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Un incendio si è sviluppato in un casolare di campagna in via san Pietro a Fontenoce di Recanati. Due persone sono state salvate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata e del distaccamento di Civitanova Marche intervenuti sul posto. A prendere fuoco una stanza al secondo piano all'interno della quale si trovava un congelatore. Secondo i primi rilievi sembra sia stato un cortocircuito la causa del rogo. Tanto spavento, ma fortunatamente nessuna conseguenza per le due persone che si trovavano in casa.
Incidente stradale nelle campagne di Castelraimondo, in località Rustano, dove una Renault Clio si è schiantata contro un albero. A bordo dell'auto viaggiavano tre ragazzi, uno dei quali è rimasto incastrato all'interno dell'abitacolo ed è stato liberato dal pronto intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino intervenuti sul posto. I tre sono stati trasportati all'ospedale di Camerino, dove si trovano ricoverati. Ad avere la peggio la persona che si trovava sul sedile posteriore le cui condizioni sono definite gravi dai sanitari. Sulle cause dell'incidente indagano i carabinieri.
Il presidente Luca Ceriscioli, questo pomeriggio, ha incontrato, insieme ai dirigenti dell'Asur, il sindaco di San Severino Cesare Martini in merito al nuovo assetto dell'ospedale di San Severino, nell'ambito della riorganizzazione del sistema sanitario regionale.
Nell'occasione è stato firmato dal presidente Ceriscioli, dal sindaco e dal direttore generale dell'Asur Marini il documento che definisce i servizi e le attività che verranno svolte all'interno del presidio di San Severino.
Prestazioni già contenute nella programmazione regionale del servizio salute e negli atti dirigenziali Asur emanati dall'Asur. Il percorso è già avviato anche a seguito della chiusura del punto nascita, datata 14 marzo, che ha materialmente liberato gli spazi per le nuove attività. Da oggi il direttore di Area Vasta darà piena attuazione al documento.
La struttura resterà ospedale, inserito nella rete clinica con un potenziamento della 'week surgery'multispecialistica (oculistica, dermatologia, chirurgia) di presidio unico di Area Vasta, mantenimento dell'attività di ginecologia, nonché della presa in carico delle donne con gravidanza fisiologica e di tutte le cronicità.
"Oggi - spiegano - si dà un ruolo definito alla struttura di San Severino, utile ai cittadini dell'intera provincia di Macerata. Anche per la donna in gravidanza viene garantita la presa in carico dell'intero percorso, così come l'attività di pediatria garantita con 18 ore settimanali distribuite su sei giorni, quest'ultima sarà oggetto di verifica e monitoraggio per verificarne la coerenza con i bisogni".
Buon Compleanno Palazzo della Musica
18 Apr 2016Buon Compleanno Palazzo della Musica
Il Palazzo della musica di Camerino si appresta a festeggiare il suo primo compleanno. Alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui, e dei maestri Piero Vincenti e Vincenzo Correnti, nella nuova sede dell’Accademia Italiana del Clarinetto e dell’Istituto Musicale “N.Biondi”, ha avuto luogo la presentazione del nutrito programma approntato per festeggiare l’evento. Dal 22 al 25 aprile il Palazzo della Musica sarà un pullulare di concerti, masterclass che culmineranno nell’atteso concerto della serata del 24 aprile quando, graditissimo ospite della città, sarà Calogero Palermo, 1°clarinetto della Royal Concertgebouv Orchestra di Amsterdam. Il taglio della torta e il brindisi augurale concluderanno la serata.
