Radioc1inBlu
Nella mattinata dI oggi hanno preso il via le vaccinazioni alla Residenza protetta e casa di riposo “Covid Free” di Treia. Utilizzato per la prima volta il vaccino “Moderna”,somministrato a tutti gli ospiti, al personale infermieristico e delle OSS.
La prima ad essere vaccinata “per priorità di anzianità” e’ stata IDA…. Una nonnina, ancora simpatica e brillante, che la scorsa settimana ha compiuto 106 anni.

Il delicato compito di effettuare le vaccinazioni è toccato ai medici di base di Treia tra cui dr. Pettarelli, il dr. Brambatti, il dr. Cingolani, il dr. Luchetti, il dr. Salvatori oltre alla dr.ssa Ferretti, medico di base ad Appignano. Anche tutto il personale operante presso la struttura, infermieri, operatrici sociali, addetti alla mensa, alle pulizie e addirittura il barbiere, è stato vaccinato.
“E’ importante sottolineare che finora, nonostante la gravità della Pandemia, la casa di riposo di Treia non è stata aggredita dal virus: un risultato eccezionale – ha affermato il Sindaco Franco Capponi presente all’evento - per le fragilità degli ospiti, e ottenuta grazie ai protocolli molto severi che sono stati messi in atto, ma soprattutto grazie all’impegno, alla dedizione ed alla accortezza del personale che ha dovuto sottostare oltre i rigidi protocolli a limitazioni anche nella loro vita privata. Hanno raggiunto questo obiettivo, come si può portare a termine una vera e propria missione, dedicando a queste persone fragili la loro stessa esistenza, rifuggendo quindi da qualsiasi occasione di rischio esterno e condizionando quindi anche la loro vita privata. Certamente i nostri ospiti hanno dovuto subire qualche privazione (soprattutto il contatto fisico con i propri familiari) ma pensiamo sia valsa la pena e queste privazioni sono state sostituite dalla tecnologia mettendo in contatto gli ospiti con i loro parenti attraverso due Tablet utilizzati per vedersi e parlarsi a distanza”.
La prima ad essere vaccinata “per priorità di anzianità” e’ stata IDA…. Una nonnina, ancora simpatica e brillante, che la scorsa settimana ha compiuto 106 anni.
Il delicato compito di effettuare le vaccinazioni è toccato ai medici di base di Treia tra cui dr. Pettarelli, il dr. Brambatti, il dr. Cingolani, il dr. Luchetti, il dr. Salvatori oltre alla dr.ssa Ferretti, medico di base ad Appignano. Anche tutto il personale operante presso la struttura, infermieri, operatrici sociali, addetti alla mensa, alle pulizie e addirittura il barbiere, è stato vaccinato.
“E’ importante sottolineare che finora, nonostante la gravità della Pandemia, la casa di riposo di Treia non è stata aggredita dal virus: un risultato eccezionale – ha affermato il Sindaco Franco Capponi presente all’evento - per le fragilità degli ospiti, e ottenuta grazie ai protocolli molto severi che sono stati messi in atto, ma soprattutto grazie all’impegno, alla dedizione ed alla accortezza del personale che ha dovuto sottostare oltre i rigidi protocolli a limitazioni anche nella loro vita privata. Hanno raggiunto questo obiettivo, come si può portare a termine una vera e propria missione, dedicando a queste persone fragili la loro stessa esistenza, rifuggendo quindi da qualsiasi occasione di rischio esterno e condizionando quindi anche la loro vita privata. Certamente i nostri ospiti hanno dovuto subire qualche privazione (soprattutto il contatto fisico con i propri familiari) ma pensiamo sia valsa la pena e queste privazioni sono state sostituite dalla tecnologia mettendo in contatto gli ospiti con i loro parenti attraverso due Tablet utilizzati per vedersi e parlarsi a distanza”.
