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Clima a tratti molto accesso nella seduta del consiglio comunale di Camerino di questo giovedì 31 marzo.

All’ordine del giorno, questioni di un certo peso : sollecitato dalla minoranza ( Tapanelli e Gruppo Comunità e Territorio), il sindaco era chiamato a rispondere a interrogazioni inerenti l’attività di verifica/controllo dell ‘ANAC,( Autorità anticorruzione) e la presunta violazione dell’obbligo di astensione del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lucarelli, dallo svolgimento di attività professionali e altri fatti relativi all’esecuzione di lavori presso il Cinema Betti. Subito dopo l'approvazione del verbale della seduta del 25 febbraio 2015, il Sindaco Pasqui è tornato sulla positiva conclusione della questione della farmacia comunale. Il primo cittadino ha detto di aver ricevuto autorizzazione dal comune di Porto San Giorgio per poter accedere alla graduatoria comunale ufficiale per l'assunzione di due farmacisti a tempo determinato informando anche che sarà fatto presto un concorso per l'assunzione di un farmacista a tempo indeterminato. Quanto alle interrogazioni, sollecitate anche da richiesta di copia di atti delle quali è stata lamentata la mancata ricezione da parte della minoranza, Pasqui ha risposto che sì, il comune di Camerino è stato oggetto di un preavviso di un provvedimento d’ordine (ai sensi del paragrafo 3 della delibera n.146/2014 del 1/12/2015), in merito alla necessità di integrare o modificare il Piano Triennale della Prevenzione e della Corruzione 2015/ 2017, con particolare riguardo al paragrafo 8: Rotazione del personale addetto alle aree a rischio di corruzione. Ha informato altresì che la procedura si è conclusa con la comunicazione da parte dell’ANAC di archiviazione. Il sindaco ha anche aggiunto di essere stato informato con comunicazione del 11/02/2016 del fatto che l’Autorità di vigilanza dell’Anac ha ritenuto che il trasferimento dell’architetto Forconi ad altro ufficio, disposto con delibera di giunta del 30.12.2014, possa essere considerato quale misura discriminatoria ai sensi dell’art 54 bis del D.lgs 165/2001.

Con la medesima nota- ha detto ancora il sindaco- l’autorità ha ritenuto che il procedimento disciplinare avviato il 15.09.2015 dal segretario generale, nei confronti dello stesso architetto Forconi, sia stato posto in essere in violazione della medesima norma.

Il sindaco ha poi precisato di aver ricevuto solo le comunicazioni relative al preavviso di provvedimento d’ordine, peraltro archiviato dall’ANAC e la comunicazione della stessa autorità del 11/02/2016, e di non essere a conoscenza ( non potrebbe essere altrimenti) di eventuali comunicazioni riservate giunte al segretario comunale. Contestando poi le premesse dell’interrogazione presentata dalla minoranza, il sindaco, in riferimento all’attività professionale svolta dal vice sindaco e assessore Lucarelli, ha tenuto a sottolineare l’insussistenza della violazione dell’art. 78 del d.lgs 267/2000, non ritenendo dunque di provvedere ad alcuna revoca delle deleghe in capo allo stesso. “ Come riferitomi dal vice sindaco e come da lui formalmente illustrato nella nota in data 18.03.2016 e inviata al segretario generale- ha aggiunto Pasqui- comunico che Lucarelli non reputa di dover presentare le dimissioni da alcuna delle cariche che ricopre, posto che non ritiene in alcun modo di aver violato l’art.78 del T.U. degli enti locali. Quanto alle notizie circolate sulla stampa e alle notizie di indagini- ha affermato- si può solo asserire che tutte le attività svolte, sono state eseguite in conformità e nel rispetto della legge perseguendo gli obiettivi dell’amministrazione e, nell’interesse della Città e dei cittadini..Aldilà del clamore artatamente suscitato- ha concluso- nessuna irregolarità è stata compiuta”.

