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“#schiacciamolapaura”. L’appuntamento è per domenica 5 febbraio a Belforte del Chienti presso la palestra comunale di Via Santa Lucia. Organizzato da Erika Carassai in collaborazione con la A.D. U.S. Caldarola Volley con il sostegno della Fipav ed il patrocinio dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti il pomeriggio prevede un torneo di mini volley tra squadre composte da bambini tra i 5 e i 10 anni dei comuni colpiti dal terremoto dello scorso mese di ottobre. Alla manifestazione sarà presente l’indimenticata campionessa di volley Maurizia Cacciatori, già capitano della nazionale femminile. Sarà un pomeriggio di sport durante il quale saranno in vendita le t-shirt del Caldarola volley #schiacciamolapaura. Il ricavato sarà devoluto all’Istituto Comprensivo Simone De Magistris per le attività che verranno svolte nelle scuole dei 5 comuni di Belforte Del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo.
Avrà inizio il prossimo 3 febbraio presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, il Corso di formazione professionale in “Operatore delle strutture di accoglienza e assistenza migranti e richiedenti protezione internazionale” , aperto a tutti coloro (laureati e non) che già operano o che intendano operare nell’ambito dei flussi migratori, sia come volontari che come professionisti.
Le statistiche numerichedeldrammatico fenomeno, in atto da qualche anno, dello spostamento massiccio di profughi verso le coste del Mediterraneo testimoniano l’esistenza di una vera e propria emergenza che interessa tutta l’Europa. Una sofferenza che registra tale fenomeno è rappresentata dalla mancanza di figure professionali idonee ad assolvere le complesse funzioni assegnate dalla normativa per la corretta gestione delle strutture e dei migranti stessi. Le norme prevedono l’impiego di operatori con una formazione adeguata al ruolo che andranno ad esercitare all’interno delle strutture.
Il Corso, diretto dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, si propone di formare proprio queste professionalità, nella convinzione che la figura dell’Operatore dell’accoglienza e dell’integrazione sarà sempre più richiesta nel territorio nazionale e in tutti i contesti locali.
Il Corso si svolgerà nel pomeriggio del venerdì e nell’intera giornata del sabato nei giorni 3-4 Febbraio, 17-18 febbraio, 3-4 marzo, 17-18 febbraio e 7-8 aprile, per un totale di 60 ore di lezione frontale e on-line. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Continua l'impegno dell'Aeronautica militare a favore delle zone terremotate colpite dal maltempo. Già dal 19 gennaio i militari sono operativi a Sarnano dove "49 unità sono intervenute con mezzi speciali, pale meccaniche e fresaneve per sgombrare le strade dalla neve e raggiungere così le frazioni rimaste isolate", ha dichiarato il ten.col. Cristiano Fedeli, responsabile per il coordinamento del personale dell'Aeronautica. L'intervento dei militari si è reso necessario in seguito alla richiesta di supporto del sindaco, Franco Ceregioli, dato che i mezzi a disposizione del comune non erano idonei per raggiungere le 53 frazioni dove la neve aveva bloccato tutte le vie di accesso raggiungendo circa 2 metri di altezza per oltre 120 km di strade comunali. Altre 36 unità sono attive nel comune di Rotella (Ascoli Piceno). Una squadra composta dal personale del Centro di Formazione Aviation English di Loreto (Ancona) è intervenuta, invece, nei giorni scorsi a Serravalle di Chienti
Sisma Marche- Liberate tutte le frazioni. A Pievetorina un centro a servizio degli allevatori
23 Gen 2017Tutte le frazioni sono state liberate. Rimangono ancora in difficoltà una decina di frazioni dell’ascolano, dove si continua a lavorare per sgomberare al meglio le vie di accesso. Molte di queste risultano non abitate, dove invece ci sono persone, queste vengono quotidianamente raggiunte per assistenza sanitaria e generi di prima necessità.
Le utenze Enel ancora interrotte sono circa 200. I tecnici sono al lavoro con i Vigili del Fuoco.