I carabinieri di Matelica hanno la loro sede provvisoria. In attesa della sistemazione della caserma in piazza E. mattei, danneggiata dal sisma, i militari della locale stazione, guidati dal maresciallo Claudio Di Noia, hanno lasciato i moduli abitativi provvisori stabilendosi, sia pure provvisoriamente, in viale Cesare Battisti dove ha sede la stazione dei carabinieri forestali.
“Con grande soddisfazione abbiamo presenziato all’apertura della nuova sede della Stazione dei Carabinieri di Matelica", ha dichiarato il sindaco Massimo Baldini

“Con grande soddisfazione abbiamo presenziato all’apertura della nuova sede della Stazione dei Carabinieri di Matelica", ha dichiarato il sindaco Massimo Baldini

Alla presenza del Capitano Nicola Cara, Comandante della Compagnia di Camerino, dello stesso Baldini e del suo vice Denis Cingolani, dell’Assessore Maria Boccaccini, del Maresciallo Ord. Claudio Di Noia e di altri Carabinieri della caserma, nel rispetto delle normative previste dall’emergenza Covid, sono stati visitati i locali che sistemati per accogliere in maniera più consona e degna i tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica. Non era presente il S. Ten. Fabrizio Cataluffi, già Comandante della Stazione, ancora impegnato negli studi.
“Appena raggiunto il risultato preannunciato avremo modo di incontrarlo e riceverlo in Comune per ringraziarlo del servizio dato in questi lunghi anni a tutta la cittadinanza - le parole del sindaco Baldini, che ha poi augurato “all’attuale Comandante, il Maresciallo Ord. Claudio Di Noia ed a tutti i Carabinieri della Stazione di Matelica, buon lavoro da parte dell’Amministrazione Comunale”.
Alessio Botticelli
“Appena raggiunto il risultato preannunciato avremo modo di incontrarlo e riceverlo in Comune per ringraziarlo del servizio dato in questi lunghi anni a tutta la cittadinanza - le parole del sindaco Baldini, che ha poi augurato “all’attuale Comandante, il Maresciallo Ord. Claudio Di Noia ed a tutti i Carabinieri della Stazione di Matelica, buon lavoro da parte dell’Amministrazione Comunale”.
Alessio Botticelli
Ha lasciato solo le scarpe e si è eclissato. Che fine avrà fatto Babbo Natale? E' la domanda più ricorrente tra gli abitanti di Bolognola, alle prese con la risoluzione dell'intricato giallo delle vacanze di Natale. Già perchè il bellissimo pupazzo dalla barba bianca, nel pomeriggio del 22 dicembre è misteriosamente scomparso da piazza Giacomo Leopardii, dopo che in tanti, adulti e bambini, si erano recati a festeggiarlo e a immortalare il momento nello scatto di una fotografia.
Increduli per l’accaduto, nel paesino più alto delle Marche, nessuno ha dormito sonni tranquilli né tanto meno ha saputo darsi spiegazioni. Sarà stato forse stato un gesto goliardico? Sarà forse andato in Lapponia a rifornirsi di doni prima del lock down? O forse si è temporaneamente nascosto per impacchettare i regali? Tanti gli interrogativi di una vicenda misteriosa che non accenna ancora ad essere chiarita e risolta.

Non si dà pace anche la Pro Loco di Bolognola che ha costruito quel pupazzo con tanta cura: " Non è tornato neppure per l’Epifania. Ci siamo rimasti veramente male- dice la presidente Antonella De Santis-. Un simbolo sia per i piccoli che per i grandi che numerosi si sono fermati a farsi le foto con lui. Seduto sulla panchina, aveva riservato uno spazio vicino a lui, proprio per far accomodare chiunque. La panchina era davanti alla sua casetta sulla piazza di Bolognola. Una postazione attraente proprio all'arrivo in paese dunque, un forte simbolo di accoglienza. Increduli della sua scomparsa abbiamo avanzato diverse ipotesi, ma intanto Babbo Natale non è più tornato e il dispiacere è rimasto- conclude Antonella De Santis-. Se qualcuno lo avesse visto o fosse in grado di fornire notizie, saremmo grati che ce lo faccia sapere. La speranza di ritrovarlo e farlo riaccomodare sulla sua panchina per l'anno prossimo, è sempre viva".
c.c.
