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Chiesto un consiglio regionale aperto con Greta Thunberg. La proposta incontra difficoltà
08 Mag 2019La proposta di invitare Greta Thunberg e fare un consiglio aperto sta trovando una strada in salita da affrontare. L'idea è stata del consigliere regionale Sandro Bisonni e l'argomento è stato già discusso nel corso della Conferenza dei capigruppo durante il quale si sono registrate delle posizioni contrastanti. Alla fine il Presidente Mastrovincenzo ha deciso di coinvolgere il Comitato per il Controllo e la valutazione delle politiche, chiedendo una relazione su cui basare la decisione finale sulla convocazione dell’Assemblea. "Si tratterebbe di un'occasione per fare il punto della situazione e prendere ulteriori impegni per le politiche ambientali". Ma l’amara sorpresa è arrivata ieri mattina nel corso della conferenza dei Capigruppo, chiamata ad esprimere un parere in questa direzione. “Il dibattito – sottolinea Bisonni – è stato a dir poco incredibile e surreale. C’è chi come Luca Marconi (UdC) ha messo in dubbio il fatto che i cambiamenti climatici siano dovuti a fattori umani o come Piero Celani (FI) che ha sottolineato come la comunità scientifica non sia concorde sul tema ritenendo non necessaria la presenza di “simboletti” (così l’ha definita) come Greta. Anche l’assessore Fabrizio Cesetti sembra aver dimenticato il suo passato da esponente dei verdi, con un diniego ingiustificato e molto discutibile. L’unico sostenitore della mia richiesta è stato il capogruppo del Pd, ma ciò non è bastato”. Bisonni , dopo aver anche evidenziato la negatività di altri interventi relativi all’attività della Thumberg, si dice esterrefatto anche per quanto riguarda la decisione finale. “Assurda – afferma – anche la decisione proposta dal Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, di delegare l’argomento al Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche. Soltanto dopo che l’organismo avrà elaborato una propria relazione sul tema, sarà valutata la possibilità di convocare un Consiglio e decidere finalmente chi invitare. Un modo semplice per perdere tempo e spendere denaro dei cittadini senza voler affrontare i problemi. Ce ne ricorderemo quando questi signori pretenderanno di ergersi a paladini delle difese ambientali.”
Gaia Gennaretti
Nel pomeriggio di ieri, alle 18 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti in A14 direzione Sud poco prema dell’uscita di Civitanova Marche per un incidente stradale. Per cause in fase di ricostruzione, si sono scontrati due mezzi pesanti scaricando il carico sulla sede stradale. Nello scontro è rimasto ferito un autista che e stato trasportato in eliambulanza al pronto soccorso di Torrette. I vigili del fuoco intervenuti con due autobotti e una autogrù, dal distaccamento di Osimo e Civitanova Marche hanno messo in sicurezza lo scenario dell’incidente, mentre il traffico della corsia è stato deviato a doppio senso nella corsia Nord.


Incidente stradale sulla statale Cingolana. È avvenuto verso le 19:30 sulla rotatoria che conduce alla zona industriale di Chiesanuova, a pochi chilometri dal centro abitato. Un giovane di Cingoli proveniva da Macerata ed entrava nella zona industriale mentre dall’altro lato della strada sopraggiungeva un’altra auto con a bordo due coniugi. L’impatto è stato da brividi ma per fortuna per i due conducenti solo tanta paura. Per la signora è stato necessario il 118. sul posto i carabinieri della stazione di Treia e i vigili del fuoco di Macerata.


