Radioc1inBlu

Nelle Marche  se la situazione in relazione alla pandemia lo permetterà già da questo lunedì 25 gennaio potrebbe prospettarsi il rientro a scuola al 50 % per le scuole superiori. Sarebbe questo l'orientamento nell'ipotesi che l'indice Rt resti inferiore a 1.
"Mi  sembra che questa eventualità fosse del resto già contemplata nella ordinanza - osserva il dirigente dei Licei e dell'Istituto Antinori di Camerino Francesco Rosati-. Se non erro proprio nel disposto dell'art.2 si sottolineava la possibilità di rivederla o modificarla a seconda dei dati e degli indici a disposizione determinanti  su questo. Alla base  infatti non ci sono le opinioni personali ma un preciso risultato scientifico. Per il resto è chiaro che l'esigenza è comune cosìl'aspettativa degli studenti, dei docenti, delle famiglie.  Tutti abbiamo una gran voglia di  tornare a scuola- sottolinea il preside- ma il nostro faro deve essere il dato scientifico e credo che sotto questo puinto di vista dobbiamo essere tutti d'accordo. La Regione ha pertanto a disposizione dei dati e, sulla base di questi, così come non si è deciso di riprendere le lezioni lo scorso 7 gennaio, sulle stesse basi avverrà una valutazione sulla possibilità di anticipare il rientro rsipetto alla data indicata del 1 febbraio. L'importante- conclude Rosati-  è farlo consapevolmente e di conseguenza noi dirigenti organizzeremo la didattica. Per il resto noi siamo già pronti per rientrare al 50 % ma anche al 25% ove fosse necessario ricominciare con maggiore cautela". 
c.c.
Dovrà pagare una sanzione amministrativa e la sospensione della patente di guida il giovane di 20 anni che ieri, verso mezzogiorno, viaggiava a forte velocità in contrada Schito di Treia alla guida di una Volkswagen.

Ad un certo punto il 20enne, residente in provincia, ha sorpassato, in prossimità di una curva, ben tre veicoli che lo precedevano, ma poco più avanti si è trovato difronte una pattuglia dei carabinieri di Appignano.

I militari, vista la manovra azzardata, gli hanno intimato l’alt contestandogli la violazione dell’art.148 del Codice della Strada che prevede appunto la sanzione amministrativa tra i 167 e i 666 euro, oltre che la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

GS
Si estende la sperimentazione del badge elettronico per il monitoraggio dei flussi di manodopera impiegata nei lavori di ricostruzione delle aree dei comuni colpiti dal sisma.

In particolare oltre alla disponibilità del Presidente della Provincia hanno aderito alla procedura Arcidiocesi di Camerino, Cedam Cassa Edile delle Marche, M.I.C. srl.

La procedura coglie appieno le opportunità assicurate dalle nuove tecnologie consentendo di implementare un sistema informativo e di tracciabilità delle imprese e delle risorse impiegate; tutto questo attraverso l’inserimento dei dati forniti a seguito delle nuove adesioni che permetteranno di proseguire nella sperimentazione della procedura e nel superamento di eventuali problemi e criticità nel caricamento dei dati nel software gestito da Casse edili Edilcassa, dati che confluiranno nella piattaforma realizzata dal Commissario Straordinario.

"La procedura - ha affermato il Prefetto Ferdani - è espressione di un coordinamento tra tutte le varie istituzioni e rappresenta una grande opportunità e consentirà un sempre maggiore consolidamento del principio di legalità: un principio che assume una sua espressione di concretezza con comportamenti quotidiani coerenti e conseguenti attraverso una piena trasparenza sulle presenze nei cantieri".

Una buona pratica per arginare situazioni di opacità e forme di lavoro “in nero”, garantendo sia la tutela delle condizioni di lavoro delle maestranze che possibili infiltrazioni criminali nonché favorire l’espansione di una economia legale e concorrenziale a favore delle aziende virtuose.