Non si sono detti soddisfatti delle risposte date i consiglieri Tapanelli, Trojani, Fanelli e Caprodossi “Lucarelli, in qualità di assessore all’urbanistica - ha detto il capogruppo Trojani- nello svolgere attività professionale si è trovato a compiere una grave violazione dell’obbligo di imparzialità e integrità di componente l’amministrazione, per cui il suo operato non è causa di incompatibilità ( che attiene al conflitto di interessi) ma, ancora più grave, di responsabilità politica come amministratore e deontologica come geometra. Per 4 volte – ha aggiunto – l’assessore ha contravvenuto all’obbligo di astenersi e la responsabilità politica è molto rilevante.”. “ Il sindaco – ha sottolineato Trojani- ha ritenuto di liquidare questa interrogazione dicendo che violazione non c’è , in quanto l’attività svolta, non rientra in materia di edilizia ma altra tipologia di attività ( “ coordinatore per la progettazione” e “ coordinatore per l’esecuzione “ in materia di sicurezza). Al riguardo, noi come minoranza stiamo pensando di valutare la possibilità di presentare un quesito specifico al Prefetto che è l’organo competente a verificare il rispetto o meno del Testo Unico degli enti locali. Nulla di personale nei confronti del vice sindaco, che conosco e stimo da una vita, ma il rispetto delle regole è sacrosanto”.

Altro punto all'ordine del giorno dell'assise la presentazione e approvazione del Documento Unico di programmazione 2016-2018; qui il consigliere indipendente di minoranza Pietro Tapanelli ha proposto un emendamento ( accolto dalla maggioranza con foto favorevole) per l’inserimento di un dispositivo che impegni l'ufficio tecnico comunale alla predisposizione di un “crono-programma” dei lavori stradali da eseguire, da oggi e fino alla fine del mandato dell’amministrazione. compatibilmente con le risorse economiche e finanziarie disponibili. “Un messaggio politico di attenzione su problematiche riguardanti la popolazione della città e delle frazioni”- ha detto il consigliere.   Approvato il Dup con il voto favorevole dello stesso Tapanelli , ma Voto contrario su emendamento e Dup, da parte del Gruppo Comunità e Territorio

“ Siamo favorevoli a fare un crono-programma per interventi che riguardano le strade- ha affermato il capogruppo Trojani-; abbiamo al riguardo anche presentato un comunicato, pubblicato foto dello stato di alcune strade della città, ma riteniamo che l’emendamento non debba essere votato, in quanto non è un atto di giunta consiliare, ma atto gestionale. Il Consiglio deve far sì che ci siano le risorse e le deve stanziare – ha aggiunto- per cui il nostro compito è questo. Saranno poi i responsabili dei servizi competenti le persone preposte a fare un crono-programma e a garantire lo svolgimento dell'attività manutentiva. A noi Giunta, spetta solo di dare degli indirizzi. Il consigliere Tapanelli ha voluto dare un messaggio politico ai cittadini, ma è chiaro che è un atto che la Giunta deve fare e deve fare per legge con il PEG, dando le risorse necessarie. Noi ripeto, dobbiamo limitarci a stanziare nel bilancio le risorse per poi far fare gli interventi. Riteniamo insomma che occorra andare a valutare anche le varie situazioni perché poi il cittadino in definitiva vede se la strada è mantenuta o meno, e credo che quello sia il messaggio politico. Non è che con una frase rassicurante o un emendamento, risolviamo il problema”.

Agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno sequestrato una centrale idroelettrica situata a monte dell’abitato di Sassoferrato, che, al fine di produrre energia, utilizzava le acque del torrente Sanguerone captando però l’intera portata del fiume e lasciando l’alveo completamente privo di acqua per circa 200 metri.

 

alveo secco

La scoperta è scaturita a seguito della segnalazione di un pescatore, recatosi lungo un tratto difficilmente raggiungibile del torrente.

Giunti sul posto i forestali, dopo aver accertato la scomparsa di ogni componente faunistica e floristica, hanno acquisito la documentazione relativa all'autorizzazione dell’impianto che prevedeva il rilascio di un minimo deflusso vitale di 70 litri di acqua al secondo. Quindi, considerato il grave danno ambientale, hanno proceduto al sequestro dell'impianto. Denunciato il proprietario della centrale, che rischia pene fino a 3 anni di reclusione.

 

rilievi nellalveo

Sono stati trasferiti nella giornata di giovedì 31 marzo al carcere di Monte Acuto ad Ancona Giuseppe e Salvatore Farina, detenuti dal giorno dell'arresto presso la casa circondariale di Camerino. I due, padre e figlio, erano stati condannati all'ergastolo, lo scorso 17 gennaio, dai giudici del tribunale di Macerata per l'omicidio di Pietro Sarchiè, il commerciante di pesce di San Benedetto del Tronto ucciso in un agguato tra Sellano e Perito, nel territorio di Camerino, il 18 giugno 2014. Il corpo di Sarchiè era stato poi rinvenuto semi carbonizzato il 5 luglio nella Valle dei Grilli di San Severino Marche.

