Radioc1inBlu
Taglio del nastro a Camerino per la nuova sede della facoltà di informatica che sarà ospitata nelle aule dell'ex tribunale.
L'inaugurazione alla presenza del rettore di Unicam Flavio Corradini, del sindaco Gianluca Pasqui e del presidente dell'Unione Montana "Marca di Camerino" Alessandro Gentilucci.
Dal prossimo 1 marzo saranno circa quattrocento gli studenti universitari che, al riprendere del secondo semestre, frequenteranno le lezioni nelle aule dell'ex palazzo di giustizia camerte, in Piazza Mazzini.
L'edificio del tribunale infatti, dopo la chiusura del settembre 2013, è stato concesso dal comune in comodato d'uso ad Unicam, quale sede di informatica. Le aule ed i laboratori occuperanno il primo e il secondo piano dello stabile, mentre alcune stanze del quarto piano sono state affidate al collegio dei geometri e geometri laureati di Camerino per lo svolgimento delle attività istituzionali.
Un accordo che, oltre ad un razionale utilizzo del palazzo del tribunale, tornerà a far rivivere ancora di più anche il centro della città ducale.

Una denuncia per il furto del portafogli fatta da una donna ai carabinieri di Chiaravalle conduce all'arresto di due ragazze di etnia rom, di 15 e 21 anni. La donna ha, infatti, raccontato ai militari che poco prima all’interno di un negozio del centro aveva notato l'atteggiamento sospetto di due ragazze.
Le sconosciute sono state così rintracciate poco dopo all’interno di un negozio di abbigliamento.
Condotte in caserma e sottoposte a perquisizione, i militari hanno rinvenuto non solo 150 euro rubati alla vittima, ma anche capi di abbigliamento per un valore di circa 200 euro rubati all’interno nel negozio di abbigliamento.
Nei confronti della maggiorenne quindi è scattato l’arresto per furto aggravato continuato in concorso, mentre la minore è stata denunciata in stato di libertà e affidata ai genitori.
Grave lutto per la città di Camerino e per l’intera comunità universitaria.
Grave lutto per la città di Camerino e per l’intera comunità universitaria. Si è spenta all’ospedale di San Severino Marche la professoressa Maria”Nelli” Pigini, moglie del professor Mario Giannella, per tanti anni rettore dell’ateneo camerte ed ex sindaco della città. Originaria di Osimo, da qualche tempo in quiescenza, per circa 40 anni è stata docentedi Chimica dei medicinali presso la Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della salute. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche di rilievo internazionale, la signora Pigini lascia un bellissimo ricordo tra i colleghi e tra gli studenti universitari che ha sempre attentamente seguito. Fino all’ultimo, nonostante fosse in pensione, ha continuato a frequentare la sede della Scuola del Farmaco, collaborando negli studi e nelle attività di ricerca. Persona buona, generosa e sempre disponibile all’ascolto, in maniera silenziosa ha dedicato la sua inesauribile energia creativa all’organizzazione di molti eventi accademici e cittadini. Il suo amore per l’arte e la cultura in genere, l’hanno portata ad essere attivamente coinvolta in prima fila nella promozione di importanti progetti. A dimostrazione del carattere poliedrico della signora Nelli può ricordarsi, tra le altre, la serie di iniziative da lei organizzate nel 1992, per celebrare la figura di Ugo Betti nel centenario della sua nascita. Ispirate alla drammatizzazione di alcune novelle del poeta camerte, grazie all’energia propulsiva della professoressa e per la regia di Alberto Pellegrino, ne scaturirono trasmissioni radiofoniche e spettacoli teatrali originali. I funerali si svolgeranno questo martedì 9 febbraio alle ore 15.00 nella cattedrale di Camerino. Al prof. Mario e al figlio Saverio, le più sentite condoglianze dalla redazione de L’Appennino Camerte e Radioc1inBlu .

