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Ancora una volta è il presidente del consiglio di Tolentino, Carmelo Ceselli, a finire nell’occhio del ciclone.
Dopo la nota di Forza Italia, infatti, ora arriva la mozione di sfiducia nei suoi confronti da parte del Pd, a seguito dell’ultima seduta del consiglio comunale.
“Proprio per evitare che il consiglio Comunale possa essere sfruttato da qualche Consigliere sfrontato ed arrogante – scrive il Pd in una nota - , l’attuale Regolamento del Comune di Tolentino e le norme vigenti stabiliscono che nessun argomento può essere sottoposto a discussione o a deliberazione in Consiglio Comunale se non risulta iscritto all'ordine del giorno, salvo per eventi di somma urgenza ed indifferibili. Solo il Presidente del Consiglio o il Sindaco possono eventualmente fare comunicazioni su fatti e circostanze che siano di interesse generale.
Noncuranti di questo – spiegano - , nell’ultimo consiglio comunale del 14 maggio, il consigliere Luca Scorcella, autorizzato dal Presidente Ceselli, ha preso la parola per informare i presenti del nuovo gruppo consiliare (rappresentato guarda caso da Ceselli e Scorcella) nato dai fuori-usciti di Forza Italia, in conseguenza della cacciata dell’Assessore Pupo da parte del sindaco.
Quando i consiglieri di minoranza hanno sottolineato la totale inopportunità e l’evidente illegittimità di un comizio elettorale (perché di questo si è trattato) all’interno di un Consiglio Comunale, alle porte di un’importante tornata elettorale, l’imparzialissimo Presidente Ceselli ha alzato la voce contro costoro, permettendo al consigliere Scorcella di continuare il suo “comunicato d’amore” verso il sindaco Pezzanesi e la destra che governa in modo arrogante la città di Tolentino.
Bene hanno fatto i consiglieri di minoranza ad abbandonare l’aula in segno di protesta per un fatto grave – aggiungono - , che sottolinea la mancanza del minimo rispetto per le regole democratiche di questa maggioranza. In particolare stupisce l’abuso di potere perpetrato dall’attuale Presidente del Consiglio Comunale Ceselli che, noncurante delle regole e delle norme, invece di essere arbitro imparziale dell’assise, dirige il Consiglio in modo palesemente di parte, contravvenendo ad ogni principio democratico.
Il Partito Democratico non intende rimanere in silenzio – concludono - ; nei prossimi giorni verrà depositata una mozione di sfiducia contro il Presidente del Consiglio ed al contempo sarà presentato un esposto al Prefetto sui gravi fatti avvenuti in Consiglio Comunale”.
GS
In via VIII Marzo – dice Pezzanesi - si realizzeranno 16 appartamenti, approvazione progetto esecutivo 15 giugno 2019, indizione gara 5 luglio 2019, apertura gara 9 agosto 2019, verbale consegna lavori 24 agosto 2019, fine lavori 19 giugno 2020, tempi lavori 300 giorni, data presunta consegna appartamenti 20 giugno 2020, importo lavori 2.850.596,21 euro; In contrada Pace – conclude - si realizzeranno 40 appartamenti, approvazione progetto esecutivo 15 agosto 2019, indizione gara 1 settembre 2019, apertura gara 6 ottobre 2019, verbale consegna lavori 21 ottobre 2019, fine lavori 15 ottobre 2020, tempi lavori 360 giorni, data presunta consegna appartamenti 20 ottobre 2020, importo lavori 7.607.602,72 euro”.
GS
Si è viaggiato sull’onda del ricordo e sulle ali della speranza per una rinascita, nel corso della presentazione del libro “Camerino- Da meta del viaggio nello spazio a mito dell’anima nel tempo”. Gremita per l’occasione la sala riunioni di Unicam che ha ospitato l’evento, tra i primi dedicati alla parte culturale della rievocazione storica della Corsa alla Spada. Ad introdurre gli ospiti che hanno contribuito alla stesura del volume, è stata la stessa presidente dell’associazione Sandra Gentili la quale, non ha mancato di sottolineare l’emozione suscitata dai testi e dalle immagini delle sue pagine. Curato dall’avvocato Renato Mammucari, illustre critico e storico dell’arte autore di innumerevoli pubblicazioni dedicate alla campagna romana e alle paludi pontine, il volume, edito da LuoghiInteriori di Città di Castello, è stato realizzato con il contributo di “Pasta di Camerino”.