Intensa l’attività musicale messa in campo dal giorno dell’inaugurazione del palazzo avvenuta lo scorso anno. Alla data del 31 dicembre 2015, i numeri parlano di ben 75 concerti eseguiti, mentre 271 sono gli studenti iscritti ai vari corsi e concorsi e 58 i docenti e giurati, per un pubblico totale di oltre 6500 persone presenti, tra concerti ed altre manifestazioni. “ Grazie ai maestri Vincenti e Correnti e grazie anche all’ex sindaco Giannella cui si deve la prima brillante idea di ospitare in questa sede eventi della musica- ha dichiarato il primo cittadino- la mia amministrazione ha potuto continuare un percorso, del quale dopo solo un anno, posso dire di essere molto soddisfatto. E’ stato fatto un lavoro eccellente che ci ha consentito di poter raggiungere notevoli risultati. Anche quest’anno- ha aggiunto il sindaco- Camerino sarà una città viva, non solo per le quattro giornate di questo felice compleanno, ma anche grazie agli eventi estivi dedicati al clarinetto e alla musica da camera”.
A riscaldare di musica le calde serate dal 15 al 18 agosto sarà la VI edizione del Festival europeo del Clarinetto, la cui prima volta in Italia è in programma quest’anno nella città ducale e che, nelle 4 giornate di programmazione, offrirà un totale di 100 concerti.
"Di particolare rilievo - ha rimarcato Vincenti- la chiusura del 18 agosto, con l’esibizione di uno stratosferico ensemble di clarinetti che toccherà almeno 400 elementi. In quell’occasione l’ambizione è di riuscire a battere il record attualmente detenuto dagli USA con un ensemble di 321 clarinettisti, per entrare nel Guinnes World Record".
Altri prestigiosi strumentisti offriranno memorabili esibizioni nei concerti di musica da camera del Camerino Music Festival che si appresta a festeggiare il suo 30° anno.
Intensa l’attività dell’istituto musicale Biondi, la cui sede, da un anno, è proprio all’interno del Palazzo della Musica. “ I nuovi accoglienti spazi hanno incrementato l’energia del nostro Liceo musicale – ha spiegato il maestro Vincenzo Correnti-. Contiamo 150 iscritti, 96 dei quali provenienti da Camerino e, per la restante parte, dal territorio e da fuori regione. A fianco della consolidata attività didattica – ha tenuto a ricordare Correnti- si possono annoverare numerosi saggi, e masterclass, lo stage estivo Tutto Musica e il concorso musicale che toccherà quest’anno la sua 29ma edizione. Collaboriamo a progetti insieme all’amministrazione comunale ( vedi “La musica incontra la scuola”o “La giornata della memoria” ) e, anche quest’anno, parteciperemo il prossimo 19 giugno alla Festa della Musica”. Be 23 le esibizioni che inoltre hanno visto coinvolto l’Istituto musicale Biondi accanto alla Banda cittadina
Quanto al programma della FESTA DI COMPLEANNO venerdi 22 aprile si inizia alle 15 con la Master Class di GIAMMARCO CASANI clarinetto; in serata alle 21 il Concerto " ALEA saxophone quartet"- GIAMPAOLO aNTONGIROLAMI, ROBERTO MICARELLI, LUCA MORA, GABRIELE GIAMPAOLETTI.
Sabato 23 aprile alle ore 11, Master Class GIAMMARCO CASANI clarinetto; alle 17 Concerto degli STUDENTI dell'ISTITUTO MUSICALE BIONDI; alle 21 concerto GIAMMARCO CASANI clarinetto, SARA LACARBONARA pianoforte.
Domenica 24 aprile alle 11, Master Class CALOGERO PALERMO clarinetto e Master Class RODOLFO LA BANCA clarinetto storico; Alle 17 concerto degli Studenti dell'ACCADEMIA ITALIANA DEL CLARINETTO. Alle 21 Buon Compleanno Palazzo della Musica in concerto CALOGERO PALERMO, VINCENZO CORRENTI, PIERO VINCENTI ai clarinetti e MARSIDA KONI al pianoforte. Al termine del concerto taglio della torta e brindisi finale.
Lunedì 25 aprile alle 11 Master Class CALOGERO PALERMO clarinetto; Master Class RODOLFO LA BANCA clarinetto storico; alle 17,30 -"Ars Clarinetti- Concerto del Trio di clarinetti storici KALAMUS : RODOLFO LA BANCA, DOMENICO MARCELLO URBINATI, MASSIMILIANO LIMONETTI
Esce dal carcere alle 13,00 e dopo 4 ore viene arrestato per un nuovo reato.
