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 Il largo, situato all'ingresso sud del paese e rappresentante il biglietto da visita per chi giunge in paese da Amandola, necessitava da tempo di una ristrutturazione radicale. L'intervento è stato inserito dall'amministrazione comunale all'interno del bando regionale denominato “Centri Commerciali Naturali”, bando rivolto alla riqualificazione dei centri urbani e finanziato con 35.000 euro su un totale lavori di 145.000 euro.

“Sarnano, grazie all'integrazione e sinergia pubblico-privata riesce, per la quarta volta ad ottenere un finanziamento riguardante la riqualificazione dei centri urbani. Nelle precedenti edizioni del bando centri commerciali naturali, erano stati realizzati altri importanti interventi quali il completo rifacimento dei marciapiedi del centro urbano ed di un caratteristico angolo del centro storico quale Largo Cesare Battisti, oltre ovviamente ad importanti interventi ed investimenti messi in campo dalle aziende private che operano nel paese e senza i quali non si sarebbe potuto accedere al finanziamento” queste le parole di un soddisfatto assessore ai lavori pubblici, l'avvocato Giorgio Salustri, il quale così prosegue: “l'intervento riguarda il completo rifacimento del muretto di sostegno del piazzale con arretramento dello stesso di circa un metro per fare spazio ad un marciapiede sul lato s.p. 78, il quale proseguirà anche in via Don Minzoni, questo per garantire la sicurezza dei pedoni in un tratto completamente sprovvisto. Sarà realizzata anche una scalinata di accesso al piazzale in previsione di un prossimo collegamento meccanizzato (con ascensore) con il sottostante parcheggio Bozzoni: l'intervento, già progettato è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Marche. Ulteriori lavori riguarderanno anche largo Manara e via delle Fonti, con rifacimento della pavimentazione, dell'illuminazione ed altre opere di arredo urbano. Un breve periodo di disagi per i numerosi esercizi commerciali che gravitano sull'area, ma che sicuramente porterà loro un indubbio giovamento. Per una più completa fruizione di tali esercizi bisognerà comunque rivedere e migliorare la circolazione dei veicoli oltre a razionalizzare gli spazi di sosta”.

Direttore dei Lavori è l'architetto Romina Tidei, giovane professionista sarnanese, così come sarnanesi sono le due ditte che stanno eseguendo i lavori: Slasep, aggiudicatrice dell'appalto, ed Edil Sibillini subappaltante per i lavori edili. “Un costante cammino rivolto alla riqualificazione globale delle infrastrutture del paese” ha spiegato ancora l'assessore Giorgio Salustri “al fine di garantire, sia una migliore vivibilità per i cittadini sia per un potenziamento dell'offerta turistica ed un miglioramento della qualità dell'accoglienza. Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori economici che hanno in questi anni investito nel miglioramento e potenziamento delle loro attività, in quanto senza i loro interventi non si sarebbe potuto accedere a tali finanziamenti regionali. Dimostrazione questa di attaccamento al paese, di credere nelle sue potenzialità continuando ad investirci sopra ”

 

 E' indetta un'asta pubblica per la vendita di terreni lottizzabili a Morro di Camerino. Si tratta di due aree ubicate lateralmente al centro abitato di Morro, lato sud nel territorio di Camerino, ad una distanza di circa 5 Km dal capoluogo, lungo la strada provinciale “Gregoriana”. La prima area è di circa 45.440 mq, la seconda area è di circa 59.636 mq.

Il prezzo di vendita a base d'asta è stabilito in €. 36,00 al mq. per un importo complessivo presunto di circa Euro 1.635.840,00 (oltre I.V.A. se dovuta) per quanto riguarda il primo lotto, di Euro 2.146.896,00 per quanto riguarda il secondo lotto.

 

Per partecipare all'asta gli interessati dovranno far pervenire l'offerta alla sede dell'II.PP.AA.BB. di Camerino presso la sede del Comune di Camerino in Corso V. Emanuele, II n. 17 – cap. 62032 Camerino (MC), improrogabilmente entro le ore 13,00 del giorno 14 aprile 2011, a pena di esclusione.