E’ online da nemmeno due giorni e già ha un alto numero di visualizzazioni il video “E’ il 2036: come immagini Ussita tra vent’anni?” realizzato dai componenti di C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, un’associazione di promozione sociale ma soprattutto uno spazio abitato e attraversato da più anime a Frontignano di Ussita, un luogo nato in seguito ai terremoti, in cui alcune persone, residenti e non, cercano di interrogarsi sul futuro dei luoghi e di creare progetti. “Siamo stati invitati dal Forum Disuguaglianze Diversità a svolgere una riflessione sul territorio che abitiamo e su come vogliamo e possiamo immaginare Ussita e i paesi limitrofi tra vent'anni. Da desideri condivisi, suggestioni da altrove e semi già piantati è nato un testo, frutto di una scrittura corale a cura dei ragazzi e delle ragazze di C.A.S.A.”. Il Forum Disuguaglianze e Diversità è guidato da un Gruppo di Coordinamento, presieduto da Fabrizio Barca e si avvale di uno staff operativo. Attraverso l’incontro e la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello della cittadinanza attiva, intende disegnare proposte generali per l’azione collettiva e pubblica, tese a ridurre le disuguaglianze. Il Forum è stato una maratona virtuale, svolta fino a metà dicembre, con molti ospiti che insieme hanno costruito una sorta di agenda di giustizia sociale a partire dal Piano di Ripresa e Resilienza. E quando si parla di resilienza, termine fin troppo abusato per lo meno nel centro Italia sconquassato dai terremoti, i residenti e gli amanti delle zone dell’alto maceratese, sanno fin troppo bene cosa si intende. Negli ultimi mesi poi con la pandemia in atto, le due emergenze, quella della ripresa post sisma e post covid-19, si legano insieme e purtroppo stanno rendendo la vita degli abitanti ancora più difficile. Ma i ragazzi di C.A.S.A. sono propositivi e ottimisti e tentano, a loro modo, di gettare un contributo per rinnovare la speranza. Dopo aver stilato il testo condiviso a distanza, gli otto rappresentanti dell’associazione, hanno voluto inserire delle immagini girate da Mauro Pennacchietti per un video realizzato per "Il paese di Adesso", una call lanciata dal poeta Franco Arminio. Alla fine il prodotto nato tratta diversi temi: dalla scuola di montagna alla medicina di prossimità, dal turismo alle possibilità di utilizzare gli spazi dove ora ci sono le Sae (soluzioni abitative di emergenza), alle idee per un futuro possibile da vivere in questi luoghi. Un punto di partenza aperto al contributo di tutti, come nello stile degli “abitanti” di C.A.S.A. Nel video ovviamente si dà per scontato che la ricostruzione ci sia già stata e che quindi Ussita sia stata ricostruita.

I ragazzi di C.A.S.A. sono: Chiara Caporicci, Roberto Rettura, Patrizia Vita, Mauro Pennacchietti, Christian Tedde, Federica Nardi, Enrico Mariani, Marta Zarelli. 

Qui sotto il link al video

https://youtu.be/V4X6QZ56G6o

Barbara Olmai
Il Covid non molla la presa neppure a Caldarola dove sono stati riscontrati 2 casi di positività tra dipendenti degli uffici comunali. Così il sindaco Luca Giuseppetti ha disposto la chiusura della sede municipale per effettuare le previste procedure di sanificazione.

"Come accaduto qualche mese fa - dichiara il primo cittadino - siamo stati costretti ad attivare la prassi che i protocolli prevedono in questi casi, disponendo la chiusura della sede comunale per procedere alla sanificazione. Inoltre tutti i dipendenti, così come gli amministratori, si sottoporranno al tampone al cui esito, sperando sia negativo, disporrò l'eventuale riapertura degli uffici e del municipio".

Nessun disservizio, comunque, per la cittadinanza, come assicura il sindaco. "Per coloro che hanno necessità urgenti - conclude Giuseppetti - i nostri dipendenti, che continuano a lavorare in smart working, garantiranno tutti i servizi, dando risponde alla popolazione".

f.u.

In seguito al sisma del 2016 e dell’attuale emergenza COVID-19, il Gruppo Cinofilo Camerte ha rilevato un notevole decremento dei propri soci, fattore che ha inevitabilmente causato la diminuzione di risorse da investire in servizi dedicati ai nostri amici cani, mettendo a dura prova la stessa sopravvivenza dell’associazione.

"Rivolgo un appello a tutti i proprietari di cani iscritti al libro genealogico e non - dice il presidente del Gruppo, Renzo Paniccià - ad associarsi per l’anno in corso, poiché sono aperte le iscrizioni". 

Modalità di iscrizione: versamento c.c.p. n. 10592624 pari ad € 20,00 con causale “tesseramento anno 2021 - dati anagrafici proprietario (nome, cognome, luogo e data nascita, residenza, codice fiscale)”.