E’ accaduto a Jesi, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo diretti dal tenente Maurizio DINO-GUIDA, con una squadra sul campo capeggiata dal maresciallo Fabio DEL BEATO, hanno arrestato un’altra volta uno dei due italiani autori della tentata rapina commessa il 13 aprile scorso, ai danni di due cittadini pakistani. L'uomo un 32enne è stato infatti colto nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari del nucleo operativo, nel prosieguo delle attività investigative connesse all’arresto dei tre rapinatori, ritenendo che la loro attività non si fosse esaurita, avevano deciso di pedinare i tre, sin dall’uscita dal carcere dove erano stati rinchiusi
Uno dei due italiani, un 32 enne domiciliato a Jesi, a cui il GIP aveva applicato l’obbligo di dimora nel comune di Jesi, uscito dal carcere alle ore 13,00 circa, dopo neanche 4 ore, ritornato a casa, si era diretto verso le cantine del condominio da dove, abilmente occultata dietro una pianta, aveva prelevato una scatola contenente sostanza stupefacente.
Non aveva, però, fatto i conti con i militari, i quali, avendo percepito la sua predisposizione a delinquere, si erano appostati, cogliendolo così in flagranza.
Dalla verifica del contenuto della scatola i militari hanno accertato l’esistenza di ovuli da 10 grammi di hashish, per un peso complessivo di circa 200 grammi.
Il 32enne , è stato pertanto condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Mentre con la possibile presenza del presidente del consiglio Renzi, si avvicina il taglio del nastro della superstrada Foligno -Civitanova Marche, i sindaci dell'area montana fanno sentire la loro voce. C’è il sospetto che la Quadrilatero, non sia intenzionata a completare il progetto. Una lettera è stata inviata dall’Unione Montana Marca di Camerino alla presidenza della società Quadrilatero; porta la firma dei dai sindaci di Camerino Serravalle, Muccia, Pievetorina, Fiastra ,Visso, Ussita: si chiede il rispetto dei patti e degli impegni sottoscritti. Rischiano di saltare infatti, da un lato, la maxi area di servizio a Taverne che prevedeva anche la realizzazione di spazi attrezzati per la vendita di prodotti tipici del territorio , e, dall’altro, lo strategico svincolo di Muccia a servizio del camerinese e del vissano, due opere peraltro previste nel progetto con il nulla osta degli organi ministeriali. “ Non si possono cambiare le carte in tavola- afferma il sindaco di Muccia Fabio Barboni- Noi vogliamo il rispetto dei patti che significa fare in modo che i due semisvincoli vadano a finire sulle strade nazionali, perché lo svincolo di Muccia è importante per il territorio e per i comuni del Parco dei Sibillini ed è soprattutto l’incrocio più importante tra Civitanova e Foligno, senza il quale, aumenterebbe invece che diminuire la distanza del nostro entroterra con le coste tirrenica e adriatica. L’assurdo è che le risorse ci sono - continua il primo cittadino di Muccia – infatti, la delibera del CIPE, finanzia con circa un milione e mezzo di euro la realizzazione della bretella di collegamento, eppure, nonostante il progetto esista e ci siano le risorse, nonostante tecnicamente l’uscita sia stata fatta e lo svincolo arrivi già su un terreno e lì si fermi, per ora non c’è stata alcuna volontà di realizzare la bretella essenziale perché lo svincolo possa funzionare”.