Il giorno 15 aprile 2011, alle ore 10,30 in seduta pubblica presso la sala riunioni (Sala “Ridotto”) del Municipio (Palazzo Bongiovanni, corso Vittorio Emanuele II, 17 - Camerino) si procederà all'apertura dei plichi pervenuti, alla verifica della completezza e regolarità dei documenti e all'individuazione del miglior offerente. I concorrenti che non avranno presentato la documentazione nei modi e forme previsti dal presente avviso saranno esclusi dalla gara.

 

Chiarimenti sulla procedura di gara e il rilascio di copie del presente avviso potranno essere richiesti, dalle ore 9,00 alle ore 14,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, all'ufficio appalti e contratti del Comune di Camerino (dott.ssa Paola Cervelli – tel. 0737 634727 - fax 0737 637298) o al responsabile del procedimento d.ssa Lucilla Secondari (tel. 0737 634728).

INFO sito internet www.comune.camerino.mc.it.

 

  Prosegue l'impegno del Comune di Loreto per il miglioramento e la manutenzione delle strade comunali. E' in fase di esecuzione, infatti, il programma di asfaltature che riguarda alcune importanti vie della città. I lavori interessano, per il momento, Via Bersaglieri d'Italia, Via Veneto, Via Solari e il Piazzale antistante al Palasport Massimo Serenelli.

 

Particolare attenzione verrà riservata alla Zona Pizzardeto dove, oltre alla rotatoria - che è in fase di realizzazione proprio in questi giorni – e che vede la collaborazione del Comune di Loreto e di quello di Porto Recanati, la Giunta di Loreto ha deliberato l'ampliamento di Via Pizzardeto partendo dall'incrocio con Via Montorso fino ai pressi del supermercato Eurospin. “In questo modo – ha detto il sindaco v. di Loreto Paolo Niccoletti – verrà ridisegnata l'intera viabilità della zona consentendo un traffico più snello soprattutto in corrispondenza della stagione estiva” .


 E' in pubblicazione un nuovo bando della Provincia di Macerata rivolto alle imprese che operano nel territorio provinciale. Esso prevede la concessione di “voucher” che l'azienda può spendere per corsi di formazione professionale a cui possono prendere parte l'imprenditore stesso o i suoi dipendenti. L'investimento della Provincia di Macerata, che a tale scopo utilizza una quota del Fondo Sociale Europeo (FSE), è di 500 mila euro.

Il voucher formativo che ogni impresa può richiedere (con un tetto massimo di 9.120 euro) si articola in diversi voucher individuali corrispondenti ai soggetti proposti dall'azienda per la formazione con un massimo di 10 unità e comunque non oltre il 30% del totale del personale assunto a tempo indeterminato.

Rispetto alla condizione lavorativa, i soggetti che l'azienda può proporre per la formazione sono tutti i lavoratori dipendenti, anche quelli con contratto atipico, i titolari dell'impresa, i soci dell'eventuale cooperativa iscritti al libro paga, nonché coadiutori o collaboratori familiari.

E' prevista una diversa modulazione dei voucher a seconda che si tratti di una grande, media, piccola o micro-impresa. Perciò sarà necessario anche un co-finanziamento da parte delle imprese.

Le domande di partecipazione al bando (scaricabile insieme alla modulistica dal sito internet www.provincia.mc.it/provincia) debbono essere presentate entro il 30 aprile alla Provincia di Macerata, settore Formazione professionale, in via Armaroli 42/44. Informazioni al n. 0733-248321.

 Sono ormai in fase di ultimazione i lavori per la realizzazione delle rampe che dalle fonti lavatoio di via Gorgonero permetteranno di allacciarsi al percorso pedonale che il Comune di San Severino Marche sta realizzando lungo le sponde del fiume Potenza nell'ambito di un progetto di recupero delle aree circostanti il complesso monumentale di San Domenico. Le opere sono state inserite nell'ambito di un più vasto programma di riqualificazione urbana, approntato dall'Amministrazione settempedana negli ultimi mesi, e rientrano nel piano per la mobilità sostenibile che, seguendo un unico tracciato, punta a collegare scuole, servizi, residenze e luoghi di lavoro.