Legato a Camerino per avervi studiato e per avervi incontrato l’amore della sua vita, Renato Mammucari ha voluto che la città fosse inserita nella collana dei suoi “Quaderni del Gran Tour”, come invito a conoscerla attraverso gli artisti che nel corso dei secoli ne hanno immortalato la sua civiltà, scalfita ma non distrutta dalla sciagura del terremoto. Al tavolo di presentazione gran parte di coloro che, sollecitati dal curatore, hanno risposto all’invito, offrendo il concorso all’opera, quali il rettore di Unicam Claudio Pettinari, l’avvocato Corrado Zucconi, gli studiosi e storici Pier Luigi Falaschi e Giuseppe De Rosa. Un virtuale “viaggio” nel tempo e nello spazio, al quale il rettore Pettinari si è detto orgoglioso di aver partecipato: “ Quando Renato Mammucari mi ha invitato a raccontare dell’università per un libro che avrebbe presentato tanta della bellezza, della storia, delle vie e dei paesaggi della città, il primo sentimento è stato l’essere fiero di esserci”. Del lavoro collettivo, promosso da Mammucari, ha parlato l’amico Corrado Zucconi, descrivendo il suo personale apporto nelle schede riguardanti il patrono San Venanzio. L’attenzione dell’avvocato camerte si è in particolare concentrata sulla “ forma urbis” che, a seconda delle stampe di diversa epoca, appare sempre più grande nelle mani del santo. Altre schede curate da Zucconi riguardano il verde della città, sollecitando anche qualche proposta in vista della ricostruzione per dare un segnale, affinché Camerino venga riportata ai valori di sempre”. Intessuto di teneri ricordi, immagini amene e struggenti nostalgie, l’intervento del prof. Pierluigi Falaschi che emozionando la platea, ha detto di rimpiangere la gentilezza dei modi con cui i camerinesi hanno sempre comunicato tra loro e con i forestieri, espressione di una civiltà antica, retaggio della corte e dell’ alta cultura che a Camerino si è costantemente respirata: “ Molto diversa da quella della pubblicazione, la città di Camerino che il sisma sorprendeva ed iniziava a dilaniare all’alba del 24 agosto 2016. Un’edizione di Camerino definitivamente compromessa, sulla quale io non cesso di versare lacrime. Dio non voglia- ha concluso il prof. Falaschi- che la pubblicazione assuma il significato del ricordino con foto che le famiglie dabbene, distribuiscono a memoria di un caro scomparso”. Dedicato ad un argomento a tutti noto ma mai studiato, il contributo dell’avvocato De Rosa che ha focalizzato l’attenzione su tre stampe settecentesche di Camerino che ritraggono la piazza di San Venanzio, la piazza della cattedrale e la veduta da mezzogiorno. Rivolta a tutti la sfida conclusiva di Renato Mammucari, affidata ad un pensiero di Seneca, recitato a memoria : “Scegli questo o quel paese per essere felice. Troverai dappertutto motivi di gioia. Ma il posto non contribuisce molto a rasserenare l’animo se questo non si aiuta da sé. Ad un tale che si lamentava che dai viaggi, non aveva ricavato vantaggio alcuno, Seneca rispose: “ Amico mio la colpa è tua. Tu viaggiavi in compagnia di te. Non serve varcare i monti , solcare i mari o attraversare i deserti. Se tu vuoi essere rigenerato da un viaggio, non è tanto importante che tu vada altrove, ma che tu diventi un altro”.
C.C.
