uscente Mario Morgoni (PD), candidato al proporzionale dietro a Gentiloni e al ministro Madia. Se i due esponenti nazionali vincitori nei loro collegi si dimettono, l'ex sindaco di Potenza Picena centra l'elezione. 

Le Marche hanno 24 seggi in Parlamento, 16 alla Camera e 8 al senato. Di questi, 9 sono stati assegnati con il sistema maggioritario uninominale (8 al Movimento 5 Stelle e uno alla Lega), gli altri 15 con il sistema proporzionale.

 

Scontro frontale tra due auto sulla SP 36 Corridonia- Petriolo. Per cause in corso d'accertamento imputabili forse al fondo stradale reso viscido dalla pioggia una Fiat Punto all cui guida era una donna di 65 anni è andata a scontrarsi frontalmente con un'altra vettura che proveniva in senso opposto. Sul luogo dell'incidente, dalla sede centrale di Macerata, sono intervenuti uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, occupatasi in primo luogo dell'estrazione della donna dalle lamiere e, successivamente della messa in sicurezza della sede stradale e rimozione del veicolo incidentato. Sul posto anche personale del 118 che ha preso in cura la donna; trasportata all'ospedale di Macerata la donna avrebbe riportato diverse fratture ma le sue condizioni non sarebbero gravi

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Gli elettori della provincia di Macerata hanno scelto tra Centro destra e Movimento 5 Stelle, decretando il crollo del Partito Democratico. “Nel collegio di Macerata, - dichiara il tolentinate, ex consigliere provinciale, Marco Romagnoli- i voti attesi dal Partito Democratico sono andati quasi al 50 per cento della loro consistenza al M5S. L’unico dato curioso è che essendo i risultati ampiamente negativi per il PD al Senato, ci si aspettava che la situazione si aggravasse ancor più alla Camera dei Deputati con il voto dei più giovani; qui l’effetto Corradini ha avuto il suo rilievo e si è potuta notare una situazione più equilibrata, seppur non abbia consentito di poter dire che il centro sinistra l’abbia spuntata nell’ambito territoriale di Tolentino”.

“ Mi pare ci sia una consapevolezza ” assoluta” di dov’è il saper dimostrare la governabilità e il tramutare la governabilità in legge, cosa che non c’è stata in chi ha amministrato nel Paese fino ad oggi. Il PD sostanzialmente non sta esistendo più”. Così il sindaco forzista di Camerino Gianluca Pasqui. nel suo primo commento a caldo della lunga nottata seguita al voto, 

Sulla sconfitta del Partito Democratico, decretata dalle urne, prova a fare un’analisi anche la deputata uscente PD Irene Manzi: “ Il dato che è emerso anche a livello nazionale è la prevalenza di forze anti- sistema più che di sistema, ciò confermato anche da un risultato più basso di Forza Italia rispetto a quello ottenuto dalla Lega; chiunque sia stato coinvolto più o meno direttamente nel Governo del Paese, sembra dunque essere stato penalizzato dall’elettorato e non parlo solo del Partito Democratico ma di tutte le forze più di sistema. Gli italiani probabilmente- osserva Manzi- desiderano una cesura netta con tutto. Il voto si rispetta e si analizza poi anche vedendolo territorio per territorio. Staremo a vedere poi cosa accadrà”.

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