Increduli per l’accaduto, nel paesino più alto delle Marche, nessuno ha dormito sonni tranquilli né tanto meno ha saputo darsi spiegazioni. Sarà stato forse stato un gesto goliardico? Sarà forse andato in Lapponia a rifornirsi di doni prima del lock down? O forse si è temporaneamente nascosto per impacchettare i regali? Tanti gli interrogativi di una vicenda misteriosa che non accenna ancora ad essere chiarita e risolta.

Non si dà pace anche la Pro Loco di Bolognola che ha costruito quel pupazzo con tanta cura: " Non è tornato neppure per l’Epifania. Ci siamo rimasti veramente male- dice la presidente Antonella De Santis-. Un simbolo sia per i piccoli che per i grandi che numerosi si sono fermati a farsi le foto con lui. Seduto sulla panchina, aveva riservato uno spazio vicino a lui, proprio per far accomodare chiunque. La panchina era davanti alla sua casetta sulla piazza di Bolognola. Una postazione attraente proprio all'arrivo in paese dunque, un forte simbolo di accoglienza. Increduli della sua scomparsa abbiamo avanzato diverse ipotesi, ma intanto Babbo Natale non è più tornato e il dispiacere è rimasto- conclude Antonella De Santis-. Se qualcuno lo avesse visto o fosse in grado di fornire notizie, saremmo grati che ce lo faccia sapere. La speranza di ritrovarlo e farlo riaccomodare sulla sua panchina per l'anno prossimo, è sempre viva".
c.c.
Nasce un Consorzio turistico tra i comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro: un nuovo stimolo a ragionare per territorio, abbandonando ogni sterile campanilismo.
Nella riunione che si è tenuta ieri, i tre primi cittadini dei comuni coinvolti, hanno concluso un percorso condiviso che getta le basi per la prospettiva di un turismo stanziale sul territorio delle alte valli del Potenza e Scarsito.
" Premetto che non è mia intenzione rubare la scena ai colleghi Matteo Cicconi e Pietro Tapanelli- dichiara il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli - ma anticipo che stiamo finalmente giungendo a conclusione per quel che riguarda questo consorzio turistico che presto, tutti insieme, presenteremo e illustreremo nei dettagli.
E' un progetto che ci ha intensamente animati e sul quale ognuno di noi ha sentito di spendersi con determinazione e con la prospettiva di sfruttare da un punto di vista turistico un territorio le cui potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. E ce ne siamo accorti, non solo in questo difficle periodo dell'emergenza sanitaria e del distanziamento che ha spinto un bel numero di persone a preferire i luoghi più sicuri di montagna. Già negli anni precedenti- continua Felicioli- si era infatti notata questa propensione delle persone a considerare la montagna come un regno importante. E' chiaro che i il tutto ha avuto poi una massima espressione in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Stiamo dunque mettendo insieme le basi di questo consorzio che sarà costituito da un'assemblea, alla quale parteciperanno i tre sindaci e un rappresentante per comune. L'assemblea andrà poi a nominare il Consiglio di Amministrazione che, formato da altre tre persone, si doterà di un organo tecnico.
Il Consorzio- spiega il sindaco di Fiuminata- eserciterà dunque un ruolo fondamentale per la promozione di tutte le attività turistiche che vanno dalle escursioni alle passeggiate in bike, dai percorsi da fare a piedi o a cavallo agli eventi e alle sagre sul territorio. C'è grande voglia di fare e di crederci tutti insieme- conclude -. In piccolo e senza presunzion, il nostro modello di riferimento è quello che gli amici del Trentino, della Toscana e dell'Umbria, portano già avanti da circa 30-40 anni".
c.c.
