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È il primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, a commentare la notizia dello stop ai lavori per i 46 appartamenti in contrada Rancia da parte di Raffaele Cantone.
”Si è trattato di un errore - spiega il sindaco - . In realtà sono proprio tre decreti a sancire che qualsiasi lavoro dedicato alle sistemazioni per i terremotati alternative alle Sae abbia diritto si criteri dell’emergenzialità. Evidentemente, nella richiesta che l’Erap ha inviato al Governo, i tre decreti sono stati solo citati e non approfonditi. Questo, quindi, potrebbe aver fatto pensare che si trattasse di appartamenti non riservati ai terremotati. A quei documenti, comunque, abbiamo già aggiunto altre delucidazioni”.
il primo cittadino commenta poi la notizia odierna che vede nel Decreto Genova la possibile divisione dei Comuni del cratere: “La mia opinione in merito è già nota - spiega Pezzanesi - . Io credo che il cratere è tale. Ovvio che i danni nell’entroterra sono maggiori, ma una E a Tolentino è una E a Pieve Torina hanno la stessa gravità. Credo piuttosto che l’impegno del Governo sia quello di non farci perdere tempo e di snellire le pratiche”.
Giulia Sancricca
Nel decreto per Genova, nuove misure per le aree terremotate. Attesa per la nomina del nuovo Commissario
21 Set 2018Doppio cratere e proroga della struttura commissariale, sono tra le principali novità riguardanti le aree terremotate; figurano tra le previsioni del nuovo decreto per Genova che il Governo si accinge a varare. La nuova normativa del decreto su Genova, interviene infatti anche sulla struttura del commissario e sulla classificazione dei comuni dove ricostruire in via prioritaria. Dall’'approvazione definitiva in Parlamento del 'milleproroghe', arrivano inoltre delle novità per quel che concerne scuole, pagamento di bollette e imprese danneggiate dal sisma. E’ da precisare che il tutto è ancora allo stato di bozza, testo dunque privo di ufficialità e suscettibile di modifiche. Come detto, si parla dell’introduzione di uno pseudo doppio cratere per i diversi comuni terremotati e si prevede che la struttura del Commissario per la ricostruzione, resti in carica fino a dicembre 2020. In sostanza, scaduto da oltre 10 giorni il mandato di Paola De Micheli e, in attesa della nomina del nuovo commissario, per assicurare un’accelerazione del processo di ricostruzione il provvedimento del governo proroga di altri due anni la struttura straordinaria commissariale. Altra previsione innovativa quella che tra i 138 comuni del cratere sismico, individua quelli che avranno una via prioritaria per la ricostruzione. Sarà un decreto del Presidente del Consiglio Conte ad indicarli in base ad una serie di parametri: tasso di utilizzo degli edifici presenti sul territorio, rischio di dissesto idrogeologico, numero di strutture inagibili . Altra notizia dell’ultima ora quella che riguarda il si definitivo sul decreto milleproroghe, con la conseguente approvazione di nuove misure, a partire dallo stanziamento per il 2019, di 5 milioni a favore delle imprese colpite dal sisma; estensione anche al 2019 dei contributi per le aziende turistiche, artigianali, commerciali e dei servizi che abbiano subito una riduzione nel fatturato; proroga a fine anno per le verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole e sospensione nel pagamento delle bollette di servizi energetici, idrici e telefonia, fino a gennaio 2020; deroga al numero di alunni per classe e ai posti di lavoro del personale docente e ATA.
Arriva lo stop dell'Autorità Anticorruzione al progetto che prevedeva la realizzazione di 46 appartamenti in contrada Rancia a Tolentino.
La scelta era stata fatta dal Comune, di concerto con la Regione, per ospitare i terremotati evitando l’acquisto delle casette.
Si tratta di un progetto con "una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando con la possibilità di usufruire delle deroghe proprie della normativa di urgenza" riconducibile alle casette per i terremotati.
Raffaele Cantone, invece, presidente dell’Autorità Anticorruzione, sostiene che i lavori non riguardano “la realizzazione di strutture abitative di emergenza, ma ordinari interventi di edilizia residenziale pubblica, finanziati dalla Regione”. Per il Comune sarà quindi necessario seguire "le ordinarie procedure di affidamento disciplinate dal codice dei contratti", senza deroghe.