Il Cai, Club Alpino Italiano, di San Severino inaugura l’attività del 2016 con due incontri pubblici che verranno ospitati nella sala degli Stemmi del Municipio. Ad aprire gli appuntamenti giovedì 11 febbraio alle ore 21,15 sarà l’incontro dal titolo “Cervino 1865-2015” proposto a centocinquant’anni esatti dalla prima salita di Edward Whymper. Interverrà, come relatore, Pierfrancesco Renzi. Il secondo appuntamento, invece, è in programma per mercoledì 9 marzo, sempre alle ore 21,15. Il geologo Pietropaolo Pierantoni parlerà de “I monti Sibillini, una storia lunga duecento milioni di anni”.
Nella mattinata di domenica 7 febbraio l’Unione Rugby di San Benedetto del Tronto ha ospitato per la prima volta al nuovo Campo Nelson Mandela un raggruppamento di giocatori delle categorie Under 8,10 e12.
Sei le società coinvolte: Amatori Rugby Ascoli 1960, Fenice Rugby Club di Fermo, Legio Picena Rugby, Rugby Tortoreto, Teramo Rugby e Unione Rugby di San Benedetto del Tronto che si sono affrontate in gironi all’italiana sul fantastico campo in erba del Nelson Mandela che per l’occasione era stato suddiviso in tre zone di gioco.
I circa 140 giocatori iscritti, nelle loro uniformi colorate, hanno “invaso” gioiosamente il campo e iniziato a riscaldarsi anche per combattere le basse temperature.
Dopo un briefing di tutti gli allenatori con il Responsabile del raggruppamento della Federazione Italiana Rugby alle 10 , con il fischio di inizio, la passione per il rugby è esplosa, in nome dell’amicizia, del divertimento, del rispetto per le regole e della condivisione
Tutti i giocatori hanno cominciato a giocare,divisi nelle categorie di appartenenze sostenuti da amici e genitori che, rigorosamente a bordo campo, non hanno mancato di applaudire tutti, vincitori e sconfitti!
Stanchi, sporchi ma sorridenti, al termine degli incontri, i giocatori si sono incontrati nella Club house per il rituale Terzo tempo caldo.
Hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento i Dirigenti dell’Unione Rugby, gli allenatori e i collaboratori.
Sin da quando ci siamo insediati abbiamo subito cercato di lavorare per diminuire e dove possibile abbattere tutte quelle barriere, non solo architettoniche ma anche culturali, in favore dei diversamente abili. Per questo motivo l'Amministrazione comunale ha avviato una interazione continua con l'Associazione Lesi non Arresi e con Paolo Vichi. L'intenzione è quella collaborare fattivamente su più livelli per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla scarsa attenzione che noi tutti, specie nei comportamenti quotidiani, abbiamo nei confronti di coloro che hanno problemi di deambulazione non solo derivanti da handicap ma anche per altri motivi, basta pensare alle persone anziane, a chi si trova momentaneamente a muoversi con l’ausilio delle stampelle o alle mamme e alle loro carrozzine. Ecco allora che bisogna progettare e realizzare strade, edifici, negozi, case a misura di persone diversamente abili. A tal proposito abbiamo voluto anche occuparci dei parchi pubblici e dei giochi che, salvo in rarissimi casi, non tengono mai conto dei diversamente abili e che quindi non sono fruibili da tutti i bambini. Con la sistemazione del Parco Isola d'Istria e con l'istallazione di nuovi giochi anche per persone diversamente abili rispondiamo ad una giusta esigenza di tutti i cittadini.
Con queste argomentazioni il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, l'Assessore Silvia Luconi e l’Assessore Fausto Pezzanesi hanno illustrato le motivazioni che hanno portato all'organizzazione di alcuni importanti eventi inerenti questi temi. Era presente anche il Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta.
Va sottolineato che l'acquisto dei giochi istallati al Parco Isola d'Istria è stato finanziato dall'Amministrazione comunale di Tolentino, dal Rotary Club di Tolentino e dall'Associazione Lesi non Arresi.