Attivi ad Amandola e a Pieve Torina due centri a servizio degli allevatori per ritirare foraggi e mangimi.
In corso da ieri i sopralluoghi con i tecnici della Protezione civile per monitorare il rischio valanghe e i fronti nevosi verticali ai bordi delle strade dove con l’aumentare delle temperature possono verificarsi degli scaricamenti di neve con conseguenti problemi per la circolazione.
Camerino è uno fra i pochissimi comuni del cratere sismico ad aver ottenuto la possibilità di una postazione sul territorio dei Gruppi Tecnici di Sostegno. L’accordo raggiunto recentemente darà modo di accelerare l’avvio dell’opera della successiva fase di ricostruzione.
I cd. GTS, composti da tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, supportano i sindaci dei comuni delle quattro regioni colpite dal terremoto nell’operazione di valutazione delle specifiche esigenze di intervento riportando ai sindaci, per il tramite del Centro di Coordinamento Regionale, le possibili soluzioni operative.
L’accordo in questione è la risultanza del tavolo cui hanno preso parte il sindaco di Camerino, il direttore del Dipartimento regionale di protezione Civile delle Marche e responsabile del CCR ing. Cesare Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Achille Cipriani
“ E’ un fondamentale punto di svolta- commenta il sindaco Pasqui- Il Centro di Coordinamento Regionale per la gestione degli interventi di protezione civile di cui per le attività di coordinamento è responsabile l’ing. Spuri, ha definito un “modus operandi” particolare per Camerino, città tra le più ferite e con una percentuale altissima di edifici gravemente lesionati. L’ottica – spiega Pasqui - è quella di aprire fasi di penetrazione con Il coinvolgimento della task force dei Vigili del Fuoco dei Gruppi Tecnici di Sostegno per agevolare passi successivi. In questa fase- prosegue – è fondamentale rendere accessibili le principali strade e percorsi della zona rossa che al momento risultano interdetti.
L’amministrazione comunale di Camerino è concentrata su come, subito dopo l’emergenza, far partire una ricostruzione; il volano che si è mosso sulla linea dell’emergenza sta iniziando a far vedere un cambio d’andamento e dunque, dall’emergenza si procede verso la fase della messa in sicurezza per approdare alla ricostruzione. Per la messa in sicurezza e per iniziare ad accelerare in maniera decisa- spiega Pasqui- nel corso dell’incontro che ho avuto con l’ingegnere Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cipriani, siamo approdati a questa intesa che inizialmente consentirà a Camerino di ospitare in pianta stabile una postazione del GTS, con tutti i professionisti ad esso collegati. Ciò consentirà di poter eseguire ogni giorno uno o più sopralluoghi- continua Pasqui-; si sta già lavorando per dividere la zona rossa in più parti con un numero importante di assegnazioni a tecnici privati, per lo svolgimento di sopralluoghi, puntellamenti e messa in sicurezza. Questo ci permette di dire che il tutto sarà molto più veloce- sottolinea il sindaco- anche se dovremo tener presente che davanti a noi avremo mesi su mesi e anni per poter rientrare in una situazione di normalità. Di certo – aggiunge il sindaco- potremo iniziare a vedere vie aperte e prospettive di tipo diverso che consentiranno al centro storico e alla città di riabbracciare i suoi cittadini e di rivedere un cuore pulsante. Per comprendere anche meglio l’andamento di politica futura della città - rileva Pasqui- stiamo anche cercando di mettere vicino all’amministrazione comunale un professionista di livello internazionale e, su questa strada, siamo già a buon punto. La scelta è orientata su un paio di nomi, entrambi d’ acclarata competenza e professionalità di livello mondiale. Nei prossimi giorni potremo essere più chiari su chi affiancherà dunque l’opera dell’amministrazione”.
C.C.
Cresce l’attesa per l’arrivo a Camerino del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Mantenendo la promessa fatta in occasione della sua prima visita in città, lo scorso 2 novembre,il Capo dello Stato sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 681esimo anno accademico di Unicam che, secondo quanto confermato dal rettore Flavio Corradini. vedrà anche la partecipazione del ministro della pubblica istruzione Valeria Fedeli. “ Con il futuro per il futuro” è il titolo scelto per la cerimonia in programma lunedì 30 gennaio alle ore 11 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, con gli interventi del presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e di Stefano Paleari, presidente del comitato Human Technopole.
