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Firmata all'' università di Camerino la convenzione quadro tra l' ateneo, tramite la Scuola di Giurisprudenza- Osservatorio sulla legalità d' impresa, e tre società di consulenza le marchigiane Studio Botta & Associati S.r.l. e M. M. S.r.l e Soluzioni S.r.l. di Imola. Obiettivo della convenzione è lo sviluppo di proficui rapporti di collaborazione per lo svolgimento di iniziative e attività di formazione e di ricerca sviluppo tecnologico ed innovazione, nella materia della procedura penale d'impresa. In particolare, si intendono offrire servizi al mercato concernenti l' implementazione da parte delle imprese, di modelli di organizzazione, controllo e gestione, idonei a prevenire la commissione di reati. Alla conferenza stampa sono intervenuti il rettore prof. Flavio Corradini, il direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Antonio Flamini, la Coordinatrice dell'osservatorio sulla legalità d'impresa prof.ssa Maria Lucia di Bitonto, l'ing. Sergio Botta per lo Studio Botta & Associati e il dott. Francesco Bassi per Soluzioni S.r.l.

 

Continua senza sosta l'attività di Azione in Movimento, il nuovo gruppo costituito sotto la spinta dell'ex esponente provinciale di Forza Italia Simone Livi, che terrà questo sabato 9 aprile il suo primo Congresso. L'appuntamento è alle ore 9 presso l'hotel San Claudio di Corridonia con all'ordine del giorno la discussione e l’approvazione dei documenti politici - programmatici e delle modifiche allo Statuto, nonché l’elezione di alcuni organismi dirigenti e di garanzia. Un importante momento di confronto rivolto a tutti coloro che ne siano interessati.

Nonostante la legge regionale sia entrata in vigore ormai da un anno, il Centro di Diabetologia di Camerino - Matelica - San Severino rischia di nuovo! Questo è quanto emerso durante l'Assemblea generale dei Soci dell'Associazione Tutela Diabetici di Camerino (2 aprile 2016): i Medici Diabetologi devono prestare servizio anche nel reparto di Medicina, con ovvie ripercussioni verso i   pazienti che usufruiscono dei servizi del Centro diabetologico. Costoro,  che  in più di 5000 sottoscrissero la petizione contro la chiusura/declassamento del  centro in questione, ricadente nel territorio dell'alto maceratese,  proponendo, insieme alle stesse altre realtà regionali, il mantenimento e l'autonomia dello stesso e la costituzione di un Dipartimento Regionale di Coordinamento, sono pronti a scendere nelle piazze e, se necessario,  in massa anche in Regione. Nel frattempo è stato chiesto l'intervento di Emilio Augusto Benini, Presidente della Federazione Regionale delle Associazioni di Tutela dei Diritti dei Diabetici Marchigiani (ATDM)

Una “tradizione” particolarmente sentita anche a Camerino quella del “giovedì universitario”, serata nella quale gli studenti accantonano per qualche ora i libri per lasciare spazio allo svago e al divertimento.

Fin qui niente di male se non fosse che qualche volta le serate trascendono. E' stata quasi una notte da far west quella di giovedì 7 aprile, con oltre mille giovani che hanno invaso il centro della città ducale per una serata di festa, musica, divertimento. Purtroppo, però, come segnalato da alcuni cittadini, lungo alcune vie del centro storico (nella foto la situazione all'esterno del portone di un'abitazione in vicolo Vicomanni) sono state lasciate “tracce organiche” del passaggio di alcuni dei partecipanti alla festa, costringendo a lavori supplementari gli operatori ecologici che alle 9 del mattino aveva ripulito le zone interessate alla perfezione facendo sì che i tanti intervenuti a Camerino per le sedute di laurea trovassero una città pulita.

E' giusto che Camerino continui ad essere una città accogliente per i giovani che, lo ripetiamo, hanno pieno diritto di divertirsi, ma è altrettanto opportuno che gli organi preposti adottino le misure necessarie a garantire la civile convivenza e la “tutela” della popolazione.

