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“A settembre l’istituto dovrà essere aperto per accogliere gli studenti del nuovo anno”. Così il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, è intervenuta alla cerimonia per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell’Itts “Eustachio Divini”, svoltasi al teatro Feronia.
Appena una settimana fa il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori riguardanti la ricostruzione della scuola danneggiata e poi abbattuta a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.
“Non vi dico quante notti insonniho passato prima della firma di questo decreto che di fatto ha sbloccato la situazione. Ho lottato e sono stata a Roma più e più volte. Sono diventata una vera ossessione per l’ufficio del Commissario alla Ricostruzione ma alla fine, anche grazie a lui e alla Provincia che è stata sempre presente e al nostro fianco, siamo riusciti a sbloccare una situazione che andava avanti da mesi”.
Dal palco del Feronia il primo cittadino settempedano ha augurato un buon anno scolastico agli studenti presenti prima di ricevere, nella sede provvisoria del Municipio, il responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici dell’impresa aggiudicataria dei lavori, ai tecnici della Provincia e a quelli della struttura commissariale.
“E’ stata la prima riunione operativa nel corso della quale - spiega il sindaco Piermattei - abbiamo avuto modo di porre tutta la nostra attenzione sulla progettazione esecutiva con particolare riferimento alle tempistiche stringenti sia nella fase progettuale che nell’esecuzione delle opere. Inoltre abbiamo parlato anche dei lavori in corso che riguardano la realizzazione dei laboratori da parte della Provincia di Macerata che è l’ente proprietario della scuola”.
Gaia Gennaretti
"Non saremo complici di questo delitto contro l'Appennino" Pasqui chiama a raccolta i sindaci del cratere
13 Dic 2018Immobilismo da parte delle istituzioni, calo delle attenzioni da parte dei mass media, procedure burocratiche eccessive, mancanza di personale, difficoltà nell'ottenere le risorse finanziarie necessarie A due anni dal terremoto che ha sconvolto il Centro Italia,il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, prende carta e penna e scrive ai colleghi sindaci del 'cratere', chiamandoli a raccolta per una manifestazione pacifica di massa a Roma davanti al Palazzo del Governo." Tutti noi sindaci siamo spettatori e allo stesso tempo, nostro malgrado protagonisti incolpevoli di tutto questo. Le nostre richieste di semplificazione, di accelerazione delle procedure, di anteporre i bisogni dei cittadini, alle esigenze, anch'esse legittime di controllo, rimangono spesso inascoltate e comunque senza risposta. La tragica conseguenza di questo scenario -scrive il sindaco- è che si sta assistendo ad un progressivo e irreversibile abbandono e spopolamento dei nostri territori. Noi non possiamo e non vogliamo essere complici di questo delitto contro l’Appennino e contro tutti i territori colpiti dal terremoto siamo pronti ad assumerci, come facciamo ogni giorno, le nostre responsabilità per garantire un futuro alle nostre terre e alla nostra gente. Credo sia necessario – continua Pasqui – reagire e far sentire la nostra voce e quelle delle Comunità che amministriamo”. Con la lettera inviata anche al presidente e al vicepresidente dell’Anci, Pasqui invita i sindaci del 'cratere' a partecipare alla manifestazione dimostrativa pacifica davanti a Palazzo Chigi, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini dei comuni e riuscire a portare nella capitale un numero significativo di almeno 1000 persone.
Al Polo Scolastico Provinciale, è festa per i bambini con "La rinascita attraverso i sogni"
13 Dic 2018Attesa a Camerino per il via a “ La Rinascita attraverso i sogni”. Dal 15 dicembre al 6 gennaio, con il patrocinio del Comune di Camerino, la sede del Polo scolastico provinciale di via Madonna delle Carceri, sarà teatro di tante iniziative gioiose, organizzate dagli studenti dei Licei Varano, Ipia Pocognoni e ITCG Antinori, di concerto con la comunità e le varie associazioni cittadine
Voglia di cambiamento e di rinascita hanno animato i ragazzi delle scuole di Camerino, in un progetto che si muove nella direzione dei bambini e della necessità di mantenere vive certe tradizioni. Non a caso il nome dato al progetto è “ La rinascita attraverso i sogni” , quei sogni che consentono ai più piccoli di guardare la realtà con incanto e meraviglia. Le festività natalizie , si sono dunque rivelate una splendida occasione di collaborazione tra gli studenti di Camerino, entusiasticamente coinvolti nell’organizzazione di laboratori e attività pensate per i più piccoli.