Nella riunione che si è tenuta ieri, i tre primi cittadini dei comuni coinvolti, hanno concluso un percorso condiviso che getta le basi per la prospettiva di un turismo stanziale sul territorio delle alte valli del Potenza e Scarsito.
" Premetto che non è mia intenzione rubare la scena ai colleghi Matteo Cicconi e Pietro Tapanelli- dichiara il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli - ma anticipo che stiamo finalmente giungendo a conclusione per quel che riguarda questo consorzio turistico che presto, tutti insieme, presenteremo e illustreremo nei dettagli.
E' un progetto che ci ha intensamente animati e sul quale ognuno di noi ha sentito di spendersi con determinazione e con la prospettiva di sfruttare da un punto di vista turistico un territorio le cui potenzialità sono sotto gli occhi di tutti. E ce ne siamo accorti, non solo in questo difficle periodo dell'emergenza sanitaria e del distanziamento che ha spinto un bel numero di persone a preferire i luoghi più sicuri di montagna. Già negli anni precedenti- continua Felicioli- si era infatti notata questa propensione delle persone a considerare la montagna come un regno importante. E' chiaro che i il tutto ha avuto poi una massima espressione in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Stiamo dunque mettendo insieme le basi di questo consorzio che sarà costituito da un'assemblea, alla quale parteciperanno i tre sindaci e un rappresentante per comune. L'assemblea andrà poi a nominare il Consiglio di Amministrazione che, formato da altre tre persone, si doterà di un organo tecnico.
Il Consorzio- spiega il sindaco di Fiuminata- eserciterà dunque un ruolo fondamentale per la promozione di tutte le attività turistiche che vanno dalle escursioni alle passeggiate in bike, dai percorsi da fare a piedi o a cavallo agli eventi e alle sagre sul territorio. C'è grande voglia di fare e di crederci tutti insieme- conclude -. In piccolo e senza presunzion, il nostro modello di riferimento è quello che gli amici del Trentino, della Toscana e dell'Umbria, portano già avanti da circa 30-40 anni".
c.c.
Circolazione interrotta a causa di un consistente movimento franoso verificatosi sulla strada di collegamento tra i comuni di Sefro e Fiuminata, andando verso Collecorno e il monte Vermenone. . Lo smottamento di terreno di circa 50 metri in località Castello, ha interessato un ponticello sul quale era adagiata la conduttura dell'acquedotto comunale, mettendo a rischio il suo danneggiamento. E' intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco di Camerino che ha provveduto a liberare il ponte dai detriti e a mettere in sicurezza c l'acquedotto e l'area dell'intervento.

A segurie la situazione, il sindaco di Sefro che si è recato immediatamente sul posto.
"Abbiamo richiesto il sopralluogo e l'intervento dei Vigili del Fuoco in quanto il problema si è presentato molto serio - afferma il sindaco Pietro Tapanelli- Il ripristino della viabilità è comunque il minore dei problemi,ma la preoccupazione principale è apparsa da subito quella dell''acquedotto che, sebbene per ora non abbia riportato danni, con il perdurare dello smottamento potrebbe risentirne sotto l'aspetto dell'approvvigionamento dell'acqua potabile del nostro comune. Siamo in attesa di un intervento anche da parte del Genio Civile del Dipartimento di protezione civile, al fine di ripristinare la situazione. Di sicuro- aggiunge Pietro Tapanelli- bisognerà poi provvedere un intervento piuttosto serio di mitigazione del dissesto. Si sta dunque gestendo tutta l'emergenza e la circolazione è al momento interrotta. Non sono fortunatamente interessate abitazioni".
c.c.
Nella foto, l'intervento dei Vigili del Fuoco di Camerino

Lo smottamento




A segurie la situazione, il sindaco di Sefro che si è recato immediatamente sul posto.
