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Vendeva hashish e marijuana. Ieri è stata eseguita l'ordinanza con la quale si dispongono gli arresti domiciliari di un giovane settempedano. Al soggetto era stato anche fatto divieto di avvicinarsi al territorio maceratese ed è per questo che ad eseguire l'arresto sono stati i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Roma Trastevere. Ad emettere la sentenza è stato il Giudice per le Indagini Preliminari di Macerata. Il ragazzo è un 21ennè originario di San Severino ritenuto responsabile a più riprese di reati connessi allo spaccio. 
Le indagini hanno avuto inizio nel marzo dello scorso anno quando il giovane era stato fermato nel maceratese con diverse dosi di hashish e marijuana, dopodiché, si è messo in evidenza con notevole frequenza e reiterazione nell’arco del tempo, di condotte documentate di cessione di stupefacenti con modalità tali da poterne desumere il carattere di abitualità, specie nella zona civitanovese e porto potentina. Le indagini portate avanti dai militari della Compagnia di Civitanova scaturite dalle diverse denunce nel frattempo collezionate dall’indagato in stato di libertà, unite agli oggettivi riscontri dei tabulati telefonici acquisiti e l’escussione di diversi suoi acquirenti, hanno consentito a Claudio Rastrelli, sostituto Procuratore di Macerata, di avanzare la proposta dei domiciliari. 
L’indagato, anche in ragione del divieto di dimora nell’ambito della provincia maceratese emesso nei suoi confronti per la sua condotta delinquenziale, aveva peraltro fatto perdere da tempo le sue tracce, ma grazie ai Carabinieri della capitale è stato ritrovato in zona Monteverde e lì è stato applicato il braccialetto elettronico col divieto di allontanarsi dall'abitazione. 
g.g.

L'8 giugno, giorno del Patrono di San Severino, si avvicina ma quest'anno
purtroppo niente Palio dei Castelli a causa dell'emergenza Covid-19. Però abbiamo voluto inserire la foto di Castello al Monte adornato con le bandiere rosse e bianche, caricata sui social dall'ente che lancia anche un invito: "È così che ci siamo abituati a vedere San Severino nel mese di giugno: ornata da stendardi rossi e bianchi, come vuole la tradizione. Quest'anno non rinunciamo a vestire a festa la nostra città. L'8 giugno mettiamo una bandiera bianca e rossa fuori dal balcone". Per chi non le avesse, vanno bene anche striscioni e cartelloni. Ciò che non mancherà invece è la tradizionale Fiera di San Severino alla vigilia della festa, cioè domenica 7. Le bancarelle si estenderanno per le vie
 del centro urbano. Dall’alba al tramonto viale Eustachio, viale Matteotti e tutta l’area della stazione ferroviaria,oltrea un tratto di via San Sebastiano si animeranno con gli ambulanti. Si tratta di un altro importante passo nella direzione di un lento ma graduale ritorno alla normalità per la Città di San Severino. Ovviamente sarà rimodulata la disposizione dei banchi per esigenze legate all’emergenza sanitaria da Covid-19Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine e per gli ambulanti varranno le stesse regole imposte per il mercato del sabato.Grande attenzione andrà prestata anche al mantenimento delle distanze di sicurezza di almeno un metro tra le persone e agli assembramenti che saranno assolutamente da evitare

Due distinte iniziative, un univoco messaggio di speranza e di ripartenza. Prenderanno vita da Castelraimondo, nella ricorrenza della festività religiosa del Corpus Domini, da sempre legata agli spettacolari quadri fioriti sinonimo di maestria e abilità. "Un solo corpus" il titolo della straordinaria iniziativa che, domenica 14 giugno, vedrà i maestri infioratori locali unirsi ai numerosi soci della penisola iscritti a Infioritalia, nel dare vita dalle rispettive città e chiese ad un identico tappeto floreale legato dai simboli canonici della festività. Nella stessa giornata, Castelraimondo  vivrà la sua innovativa "Edizione speciale dell'Infiorata del Corpus Domini
Vicina anche nella distanza, con i collanti della passione e dell’amicizia, l’associazione dei Maestri Infioratori di Castelraimondo realizzerà il suo quadro nella Chiesa della Sacra Famiglia.
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Titolo simbolico è "Un solo corpus"; per rappresentare il particolare momento storico che l'Italia e il mondo intero stanno vivendo, a comporre le opere floreali saranno tanti tasselli riuniti in un solo puzzle per lanciare un unico messaggio di speranza, ripartenza, amore per le tradizioni.