Momenti drammatici al Sottocorte Village di Camerino dove un uomo di 56 anni D. L. L., nato a Caracas e residente a Montesilvano, ha tentato di aggredire una donna che lavora nel negozio "Ortofrutta", con la quale aveva avuto una relazione sentimentale circa 30 anni fa, ferendo con un coltello ad una mano la titolare dell'esercizio. Già da alcuni giorni l'uomo, sottoposto a regime di libertà vigilata e con precedenti per stalking, si aggirava nei pressi del Sottocorte Village e improvvisamente ha deciso di agire entrando nel negozio con in mano un coltello. La donna,spaventata, è fuggita nel bagno, ma il 56enne ha iniziato a colpire ripetutamente con il coltello la porta riuscendo anche a ferire, come detto, la titolare che nel frattempo aveva allertato i carabinieri. I militari sono immediatamente giunti sul posto arrestando lo stalker. Le due donne, soccorse, sono state trasportate all'ospedale di Camerino dove si trovano ricoverate con prognosi di 15 giorni per la signora rimasta ferita e 21 giorni, causa lo choc, per l'ex dell'aggressore.
Gaia Gennaretti
In occasione dell’evento “Corsa alla spada e palio 2019”, la Contram s.p.a. promuove la sua linea di collegamento interregionale “MarcheRomaContram” con il codice sconto: “spada2019”, valido dal 15 maggio al 2 giugno 2019 sulle tratte: Camerino/Roma e Roma/Camerino, sugli acquisti online. Inserendo il codice “spada2019” al momento dell’acquisto dei biglietti si avrà un notevole risparmio poichè lo sconto “Corsa alla Spada e Palio 2019” è cumulativo rispetto alla riduzione automatica degli acquisti on-line, sempre attiva. Un esempio: un biglietto standard andata/ritorno Camerino/Roma acquistato on-line costa 22,00 euro, con il super sconto in occasione della Corsa alla Spada, il prezzo cala fino a 18,00 euro! (prezzo pieno: 30,00 euro). Un’ ottima occasione per rivivere i fasti della Camerino del ‘400 viaggiando in tutta sicurezza, e risparmiando! I clienti potranno sempre comprare i loro biglietti anche in rivendita con la riduzione di prezzo base (sempre attiva su tutta la linea) o a bordo del mezzo a prezzo pieno. Visitate quindi il sito marcheroma.contram.it e prenotate la corsa inserendo il codice sconto “spada2019”! Per conoscere il programma della Corsa alla Spada e Palio andate sul sito www.corsaspada.it e vi aspettiamo a Camerino!

Si è svolto a Roma, a Palazzo Borromeo sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, il convegno “Il Cardinale Pietro Gasparri, l’uomo ed il territorio”, per ricordare la figura del Segretario di Stato di Benedetto XV e Pio XI in occasione dei 90 anni dalla firma dei Patti Lateranensi. A fare gli onori di casa l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede Pietro Sebastiani, presenti il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente dei vescovi italiani, l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche Francesco Massara, il rettore di Unicam Claudio Pettinari, lo storico Pietro Melloni, il professor Mauro Canali, lo storico dell’arte Claudio Strinati, l’imprenditore Sandro Parcaroli.
Il ricordo del cardinale Gasparri, originario di Ussita e molto legato alla sua terra, è stata anche l’occasione per accendere i riflettori su un territorio, quello della diocesi camerte-settempedana, drammaticamente colpita dal terremoto, come ha sottolineato lo stesso arcivescovo Massara parlando della necessità di “ricostruire la persona, i beni e di recuperare le tante opere di cui il territorio è ricco”.
( L'intervento d'apertura dell' Ambasciatore Pietro Sebastiani )

Una ricchezza evidenziata anche dall’ambasciatore Sebastiani che ha invitato al convegno tutti i colleghi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede, con il desiderio di portarli a visitare la bellezza, e purtroppo anche la distruzione, di quei territori per sollecitare anche un’opera di solidarietà internazionale.
Servizio completo nel numero de L’Appennino camerte in uscita giovedì 9 maggio
( Una delle immagini scelte dal prof. Leoni dei danni causati dal terremoto nelle chiese proiettate durante il convegno di Roma)