Ultimo consiglio comunale del mandato dell’amministrazione Pasqui. Presenti per la minoranza i consiglieri Trojani, Caprodossi e Fanelli, all’ordine del giorno dell'assise erano tra gli altri l’approvazione dei verbali dei Consigli comunali del 4 e 10 aprile scorsi; in quanto all’epoca assenti,sul primo Fanelli e sul successivo punto tutti e tre consiglieri dell’opposizione, si sono espressi con l’astensione. La maggioranza non ha ritenuto di inserire invece all’ordine del giorno, le due interrogazioni, presentate nei tempi dal gruppo “ Comunità e territorio”. L’una aveva ad oggetto chiarificazioni sul trattamento dei dati e sulla modalità di reperimento dei numeri di telefonia mobile dei cittadini, chiamati per essere invitati alla presentazione della lista “ Radici al futuro” con la quale il sindaco Pasqui si ricandida. Presentato lo scorso 4 maggio invece il secondo quesito dell'’opposizione riferito al rischio e tutela della salute pubblica sull’ubicazione del Centro Ada di Vallicelle, stante il parere d’incompatibilità che Terna aveva dato nel maggio dello scorso anno, in considerazione della presenza in zona di linee elettriche ad alta tensione. Sul mancato inserimento all’ordine del giorno delle due interrogazioni, Trojani ha ravvisato una grave violazione del regolamento del consiglio comunale, obiettando che la presentazione e trattazione, è prevista al primo consiglio utile, a patto che, come appunto avvenuto, l’interrogazione pervenga dieci giorni prima della data dell’assise. Non essendo all’’ordine del giorno, sul quesito non si è potuta aprire discussione, ma il sindaco ha comunque ritenuto riportare il dato della perizia sul campo elettromagnetico, effettuata da una ditta specializzata e trasmessa all’associazione Ada il 26 giugno 2018, dalla quale si evince che in tutte le aree interessate, le emissioni elettromagnetiche sono entro i limiti di legge, senza che ne derivino rischi sanitari. Voto contrario dell’opposizione sul successivo punto relativo all’approvazione del rendiconto sulla gestione dell’ente per l’anno 2018. Alla data del 31 dicembre 2018 il rendiconto di gestione presenta un risultato e una chiusura in avanzo di amministrazione pari a 297.885 euro. Nelle considerazioni conclusive all’illustrazione, l’assessore al bilancio Roberto Mancinelli, ha ribadito che quello del comune di Camerino è un bilancio difficile che merita la massima attenzione, pur sussistendo comunque i margini per migliorare e non correre rischi di sbandamento. “Per chi si troverà in futuro a gestirlo, posso dire che si tratta di un bilancio che ha in pancia tutte le qualità e potenzialità, anche se occorrerà gestire bene tutte le partite contabili in entrata e in uscita; dovrà effettuarsi un intelligente turn over del personale e guardare con attenzione ad altri particolari, come al fato che nel 2020 si presenterà la questione del pagamento dei mutui sospesi della Cassa Depositi e Prestiti. Diverse le sospensioni che il comune ha dovuto accettare nel post sisma e che riprenderanno nell’anno 2019, tuttavia, riprenderanno anche altre situazioni che apporteranno beneficio all’ente comunale”. Motivando il voto contrario della minoranza, il consigliere Fabio Trojani, ha sottolineato la "chiusura di una mandatura difficile nel corso della quale abbiamo sempre criticato la politica finanziaria e di bilancio che la maggioranza ha portato avanti. Situazione che oggi, alla luce degli eventi sismici, si presenta ancora più opaca, in quanto le criticità e i dati di consistente indebitamento, mostrano che occorrerà rimettervi mano”. Se all’indomani delle elezioni sarà prioritario pianificare la politica finanziaria dell’ente, altrettanto prioritario secondo Trojani, sarà garantire una decente sede al comune che possa costituire la base per la ripartenza e per lanciare la ricostruzione; il consigliere ha aspramente criticato la maggioranza di non aver pensato ad una sede comunale all'indomani del sisma . “Sarà necessario – ha aggiunto – anche mettere mano alle entrate, operando una seria bonifica. Quello che più mi preoccupa è la gestione delle spese, fatte senza una pianificazione seria e senza una coerenza; sono stati anche rinnovati degli incarichi dei quali o si sarebbe potuto fare a meno, o comunque limitarli alla durata della mandatura senza oltrepassarla, azione che peraltro non è stata neanche troppo corretta da parte della maggioranza”. Quanto alla sede comunale, Lucarelli ha sottolineato che il filtro che non è stato possibile superare è stato quello della Protezione civile regionale; il fatto di non essere riusciti ad avere una sede temporanea idonea per lo svolgimento delle funzioni del comune, più che all’amministrazione comunale che se ne è occupata più volte, reiterando a chi di dovere richiesta di soluzioni alternative all’unica via dei container, è imputabile alla regione Marche che le ha sempre rigettate adducendo l’inesistenza di norme per una delocalizzazione temporanea della sede comunale, diversa da quella dei container. Per la serietà e la professionalità dimostrata, il vice sindaco ha ringraziato l'assessore al bilancio, tutta la macchina comunale e, in particolare il Contram per aver messo a disposizione i suoi locali già dal 24 agosto 2016. Astensione della minoranza sulla seconda variazione al bilancio di previsione contenente una nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione. Tra le motivazioni della variazione anche la necessità di recuperare delle economie necessarie a far fronte alla visita del Papa del prossimo 16 giugno le cui spese, sulla base di stime fornite dall’ufficio, sono nell’ordine di 180 mila euro. “ Le economie che siamo andati a cercare nel bilancio di previsione ci hanno permesso di ricoprire questa voce di spesa che è molto vicina. Chi si troverà ad amministrare a quella data, dovrà far fronte un impegno di spesa che questa variazione gli permetterà di fare". Approvazione definitiva a maggioranza con l’astensione dell’opposizione sull’ultimo punto relativo al piano di lottizzazione di iniziativa privata PL8 Montagnano in variante parziale al Piano Regolatore generale vigente. Sulla variante, Lucarelli ha detto che sono stati acquisiti tutti i pareri necessari; con decreto del 18 aprile 2019 è intervenuta anche l’approvazione con prescrizioni da parte della provincia di Macerata .Recepite tutte le prescrizioni e regolarmente trasmesse all’ufficio in data 7-5-2019 il segretario ha attestato che in ordine ad essa non è pervenuto alcun tipo di osservazioni.
“I Divini 60 anni”, una camminata e uno show per festeggiare l’importante traguardo dell’Itts Divini di San Severino. L’appuntamento è per sabato 18 maggio alle 9:30 di fronte al cantiere di ricostruzione dell’istituto, in viale Mazzini. Parteciperanno il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, la banda cittadina e oltre mille studenti provenienti anche da altre scuole della provincia. Non solo, attesissimo per la manifestazione come testimonial, Giacomo Bonaventura, il settempedano calciatore del Milan.
La camminata attraverserà le vie più colpite dal sisma e si concluderà in piazza del Popolo dove i bar di San Severino, le pizzerie e i panifici forniranno una ricca colazione per tutti.
Sotto ai portici invece sarà allestita una mostra fotografica a cura del prof Franco Pennesi sulla storia dell’istituto e dal pomeriggio fino alla sera ci saranno esibizioni acrobatiche con tessuti aerei, basket e bike free style, una dimostrazione di tiro alla fune della Polisportiva Serralta e musica e balli animati dalla Street Band di Treia. In serata l’evento clou, con lo spettacolo di Paolo Ruffini. Tutti gli appuntamenti in programma si svolgeranno in qualsiasi condizione metereologica: le esibizioni del pomeriggio e lo show di Ruffini, qualora dovesse piovere, si terranno al palasport Ciarapica, mentre la camminata del mattino si svolgerà comunque sotto gli ombrelli.