(sotto due foto del vicolo Della Giudecca e la sporcizia lasciata dagli studenti)

vicolo

 

vicolosporco

 

Il Centro Studi Civitanovesi del dr Alvise Manni, l’Archeo Club di Civitanova Marche ed Eno Santecchia stiamo organizzando una conferenza sulle bellezze archeologiche della Siria e di Palmira, in memoria di Khaled el Asaad, l’archeologo capo di Palmira, ucciso dai tagliagole dell’Isil (Daesh in arabo) martedì 18 agosto 2015.

Personalità centrale dell’evento sarà l’archeologa Christiane Delplace dell’Università Parigi X, che l’ha conosciuto e apprezzato personalmente durante gli scavi a Palmira dal 2001 al 2008.

Nato a Tadmur (il nome arabo di Palmira) nel 1934, Khaled è stato per quaranta anni il direttore degli scavi di Palmira, epigrafista, traduttore e autore di varie opere scientifiche: conosceva ogni pietra e ogni colonna. A riposo dal 2003 continuò a occuparsene come esperto collaboratore del Dipartimento dei musei e delle antichità; accoglieva cortesemente gli studiosi da tutto il mondo. Mentre incombeva la minaccia dei miliziani, anziché fuggire, si è preoccupato di trasferire molte statue in un luogo sicuro. Ha scelto di restare e, il 21 maggio 2015 all’arrivo dei banditi con la bandiera nera, ha posto l’autorevolezza della sua persona a garanzia e in difesa dell’amato sito archeologico. In buona fede, ha pensato, purtroppo erroneamente, che quei banditi non osassero oltraggiare quei resti Patrimonio dell’Umanità dal 1980.

Gli oscurantisti si sono accaniti anche contro la sua biblioteca, gettando fuori tutti i libri. La moglie e i figli sono riusciti a salvarsi dopo un pericoloso viaggio. Per salvare il figlio, suo successore (anche lui catturato e torturato, ma poi liberato), si è assunta tutta la responsabilità del salvataggio delle statue. Khaled è stato sequestrato e torchiato per un mese affinché rivelasse dove aveva nascosto i reperti, e alla fine ucciso.

La morte di questo archeologo ottuagenario, che ha dedicato la vita al recupero e alla tutela di quello stupendo sito archeologico risalente al II millennio avanti Cristo, ha indignato tantissime persone del mondo della cultura occidentale, archeologi, e semplici appassionati. Numerose sono le iniziative per ricordarlo.

La conferenza “Quant’era bella la Siria! Omaggio a Khaled al-As’ad di Palmira” della professoressa Delplace, si terrà sabato 28 maggio, alle ore 17.00, presso la sala consiliare del Municipio di Civitanova Marche.

 

Foto scattate dall'arch. Adriana Malpiedi prima dell'inizio della guerra civile, che ha ridotto tutto in un cumulo di macerie

 

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I carabinieri di Castelplanio hanno denunciato una donna di 86 anni per sequestro di persona. E’ accaduto a Mergo, dove un’anziana ha chiuso sul terrazzo la sua badante che, imprigionata al secondo piano, non aveva possibilità di uscire. Giunti sul posto i militari hanno verificato le veridicità della denuncia e liberato la donna. A scatenare l’ira dell’anziana il sospetto che la badante si fosse impossessata di un oggetto custodito nell’abitazione. In capo alla 86 enne è stato contestato il reato di sequestro di persona.

 

E’ in programma sabato 9 aprile al Palasport di Sarnano la seconda edizione delle Proximus Festival creativa-mente organizzato dall’ ANFASS onlus Sibillini, associazione impegnata nella promozione di eventi mirati alla conoscenza reciproca e atti a promuovere l'inclusione di tutte le persone con disabilità.

