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Pronta l'ordinanza che rivede il meccanismo del contributo di autonoma sistemazione. Ne ha annunciato l'imminente emanazione il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, prendendo parte all’audizione in sede di lavori parlamentari per la conversione del decreto legge concernente le norme sul terremoto, convocata alla Commissione Ambiente territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati. Nel suo intervento alla Camera diffuso anche via Web, dopo aver fornito l’insieme corposo di dati riguardanti la gestione dell'emergenza su cui il Dipartimento della Protezione Civile ha una competenza specifica comprese le misure di assistenza alla popolazione, Borrelli ha detto che il numero riferito allla popolazione assistita nelle 4 regioni colpite dal sisma è di 48532 unità, con un’ assistenza massiccia e prevalente di coloro che sono in regime di contributo di autonoma sistemazione. Nei moduli Mapre vivono tuttora 799 persone, 457 ancora nei container e 442 in strutture comunali, 8255 persone nelle soluzioni abitative di emergenza. Sono 1309 le persone ancora ospitate negli alberghi, soprattutto in riferimento alle regioni Abruzzo e Marche. “Nel corso dei miei giri nei territori parlando con gli amministratori e con la popolazione è emerso che il contributo di autonoma sistemazione, così come lo abbiamo concepito, è da rivedere e in accordo con le regioni abbiamo ottenuto l'intesa; la stessa regione Marche aveva chiesto delle modifiche e, nelle settimane passate è arrivata l'intesa. L’ordinanza di protezione civile è pronta per essere emanata e rivedrà il meccanismo del contributo di autonoma sistemazione. Secondo quanto annunciato da Borrelli, prevede innanzitutto un obbligo da parte di chi percepisce il cas di dichiarare la sussistenza dei requisiti. Si perdono i requisiti per l'erogazione del cas nell'ipotesi in cui per esempio non si fanno le domande per i danni lievi nei termini previsti dalla normativa per la ricostruzione e disposizioni del commissario delegato per la ricostruzione, perché attualmente la normativa che riguarda l'erogazione del cas è scollegata rispetto alla normativa relativa alla ricostruzione. Nell’ordinanza è dunque previsto l’ obbligo di certificazione annuale (ai sensi dell'articolo 4 del DPR 445 del 2000) della permanenza dei requisiti per poter avere diritto al cas. Contenuta nell'ordinanza anche la norma che consente di uscire dal cas e agevola i proprietari di immobili nell’acquisto di altro immobile da adibire a luogo di dimora stabile e continuativa, e che prevede un contributo pari a 12 mensilità del cas per i conduttori e comodatari e, per 3 anni in favore dei proprietari. Il contributo è parametrato al 100% del cas in caso di immobili classificati inagibili con danni gravi nella tipologia E o F e, al 50% del contributo di autonoma sistemazione in caso di immobili classificati B o C cioè inagibili con danni lievi. Altra norma dell'ordinanza riguarda la possibilità di permanere nel cas da parte di chi era locatario di immobili che il proprietario si impegni a rilocare al termine della riparazione del danno, oppure, nell'ipotesi che chi era in affitto non avesse più la possibilità di ritornare nell'immobile che precedentemente aveva in affitto, di godere dell'integrazione del canone d'affitto rispetto a quello che pagava originariamente. Una misura questa prevista anche in occasione del sisma dell'Emilia Romagna, per consentire di ridurre gli effetti derivanti dalla scarsità di immobili nel territorio e delle speculazioni di “corsa al rialzo” sul canone di locazione di cui potrebbero restare vittima gli affittuari. Altra norma contenuta nell’ordinanza riguarda la possibilità di mantenere invariata la misura del cas per coloro che erano in locazione e documentino la perdita del reddito per effetto del sisma e che potranno continuare ad avere diritto al cas in misura piena almeno fino al termine dello Stato d'emergenza Norme particolari riguardano poi i lavoratori che prestano assistenza domiciliare e gli studenti di Camerino per i quali sono state disciplinate misure specifiche volte a superare alcune incertezze interpretative; disciplinata dall'articolo 5 dell’ ordinanza anche la revisione dell'assistenza alberghiere e dei container, fatta eccezione sempre per le fasce deboli della popolazione che, a valutazione dei sindaci, potranno permanere in queste situazioni. “ L'idea – ha aggiunto Borrelli -è quella di far ritornare le popolazioni in una situazione di normalità, anche attraverso l’erogazione del Cas; secondo noi, a distanza di 3 anni, mantenere in albergo i terremotati è inopportuno anche per gli stessi terremotati anche per via degli spazi molto contenuti degli alberghi”.