"Abbiamo richiesto il sopralluogo e l'intervento dei Vigili del Fuoco in quanto il problema si è presentato molto serio - afferma il sindaco Pietro Tapanelli- Il ripristino della viabilità è comunque il minore dei problemi,ma la preoccupazione principale è apparsa da subito quella dell''acquedotto che, sebbene per ora non abbia riportato danni, con il perdurare dello smottamento potrebbe risentirne sotto l'aspetto dell'approvvigionamento dell'acqua potabile del nostro comune. Siamo in attesa di un intervento anche da parte del Genio Civile del Dipartimento di protezione civile, al fine di ripristinare la situazione. Di sicuro- aggiunge Pietro Tapanelli- bisognerà poi provvedere un intervento piuttosto serio di mitigazione del dissesto. Si sta dunque gestendo tutta l'emergenza e la circolazione è al momento interrotta. Non sono fortunatamente interessate abitazioni".
c.c.
Nella foto, l'intervento dei Vigili del Fuoco di Camerino

Lo smottamento



Piano parcheggi Tolentino, Riccio: "Si prevedano agevolazioni per lavoratori e residenti"
16 Gen 2021
Tolentino torna a discutere del piano parcheggi.
Il pomo della discordia che già nel 2016 divise opinione pubblica e consiglio comunale oggi sta per trovare attuazione, nonostante le perplessità che la minoranza continua ad esprimere.
"La questione inizia nel 2016 - ricorda il consigliere dem Fulvio Riccio - con un bando andato deserto, fino a quando l'Assm ha deciso di andare incontro all'amministrazione comunale mettendo in atto il piano parcheggi.
Un piano che prevede nuovi parchimetri e un aumento significativo degli stalli, da 500 a 1200, interessando quindi tutto il centro che diventa con le strisce blu.
Questo è un problema - sottolinea Riccio - perchè sarà un disincentivo ad andare in centro storico. Noi non siamo, in sé, contro una turnazione delle auto e dei parcheggi a pagamento - precisa - ma questo non deve creare disservizi alla cittadinanza.
Ci saranno problemi per residenti e lavoratori di quella zona.
Abbiamo chiesto di prevedere degli abbonamenti super agevolati e una tariffa decrescente in modo tale che, chi deve sostare per un periodo medio lungo, non sia soggetto ad una spesa elevata.
Basti pensare - conclude - che le tariffe vanno da 0.70 centesimi a 1.20 euro l'ora e per chi deve restare un'intera giornata la spesa è pari a quella di una grande città. Questo è impensabile".
L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte
GS
Il pomo della discordia che già nel 2016 divise opinione pubblica e consiglio comunale oggi sta per trovare attuazione, nonostante le perplessità che la minoranza continua ad esprimere.
"La questione inizia nel 2016 - ricorda il consigliere dem Fulvio Riccio - con un bando andato deserto, fino a quando l'Assm ha deciso di andare incontro all'amministrazione comunale mettendo in atto il piano parcheggi.
Un piano che prevede nuovi parchimetri e un aumento significativo degli stalli, da 500 a 1200, interessando quindi tutto il centro che diventa con le strisce blu.
Questo è un problema - sottolinea Riccio - perchè sarà un disincentivo ad andare in centro storico. Noi non siamo, in sé, contro una turnazione delle auto e dei parcheggi a pagamento - precisa - ma questo non deve creare disservizi alla cittadinanza.
Ci saranno problemi per residenti e lavoratori di quella zona.
Abbiamo chiesto di prevedere degli abbonamenti super agevolati e una tariffa decrescente in modo tale che, chi deve sostare per un periodo medio lungo, non sia soggetto ad una spesa elevata.
Basti pensare - conclude - che le tariffe vanno da 0.70 centesimi a 1.20 euro l'ora e per chi deve restare un'intera giornata la spesa è pari a quella di una grande città. Questo è impensabile".
L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte
GS
Unione Montana di Camerino protagonista nei bandi 7.4 e 7.5 del Programma di Sviluppo Rurale, unica Unione Montana delle Marche a riuscire nell'intento di presentare i 6 bandi destinati allo sviluppo del territorio, in particolare per quanto concerne le peculiarità turistiche e le nuove imprese.
