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Per Loredana Riccio, candidata come consigliere regionale per il PD in questa campagna elettorale, ma anche per il candidato Governatore Maurizio Mangialardi, non ci si può ancora ritenere soddisfatti del cosiddetto Decreto Agosto. Bene la semplificazione, secondo Riccio, ma da rivedere l'articolo 27: "Se da un lato è apprezzabile il lavoro del Commissario Legnini e del Governo sul fronte dell'accoglimento delle istanze del territorio per rilanciare la ricostrizione post-sisma, dall'altro non ci si può ritenere soddisfatti dei dettami dell'art.27 che esclude la Regione dai vantaggi dell'Area di Crisi Complessa. È evidente – prosegue - la  necessità di estendere le agevolazioni di tale articolo, almeno alle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, già da tempo svantaggiate e colpite da perdurante crisi economica e dal terremoto, individuando il "cratere" come una zona speciale di fiscalità a vantaggio delle aree terremotate. Questi territori, infatti, differiscono sostanzialmente da quelli del Nord delle Marche per PIL e occupazione".
Soddisfatta invece dell'organicità con cui si stanno finalmente affrontando le problematiche dei territori terremotati. Fra aumento del personale nei Comuni e negli Uffici Speciali Ricostruzione, lo snellimento delle procedure di affidamento e di approvazione dei progetti pubblici (quelli privati sono già stati accelerati dal Commissario Legnini con l'ordinanza 100), l'adeguamento dei compensi ai tecnici e la possibilità di integrare in maniera coordinata il finanziamento del sisma con il "superbonus 110", proprio quest'ultima "risulta essere di grandissima importanza in quanto prevede, senza costi a carico dei proprietari, la possibilità di rinnovare veramente il patrimonio edilizio, con conseguente aumento delle attività lavorative per le imprese. Voglio esprimere gratitudine al Governo e al Commissario Legnini per aver mantenuto gli impegni presi con il territorio, dando seguito anche alle richieste avanzate in tal senso dal Partito Democratico”.

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Mangialardi è sulla stessa lunghezza d'onda quando afferma: "Sono certo si tratti di un errore materiale l’inserimento dell’Umbria e l'esclusione delle Marche dal decreto legge Agosto per le misure straordinarie di sostegno alle imprese. Il ministro Gualtieri, con cui ho da tempo serrate interlocuzioni e che ha colto bene nel decreto le nostre richieste sulle aree colpite dal sisma, e che ringrazio unitamente al commissario Legnini, segue da vicino la questione Marche. Ci rivolgiamo a lui perché faccia un ulteriore sforzo nelle misure di sostegno alle imprese tutelando come giusto anche la nostra Regione e dando, in particolare alle province di Macerata, Fermo e Ascoli, tutti gli strumenti per recuperare il terreno perduto e rilanciarsi sul piano socio-economico; anche inserendo questi territori nel decreto legge Agosto”.


g.g. 

































Nel mirino di malviventi il bancomat di Trodica di Morrovalle. È successo intorno alle 2 di questa notte e, stando ai primi rilievi, il colpo sarebbe stato messo a segno da un gruppo di ladri (le telecamere ne hanno ripresi 4, tutti col volto coperto), che hanno scardinato il bancomat con un carro attrezzi. Da quantificare ancora il danno provocato.
Arrivano le prime dichiarazioni sul decreto di Agosto che interessa anhe le zone colpite dal sisma del 2016.
Dopo le dichiarazione del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, riportiamo anche le dichiarazioni del senatore del P.d.  Mario Morgoni, che commenta così tutte le novità che sono inserite nel testo: 
 "Il decreto agosto segna una ulteriore importante tappa nella strategia per fronteggiare l’emergenza sanitaria ,economica e sociale che ha colpito il paese a seguito del covid ma anche per disegnare una nuova prospettiva di sviluppo e ammodernamento del paese .
25 miliardi di euro destinati alla difesa del lavoro , alle famiglie, al sostegno alle imprese ma anche ai Comuni per compensare le minori entrate e finanziare progetti per la messa in sicurezza di edifici e territorio .

