Radioc1inBlu

Chissà se una coscienza ce l'ha chi ha deciso di rubare dalle tombe altrui fiori, vasi e lumini? Chissà se in fondo queste persone riescono a provare un po' di vergogna? E' successo a San Severino, al cimitero di San Michele, proprio negli ultimi giorni, dopo che il sindaco Rosa Piermattei ha concesso la riapertura. Nella giornata di domenica ad esempio, erano tante le persone che hanno fatto visita ai propri cari ed erano tante anche quelle in fila, rispettando il distanziamento, per acquistare fiori e piante. E poi c'è chi ha deciso semplicemente di rubare i fiori e persino interi vasi da altre tombe. Non è chiaro quando sia successo di preciso, ma è anche vero che accade non di rado e nell'ultima settimana pare sia stata interessata più di una tomba. Tra l'altro, la notizia riportata sui social network ha destato molto disappunto ed è emerso che questi episodi si sarebbero verificati anche in alcuni cimiteri rurali quali quello di Chigiano e di Serralta dove sarebbero state prese scope, lampade e addirittura delle vecchie sedie che erano state sistemate all'interno della chiesetta.
g.g.
A Camerino, operai al lavoro da qualche giorno per la cura e la manutenzione del verde pubblico. E’ iniziata, infatti, l’attività di taglio erba e su tutta la città sono in azione gli operai per la manutenzione e la cura dei parchi, degli spazi verdi, aiuole nonché giardini, aree gioco, spartitraffico e altre piccole aree.
Occorre tener presente che le condizioni climatiche potrebbero influenzare il decorso dei lavori, cambiando il quadro delle priorità e delle urgenze, dal momento che la pioggia impedisce di procedere con le attività.
“Vista l’emergenza che stiamo affrontando – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – si erano fermati anche una serie di lavori programmati di manutenzione della città. Fino a qualche giorno fa, d’altronde, eravamo tutti chiusi in casa, nel rispetto di una normativa, a causa di un’emergenza sanitaria mondiale che ha costretto tante attività a uno stop. Seppure da casa abbiamo continuato sempre a lavorare, le attività di manutenzione e di cura del verde, tolte quelle relative alla sicurezza stradale, sono state per tutto il tempo del lockdown giustamente sospese. Anche perché abbiamo ritenuto che l’incolumità e la salute degli operai comunali valesse quanto quella del resto del personale comunale, che per lo più ha lavorato in smartworking, o altri lavoratori. Chi ha continuato a lavorare in questo periodo, rischiando anche la propria salute lo ha fatto perché era indispensabile per andare avanti. Le aziende e gli enti pubblici – continua Fanelli - quindi anche i Comuni, stanno riprendendo le attività, dopo le aperture previste con la Fase2, con enorme sforzo cercando di aggiornare le procedure di sicurezza, adeguandole alle norme sul Covid 19. Con tanto di polizze assicurative da sistemare. L'erba, piano piano sarà tagliata in tutte le zone della città, per cui rivedremo i viali ordinati come altri luoghi. Ammetto che in questo periodo il mio pensiero è andato anche a questi aspetti riguardanti la città, ma c’erano indubbiamente altre priorità. Amo la mia città e ci tengo che sia tenuta con cura; alcune situazioni come quella che stiamo vivendo, inducono però a riflessioni diverse e in questi casi anche il pensiero dell’erba alta, è andato giustamente in secondo piano”. Dal 23 aprile gli operatori comunali hanno provveduto allo sfalcio dell’erba: in Via A D'accorso, Via Le Mosse, V.le Giacomo Leopardi, Viale Seneca, V.le Emilio Betti, Via Dante Alighieri, Vallicelle- SP Varanese, Parco di Montagnano, aree verdi di Montagnano, Giardini Rocca Borgesca, parco area giochi Vallicelle, Scarpata V.le G.Leopardi monumento dei caduti. Dal 4 maggio la cooperativa si è occupata dell’area del centro commerciale Sottocorte village e dell’area Sae Cortine est.
c.c.