La segnalazione giunge da un lettore che percorrendo, come ogni giorno, la strada provinciale 22 che collega Crispiero con Camerino ha trovato sul percorso le transenne che "annunciavano" la chiusura della via di comunicazione a causa del movimento franoso che progressivamente, anche a causa dell'assenza di interventi, ha eroso l'intera sede stradale. Così il malcapitato, come chiunque altro voglia raggiungere da Crispiero la città ducale, è stato costretto a compiere un lungo giro alternativo per raggiungere Camerino. Ora l'interrogativo sorge spontaneo. Quanto tempo durerà tale situazione di disagio? Difficile la risposta visto che la manutenzione della strada è di competenza della provincia, che sta attendendo segnali sul proprio futuro.

 

 

strada crispiero

 

La provinciale 22 prima del movimento franoso

strada ante frana

Due giovani, uno dei quali minorenne, sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Camerino, coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando, nel corso di due distinte operazioni antidroga. A Serravalle di Chienti i militari della locale Stazione hanno controllato un 30enne del posto trovato in possesso di un grammo di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso il ritrovamento di circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in parti e nascosta in varie paia di scarpe. A Matelica, all’interno dei giardini pubblici, i Carabinieri hanno controllato e perquisito un 17enne del luogo, che nascondeva nella visiera del cappellino un involucro contenente circa 5 grammi di marijuana. Il minore è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore.

Cerca di salvare un gattino salito su un albero, ma precipita dal terrazzo della propria abitazione. Si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale regionale di Torrette un anziano residente in località Campogiano a Colbuccaro di Corridonia che nella tarda mattinata di oggi ha cercato di salvare il piccolo felino sporgendosi dal terrazzo su cui era salito. Per cause in corso di accertamento l'uomo ha perso l'equilibrio ed è precipitato al suolo. Immediato l'allarme con l'arrivo sul posto di vigili del fuoco e sanitari del 118 che, viste le condizioni dell'anziano, ne hanno disposto il trasporto in eliambulanza all'ospedale di Torrette. Il gatto è stato infine recuperato dagli stessi vigili del fuoco.

Disco verde del consiglio comunale di Tolentino alla fusione per incorporazione di Camporotondo di Fiastrone. Il consiglio comunale ha, infatti, votato la modifica allo statuto, dopo l'irregolarità sollevata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Giammario Mercorelli (nella foto in basso) nella seduta svoltasi ad inizio marzo. Ora, dopo l'invio dello statuto modificato alla regione, si apre la strada al referendum con i cittadini chiamati ad esprimersi sulla proposta di fusione. "A differenza dell'ultimo consiglio stavolta il sindaco Pezzanesi ha scelto la strada della condivisione – dichiara il capogruppo PD Bruno Prugni – Di conseguenza i voti necessari a raggiungere la maggioranza dei due terzi sono stati garantiti dalle minoranze e si è giunti alla modifica dello statuto comunale e all'adeguamento dello stesso alla legge regionale. Il nuovo statuto verrà esposto all'albo pretorio, inviato alla regione Marche e tra un mese torneremo di nuovo in consiglio a votare, sempre a maggioranza qualificata, l'indizione del referendum". Una fusione che, tuttavia, non trova daccordo il Movimento 5 Stelle. "La fusione per incorporazione è un ibrido che a nostro avviso non dovrebbe neppure avere ragione di esistere – le parole del capogruppo Mercorelli – E' evidente che l'accordo, fatto dai due sindaci Pezzanesi e Tondi, è puramente di carattere politico e a nostro avviso non ha senso che venga votato all'interno di una delibera da consiglieri di minoranza che sono rappresentanti di cittadini contrari alle posizioni dei due sindaci. Inoltre detto accordo contiene una serie di parametri che andranno nuovamente valutati e discussi prima della votazione".

mercorelli tolentino

Concluse le rappresentazioni al teatro Lanzi di Corridonia, domenica 3 aprile, ore 21, torna in scena al teatro "Filippo Marchetti" di Camerino la commedia Più de là che de qua di Fabio Macedoni, presentata dalla Compagnia Valenti per la regia di Francesco Facciolli. La serata, organizzata da Orlando Giustozzi, con il sostegno del comune e della Pro Camerino, ha uno scopo benefico: il ricavato sarà devoluto interamente alla Nuova Casa di Riposo di Camerino. "Siamo fiduciosi - dichiara Orlando Giustozzi, fautore dell'iniziativa, che le persone verranno a teatro per divertirsi e per sostenere un'opera che svolge un ruolo importante nella nostra comunità".

