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Il Ministro Marco Bussetti, domani 9 maggio sarà nelle Marche. La sua visita alla Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam ad Ascoli Piceno, sarà anche l’occasione per parlare delle attività legate alle 9 borse di dottorato sui materiali compositi, finanziate recentemente dal Mnistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
“Unicam– ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari- svolge da tempo e con successo attività di ricerca sui materiali compositi, anche in collaborazione con le aziende, che sono state finanziate sia a livello nazionale che europea, ed ha all’attivo master altamente professionalizzanti nonché dottorati industriali. Ringraziamo il Ministro per aver compreso l’importanza della presenza della Scuola di Architettura e Design nel territorio piceno e per aver finanziato la nostra formazione. Con questo nuovo progetto- ha aggiunto il rettore- vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani, il nostro futuro, perché non solo è grazie alla loro attività di ricerca che si produce innovazione a beneficio dello sviluppo del territorio e di quanti in esso operano, ma diamo loro anche un’opportunità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro. L’auspicio è che il Ministro continui a considerare Unicam polmone del progetto”.
La Passione a Matera con sculture di Giuseppe Gentili e dipinti Di Franco Morresi
08 Mag 2019- passione matera
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- matera 2019
- capitale della cultura
- sculture di Giuseppe Gentili
- dipinti Di Franco Morresi
- Associazione Patrimonio Rupestre
- Arte per Le Marche
- diocesi di Matera Irsina
- a ’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero
- Reverendo Don David Mannarell
- Patrimonio dell’Umanità
- Città della Cultura Europea
- MATERA2019,
Nel più antico insediamento umano del mondo, incastonata fra terra e pietra un gioiello, come la chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate, ha accolto nell’anno della Cultura Europea 2019 una mostra di forte impatto emotivo dal titolo La Passione a Matera 2019, sculture di Giuseppe Gentili e dipinti di Franco Morresi. La mostra dal 14 Aprile al 30 Aprile è stata un omaggio iconico alla bellezza, oltre il tempo, di Matera che è stata l’ispirazione e il proscenio del set cinematografico di due film Il vangelo secondo Matteo di Pasolini e La Passione di Mel Gibson. Tanto le opere, sofferte, stringate, essenziali del ferro e del bronzo nelle mani dello scultore Giuseppe Gentili rappresentano l’ultimo Povero Cristo celebrato dal cineasta Pasolini, quanto il rosso del sangue profuso a quattro mani su tele in acrilico dal pittore Franco Morresi celebrano l’opera di Mel Gibson. È la passione dell’Uomo per l’Uomo, del primo Uomo che a Matera vive, dell’Ultimo che con Cristo risorge e la passione dei due artisti, che nell'arte sempre vivono, ad essere celebrata, come unicum inciso su pietra, rupestre e apotropaica quale è Matera. Due artisti diversi, eppure complementari, che hanno segnato il contemporaneo nella ricerca estenuante dell'arte.
Giuseppe Gentili, un cavaliere romantico fino alla fine, scevro da ogni condizionamento ha sempre cercato l'Assoluto, piegando se stesso e la materia alla forma del proprio credo. Originale nel creare arte sempre dal pensiero alla materia. Antesignano nel recupero e nel plasmare ed animare il ferro, poi forgiandolo nel fuoco, fino alla forma, fino alla bellezza! Numerose le sue performances e le esibizioni di carattere e di sostegno sociale. Una fra tante, quando donò il suo messaggio con l’opera “Un'Aquila per L'Aquila” alla popolazione della città de L'Aquila ferita dal terremoto. Un artista unico che ebbe l'onore di essere apprezzato dai grandi come Fellini e finanche dal mitico Charlie Chaplin, che acquistò due delle sue prime opere.
opera di Gentili:

Franco Morresi è un artista gentile, mite, eppure incisivo nel suo tratto espressionista e presente alla Biennale di Venezia del 1982. Premiato a livello internazionale come espressionista di grande talento, ha ottenuto a Pompei proprio con la sua Via Crucis il primo premio Arte Sacra 2005 ricevuto proprio direttamente dalla mani di Papa Giovanni Paolo II. Una Via Crucis che, ancor prima di renderti conto di cosa si stia guardando, ti pervade: una sensazione di sangue che tutto intride o meglio tutto dissolve. Solo le linee di contorno dei corpi, nere come la morte, restano fuori da questo dissolvimento per parlarti di dolore e di donazione. Il rosso è vivo, non è il sangue rappreso di una ferita antica, è il sangue vivo che parla di vita e capisci che i corpi si dissolvono in esso come vita nella vita. A un anno dalla scomparsa dello scultore Giuseppe Gentili (16 aprile 2018) e a quasi due da quella del pittore Franco Morresi (21 agosto 2017) con questa mostra l’associazione Arte per le Marche vuole rendere omaggio a due artisti che hanno vissuto con integrità, talento e dedizione assoluta tutta la loro vita per amore dell’arte.