 Sempre in via Gorgonero si è già provveduto all'ampliamento del marciapiede che farà parte del percorso ciclabile di collegamento della città. Dopo la demolizione di quanto esistente è stato ricreato un marciapiede che facilita, rendendola più agevole, anche la circolazione pedonale. Lungo la stessa via, interessata la scorsa settimana da un breve blocco alla circolazione a causa di un cedimento della sede stradale, che è stato comunque prontamente risistemato, si sta provvedendo pureal recupero delle vecchie fonti lavatoio di cui è prevista una parziale trasformazione. Le opere di sistemazione del vecchio manufatto permetteranno di realizzare una piccola costruzione che sarà destinata a nuova sede della Federazione Italiana di Pesca Sportiva. Essa ospiterà, dunque, attività sportive ma anche socio-educative.

 

L'importo di tutte queste opere supera i 250mila euro. A questo programma di lavori si affianca poi un ulteriore intervento che il Comune sta promuovendo attraverso un piano di recupero privato che prevede la bonifica e lo smaltimento di un manufatto di proprietà comunale, l'ex capannone Assem, con copertura in eternit. In quest'area saranno realizzati circa 80 posti auto.






 

 

Nella foto: le rampe ed i lavori di recupero delle vecchie fonti lavatoio in via Gorgonero

 

Si è riunita questa mattina l'Unità di crisi che ha fatto il punto della situazione in seguito all'incendio della Golden Plast.

ARPAM ha illustrato gli esiti del monitoraggio della qualità dell'aria.

Nella notte immediatamente seguente l'incendio, sono state rilevate concentrazioni di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) elevate, ma non tali da destare preoccupazione.

Le misure sono state eseguite in via Beethoven, zona residenziale maggiormente interessata dai fumi nell'immediatezza dell'incendio. La concentrazione di benzo(a) pirene è risultata pari a 2,36 nanogrammi per metro cubo d'aria (concentrazione che si può rilevare spesso nelle nostre medie e grandi città).

Nei giorni di domenica 27 e lunedì 28 marzo i valori degli IPA nell'aria sono drasticamente scesi (il benzo(a) pirene è stato rilevato in concentrazione pari a 0,13 nanogrammi per metro cubo d'aria). La normativa vigente per tale sostanza individua un valore obiettivo pari a 1 nanogrammo per metro cubo d'aria come valore medio annuale.

Per quanto riguarda la questione “diossine”, si ribadisce quanto già comunicato in precedenza: tenuto conto di quanto rilevato per gli IPA, ed in considerazione della natura dei materiali che sono stati coinvolti nell'incendio (polimero SBS non contenente cloro, importante per la formazione di diossine), non è probabile che si siano verificate condizioni di esposizione significativa a tali sostanze, di cui per completezza sono in corso le analisi.

E' bene precisare che quanto è stato rilevato si riferisce alle polveri sospese nell'aria (comprese le polveri sottili) ma non è correlabile con le particelle di maggiori dimensioni ricadute a terra, che non vengono respirate.

ARPAM sta avviando in tal senso le attività di campionamento e analisi relative ai terreni interessati dal fenomeno.

Per quanto riguarda la costa, nei pressi dell'immissione a mare del fosso Zuccardo, le analisi sui campioni di acqua prelevate a monte e a valle non destano alcuna preoccupazione (sono comunque ancora in corso).

Inoltre, in riferimento a quanto apparso sui giornali circa il deposito sulla spiaggia di Civitanova Marche di materiale forse attribuibile all'evento, si precisa che trattasi di materiale di evidente origine vegetale e/o algale sul quale sono in corso analisi di approfondimento.

E' stata considerata estremamente remota l'eventualità di assorbimento da parte degli ortaggi di sostanze presenti in atmosfera quali gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) in quanto dette sostanze si sciolgono facilmente nei grassi e non nell'acqua di cui invece gli ortaggi sono ricchi.

Sono in corso presso i laboratori ARPAM, le analisi sui campioni di ortaggi prelevati, in collaborazione con l'ASUR, nella zona interessata dal fall-out atmosferico provocato dall'incendio.

Gli esiti delle prove saranno disponibili tra circa dieci giorni.