Via libera dell’Assemblea Legislativa Marche a tamponi e test alle forze dell’ordine e operatori del soccorso che prestano servizio nel territorio regionale al fine di certificarne la negatività al Covid-19, avviando contestualmente una campagna di prevenzione per tutta la popolazione interessata.
Approvata la richiesta dei consiglieri regionali Gianni Maggi e Romina Pergolesi che hanno presentato la mozione divenuta risoluzione, grazie all'appoggio di altre forze politiche e che l'Assemblea Legislativa Marche ha approvato oggi .

In considerazione della situazione emergenziale causata dal Coronavirus e del relativo coinvolgimento diretto delle forze dell’ordine e degli operatori del pubblico soccorso, Maggi e Pergolesi hanno proprio evidenziato l'esigenza di preservare tali lavoratori «onde evitare di dover mettere in “quarantena” intere articolazioni del servizio», chiedendo l'avvio di un monitoraggio costante.

"Gli operatori di polizia e del soccorso, proprio per la particolare funzione che sono chiamati ad assicurare al nostro paese, hanno numerosi contatti con i cittadini oltre che ovviamente con i colleghi stessi – rimarcano Maggi e Pergolesi -. Al momento, si sono già verificati casi di contagio proprio tra questi lavoratori, che operano spesso in squadra. I test sierologici permettono di verificare attraverso un prelievo del sangue, in tempi molto rapidi, la presenza e il tipo di anticorpi nell’organismo, e quindi di stabilire se la persona analizzata è venuta in contatto con il virus. Questa modalità diagnostica si affianca agli esami virologici di biologia molecolare (tamponi), che rimangono l’esame elettivo di seconda fase alla quale rivolgersi comunque nel caso di positività riscontrata nell’esame sierologico, il quale ha il vantaggio di una notevole velocità dei tempi di risposta».

Nella risoluzione si impegna pertanto la regione "ad adoperarsi, anche nei confronti del Governo, per istituire un protocollo unanime con gli enti interessati che preveda test sierologici e tamponi agli appartenenti alle Forze dell'Ordine, Soccorso Pubblico, assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale qualora si verificassero ulteriori emergenze sanitarie; ad avviare una adeguata campagna di prevenzione tramite attivazione del relativo protocollo sanitario su menzionato, per garantire il test sierologico ed i tamponi agli appartenenti delle Forze dell’Ordine, Forze di Polizia in servizio del territorio regionale, e membri della Protezione Civile impegnati nell’emergenza, anche asintomatici; ad avviare una adeguata campagna di prevenzione anche alla popolazione interessata della Regione Marche".
C.C.
“Un grande risultato frutto di un vero gioco di squadra”. Così lo definisce Daniele Vimini, presidente del Consorzio Marche Spettacolo, il Fondo Emergenza Cultura che la Regione istituirà per aiutare i lavoratori intermittenti e a chiamata dello spettacolo e della cultura, finora non ricompresi nel primo decreto Cura Italia. Il Fondo dovrebbe prevedere circa 500mila euro in aiuti diretti alle persone e per l’acquisto dei dispositivi che permetteranno la ripresa delle attività.