opere di Morresi:

La mostra gode del Patrocinio MATERA2019, Città della Cultura Europea, nonché Patrimonio dell’Umanità. La mostra è concessa dal Reverendo Don David Mannarella in qualità di Presidente dell’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero della diocesi di Matera Irsina. Mostra a cura di Arte per Le Marche in collaborazione con l'Associazione Patrimonio Rupestre.
A Camerino, ultimi ritocchi prima dell'inaugurazione, per l' abbellimento della grande rotatoria sulla strada statale 256 Muccese in corrispondenza all’intersezione con via D'accorso e via Madonna delle Carceri. Prevista per la prossima domenica 12 maggio alle ore 10,00 nella sala riunioni del Contram, la presentazione ufficiale dell'intero progetto, pensato per dare veste nuova a uno degli ingressi principali della città. Opere che, partite a fine settembre dello scorso anno, sono state organizzate e direttamente seguite dall'Archeoclub sede di Camerino, da anni ideatore e promotore con successo della manifestazione Cortili in fiore. La ditta incaricata aveva provveduto a piantumare e abbellire l'area con piante, arbusti e fiori predisponendovi l’impianto d'irrigazione.

Negli anni, la manifestazione Cortili in fiore ha sempre voluto regalare un qualcosa alla città. "Così fu nell'edizione del 2016- quando pensammo di chiedere ad Anas, di poter sistemare la rotatoria- afferma la presidente Fiorella Paino- Il tutto è stato bloccato dai noti eventi sismici, tuttavia, nel frattempo come Archeoclub non ci siamo fermati, inoltrando nuova richiesta. L'autorizzazione alla sistemazione dello spazio è giunta nel giugno del 2017 e, successivamente, si è provveduto a sbrigare una serie di altre pratiche, soprattutto a contattare il comune, senza il cui aiuto non avremmo potuto partire". A maggio 2018 era arrivata la delibera comunale e l'avvio dello studio del progetto rispondente alle regole dettate da Anas, al quale ha prestato la sua competenza di esperto del settore Giuseppe Salvucci ,tra gli organizztori delle varie edizioni di Cortili iin fiore. Su fondo a breccino grosso, in due distinti punti della rotatoria, sono intanto già ben visibili le due grandi scritte in metallo ramato, riportanti lo stemma e il nome della città di Camerino. Il posizionamento delle scritte in ferro, ultimo tocco prima dell'inaugurazione ufficiale di tutto lo spazio che si appresta via via, ad essere migliorato e arricchito nel tempo, con la sistemazione di nuove piante ed essenze, così da assicurare, a seconda delle stagioni,diverse e variegate colorazioni naturali della rotatoria
Carla Campetella

Proposta di legge del consigliere Sandro Bisonni relativamente alle spese sostenute dai pazienti nel corso del trattamento radioterapico. Si chiede di supportare i rimborsi e le agevolazioni in relazione alle spese sostenute dai malati oncologici per sostenere le cure. La proposta intende rimediare all’ “ingiustizia” che si è creata dopo l’entrata in vigore della legge regionale del 18 aprile 2019 la quale, andando a modificare la normativa del 1987, ha previsto di fatto l’abrogazione delle provvidenze in favore dei pazienti in trattamento radioterapico.
“La soppressione dei rimborsi ai malati oncologici – afferma Bisonni – è uno degli atti più scandalosi posti in essere in questa legislatura dal governo regionale. Ai malati oncologici fino a poco fa era infatti riconosciuto il rimborso per parte delle spese da loro sostenute per recarsi nei centri di cura. Una recente legge regionale ha abrogato anche questo piccolo contributo di sostegno ai malati e alle loro famiglie. Un atto sconfortante e di una gravità inaudita – continua – sia perché l'incidenza di questa voce di spesa nel bilancio sanitario regionale è quasi irrilevante e sia perché il rimborso di parte delle spese di viaggio sostenute con i mezzi privati comporta, in realtà, un risparmio di risorse al servizio sanitario regionale; pertanto appare totalmente ingiustificato un taglio del genere che colpisce famiglie e soggetti particolarmente deboli in quella specifica fase della loro vita”.