“Alle scuole - ha commentato Piermattei - sono molto legata e l’Itts sta diventando il mio cavallo di battaglia. Sabato si festeggia il 60esimo compleanno di una scuola da cui sono usciti ragazzi che hanno nella vita hanno avuto successo. È una eccellenza non solo della provincia ma delle Marche ed è giusto festeggiarla. Oggi però sono anche molto arrabbiata”. I lavori di ricostruzione avrebbero già dovuto essere partiti ma per un cambiamento relativo alla figura del direttore dei lavori, si stanno accumulando forti ritardi. “La scuola dovrebbe essere pronta per settembre, questa era la promessa che avevo fatto e che era stata fatta a me. Lotterò affinché questo avvenga, ogni giorno passo a vedere se qualcosa si muove ed è una lezione di vita. Possiamo essere bravi quanto vogliamo - ha detto rivolgendosi agli studenti - ma se la volontà degli altri non c’è, non si può fare nulla. State facendo troppi sacrifici e non è giusto. Siete ragazzi bravi, giovani, con una intelligenza maggiore della nostra. Prendete questi anni di sacrificio come un esempio e imparate a non essere passivi. Siate sempre attivi, non lasciate che gli altri decidano per voi. Vogliamo un istituto nuovo, ci è stato assegnato e sicuramente dovremo lottare ancora. Se entro maggio - ha poi detto -non inizieranno coi lavori alle fondazioni, andremo a farci sentire, preparatevi a stare con me”. In chiusura il sindaco ha anche ringraziato Giacomo Bonaventura non solo per la sua presenza sabato ma anche e soprattutto per quanto ha fatto fin dai giorni successivi al terremoto. Lo ha descritto come un ragazzo umile nonostante l’ambiente che vive quotidianamente e che si è reso sempre disponibile a contribuire per aiutare la città.
A chiudere, prima di lasciare a Livio Poleti e Paola Fiori il compito di illustrare il programma, anche il dirigente scolastico Oliviero Strona ha portato il suo saluto a tutti i presenti: “Questa è una realtà nuova per me. È il primo anno che faccio il dirigente a San Severino e ho trovato una realtà vivace, battagliera, bella a cui mi sono associato. Non demordiamo, la scuola siamo noi e sono gli studenti, i professori, gli impiegati”.
g.g.
"Un mondo a regola d'arte", concluso il progetto delle scuole con l'Arma dei Carabinieri sulla legalità
15 Mag 2019Si è concluso questa mattina con il convegno "Un mondo a regola d'arte", il progetto sulla diffusione della cultura alla legalità. Si è svolto all'Itas di Macerata Matteo Ricci ed ha visto la partecipazione di diverse scuole oltre allo stesso Itas: il liceo artistico Cantalamessa, l'Ipsia di Macerata, l'istituto alberghiero di Cingoli e il liceo classico di Macerata. Ognuno di questi istituti è stato affinacato, nel corso dell'anno scolastico, dal personale dell'Arma dei Reparti Speciali. Insomma, il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata ha voluto coinvolgere gli studenti in un percorso che fosse per loro prima di tutto fattivamente partecipativo e dinamico ma soprattutto formativo in base alle peculiarità di ciascun istituto e che si legasse, ovviamente, alle specialità dell’Arma dei Carabinieri. Una sorta di “joint venture” professionale quindi, finalizzata soprattutto alla crescita dei giovani, attori del futuro, e alla sempre più stretta collaborazione con i militari.

"Questo progetto - ha detto la dirigente dell'Itas Matteo Ricci, prof.ssa Emiliozzi - è la dimostrazione che le forze dell' ordine non sono solo repressive ma anche di accompagnamento. Al principio della legalità tengo tantissimo e iniziative come questa rendono lustro non solo alla scuola ma alla nostra vita perché le regole sono fatte per essere rispettate".
