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Saranno Gaetano Maccari, titolare dell'azienda "La pasta di Camerino", e sua moglie Mara Mogliani ad impersonare il duca e la duchessa Da Varano nell'edizione 2016 della Corsa alla Spada, tradizionale manifestazione che chiude a Camerino i festeggiamenti per il patrono S. Venanzio. Lo ha reso noto il presidente dell'Associazione Corsa alla Spada e Palio, Giuseppe Corridoni, nel corso della presentazione dell'evento a Palazzo Comunale Bongiovanni, cui è intervenuto, in rappresentanza dell'amministrazione comunale l'assessore Antonella Nalli.

Il presidente Corridoni, nel presentare la 35 edizione, ha parlato di "vero evento del territorio, che come tale deve essere valorizzato. Cerchiamo di organizzare al meglio la manifestazione - ha continuato il presidente - Siamo tutti volontari e cerchiamo di operare al meglio delle nostre possibilità. QUalcuno potrà avere anche da ridire, ma il compito di deciderei oggi spetta a me, me ne assumo la responsabilità e mia alla fine sarà anche l'ultima parola". La spada, trofeo riservato al vincitore della corsa che si svolgerà domenica 22 maggio, è offerta dalla Cantina "Podere sul Lago" di Sandro Quadraroli di Borgiano di Serrapetrona e rappresenta una vite che richiama la Vernaccia, uva tipica delle colline del territorio. La stessa verrà esposta in Corso Vittorio Emanuele martedì 17 maggio, vigilia della festa del santo patrono. Novità anche per quanto riguarda la staffetta rosa, che si correrà sabato 21 e che avrà come premio un Palio. "Provo sempre una grande emozione per l'evento più importante dell'anno per la nostra città – ha dichiarato l'assessore Nalli – Nonostante il periodo di ristrettezza l'amministrazione continua ad essere vicina all'Associazione, apportando il proprio contributo. E' un evento sociale che richiama tutti, adulti, giovani e bambini. L'intenzione è quella di metterne in evidenza anche l'aspetto culturale. Desidero ringraziare il presidente e tutta l'Associazione Corsa alla Spada per il supporto dato ad una nostra iniziativa di carattere sociale, che è sponsorizzata dalla regione, dal comune, dall'università e da altre associazioni. L'iniziativa riguarda il fenomeno dell'alcolismmo giovanile. Così saranno affisse locandine per dissuadere i giovanissimi dal consumo sfrenato di alcol. Ecco l'aspetto sociale di questa manifestazione che sta raggiungendo un livello culturale di notevole spessore".

Un tuffo nella world music, un pizzico di funk e hip hop e tanto jazz. Domenica 15 maggio alle ore 18.15, presso il Palazzo Comunale di Camerino arriva il Fil Rouge Quintet, progetto artistico nato dallo stretto dialogo tra la cantante Maria Teresa Leonetti e la pianista camerte Manuela Iori. La tappa nella città ducale servirà a presentare il primo disco “L’inconnue” registrato nel novembre scorso a Firenze.
Tra malinconia ed energia, il sound del Fil Rouge Quintet affonda le proprie radici in una tradizione quasi cinematografica da novelle vouge. Testi in francese, atmosfere nebbiose da lungo Senna, amore, vita, pace, parole e musica si snodano lungo suggestioni e sentimenti.
L’anima camerte del gruppo, costituito da Maria Teresa Leonetti alla voce, Nicola Cellai alla tromba, Ettore Bonafè alla batteria e percussioni, Michele Staino al contrabbasso, è quella di Manuela Iori pianista classe 1987. Inizia lo studio del pianoforte all'età di 6 anni presso la scuola di musica "Nelio Biondi di Camerino. Successivamente si diploma in Pianoforte Classico presso il Conservatorio G.Pergolesi di Fermo.
Trasferitasi a Firenze si avvicina al piano moderno e jazz con l'insegnante Emanuele Fontana presso la Scuola Musicale di Scandicci. Successivamente si iscrive al corso di diploma in piano jazz presso l'Accademia Siena Jazz" dove ha terminato gli studi.