Per porre rimedio a questa situazione, il consigliere regionale ha presentato una proposta di legge che prevede il rimborso per le spese di viaggio effettuato con mezzi propri, di famiglia o di terzi pari a un un quinto del costo della benzina super, vigente nel tempo, per ogni chilometro percorso o il rimborso totale del viaggio con mezzi pubblici. Per il 70 per cento invece, si chiede che vengano supportate quelle di mantenimento nel luogo di cura, limitatamente al periodo previsto per le prestazioni, purché adeguatamente documentate.
Rispetto alla normativa precedente la novità introdotta dalla proposta di Bisonni riguarda il raddoppio dell'ammontare massimo che viene portato a 1.500 euro l'anno oltre ai rimborsi fino al 70 per cento, anche per l’eventuale accompagnatore.
Gaia Gennaretti
I vicini non la vedevano da alcuni giorni e hanno lanciato l’allarme. Trovata in casa senza vita una 91enne, a Fiastra in via degli Orti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Camerino, questa mattina, per forzare l'apertura della porta dell'abitazione. Al momento dell'ingresso nel domicilio i soccorritori hanno ritrovato l'anziana senza vita sul proprio letto. L'allarme era stato lanciato, appunto, dai vicini di casa della signora, preoccupati dal fatto che da un paio di giorni non si facesse vedere. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i carabinieri.
g.g.
3° appuntamento per AcquaDay a Recanati
08 Mag 2019A Recanati il terzo appuntamento di AcquaDay: unico in Italia con 3.000 studenti che hanno partecipato. E' la più grande operazione di cultura ambientale sul risparmio di una risorsa naturale ed essenziale come l'acqua, che ha coinvolto circa 3.000 studenti di tutte le scuole dell'ambito della maggior parte della provincia di Macerata e in alcune scuole della provincia di Ancona. Sabato 11 Maggio, dalle ore 17.00, presso la splendida cornice della Piazza Giacomo Leopardi di Recanati, l'AAto 3 Macerata organizza la terza edizione di ACQUADAY, la grande festa dedicata all’acqua, unica nel suo genere in Italia. “E' la terza edizione – ha detto il presidente dell'Aato 3, Francesco Fiordomo - l'unica in Italia strutturata con la premiazione e il ringraziamento ai bambini, dirigenti e insegnanti che partecipano durante l'anno alle iniziative messe in campo dall'Aato3 sul tema dell'acqua. E' un momento per fare festa e divertirsi e allo stesso tempo l'Aato 3 fa conoscere e comprendere di cosa si occupa: del Servizio Idrico Integrato, degli investimenti e dell'educazione verso le scuole e le famiglie”. L’evento vuole essere un momento di divertimento per grandi e piccoli, ma anche un’occasione di riflessione al fine di sensibilizzare i cittadini ad un uso corretto e responsabile della risorsa più preziosa per la vita umana. Quest’anno il programma è davvero ricco ed adatto a tutte le età. Direttamente da RAI YO-YO Oreste Castagna farà ballare e divertire i più piccini con uno spettacolo coinvolgente e trascinante. I ragazzi più grandi potranno assistere alle simpatiche gag degli youtuber più famosi d’Italia, MATT e BISE, e fare un selfie con loro. Al termine della premiazione dei ragazzi vincitori del concorso “Sì-Amo l’acqua”, gli ospiti potranno assistere allo spettacolo di due tra i comici più amati d’Italia, Marco Marzocca e Gianluca Impastato, volti notissimi della TV. Inoltre nella piazza ci sarà un’area allestita con gonfiabili giganti e playground e non mancherà l’animazione itinerante con babydance, bolle di sapone gigante e molto altro per far divertire i tantissimi ragazzi che accorreranno per una giornata di puro divertimento.
Ai bimbi partecipanti verrà offerto un simpatico gadget ricordo, ma non solo, ci saranno pop corn e zucchero filato gratis per tutti!
