Radioc1inBlu
Prefetto e sindaci insieme per la ricostruzione
12 Nov 2019
Un territorio che, nel momento in cui la ricostruzione sembra partire, ha assoluto bisogno di sicurezza. Per questo il prefetto di Macerata, Iolanda Rolli, ha voluto incontrare a Camerino i vertici militari e gli amministratori dei territori del cratere. “Un territorio che ho conosciuto visitando tutti i comuni nel momento in cui sono arrivata a Macerata – così il prefetto Rolli – Ora che alcune amministrazioni sono cambiate è importante continuare questo percorso di conoscenza e vicinanza per poter affrontare tutti insieme i molti problemi che questo territorio ha, sia quelli legati al sisma sia quelli comuni a tutte le realtà italiane”. Soprattutto nel cratere sismico molte questioni sono legate, oltre che ai disagi che la popolazione continua a vivere, anche alle tematiche della ricostruzione. “Dopo la conta dei danni – continua il prefetto – ora che la ricostruzione sta partendo è necessario che tutti siamo attenti affinchè questo processo venga vissuto nella legalità. Ecco il motivo per cui abbiamo chiesto ai sindaci e alle forze dell’ordine di intercettare qualsiasi anomalia al riguardo”.
Un intervento a 360 gradi quello del sindaco di Camerino Sandro Sborgia, che ha trattato di tutte le problematiche che insistono nella sua città e non solo. “Un’occasione importante quella offerta dalla sensibilità del prefetto nei riguardi del territorio – le parole del primo cittadino di Camerino – Un territorio i cui problemi non sono solo legati al sisma, ma alcuni di essi sono endogeni. Si è parlato, infatti, di allarme stupefacenti, di ludopatia, di questioni inerenti la ricostruzione e le problematiche che potrebbero nascere sotto il profilo dell’ordine pubblico, i problemi di natura sociale provocati dal terremoto, primo fra tutti quello della solitudine. Far fronte ad una situazione di stravolgimenti non è assolutamente facile, ma siamo sicuri che, anche attraverso la vicinanza del Governo, rappresentato dal prefetto, riusciremo a farvi fronte”.

i presenti e l'intervento del sindaco Sborgia
L’importanza dell’incontro è stata sottolineata anche dal sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti Maurizi. “Molte le questioni sul tappeto – ha affermato – Una delle più importanti sicuramente il benessere della popolazione e la necessità di dover intervenire, nei casi in cui ce n’è bisogno, sull’assistenza sanitaria. Altresì importante aver concesso a noi sindaci di poter esprimere le nostre idee alla ricerca delle migliori soluzioni ai molti problemi che affliggono le nostre comunità”. “Fondamentale guardarsi in faccia – fa eco il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli – La sicurezza è essenziale e per questo abbiamo chiesto aiuti per l’istallazione di telecamere, mezzo essenziale per la prevenzione dei reati. Il fatto, poi, che stia partendo la ricostruzione è motivo ulteriore per non abbassare la guardia. E’ importante lavorare in sinergia su politiche di territorio”.

Un intervento a 360 gradi quello del sindaco di Camerino Sandro Sborgia, che ha trattato di tutte le problematiche che insistono nella sua città e non solo. “Un’occasione importante quella offerta dalla sensibilità del prefetto nei riguardi del territorio – le parole del primo cittadino di Camerino – Un territorio i cui problemi non sono solo legati al sisma, ma alcuni di essi sono endogeni. Si è parlato, infatti, di allarme stupefacenti, di ludopatia, di questioni inerenti la ricostruzione e le problematiche che potrebbero nascere sotto il profilo dell’ordine pubblico, i problemi di natura sociale provocati dal terremoto, primo fra tutti quello della solitudine. Far fronte ad una situazione di stravolgimenti non è assolutamente facile, ma siamo sicuri che, anche attraverso la vicinanza del Governo, rappresentato dal prefetto, riusciremo a farvi fronte”.

i presenti e l'intervento del sindaco Sborgia
L’importanza dell’incontro è stata sottolineata anche dal sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti Maurizi. “Molte le questioni sul tappeto – ha affermato – Una delle più importanti sicuramente il benessere della popolazione e la necessità di dover intervenire, nei casi in cui ce n’è bisogno, sull’assistenza sanitaria. Altresì importante aver concesso a noi sindaci di poter esprimere le nostre idee alla ricerca delle migliori soluzioni ai molti problemi che affliggono le nostre comunità”. “Fondamentale guardarsi in faccia – fa eco il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli – La sicurezza è essenziale e per questo abbiamo chiesto aiuti per l’istallazione di telecamere, mezzo essenziale per la prevenzione dei reati. Il fatto, poi, che stia partendo la ricostruzione è motivo ulteriore per non abbassare la guardia. E’ importante lavorare in sinergia su politiche di territorio”.