Ma in questo decreto trovano spazio anche misure attese e di grande importanza per i territori colpiti dal sisma del 2016".
E' quanto ci tengo a sottolinerae - continua Mario Morgoni - spiegando come la proroga dello stato di emergenza e della gestione straordinaria al 31.12.2021, "finalmente disposta non in extremis", garantisce da subito "un orizzonte temporale più ampio, consente la proroga dei contratti di lavoro e il congelamento delle rate dei mutui degli enti locali".

Per il parlamentare marchigiano, inoltre, "La stabilizzazione del personale dal 1 gennaio 2022 è una misura decisiva per garantire continuità professionalità e stabilità al processo di ricostruzione .

La proroga dei benefici della zona franca urbana al 2022 anche per le nuove imprese che avviano una nuova attività nell’ area del cratere entro il 31/12/2021 rappresenta una misura preziosa dal punto di vista economico ma anche un segno chiaro della volontà del governo di garantire una prospettiva di rinascita economica ai nostri territori .

Lo testimonia anche il fatto - continua Mario Morgoni - che il governo ha stanziato ulteriori risorse per 50 milioni di euro per il 2021 e 60 milioni di euro per il 2022 per questa misura oltre ad aver previsto l’ utilizzo delle risorse stanziate e non utilizzate.
Infine anche la disposizione per sospendere il pagamento delle utenze situate nei Comuni colpiti al 31/12/2020 e differire oltre il 2020 il pagamento di quelle che fanno riferimento ad immobili inagibili .Il processo di ricostruzione segna ancora gravi ritardi ma negli ultimi mesi , anche grazie al lavoro encomiabile del commissario Legnini , si è verificata una evidente accelerazione".

Infine, tiene a ribadire l'on. Morgoni "l’ attenzione del governo che di recente ha individuato nella sottosegretaria Alessia Morani la figura di riferimento per lo sviluppo economico delle aree colpite ed oggi onora con le misure del decreto agosto gli impegni già assunti con i parlamentari di maggioranza , autorizzano un moderato ottimismo che deve essere accompagnato da un’ azione costante e incisiva di tutte le figure istituzionali che rappresentano il territorio dalle quali occorre anche aspettarsi collaborazione , coesione e progettualità che superi i troppo rigidi confini di campanile e i particolarismi che causano dannose rivalità . Le ulteriori risorse previste in questo stesso decreto per le strategie di sviluppo delle aree interne ( 110 milioni di euro in due anni ) chiamano in causa la nostra capacità di pensare un futuro di crescita e progresso per il nostro territorio alto collinare e montano , decisivo anche per le prospettive dell’ intera Regione Marche".