Quanto alle verifiche sugli edifici danneggiati, il Capo della Protezione Civile ha segnalato che come Dipartimento c’è l’intenzione di proporre a governo e parlamento un emendamento teso ad accelerare la fase delle verifiche di agibilità. L'idea è di coinvolgere la rete delle professioni così come accade per il volontariato di Protezione Civile e dunque proporre uno schema di emendamento all'articolo 3 per istituzionalizzare la collaborazione con i professionisti, in modo da consentirne una larga partecipazione dietro rimborso- riconoscimento delle spese sostenute. Poco prima aveva ricordato il numero delle verifiche di agibilità effettuate che ammontano a circa 220 mila, 80.000 delle quali effettuate con le cosiddette scheda aedes e 138.000 con Fast. Il sistema delle schede è stato varato dopo gli eventi sismici del gennaio del 2017 “perché per i rilievi di agibilità e il censimento dei danni, i sistemi che avevamo in piedi non ci consentivano di rispettare le tempistiche attese dai territori, dall’opinione pubblica e anche da parte di noi stessi”. Proprio riguardo a questa esigenza, Borrelli ha voluto segnalare la bontà della proposta di emendamento. “Si discute nell'ambito del sistema di Protezione Civile sulle verifiche di agibilità e sulla validità di queste verifiche per quanto riguarda l’accertamento del danno e secondo noi, si dovrebbe ritornare ad avere delle schede più semplici, che accertino le agibilità o non agibilità e, nel caso di non agibilità, contemplino se si tratti di danni lievi o danni gravi, perché a seconda del tipo di danno noi dovremmo garantire una diversa assistenza alla popolazione.
Il capo del Dipartimento di Protezione civile ha anche annunciato come pronta un'altra ordinanza che riguarda l'attuazione della norma dello ‘sblocca cantieri’ dei due milioni e mezzo di euro per la manutenzione delle strutture temporanee; d'accordo con le regioni sono state individuate delle modalità di riparto delle risorse e di garanzia della manutenzione, ferma rimanendo in capo alla popolazione la manutenzione ordinaria, alla stregua di chi è comodatario di un immobile.
Tra gli ulteriori interventi che la Protezione civile sta portando avanti con l'ingegnere Soccodato,soggetto attuatore di Anas, c'è poi il piano di ripristino della viabilità; il piano è approvato per 5 stralci riguardanti le viabilità Statale Provinciale e Comunali per un totale di 580 progetti, 944 interventi per complessivi 898 milioni di euro; in corso di attivazione un sesto stralcio per 53 milioni di euro.
cc
Quanto alle verifiche sugli edifici danneggiati, il Capo della Protezione Civile ha segnalato che come Dipartimento c’è l’intenzione di proporre a governo e parlamento un emendamento teso ad accelerare la fase delle verifiche di agibilità. L'idea è di coinvolgere la rete delle professioni così come accade per il volontariato di Protezione Civile e dunque proporre uno schema di emendamento all'articolo 3 per istituzionalizzare la collaborazione con i professionisti, in modo da consentirne una larga partecipazione dietro rimborso- riconoscimento delle spese sostenute. Poco prima aveva ricordato il numero delle verifiche di agibilità effettuate che ammontano a circa 220 mila, 80.000 delle quali effettuate con le cosiddette scheda aedes e 138.000 con Fast. Il sistema delle schede è stato varato dopo gli eventi sismici del gennaio del 2017 “perché per i rilievi di agibilità e il censimento dei danni, i sistemi che avevamo in piedi non ci consentivano di rispettare le tempistiche attese dai territori, dall’opinione pubblica e anche da parte di noi stessi”. Proprio riguardo a questa esigenza, Borrelli ha voluto segnalare la bontà della proposta di emendamento. “Si discute nell'ambito del sistema di Protezione Civile sulle verifiche di agibilità e sulla validità di queste verifiche per quanto riguarda l’accertamento del danno e secondo noi, si dovrebbe ritornare ad avere delle schede più semplici, che accertino le agibilità o non agibilità e, nel caso di non agibilità, contemplino se si tratti di danni lievi o danni gravi, perché a seconda del tipo di danno noi dovremmo garantire una diversa assistenza alla popolazione.