Si è parlato di ordine e sicurezza pubblica del territorio, con particolare riferimento alla ricostruzione post terremoto e all’apertura dei cantieri edili, in un incontro che si è tenuto a Camerino, alla biblioteca giuridica di Unicam. Dell’argomento hanno trattato il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, il questore Antonio Pignataro, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Roberti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, il vice prefetto Gigli, il dottore Innocenzi e la dottoressa Pascucci della Questura. Presenti anche il comandante della Compagnia carabinieri di Camerino, Roberto Cara, i comandanti delle stazioni dei Carabinieri ricadenti nella giurisdizione della compagnia camerte e i sindaci dei comuni del territorio. Nel corso dell’incontro si è trattato anche della questione della ricostruzione delle caserme di Camerino, Matelica, Fiastra, Pieve Torina, Valfornace, Visso e Ussita danneggiate dal terremoto.
(f.u.)

i sindaci, le autorità e le forze dell'ordine presenti


l'intervento del sindaco di Camerino Sandro Sborgia
(f.u.)

i sindaci, le autorità e le forze dell'ordine presenti


l'intervento del sindaco di Camerino Sandro Sborgia
Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia interviene sulla questione della sospensione degli interventi per l’inserimento di protesi nel reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Camerino, la cui denuncia è partita dal coordinatore del Tribunale per i diritti del malato tramite lettera inviata alle competenti autorità politiche e sanitarie.
" Per dovere d'informazione- dichiara il sindaco Sandro Sborgia- non appena siamo venuti a conoscenza del fatto che erano state interrotte le attività operatorie relative agli impianti di protesi del reparto Ortopedia dell'ospedale di Camerino, siamo intervenuti direttamente al cospetto dell' azienda sanitaria regionale e ne abbiamo direttamente discusso con il direttore sanitario regionale dottoressa Nadia Storti, rapppresentandole le difficoltà dei cittadini proprio in relazione alla sospensione degli interventi stessi. Alla dottoressa Storti- prosegue Sandro Sborgia- abbiamo anche rappresentato che vi erano situazioni che riguardavano poche persone i cui interventi erano già stati programmati e la cui preparazione pre-operatoria (delle analisi del sangue e delle attività diagnostiche necessarie e preordinate all'intervento) era già stata fatta. di conseguenza avrebbero ricevuto un danno dall'interruzione delle attività operatorie. Nell'occasione abbiamo anche chiarito che a dover subire quel tipo di interventi già prenotati sarebbero state solo 3-4 persone, per cui- spiega il sindaco- abbiamo chiesto che potessere essere effettuati almeno quegli interventi programmati con preparazione operatoria già pronta e in attesa da tempo. Su questo aspetto abbiamo quindi sensibilizzato la Regione a riconsiderare l'nterruzione lineare e a dare corso invece a quelle attività di intervento che potevano tranquillamente essere fatte senza un particolare aggravio di aggiunta di risorse e, senza arrecare ancora più disagio a quelle persone che attendevano già da tanto l'intervento.
Il chiarimento è dunque opportuno - sottolinea il primo cittadino- e sta a testimoniare la particolare sensibilità e l'interesse che la nuova amministrazione comunale nutre nei riguardi dell'ospedale di Camerino, e, serve anche a far luce sulle tante inesattezze che circolano in questi giorni sulle attività del nostro nosocomio. Da quando ci siamo insediati - precisa Sborgia- noi abbiamo aperto un colloquio costante con l'autorità regionale in materia sanitaria, proprio per garantire che l'offerta di servizi del presidio sia adeguata a quelli che sono i bisogni della popolazione. L'ospedale e il suo funzionamento ottimale per noi sono una priorità e su questi fondamentali aspetti non intendiamo assolutamente abbassare la guardia; tenere il faro sempre acceso è quello che ci preme perché il presidio sanitario di Camerino deve continuare ad essere di prim'ordine qual è sempre stato nell'interesse di tutta la zona Montana che ormai da anni serve e anche con risultati di tutto riguardo. Basti solo pensare - conclude Sandro Sborgia- allo spirito di sacrificio e all'offerta sanitaria fatta da medici che stanno sempre in prima linea, che non si risparmiano e la cui dedizione e spirito di servizio sono ampiamente riconosciuti non solo da tutta la popolazione dell'entroterra, ma anche dalle tante persone che provengono da tutta la regione e oltre, in quanto riconoscono a Camerino il fatto di essere un ospedale di prim' ordine".