Mario Staffolani
Arrivano le tanto attese modifiche del governo, inserite nel decreto di Agosto.
Il commisario alla ricostruzione Legnini ha diffuso, con un comunicato stampa, tutta la sua soddisfazione.
I temi posti dai territori colpiti dai terremoti del 2016 sono stati concretamente ed in grande parte affrontati dal governo, che ringrazio.
Le norme sul sisma contenute nel Decreto di agosto per il rilancio dell’economia sono molto importanti, come lo sono quelle del Decreto semplificazioni approvato qualche settimana fa”.
Il Commissario alla Ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, ha espresso grande soddisfazione per l’accoglimento del pacchetto di misure per il sisma nel testo del Decreto, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, sottolineando tuttavia l’esigenza di apportare alcuni miglioramenti in sede di conversione parlamentare.
“Si tratta di disposizioni molto attese nei territori del Centro Italia, a partire dalla proroga fino al 2021 dei contratti di lavoro per tutto il personale impegnato nella ricostruzione, tra gli Uffici Speciali ed i Comuni, e l’avvio della loro stabilizzazione sia pure, per ora, a valere sulle disponibilità delle Regioni e degli stessi enti locali” ha detto il Commissario.
Nel Decreto trovano spazio anche la proroga al 31 dicembre 2021 dello stato di emergenza, con il relativo finanziamento di 300 milioni, nuovi e più equilibrati compensi per i professionisti impegnati nella redazione dei progetti, l’estensione dei benefici fiscali della Zona Franca Urbana a tutto il 2021, il rimborso della Tari non riscossa ai Comuni del cratere, il nuovo regime per le agevolazioni tariffarie sulle utenze e per il recupero delle bollette sospese.
“Insieme a quelle varate poche settimane fa, che prevedono maggiori poteri in capo al Commissario per sbloccare le opere pubbliche complesse, deroghe urbanistiche e semplificazioni delle procedure, sono misure che potranno aiutare ad imprimere una svolta alla ricostruzione, che procede a ritmi ancora troppo lenti. Con il sostegno dell’esecutivo e l’auspicabile forte convergenza dei gruppi di maggioranza e di opposizione, i testi di entrambi i decreti potranno essere ulteriormente migliorati in sede di conversione parlamentare” ha aggiunto Legnini.
“In particolare, sarà necessario aumentare il personale che lavora sulla ricostruzione e rafforzare la possibilità di stabilizzarlo, e questo soprattutto nei piccoli comuni, che sono quelli che avranno minori margini economici per assumerli. Bisognerà apportare anche delle correzioni alle nuove procedure per ricostruire nei centri storici e nelle aree soggette a vincolo paesaggistico stabilite a livello nazionale, che nelle aree colpite dai terremoti possono essere un ostacolo. Serve poi una disciplina definita per collegare il Contributo di Autonoma Sistemazione e il termine ultimo per la presentazione delle domande per la riparazione dei danni lievi, oggi fissato al 20 settembre. Occorrerà, inoltre, migliorare il funzionamento del Superbonus edilizio, collegandolo ai contributi pubblici per la ricostruzione nel cratere, e soprattutto – ha aggiunto il Commissario Legnini – sarà necessario lavorare su ulteriori misure per lo sviluppo economico dei territori del cratere. La proroga della Zona Franca Urbana è una prima importante risposta, ma occorrono una disciplina stabile sulla fiscalità di vantaggio e incentivi per le imprese”.
“In questo modo – ha concluso il Commissario - potremo chiudere definitivamente il cantiere normativo ed avremo tutti gli strumenti necessari per dare attuazione al piano, al quale lavoriamo dai difficili mesi dell’emergenza Covid-19, per il definitivo decollo della ricostruzione e per promuovere una vera ripartenza del Centro Italia”.

M.S.
E’ prevista questo sabato 15 agosto, in concomitanza con la festa dell’Assunta, la solenne inaugurazione della cappella della Madonna delle tempeste nella chiesa di Sant’Eustacchio a Belforte del Chienti.

Dal parroco don Giuseppe Scuppa un nuovo regalo ai suoi parrocchiani; è grazie all’inesauribile forza di volontà del sacerdote e  alle sue risorse se la chiesa, danneggiata dal sisma del 2016, è stata la prima nelle Marche a riaprire ai fedeli nel dicembre del 2018, seguita meno di un anno dopo dal restauro del prezioso organo settecentesco del Fedeli. Ora, a restituire ai belfortesi la loro chiesa nella sua intera bellezza, è il restauro ultimato della cappella della Madonna delle tempeste.
madonna della tempesta
La solenne celebrazione avrà inizio alle ore 11 presente il cardinale Edoardo Menichelli.