Il capo del Dipartimento di Protezione civile ha anche annunciato come pronta un'altra ordinanza che riguarda l'attuazione della norma dello ‘sblocca cantieri’ dei due milioni e mezzo di euro per la manutenzione delle strutture temporanee; d'accordo con le regioni sono state individuate delle modalità di riparto delle risorse e di garanzia della manutenzione, ferma rimanendo in capo alla popolazione la manutenzione ordinaria, alla stregua di chi è comodatario di un immobile.
Tra gli ulteriori interventi che la Protezione civile sta portando avanti con l'ingegnere Soccodato,soggetto attuatore di Anas, c'è poi il piano di ripristino della viabilità; il piano è approvato per 5 stralci riguardanti le viabilità Statale Provinciale e Comunali per un totale di 580 progetti, 944 interventi per complessivi 898 milioni di euro; in corso di attivazione un sesto stralcio per 53 milioni di euro.
cc
Ok dal Consiglio comunale di San Severino al cambio di destinazione dell’area verde di rione Settempeda. La giunta ha approvato la trasformazione per realizzarvi un parcheggio privato inedificabile. L’area, di 2.650 metri quadrati si trova di fronte alla cosiddetta rotonda dell’ospedale, cioè all’intersezione tra la provinciale 361 e la statale 502. L’amministrazione l’ha inserita nel patrimonio pubblico alienabile. Dalla vendita dell’area il Comune riceverà 300 mila euro, valore tre volte superiore alla quota di mercato, che saranno spesi per “migliorare la città - come ha ricordato il sindaco, Rosa Piermattei -. Resteranno delle piante e sarà realizzato un bel parcheggio in quella zona che è una delle zone d’ingresso a San Severino. La somma sarà reinvestita sui giardini pubblici dove vogliamo creare uno spazio di aggregazione visto che lì si trova anche il Circolo Tennis. In quest’ottica stiamo pensando anche al recupero della palestra ex Gil dove si potranno realizzare spazi per le attività sportive, al piano terra, ma anche spazi proprio per l’aggregazione giovanile, al piano superiore. Poi puntiamo all’ampliamento del chiostro e del bar esistenti con un intervento di 200mila euro col quale si prevedono di realizzare due sale con servizi. Il progetto ha già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza. Sono previsti, inoltre, 100mila euro per la riqualificazione funzionale delle aree verdi e la messa in sicurezza del patrimonio monumentale del giardino storico”. Anche per il rione Settempeda è previsto un intervento per la realizzazione di un centro di aggregazione.
g.g.
(L’argomento sarà approfondito sul settimanale Appennino Camerte)
g.g.
(L’argomento sarà approfondito sul settimanale Appennino Camerte)
Doppio colpo a Tolentino in due diverse abitazioni dove sono entrati in azione i malviventi.
Il primo è avvenuto tra le 16 e le 19 di ieri a casa di una anziana. I ladri, approfittadno della sua assenza, si sono introdotti in casa forzando una finestra.
Una volta dentro hanno rovistato nelle stanze dell'appartamento portando via oggetti in oro.
Ancora da quantificare il valore del bottino.
Ma i malviventi, non è chiaro se gli stessi, hanno provato ad entrare anche in casa di un altro tolentinate.
Il colpo è però sfumato quando il proprietario li ha scoperti.
I ladri, infatti, in questo caso sono saliti sul balcone al primo piano e hanno tentato di forzare una porta finestra quando il proprietario li ha visti.
I malviventi sono quindi fuggiti facendo perdere le proprie tracce.
Su entrambi i casi indagano i carabinieri.
GS
Il primo è avvenuto tra le 16 e le 19 di ieri a casa di una anziana. I ladri, approfittadno della sua assenza, si sono introdotti in casa forzando una finestra.
Una volta dentro hanno rovistato nelle stanze dell'appartamento portando via oggetti in oro.
Ancora da quantificare il valore del bottino.
Ma i malviventi, non è chiaro se gli stessi, hanno provato ad entrare anche in casa di un altro tolentinate.
Il colpo è però sfumato quando il proprietario li ha scoperti.