A Camerino il quintetto sbarca con un progetto inedito capace di affascinare e catturare un pubblico dal gusto eclettico e raffinato.
Emozione e musica per la giovane violinista della scuola di Musica Liviabella, Elisa Re, che ha avuto l’onore e la grande emozione di esibirsi insieme al grande violinista Stefan Milenkovich. Occasione è stato l’incontro con oltre 100 studenti della scuola media Dante Alighieri, avuto giorni prima del concerto che ha chiuso la stagione concertistica della FORM al teatro Lauro Rossi di Macerata. Elisa Re ha suonato per e con il maestro Milenkovich il concertino in LA minore di Alberto Curci, ricevendo i complimenti dello stesso che si è rallegrato con la giovane allieva per lo studio e per la formazione che sta portando avanti. "Perfetto!" ha detto Milenkovich sull’esecuzione di un brano, tutt’altro che scontato, eseguita da Elisa Re, che studia da tre anni violino con la Liviabella nella scuola civica di musica Scodanibbio di Macerata.
Ad appena sei ore di distanza dal tempo massimo per presentare in Comune la lista dei candidati (allo scoccare delle 12.00), sabato prossimo, 7 maggio, la lista “San Severino cambia con Rosa Piermattei sindaco” si presenta. I sedici candidati ad un posto in Consiglio comunale (10 uomini e 6 donne, quota rosa obbligatoria) della lista alla cui testa c’è l’imprenditrice Rosa Piermattei saranno svelati alla cittadinanza alle ore 18.00, all’ex Cinema Italia. Dopo aver proposto la sua candidatura per prima rispetto altri cinque candidati, venerdì 18 marzo scorso, Rosa Piermattei riparte di nuovo in anticipo per il vernissage ufficiale della sua lista. È da notare che San Severino non ha mai avuto un sindaco donna.
Sono stati attimi di paura a Montefano per l'incendio di un'auto nella centrale via Vittoria. A prendere fuoco, per cause in corso di accertamento, una Citroen C3 Picasso alimentata a Gpl. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza la zona. Fortunatamente non si sono registrati feriti o danni alle strutture.

Lo scorso sabato 30 aprile, l'Università di Camerino in collaborazione con la A.S. Volley Lube, ha organizzato un convegno rivolto ai genitori ed atleti del settore giovanile, in cui è stato presentato il progetto "Scendiamo in campo" che ha interessato l'università ed i ragazzi nati dal 1998 al 2002.
Il convegno, al quale hanno partecipato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini, la responsabile del team del laboratorio/ambulatorio nutrizionale di ricerca “NUTRICAM Food & Health” prof.ssa Valeria Polzonetti e gli allenatori Federico Belardinelli e Massimo Pistoia, ha puntato ad indicare ai ragazzi la corretta e sana alimentazione dello sportivo, iniziando anche un nuovo approccio di insegnamento della pallavolo.
Sono stati inoltre eseguiti dei test specifici dal personale UniCam insieme ai ragazzi, utili per conoscere il loro stato di forma e le loro abitudini alimentari, per costruire quindi una base su cui lavorare per migliorare qualità di vita e prestazioni sportive.
Sanità: Carancini incontra i vertici regionali
Un incontro significativo che ha dato risposte positive e condivise Così il sindaco Romano Carancini ha definito la riunione avuta ieri in Regione e che ha visto al centro del colloquio le questioni attualmente in cima alla lista delle priorità in tema di sanità.
Interlocutori del primo cittadino maceratese sono stati il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, il direttore sanitario degli Ospedali Riuniti Nadia Storti, il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, il presidente della commissione regionale Sanità Fabrizio Volpini, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il consigliere regionale Francesco Micucci. “Il sistema sanitario dell’Area vasta – ha detto il sindaco Carancini nel corso della conferenza stampa convocata a fine mattinata – deve ritrovare fiducia, e per farlo ci devono essere passaggi come quello di ieri”.