A portare il proprio saluto è stato anche il Prefetto Iolanda Rolli che ha evidenziato come l'immagine dell'Arma, negli ultimi anni, sia cambiata. "Avete potuto capire - ha detto rivolgendosi agli studenti - che i Carabinieri fanno molto molto di più che i semplici controlli. Vi porterete dentro una grande sinergia, l'Arma è quanto di più prossimo ai cittadini, in loro troverete sempre persone disponibili e il messaggio è che se voi conoscete e approfondite, anche su questi temi, progredirete e soprattutto sarete liberi. Perché sapere vi dà la possibilità di scegliere".

Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale ha lavorato con il Liceo Artistico, per il rispetto dei beni culturali, con un tanto particolare quanto doveroso sguardo al territorio maceratese, colpito dal sisma che ha ferito anche le bellezze artistiche di questo territorio e un lavoro conclusivo sulla chiesa della Madonna della Cona, fra Castelsantangelo sul Nera e Castelluccio di Norcia; il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale con una settore dell’Istituto “Matteo Ricci” per una fruibilità da parte di un numero sempre più crescente di siti archeologici, in particolare quello di Helvia Recina, a Villa Potenza; il Nucleo Operativo Ambientale, di concerto con il Gruppo CC Forestali, con un altro settore dell’Itas, istituto poliedrico dal punto di vista di crescita formativa, per la tutela ed il rispetto dell’ambiente insieme hanno realizzato un video della simulazione di un intervento in caso di inquinamento ambientale; il Nucleo Tutela del Lavoro con l’Istituto IPSIA - sede di Macerata - per il rispetto della sicurezza sui luoghi di lavori, tema di attuale importanza, con un altro video-simulazione di un intervento in un luogo di lavoro; il Nucleo Antisofisticazione e Sanità con L’Istituto Alberghiero di Cingoli per il rispetto della salute hanno realizzato un documento Haccp. A completare il quadro, i ragazzi del Liceo Classico di Macerata i quali hanno lavorato con il Comando Compagnia Carabinieri di Macerata sul tema, anche questo di triste attualità, del bullismo, concludendo un percorso fatto di incontri e riflessioni con la realizzazione di cortometraggio frutto della vicinanza tra l’Arma ed i giovani.
Prima di passare alla presentazione di tutti gli elaborati, hanno portato il loro saluto anche il sindaco Romano Carancini e il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale dei Carabinieri.
"Ai miei tempi - ha affermato il primo cittadino - si parlava del contrasto alle istituzioni. Oggi è fondamentale capire che la rivoluzione è quella della relazione umana, il rapporto tra persone e il riconoscimento delle istituzioni è la chive del futuro. Faccio il sindaco da 9 anni e l'esperienza che abbiamo vissuto con le forze dell'ordine è straordinaria. E' cambiato anche l'approccio delle forze dell'ordine che oggi entrano nelle scuole, partecipano ai progetti e danno un'immagine di persone vicine a noi".

"Il confronto coi ragazzi - ha detto il colonnello prima di lasciare la parola agli studenti - è sempre entusiasmante. Il progetto è promosso ogni anno ma il comando provinciale ha voluto coinvolgere i reparti speciali che sono stati subito entusiasti. Perché i reparti speciali? Perché l'ambiente, la salute, la cultura e il lavoro sono i pilastri della nostra Costituzione. Le professionalità dei reparti speciali vanno sfruttate e presentate ai ragazzi".
g.g.
Incidente stradale nella tarda mattinata lungo la strada provinciale 77 in località Fontenoce nel territorio di Recanati. Per cause in corso di accertamento una Opel, alla cui guida si trovava una donna di 60 anni, ha urtato un’altra vettura ed ha terminato la sua corsa contro un albero al lato della carreggiata. La donna alla guida è rimasta ferita e una volta estratta dall’abitacolo dai vigili del fuoco è strata trasportata in ambulanza all’ospedale di Macerata. I sanitari, giunti sul posto insieme ai pompieri e ai carabinieri, avevano anche allertato l’elimabulanza, il cui intervento non si è però reso necessario.
g.g.

Un bilancio positivo e concreti risultati, concludono il mandato del sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli.