Il programma “Un Parco per tutti” verrà aperto sabato 13 febbraio alle ore 20.30, con una cena di beneficenza che verrà ospitata nel salone medioevale del complesso monumentale della Basilica di San Nicola. Il ricavato sarà devoluto all’acquisto di altri giochi da sistemare nei parchi cittadini.
Domenica 14 febbraio al cine teatro Don Bosco, alle ore 16.30, interverranno Giuseppe Pezzanesi, Sindaco di Tolentino, Roberto Ballini Presidente del Rotary Club di Tolentino, Paolo Vichi, Maria Gogoi Reggio e Stefano Belardinelli Presidente del Cus Camerino, per la cerimonia di consegna di un tavolo da ping pong da parte del Cus Camerino che sarà sistemato al Palasport "G. Chierici" grazie alla disponibilità dell'associazione Basket Tolentino. Con l'occasione sarà presentata, alle ore 17, la possibilità di praticare il tennis da tavolo anche per i diversamente abili.
Alle ore 17.30 andrà in scena lo spettacolo teatrale interpretato da David Anzalone "Targato H".
Prevendita alla Pro Loco TCT (0733.972937). anche in questo caso l’intero incasso sarà devoluto all’acquisto di giochi per diversamente abili.
“Targato H. Contromonologo” è uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell'handicap. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell'handicap e dell'handicappato. Contro-mono-logo quindi, ovvero il rifiuto di ogni strumento di omologazione e di qualsiasi pretesa di “targare” il diverso. All’interno del monologo teatrale, oltre al tema centrale, si può trovare molto altro: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità. Targato H contro-mono-logo è la rappresentazione della consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente, contro quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio.
Dalla narrazione del quotidiano, rielaborato in chiave comica, scaturisce la risata che demolisce la classificazione castrante tra normalità e anormalità e fa riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni. Testi di David Anzalone e Alessandro Castriota. Regia e musiche di Alessandro Castriota.
Inoltre nel corso della conferenza stampa è stata ufficializzata la collaborazione tra l’Associazione Lesi non Arresi con il Glaatad per combattere le patologie derivanti dal gioco d’azzardo mentre Sonia Salvucci ha annunciato che i proventi derivanti dalla vendita del libro dedicato a suo nonno Enzo Pennucci detto “Lu Sellà” verranno consegnati all’Associazione Lesi non Arresi il prossimo 21 febbraio.
I carabinieri della Stazione di San Severino Marche hanno identificato la responsabile del furto della tessera “Postamat” e di un blocchetto di assegni postali avvenuto nell’abitazione di un operaio di 65 anni del luogo.
L’uomo, che non aveva notato nulla di anormale in casa, si è accorto del furto soltanto il 25 gennaio, quando dal proprio portafogli risultavano mancare la carta di credito e il blocchetto degli assegni. Subito effettuava le verifiche scoprendo che con la sua Postamat erano stati fatti prelievi e pagamenti per un ammontare di circa 2000 euro.
Immediata la denuncia presso la locale Stazione Carabinieri, che avviano subito le indagini. Dopo pochi giorni i militari ricostruiscono tutti i passaggi della carta di credito ed accertano che tra gli acquisti fatti vi sono anche gioielli. I particolari via via raccolti dagli investigatori portano ad una ragazza rumena di 25 anni che, notata per qualche giorno in città, ha fatto perdere le sue tracce.
I carabinieri a carico della donna hanno costruito un concreto quadro indiziario e l’hanno denunciata alla Procura della Repubblica per furto in abitazione e uso illecito di carte di credito.
Ricoverata in condizioni gravissime all'ospedale regionale di Torrette dopo un volo di oltre 7 metri. Il dramma è avvenuto a San Severino Marche, in via Gorgonero, dove per cause in corso di accertamento una donna di 68 anni è precipitata dalla finestra della propria abitazione. Immediato l'allarme da parte di alcuni operai che stavano effettuando lavori nello stabile. Il personale del 118, giunto sul posto, vista la gravità delle condizioni della donna, ha chiesto l'intervento dell'eliambulanza per il trasporto dell'anziana ad Ancona.