Solo quando ci sarà la conferma dell’adeguamento della documentazione di gara si potrà partire con l’affidamento dei lavori che ammontano a 3 milioni e 600mila euro.
G.S.
Tutti in fila per rinnovare l’abbonamento alla stagione del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino. Proprio oggi, infatti, iniziava la campagna abbonamenti con la prelazione per i vecchi abbonati.
Così dalle 12.30, nonostante il botteghino aprisse alle 16, in molti erano già in fila per potersi scegliere il posto migliore nel rinnovato teatro.
Sia il Comune di Tolentino che la Compagnia della Rancia hanno più volte ringraziato coloro che, nonostante la stagione fosse stata spostata al teatro don Bosco, hanno mantenuto la loro fedeltà rinnovando l’abbonamento ogni anno.
Sono gli stessi che per dieci anni hanno aspettato questo momento e ora possono di nuovo sedersi sulle poltrone rosse del bellissimo teatro Vaccaj.
Per i vecchi abbonati il botteghino sarà aperto anche domani dalle 10 alle 15 con “elimina code” dalle 9 del mattino.
La prossima settimana, venerdì 28 e sabato 29, dalle 16 alle 20, sarà la volta dei nuovi spettatori che desiderano un abbonamento al Vaccaj.
Da sabato 29 e nelle successive aperture di botteghino sarà possibile acquistare anche i biglietti per le repliche fuori abbonamento del musical BIG FISH di Compagnia della Rancia.
Giulia Sancricca
Manca poco più di un mese al secondo anniversario del tragico terremoto che ha sconvolto l’entroterra maceratese ed è un cittadino di Tolentino a chiedere spiegazioni al sindaco della città, Giuseppe Pezzanesi, sui tempi di consegna degli appartamenti in contrada Rancia per i terremotati.
E’ la storia di Federico Pieroni che racconta i sentimenti e le emozioni di chi, come lui, da due anni non ha più una casa.
Di seguito uno stralcio della lettera aperta.
“Qualche mese fa – scrive Pieroni - mi avete assegnato un appartamento presso il “capannone La Rancia” con la promessa che al massimo per l’agosto 2019 sarei potuto entrare, non ero sicuro ma ho provato a darvi fiducia, anche se sapevo che era quasi impossibile una parte di me voleva ancora crederci, non credevo che potesse essere possibile speculare fino a questo punto su una tragedia così grande.
Nella sua presentazione in pompa magna presso i locali del Politeama Piceno, il 1 marzo scorso, il nostro primo cittadino dichiarava che avrebbe fatto di tutto per consegnarli addirittura in anticipo questi appartamenti. Siamo alla fine di settembre e dei lavori non vi è neanche l’ombra, non un accenno, non un’indicazione di cantiere, nulla ripeto nulla che possa far sembrare anche lontanamente che qualcosa si stia muovendo.
Quando durante l’assemblea del 16giugno scorso chiesi ai responsabili del Comune presenti quanto tempo sarebbero dovuti durare lavori per trasformare quello che oggi è un capannone, nudo e mai completato, in degli appartamenti mi venne detto che secondo il bando ancora in fase di scrittura i lavori sarebbero durati 360 giorni, proroghe dovute escluse, quindi un anno.
Ora conti alla mano se tutto andrà bene “festeggerò” anche il terzo anniversario del sisma senza una sistemazione, a meno che non decida di comprarmi una casa per conto mio.
Mi rivolgo a lei sindaco come rappresentante di questa intera giunta: mi dica quanto ancora dovremo subire prima di vedere un po’ di normalità? Quanto ancora avete intenzione di farci attendere? Tutto questo considerando che all’incirca la mia posizione nella graduatoria da voi stilata mi vede 30esimo su 200, se io dovrò attendere all’incirca tre anni quanto dovranno mai attendere gli ultimi?
Faccio un appello al consiglio comunale intero, non lasciate che scelte scriteriate ed inopportune come quelle della giunta rechino ancora più danni ai nostri concittadini, voi in quanto rappresentanti avete la possibilità di cambiare tutto questo.
Vi esorto ad uno slancio, ad un sussulto”.