 

Con l'incontro di oggi termina il lavoro dell'Unità di crisi, costituita nel pomeriggio stesso del giorno dell'incendio.

Nel frattempo l'Amministrazione Comunale rimarrà comunque in contatto con le autorità sanitarie preposte.

 

 

 

 

 

 

 

MORROVALLE – La Croce Verde di Morrovalle e Montecocaro, con il patrocinio del Comune di Morrovalle e grazie alla solidarietà delle aziende del territorio e all'iniziativa della MGG Italia (Mobilità Garantita Gratuitamente) amplia il proprio parco macchine a disposizione della cittadinanza con un nuovo mezzo adibito al trasporto disabili: un Fiat Scudo. Tutto è pronto per la cerimonia di inaugurazione del suddetto mezzo che si terrà sabato 2 aprile alle ore 11:15 in piazza Vittorio Emanuele a Morrovalle.

La cerimonia, aperta a tutta la popolazione, si aprirà con i saluti del Sindaco di Morrovalle Francesco Acquaroli, del presidente della Croce Verde di Morrovalle e Montecosaro Massimo Centioni. Successivamente ci sarà l'intervento di Simone Cardenà, responsabile della MGG Italia il quale con il suo lavoro ha raccolto i fondi per l'acquisto dello Scudo. Si procederà con la consegna degli attestati e a quella delle chiavi. L'happening si concluderà con un aperitivo-buffet.

Queste sono le aziende che con il loro contributo hanno permesso l'acquisto del nuovo mezzo: Adria, Riky Cardature e Affini, Calzaturificio Barchetta, Calzaturificio Crown, Carrozzeria F.lli Giannini, CI.RA., D.M.G., Due Elle, Eddy Ricami Project, Esildo Rossetti, East Company, Finproject, Floris, Food Service, Frago, Giemmedue, Gommar, Nardi Lavanderia Industriale, Imet, Impresa Edile Pesaola, Krono, Mara di Rapari, Maze, Miami, New Car, Officina Paolucci, Ottica Vision, Renzi snc, Rosis, Suolificio A.G., Santini, Santori Cersarini, Self Service Gattari Enrica, Siman, Solettificio Fermani, Spernanzoni srl, Tranceria T & D, Torresi Giovannino, Tranceria Due Effe, Val.pe.pa.

 

CROCE VERDE MORROVALLE - MONTECOSARO

 

 

 