Quale il motivo di questo disinteresse?: “ Si sono accavallate diverse problematiche- spiega Barboni- ma secondo me si è anche accumulata una certa dose di sciatteria; sono state fatte scadere le occupazioni dei terreni, non si è curata la parte progettuale, aspetti che la Quadrilatero, prima dell’attuale dirigenza e i committenti chiamati alla realizzazione dell’opera avrebbero dovuto portare a compimento già da tempo. Abbiamo sollecitato più e più volte, siamo stati a Roma per far valere le nostre ragioni; ci hanno sempre promesso anche per iscritto e lo confermano documenti e lettere ufficiali orami però, se è vero che siamo a meno di due mesi dall’apertura- afferma amareggiato Barboni- la realtà è che ancora non c’è una ruspa che stia smuovendo terra, né alcuna comunicazione che ci dica che il progetto sia stato approvato, perché per fare qualsiasi opera occorre l’approvazione di un progetto. A questo punto pretendiamo una risposta - conclude il sindaco di Muccia-. Ci hanno lasciato soli, si sono dimenticati di Muccia, Serravalle, del camerinese, delle zone montane. Siamo in balìa di gente che non rispetta i patti ”
Il coro "Voci in armonia" composto da ragazzi delle classi IV e V elementare dell'Istituto Comprensivo "Simone di Magistris" di Caldarola strappa applausi al "Festival di Primavera – la scuola si incontra cantando" di Montecatini Terme. Un Festival che è sempre più una festa, un' iniziativa formativa di Feniarco, federazione nazionale dei cori italiani, realizzata in collaborazione con l’Associazione Cori della Toscana e con la partnership di ECA-EC, la federazione europea dei cori, inserita nel circuito nazionale Italia Festival e per la prima volta, a testimonianza del livello qualitativo raggiunto e del respiro internazionale che sta assumendo, in quello europeo di EFFE festivals.

Gli alunni dell'Istituto hanno entusiasmato la platea, sotto la guida del maestro Maurizio Maffezzoli. "Ci siamo divertiti cantando – le sue parole al termine della serata – e questa è la cosa più importante. I bambini sono stati bravissimi, attenti, anche se stanchi dalle giornate trascorse a Montecatini. A loro vanno tutti i complimenti del caso". Il coro maceratese ha presentato due brani molto diversi tra loro, ma altrettanto coinvolgenti, come spiega lo stesso maestro Maffezzoli. "Abbiamo presentato due brani. Il primo, "Jimba jimba", è un brano dell'Europa dell'est a due voci con degli ostinati. Il secondo, "L'insegnante sa che far", un brano ritmico dove vengono imitati alunni e insegnante, con i primi che dicono basta al loro maestro, la cui caratteristica è quella di essere non cantato, ma parlato ritmicamente". Premiata, dunque, la scelta del maestro Maffezoli subito sposata dal dirigente scolastico Fabiola Scagnetti. "Il canto è una delle esperienze più belle che i bambini possono fare – conclude il maestro – perchè si forma una squadra dove tutti sono importanti e dove nasce il rispetto reciproco. Ne è valsa proprio la pena".

Domenica 24 aprile 2016, in occasione del 72° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la tredicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. La manifestazione é promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi.
Questo il programma della Marcia della Memoria.
Domenica 24 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto.
Alle ore 9.00 é previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola in Piazza Vittorio Emanuele: intervento del Sindaco di Caldarola, degli organizzatori dell’Anpi e della Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini.
Alle ore 10.00 é fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.
Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo al Castello di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino.
Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone.
Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola.
Inoltre sarà anche possibile visitare a Caldarola, a Palazzo comunale, il Museo della Resistenza.
L’edizione 2016 è stata presentata in una conferenza stampa dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente regionale dell’Anpi Leonardo Animali, dal Presidente provinciale dell’Anpi Lorenzo Marconi, dal Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, dal Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, dal Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, dal Sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi, dal Sindaco di Cessapalombo Giammario Ottavi, dal Sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi, da Giorgio Roselli, Sara Sciammana, Vincenzo Ciccotti del Comitato organizzativo, Lanfranco Minnozzi Presidente dell’Anpi di Tolentino e da Vittorio Luciani dell’Anpi di Tolentino.
A seguito del comunicato stampa diffuso dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, nel pomeriggio di mercoledì 13 aprile ho cercato di contattarlo personalmente per farlo tornare a più miti consigli, ma essendo stato un tentativo inutile mi trovo costretto ad intervenire per raccontare i fatti così come si sono svolti, in modo tale che i cittadini possano farsi un’idea di come sono andate le cose.