Giulia Sancricca
Investimento questa mattina a Tolentino.
Erano circa le 10.15 quando due settantenni, un uomo e una donna residenti in città, sono stati investiti da una auto. E' accaduto nel passaggio pedonale di piazzale Europa, tra l'omonima galleria e i giardini Jhon Lennon.
A bordo della Nissan una donna di 40 anni residente a Montegranaro.
Subito sono scattati i soccorsi e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118.
I due anziani sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, ma pare che le condizioni non siano gravi.
Agli agenti della Polizia Minicipale, invece, è spettato il compito dei rilievi di legge.
Giulia Sancricca
“Una città che ora ha tanti spazi per lo spettacolo”. Aveva commentato così, la riapertura del Vaccaj, il direttore del Politeama, Massimo Zenobi che nei giorni scorsi ha presentato la stagione della struttura rinnovata lo scorso anno e che si affianca alle proposte culturali della città.
Lo slogan della prossima stagione recita “Al Politeama, ogni giorno è uno spettacolo”, rappresentando al meglio il luogo dove ogni giorno ci sono proposte di spettacoli dal vivo, cinema, con la Caffetteria, con le lezioni del Liceo Coreutico e i corsi del Centro Teatrale Sangallo, della Scuola DanzaMi, dell’Unitre e delle Officine Mattòli; uno spazio aperto a tutti e per tutti.
Dopo la passato stagione che ha avuto oltre diecimila presenze in sala spettacolo, il Politeama propone una nuova programmazione per la stagione con musica, cabaret, danza, cinema e altri appuntamenti di diverso genere, sempre nell’ottica di offrire al territorio intrattenimento d’eccellenza, per tutti i gusti del pubblico.
Nella prossima stagione che inizierà dal 4 ottobre, cinque rassegne tematiche, una programmazione cinematografica costante e altri eventi di diverso genere, con artisti italiani e internazionali di alto livello e nuove intriganti proposte, che vedranno la Sala Spettacolo aprirsi al pubblico per cento giornate.
Il Jazz. Il fascino della musica Jazz con Band tra le più importanti del panorama italiano, nuove proposte e musicisti internazionali di grande richiamo, in collaborazione con l’Associazione Tolentino Jazz, prevede sei date in cartellone.
Master Piano Festival: grande Festival pianistico, organizzato con l’Accademia della Libellula e il Maestro Cinzia Pennesi, con musicisti di altissimo livello e alcuni giovani pianisti, tutti vincitori di importanti concorsi internazionali vede sette date in cartellone e, al termine dei concerti, in Caffetteria si potranno degustare eccellenze enogastronomiche.
Poi la rassegna “Aperitivo Cabaret” che ha avuto grande successo nella scorsa stagione, torna nello spazio perfetto per questo genere di spettacolo e aumenta gli appuntamenti, con comici sempre più popolari, preceduti da una ricca apericena in Caffetteria.
Marche InVita, la rassegna di musica e teatro organizzata con l’Associazione Appassionata che porterà sul palco del Politeama residenze artistiche, concerti e spettacoli di teatro musicale con nomi di rilievo del panorama internazionale prevede sei appuntamenti.
Poi ancora il cinema con Officine Mattòli ogni mercoledì e venerdì.
Nella seconda parte di stagione, inoltre, in date ancora da definire, il Politeama proporrà dei nuovi appuntamenti con affascinanti letture teatrali, interpretate da grandi attori del panorama italiano e una rassegna, organizzata con il Comune di Tolentino grazie agli assessorati alla Cultura e all’Istruzione.
Ma la grande novità è rappresentata dalla friend card, la carta prepagata che consentirà a chi la possiede di acquistare tutti gli eventi organizzati direttamente dal Politeama a prezzo scontato. Una tipologia di acquisto quindi che supera e migliora il concetto di abbonamento, arricchendolo della libertà di scegliere in qualsiasi momento lo spettacolo che si vuole acquistare allo stesso prezzo scontato, concesso finora a chi sceglieva di abbonarsi.
La Friend Card è quindi, una sorta di “abbonamento libero” al Politeama che consente allo spettatore di scegliere sia gli spettacoli a cui vuole assistere che l’importo del proprio “abbonamento”.