Ad esprimere grande soddisfazione per il risultato ottenuto è il presidente dell'ente Alessandro Gentilucci. "Non posso che essere soddisfatto - dichiara - Ci poniamo come soggetto capofila e faro rispetto a tutti gli altri territori montani della regione. Vorrei anche sottolineare come l'Unione Marca Montana di Camerino sia l'unica area pilota del maceratese ad aver inserito la scheda numero 73 funzionale a garantire ai cittadini di questo territorio l'opportunità di avere una progettualità gratuita idonea a recepire quelle risorse necessarie per attivare nuove imprese e per implementare quelle esistenti".
Parla di futuro roseo per il territorio il presidente Gentilucci, che aggiunge: "Concretamente ora c'è questo bando di 800 mila da euro che siamo riusciti ad ottenere e succesivamente sono previsti altri bandi per giovani imprese con finanziamenti a fondo perduto. Infine ci sarà anche un percorso turistico di ricettività, con finanziamento a fondo perduto dell'80%. Queste sono le opportunità, ora non resta che passare dagli annunci ai fatti".
Ad esprimere grande soddisfazione per il risultato ottenuto è il presidente dell'ente Alessandro Gentilucci. "Non posso che essere soddisfatto - dichiara - Ci poniamo come soggetto capofila e faro rispetto a tutti gli altri territori montani della regione. Vorrei anche sottolineare come l'Unione Marca Montana di Camerino sia l'unica area pilota del maceratese ad aver inserito la scheda numero 73 funzionale a garantire ai cittadini di questo territorio l'opportunità di avere una progettualità gratuita idonea a recepire quelle risorse necessarie per attivare nuove imprese e per implementare quelle esistenti".
Parla di futuro roseo per il territorio il presidente Gentilucci, che aggiunge: "Concretamente ora c'è questo bando di 800 mila da euro che siamo riusciti ad ottenere e succesivamente sono previsti altri bandi per giovani imprese con finanziamenti a fondo perduto. Infine ci sarà anche un percorso turistico di ricettività, con finanziamento a fondo perduto dell'80%. Queste sono le opportunità, ora non resta che passare dagli annunci ai fatti".
f.u.
Un incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata a Fabriano, sulla strada comunale ex SP Montecucco, in località Pontelaspina, dove un'autovettura si è rovesciata rimanendo, però, sulla sede stradale.
Sul posto, oltre alla polizia del locale commissariato per i rilievi del caso e per accertare le cause del sinistro, anche i vigili del fuoco del distaccamento fabrianese, che hanno provveduto al recupero della vettura e alla messa in sicurezza dell'area dell'incidente.
Fortunatamente l'autista dell'auto è rimasto illeso.

f.u.
Sul posto, oltre alla polizia del locale commissariato per i rilievi del caso e per accertare le cause del sinistro, anche i vigili del fuoco del distaccamento fabrianese, che hanno provveduto al recupero della vettura e alla messa in sicurezza dell'area dell'incidente.
Fortunatamente l'autista dell'auto è rimasto illeso.

f.u.
È arrivata l'ufficialità del passaggio della Regione Marche in zona arancione. Ad annunciarlo con un post su Facebook il presiente Francesco Acquaroli.
"Mi dispiace dovervi comunicare - scrive - che da domenica saremo in zona arancione e lo resteremo per almeno due settimane. Temo che anche la terza sia da mettere in preventivo ma attendiamo l’evolversi delle cose. La situazione è praticamente simile alla scorsa settimana, anzi i rilevamenti della settimana in corso sono in miglioramento, ma così è stabilito nel nuovo Dpcm".