“Si tratta di un fondo implementabile e rifinanziabile - spiega Vimini - che arriva tra i primi interventi in Italia per questo settore. Grazie al consigliere Andrea Biancani per avere portato le richieste strategiche del Consorzio Marche Spettacolo all'approvazione della commissione cultura regionale, in un quadro anche più ampio di supporto agli eventi e alle manifestazioni regionali. Dopo il passaggio in Giunta il fondo diverrà operativo. I provvedimenti - prosegue - consentiranno anche la tranquillità di operare in un anno difficilissimo, per i soggetti beneficiari di contributi regionali vedendoli confermati per il 2020 con un anticipo del 50 per cento”. Queste azioni, stando a quanto riporta Vimini, andranno a sommarsi agli interventi del Governo per i soggetti FUS (fondo unico per lo spettacolo) ed extra Fus e agli ammortizzatori sociali. In questo modo “nessuno sarà lasciato senza un sostegno diretto o indiretto e quindi si potranno creare da subito le condizioni per resistere a questa fase e ripartire al più presto e meglio con le attività”.
g.g.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha nuovamente tutti gli organi direttivi e di indirizzo nella piena funzionalità. Dopo la nomina in ottobre del presidente Andrea Spaterna, cui ha fatto seguito quella del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, sono entrati a far parte del direttivo, con decreto del Ministro dell'Ambiente, anche Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, Domenico Ciaffaroni, sindaco di Montefortino, e Giammario Ottavi, ex sindaco di Cessapalombo (ed attuale vice sindaco) in rappresentanza dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
"Si ricomincia in un percorso virtuoso - dichiara Alessandro Gentilucci, vice presidente dell'ente - che ha portato il parco ad essere tra la gente, ma soprattutto ad assecondare i problemi della popolazione. In un momento drammatico come quello del post sisma, dove lo spopolamento si è avvicendato con la desertificazione cui si è aggiunta anche l'emergenza Covid 19, ritengo che riuscire a portare avanti questo percorso con le varie progettualità messe a disposizione di ogni singolo comune significa che l'Ente Parco rappresenta un valore aggiunto anche dal punto di vista ambientale. Oggi ancor di più ce ne rendiamo conto visto che la pandemia ci sta dicendo di fermarci con tutto questo inquinamento".

f.u.
Riuscire a fare rete sul territorio, progettare il cambiamento, per guardare al futuro con occhi diversi. E' lo spirito di ViViFiastra, progetto che si avvia a decollare grazie alla voglia di fare e all'amore per la propria terra di tanti operatori locali che, accantonando gelosie e competitività e superando sterili campanilismi, decidono di indirizzare la loro collaborazione alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo del territorio. 
"Per riuscire in questa missione- afferma il coordinatore del gruppo Alessandro Marini, titolare del campeggio B-side Camp di San Lorenzo al Lago-  è necessario confrontarsi, si deve uscire dal proprio individualismo e iniziare a ragionare per il bene comune, considerando anche opinioni e prospettive diverse. 
Fare rete soprattutto in un territorio come il nostro, dove prevalentemente si ViVe di turismo è fondamentale, anche in virtù dei danni che il Sisma del 2016 ha lasciato. 
