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Tutti negativi i tamponi effettuati su pazienti e personale della Casa di riposo “Lazzarelli” di San Severino Marche. L’imponente screening, che ha interessato 85 ospiti e più di 50 operatori, ha fatto tirare un sospiro di sollievo visto che l’Azienda pubblica di servizi alla persona è stata sempre, anche in piena emergenza, una struttura Covid free, distinguendosi addirittura a livello regionale.

A comunicare l’esito dell’attività di controllo su nonnini e nonnine, ma anche sul personale medico, infermieristico, sulle assistente e sul personale amministrativo e tecnico; è stato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ha voluto ringraziare pubblicamente “il personale per la dedizione e la disponibilità dimostrate nello svolgimento di un delicato e impegnativo lavoro in questa difficile situazione ma anche il Consiglio di amministrazione, la presidente Teresa Traversa, la direttrice, Laura Taccari, e il coordinatore, Mauro Marcantonelli, per le decisioni adottate e per lo straordinario impegno profuso per la tutela della salute delle persone ospitate, patrimonio della nostra comunità, e dei dipendenti tutti”.

Un ringraziamento ulteriore è poi andato dal sindaco “anche alle famiglie e agli ospiti della struttura che, consapevoli delle gravi difficoltà del momento, hanno dimostrato grandissima collaborazione e senso civico accettando i comprensibili sacrifici imposti dalla pandemia con restrizioni alle visite e ai contatti”.
g.g.

Tanta paura questa mattina, intorno alle 9.45 in località Rustano di Castelraimondo. Per cause in corso di accertamento un bambino di dieci anni è stato investito da un'auto.
Sul posto i sanitari del 118 che, nonostante il piccolo fosse cosciente hanno deciso per il trasferimento in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona per gli accertamenti del caso.
Non sarebbe in pericolo di vita.

GS
Novità per l’offerta turistica di San Severino: pronte due nuove mappe tascabili e due percorsi per aiutare i visitatori a scoprire il meglio della città che conserva ancora le sue tre anime: quella romana, medievale e rinascimentale. A realizzare la nuova pubblicazione è stato l’assessorato al Turismo del Comune, e sarà presto disponibile in Pinacoteca, nei musei cittadini e in Pro Loco a un prezzo simbolico.
I due itinerari riguardano l’uno il centro urbano, per scoprirne le bellezze e le eccellenze, e l’altro invece riguarda i castelli del territorio. San Severino infatti, ne vanta ben 12.

Più nello specifico, il primo dei due itinerari è dedicato a chiese, musei, raccolte d’arte, palazzi storici e monumenti: partendo da piazza Del Popolo, permetterà di fare visita alla chiesa e al chiostro di San Domenico, alla chiesa di San Giovanni Battista, al palazzo della Gendarmeria, alla chiesa di San Giuseppe, a palazzo Caccialupi, al palazzo del Municipio, a palazzo Valentini, al teatro Feronia, a palazzo Luzi, a palazzo Servanzi, a casa Eustachio, alla fonte della Misericordia, alla torre dell’Orologio, palazzo dei Governatori, Porta Orientale, palazzo Vescovile, palazzo Servanzi Confidati, casa Vannucci, alle chiese di San Rocco e San Filippo, a palazzo Margarcucci, palazzo Cancellotti, palazzo  Collio, al Monte di Pietà, alla chiesa di Sant’Agostino, alla fonte del Leone, a palazzo Manuzzini e alla pinacoteca civica, alla chiesa di San Lorenzo in Doliolo, a Porta Romana, alla chiesa di San Paolo al Ponte, a borgo Conce, al museo del Territorio, alla scuola primaria Luzio al monumento ai Caduti e al giardino pubblici “Coletti”.

Il secondo tour permetterà invece di scoprire i castelli eretti a difesa di San Severino. Si potranno così raggiungere il santuario di San Pacifico, la chiesa di San Salvatore in Colpersito, quella di Ponte Sant’Antonio, quella di Sant’Eustachio in Domora, la fonte di Fontenuova, villa Collio, la chiesa di San Michele, il Santuario della Madonna del Glorioso, la chiesa di Santa Maria della Pieve, l’area archeologica di Septempeda, il viadotto di San Bartolomeo, il cimitero monumentale di San Michele, il castello di Isola, quello di Elcito, quelli di Aliforni, Serralta, la rocca di Schito, i castelli di Pitino, Colleluce, Carpignano, della Truschia, di Montacuto, Castel San Pietro, la chiesa di Santa Maria delle Pantanelle, quella delle Vaccarecce, quella di Santa Maria di Cesello e di Santa Maria di Panicali, la chiesa di Paterno, quella di Maestà, di Colleluce, di San Clemente, di Valdiola e, infine, di Valfucina.

g.g.