<<Chi ci vota lo fa perché come noi sogna un cambiamento>>. A dirlo è Cadia Carloni, del Movimento 5 Stelle di San Severino, ma potrebbe benissimo essere il giusto slogan per la campagna elettorale che anche loro si apprestano ad affrontare. <<Stiamo formando la squadra e ci stiamo dando delle regole – spiega – dopo di che procederemo con una votazione interna per eleggere il candidato sindaco>>. Un ferreo regolamento, quello dei grillini, che impedisce alla stessa Carloni di potersi candidare, avendo ricoperto un ruolo durante la prima amministrazione Martini. <<Quella di Martini non era una lista Pd – sottolinea – ma una lista civica con orientamento di centro sinistra e esponenti di centro destra. Io rappresentavo l’elemento “civico”. Ho ricoperto il ruolo di assessore al bilancio e alle attività produttive, è stata un’esperienza molto positiva e formativa nonostante le difficoltà. Ho cercato di capire cosa fosse davvero la politica>>. Per un anno Cadia Carloni racconta di aver transitato anche all’interno del Pd locale: <<Volevo rendermi conto se era possibile lavorare così come prescrive la nostra Costituzione e se potevo portare una ventata di novità all’interno del partito. Purtroppo però – incalza – la situazione era molto diversa da quella che mi aspettavo. Non c’era trasparenza ed era molto verticistico. Insomma, non era quello che stavo cercando>>. Così, nel 2010, la decisione di aderire al M5S: <<Da tempo seguivo il blog di Beppe Grillo e mi rispecchiavo molto nei suoi valori, così mi sono iscritta al movimento. Poi – racconta – ho creato una pagina facebook e in tanti si sono aggiunti. Abbiamo partecipato all’ultima campagna elettorale per le politiche autofinanziandoci, ottenendo quasi il 33% dei voti (superando la media nazionale) e abbiamo sempre cercato di fare la nostra parte. Per le prossime comunale – conclude – abbiamo un progetto. Ci siamo chiesti dove vorremmo essere nel 2021 e da lì stiamo tornando indietro>>.

Intanto, in attesa del nome che proporrà il M5S anche dal gruppo I Borghi fanno sapere che non è stato ancora deciso chi sarà il candidato ma che, proprio come una squadra di calcio, “chiunque, da noi, potrebbe indossare la fascia di capitano”. Infine, venerdì potrebbe essere un giorno importante per il sodalizio tra Pd e Nuovo Centro Destra.

Gaia Gennaretti

“Lu Varbiere de Sirviglià”, commedia in due atti di Adriano Marchi, presentata dalla Compagnia Nuovo Oratorio Cristo Re di Caldarola, ha registrato il tutto esaurito nei due giorni di rappresentazione, 27 e 28 marzo, al teatro comunale di Caldarola.

Un testo lineare, ma scadenzato da tempi e situazioni ritmate e ben orchestrate. Bravi tutti gli attori, che hanno presentato personaggi ben caratterizzati e molto particolari. La trama intricata, ma, comunque, intrigante e goliardica, ha contribuito al successo del debutto, aiutata dal contributo dei bambini impegnati in modi differenti nella serata.

cleofe

Un marito (Giovanni Antenucci) esasperato dalla moglie soverchiatrice (Laura Corvini) e dalla sciocca figlia civettuola (Emanuela Venanzetti) vuole fargliela pagare per le varie prevaricazioni e, aiutato dai furbi becchini del paese (Sandro Mobbili e Francesco Marucci) e dalla guardia comunale (Marco Feliziani) escogita un piano per disonorare la moglie e darsi alla pazza gioia.

Minacciandolo, l’uomo proverà a gettare la moglie tra le braccia di un giovane barbiere (Daniele Piani), ma qualcosa andrà storto!

Nella storia fanno capolino anche il prete sempre ubriaco (Marco Imperatori), la sua perpetua (Clelia Bentivoglio) e suo figlio Vittorio (Vittorio Magrini), che danno un ulteriore tocco spensierato alla commedia.

Ha chiuso le serate l’autore, Adriano Marchi, che ha presentato tre dei suoi monologhi, per cui il cantastorie è conosciuto in regione e fuori!

laura

Prossimo appuntamento al teatro comunale sabato 2 e domenica 3 aprile con la Compagnia "Libera..mente" che presenta l'atto unico di Dario Fo "Non tutti i ladri vengono per nuocere".

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