“Don Giuseppe ci ha fatto un altro grande regalo – afferma Giampiero Feliciotti-. La popolazione tiene molto a questa cappella che Don Giuseppe ha voluto restituire intervenendo direttamente con i propri risparmi. II restauro è bellissimo ed è stato eseguito dalla ditta Nova Arte di Buratti Luigi e figli. Adesso la chiesa si presenta davvero nella sua piena bellezza e si aggiunge questo tassello importante che è testimonianza anche della grande devozione popolare che i belfortesi hanno nei confronti della Madonna delle Tempeste - continua Feliciotti-; Don Giuseppe ha voluto perfezionare l’opera che aveva già intrapreso; mettendo mano ai suoi averi ha voluto restituire al suo splendore anche questo bellissimo gioiello che verrà inaugurato proprio nel giorno dedicato alla Madonna. Alla celebrazione di questo sabato 15 agosto presenziata dal Cardinale Menichelli, parteciperanno il coro D'altro canto di Montecosaro con il maestro Loredana Giacobbi e diverse autorità civili e militari Come Belfortesi- conclude Feliciotti- noi siamo davvero grati a questo parroco che, nonostante l'età, è vispo e tiene molto alla vivacità, all'arte e all'unità della parrocchia che ormai comprende quasi tutto il paese. Dobbiamo essere contenti di avere almeno un parroco residente,è importante per i giovani e per gli anziani. Siamo ben felici e invitiamo tutti questo sabato alle 11 a partecipare; sarà una festa bellissima e sono certo che il cuore di Don Giuseppe sarà pieno di gioia.
c.c.
L'’Amministrazione Comunale di Sarnano supera le difficoltà dell’emergenza Covid, riuscendo a confermare e addirittura ampliare la presenza nella cittadina di squadre calcistiche di massimo livello per l'attività di preparazione precampionato. Soddisfatto per il felice risultato il sindaco di Luca Piergentili nel comunicare che già da domenica 16 agosto Sarnano ospiterà la Lazio Primavera che, agli ordini di Mister Domenichini, svolgerà i propri allenamenti allo stadio Maurelli fino al 23 Agosto. Dal 24 Agosto fino al 5 Settembre arriverà invece  la Selernitana Calcio guidata da Mister Castori "Un graditissimo ritorno a distanza di 4 anni per una tra le società più importanti del calcio italiano ed una tifoseria eccezionale che ha sostenuto la popolazione sarnanese con gesti concreti nella terribile emergenza sisma- sottolinea il sindaco Piergentili- Siamo anche in avanzata fase di trattativa con lo Spezia Calcio che potrebbe arrivare dal 6 settembre.

Tutti i ritiri si svolgeranno presso l’Hotel Eden ed usufruiranno dei servizi delle attigue “Terme di San Giacomo” delocalizzate dopo il sisma del 2016.

"Il Comune da Sarnano dà il benvenuto alle Società ed alle tifoserie che verranno a trovarci in questo periodo e raccomanda il rispetto della normativa sul distanziamento sociale e sulle prescrizioni anti covid 19"- conclude Piergentili.
c.c.

Prosegue a San Ginesio la solidarietà da parte dell’Associazione Nazionale degli Alpini (ANA) rappresentata dal suo massimo rappresentante, il Presidente Nazionale Sebastiano Favero il quale  nei giorni scorsi è stato presente nel borgo per donare al Comune una tensostruttura da parte della Fondazione A.N.A. onlus e della Protezione Civile  A.N.A. che si rivelerà funzionale per molteplici finalità.
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Il presidente Sebastiano Favero, accompagnato da Giacomo Tiraboschi, segretario Nazionale Protezione Civile ANA e da Ettore Avietti, coordinatore II° Raggruppamento Protez.Civile ANA (Lombardia-Emilia Romagna), ha espresso la sua piena soddisfazione per essere presente a San Ginesio, sottolineando quanto importante sia il ruolo degli alpini, specie nei momenti drammatici come quelli vissuti a causa del sisma del 2016. “Gli alpini, quando c’e’ un bisogno, ci sono sempre- ha detto- Ci sono col cuore e portano condivisione e amicizia".