"Ricordo vivamente ai vecchi soci - prosegue il presidente - di rinnovare il tesseramento per l’anno corrente. Non appena la Segreteria verificherà il sopraggiunto versamento, invierà la tessera associativa all’indirizzo di residenza. Con tale tessera ogni socio avrà diritto all’accesso gratuito alle manifestazioni cinofile organizzate da tutti i Gruppi Cinofili Nazionali, ad uno sconto per la partecipazione alle stesse (mostre, prove di lavoro, agility ecc.) e mensilmente verrà spedita la rivista I nostri cani con approfondimenti sulle razze, articoli dedicati alla salute e alle modalità di addestramento, calendari, resoconti di prove e manifestazioni in genere.

Inoltre si precisa che presto questo gruppo potranno essere effettuate le seguenti pratiche: iscrizioni di cucciolate, passaggi di proprietà, rilascio libretti di qualifica, duplicati di certificati genealogici, iscrizioni cani capostipiti".

Per maggiori informazioni contattare il numero 335.7150969 oppure recarsi, previo appuntamento, presso la nuova sede del gruppo sita a Camerino in via Piccolomini 142. 




Circa 850 cani di piccola taglia  insieme a strutture e materiale utile alle indagini, sono stati posti sotto sequestro dal N.I.P.A.A.F del Gruppo Carabinieri Forestali di Ancona e altri Reparti delllo stesso Gruppo congiuntamente alle Guardie Zoofile del Nucleo Vigilanza WWF e della Legambiente di Ancona, nell'ambito di un'operazione eseguita nei confronti di un allevamento del Comune di Trecastelli, su delega della Procura della Repubblica di Ancona. A coadiuvare nelle operazioni anche i volontari dell’Associazione Amici Animali di Osimo. 

controllo cani detenuti in trasportini in casa
I militari hanno riscontrato che gli animali erano detenuti in condizioni tali da arrecare loro gravi sofferenze. Nell’allevamento, con strutture autorizzate per un massimo di 61 cani, gli animali sono stati trovati confinati in spazi angusti, privati della possibilità di adeguato movimento e non adeguatamente areati. La situazione peggiore è risultata quella riscontrata nell’abitazione annessa all’allevamento, nella quale sono stati rinvenuti circa 270 cani, molti dei quali chiusi dentro trasportini accatastati gli uni sugli altri o dentro contenitori in plastica e in condizioni igieniche molto precarie. Circa la metà dei cani presenti, risulterebbero positivi al batterio della Brucellosi canina, zoonosi infettiva trasmissibile anche all’uomo.

L’allevamento di Trecastelli, molto noto e particolarmente attivo nella vendita di cani di piccola taglia come chihuahua, barboncini e maltesi, aveva già subito dei provvedimenti di restrizione a partire dal 2018, sia nella movimentazione dei cani che nel numero dei cani allevati, in considerazione del limite imposto dall’autorizzazione. Le ordinanze sono state più volte reiterate, in particolare dal giugno 2020 a seguito dell’accertamento di un focolaio di Brucellosi (Brucella canis), malattia rilevata in maniera sporadica in Italia su singoli esemplari e, quello dell’allevamento rappresenta l’unico focolaio conosciuto nella Comunità Europea.
controllo cani detenuti in trasportini in casa 1
Malgrado le ordinanze emesse il numero dei cani è passato dai circa 500 accertati nel 2018, ai circa 700 nel novembre 2020 ed ai circa 850 accertati nel corso del sequestro eseguito qualche giorno faIl sequestro preventivo d’urgenza disposto dalla Procura di Ancona è stato già convalidato dal GIP  Carlo Masini.

Al momento sono 5 le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Ancona per i reati di inosservanza dei provvedimenti delle Autorità Sanitarie e detenzione degli animali in condizioni di sofferenza.
Al  vaglio dell’Autorità Giudiziaria le eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda.
c.c.
"Marche prime in Italia pe gli interventi sulla sicurezza di persone ed ambienti in ambito scolastico." Lo annunciano gli assessori regionali all’istruzione Giorgia Latini e alla Sanità Filippo Saltamartini, entrambi della Lega, a fronte di interventi destinati alla salubrità dell’aria nelle classi ed il tracciamento del contagio attraverso i test antigenici per docenti, personale e studenti.