“ Una giornata di grande emozione e fascino- commenta il rettore Corradini- Per l’università di Camerino ogni inaugurazione è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e per fare sintesi sulle attività dell’anno in corso e su quello che ci si prefigge per il futuro immediato. L’inaugurazione di quest’anno avviene in un momento storico particolarmente significativo, nel quale l’ateneo ha dovuto reagire ad un imbarazzo territoriale considerevole e la presenza del nostro Presidente della Repubblica – prosegue Corradini- è un segnale di profonda vicinanza dello Stato all’università, nonché il riconoscimento dell’importanza di Unicam, del suo ruolo sui nostri territori, per il nostro Paese e per il mondo intero. Siamo felici e onorati che, oltre alla partecipazione del Capo dello Stato sarà presente anche il ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, un segnale di vicinanza di tutto il sistema universitario e della ricerca italiano all’università di Camerino. Durante la cerimonia- spiega ancora il rettore- interverranno con i loro saluti sia il personale tecnico amministrativo nella persona del direttore generale Luigi Tapanelli, sia la rappresentanza degli studenti nella figura del presidente del consiglio Giuseppe Finocchiaro. Seguiranno la mia relazione inaugurale e interventi di stakeholder particolarmente significativi sul panorama nazionale e internazionale che ofriranno stimolo per crescere e far crescere. Mi riferisco a Vincenzo Boccia presidente di Confindustria nazionale, il quale interverrà sul ruolo delle imprese per ricerca, innovazione, formazione e sviluppo in generale, e, al prof. Stefano Paleari che ad Unicam abbiamo già conosciuto in altre occasioni, in quanto ex presidente della Crui ( Conferenza dei rettori delle Università italiane) e attualmente coordinatore del gruppo di lavoro sullo Human Technopole, il grande centro di ricerca che il nostro Paese vuole sviluppare nell’area dell’ex EXPO. Il professor Paleari dunque concentrerà la sua relazione su università e ricerca per la formazione, ricerca e innovazione allo sviluppo. Si preannuncia dunque come una giornata di assoluto rilievo quella del 30 gennaio e, in rappresentanza di tutto l’ateneo, posso dire di essere davvero felice. E’ il nostro segnale di vicinanza a tutto un territorio che deve crescere e ri-crescere ; tutti insieme - conclude Corradini- credo che da questa occasione avremo lo stimolo e le idee giuste per continuare ad essere quel bel territorio, quella bellissima università che, di fatto, con la giornata del 30 gennaio, inizia anche il piano di comunicazione per il prossimo anno accademico”.
Frazioni tutte raggiunte e sotto controllo e poche strade di accesso ai centri abitati ancora da liberare. Nella mattinata l'attività della sala operativa regionale della protezione civile, dove è presente l'assessore alla protezione Civile Angelo Sciapichetti, si è concentrata sul controllo incrociato dei dati con i sindaci e con tutte le forze impegnate sul territorio, oltre che sul montoriaggio dei rischi valanghe e esondazioni. In corso a Macerata il comitato per la sicurezza convocato ieri dal prefetto per fare il punto su queste problematiche.
Per quanto riguarda il rischio valanghe, i tecnici della protezione civile informano che in base alle ultime osservazioni il manto nevoso si sta consolidando in considerazione del fatto che le temperature si stanno alzando in maniera molto graduale. Lo zero termico oggi si registra intorno ai 1100 metri, condizione favorevole per la stabilizzazione delle nevi. Resta alta tuttavia l'attenzione rispetto alle strade che corrono lungo le scarpate, poiché potrebbero verificarsi fenomeni localizzati di scivolamento di piccole porzioni di masse nevose. I tecnici sono al lavoro per i rilievi e per monitorare costantemente la situazione, senza l'ausilio, per il momento, dei sorvoli aerei, impossibili a causa delle condizioni metereologiche che determinano scarsa visibilità.