Alle parole del presidente hanno fatto seguito quelle del sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco grato agli alpini per la generosità profusa in ogni circostanza. “E’ ormai senz’altro un rapporto di amicizia che si è consolidato nel tempo ed è destinato a rafforzarsi sempre più”- ha dichiarato il sindaco Ciabocco che ha voluto anche porre in risalto l'aspetto umano e la capacità degli alpini di riuscire a infondere coraggio, speranza e allegria nei confronti della popolazione , anche in situazioni davvero tragiche.  
Un particolare ringraziamento è stato rivolto al coordinatore del II° Raggruppamento Protez.Civile ANA Ettore Avietti, ormai ginesino di adozione, per tutto l’impegno e la professionalità che da sempre rivolge alla comunità ginesina.
“Solidarieta’, lavoro, impegno- ha concluso il sindaco- sono senz’altro le caratteristiche che ogni alpino sa egregiamente rappresentare”.
c.c.
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L’ufficio speciale sisma ha approvato il finanziamento per il palazzo comunale e il teatro Filippo Marchetti, nel centro storico di Camerino. Dichiarato congruo e riconosciuto l'importo richiesto di 10milioni e 200mila euro per la realizzazione dell’intervento compatibilmente con le concomitanti esigenze di tutela del bene. Un altro passo avanti, dunque, nell’iter di ricostruzione pubblica di uno dei progetti più grandi della zona rossa camerte.

Dopo la messa in sicurezza del teatro Filippo Marchetti, terminata in poco più di un mese con un intervento di oltre 300mila euro, ora con l’approvazione del Cir (congruità dell’importo richiesto) si può dare il via alle procedure d'appalto per l'affidamento della progettazione dei lavori dell'edificio sede comunale e del teatro. 
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli: "Dopo  la messa in sicurezza e l'approvazione del CIR si può cominciare a parlare del progetto di ricostruzione, pur con le tempistiche che la burocrazia chiaramente impone. Nei mesi scorsi - spiega Fanelli nel ripercorrere i passaggi - ci siamo mossi su diversi piani, sia in termini di messe in sicurezza, sia di ricostruzione.
Sul teatro dopo il sisma il primo intervento era stato fatto ad aprile 2019 da 60mila euro. Purtroppo non era stato sufficiente, al punto che si sono verificati altri crolli, che abbiamo riscontrato in occasione di uno dei primi sopralluoghi appena ci siamo insediati e, a seguito di ulteriori controlli con la Sovrintendenza si è avuta la conferma della necessità di interventi aggiuntivi. È seguito un sopralluogo dell’Ufficio Beni culturali, dal quale abbiamo ottenuto un nullaosta per integrare il finanziamento con un ulteriore intervento da 300mila euro che è stato portato a termine. Ora, con l’approvazione del Cir facciamo un passo avanti importante e determinante per la ricostruzione” conclude Fanelli. Il prossimo passaggio ora quindi è la stesura e l'approvazione del progetto con i pareri di tutti gli organi competenti".
c.c.
Il candidato alla Regionali per Forza Italia Olindo Stroppa torna sulla questione depotenziamento dell’ospedale Engles Profili di Fabriano e non solo.
“Anche la montagna ha bisogno di una sanità efficiente”, il suo slogan. “Stiamo assistendo a un continuo e costante depauperamento dei servizi sanitari dell’entroterra. Sono stati chiusi per un assurdo calcolo degli algoritmi i punti nascita di Fabriano, Camerino, San Severino Marche, senza minimamente considerare gli aspetti orografici del territorio e le conseguenti difficoltà negli spostamenti. Nei territori interni non si ha più nemmeno il diritto di nascere nella nostra città di Fabriano, a gennaio 2021 potremo solo contare il numero dei morti, ma il numero dei nati lo conosciamo e sarà 0”, ricordando la chiusura di Ostetricia e il conseguente depotenziamento di Pediatria che è attivo solo come ambulatorio, chiuso nei fine settimana.

