Radioc1inBlu
Le storie raccontate da Radioc1...inBlu durante il primo lockdown di primavera finiscono sotto i riflettori nazionali grazie al sito www.memoriadelcovid.it che contiene il racconto di come le diocesi italiane hanno vissuto e stanno vivendo questo tempo di pandemia.
Un filo di narrazione che unisce tutto il Paese realizzato attraverso i servizi giornalistici delle testate aderenti alla Fisc e all'Associazione Corallo in un'iniziativa resa possibile grazie al coordinamento dell'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.
"Con lo sguardo del Narratore, l'unico - come ha ricordato papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2020 - che ha il punto di vista finale, dobbiamo avvicinarci ai protagonisti, ai nostri fratelli e sorelle, attori accanto a noi della storia di oggi".
www.memoriadelcovid.it propone, quindi, un percorso di testimonianza che vuole essere spunto perché la memoria di questo tempo non vada perduta ma diventi anche spunto per fare di noi ancora una volta annunciatori di quella nostra Speranza di cui in ogni momento siamo chiamati a dare ragione.
Il progetto mette in luce anche l'importante ruolo svolto dai media di ispirazione ecclesiale che, nonostante le difficoltà, hanno saputo essere "coscienza civile" del Paese e raccontare quell'impegno di prossimità delle comunità, più volte sollecitato anche da papa Francesco nel corso del suo Magistero.
GS
Il sito - raccogliendo ad oggi più di 300 contributi - propone la possibilità di ricercare le storie per tematica (Bambini, ragazzi e giovani, famiglie, anziani, sacerdoti, scuola, carità, terzo mondo) ma anche per localizzazione geografica delle testate Fisc e Corallo partecipanti: in questa prima fase è stato inserito solo parte del materiale a disposizione ma in futuro il sito verrà implementato con ulteriori contributi.
Un filo di narrazione che unisce tutto il Paese realizzato attraverso i servizi giornalistici delle testate aderenti alla Fisc e all'Associazione Corallo in un'iniziativa resa possibile grazie al coordinamento dell'Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.
"Con lo sguardo del Narratore, l'unico - come ha ricordato papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2020 - che ha il punto di vista finale, dobbiamo avvicinarci ai protagonisti, ai nostri fratelli e sorelle, attori accanto a noi della storia di oggi".
www.memoriadelcovid.it propone, quindi, un percorso di testimonianza che vuole essere spunto perché la memoria di questo tempo non vada perduta ma diventi anche spunto per fare di noi ancora una volta annunciatori di quella nostra Speranza di cui in ogni momento siamo chiamati a dare ragione.
Il progetto mette in luce anche l'importante ruolo svolto dai media di ispirazione ecclesiale che, nonostante le difficoltà, hanno saputo essere "coscienza civile" del Paese e raccontare quell'impegno di prossimità delle comunità, più volte sollecitato anche da papa Francesco nel corso del suo Magistero.
GS
Il sito - raccogliendo ad oggi più di 300 contributi - propone la possibilità di ricercare le storie per tematica (Bambini, ragazzi e giovani, famiglie, anziani, sacerdoti, scuola, carità, terzo mondo) ma anche per localizzazione geografica delle testate Fisc e Corallo partecipanti: in questa prima fase è stato inserito solo parte del materiale a disposizione ma in futuro il sito verrà implementato con ulteriori contributi.
Incidente sul lavoro, in volo l'eliambulanza
15 Gen 2021
Infortunio sul lavoro questa mattina a Tolentino. Per cause in corso di accertamento un operaio che stava lavorando in una azienda della città si sarebbe ferito gravemente ad una mano.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e la persona è stata accompagnata dai colleghi al pronto soccorso di Tolentino dove i sanitari hanno deciso di avvertire Icaro.
L'eliambulanza è atterrata allo stadio della città e ha trasportato il ferito all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, specializzato nella chirurgia della mano.
(Servizio aggiornato)

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e la persona è stata accompagnata dai colleghi al pronto soccorso di Tolentino dove i sanitari hanno deciso di avvertire Icaro.