La situazione politica in provincia, al momento in cui stiamo scrivendo, è ancora tutta da definire. Da destra e da sinistra ci dicono di attendere, “tutto è ancora da definire, siamo in disaccordo, non c'è chiarezza sui programmi”. Quello che registriamo e ascoltiamo sono una lunga serie di dichiarazioni più o meno scontente, ad eccezione di coloro che hanno idee chiare e progetti definiti,vedi la Lam di Luigi Gentilucci o la lista capeggiata da Enzo Marangoni, ex Lega Nord. La situazione più critica si registra all'interno dell'Udc e qualche incertezza anche nel partito democratico. Molte le riunioni negli ultimi giorni per gli esponenti provinciali dell'Udc. Si registrano diverse posizioni. 23 rappresentanti ( su un totale di 57 comuni ) della provincia hanno espresso i loro dubbi, soprattutto sul fatto di non essere stati coinvolti prima nella scelta del nome e dei programmi. Dal canto suo Pettinari avrebbe chiesto l'unità per affrontare una campagna elettorale particolarmente delicata. Ci saranno altre riunioni nel fine settimana, lunedì 4 aprile si dovrebbero conoscere i nomi e le linee definitive. Nei giorni scorsi alcune voci davano per definitivi i passaggi di alcuni esponenti dell'Udc alla lista ‘' moderati di centro'' con Capponi. Nomi di rilievo, ma dopo una lunga trattativa, sembra, e il condizionale è d'obbligo, che nessuno uscirà dal partito scegliendo la strada dell' opposizione interna. Nel partito democratico la scelta di Pettinari è la conseguenza del laboratorio Marche che alle regionali ha dato ottimi risultati con un 13% di scarto rispetto alle altre liste della destra. Il segretario provinciale Roberto Broccolo è convinto che la coalizione sarà ampia e bisognerà mettere subito da parte personalismi e pregiudizi, evitando pericolosissimi veti incrociati. Il progetto, voluto un anno fa dal segretario regionale del partito democratico Ucchielli e dal segretario regionale dell'Udc Pettinari, non sarà solo un laboratorio, ma qualcosa che va oltre e un metodo nuovo di fare politica. Ora- continua Broccolo- speriamo che il Sel si aggreghi al nostro progetto politico”. Sull' accordo Udc – Pd con l'Italia dei valori e altre liste interviene anche il sindaco uscente di San Severino Marche Cesare Martini giudicandolo in maniera positiva e dichiarando: ‘' è per me quasi un ritorno a casa, ho sempre creduto in questa posizione di centro, la mia è una cultura democristiana”. A sinistra la coalizione, però, sembra far quadrato intorno al nome di Francesco Acquaroli, massima espressione della Sinistra Ecologia e libertà. L'intesa programmatica c'è e il partito dei comunisti italiani, la federazione della sinistra con i socialisti di Costamagna e una lista civica di Civitanova vicina ai verdi potrebbero unirsi e raccogliere anche i delusi del Pd, in particolare l'area vicina a Marino ( 5-6 % di voti ). Questa operazione porterebbe la coalizione ad una percentuale molto alta al primo turno, dimostrando così che l'accordo fatto a Roma o nella famosa cena anconetana fra Udc e Partito democratico non piace all'elettore di sinistra. Di conseguenza al secondo turno - sono sempre ipotesi - gli elettori della lista di Francesco Acquaroli rimarrebbero a casa spianando la vittoria al centro destra di Capponi. Anche i Verdi hanno fatto sentire la loro voce con Gianluca Carrabs, il quale ha affermato: ‘' nessun appoggio scontato al candidato Pettinari”. Mai come in questo momento i temi dell'ecologia sono alla ribalta dell'opinione pubblica facendo emergere in modo chiaro ed inequivocabile alcuni punti fermi: i cittadini sono fortemente schierati per il no al nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua. Nelle Marche tutto l'impulso della politica del centrosinistra si esaurisce nel solo calcolo aritmetico per mettere insieme una coalizione elettorale che possa sconfiggere il centrodestra a Macerata, senza tener conto delle convergenze programmatiche di ogni forza che compone l'alleanza. Alcuni temi fondamentali rimangono irrisolti, partendo dall'attuazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) al silenzio assordante sul nucleare, sottolineando che proprio qualche giorno fa il leader nazionale dell'Udc, stessa forza che esprime il candidato presidente a Macerata, si è detto favorevole a questa fonte di approvvigionamento energetico che contraddice lo sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, battaglie storiche del 'sole che ride'; per non parlare poi della gestione dei servizi pubblici locali e la gestione dei rifiuti. Pertanto i Verdi, fino a quando non sarà sciolto il nodo programmatico, si riterranno liberi di stringere alleanze ove si verificheranno convergenze tematiche”. Oltre alla Lam di Genti lucci, in campo è sceso anche Enzo Marangoni che, scaricato in regione dalla Lega, ha scelto di correre come candidato presidente alla provincia di Macerata. Varie le ragioni per l'ex leghista tra cui, soprattutto, ridare dignità alla provincia che è, di fatto, la cenerentola a livello Marche rispetto alle altre. “La regione Marche vuole chiudere tutti gli ospedali della provincia di Macerata per lasciarne uno solo, probabilmente a Civitanova, impoverendo così il territorio maceratese, soprattutto le zone dell'entroterra. Impedire il progressivo ridimensionamento in atto dell' università di Camerino che costituisce una risorsa culturale ed economica per tutto il territorio camerte e non solo”. Un programma basato sulla valorizzazione del territorio e sui problemi concreti, quali, ad esempio, la difesa del suolo e il rispetto dell'assetto del territorio, messo di recente in crisi dall'esondazione dei fiumi dovuta alla mancanza di manutenzione, ma anche dai permessi a costruire in aree di golena. Sui suoi ex compagni di squadra Marangoni afferma: ‘'la Lega Nord era nata come movimento politico contro gli sprechi, ma è diventata un partito sprecone e mangereccio, peggio degli altri. Tanto è vero che è l'unico partito che difende le province, per garantirsi poltrone al Nord, anche se costano ai contribuenti oltre 2 miliardi di euro l'anno. Le liste civiche che mi appoggiano non hanno caratterizzazione ideologica di alcun tipo poichè noi crediamo che al 99% delle persone non importi nulla delle ideologie. Per la gente contano solo i problemi concreti: lavoro, scuola, sanità, viabilità…”. Sembra di tornare indietro nel tempo, quando nella Democrazia Cristiana c'erano diverse correnti. Passano gli anni e cambiano i nomi, ma il ritornello è sempre quello… A meno che questo sia il frutto della ‘' democrazia ‘' e il diritto di avere comunque una posizione su cui confrontarsi.