Nel 2014 un disavanzo comunale di oltre 200mila euro. Oggi, alla chiusura del bilancio del 2018, un avanzo di 4mila. Con questo risultato lampante, il Sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli congeda i propri concittadini, e chiude il quinquennio amministrativo con risultati tangibili e soddisfacenti.
«Un’esperienza bellissima e di grande impegno – commenta il Sindaco uscente Temperilli in occasione dell’ultimo consiglio comunale di giovedì 16 – che ci ha visto affrontare, con una maggioranza coesa, leale e competente, numerosi problemi, ad iniziare dal disavanzo di oltre 200mila euro lasciato dalla precedente Amministrazione, alla situazione drammatica del sisma alla quale però abbiamo risposto cogliendo anche le numerose opportunità scaturite».
In questi cinque anni tanti sono stati gli obiettivi raggiunti e tanti i progetti vincenti che sono stati in grado di intercettare finanziamenti regionali e nazionali.
«Abbiamo lavorato con molta serietà – racconta Temperilli – per un verso attuando una politica di recupero crediti e tributi non riscossi, per un altro cercando di agganciare finanziamenti importanti per sviluppare i progetti. Una delle primissime cose fatte – continua il Sindaco uscente – è stata quella di riaprire l’asilo comunale. Rinunciando alla mia indennità di sindaco per 5 anni per un totale di 75mila euro, ho garantito i servizi di mensa e trasporto per i bambini del territorio. Un provvedimento – puntualizza – che se per un verso ha consentito di stimolare lo sviluppo demografico del territorio, per un altro, ha lavorato sul piano dell’integrazione culturale con le comunità che abitano il nostro territorio».
Se questo è stato uno dei risultati più apprezzati e riconosciuti dell’operato di Temperilli, tanto che gli è valso il premio Codacons 2015, numerosi sono stati i progetti realizzati e quelli finanziati ma che si svilupperanno nei prossimi anni.
«In termini di politiche ambientali – prosegue Temperilli - abbiamo lavorato per sostituire tutte le lampade della pubblica amministrazione con tecnologie a risparmio energetico, cosa che consentirà al Comune di ridurre la spesa del 40% nei prossimi anni. Abbiamo poi introdotto la raccolta differenziata dei rifiuti raggiungendo già oltre il 75% degli scarti differenziati». Ma non finisce qui. Infatti anche le risorse stanziate per i comuni interessati dal sisma, si è scelto di investirle per mettere in sicurezza e restaurare immobili del territorio rifiutando le casette SAE e scegliendo quindi la strada del basso impatto ambientale. «Tutte le risorse intercettate con i fondi del sisma – specifica Temperilli – sono state utilizzate per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico. Potremmo citare ad esempio – continua – le oltre 500mila euro intercettate per efficientare la sorgente di Agolla che rifornisce d’acqua la frazione; le 325mila euro per ristrutturare, mettere in sicurezza ed efficientare energeticamente, la scuola primaria di primo grado “R. Astolfi”; i 2milioni di euro per la realizzazione delle reti di protezione caduta massi sulla strada di Agolla; il nuovo piano regolatore scaturito dalla perimetrazione della frazione di Sorti e dei nuclei abitatiti più colpiti dal sisma di Butino e Cerreto».
Molte sono state le migliorie per le famiglie e i più piccoli ad iniziare dalla realizzazione dell’area verde del Bosco Incantato, del progetto di prossima realizzazione, il Giardino degli Gnomi finanziato dal GAL Sibilla con 145mila euro o ancora della tribuna del campo sportivo finanziata per 40mila euro. Altro aspetto importante è quello da attribuirsi alla valorizzazione e promozione del territorio.