ViViFiastra - spiega Marini- punta pertanto sulla collaborazione tra gli operatori per poter crescere in ambito turistico offrendo nuovi servizi e migliorando quelli già esistenti.
Crediamo che questa comunione di intenti e di esperienze ci possa far crescere e di conseguenza possa servire a costruire qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo, valorizzando al massimo il territorio perchè unendo le proprie forze ed energie si può arrivare laddove i singoli sforzi non sono sufficienti. 
E, con queste premesse lo scorso anno ho pensato di riunire gli operatori del territorio ai quali ho proposto questo progetto. Su 25 attività operanti nel settore commerciale e turistico siamo riusciti a trovarci d'accordo in 22 e, credo che sia un risultato straordinario. Raccolte le idee e fatto il punto della situazione, ci siamo rivolti alla agenzia di Comunicazione "Nagency". Ne è nata una collaborazione attraverso la quale si è giunti alla realizzazione di una brochure informativa e lo splendido portale di ViVIFiastra che  presenteremo a breve, seguito da un evento dedicato alla nascita del nostro progetto".
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Il lancio del portale era previsto per Pasqua 2020, ma l'emergenza Coronavirus ne ha costretto la posticipazione a data da destinarsi. 
"Attendiamo l'evolversi della situazione per riuscire a fissare una data- continua Alessandro Marini- Intanto è importante continuare a mettere insieme idee e confrontarci e, proprio per questo, abbiamo deciso di organizzare una videoconferenza in programma per questa sera alle ore 21.30. La riunione virtuale servirà anche a discutere delle problematiche che, in vista di una stagione estiva imminente, ognuna delle nostre attività sarà chiamata ad affrontare per fronteggiare l'emergenza Virus. 
Siamo fiduciosi e cercheremo di impegnarci al meglio per riuscire a garantire ai nostri turisti un' accoglienza gradevole e soprattutto sicura sotto ogni punto di vista.  Sappiamo che le difficoltà sono molte e che, per poter ripartire nel migliore dei modi, avremo bisogno di tanta chiarezza".  
Dopo la videoconferenza di questa sera, sempre nello spirito di massima sinergia che è alla base del gruppo, prossimo step sarà la richiesta di un incontro con l'amministrazione comunale.  "L'auspicio è che le nostre esigenze e i nostri consigli vengano ascoltati, in modo da riuscire ad affrontare i mesi che verranno nel migliore dei modi. 
Purtroppo- conclude Alessandro Marini-, quando si parla del nostro suggestivo e incantevole paese, si tende a pubblicizzare soltanto un aspetto del territorio. Il gruppo ViViFiastra è invece la prova che a Fiastra ci sono tante realtà che hanno voglia di fare gruppo, per migliorare e sviluppare al meglio l'accoglienza turistica. Crediamo fortemente che questa sia la formula vincente per fare turismo sostenibile sul nostro territorio".
C.C.
Più forti del terremoto, del maltempo e del Covid. E' di nuovo in funzione a Sarnano il laboratorio de Il Tesoro dei Sibillini. Il lavoro del caseificio si era interrotto dalla metà dello scorso mese di febbraio quando forti raffiche di vento avevano ribaltato il prefabbricato. Poi l'emergenza sanitaria con le misure per contenere il contagio da Coronavirus che ha rallentato i lavori per ripristinare la struttura. Lavori che sono ripresi. E a costo zero grazie alla disponibilità di un’altra azienda maceratese, la Self Globe, che aveva installato il container e ora lo ha ripristinato.