G. S.

L’obiettivo è collegare, con la mobilità dolce, l’entroterra alla costa con uno sviluppo “a pettine” che collega le aree interne con la fascia costiera. È lo schema della Rete ciclabile regionale per lo sviluppo della mobilità ciclistica marchigiana.
È stato illustrato, ieri, in conferenza stampa, dal presidente Luca Ceriscioli e dalla vicepresidente Anna Casini, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile. Prevede un investimento di 46,3 milioni di euro che consentirà la realizzazione di ulteriori 247 km di ciclabile, per un totale di 432 km di percorsi disponibili: più del doppio di quelli già esistenti (162 km).
“Si tratta di un bel salto di qualità. Fa delle Marche una regione importante che sa coniugare un paesaggio straordinario a una mobilità dolce che si lega perfettamente alla bellezza del territorio”, ha commentato il presidente Ceriscioli.
“Nelle Marche - ha spiegato Casini - si parte con un piano veramente ambizioso e, inoltre, siamo capofila nella realizzazione della Ciclovia adriatica: nella pianificazione nazionale, rappresenta una infrastruttura con pari dignità rispetto a quelle viarie tradizionali. Unisce Trieste a Santa Maria di Leuca, in Puglia, con uno sviluppo di 1.300 Km e il coinvolgimento di sette regioni adriatiche. Per i collegamenti a pettine verso l’interno, la Regione sarà a fianco dei Comuni sia nella progettazione che nella realizzazione. Inoltre i Rup (Responsabili unici del procedimento) saranno dipendenti regionali”.
Quello avviato dalle Marche, ha proseguito Ceriscioli, “è un progetto complessivo, di rete, molto ampio, che segna un cambiamento profondo di strategia e di sviluppo. Raddoppiamo i tracciati esistenti con un progetto ulteriormente implementabile fino alla completa realizzazione dei percorsi. Sono piste che ci parlano d’ambiente, senza impattare sulla sostenibilità. È anche un modo democratico - ha concluso - di convivere con la bicicletta, perché permette alle persone di tutte l’età di utilizzarla. I 432 km di percorsi presto disponibili coprono la stessa distanza che c’è tra Ancona e Milano o con Bari o Napoli. Distanze, all’interno delle Marche, da percorrere con la velocità della bici, ideale per gustare le bellezze del territorio”.
Il progetto di ciclovia delle Marche, ha evidenziato Anna Casini, “si sposa bene con l’obiettivo regionale di puntare sulla qualità, sia se si parla di agricoltura o paesaggio, che dei centri storici e di mobilità. Il sistema Marche si sta delineando secondo le direttrici che l’amministrazione regionale ha progettato nel suo programma di governo”. Il sistema delle ciclovie marchigiane prevede la realizzazione di una rete di infrastrutture ciclabili, interconnesse tra loro e con il sistema di trasporto pubblico locale, ferroviario e automobilistico. Una rete integrata con parcheggi dedicati, nodi di scambio intermodali, velostazioni, bike officine, punti di informazione cicloturistica e ristoro. L’obiettivo è contribuire a ridurre l’inquinamento, a rilanciare le città, a promuovere una migliore fruizione del territorio dal punto di vista ambientale, paesaggistico e culturale.
Le principali direttrici di sviluppo coinvolgono la litoranea (individuata come Ciclovia adriatica, nell’ambito del progetto nazionale delle ciclovie turistiche) e le dodici vallate regionali attraversate dai fiumi: Foglia, Matauro, Cesano, Misa, Esino, Musone, Potenza, Chienti, Tenna, Ete Vivo, Aso, Tronto. La Regione dispone già di 46,3 milioni (oltre 17 milioni europei del Por Fesr e più di 29 nazionali del Fondo di sviluppo e coesione) che assicureranno la realizzazione di 247 km di ciclabili. Al tratto marchigiano della “Adriatica” sono destinati altri 4,4 milioni di fondi ministeriali. Si sommano ai 6 milioni Por Fesr stanziati dalla Regione con un recente bando che consente di realizzare 58 km di tracciato, coinvolgendo 21 comuni raggruppati in sei progetti.
g.g.