“Diversamente dal Governo PD-Cinquestelle, che non ha mai dato risposte concrete sulle scuole, la Regione Marche mette a disposizione fondi per la purificazione e l’aerazione degli ambienti scolastici. – spiega l'assessore regionale all'Università e diritto allo studio, Giorgia Latini- Da subito 3 milioni di euro per l’acquisto di impianti di purificazione dell’aria tecnologicamente avanzati. Seguirà un bando destinato a cofinanziare gli interventi strutturali di comuni e province per l’aerazione delle classi. Grazie alla collaborazione di tutta la giunta regionale di Centrodestra mettiamo anche a disposizione delle famiglie in difficoltà ulteriori 2 milioni per l’acquisto di strumenti digitali anche per superare il digital divide delle Marche”.

L'assessore alla sanità Filippo Saltamartini dichiara inoltre che “Nel corso dei prossimi appuntamenti destinati allo screening che stiamo svolgendo in modo capillare nei comuni del territorio, saranno aperti alle scuole senza vincoli di residenziali. 

Sia docenti e personale Ata che studenti potranno recarsi in un qualsiasi punto allestito per lo screening senza prenotazione per effettuare il test antigenico rapido".

B.O.
Nelle Marche gli studenti torneranno in aula lunedì 25 gennaio, con una settimana di anticipo rispetto a quanto previsto dall'ordinanza. Questo l'intento del Governatore Francesco Acquaroli, che accoglie favorevolmente il parere fornito dal Governo e dal Comitato tecnico Scientifico pur continuando a monitorare la curva epidemiologica.

"Ci indirizziamo verso il controllo del contagio e dell'indice Rt - dichiara il Governatore - Il nostro timore una settimana fa era quello di una forte ripresa del contagio, avendo superato i 700 casi di positività. I dati di questa settimana, invece, parlano di una situazione in miglioramento con un calo di positivi in diminuzione e una situazione ospedaliera che riesce a reggere l'urto. Se nei prossimi giorni questi dati saranno confermati la nostra intenzione è quella di riportare gli studenti delle superiori in aula con un 50% di presenze".
Rinnovate le convenzioni tra Unicam ed i Licei di Camerino e tra l'univesristà e l’Istituto Tecnico Antinori, volte a rafforzare la già stretta collaborazione tra l’Ateneo ed i due Istituti sia per attività di orientamento universitario che di approfondimento disciplinare e formazione culturale degli studenti. A firmare le convenzioni rispettivamente il Rettore Claudio Pettinari ed il Dirigente Scolastico Francesco Rosati.

La firma è stata preceduta da un seminario tenuto dalla prof.ssa Valeria Polzonetti, delegato del Rettore per l’Orientamento, e dai professori Gabriella Gabrielli, Daniele Tomassoni e Consuelo Amantini che hanno illustrato i progetti ed i percorsi che l’Ateneo propone nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), percorsi che hanno sostituito quelli di Alternanza Scuola-Lavoro e che costituiscono una modalità didattica nuova per arricchire la formazione nei percorsi scolastici e per realizzare un organico collegamento tra istituzioni scolastiche e mondo del lavoro e delle professioni.

 “Le attività di orientamento dell’Università di Camerino e dei due Istituti – ha dichiarato il Rettore Pettinari – sono già ben strutturate e consolidate, ma con questo accordo vogliamo instaurare un rapporto di collaborazione molto più intenso. Vogliamo creare una filiera della didattica dalla scuola superiore all’università ed all’azienda, in modo che gli studenti possano conoscere al meglio l’Ateneo e scegliere con consapevolezza il percorso che vorranno intraprendere”.

 “Sono forti le motivazioni – ha sottolineato il Dirigente Rosati – che ci spingono a confermare la sottoscrizione con l’Università di Camerino di queste convenzioni, un passaggio formale ma che ritengo sostanziale. Da quando abbiamo avviato la collaborazione, abbiamo beneficiato di approfondimenti curricolari nell’ambito delle discipline di indirizzo dei nostri due istituti, così come di una fitta serie di seminari e laboratori tenuti dai docenti Unicam, che hanno costituito un importante momento di formazione anche per i nostri professori. Per quanto riguarda l’ambito dell’orientamento, poi, la sinergia è estremamente importante perché consente ai nostri studenti di effettuare una scelta consapevole del percorso universitario”.

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