cc
" Per dovere d'informazione- dichiara il sindaco Sandro Sborgia- non appena siamo venuti a conoscenza del fatto che erano state interrotte le attività operatorie relative agli impianti di protesi del reparto Ortopedia dell'ospedale di Camerino, siamo intervenuti direttamente al cospetto dell' azienda sanitaria regionale e ne abbiamo direttamente discusso con il direttore sanitario regionale dottoressa Nadia Storti, rapppresentandole le difficoltà dei cittadini proprio in relazione alla sospensione degli interventi stessi. Alla dottoressa Storti- prosegue Sandro Sborgia- abbiamo anche rappresentato che vi erano situazioni che riguardavano poche persone i cui interventi erano già stati programmati e la cui preparazione pre-operatoria (delle analisi del sangue e delle attività diagnostiche necessarie e preordinate all'intervento) era già stata fatta. di conseguenza avrebbero ricevuto un danno dall'interruzione delle attività operatorie. Nell'occasione abbiamo anche chiarito che a dover subire quel tipo di interventi già prenotati sarebbero state solo 3-4 persone, per cui- spiega il sindaco- abbiamo chiesto che potessere essere effettuati almeno quegli interventi programmati con preparazione operatoria già pronta e in attesa da tempo. Su questo aspetto abbiamo quindi sensibilizzato la Regione a riconsiderare l'nterruzione lineare e a dare corso invece a quelle attività di intervento che potevano tranquillamente essere fatte senza un particolare aggravio di aggiunta di risorse e, senza arrecare ancora più disagio a quelle persone che attendevano già da tanto l'intervento.
Il chiarimento è dunque opportuno - sottolinea il primo cittadino- e sta a testimoniare la particolare sensibilità e l'interesse che la nuova amministrazione comunale nutre nei riguardi dell'ospedale di Camerino, e, serve anche a far luce sulle tante inesattezze che circolano in questi giorni sulle attività del nostro nosocomio. Da quando ci siamo insediati - precisa Sborgia- noi abbiamo aperto un colloquio costante con l'autorità regionale in materia sanitaria, proprio per garantire che l'offerta di servizi del presidio sia adeguata a quelli che sono i bisogni della popolazione. L'ospedale e il suo funzionamento ottimale per noi sono una priorità e su questi fondamentali aspetti non intendiamo assolutamente abbassare la guardia; tenere il faro sempre acceso è quello che ci preme perché il presidio sanitario di Camerino deve continuare ad essere di prim'ordine qual è sempre stato nell'interesse di tutta la zona Montana che ormai da anni serve e anche con risultati di tutto riguardo. Basti solo pensare - conclude Sandro Sborgia- allo spirito di sacrificio e all'offerta sanitaria fatta da medici che stanno sempre in prima linea, che non si risparmiano e la cui dedizione e spirito di servizio sono ampiamente riconosciuti non solo da tutta la popolazione dell'entroterra, ma anche dalle tante persone che provengono da tutta la regione e oltre, in quanto riconoscono a Camerino il fatto di essere un ospedale di prim' ordine".
cc
“#Universitas: scrupolo e utopia”: si ispira ad una frase pronunciata da Fabrizio Barca nel corso del Festival della Paeosologia di Unicam, il tema scelto per l'inaugurazione del 684mo anno accademico dell’Università di Camerino, in programma mercoledì 13 novembre.
Alla cerimonia presenzierà il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, unitamente a Nando dalla Chiesa, professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata alla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università d di Milano e Maurizio Franzini, professore ordinario di Politica Economica alla “Sapienza” Università di Roma e componente del Forum Disuguaglianze Diversità.
Apparente ossimoro, quello tra scrupolo e utopia, che invece molto spesso guida il percorso della ricerca, della didattica, della terza missione all'interno delle Università. Gli Atenei hanno il dovere di lavorare per la realizzazione dell'utopia, ma lo si deve fare con scrupolo, con rigore, con correttezza, senza abdicare alla funzione che è loro propria.