Lo annuncia il Movimento 5 Stelle di San Severino che fa eco alla notizia riportata dal senatore Mauro Coltorti, presidente della Commissione Lavori Pubblici. Secondo l'onorevole, l'Anas sta già valutando la proposta di tracciato presentata di recente dai gruppi di San Severino e Tolentino del Movimento e sta comparando quest'ultima con quella avanzata dal consigliere regionale della Lega Luigi Zura-Puntaroni e dall'ingegnere Michele Cruciani. "A quanto sembra - commenta Mauro Bompadre, capogruppo dei grillini settempedani - da più parti si guarda con occhi favorevoli al nostro progetto e a breve ci sarà il pronunciamento dell'Anas. Siamo molto fiduciosi perché il progetto da noi caldeggiato presenti punti a favore sotto un po' ogni aspetto e quindi sarebbe bizzarro scegliere qualcosa di diverso. Anche perché in un momento come questo - aggiunge - ancora di più ci vuole rispetto per il denaro pubblico: un progetto come il nostro, che prevede un risparmio di quasi il 50 per cento non può non essere preso in cosiderazione". Il tracciato proposto dai grillini, oltre a essere molto meno costoso, a non attraversare terreni particolarmente problematici (al contrario, l'altro tracciato incontra delle frane che fanno lievitare i costi di realizzazione oltre la cifra stanziata) e a sbucare nei pressi della SS77 e non nel centro urbano di Tolentino (a differenza dell'altro), permetterebbe di valorizzare anche l'area archeologica dell'antica città romana di Septempeda. Il tracciato dei grillini prevede la realizzazione di una variante per bypassare la SP 361 che attraversa attualmente l'area, in modo che la zona possa essere chiusa al traffico e che vi si possa realizzare un vero e proprio Parco Archeologico: "Oltre all'importanza di questa opera dal punto di vista prettamente economico e industriale - spiega Bompadre - va tenuta fortemente in considerazione quell'idea di valorizzare al massimo la zona archeologica anche alla luce di nuovi studi che sono stati condotti che porterebbero questo sito a diventare un polo di attrazione internazionale. A quanto dicono alcuni studiosi, non io, addirittura secondo solo a Pompei". Bompadre è uno dei consiglieri comunali di minoranza di San Severino e, oltre alla realizzazione della bretella, si aspetta che si confermi la curva discendente del virus, una ripartenza seria: "Speriamo che tutti possiamo tornare a rimboccarci le maniche. Sarà dura perché nelle nostre zone la crisi si è avvertita e, temo, si avvertirà anche nei prossimi mesi ma in questo momento non possiamo che auspicare che ci sia in ognuno di noi una grande forza di volontà per riprenderci da questo colpo così grosso, e sono sicuro che c'è perché gli italiani e i marchigiani in particolare hanno questo spirito".
g.g. 
Stava litigando con i fratelli ma è finito per colpire un Carabiniere. E' quanto accaduto ieri intorno alle 17 quando i Carabinieri della Stazione di Cingoli in servizio perlustrativo hanno ricevuto una richiesta di intervento da parte di un 45enne di Apiro che stava litigando con gli altri due fratelli di 42 e 57 anni. Giunti sul posto insieme ai colleghi della Stazione di Apiro i militari hanno visto che i tre stavano animatamente litigando per la gestione di un magazzino in via Pianore ad Apiro, distante circa 300 metri dal luogo ove si trovavano.

Mentre stavano cercando di tenere separati i tre contendenti, che continuavano ad urlare ed a inveire uno contro l’altro colpendosi reciprocamente con calci e pugni, il più giovane dei tre ha raccolto un bastone da terra per tirarlo contro il fratello più vecchio ma è finito per colpire uno dei militari alla mano sinistra procurandogli la lussazione di un dito; medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Jesi, ha ottenuto una prognosi di 15 giorni.

Per tale motivo l’uomo è stato arrestato per violenza a pubblico ufficiale e posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi.
g.g. 


Nel momento in cui sono sempre di più le famiglie in difficoltà arriva da Fabriano un segnale importante di vicinanza a chi ne ha bisogno.
È stata, infatti, inaugurata questo pomeriggio la nuova sede della Caritas diocesana a Fabriano. Una struttura che sarà centro di ascolto, luogo di laboratori e corsi, nuovo emporio della solidarietà e punto di riferimento per altri servizi e progetti, con l'obiettivo di essere vicini ai reali bisogni dei più poveri.
Erano presenti il'arcivescovo Francesco Massara, il direttore della Caritas don Marco Strona, il vescovo emerito di Fabriano, Giancarlo Vecerrica ed il sindaco Gabriele Santarelli.
"Sicuramente per Fabriano c'è un teremoto molto forte sul piano economico - dice l'arcivescovo Francesco Massara - , ancor più di quello strutturale che abbiamo avuto a Camerino. Quello dell'inaugurazione della nuova sede è un momento molto importante per la città di Fabriano. Durante l'emergenza sanitaria abbiamo assistito 500 famiglie in città con la Caritas, quindi è un servizio fondamentale ai poveri, secondo un criterio evangelico". 