Ho letto sull'Appenino camerte un articolo con cui la minoranza consiliare si prende i meriti di aver salvato la guardia medica.
Evidentemente non solo alla sfacciataggine non ci sono limiti ma nemmeno alla decenza. Ricordo a tutti infatti che la soppressione della nostra guardia medica era stata disposta con la delibera di giunta regionale n. 235 del 2013, approvata quindi quando l'attuale minoranza amministrava il comune di Visso.
E visto che prima facevo riferimento a sfacciataggine e decenza mi sento di dover allargare il campo anche alla correttezza.
Nel suddetto -ridicolo- comunicato infatti i tre ringraziavano diversi soggetti (tutti del partito democratico) per il risultato. A parte l'inopportuno tentativo di politicizzare un risultato che invece è venuto da un impegno corale e bipartisan la cosa grave è che in questo modo, accanto ai giusti ringraziamenti al Presidente della Regione e all'assessore Sciapichetti, si sono dimenticati tutti coloro che insieme a me si sono impegnati per conseguire il risultato.
Ricordati i primi due provo ad elencarli qui partendo dal Consigliere Regionale Luca Marconi, passando poi ai dirigenti che si sono occupati della vicenda in primis l'ex direttore della asur regionale dott. Genga, poi l'ex direttore della area vasta 3 dott. Gigliucci fino ad arrivare all'attuale direttore dott. Maccioni. Non sono mancati i Sindaci che hanno lottato con me per conseguire il risultato, a partire dal Sindaco di Fiastra Castelletti, che insieme all'ex presidente della Comunita Montana Scaficchia ha partecipato al primo incontro ad Ancona con l'ex presidente dell'asur. Non sono stati gli unici però, infatti al successivo incontro a Macerata oltre a loro ha partecipato anche il Sindaco di Ussita Rinaldi. In conclusione ricordo anche gli altri Sindaci che si sono impegnati nella lotta, a partire dal Sindaco di Castelsantangelo sul Nera che nonostante problemi di salute non si è mai estraniato dall'impegno per finire con i Sindaci Fiordomo, Pezzanesi e Martini che all'assemblea dei Sindaci di area vasta si sono espressamente e con veemenza schierati per primi con me. In ultimo ringrazio il Sindaco di Macerata Carancini che chiudendo la suddetta assemblea chiedeva espressamente ai dirigenti presenti (tutti e cinque i direttori di aree vasta e il direttore della asur regionale) di valutare come assecondare l'orientamento emerso in assemblea a favore del mantenimento della nostra sede.
Non credo di aver dimenticato nessuno quindi non è per un lapsus che non inserisco nei ringraziamenti l'attuale gruppo di minoranza di Visso (inteso in senso ampio), infatti non solo non hanno fatto nulla per aiutarmi in questa lotta che era di tutti noi, non solo non hanno firmato nemmeno la petizione che credo tutti voi invece avete sottoscritto, ma almeno in un caso, su espressa richiesta dell'assessore Patrizia Serfaustini, si sono addirittura rifiutati anche di firmare la suddetta.
L'ho scritto all'inizio, evidentemente alla sfacciataggine non c'è limite, come alla decenza, alla correttezza, alla onestà ecc... ecc... ecc...
Giuliano Pazzaglini, Sindaco di Visso"
La grossa quantità di argenteria sequestrata dai Carabinieri di Castelplanio la sera del 1° febbraio e rinvenuta a bordo di una Volkswagen Beetle, risultata oggetto di furto, che i militari hanno recuperato dopo un lungo inseguimento lungo la Statale, adesso ha un proprietario.
I preziosi sono risultati provento del furto consumato tra il 29 ed il 30 gennaio a Sassoferrato, ai danni di una pensionata.
Ufficialmente riconosciuti dalla proprietaria, sono in corso le procedure per la restituzione.