  TOLENTINO – Un'assemblea degli studenti dedicata al dialetto. Come conclusione delle attività che l'Istituto professionale “Ercole Rosa” di Tolentino ha realizzato per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, gli alunni hanno dedicato l'incontro, tenuto nel cine-teatro Santo Spirito, alla nostra lingua originaria del territorio, al teatro dialettale e al contributo che danno all'identità di un popolo e di una cultura.  

All'assemblea, voluta dagli studenti dell'IPIA, hanno partecipato alcune classi del Liceo classico e dell'Istituto tecnico economico. Dopo l'apertura della dirigente prof.ssa Maria Antonella Angerilli e del direttore della sede Fabio Broglietti, si sono tenute le relazioni del prof. Fabio Macedoni, del Liceo scientifico di Macerata, e del prof. Enzo Calcaterra, del Liceo classico di Tolentino. 
Macedoni, cultore e fine autore di teatro dialettale, ha affrontato in modo originale e accattivante il tema del dialetto come lingua avente la stessa dignità dell'italiano nella tradizione di un popolo, dimostrando con la lettura di alcune poesie, che non ha nulla da invidiare per spontaneità, dignità ed eleganza. I ragazzi hanno ascoltato la musicalità e la liricità di alcuni componimenti, come “Lu varbiere” di Oriano Costantini e “La vefana” dello stesso Macedoni. Sono seguiti altri brani spiegati e interpretati da Calcaterra, che ha sottolineato l'impegno e il contributo che poeti, quali Mario Affede, Antonio Angelelli (meglio noto come ‘Ntunì de Tavarró) e Alfonso Leopardi hanno dato, con le loro creazioni poetiche di indicibile dolcezza e ingenua malizia, alla valorizzazione dello spirito marchigiano. 
L'assemblea dei ragazzi ha poi avuto il suo momento ludico – culturale nella rappresentazione della commedia, doverosamente in dialetto, del giovane e apprezzato autore Adriano Marchi. La compagnia “Noi del Teatrino” di Camporotondo di Fiastrone, reduce da molti successi, ha portato in scena “La locanda del gatto e la volpe”, sottile ed efficace satira contro i furbi ingannatori che diventano, loro malgrado, ingannati.  


Nelle foto la compagnia "Noi del Teatrino"

 

 Nella giornata di venerdì 25 marzo 2011 alcune atlete del gruppo agonistico del Club del Ghiaccio di Ussita hanno partecipato al campionato italiano “Trofeo UISP” che si è svolto a Canazei.

Giulia Fidanza ha riconfermato il 2^ posto sul podio già conquistato a Egna in provincia di Bolzano lo scorso mese di dicembre mentre Linda Cappa ha ottenuto l'8^ posto, entrambe nella categoria B interpretativo.

Fervono intanto i preparativi per il saggio di fine corso che si svolgerà presso il palazzo del ghiaccio di Ussita mercoledì 6 aprile 2011 alle ore 21.00.

Tutti gli iscritti, dalle bimbe più piccole fino alle atlete del gruppo agonistico, il gruppo adulti nonché i ragazzi della squadra hockey, stanno preparando dei veri musical sulla base dei brani più famosi di alcuni film americani.

Sarà un vero spettacolo sul ghiaccio per cui vi aspettiamo numerosi.

 

R.C.

 

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