marica tidei nel laboratorio con la nonna 2

“Questa è una storia di giovani che non si scoraggiano di fronte alla avversità e che possono essere un esempio di imprenditoria agricola – ha commentato il presidente di Coldiretti Macerata Francesco Fucili – Come Coldiretti siamo stati e continueremo a star loro vicini e a fare il possibile per la ripresa economica dei nostri territori che, dopo il terremoto, stanno subendo anche le ripercussioni dovute all’emergenza sanitaria. Oggi più che mai - ha concluso il presidente Fucili - dobbiamo lavorare sulla qualità e sulle unicità rappresentate dal nostro cibo e dalle nostre tradizioni”.
Tradizioni che i giovani titolari Mauro e Marica Tidei continuano a far vivere, più forti anche delle avversità.

f.u.
Finisce fuori strada e si ribalta. Ha fatto tutto da solo l'automobilista che, intorno alle 13.30, viaggiava con il suo mezzo, un furgone Iveco, lungo la strada Picena quando all'altezza di Ripe San Ginesio, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo la corsa fuori dalla careggiata, ribaltandosi.
Sul posto i sanitari del 118 per soccorrere il ferito che non sarebbe in gravi condizioni.


Al via Zoom-miamo Young. Largo al mondo giovanile per il secondo ciclo di incontri divulgativi in modalità digitale, lanciati dall’associazione "Cittadini in Cammino" presieduta dall’ex rettore dell’università di Camerino Flavio Corradini. In diretta streaming e attraverso il contributo della fascia giovanile della società si apre dunque la seconda serie di appuntamenti volti ad instaurare un dialogo e stimolare un dibattito trasversale ed inclusivo, su tematiche d’interesse dell’attualità.
“Loro sono il nostro futuro. Quante volte abbiamo sentito questa frase- afferma Flavio Corradini- Poi  bisogna però mettere in campo azioni concrete per valorizzare le loro capacità, il loro potenziale, la loro bellezza. Dopo il primo giro di interventi molto seguiti e di grande successo, con il secondo ciclo di Zoom-miamo l’associazione ha pensato di dedicare ascolto ai giovani del nostro territorio. Sono ragazze e ragazzi che parleranno di ambiente, di politica e geopolitica, di sanità e di tante problematiche legate alla socialità e alla società civile. Per una volta- continua Corradini- ascoltiamo con attenzione i “giovani”, perché da loro tanto abbiamo da imparare”.
Allarme plastica: sappiamo davvero cosa dobbiamo cambiare?” è il titolo del primo degli incontri della sala virtuale di Zoom-miamo Young previsto per venerdì 15 maggio alle ore 21.15..” Sarà Aurora Cannella ad introdurci in questo argomento del quale si occupa- spiega Flavio Corradini- Aurora è una ragazza di 23 anni di Montegranaro dalle grandissime potenzialità. Iniziamo dall’ascoltare lei e a seguire, nel corso di ogni settimana, si alterneranno altri interventi per tutto il mese di maggio e fino alla fine di giugno Invito a partecipare attivamente e ad ascoltare questi giovani che sempre sono capaci di sorprendere”.
Tanti i temi di carattere politico e socio culturale che troveranno approfondimento; si parlerà appunto di politica e geopolitica internazionale, di equità intergenerazionale e di rapporti più consolidati da instaurare tra giovani, meno giovani e tra cittadini; si passerà per messaggi chiari alla socialità e in particolare al mondo della politica; si stimoleranno riflessioni sul ruolo della cultura per la crescita dei territori, sul valore della persona e sulla creatività come strumento e linea guida per il futuro.  
Il link della piattaforma per accedere alla sala virtuale è https://zoom.us/j/5555949920.
La nostra è un’associazione non inquadrabile in un partito- spiega Corradini- ma trasversale a diversi partiti politici che però si riconoscono in un’area rifpormista e progressista e, anche da un punto di vista intergenerazionale, la nostra è un'associazione eterogenea  che ricomprende sia giovani molto attivi , sia cittadini meno giovani, sia diverse personalità che hanno da trasmettere un passato di esperienze di rilievo. La trasversalità è anche nelle tematiche che desideriamo approfondire e stimolare. Macro temi di “ Cittadini in Cammino” sono socialità, politica e cultura ma la riflessione tocca tantissimi altri aspetti. Con Zoom- Miamo Young ci affacciamo su quello che hanno da dire i giovani e comunque ci interessa tenere una discussione sempre aperta su  sanità, integrazione all’accoglienza, sistemi produttivi, Europa e programmazione europea, tematiche dunque di ampio spettro – conclude Corradini- che toccano il cittadino e la società civile. Questo è forse il motivo del grande successo che stiamo riscontrando”.

Il programma degli incontri di Zomm-miamo Young, tutti con inizio alle ore 21.15, è il seguente :
 
 15 Maggio   “Allarme plastica: sappiamo davvero cosa dobbiamo cambiare?- Aurora Cannella,
 22 Maggio  “L’irrazionalità nel dibattito politico: perché siamo sempre in disaccordo?” da un articolo di Michael Huemer “Why people are irrational about politics".   Riccardo Canaletti, 
 29 Maggio  “Il mondo post Covid 19: geopolitica e politica internazionale di un mondo meno ‘malato’ “ Marco Belardinelli,
 1 Giugno    "Cos'è l'equità intergenerazionale”- Alessio De Padova 
 5 Giugno   "Il cittadino ben informato: salvaguardare il valore dell’opinione pubblica”  Francesco Puggioni,
12 Giugno:  “C A D Colloquio A Distanza...anche più di 1m”  Marco Smerilli
19 Giugno   Alessandro Perri, Presentazione del libro “Azione attiva nella costruzione del proprio destino e della società” e  presentazione libro "Come Nasce La Magia 1817".
22 Giugno   “I racconti necessari” -Gianluca Santoni 
26 Giugno   " Cultura, eventi, spettacolo tra reazioni attuali e prospettive future”.  Lucrezia Ercoli 
C.C.











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