“I nostri circa 8.000 ragazzi in età pediatrica non hanno il diritto di avere una struttura ospedaliera in grado di ospitarli in caso di ricovero, comportando grande dispendio di energie ed economico per i famigliari che si vedono costretti ad assistere in loro figli ricoverati a 30 km dalla loro abitazione. Inoltre, la continua carenza di personale medico e infermieristico, e quando vengono assunti questo avviene tramite contratti a tempo determinato, comporta una giustificata fuga verso zone dove i contratti vengono fatti a tempo indeterminato”.
Ferma anche la ricostruzione post-sisma del 2016 che ha danneggiato e reso inagibile l’Ala A dell’ospedale di Fabriano, “che contribuisce a far diminuire gli spazi e quindi a intensificare il ricorso ad accorpamenti di reparti con continua perdita di posti letto. Mi fermo qui perché la lista sarebbe troppo lunga e tutti la conosciamo”.

Nel corso di questi ultimi anni a Fabriano, su impulso delle opposizioni consiliari, sono stati organizzati appuntamenti istituzionali aperti con i vertici sanitari. “Non possiamo dimenticare che in queste occasioni da parte di esponenti della Regione non fu bocciata la possibilità di realizzare una Area Vasta Montana, ci fu assicurato che presto si sarebbe provveduto alla assunzione di nuovo personale, fu garantita la realizzazione del nuovo blocco operatorio che avrebbe fatto di Fabriano una eccellenza nel campo chirurgico. Mi risulta che ad oggi del nuovo blocco operatorio non esiste alcun progetto esecutivo, che delle sale operatorie del nostro ospedale solo due sono utilizzabili, se così non fosse prego di smentirmi. Parole, Parole, Parole recitava una famosa canzone, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti”.

In ultimo, l’appello di Olindo Stroppa, candidato per Forza Italia alle prossime Regionali per un seggio in Consiglio. “Indipendentemente dai colori politici dobbiamo batterci e batteri pugni perché il nostro territorio abbia quello che gli spetta, non siamo cittadini di serie B, smembrare la sanità equivale a svalutare un territorio, incentivarne la fuga dei giovani, che sommata ai ritardi della ricostruzione post sismica, alla carenza di lavoro, al ritardo nella realizzazione delle infrastrutture fa delle zone montane luoghi dove si può solo morire. Alziamo la testa facciamo valere i nostri diritti, anche noi paghiamo le tasse non siamo terra di confine”.

Mario Staffolani
Si chiama Comprensorio Turistico dell’Entroterra Marchigiano (www.entroterramarchigiano.it) ed è la nuova piattaforma
unica di promozione turistica dei dodici Comuni dell’Unione Montana Potenza
Esino Musone, presieduta da Matteo Cicconi. 
Dopo essere stata lanciata, la nuova piattaforma sta prendendo forma e struttura tanto che
Comuni, Pro Loco, operatori del settore e professionisti, ma anche associazioni e privati
cittadini, sono stati invitati ad inserire nuovi contenuti inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Diverse le sezioni del sito: i borghi, le aree naturali e i paesaggi ma anche gli itinerari, i
percorsi di arte e cultura, l’outdoor, l’artigianato e il mondo dell’agroalimentare, i servizi
e le idee pensate per i più piccoli. Uno sguardo molto particolare viene dedicato
all’ambiente con la presentazione e promozione delle moltissime attività e delle
tantissime bellezze della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte
Canfaito.
Il Comprensorio Turistico dell’Entroterra Marchigiano si trova nel cuore delle Marche e
rappresenta un connubio perfetto tra terra, cielo ed acqua, un luogo unico per la sua
bellezza, in cui i fiumi Potenza, Esino, Musone, gli altri innumerevoli corsi d’acqua, i
laghi, le sorgenti sono incastonati tra morbide colline che lentamente salgono fino alle
vette del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, offrendo scenari meravigliosi.
Ognuno dei dodici Comuni che ne fanno parte è uno scrigno di tesori naturalistici,
paesaggistici, storici, artistici, enogastronomici dal valore inestimabile. La piattaforma
presenterà in maniera i “magnifici” dodici: Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia,
Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro
e Treia.

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