Auto contro un camion. Un camionista e un autista portati all’ospedale di Macerata. Si sono scontrati intorno alle 13:30, lungo la superstrada fra Corridonia e Morrovalle in direzione monti. Le cause sono ancora da chiarire ma lo schianto si è concluso col capovolgimento della macchina. A bordo un 37enne di Corridonia. Alla guida del camion un 30enne di Ancona.
Entrambi soccorsi dal 118 sono stati portati all’ospedale di Macerata, le loro condizioni non sono gravi.
g.g.
Dalla polvere alla luce: l’arte recuperata
07 Mag 2019Venerdì 10 maggio, alle 16,30, sarà inaugurata la mostra Dalla polvere alla luce: l’arte recuperata, promossa dall’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e dal Comune di Camerino e realizzata con il contributo della Regione Marche. L’esposizione durerà dal 10 maggio al 3 novembre 2019 ed è allestita in parte nella Chiesa del Seminario, unica chiesa agibile di Camerino, e in parte nell’adiacente deposito attrezzato “Venanzina Pennesi”, che verrà aperto al pubblico per l’occasione grazie al finanziamento della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche. E’ un piccolo, ma preziosissimo spazio dove verranno accolte e rese fruibili circa trenta opere, recuperate grazie anche ai Carabinieri del Nucleo Tutela Beni Culturali e ai Vigili del Fuoco, che si sono adoperati con tenacia e determinazione per mettere in salvo le opere d’arte della città di Camerino e del territorio dell’Arcidiocesi. Il percorso che ha portato al concretizzarsi di questo progetto è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale che, fin da subito, volendo che le opere d’arte restassero a Camerino, ha lavorato in sinergia con le istituzioni affinché si restituisse alla comunità un luogo in cui fruire parte del patrimonio artistico della città e del territorio. L’Arcivescovo Francesco Massara ha accolto con generosità tale progetto in quanto, pur se da poco insediato, ha subito compreso quanto questo patrimonio ereditato da un passato ricco di storia, arte, cultura rappresenti l'identità più profonda di un popolo e dell'intera civiltà appenninica. “Impegnarsi nel progettare un evento, piccolo ma enorme se si considera la devastazione del sisma, che possa mostrare poche ma importanti opere, simbolo della volontà di ricominciare – spiega Barbara Mastrocola, direttrice del museo diocesano e curatrice delle collezioni civiche - è un segno forte e molto significativo per la nostra comunità, nonostante la chiusura dei musei e di tutte le chiese della città”. Per questa occasione é tornata a Camerino, dopo il restauro, la Macchina processionale (detta Nuvola) della Madonna duecentesca del Santuario di Santa Maria in Via. L’opera è stata per 10 mesi al Museo diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino” di Reggio Calabria, che ha promosso il progetto di restauro dell’opera, nato per iniziativa di due restauratori calabresi di acclarata competenza e fama - Sante Guido e Giuseppe Mantella - che a titolo gratuito hanno offerto la propria professionalità per il restauro di un prezioso e pressoché inedito manufatto di oreficeria sacra sei-settecentesco. Gli esiti di questo restauro verranno poi presentati nel corso di apertura della mostra, in uno degli appuntamenti previsti fino a novembre dedicati al racconto di storie di opere recuperate dal sisma. La mostra, aperta dal venerdì alla domenica (con il seguente orario dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) prevede l’esposizione delle opere tra le più significative della cultura figurativa del Quattrocento camerte e tra le più emblematiche della storia artistica della città e dell’Arcidiocesi. Verranno inoltre esposte quelle opere che sono state restaurate grazie a generosi sponsor come l’Istituto Superiore per la conservazione e il restauro di Roma, il comitato ArteproArte.org, il Rotary club, Archeoclub di Fano, l’Associazione Italia Nostra, UNPLI Lombardia, ANCI Marche e Rotary Club facenti parte dell’Area Toscana 1 del R.C.I. Nel corso dell’apertura della mostra, come già accennato, saranno presentati i loro restauri con incontri specifici che saranno programmati e divulgati nei prossimi giorni.