Prima di tutto, mi preme ringraziare le tantissime persone che mi hanno manifestato affetto, vicinanza e comprensione sia pubblicamente tramite i social network che privatamente tramite telefonate e messaggi: non posso nascondere che la cosa mi riempie di orgoglio perché evidentemente il messaggio che volevo trasmettere alla città è stato percepito correttamente e con esso il mio pensiero.
Ma andiamo ai fatti.
I consiglieri comunali di maggioranza sono stati portati a conoscenza del piano parcheggi in data 2 marzo 2016 con una riunione convocata dal sindaco Pezzanesi alle 18.30. Fin da subito ho espresso le mie perplessità in merito al piano così come ci veniva presentato.
Il 23 marzo 2016, dopo una intensa trattativa personale con il sindaco che non ha portato ad alcun risultato concreto, ho portato a conoscenza dei consiglieri comunali la mia totale contrarietà al piano parcheggi che ritengo vessatorio verso i cittadini di Tolentino, anche per la durata di 25 anni che appare incongrua. In quella data, di fronte al sindaco, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali di maggioranza ho manifestato la mia volontà a rimettere il mandato sia da presidente del consiglio comunale che da consigliere, qualora la mia posizione avesse potuto in qualche modo creare problemi all’amministrazione comunale. Tutti i consiglieri comunali hanno manifestamente rifiutato la mia disponibilità a dimettermi. Se loro avessero voluto, già in quel momento mi sarei dimesso per non alimentare polemiche e discussioni pretestuose e li ringrazio per quello che ritengo un attestato di stima.
Nella riunione preconsiliare dell’8 aprile 2016, alla presenza anche della segretaria personale del sindaco, ho ribadito ancora una volta la mia totale e completa disponibilità a rimettere il mandato.
Tuttavia, nonostante avessi confermato che avrei votato contro il piano parcheggi e avrei esternato il mio pensiero tramite la dichiarazione di voto, cosa che puntualmente e coerentemente ho fatto in consiglio comunale, i consiglieri hanno ribadito la loro contrarietà alle mie dimissioni.
Resto basito di fronte alle parole del sindaco Pezzanesi che era ben a conoscenza di tutti questi passaggi e della mia posizione contraria a quello che continuo a ritenere un piano parcheggi che andrà a colpire le tasche dei cittadini in un momento economico difficilissimo per tante famiglie. Inoltre, mi risulta che, ancora una volta, il sindaco, in quella totale autonomia che conferma quattro anni di perfetta solitudine, abbia redatto il comunicato stampa senza consultare o portarne a conoscenza nessun consigliere comunale.
Tanto dovevo ai Cittadini di Tolentino per l’amore di verità e giustizia che da sempre caratterizzano il mio operato.
Sabato 16 aprile alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Statale di Arcevia, si terrà la cerimonia di inaugurazione della sala “Andrea Carnevali”: l’indimenticato Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Arcevia, scomparso il 20 novembre del 2014.
All’interno della sala sarà ospitata la mostra permanente di reperti archeologici, recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona.
In sostanza, i reperti sottratti a chi li deteneva illegalmente saranno fruibili all’interno di un museo e quindi a disposizione di tutti. L’iniziativa, che è una delle prime a livello Nazionale e di certo la prima in assoluto per le Marche, è frutto della sinergica collaborazione tra Soprintendenza Archeologia delle Marche di Ancona, diretta dal dottore Mario Pagano, e Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale.
L’esposizione, che è stata curata dalla dottoressa Ilaria Venanzoni, direttrice del Museo di Arcevia, oltre ai reperti ospiterà due pannelli: in uno è illustrata la storia e l’attività dei Carabinieri del TPC, mentre nell’altro verranno descritti i beni archeologici esposti.
Nella circostanza, l’ingresso al museo sarà libero e si potranno ammirare le preziose e rare collezioni presenti all’interno dello stesso, una occasione unica per potersi tuffare nel passato, ammirando i segni che i popoli che ci hanno preceduto hanno lasciato come indelebile patrimonio di storia e cultura.
Si allega locandina dell’evento.