«Per quanto riguarda il turismo religioso, abbiamo intercettato 100mila euro per illuminare le grotte del Beato Bernardo grazie al 19esimo posto conquistato nel bando nazionale “Giubileo della Luce” – dice soddisfatto Temperilli – Siamo poi riusciti, proprio legandoci alla figura del primo discepolo di S.Francesco, a inserire Sefro nei percorsi della Via Lauretana, della Marca Maceratese e della Via dei Fenici. Abbiamo poi trovato i finanziamenti per restaurare l’organo Fedeli della Chieda di Santa Maria Assunta con 70mila euro, nonché ben 150mila euro per recuperare e restaurare la prima struttura difensiva del territorio, la Torre Varano». La ricchezza del territorio in termini paesaggistici è stata in grado di attrarre importanti progetti come Risorgimarche e la Tirreno Adriatica del 2015, nonché di far sviluppare sinergie in termini promozionali tra le Grotte di Frasassi e quelle di Sefro.
Altro motivo di soddisfazione è l' aver creduto in un progetto poi sposato dalla Regione Marche per candidare l’Alta Valle del Potenza e tutte le aree interne delle Marche, delimitate dentro le unioni montane, a Riserva della Biosfera, nell’ambito del Programma Unesco Mab (Man and the Biosphere)»
"Non da ultimo- ricorda Temperilli- il turismo legato all’aspetto gastronomico e alla coltura troticola. Una sinergia stretta tra produttori e realtà formative del territorio, ha permesso al format de “La Trota e il Verdicchio” di posizionarsi come uno dei 30 eventi enogastronomici più importanti delle Marche, entrato negli onori di Tipicità e per questo, presentato al Fuori Expo di Milano nel 2015.
«Un mandato che si chiude quindi con un bilancio estremamente positivo – conclude Temperiilli - un lavoro faticoso ma soddisfacente che spero venga portato avanti con la stessa passione e determinazione che ha contraddistinto questa Amministrazione».
Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, sacerdote da tempo in prima linea nella lotta contro le mafie, sarà a Camerino giovedì 16 maggio per incontrare i sacerdoti della diocesi ai quali parlerà di legalità e trasparenza. Quindi nel pomeriggio, all’auditorium Benedetto XIII, incontrerà gli studenti degli istituti superiori con cui discuterà sui temi della legalità e costituzione.

Nell'ambito delle manifestazioni per la XXXVIII edizione della Corsa alla Spada, mercoledì 15 maggio alle ore 18.00, nella Sala grande del Rettorato di Unicam, sarà presentato un nuovo libro su Camerino. Curata da Renato Mammucari, la pubblicazione "Camerino- Da meta del viaggio nello spazio, a mito dell'anima nel tempo", edita da LuoghInteriori di Città di Castello, è un atto d'amore a più mani verso la città.
Corredata da immagini antiche, racchiude il contributo di studiosi e storici quali, tra gli altri, il prof. Pier Luigi Falaschi, l'avvocato Giuseppe De Rosa, Vittorio Vitalini Sacconi, l'avvocato Corrado Zucconi, Giovanni Poeti, Chiara Marsili. Contiene un monito lo stesso titolo scelto per la presentazione: " Camerino ferita in quelle case, testimoni della sua Storia millenaria, non può vedere dispersa la memoria della sua Civiltà".

“E’ una pubblicazione leggera, che fa parte della collana dei “Quaderni del Gran Tour” della casa editrice LuoghInteriori - afferma l’avvocato Corrado Zucconi-. L’ha curata Renato Mammucari, figura molto nota in città; sposato con una nostra concittadina, egli stesso considera Camerino la sua seconda patria. E’ lui che ha voluto questo atto d’amore verso la città, affinché l’antica civiltà e la storia di Camerino, non fossero dimenticate, specialmente in questa importante fase della ricostruzione. Alla sua proposta di scrivere qualcosa sulla città, hanno risposto con entusiasmo più camerinesi, tra storici, uomini di cultura, persone animate da diverse passioni e provenienti da varie esperienze. Il risultato è un lavoro che nella sua semplicità, racchiude un segnale forte. Le pagine contengono delle schede, a fronte di ognuna delle quali si apre lo sguardo su un’immagine prevalentemente antica della città - conclude l’avv. Zucconi- Credo che possa far piacere a tutti tenere a mente l’immenso patrimonio di storia e civiltà che ci riguarda e che, non dobbiamo mai dimenticare”.
C.C.