Sotto controllo le condizioni dei fiumi, che dovrebbero rimanere invariate, in quanto per domani sono al momento previste pochissime piogge.
Sul versante Enel, restano circa 200 utenze da riattivare, tutte nell'ascolano. Oggi i tecnici sono concentrati sulla soluzione di problemi puntuali di singole frazioni o centri abitati, segnalati al numero dedicato per interruzioni e disservizi.
Cento quintali di fieno in dono all’azienda Lai di Gualdo per salvare le pecore dopo il crollo della stalla e del fienile. E’ l’iniziativa di un imprenditore piemontese, Dario Osella, fondatore delle Fattorie Osella, eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy nata a Caramagna Piemonte (Cuneo). che ha risposto all’appello lanciato dalla Coldiretti per sostenere gli allevatori terremotati. Il carico verrà consegnato lunedì 23 gennaio, nell’allevamento di Laura Lai, che dopo essere stato gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto e da quello di ottobre ha visto crollare la struttura provvisoria dove erano state sistemate le pecore per ripararle dalle neve, avendo atteso invano per cinque mesi il modulo stalla promesso dalla Regione. Sempre a causa del maltempo è venuto giù anche il fienile già lesionato, rendendo così difficile l’alimentazione del gregge. “La Coldiretti Macerata rivolge un grande ringraziamento al signor Osella per questa straordinaria manifestazione di solidarietà a favore di un territorio che continua a vivere una situazione drammatica – sottolineano il presidente Francesco Fucili e il direttore Giordano Nasini -. Tra la neve, le conseguenze del sisma l’emergenza resta alta e, sostenere le aziende con l’invio di foraggio per gli animali rappresenta un’opportunità importante per non arrendersi e far ripartire l'attività e, con essa, l'economia di questi luoghi”.
100 mezzi in campo per lo sgombero neve di 10 frazioni. Monitoraggio costante del Nera e altri fiumi
21 Gen 2017
Turbine al lavoroper liberare completamente dalla neve le vie di accesso di una decina di frazioni delle Marche.
Tutte sono state comunque raggiunte anche se non in tutte è stata riattivata l'erogazione di energia elettrica.
La SOUP sala operativa unificata di Protezione Civile ha fatto sapere che sono in campo 538 uomini e 100 mezzi tra turbine, bobcat, lame, pale, spargisale, fuoristrada, frese, autocarri. Si aggiungono a questi i mezzi messi in campo da Province e Comuni e le attrezzature leggere.
Verifiche sono state effettuate e sono in corso sui fiumi, in particolare sul Nera che è monitorato in tempo reale. Non risultewrebbero comunque situazioni di rischio legato a esondazioni e i livelli del fiume non sono cambiati rispetto ad un mese fa.
Quattro le stazioni di controllo a monte dell'abitato di Visso, fino a Castelsantangelo sul Nera, e ogni intervento di monitoraggio dà la possibilità di preallertare eventualmente i Comuni in tempo utile. Gli altri fiumi di tutta la regione sono tutti sotto controllo da 165 centraline.
Intanto il Centro Funzionale Multirischi della Protezione civile delle Marche ha diramato una raccomandazione a Comuni e enti locali a ''prestare la massima attenzione al possibile innesco di fenomeni valanghivi anche di piccole dimensioni non solo nelle aree già conosciute e/o perimetrate nel Piano di assetto idrogeologico, ma anche su tutti i versanti con forti accumuli di neve lungo le scarpate delle reti viarie''
A Camerino si torna a scuola lunedi
21 Gen 2017Riaprono lunedi a Camerino le scuole di ogni ordine e grado. Confermata la piena agibilità degli edifici scolastici dopo i sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali e terminati sabato mattina. Le verifiche erano state disposte precauzionalmente dal sindaco Pasqui. Per garantire inoltre la piena viabilità e consentire la sosta di veicoli e mezzi davanti alle scuole, gli operai dell'ufficio tecnico comunale si stanno occupando dello sgombero neve.