Foto ricordo con la Macchina processionale (detta Nuvola) restaurata
ALCUNE OPERE ESPOSTE
Opere esposte provenienti dal Museo diocesano “G. Boccanera” di Camerino
Sant’Anatolia
Maestro dei Magi di Fabriano
Ultimo terzo del XIV secolo
Legno intagliato e policromo
da Esanatoglia, chiesa di San Sebastiano
San Michele arcangelo, Crocifissione, San Giovanni Battista (esposta nel Museo diocesano)
Maestro del Trittico del 1454
(attivo a Perugia e Camerino tra il 1446 e il 1454)
1454
Tempera e oro su tavola
da Camerino, Cattedrale
Santa Lucia
Maestro della Madonna di Macereto
Ultimo quarto XV secolo
Legno intagliato, policromo
Camerino, fraz. Varano, chiesa di Santa Lucia
Annunciazione; l’Eterno e due angeli (timpano)
Martirio di San Sebastiano (predella)
Luca Signorelli (attr.)
(Cortona 1450? – 1523)
1491-1494 circa
Olio su tavola
da Pioraco, oratorio del Santissimo Crocifisso
Opere esposte provenienti dalla Pinacoteca civica di Camerino
Giovanni Angelo d’Antonio
Annunciazione e Cristo in Pietà
1455
Tempera su tavola
Provenienza: Piegusciano di Camerino, Convento della Santissima Annunziata di Camerino
Girolamo di Giovanni
Madonna della Misericordia tra San Giovanni e San Sebastiano
1463
Tempera su tela
Provenienza: Fiastra, chiesa di San Martino di Tedico
Stendardo: Madonna col Bambino (recto), S. Venanzio (verso)
1520-1525 circa
Venanzio da Camerino e/o Piergentile da Matelica
(Venanzio: documentato dal 1528 al 1530; Piergentile: documentato dal 1515 al 1530)
Olio su tavola centinata, 174 x 97
Inv. 26
Provenienza: Camerino, Ospedale di Santa Maria della Misericordia
Assunzione della Vergine
Simone e Giovan Francesco De Magistris
1562
Olio su tela, 250 x 210
Inv. 27
Provenienza: ignota
Opere esposte provenienti dalle chiese dell’Arcidiocesi di Camerino –San Severino Marche
Maestro della Madonna di Macereto
Madonna in trono col Bambino
Ultimo quarto del XV secolo
Legno intagliato e policromo, altezza cm 115,
Visso, Museo Civico fino al terremoto del 24 agosto del 2016
Provenienza: Santuario di Macereto
Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio
Conversione di San Paolo
1700 ca
Olio su tela, cm 241 x 183
Fiastra, chiesa parrocchiale dei Santi Lorenzo e Paolo.
Maestro della Madonna di Macereto
(Lucantonio di Giovanni Barberetti?)
Madonna col Bambino
1475- 1480
Camerino: dal Santuario della Vergine di Valpovera
Valentin de Boulogne
San Giovanni Battista
ca.1628-29
Olio su tela, cm 130 x 90
Provenienza: Sacrestia della Chiesa di Santa Maria in Via fino al terremoto del 26 ottobre del 2016
Valentin de Boulogne
San Girolamo
ca.1628-29
olio su tela, cm 128 x 91
Provenienza: Sacrestia della Chiesa di Santa Maria in Via fino al terremoto del 26 ottobre del 2016
Grande successo di pubblico sabato 4 maggio presso l’aula Magna della scuola primaria “M. L. King” al primo appuntamento del “Maggio dei Libri” organizzato dalla referente Maria Cristina Miluch. Sono stati coinvolti gli alunni delle quattro classi prime insieme ai loro genitori per assistere alla presentazione del libro “Le Marche con i bambini”, frutto del lavoro “sul campo” di tre blogger marchigiane, Silvia Alessandrini Calisti, Vissia Lucarelli e Lucia Paciaroni, che si occupano da anni della propria Regione e parlano di viaggi, di eventi, di trekking, di famiglie e di bambini. “Le Marche con i bambini”, è una guida di viaggio pensata per le famiglie con figli da 0 a 13 anni, è suddivisa in cinque sezioni, ognuna corrispondente a un territorio provinciale diverso: Pesaro-Urbino, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno, Macerata. All’interno di ogni sezione si trovano le indicazioni e i consigli su cosa vedere, cosa fare, dove mangiare. Dopo la presentazione del libro da parte delle autrici e dell’editore Simone Giaconi, i bambini hanno potuto partecipare ad un laboratorio organizzato dalle autrici e coadiuvato dalle insegnanti di classe dando libero sfogo alla fantasia ed alla creatività. Quindi, Silvia Alessandrini Calisti, ha fatto conoscere il suo ultimo lavoro “Sani e liberi” uno studio che documenta usanze, credenze, superstizioni relative alla gravidanza, al parto ed alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche. Durante il suo intervento la preside, Mara Amico, ha messo in evidenza che la scuola in quanto comunità educante, genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi, ed è anche in grado di promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità vera e viva. La scuola, ha concluso, va intesa quindi come una comunità inclusiva. Hanno mostrato vivo interesse per la manifestazione anche gli assessori Giovanni Gabrielli e Silvia Tatò del Comune di Tolentino. Il pomeriggio si è concluso con una merenda a base di pizza, bibite e giochi di gruppo nel meraviglioso giardino della scuola e con l’intento di conoscere in maniera approfondita la nostra Regione con la guida “Le Marche con i bambini”.



Efficientamento energetico e panoramica sulle possibilità di applicazione degli strumenti di incentivo e dei servizi offerti da GSE nella gestione del patrimonio pubblico. Avvio dal Relais Borgo Lanciano di Castelraimondo, per la giornata di formazione rivolta ai tecnici, ai funzionari e agli amministratori dei comuni del cratere del sisma 2016.
Obiettivo dell'incontro, promosso dal Senatore Paolo Arrigoni, componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali, fornire un aiuto concreto al territorio, e, grazie agli esperti presenti, illustrare, le possibilità di integrazione degli incentivi nelle iniziative di messa in sicurezza sismica e di ripristino degli immobili pubblici colpiti dal terremoto. Privati e pubbliche amministrazioni,ad oggi hanno scarsamente utilizzato “Il Conto Termico”, fondo di 900 milioni gestito dal GSE che incentiva interventi per l'efficientamento energetico degli edifici.(700 milioni a disposizione dei privati e 200 milioni per i comuni).