 "Soci anche noi di Infioritalia, così come numerosi gruppi di altre città della penisola - spiega Erasmo Rovelli dei Maestri infioratori di Castelraimondo- condivideremo con gli altri questa presenza in forma virtuale che porterà alla realizzazione di uno stesso quadro. Sarà pronto per domenica 14 giugno nella chiesa della Sacra Famiglia di Castelraimondo e contemporaneamente, in tutte le altre città. Da questo tappeto floreale di 2 metri per 2 confezionato per la significativa ricorrenza, un modo per legare simbolicamente le chiese di tutta Italia. Il motto è che il distanziamento non ci ha allontanati - continua Rovelli-; nonostante l'impossibilità di una grande manifestazione, non ci fermiamo e ci leghiamo insieme attraverso questa sorta di flashmob”.

torregiani e fiori
A colorare vie e strade di Castelraimondo, sempre domenica 14 giugno, sarà invece un’ edizione del tutto "speciale" dell’Infiorata, organizzata da amministrazione comunale, Comitato “Corpus Domini” e associazione Pro Loco.
“Quest'anno non vedremo il tradizionale tappeto gigante di quadri che si rincorrono su Corso Italia- spiega l’assessore alla cultura e turismo Elisabetta Torregiani-. L'edizione è speciale perchè i quadri saranno più piccoli e nella fattispecie misureranno 2 metri per 2. Ciascuna delle associazioni cittadine li realizzerà vicino alla rispettiva sede e dunque in varie parti della nostra cittadina. Nel rispetto del divieto di assembramento, sarà dunque possibile fare una passeggiata e scoprire gli angoli più nascosti e sconosciuti di Castelraimondo, magari fermandosi a prendere un gelato, un trancio di pizza, o visitare i negozi che saranno aperti. Si è pensato di stampare anche una piccola mappa per facilitare questa passeggiata che svelerà gli incanti cittadini.  Altra particolarità è che già dalla settimana prossima, le stesse famiglie di Castelraimondo potranno condividere questo evento singolare, unendosi nella realizzazione di propri quadri più piccoli a tema libero e utilizzando i materiali che preferiscono. La novità è proprio questa manifestazione unitaria tra associazioni e famiglie. Le foto dei quadri floreali realizzati viaggeranno online grazie al circuito Gran Tour delle Marche che, anche quest’anno, ci aiuterà a veicolare la nostra cittadina e le sue bellezze- conclude Elisabetta Torregiani-. Sarà dunque un’edizione speciale dell’Infiorata del Corpus Domini e, dai bambini alle famiglie fino alle associazioni cittadine, capace di coinvolgere tutti in uno spirito unitario di grande squadra”.
C.C.

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Assalto al bancomat di Morrovalle. È accaduto questa notte ad opera di due soggetti dal volto coperto che, dopo aver fatto saltare in aria lo sportello, hanno preso i soldi e sono scappati. I danni sono stati ingenti, anche all’interno della filiale. Il danno non è ancora stato quantificato, sul caso indagano i Carabinieri.
g.g.
Controllato dalla guardia di finanza mentre era in macchina. Con sé aveva 6 dosi di cocaina e 400 euro in contanti. A casa trovata anche un’altra dose di un suo coinquilino.

È finito così in manette un soggetto già noto alle forze dell’ordine. 

I finanzieri della tenenza di Porto Recanati, lungo il corso principale della città, hanno incrociato un’autovettura condotta da questo soggetto con precedenti e hanno quindi deciso di sottoporlo ad un controllo nel corso del quale sono state individuate e sequestrate 6 dosi di cocaina che erano nascoste all’interno del porta oggetti vicino alla leva del freno a mano, e 400 euro in contanti. I militari poi hanno voluto approfondire con la perquisizione domiciliare dove è stata ritrovata e sequestrata una dose di cocaina nella disponibilità di un’altra persona presente all’interno dell’abitazione. 

Ma non finisce qui: infatti il controllo è poi proseguito nella caserma di Porto Recanati dove la macchina dell’uomo è stata posta ad un attento esame grazie anche all’aiuto del cane antidroga di Civitanova, Edir, che ha scovato un ingegnoso nascondiglio ricavato dietro il pannello del cruscotto. Lì sono stati ritrovati e sequestrati ulteriori 100 grammi di cocaina purissima oltre a denaro contante per 1.720 euro.