Il festival dedicato alla prossimità, coinvolge i ragazzi delle scuole secondarie che, dal prossimo ottobre, saranno impegnati nella creazione di e specifici laboratori. “ Lo slogan che abbiamo scelto per l’evento di quest’anno- spiega l’ideatore Giuseppe Monaldi- quest'anno è “La vita non è come dovrebbe essere; è quella che è. E’ il modo in cui la affronti che fa la differenza”. questo lo slogan Il titolo e il tema proposto ai giovani che hanno accolto in maniera fantastica questa esperienza - prosegue Monaldi- è “ Candele nella tempesta”, proprio a significare il momento particolare che vivono i nostri ragazzi. Sempre più spesso notizie di cronaca ci parlano di ragazzi in difficoltà, non compresi o che non riescono ad esprimersi. Un tema che i giovani hanno voluto approfondire con molto interesse. I ragazzi hanno prodotto 16 performance che saranno messe in scena sabato mattina e questo, ovviamente rende onore a loro, ai professori che hanno dato loro una mano, alle scuole che hanno aderito con entusiasmo. Sono fermamente convinto – aggiunge Giuseppe Monaldi - che se riusciamo a parlare con i ragazzi abbiamo vinto. Ci sarà sicuramente un mondo migliore perché noi viviamo soprattutto di ricordi e di emozioni e questi ragazzi non ricorderanno qualcosa che hanno visto, ma sono loro i protagonisti e credo che questo imprimerà in loro un ricordo indelebile; quelle emozioni faranno parte del loro bagaglio di vita e non potranno farne a meno nelle scelte che poi faranno, anche nei confronti delle persone che andranno ad incontrare. Sulla locandina dell’evento è riportato proprio un richiamo alla fragilità; c’è la fragilità di una persona e una criticità per tutti quindi se tutte le persone riescono a rafforzarsi sicuramente saranno persone migliori. Venire a contatto con persone in difficoltà o persone con disabilità, è per chiunque, un’occasione per diventare migliore”.

“#LOSTATOSIAMONOI”, L’11 APRILE A CAMERINO UNA GIORNATA DEDICATA ALLA LEGALITÀ

Ospiti il giudice Otello Lupacchini e il giornalista Marco Travaglio

 

Giornata intensa quella del prossimo 11 aprile a Camerino.

L'associazione di promozione sociale Il Cortile di Edy, in collaborazione con il Comune di

Camerino, l'Università di Camerino, la Fondazione Caponnetto e le Unioni Montane Marca

di Camerino, dei Monti Azzurri, delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino, organizza

“#lostatosiamonoi”, una giornata dedicata alla legalità.

In mattinata, con inizio alle ore 10, il magistrato Otello Lupacchini terrà una lectio dedicata

agli studenti delle scuole superiori su “L’arte e la criminalità”.

L’incontro si aprirà con i saluti del Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, del

Presidente dell’Associazione “Il Cortile di Edy” Edy Renzetti, del Rettore dell’Università di

Camerino Flavio Corradini, del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio

Flamini, del Presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri. Dopo la lectio del

giudice Lupacchini si aprirà il dibattito con il pubblico e gli studenti presenti.

Sarà un’occasione per riflettere insieme ai giovani sull’importanza della legalità come

fondamento e valore indispensabile per qualsiasi paese civile e democratico. I ragazzi

potranno ascoltare la voce di chi in prima persona svolge attività per contrastare un

fenomeno criminale che purtroppo ancora oggi sotto una "nuova pelle" sta insidiando il

nostro Paese.

L’incontro del mattina sarà seguito anche da Rai Isoradio con interventi e interviste in

diretta.