I ladri, infatti, in questo caso sono saliti sul balcone al primo piano e hanno tentato di forzare una porta finestra quando il proprietario li ha visti.
I malviventi sono quindi fuggiti facendo perdere le proprie tracce.
Su entrambi i casi indagano i carabinieri.
GS
Finge di essere dipendente comunale e le ruba 1500 euro.
E' accaduto ieri pomeriggio, a Sarnano. Vittima una 70enne che questa mattina ha sporto denuncia ai carabinieri.
La donna, ieri pomeriggio, avrebbe aperto la porta ad una sedicente operatrice comunale che ha bussato alla sua abitazione con il pretesto di verificare la raccolta dei rifiuti.
L'anziana l'ha fatta entrare e si è distratta con lei quando un complice è entrato nell'appartamento mettendo a soqquadro le stanze e portando via 1500 euro di denaro in contanti e monili in oro custoditi in camera da letto.
Sul furto indagano i carabinieri.
GS
E' accaduto ieri pomeriggio, a Sarnano. Vittima una 70enne che questa mattina ha sporto denuncia ai carabinieri.
La donna, ieri pomeriggio, avrebbe aperto la porta ad una sedicente operatrice comunale che ha bussato alla sua abitazione con il pretesto di verificare la raccolta dei rifiuti.
L'anziana l'ha fatta entrare e si è distratta con lei quando un complice è entrato nell'appartamento mettendo a soqquadro le stanze e portando via 1500 euro di denaro in contanti e monili in oro custoditi in camera da letto.
Sul furto indagano i carabinieri.
GS
Lavori per 220mila euro e il cinema San Paolo torna agibile. Una buona notizia per San Severino pochi giorni dopo il terzo anniversario del terremoto. Lesionato dal sisma che fece cedere parzialmente il controsoffitto, il sindaco Rosa Piermattei ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile l’edificio di via San Paolo.
Sull’edificio sono state fatte opere di riparazione e rafforzamento sismico per un importo complessivo di 220mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione.
A breve quindi il cinema potrà tornare ad aprire le porte al pubblico per ospitare la stagione cinematografica e essere da supporto alla stagione teatrale de I Teatri di San Severino.
g.g.
Sull’edificio sono state fatte opere di riparazione e rafforzamento sismico per un importo complessivo di 220mila euro finanziato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione.
A breve quindi il cinema potrà tornare ad aprire le porte al pubblico per ospitare la stagione cinematografica e essere da supporto alla stagione teatrale de I Teatri di San Severino.
g.g.
Illuminazione pubblica, nuovo look per Belforte
05 Nov 2019
Al via nei prossimi giorni i lavori per l'efficientamento energetico previsti nel decreto legge Crescita di cui il Comune di Belforte del Chienti risulta beneficiario per 50mila euro. E' il sindaco Alessio Vita a spiegare come saranno utilizzati i fondi: "Come promesso in campagna elettorale - dice - , abbiamo deciso di investire la somma destinata al nostro Comune per il miglioramento dell'illuminazione pubblica. Infatti, inizieremo la sostituzione delle attuali luci con i LED, decisamente più performanti e con durata sensibilmente maggiore. L'intervento riguarderà per ora i borghi storici del Capoluogo e di Borgo San Giovanni. L'installazione dei LED, oltre a garantire un risparmio economico per l'amministrazione, permette di avere un'illuminazione più efficiente delle strade e comporta un'importante riduzione dell'inquinamento luminoso. Inoltre, verrà anche rivista l'intera illuminazione della piazza Umberto I e della Chiesa di Sant'Eustachio al fine di valorizzare maggiormente il Capoluogo. Grazie all'installazione di faretti e luci sottogronda si potrà ammirare sotto una “nuova luce” l'affascinante centro storico. Questo rappresenta - continua Vita- il primo stralcio di una serie di interventi volti all'efficientamento dell'intera illuminazione che ci porteranno, da qui a pochi anni, all'intera sostituzione delle luci in tutto il paese. La nostra amministrazione ha da subito voluto focalizzare l’attenzione sul rispetto dell’ambiente e sulla sostenibilità e questo intervento ne è una prima dimostrazione".