GS

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

Nella foto: don Marco Strona con la cartella rossa in mano, il sindaco Gabriele Santarelli, l'arcivescovo Francesco Massara e il vescovo emerito Giancarlo Vecerrica.




Il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dott. Andrea Innocenzi è stato salutato con una cerimonia solenne dai Funzionari e Dirigenti della Questura di Macerata, per aver raggiunto la meritata pensione.
Una lunga carriera iniziata 30 anni fa con il primo incarico di Vice Direttore del Centro di Addestramento della Polizia di Stato di Moena, poi da dicembre 1993 e’ stato Dirigente dell’ufficio Personale, ufficio Immigrazione, Digos e Vice Capo di Gabinetto presso la Questura di Macerata, fino al 2010 quando viene trasferito quale  Dirigente VI reparto Mobile di Genova. Ad agosto 2012 diviene Dirigente della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Ascoli Piceno, per ritornare poi nel 2014 alla Questura di Macerata quale Dirigente della Divisione Anticrimine.
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Il Questore Dott. Antonio Pignataro, nel saluto,  ne ha tracciato il percorso dentro l’Istituzione ricordando la competenza e la professionalità  nelle tante mansioni espletate in questi anni a servizio della collettivita’  Il Questore ha ricordato  i servizi piu’ importanti eseguiti dal Dott. Innocenzi, tra i quali : il vertice del G8, i Giochi Olimpici Invernali a Torino nel 2006,  la cattura e poi l'arresto di Ivan Bogdanov responsabile degli scontri allo Stadio Marassi di Genova nell’ottobre 2010 che causarono la sospensione della partita Italia – Serbia. Coordino’ le operazioni durante la guerriglia urbana scatenata dai black block che approfittarono della manifestazione pacifica per mettere a ferro e fuoco la capitale, durante il corteo di Roma del 15 ottobre 2011.  Ha diretto  lo sgombero dei manifestanti e acquisizione area cantiere T.A.V in Val di Susa nel periodo giugno/luglio 2011, insignito del titolo di Cavaliere dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.  Poi come responsabile di coordinamento di tutte le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine e soccorso pubblico, svolti in Provincia di Macerata a seguito del grave sisma dell’ottobre 2016, attivita’ riconosciuta con Encomio solenne. Ha coordinato per tre anni tutto l’ordine pubblico e la sicurezza della manifestazione marchigiana RisorgiMarche, per aiutare le zone colpite dal terremoto. Il dott. Andrea Innocenzi ha partecipato a numerosi incontri sulla sicurezza nei Comuni della Provincia di Macerata, ha partecipato a diverse missioni all’Hotel House di Porto Recanati. Poi come Responsabile dei servizi d’ordine pubblico per  i processi presso la Corte d’Assise di Macerata a Traini e Innocent Oseghale. In ultimo,  responsabile del coordinamento di tutte le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine pubblico svolti in provincia di Macerata a seguito dell’emergenza Covid-19.
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Il Questore Pignataro ha elogiato la grande passione e dedizione al lavoro del Dott. Andrea Innocenzi, che ha adempiuto; “ Con Disciplina e Onore ai suoi compiti di servitore dello Stato fino all’ultimo giorno di lavoro”, consegnandogli un targa ricordo.
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In queste settimane inoltre ha ricevuto i saluti da diversi Sindaci della Provincia di Macerata e da vari Comandanti delle Polizie Municipali, dei responsabili delle associazioni di volontariato della Croce Rossa e della Protezione Civile, che hanno collaborato per la riuscita dei numerosi servizi di ordine pubblico espletati negli anni dal Dott. Andrea Innocenzi, non ultimo quello della visita del Papa a Camerino. Il Questore Dott. Antonio Pignataro ha concluso il saluto al Dott. Andrea Innocenzi definendolo “L’Uomo delle Istituzioni” che ha saputo mettersi a disposizione dell’intera comunita’ con competenza, umanita’ e passione.
C.C.

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Nella giornata che segna la riapertura dei musei dopo la fase del lokdown dell'emergenza Coronavirus Castelraimondo celebra la riapertura del Museo Nazionale del Costume Folcloristico. "Abbiamo anche noi voluto riaprire il nostro museo che parla di folclore - dichiara il sindaco Renzo Marinelli - Si tratta di un'apertura provvisoria, dal momento che abbiamo ottenuto un finanziamento dal Ministero per una sistemazione della sede. Un passo importante perchè il museo potrà diventare un importante punto di riferimento per il nostro territorio mantenendo alte le nostre tradizioni e quelle di tutta Italia per quelle che sono le manifestazioni del folclore". 

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"Un segnale di grande positività - lo definisce l'assessore alla cultura Elisabetta Torregiani - Un museo unico a livello nazionale dove sono esposti i costumi del folclore italiano e che a breve diventerà anche tecnologicamente avanzato e sarà implementato da nuovi e ulteriori costumi. Un segnale importante per lo sviluppo turistico e culturale della città e dell'intero territorio".

museo barbini

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