La prima questione messa sul piatto è stato un “vulnus pregiudiziale” e di conseguenza “ho chiesto – ha riferito il sindaco – che nel primo atto politico - amministrativo della Regione Marche, si preveda un presidio ospedaliero Marche Centro accanto a quelli già esistenti Nord e Sud”. E per avere un ospedale unico la chiave di volta sta nel fatto che gran parte delle risorse che saranno necessarie per pianificarlo debbano provenire da risparmi di spesa dei due presidi sanitari esistenti.
“La chiusura degli ospedali esistenti non deve creare allarmismi sul territorio perché ciò avverrà solamente una volta che l’ospedale unico sarà realtà. Rimarranno aperti e saranno punti di emergenza, fondamentali per svolgere attività di filtraggio per quella che sarà l’eccellenza. I sindaci del territorio – ha detto Carancini rivolgendo loro un appello affinché condividano questo percorso - debbono fare un salto di qualità perché in questo momento esistono condizioni per accorciare le distanze rispetto ad altre realtà e diventa fondamentale cogliere la decisività del E su questo è stata chiesta un’accelerazione sul progetto di fattibilità su cui si sta lavorando e che dovrebbe essere pronto tra una ventina di giorni. Immediatamente dopo il sindaco Carancini convocherà la conferenza dell’Area vasta 3 per esaminare i punti essenziali dell’ospedale unico in modo da poter proseguire con la seconda tappa.
Altre richieste, accolte, hanno riguardato l’eliminazione della tricotomia di direttori di presidi per arrivare ad un sola nomina che corrisponda ad una figura di grande spessore e il rafforzamento dell’ufficio Tecnico mentre per ciò che riguarda i lavori in corso per il nuovo pronto soccorso, entro maggio, è stato assicurato, dovrebbero essere completati quelli relativi alla prima parte e passare subito dopo al secondo stralcio da terminare entro il 2017.
“Credo che il territorio – ha detto ancora Carancini riferendosi ai tagli dell’1% chiesti a ciascuna Area vasta su un bilancio totale di 550 milioni di euro – meriti investimenti. In questo modo, al contrario, lo si vuole svuotare”.
In particolare al presidente Ceriscioli e al direttore Maccioni, che hanno sostenuto la proposta, il sindaco di Macerata ha chiesto che si proceda immediatamente, così come stabilito dalla delibera n.1219 dell’ottobre 2014, al bando per radiologia interventistica, condizione fondamentale affinché Macerata si candidi a diventare un punto di eccellenza regionale per ciò che riguarda la medicina vascolare e l’avviamento dello Stroke Unit (Unità urgenza ictus).
Sul fronte primari la proposta avanzata ha riguardato il ribaltamento del metodo di nomina adottata fino a oggi ed è stata chiesta un accelerazione anche sulle dotazioni tecnologiche.
“Inoltre – ha detto ancora Carancini – abbiamo chiesto che Macerata diventi il primo polo di Ostetricia della regione con i suoi 1.500 parti l’anno. Siamo stanchi di sentire critiche e illazioni circa la non idoneità della struttura. Fino a qui abbiamo accettato ogni attacco ma Macerata è in grado di sostenere questo sforzo con competenza e professionalità e in totale sicurezza anche dal punto di vista infrastrutturale”.
Infine, ma non per questo ultima, Carancini ha proposto l’istituzionalizzazione del gruppo di lavoro di neuropsichiatria infantile del dottor Pincherle che al momento a Macerata non ha dignità di rete clinica.
Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini hanno incontrato, al Mit, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. L'incontro si è concentrato sulla ricognizione delle infrastrutture prioritarie per recuperare il gap storico infrastrutturale della nostra regione. Si tratta del secondo incontro, il primo avvenuto a settembre scorso, propedeutico alla formalizzazione dell'Accordo Quadro tra governo e Regioni.
Tra le priorità dei prossimi anni di cui si è parlato la Quadrilatero, opera in dirittura di arrivo per il tratto relativo alla provincia di Macerata Foligno - Civitanova, mentre proseguono i lavori anche sul tratto Perugia - Ancona.