Il soggetto è stato arrestato e portato a Montacuto.

g.g.
Fabriano punta sulla mobilità sostenibile e lo fa con una serie di iniziative messe in campo per cambiare le abitudini dei cittadini, anche in collaborazione con Contram
Ad annunciare le stretgie messe in atto è il vice sindaco Ioselito Arcioni che spiega: "Appena ci siamo insediati abbiamo subito attivato la procedura per redarre il Pums (Piano unico mobilità sostenibile) con capisaldi che vengono dati dall'Unione Europea.
Ci crediamo perchè abbiamo intenzione di dare una visione diversa della modalità di vivere la città. Una mobilità ancora troppo sbilanciata - dice - il 79% dei fabrianesi utilizza l'auto per spostarsi; il 13% i mezzi pubblici; il  7% a piedi e solo l'1% la bicicletta. Dobbiamo spostare queste percentuali - annuncia il vice sindaco - considerato il tema dei cambiamenti climatici, ma anche per il futuro della città e dei cittadini".


Proprio ieri, 3 giugno, era la giornata mondiale della bicicletta, uno dei diversi mezzi su cui Fabriano vorrebbe puntare l'attenzione: "Uno trumento che si deve integrare perfettamente alla mobilità delle nostre città - dice - .
Uno di quegli strumenti che servono a rilanciare la mobilità sostenibile da integrare correttamente, senza dimenticare il trasporto pubblico locale che ha una visione strategica all'interno della città".
Proprio con questa visione Fabriano ha installato un ledwall al terminal bus, in collaborazione con Contram, per rendere più informati e incuriositi i cittadini: "Le Marche - dice in merito al trasporto pubblico locale - sono la regione meno contribuita e Fabriano è estremamente penalizzata sotto il profilo dei contributi, nonostante sia il comune più esteso delle Marche.  La Regione dovrà rispensare al tipo di contribuzione, intanto noi ci impegniamo ad informare i cittadini sulla mobilità, insieme a Contram vogliamo rilanciare il tema del trasporto pubblico".

GS
E’ stato ratificato ieri mattina dalla giunta regionale l’accordo con le rappresentanze sindacali per l’assegnazione dei 20 milioni di premi ai sanitari che hanno seguito nei mesi scorsi l’emergenza Coronavirus.
L’accordo, concordato con le organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza, prevede tre fasce per il comparto e due per la dirigenza.
Per il comparto si distingue tra: personale impegnato in aree Covid; personale impegnato in supporto diretto e interazione con le aree Covid; personale impegnato in altri servizi ai fini dell’emergenza Covid.
Per la dirigenza si distingue tra: dirigenti che hanno svolto attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza Covid prevalentemente impegnati in assistenza, emergenza, diagnostica e attività territoriali a favore di pazienti Covid, sulla base di certificazione della direzione aziendale; dirigenti che hanno svolto attività prevalentemente in altre tipologie di assistenza, diagnostica e attività territoriali a favore dell’emergenza Covid.
Nei prossimi giorni le Aziende, alle quali il presidente Luca Ceriscioli ha chiesto di erogare le risorse nel minore tempo possibile, saranno impegnate con i rispettivi tavoli sindacali per l’assegnazione concreta al personale impegnato in emergenza.
Oggi il primo giorno di spostamenti tra regioni e Serravalle di Chienti è pronta a fare un bilancio dei giorni difficili affrontati fino ad ora.

"Per la comunità di Serravalle di Chienti - scrive il Comune in una nota - è stato un periodo di grande perplessità e preoccupazione perché, dove da una parte c’è stata la fortuna di contare un solo caso di positività su tutto il territorio comunale, dall’altra c’è stata una vera e propria interruzione di molte abitudini quotidiane che erano legate alla vicina Colfiorito, frazione del Comune di Foligno.
Per alcuni, tra cui giovani e anziani, è stata dura non potersi più recare a prendere un caffè al bar con gli amici, non poter più fare attività fisica facendo il giro dell’altopiano o un semplice momento di relax alla palude di Colfiorito; per non parlare delle famiglie che erano solite recarsi a Foligno per acquistare abbigliamento e altri beni che, ad oggi, non sono disponibili nelle attività del nostro Comune. Un’altra questione che non è stata presa in considerazione è quella dei legami familiari: a Serravalle ho esempi di famiglie che hanno parenti che abitano a Colfiorito e, seppur distanti pochi chilometri, non potevano incontrarsi a causa delle restrizioni attuate dal Governo".