L'eliambulanza è atterrata allo stadio della città e ha trasportato il ferito all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, specializzato nella chirurgia della mano.
(Servizio aggiornato)

Due tavole della Beata Mattia tornano a casa.
Ad annunciarlo lo storico dell’arte Alessandro Delpriori, che sul suo profilo Facebook ha annunciato che due tavole della Beata Mattia di Rinaldetto di Ranuccio, ossia il Cristo restaurato e la Madonna col Bambino, sono tornate al Museo Piersanti della città dopo il restauro: “Il 7 febbraio 2019 andai a Londra a fare una conferenza alla National Gallery - scrive l’ex sindaco di Matelica - Una chiacchierata sulle Marche, sul nostro Rinascimento e in particolare su Crivelli. Incontro utile a cercare fondi per finanziare un restauro. Era appena finita la mostra Milleduecento al Museo Piersanti dove erano esposte, tra le tante cose, anche le due belle tavole della Beata Mattia di Rinaldetto di Ranuccio. Il Cristo restaurato, la Madonna col Bambino ancora no. L’opera da scegliere, quindi, era quasi obbligata. Ieri la tavola è stata riconsegnata alle clarisse e ora, dalla foto, mi pare bellissima - commenta entusiasta, concludendo con un ringraziamento - Tutto questo non sarebbe potuto succedere senza la generosità straordinaria di Anna Marra. Grazie!”
AB
Ad annunciarlo lo storico dell’arte Alessandro Delpriori, che sul suo profilo Facebook ha annunciato che due tavole della Beata Mattia di Rinaldetto di Ranuccio, ossia il Cristo restaurato e la Madonna col Bambino, sono tornate al Museo Piersanti della città dopo il restauro: “Il 7 febbraio 2019 andai a Londra a fare una conferenza alla National Gallery - scrive l’ex sindaco di Matelica - Una chiacchierata sulle Marche, sul nostro Rinascimento e in particolare su Crivelli. Incontro utile a cercare fondi per finanziare un restauro. Era appena finita la mostra Milleduecento al Museo Piersanti dove erano esposte, tra le tante cose, anche le due belle tavole della Beata Mattia di Rinaldetto di Ranuccio. Il Cristo restaurato, la Madonna col Bambino ancora no. L’opera da scegliere, quindi, era quasi obbligata. Ieri la tavola è stata riconsegnata alle clarisse e ora, dalla foto, mi pare bellissima - commenta entusiasta, concludendo con un ringraziamento - Tutto questo non sarebbe potuto succedere senza la generosità straordinaria di Anna Marra. Grazie!”
AB

Intervento dei Vigili del fuoco stamani poco dopo le ore 7 in via Ghino Valenti a Macerata per l'incendio di un garage. Sul posto con 3 automezzi, la squadra dei Vigili del fuoco ha provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza il locale.
Non si segnalano persone coinvolte.
c.c.
Non si segnalano persone coinvolte.
c.c.
Sarnano piange il re degli insaccati. Si è arreso al Covid Fabrizio Monterotti, fondatore dell’omonimo salumificio che dal 1970 è specializzato nella produzione di salumi.
Aveva 64 anni e da diversi giorni aveva contratto il virus: non appena le sue condizioni si sono aggravate è stato ricoverato all’ospedale di Civitanova e successivamente ad Ancona dove è deceduto questo pomeriggio.
Grazie all’impegno e alla passione che ha sempre messo in campo per far crescere la sua azienda puntando alla qualità, Monterotti rappresentava un punto fermo per Sarnano.
Quel mestiere appreso nella norcineria di Terenzio Onori, nel centro storico della città, è subito diventato la sua vita, ed i suoi insaccati hanno conquistato la ribalta nazionale con diversi premi.
ll suo prodotto di punta certamente il ciauscolo, che era conosciuto non solo in provincia ma in tutta Italia.
Il Covid è davvero entrato a gamba tesa nella famiglia Monterotti, tanto che l'azienda è rimasta ferma per qualche tempo ed a fine dicembre è stato proprio il suocero, Primo Piermarini, a perdere la vita a causa del virus.