Con l'invito a " Sedere e mirare la bellezza infinita delle Marche", la regione al plurale è pronta a svelarsi in tutta la sua ricchezza al Salone Internazionale del Libro di Torino che si svolgerà dal 9 al 13 maggio. Al via della 32.ma edizione del Festival, le Marche si presentano come ospite d'onore, forti di un ricco programma che potrà dipanarsi in tutta la sua attrattività, nell'arco di cinque giornate. L’inaugurazione del padiglione dello spazio Marche è prevista per questo giovedì, primo giorno del Salone del Libro che accoglierà al Lingotto centinaia di migliaia di lettori, scrittori, editori e addetti ai lavori. Alla più grande manifestazione italiana dedicata ai libri, le Marche arrivano da invitate privilegiate anche per l'occasione del bicentenario della composizione de " L'infinito", capolavoro poetico di Giacomo Leopardi.

Un mega evento, nel corso del quale la regione potrà presentare anche un assaggio variegato della sua vivacità culturale.
"Le Marche- spiega Daniele Salvi, capo gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale- si presentano a questa kermesse innanzitutto onorate di questo riconoscimento che pensiamo derivi, non solo dalla lunga e oramai quasi ventennale partecipazione al Salone del libro, ma anche dal fatto che negli ultimi anni la nostra regione evidentemente è cresciuta, guadagnando un’'attenzione dal punto di vista delle politiche culturali e della crescita del turismo culturale. Ci presentiamo – continua Daniele Salvi- avendo fatto un largo scouting di tante realtà culturali riferite all’intero territorio regionale, dalle case editrici agli autori affermati ed emergenti, dalle università ai Festival e premi letterari regionali, toccando anche i Centri di studi e di Alta formazione. Tante anime e tanta ricchezza racchiuse dunque in una rassegna molto larga che, in questi mesi, ci ha impegnati in maniera serrata. Molto ricco il programma che abbiamo condensato e che punta su un immagine più contemporanea delle Marche, senza dimenticare i classici e i geni marchigiani che ancora continuano ad alimentare il pensiero umano".
Nella foto Daniele Salvi, capo gabinetto della presidenza del Consiglio regionale delle Marche

Importanti i numeri della presenza marchigiana al Salone del Libro di Torino: ben 100 gli eventi previsti, 200 i relatori, 70 gli editori regionali-nazionali e 30 i Festival culturali e premi letterari presenti. In particolare, il " Premio Ugo Betti di Camerino" presente alla kermesse, verrà segnalato come uno tra i più interessanti premi letterari.
"Dallo Spazio Marche- aggiunge Salvi- una finestra aperta sul paesaggio, in dialogo con la cultura marchigiana. Forte è il contributo nell'ideazione da parte di Tullio Pericoli, uno dei pittori e artisti marchigiani più conosciuti nel mondo. E' il senso e il taglio che abbiamo voluto dare scegliendo il titolo "Sedendo e mirando la bellezza infinita delle Marche” dove, accanto alla figura di Giacomo Leopardi vi sarà l'evocazione del paesaggio delle Marche attraverso le immagini di diversi artisti quali ad esempio Tullio Pericoli, Ezio Bartocci. Il resto del programma, oltre che nello Spazio delle Marche si svolgerà anche in diversi luoghi del salone. I Maestri cartai di Fabriano presidieranno lo Spazio “Fantàsia” dove incontreranno le scuole; eventi particolari saranno quelli legati all'Infinito leopardiano di cui quest'anno ricorrono i 200 anni, tema che verrà affrontato domenica pomeriggio da Massimo Cacciari, Giulio Giorello e Piero Dorfles in un evento promosso direttamente dalla regione; la ricchezza artistica delle Marche verrà curata da Vittorio Sgarbi il quale parlerà delle scuole pittoriche e degli artisti financo contemporanei, da Gino De Dominicis a Osvaldo Licini passando per Raffaello e Lorenzo Lotto. Vi saranno inoltre appuntamenti che contamineranno insieme diversi generi: non solo la scrittura con la lettura ma anche la musica con l'illustrazione, con il design, con la fotografia, con il teatro. Di particolare evidenza l'evento del 9 maggio al Circolo dei lettori di Torino dove insieme ai buyers internazionali dell’"International Book Forum" e ai "soci del Circolo dei lettori di Torin"o, si terrà la serata dedicata alle Marche e con uno spettacolo dedicato a Leopardi e Monti Azzurri che vedrà protagonista l'attrice Lucia Mascino. Il tema dei Sibillini è infatti tema centrale nella promozione dello Spazio Marche e nella presenza delle Marche al Salone e, verrà sviluppato anche attraverso tante immagini che nelle pubblicazioni e nello spazio Marche, percorreranno i nostri Monti Azzurri. Tra gli altri eventi anche un ricordo di Leonardo Sciascia, la presenza di tanti nuovi scrittori giovani emergenti insieme a scrittori più affermati.