Solo pochi giorni fa, dopo che sono arrivate le direttive per la libera circolazione tra comuni confinanti di due Regioni diverse,Serravalle di Chienti e Foligno hanno sottoscritto un accordo per gli spostamenti tra i due comuni per le visite ai congiunti. 

"Da oggi - prosegue il sindaco Emiliano Nardi - speriamo di tornare a vedere tutti quei turisti che in questo periodo iniziavano a visitare le nostre zone e contribuivano all’economia locale del paese acquistando prodotti e usufruendo di servizi. Il Comune di Serravalle di Chienti, definito “FREE COVID19”, sta puntando tutto su un suo rilancio turistico e si sta preparando ad accogliere quanti più visitatori possibili in totale sicurezza ma ricca di luoghi da scoprire”.

GS
Uno studio italiano, dell’Università del Salento, dell'Università Sapienza di Roma e dell'Università di Camerino, dimostra che consumare cibo “spazzatura”, seppure non eccedendo le calorie giornaliere totali per non accumulare peso, ha un impatto comunque negativo sulla salute

Per dimagrire bisogna assumere meno calorie di quelle necessarie e fare attività fisica: il deficit energetico aiuterà a eliminare le riserve accumulate e a farci perdere il peso in eccesso. Questo il mantra di tutte le diete, soprattutto quelle fai-da-te. Siamo portati, infatti, a pensare che basti non superare un certo numero di calorie al giorno per garantirsi una condizione di salute e normopeso. Eppure non è così. Quello che non dovremmo dimenticare, è che anche la qualità dei cibi conta, ovvero non solo il totale delle calorie ingerite ma anche il tipo di cibi ingeriti, nonché la loro composizione nei tre macronutrienti fondamentali, zuccheri, proteine e grassi. Infatti, consumare cibo “spazzatura” ma contando comunque le calorie totali ingerite, in modo da non eccedere, se da una parte ci permette di controllare efficacemente il nostro peso corporeo, dall’altra non ci protegge da possibili alterazioni metaboliche e, quindi da danni a lungo termine.

Compensare un’abbuffata di cibo “spazzatura” saltando i pasti successivi, oppure “restringere” il consumo alimentare di questo tipo di cibo a poche ore nella giornata, in modo da ridurre l’apporto calorico totale sono strategie molto comuni persino in quella fetta di popolazione più attenta al benessere psicofisico.

Ma quali sono le conseguenze metaboliche di un tale atteggiamento?

Lo studio, condotto da tre gruppi di ricerca italiani, dell’Università del Salento, dell'Università Sapienza di Roma e dell'Università di Camerino, coordinati, rispettivamente, dalla Prof.ssa Anna M. Giudetti, Prof.ssa Silvana Gaetani e dal Prof. Carlo Cifani, docente quest’ultimo della Scuola di Scienze del Farmaco di Unicam, ha contribuito a fare luce sugli aspetti metabolici che derivano da un tale comportamento alimentare.

Con il lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “The FASEB Journal”, i ricercatori hanno dimostrato che restringendo l’apporto calorico di cibo “non salutare” a poche ore della giornata, riducendo così le calorie totali consumate nelle 24 ore, si riesce a controllare il peso corporeo efficacemente ma gli effetti metabolici sono sovrapponibili a quelli indotti da un consumo più esteso del cibo “non salutare”. In particolare, i risultati dello studio hanno dimostrato che tale tipo di alimentazione può causare aumento della glicemia, riduzione di colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo buono) e fegato grasso, tutte alterazioni in grado di compromettere lo stato di salute anche a lungo termine.

I ricercatori quindi puntano il dito sulla inutilità della conta delle calorie come approccio per la perdita di peso e pongono l’accento invece sull’importanza di valutare la qualità degli alimenti consumati.

Con questo studio – commenta Anna Giudetti – portiamo avanti il nostro intento di individuare i punti cardine per la formulazione di un piano nutrizionale per la perdita di peso, considerando non solo il risultato macroscopico sul peso corporeo, ma anche i cambiamenti di parametri metabolici importanti per evitare lo sviluppo di disturbi a lungo termine.

c.c.



Grave incidente questo pomeriggio alle 15.30 lungo l'autostrada A14, all'altezza di Civitanova.
Per cause in corso di accertamentosi sono scontrate tre autovetture delle quali una si si è ribaltata sulla carreggiata.

Quattro i feriti, non in gravi condizioni, che sono stati trasportati al pronto soccorso per accertamenti.

La squadra dei vigili del fuoco sul posto ha messo in sicurezza le vetture coinvolte e l'area dell'intervento.

GS

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