Non manca però la nota di amarezza per un provvedimento che il governatore reputa eccessivo: "Va bene essere prudenti - dice - , per questo anche noi avevamo deciso di rinviare l’apertura delle scuole superiori in presenza, infatti già la zona gialla prevede diverse restrizioni. Tornare in zona arancione, con un RT ormai stabilmente sotto a 1 da un mese e mezzo, mi sembra un provvedimento eccessivo più che una scelta precauzionale. Sono amareggiato e dispiaciuto e continuerò a fare di tutto affinché il Governo comprenda le nostre richieste e modifichi il Dpcm, ma le norme vanno sempre rispettate anche quando non condivise e questo è l’invito che rivolgo a tutti voi".
GS
"Mi dispiace dovervi comunicare - scrive - che da domenica saremo in zona arancione e lo resteremo per almeno due settimane. Temo che anche la terza sia da mettere in preventivo ma attendiamo l’evolversi delle cose. La situazione è praticamente simile alla scorsa settimana, anzi i rilevamenti della settimana in corso sono in miglioramento, ma così è stabilito nel nuovo Dpcm".
Non manca però la nota di amarezza per un provvedimento che il governatore reputa eccessivo: "Va bene essere prudenti - dice - , per questo anche noi avevamo deciso di rinviare l’apertura delle scuole superiori in presenza, infatti già la zona gialla prevede diverse restrizioni. Tornare in zona arancione, con un RT ormai stabilmente sotto a 1 da un mese e mezzo, mi sembra un provvedimento eccessivo più che una scelta precauzionale. Sono amareggiato e dispiaciuto e continuerò a fare di tutto affinché il Governo comprenda le nostre richieste e modifichi il Dpcm, ma le norme vanno sempre rispettate anche quando non condivise e questo è l’invito che rivolgo a tutti voi".
GS
Da oggi a Muccia c'è "il ponte dell'amicizia"
15 Gen 2021
D'ora in poi si chiamerà "Ponte dell'amicizia" la passerella di collegamento tra le diverse aree Sae e la zona commerciale di Muccia. E' il responso dell'iniziativa che ha mobilitato i bambini delle scuole e, coinvolto l'intera popolazione chiamata ad esprimere un voto di preferenza sui nominativi suggeriti dalla fantasia dei più piccoli. Soddisfatto il sindaco di Muccia per la partecipazione dell'intero paese all'iniziativa che per le scuole ha rappresentato anche una lezione di educazione civica.
" Maestre e bambini hanno allestito a scuola una sorta di seggio- spiega il sindaco Mario Baroni-. I piccoli hanno fatto da scrutatori, aggiornando con l'ausilio di un tabellone sull'andamento e sui risultati dello spoglio. Un'occasione dunque per far capire ai bambini il funzionamento di un'elezione e della vita ammnistrativa. "Il ponte dell'amicizia " è risultato dunque il nome più gettonato tra i tanti che sono stati proposti e presto l'intitolazione sarà oggetto di delibera consiliare. Non posso che esprimere grande piacere e plauso per come è stata accolta l'intera iniziativa, dai bambini che si sono prestati con entusiasmo, alle famiglie che hanno risposto con gradimento ed interesse. Un segnale di ritrovata socialità, che dà stimolo anche all' amministrazione comunale ".
c.c.
" Maestre e bambini hanno allestito a scuola una sorta di seggio- spiega il sindaco Mario Baroni-. I piccoli hanno fatto da scrutatori, aggiornando con l'ausilio di un tabellone sull'andamento e sui risultati dello spoglio. Un'occasione dunque per far capire ai bambini il funzionamento di un'elezione e della vita ammnistrativa. "Il ponte dell'amicizia " è risultato dunque il nome più gettonato tra i tanti che sono stati proposti e presto l'intitolazione sarà oggetto di delibera consiliare. Non posso che esprimere grande piacere e plauso per come è stata accolta l'intera iniziativa, dai bambini che si sono prestati con entusiasmo, alle famiglie che hanno risposto con gradimento ed interesse. Un segnale di ritrovata socialità, che dà stimolo anche all' amministrazione comunale ".
c.c.