GS
GS
Sorpreso a rubare, viene arrestato. Nei guai uno straniero che stanotre ha tentato di introdursi in uno stabilimento balneare di Porto Potenza. Quando ha cercato di entrare nel locale si è attivato l'antifurto collegato al telefono del titolare. Quest'ultimo ha allertato I carabinieri intervenuti con il Nucleo Operativo e Radiomobile e dalla stazione locale che sono riusciti a bloccare il malvivente. Aveva forzato con violenza gli infissi dell’ingresso posto sul versante della spiaggia e si era introdotto nei locali per fare razzia di ogni cosa. Appena si è accorto di essere circondato dai militari e dal proprietario intanto sopraggiunti, il ladro ha improvvisato la fuga verso l’arenile, ma è stato prontamente bloccato e tratto in arresto per tentato furto aggravato. Le nitide immagini dell’impianto di videosorveglianza acquisite dai Carabinieri mettono il definitivo sigillo su quanto accaduto, la sua responsabilità in ordine ai fatti contestati è cristallizzata nei frame che lo vedono entrare indisturbato nello chalet e, dopo aver scardinato gli infissi dell’ingresso, tenta di forzare anche l’accesso alla cucina e al magazzino, dove avrebbe trovato quanto cercava. L’arrestato, irregolare sul territorio nazionale e già noto per i suoi precedenti per fatti analoghi, oggi sarà presentato dinanzi al Tribunale di Macerata per l’udienza di convalida ed il giudizio di rito.
g.g.
g.g.
"Esporremo le nostre considerazioni in merito al Decreto Legge Sisma" – Così il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, tra i convocati a Roma alla Commissione VIII Ambiente,territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati. L'audizione informale che riguarda anche i primi cittadini di Castelsantangelo sul Nera,Norcia, Arquata, Accumoli, Teramo L'Aquila, Barisciano, è prevista domani mattina nell’ambito dell’esame del decreto-legge sulle “Disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici”. Nuovo Decreto sisma che il sindaco di Camerino trova positivo, pur riconoscendo che necessita di qualche specificazione e modifica. "Proporrò l'abrogazione dell'articolo 2 comma 2 che riguarda la riedificazione degli edifici scolastici negli stessi luoghi dove erano ubicati - ha spiegato Sborgia- e l'impossibilità di cambio di destinazione d'uso delle aree che li ospitavano ”.
A Camerino intanto si riunirà mercoledì 6 novembre il Consiglio comunale. All'ordine del giorno della seduta convocata per le ore 21 nella sala riunioni del Contram,
la cessione a titolo gratuito all’agenzia del Demanio del diritto di proprietà superficiaria di porzione dell’immobile di proprietà dell’Unione Montana “Marca di Camerino” in via Venanzio Varano, da destinare a sede del Comando dei Carabinieri di Camerino; la variante parziale al Piano Particolareggiato 13, al P.L. Raggiano e nuova area edificabile in Fonte San Bartolomeo in variante parziale del P.R.G. Inifine la variante parziale al P.R.G. in località Le Mosse.
A Camerino intanto si riunirà mercoledì 6 novembre il Consiglio comunale. All'ordine del giorno della seduta convocata per le ore 21 nella sala riunioni del Contram,
la cessione a titolo gratuito all’agenzia del Demanio del diritto di proprietà superficiaria di porzione dell’immobile di proprietà dell’Unione Montana “Marca di Camerino” in via Venanzio Varano, da destinare a sede del Comando dei Carabinieri di Camerino; la variante parziale al Piano Particolareggiato 13, al P.L. Raggiano e nuova area edificabile in Fonte San Bartolomeo in variante parziale del P.R.G. Inifine la variante parziale al P.R.G. in località Le Mosse.
Incidente lungo la superstrada Valdichienti, questo pomeriggio, intorno alle 16.
Lo scontro è avvenuto all'ingresso della superstrada, a Corridonia, in direzione mare, dove, per cause in corso di accertamento, un'auto si è scontrata con un camion.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per soccorrere tre feriti che non hanno comunque riportato gravi traumi.
Intervenuti anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza lo scenario.
GS
Lo scontro è avvenuto all'ingresso della superstrada, a Corridonia, in direzione mare, dove, per cause in corso di accertamento, un'auto si è scontrata con un camion.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per soccorrere tre feriti che non hanno comunque riportato gravi traumi.
Intervenuti anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza lo scenario.
GS