L'Uscita Ovest è stata definita dal ministro "una priorità assoluta" vista l'importanza di collegare il porto, che da pochi mesi è diventato autorità di sistema, con l'autostrada e dunque tutto il centro Italia.
Altre opere al centro del confronto sono state: la Fano-Grosseto con l'impegno di Anas per l'apertura della galleria della Guinza, per l'ammodernamento del tratto marchigiano e per avviare un collegamento che nel tratto pesarese non vede partire un cantiere da oltre venti anni; il raddoppio della statale 16 tra Falconara ed Ancona; il completamento della Salaria con l'ultimo tratto Trisungo- Acquasanta Terme.
Durante l'incontro sono state rappresentate al ministro anche alcune questioni: l'aeroporto e le ferrovie.
REGIONE, CONI E ANCI MARCHE hanno presentato il censimento degli impianti sportivi
Una fotografia leggibile da parte dei cittadini e una panoramica utile per la programmazione delle iniziative sportive nelle Marche. E’ quanto è emerso dall’esito del censimento degli impianti sportivi nella Regione Marche, presentato questa mattina presso la sede del Coni delle Marche al PalaRossini di Ancona da Regione, Coni Marche e Anci Marche. All’incontro “Censimento degli impianti sportivi: uno strumento al servizio dello sport e non solo”, sono intervenuti Fabio Sturani, responsabile della segreteria del presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli – impossibilitato a partecipare a causa di un impegno a Roma con il ministro Del Rio - il presidente regionale Coni Marche Germano Peschini, in rappresentanza dell’Anci Marche l’assessore del Comune di Pesaro Mila Della Dora, Alberto Miglietta, amministratore delegato di Coni servizi spa – che ha relazionato sulle caratteristiche del progetto di censimento e sull’evoluzione della domanda di sport a cui l’offerta è necessario si adegui - Maurizio Zallocco – che ha approfondito l’Osservatorio degli impianti sportivi nelle Marche - Valentina Calvani, responsabile nazionale Coni per il progetto di censimento degli impianti - che ha approfondito casi di geomarkentig. Era presente all’incontro il consigliere regionale Enzo Giancarli. “Il censimento – ha detto Sturani - anche grazie al portale messo a punto nell’ambito del progetto, si propone come strumento utile per valutazioni e programmazioni future, basate sulla conoscenza della distribuzione degli impianti sul territorio. La Regione ha contribuito al finanziamento del progetto perché è utile avere dati aggiornati a disposizione di tutti gli operatori del settore, anche per cominciare a ragionare in termini di area vasta e ambiti territoriali ottimali in questo contesto”. Dal censimento emergono dati interessanti: sono 2628 gli impianti sportivi nelle Marche, 1,7 ogni mille abitanti, il miglior dato, assieme al Friuli Venezia Giulia, tra le Regioni che hanno partecipato all’iniziativa.
Nelle Marche il 24,1 per cento delle persone pratica un’attività sportiva, una quota maggiore della media nazionale, pari al 23 per cento, mentre le società sportive attualmente operanti sono in totale 5405. In base ai dati 2014, gli atleti tesserati sono invece oltre 158mila.
La Regione, con la collaborazione del Coni Marche, si è dotata di una banca dati che permette di avere una conoscenza dettagliata e capillare della dotazione impiantistica esistente, necessaria a conoscere le priorità di intervento in un dimensione intercomunale
Uno spettacolare incidente stradale si è verificato a Fabriano all'interno di una galleria lungo la superstrada Ancona-Roma. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai mezzi del 118, un tir è entrato in collisione con una Fiat Punto che il conducente, un 31enne residente a Serra de' Conti, stava spingendo perchè rimasto a secoo di benzina. L'urto ha fatto volare il giovane per alcuni metri, tanto che si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che ha trasportato l'uomo all'ospedale di Torrette dove è ricoverato in gravi condizioni.