La regione vuole infine ricordare, le origini marchigiane di Valentino Bompiani, grande editore del '900 nato ad Ascoli Piceno nel 1898; a lui è dedicata una 'cartella d'arte' realizzata da Ezio Bartocci e da Claudio Piersanti, nella quale vengono raccolti 12 segnalibri artistici che ritraggono degli scrittori che Bompiani ha pubblicato nel corso del ‘900. Insomma- conclude Daniele Salvi- un ricco programma che si dipanerà dal 9 al 13 maggio, su 5 giornate piene di eventi. L''invito è quello di venirci a trovare e, a sedere e mirare la bellezza infinita delle Marche”.
Carla Campetella
È quanto in tanti si chiedevano ultimamente dopo gli annunci del commissario straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini e del sottosegretario con delega al terremoto Vito Crimi.
Stando a quanto riporta il gruppo “Tutela professioni tecniche ricostruzione post sisma”, sembrerebbe che l’ordinanza si sia arenata letteralmente. Entrata alla Corte dei Conti, non ne è più uscita: “immaginiamo sia stata bloccata perché l’erogazione libera, fino a 6mila euro, sia stata posta come un anticipo senza alcuna garanzia. Dovremmo ricordare ai fenomeni commissariali che l’erogazione dovrebbe e potrebbe essere posta come primo stato di avanzamento dei lavori per prestazioni effettuate e relative al rilievo e predisposizione del livello operativo”. Insomma, non un anticipo ma una previsione di pagamento per una prestazione già effettuata.
Pertanto ora sembrerebbe che il commissario stia valutando la possibilità che Cassa Depositi e Prestiti fornisca le necessarie garanzie ma questo è molto difficile che avvenga.
“A questo punto - conclude il gruppo - dopo sei mesi di attesa non resta che chiedere le dimissioni del commissario”.
Gaia Gennaretti
Associazione di Intesa Sindacale degli Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti interprovinciale delle Marche. Si chiama così la neonata associazione che vuole far sentire la voce degli ingegneri e degli architetti liberi professionisti del territorio. A presiederla sarà Roberto Di Girolamo che da tempo si spende non solo per la ricostruzione ma anche per rendere note le difficoltà che questa categoria di professionisti sta incontrando nel portare avanti e, in alcuni casi, nel far partire la ricostruzione. Inarsind Marche è rivolto quindi solo ai liberi professioniti ed è una articolazione locale dell’associazione nazionale di cui ha adottato lo statuto nella seduta assembleare degli iscritti del 28 marzo 2019. L’associazione è apolitica ed apartitica, ha lo scopo di tutelare gli interessi morali, intellettuali, economici e professionali degli iscritti operanti in ogni settore dell’ingegneria e dell’architettura. Particolare spinta alla nascita dell’associazione regionale è venuta dal sisma del 2016 e dalla complessa normativa emanata per la ricostruzione.
Gli iscritti intendono perseguire gli scopi dell’associazione lavorando in sinergia con tutte le figure istituzionali che concorrono alla formazione del quadro normativo di settore, mettendo a disposizione la professionalità dei propri iscritti in tutti i consessi dove vengono prese decisioni in merito alle normative riguardanti la libera professione. Oltre al presidente di Girolano, il direttivo è composto dall'architetto Fernando De Santis (vice presidente), l’ingegnere Sara Ricca (segretario), l’ingegnere Renzo Crucianelli (Tesoriere) e l’architetto Paolo Capriotti (consigliere). "Abbiamo voluto fare questo passo - spiega il presidente - per fare da pungolo ulteriore alle problematiche della libera professione che è quella più maltrattata dalle normative attuali. Cercheremo di far valere la voce e il peso di questo gruppo di professionisti che si impegnano per il territorio. Ci presenteremo sicuramente a tutti gli ordini, quello degli ingeneri e quello degli architetti, per farci conscere e fare in modo di essere i loro portavoci. Il malessere c'è, e c'è soprattutto nell'ottica della ricostruzione post sisma con tutte le problematiche che stiamo affrontando".
g.g.