Monterotti lascia la moglie Lidia e le due figlie Genny e Katia.
GS

Aveva 64 anni e da diversi giorni aveva contratto il virus: non appena le sue condizioni si sono aggravate è stato ricoverato all’ospedale di Civitanova e successivamente ad Ancona dove è deceduto questo pomeriggio.
Grazie all’impegno e alla passione che ha sempre messo in campo per far crescere la sua azienda puntando alla qualità, Monterotti rappresentava un punto fermo per Sarnano.
Quel mestiere appreso nella norcineria di Terenzio Onori, nel centro storico della città, è subito diventato la sua vita, ed i suoi insaccati hanno conquistato la ribalta nazionale con diversi premi.
ll suo prodotto di punta certamente il ciauscolo, che era conosciuto non solo in provincia ma in tutta Italia.
Il Covid è davvero entrato a gamba tesa nella famiglia Monterotti, tanto che l'azienda è rimasta ferma per qualche tempo ed a fine dicembre è stato proprio il suocero, Primo Piermarini, a perdere la vita a causa del virus.
Monterotti lascia la moglie Lidia e le due figlie Genny e Katia.
GS

Costruzione del nuovo carcere, riapertura del tribunale, mantenimento dei servizi per la città con un occhio particolarmente attento alla ricostruzione post sisma. Sono questi gli obiettivi per l’anno in corso tracciati dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Camerino Marco Fanelli.
“In questo anno e mezzo di legislatura ci siamo concentrati, come era giusto fare, nel dare una speranza a questa città. I dipendenti dell'Ufficio tecnico sono stati, quindi, principalmente impegnati a portare avanti le opere di messa in sicurezza, che abbiamo trovato purtroppo ancora non terminate, nel centro storico al fine di poter riaprire la città quanto prima – dichiara l’assessore facendo il punto della situazione - Nell'anno che iniziamo dovremmo curare la manutenzione ordinaria e straordinaria e il decoro urbano, soprattutto nelle frazioni. È un impegno che ci siamo presi durante la campagna elettorale e al quale non intendo in alcun modo venire meno. Soprattutto, però, nel 2021 dobbiamo tornare a occuparci con forza del nuovo carcere, del tentativo di riaprire il tribunale a Camerino e vigilare attentamente affinché non si perda nessun servizio, con un occhio particolare al nostro ospedale. Casi come quello della pediatra tolto a Camerino e non ancora ripristinato non possono passare in sordina”.
“In questo anno e mezzo di legislatura ci siamo concentrati, come era giusto fare, nel dare una speranza a questa città. I dipendenti dell'Ufficio tecnico sono stati, quindi, principalmente impegnati a portare avanti le opere di messa in sicurezza, che abbiamo trovato purtroppo ancora non terminate, nel centro storico al fine di poter riaprire la città quanto prima – dichiara l’assessore facendo il punto della situazione - Nell'anno che iniziamo dovremmo curare la manutenzione ordinaria e straordinaria e il decoro urbano, soprattutto nelle frazioni. È un impegno che ci siamo presi durante la campagna elettorale e al quale non intendo in alcun modo venire meno. Soprattutto, però, nel 2021 dobbiamo tornare a occuparci con forza del nuovo carcere, del tentativo di riaprire il tribunale a Camerino e vigilare attentamente affinché non si perda nessun servizio, con un occhio particolare al nostro ospedale. Casi come quello della pediatra tolto a Camerino e non ancora ripristinato non possono passare in sordina”.
Gara di appalto che va deserta per l’assegnazione del locale del Mastio alla Rocca Borgesca di Camerino e il gruppo di minoranza “Radici al futuro” punto il dito sull’operato dell’amministrazione Sborgia.