"L''efficientamento energetico degli edifici –ha spiegato il senatore Arrigoni- è un obiettivo che il nostro Paese deve assolutamente perseguire: significa consumare di meno, emettere minore gas effetto serra e avere accesso a tanti altri vantaggi. A disposizione ci sono molti strumenti e soldi stanziati dallo Stato e inutilizzati dagli enti locali e dai comuni, per cui, ho voluto fortemente questo convegno con la partecipazione, sia del GSE che gestisce il Conto Termico, sia della Cassa Depositi e Prestiti, sia dell’ENEA, in modo tale che, a partire soprattutto dai comuni del Cratere, si possa cominciare ad utilizzare questi strumenti, avvalendosi di queste risorse finanziarie e di questi servizi”.

Efficientamento energetico degli edifici, secondo il Commissario Piero Farabollini, una opportunità da sfruttare per andare oltre la ricostruzione in sicurezza sismica e, riuscire a far sì che le nostre case abbiano un ulteriore sviluppo aggiuntivo. "Nle mettere sul tavolo le possibilità di utilizzo dei fondi, l'augurio è che, veicolata attraverso i sindaci invitati all’incontro, la popolazione recepisca l'importanza e l'opportunità che si presenta".
A margine del convegno. il Commissario, non si è sottratto alla domanda d’obbligo sugli strumenti in atto per poter far partire velocemente la fase della ricostruzione."La questione è oggetto della modifica del decreto legge n.32, nel quale sono state introdotte delle misure proprio per ottenere questi risultati di accelerazione. Si torna a ribadire che ai comuni verrà data la possibilità di essere artefici della Ricostruzione privata per i danni supportati da schede aedes B e C ma, si sta anche valutandol'opportunità di allargare questo spettro di volontarietà. È ovvio che anche in questo caso è necessario che ci sia da parte dei comuni la volontà di lavorare in questa direzione. Noi ci stiamo muovendo per far sì che questo sia il più possibile efficace sul territorio; molti sindaci lo chiedono e noi parliamo di volontarietà perché, a seguito di questa misura poi i comuni dovranno avere del personale, delle capacità e voglia di poter lavorare in questa direzione”. Quanto alla possibilità di un aumento delle risorse del personale in dotazione ai comuni,, Farabollini ha detto che su questo si sta lavorando, riconoscendone la necessità . "Tutto deve essere organizzato in modo tale che sulla base delle disponibilità che i comuni metteranno in atto, vi sia poi un adeguato contributo dal punto di vista di risorse per poter lavorare”.
Sulle misure per velocizzare la ricostruzione, il Senatore della Lega Paolo Arrigoni , ha sottolineato che è materia della quale si sta occupando dal 2016, dapprima in minoranza e, da un anno a questa parte, come maggioranza che segue le vicende del terremoto del Centro Italia. “ E’ soprattutto da quando c'è questo Governo che sono state messe in atto tantissime misure, non solo di natura fiscale, ma anche di natura urbanistica- ha detto-. Ricordo che la ricostruzione era ferma e impossibile per gli edifici che avevano delle minime difformità tra stato di fatto e progetto depositato in comune; questi ostacoli sono stati rimossi e stiamo proseguendo con l’ introdurre nuove misure. Ad esempio nel Decreto sblocca cantieri, contenente una parte importante riferita al sisma, introduciamo altre misure per accelerare la ricostruzione e diamo la facoltà ai comuni di essere protagonisti della Ricostruzione. Tanto è vero che per alcune categorie di intervento, qualora lo vogliano e senza alcuna imposizione dall’alto, c'è la possibilità per i comuni, di diventare loro stessi i soggetti protagonisti di questi interventi . E qualora dovesse essere accolto un emendamento che la Lega sta proponendo- ha aggiunto Arrigoni- vi sarà anche la possibilità per i comuni di intervenire sugli edifici demoliti e sui danni pesanti di tipo E. Questo e tanto altrom è già pronto, a conferma dell'attenzione di questo Governo nei confronti delle comunità terremotate. Adesso attendiamo la conversione del decreto che avverrà penso entro la metà di giugno," .
Articolo più approfondito, nel prossimo numero dell'Appennino Camerte
C.C.