Camper in viaggio: in 27 tappe tutte le info sui fondi europei per attività produttive e economiche
21 Set 2018Via oggi al Tour del Camper, un’iniziativa regionale per raggiungere i cittadini delle località del cratere ed informarli sulle opportunità offerte dai fondi europei per la ripresa delle attività produttive ed economiche e per tutti gli interventi a favore delle comunità provate dagli eventi sismici.
Il mezzo, un camper trasformato in infopoint mobile, si metterà in viaggio proprio oggi per raggiungere in 27 tappe le diverse città colpite dal terremoto. A bordo ci sarà personale formato, che distribuirà materiale informativo relativo a tutti i bandi e alle risorse messe a disposizione dalla Regione attraverso i fondi strutturali europei (FESR, FSE, FEASR, etc.), per avviare i progetti necessari alla ripartenza delle zone terremotate.
La partenza sarà dalla Cittadella delle attività produttive di Pescara del Tronto (frazione di Arquata),
Il camper parteciperà inoltre al progetto europeo Crowd4Roads, raccogliendo nel suo percorso i dati sulla qualità della rete stradale regionale, attraverso l'app SmartRoadSense.
Prossime tappe, tutte dalle 10 alle 13:
Martedì 25 settembre, Fabriano
Mercoledì 26, Montegiorgio
Giovedì 27, Pievetorina
Venerdì 28, Treia
Sabato 29, Ascoli Piceno
Lunedì 1 ottobre, Montappone
Martedì 2, San Severino Marche
Mercoledì 3, Force
Giovedì 4, Caldarola
Venerdì 5, Offida
Sabato 6, Tolentino
Lunedì 8, Montegallo
Martedì 9, Visso
Mercoledì 10, Corridonia
Giovedì 11, Monteprandone
Venerdì 12, Belforte del Chienti
Sabato 13, Foligno
Lunedì 15, Cerreto D’Esi
Martedì 16, Comunanza
Mercoledì 17, Matelica
Giovedì 18, Montefortino
Venerdì 19, Macerata
Sabato 20, Amandola
Lunedì 22, San Ginesio
Martedì 23, Camerino
Mercoledì 24, Ancona
g.g.
L’associazione sportiva dilettantistica “La Torre Smeducci” di San Severino, circolo scacchistico guidato dal presidente Caterina Ciambotti, ha ospitato di recente un importante stage con il campione italiano assoluto Danyyil Dvirnyy entrato nella top 400 del ranking mondiale. Circa quaranta i partecipanti all’evento che ha radunato scacchisti di tutte le età provenienti dalla nostra regione ma anche dalle vicine cittadine umbre di Foligno e Perugia. Lo stage è giunto a conclusione di una annata sportiva eccellente per la Asd “La Torre Smeducci” che ha visto impegnati ben diciotto giovani appassionati di questa disciplina in occasione del Campionato italiano giovanile under 16 di Scalea. Nelle competizioni, con oltre mille iscritti, Giulia Ciccalè si è piazzata al quinto posto nell'under16 femminile mentre Giulia Seghetta all’ottavo posto nell'under14. Il circolo scacchistico settempedano ha così conquistato il 52 esimo posto nella classifica dei circoli italiani. Nel Campionato regionale a squadre i settempedani si sono imposti addirittura su tre categorie: campioni under 16, campioni under 12 e terzo posto under 10 mentre sono state due le squadre qualificatesi per il Campionato nazionale di Gabicce. Nel trofeo dedicato al mondo della scuola sono state ben 7 le squadre che hanno avuto accesso alla fase nazionale di Montesilvano. Miglior piazzamento, nelle cadette, per Noemi Cerasuolo, in seconda scacchiera per Raffaella Maria Leo mentre Piero Ciccalè si è classificato vicecampione nella categoria juniores. Ma a San Severino Marche gli scacchi non sono solo agonismo ma anche semplice e sano divertimento. Piazza del Popolo ha infatti ospitato gli scacchisti di tutte le età in occasione di diverse manifestazioni accogliendo poi il Torneo Cioccolatoso e il torneo Ko con tombola scacchistica. “Ottimi successi che fanno ben sperare anche per un 2019 ricco di soddisfazioni – sottolinea l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, complimentandosi con la presidente dell’associazione sportiva dilettantistica “La Torre Smeducci”.
g.g.