Nel pomeriggio, invece, il Giudice Lupacchini presenterà il suo libro “In pessimo Stato”

insieme al giornalista Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano. La sessione

pomeridiana, che si terrà presso la Sala dei Priori del Palazzo comunale con inizio alle ore

15, si aprirà con i saluti del sen. Franco Mirabelli Membro della Commissione Antimafia, di

Gianluca Pasqui, Maurizio Mangialardi Presidente ANCI Marche, Edy Renzetti e Flavio

Corradini.

Impegnato da sempre sui fronti caldi della criminalità organizzata, comune, politica e

mafiosa, si è occupato, fra l’altro, degli omicidi del PM Mario Amato, del banchiere Roberto

Calvi, del generale americano Lemmon Hunt, del professor Massimo D’Antona, nonchè

della strage di Bologna e della strage brigatista di via Prati di Papa.

Sua Santità ha risposto! Andrea Giorgetti ora è un uomo davvero felice. L’inverno scorso il fervente fedele, originario di Selvalagli di Gagliole, che aveva scoperto all’età di 24 anni di essere sofferente di sclerosi multipla, aveva inviato un dono speciale a papa Francesco. Un cd dal titolo “Uno di noi”, realizzato dall’amico imprenditore e stimato compositore settempedano Massimiliano Caciorgna in onore del nuovo pontefice il cui arrivo fu considerato da Giorgetti un autentico miracolo per la conferma della sua fede, pur in condizioni di difficoltà. Il 2 aprile scorso l’attesa risposta di papa Francesco attraverso mons. Paolo Borgia, della segreteria dello stato Vaticano, che ha colmato di felicità non solo Giorgetti, ma anche i suoi genitori, il fratello, la cognata ed i nipoti. Nel sottolineare di aver ricevuto “per il cortese tramite del sindaco di Gagliole, Mauro Riccioni, il cd musicale ed una toccante lettera in cui ha confidato la delicata condizione di salute personale” ma anche “quanto aiuto e conforto doni la fede nell’affrontare il non facile cammino quotidiano”, il Santo Padre, “profondamente colpito da quanto appreso, esprime un sentito ringraziamento per il gentile omaggio”, chiedendogli al contempo di pregare per lui e desiderando fargli giungere “l’eco della sua spirituale presenza e il dono di un’amicale parola”. Nel ricordargli infine le parole di profonda fede di suor Faustina Kowalska, papa Francesco invoca l’intercessione della beata Vergine Maria ed impartisce ad Andrea la benedizione apostolica, augurando che lo Spirito santo conceda “serenità, fortezza e feconda pace interiore”. Andrea Giorgetti potrà contare d’ora in avanti su un amico in più, un amico speciale, papa Francesco. Uno di noi!

Luca Muscolini

L’associazione sportiva dilettantistica “pescatori-Moie” affiliata ad Assolaghi, organizza un corso di pesca alla trota al Lago di Moie nei giorni 9,16,23, e 25 Aprile riservato ai giovani che desiderano acquisire le basi di tale disciplina. Il corso strutturato in due lezioni teoriche che si terranno presso una sala del centro culturale eFFeMMe23 e tre lezioni pratiche, sarà coordinato dall’istruttore Serafino Pirro (campione provinciale Enal pesca 2015).La finalità dell’iniziativa dell’associazione moiarola è quella di incentivare le nuove generazioni alla pratica alieutica secondo un programma educativo e promozionale. L’intento è far divertire i giovani attraverso la pesca , stimolando pazienza e concentrazione. Inoltre è importante far maturare in loro il rispetto per l’ambiente naturale che li circonda, rendendoli consapevoli che in un ambiente sano si vive meglio. Il presidente dell’associazione moiarola Giuseppe Ubertini, ringrazia coloro che hanno consentito lo svolgersi di questa iniziativa che si preannuncia ricca di stimoli per i giovani partecipanti .Gli iscritti al corso potranno inoltre aderire il 14 maggio prossimo presso il Lago di pesca sportiva di Moie alla manifestazione ”Peschiamo insieme” organizzata a livello nazionale dalla federazione Assolaghi.   

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