“Il tempo è galantuomo e (purtroppo) anche stavolta i fatti ci hanno dato ragione – si legge in una nota del gruppo - La gara per l'assegnazione del locale è andata nuovamente deserta esattamente come avevamo immaginato a suo tempo: non era difficile ipotizzare che sarebbe andata così, a fronte di un bando troppo oneroso per chi se lo fosse aggiudicato, data l'entità dei lavori di ristrutturazione da dover svolgere.
L'amministrazione comunale – prosegue la nota - cerca di giustificare questo nuovo flop, addossando la colpa all'emergenza Covid, ma la verità è che deve assumersi le proprie responsabilità e, con umiltà, provare a svegliarsi dal torpore con il quale sta fiaccando il tessuto sociale ed economico della nostra città.
Il libro delle fiabe che è stato raccontato ai cittadini è ormai quotidianamente smascherato dalla palese incapacità e dall'arroganza con la quale sta amministrando Camerino.
Anche sulla vicenda del locale alla Rocca Borgesca eravano stati tacciati di fare sterili polemiche e sbeffeggiati con appellativi come 'bontemponi' (citazione letterale). Invece, dobbiamo registrare l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Sborgia anche su uno dei luoghi simbolo della nostra città”.
f.u.
“Il tempo è galantuomo e (purtroppo) anche stavolta i fatti ci hanno dato ragione – si legge in una nota del gruppo - La gara per l'assegnazione del locale è andata nuovamente deserta esattamente come avevamo immaginato a suo tempo: non era difficile ipotizzare che sarebbe andata così, a fronte di un bando troppo oneroso per chi se lo fosse aggiudicato, data l'entità dei lavori di ristrutturazione da dover svolgere.
L'amministrazione comunale – prosegue la nota - cerca di giustificare questo nuovo flop, addossando la colpa all'emergenza Covid, ma la verità è che deve assumersi le proprie responsabilità e, con umiltà, provare a svegliarsi dal torpore con il quale sta fiaccando il tessuto sociale ed economico della nostra città.
Il libro delle fiabe che è stato raccontato ai cittadini è ormai quotidianamente smascherato dalla palese incapacità e dall'arroganza con la quale sta amministrando Camerino.
Anche sulla vicenda del locale alla Rocca Borgesca eravano stati tacciati di fare sterili polemiche e sbeffeggiati con appellativi come 'bontemponi' (citazione letterale). Invece, dobbiamo registrare l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Sborgia anche su uno dei luoghi simbolo della nostra città”.
f.u.
Prende il via, come noto, nei giorni 24 – 25 – 26 gennaio lo screening della popolazione residente nei comuni che rientrano nell’Ambito Territoriale 18 al Lanciano Forum di Castelraimondo, che riguarda i cittadini di 19 comuni dell’entroterra.
Considerate le innumerevoli richieste, che hanno superato le 1500 in poche ore, l’Area Vasta 3, in collaborazione con l’Ambito Territoriale, l’Unione Montana di Camerino e il comune di Pieve Torina, hanno attivato per lunedì 25 e martedì 26 gennaio il servizio anche nella sede del poliambulatorio Asur di Pieve Torina.
La nuova e ulteriore sede favorirà l'accesso allo screening “Marche sicure” per gli abitanti dell'area più interna e montana del Distretto, riducendo i disagi dello spostamento, fermo restando la possibilità di prenotare il tampone anche presso la sede del Lanciano Forum.
f.u.
La nuova e ulteriore sede favorirà l'accesso allo screening “Marche sicure” per gli abitanti dell'area più interna e montana del Distretto, riducendo i disagi dello spostamento, fermo restando la possibilità di prenotare il tampone anche presso la sede del Lanciano Forum.
f.u.
I carabinieri della stazione forestale di Cingoli, nel corso di operazioni di controllo in una discarica abusiva sottoposta lo scorso mese di giugno a sequestro penale nella frazione Villa Strada, hanno scoperto che i sigilli erano stati forzati e rimossi. Inoltre all’interno dell’area oggetto del sequestro era parcheggiata un’Alfa Romeo intestata al custode giudiziale del bene, che è anche indagato.