Ad aprire la cerimonia saranno i saluti del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, del Sindaco di Camerino Sandro Sborgia, del Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, del Rappresentante del personale tecnico e amministrativo Stefano Belardinelli, del Rappresentante del personale docente e ricercatore Valeria Polzonetti, del Direttore Generale Vincenzo Tedesco.
Seguiranno la relazione del Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari e gli interventi di Nando dalla Chiesa e Maurizio Franzini.
A cura del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l'intervento conclusivo.
Alla cerimonia presenzierà il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, unitamente a Nando dalla Chiesa, professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata alla Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università d di Milano e Maurizio Franzini, professore ordinario di Politica Economica alla “Sapienza” Università di Roma e componente del Forum Disuguaglianze Diversità.
Apparente ossimoro, quello tra scrupolo e utopia, che invece molto spesso guida il percorso della ricerca, della didattica, della terza missione all'interno delle Università. Gli Atenei hanno il dovere di lavorare per la realizzazione dell'utopia, ma lo si deve fare con scrupolo, con rigore, con correttezza, senza abdicare alla funzione che è loro propria.
Ad aprire la cerimonia saranno i saluti del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, del Sindaco di Camerino Sandro Sborgia, del Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, del Rappresentante del personale tecnico e amministrativo Stefano Belardinelli, del Rappresentante del personale docente e ricercatore Valeria Polzonetti, del Direttore Generale Vincenzo Tedesco.
Seguiranno la relazione del Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari e gli interventi di Nando dalla Chiesa e Maurizio Franzini.
A cura del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, l'intervento conclusivo.
Incidente questa mattina a Cingoli, in località Bachero.
Mancava poco alle 11.30 quando, per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale, un'auto si è scontrata con un camion.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per soccorrere due feriti le cui condizioni non dovrebbero essere gravi.
I vigili del fuoco si sono occupati, invece, della messa in sicurezza dei mezzi.
GS
Mancava poco alle 11.30 quando, per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale, un'auto si è scontrata con un camion.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per soccorrere due feriti le cui condizioni non dovrebbero essere gravi.
I vigili del fuoco si sono occupati, invece, della messa in sicurezza dei mezzi.
GS
Fu il 12 novembre del 2003, quando un’autocisterna irruppe nella base Maestrale di Nassiriya, una delle due sedi dell’operazione Antica Babilonia, la missione di pace italiana in Iraq, che persero la vita 28 persone, dei quali 19 italiani e di questi, 12 carabinieri. Da allora se ne ricorda il sacrificio con la Giornata della memoria e del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. E quest'anno la celebrazione avrrà un ricordo ulteriore: quello dei 5 militari rimasti feriti in Iraq nei giorni scorsi. A Tolentino, ad esempio, la cerimonia si svolgerà dalle 15:30, di fronte alla caserma dei Carabinieri, ove c'è un piccolo monumento dedicato alle vittime del 2003. Lì è prevista la deposizione di una corona al monumento, la pronuncia dei nomi dei caduti, e gli interventi del sindaco Giuseppe Pezzanesi e del Comandante della Compagnia, capitano Giacomo De Carlini. E' importante che tutte le comunità, ciascuna nel loro Comune, partecipino a queste celebrazioni senza lasciare che sia solo la politica a prenderne parte, poiché gli eroi sono di tutti e tutti dovrebbero averne memoria.
g.g.
g.g.
E' di due feriti in codice rosso il bilancio dell'incidente avvenuto poco dopo le 15,30 nel corso del 13.mo Rally delle Marche di Cingoli. Nello schianto di uno dei mezzi in gara, avvenuto tra Troviggiano e San Faustino, hanno riportato conseguenze sia il pilota che il navigatore; per il più grave dei due, i sanitari del 118 arrivati sul posto, hanno ritenuto opportuno l'intervento dell'eliambulanza. Codice rosso anche per l'altro ferito, il cui trasporto a Torrette è avvenuto invece in ambulanza.
cc
cc