Giunto sul posto l’uomo ha iniziato ad insultare i militari, cercando anche di aggredire il maresciallo comandante della stazione e prendendo di mira con calci e pugni anche la vettura dei carabinieri. Così l’uomo è stato denunciato per i reati di violazione dei sigilli della area adibita a discarica oggetto di sequestro, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale, danneggiamento al mezzo di servizio e lesioni personali.
Il sottufficiale aggredito ha ottenuto dai sanitari una prognosi di 21 giorni.
Giunto sul posto l’uomo ha iniziato ad insultare i militari, cercando anche di aggredire il maresciallo comandante della stazione e prendendo di mira con calci e pugni anche la vettura dei carabinieri. Così l’uomo è stato denunciato per i reati di violazione dei sigilli della area adibita a discarica oggetto di sequestro, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale, danneggiamento al mezzo di servizio e lesioni personali.
Il sottufficiale aggredito ha ottenuto dai sanitari una prognosi di 21 giorni.
f.u.
Sarebbe banale dire, come accade per molte ricorrenze, che i 100 anni de L’Appennino Camerte non sono un punto di arrivo, ma di partenza.
Molto più coerente unire la soddisfazione per il traguardo all’energia per il futuro.
Per questo centenario la redazione non poteva restare con le mani in mano, così ha riflettuto a lungo su come poter restituire ai lettori la stima e la fiducia che hanno reso questo giornale così longevo.
Nell’ultimo numero del 2020, con questo inserto di 8 pagine, è stato dato avvio alle iniziative che caratterizzeranno il 2021.
Numerosi contributi speciali saranno pubblicati in ogni numero de L’Appennino Camerte di questo nuovo anno. Ogni settimana, a partire dall'uscita di oggi, sarà inatti l’occasione per analizzare a fondo lo storico periodico ed ogni inserto potrà essere custodito e rilegato al termine del centenario.
L’inserto sarà composto da particolari storici approfonditi dal professor Luca Barbini e dalle memorie che lettori, collaboratori e giornalisti che in questo giornale hanno mosso i primi passi, vorranno inviarci per essere pubblicate.
Un dono che, principalmente, siete Voi a fare a noi: in questo secolo di vita sono stati i lettori la colonna portante de L’Appennino camerte e siamo convinti che continueranno ad esserlo.
Ognuno potrà portare la propria testimonianza ed il valore personale del settimanale nelle edizioni che verranno, scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ancora una volta, insieme, vogliamo scrivere con voi la storia di un cammino.
GS
La prima pagina del primo numero della raccolta “100 anni di ricordi” in uscita oggi sull'Appennino Camerte.

Molto più coerente unire la soddisfazione per il traguardo all’energia per il futuro.
Per questo centenario la redazione non poteva restare con le mani in mano, così ha riflettuto a lungo su come poter restituire ai lettori la stima e la fiducia che hanno reso questo giornale così longevo.
Nell’ultimo numero del 2020, con questo inserto di 8 pagine, è stato dato avvio alle iniziative che caratterizzeranno il 2021.
Numerosi contributi speciali saranno pubblicati in ogni numero de L’Appennino Camerte di questo nuovo anno. Ogni settimana, a partire dall'uscita di oggi, sarà inatti l’occasione per analizzare a fondo lo storico periodico ed ogni inserto potrà essere custodito e rilegato al termine del centenario.
L’inserto sarà composto da particolari storici approfonditi dal professor Luca Barbini e dalle memorie che lettori, collaboratori e giornalisti che in questo giornale hanno mosso i primi passi, vorranno inviarci per essere pubblicate.
Un dono che, principalmente, siete Voi a fare a noi: in questo secolo di vita sono stati i lettori la colonna portante de L’Appennino camerte e siamo convinti che continueranno ad esserlo.
Ognuno potrà portare la propria testimonianza ed il valore personale del settimanale nelle edizioni che verranno, scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ancora una volta, insieme, vogliamo scrivere con voi la storia di un cammino.
GS
La prima pagina del primo numero della raccolta “100 anni di ricordi” in uscita oggi sull'Appennino Camerte.