“ Un progetto - spiega la coordinatrice prof.ssa Dalila Ragusa, docente presso il Liceo Varano- nato appunto dalla voglia di rinascere e ridare un po’ di vita a Camerino. I bambini piccoli, da due anni a questa parte, non hanno più avuto la possibilità di andare a trovare Babbo Natale nella sua casa. L’idea è stata quella di rimetterla su e , grazie alla collaborazione di tanti studenti che hanno partecipato ai progetti di alternanza scuola –lavoro, realizzare dei laboratori manuali che daranno ai bambini la possibilità di esprimersi con creatività”. Tante le attività che gireranno intorno alla sorprendente prima edizione del “ La rinascita dei sogni”, tra musica, canti, giochi, sport e rappresentazioni teatrali. Tutte le iniziative natalizie dedicate ai bambini della città, si svolgeranno al chiuso, all’interno del Polo scolastico provinciale e ad ingresso gratuito. “Oltre alle scuole cittadine, –aggiunge la prof.ssa Ragusa- si è avuta una partecipazione davvero attiva di tutti gli istituti scolastici del territorio, i cui piccoli alunni, hanno creato dei bellissimi presepi che sarà possibile ammirare nella mostra allestita al “Sottocorte Village”. A coronamento finale delle iniziative, il 6 gennaio 2018 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei presepi, la cui realizzazione ha visto tutti i bambini molto impegnati “
L’inaugurazione de “ La rinascita attraverso i sogni” è prevista nel pomeriggio di questo sabato 15 dicembre. Alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui e dei dirigenti delle scuole, i bambini potranno assistere all’apertura della “casetta di Babbo Natale” e alle esibizioni del coro dei Licei Varano e dei gruppi di ballo di danza classica e ritmica, il tutto allietato da zampogne e tamburini. Un momento di intrattenimento festoso, nel corso del quale i bambini avranno la possibilità di consegnare le loro letterine a Babbo Natale che, portatele con sé al Polo Nord, tornerà presto con la sua slitta piena di regali. Domenica 16 dicembre sarà la volta dello spettacolo itinerante " Attraverso i sogni” a cura della compagnia teatrale di Gradara in due diversi orari di programmazione. Giornata dedicata allo sport quella del 21 dicembre con laboratori e attività per bambini da 0 a 15 anni, gestite dagli alunni del Liceo Varano. Sabato 22 e domenica 23 dicembre, gonfiabili, trucca bimbi, palloncini, baby dance, animazione giochi e divertimenti vari.
Carla Campetella
La palestra “My Gim” di San Severino è pronta ad ospitare un importante evento a carattere nazionale. Domenica 16 dicembre è in programma il “CrossFit San Severino Team Christmas Challenge”, prima gara di crossfit che si svolgerà in città e che richiamerà atleti provenienti da tutto il centro Italia. Il crossfit, disciplina ginnica nata nel 2000 in California, unisce movimenti di vari sport (corsa, sollevamento pesi, arrampicata, e altro) ed è considerata il futuro del fitness.
Sono giorni intensi per mettere a posto gli ultimi dettagli e ognuno dà il proprio contributo per preparare il “box” di gara (lo spazio dedicato alla pratica del crossfit). Uno dei promotori dell’evento è Michele Meschini (responsabile da due anni della “My Gim” e proprietario del primo box di crossfit a San Severino): “Siamo felici e orgogliosi di ospitare questo bellissimo evento nella nostra città e nella nostra palestra. Avremo la possibilità di vedere in azione atleti di livello nazionale e non solo. Grande merito per essere riusciti ad avere questa gara è di tutto il team che lavora quotidianamente in questa palestra nei vari programmi e corsi che abbiamo”.
Meschini ringrazia fra tutti Roberta Leonardi e Mauro Paciaroni, i suoi due più stretti collaboratori nel crossfit che sono Marco Farricelli e Federico Rossi Mori, la sua famiglia e la Soverchia Marmi che ha fornito i premi in marmo per chi si aggiudicherà il podio.
“I meriti - torna a dire - vanno equamente suddivisi e voglio definirlo come un successo di squadra, perché collaboriamo, pensiamo e ci adoperiamo tutti insieme e ogni giorno come un vero e grande gruppo”.
Entrando nel dettaglio della gara, questa sarà riservata a due categorie: elite e open (uomo/uomo e donna/donna). Ogni coppia di atleti dovrà affrontare una serie di circuiti, quattro ciascuno, e chi impiegherà meno tempo per portarli a termine ottenendo il punteggio migliore, risulterà vincitore.
Una doppia festa quella che l’itts Divini di San Severino si appresta a celebrare: l’iter per la ricostruzione della sede storica in viale Mazzini si è finalmente sbloccato e il commissario speciale Piero Farabollini ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori; ma quest’anno è anche il 60esimo anniversario della scuola, aperta nel 1958.
In questi anni sono migliaia gli studenti passati per questo istituto settempedano. Molti hanno fatto carriera, uno fra tutti è Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan.
Per l’importante traguardo saranno diverse le iniziative in programma, già due: una domani mattina dal titolo “60 anni di vita scolastica. Ricordi e testimonianze a confronto di una scuola in continuo cambiamento”. L’altro sarà il 18 maggio con una camminata, dimostrazioni ginniche e, alla sera, spettacolo di musica e cabaret in piazza del Popolo.
Per domani l’appuntamento è alle 10 al Teatro Feronia e sono previsti gli interventi del dirigente scolastico Oliviero Strona, delle autorità presenti e degli ex dirigenti Rita Traversi e Filippo Pennesi.
Poi interverranno studenti e docenti di ieri e di oggi per raccontare di ricordi e testimonianze di una scuola in continuo cambiamento. Non mancheranno momenti di musica e sport e una rappresentazione teatrale.
270 cessioni di droga in pochi mesi. Agli arresti domiciliari un diciottenne di Matelica
13 Dic 2018I Carabinieri della Compagnia di Camerino, su esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto Luca Domenico Serpicelli. Il 18enne nato a Fabriano, di professione operaio e residente a Matelica, gravato da precedenti specifici di polizia, è ritenuto responsabile di aver gestito una filiera di spaccio con un volume d’affari pari a 4.000 euro realizzato in pochi mesi, attraverso 270 cessioni per un totale di 350 grammi di marijuana. Le indagini erano partite , a seguito dello svolgimento degli specifici servizi di controllo del territorio, organizzati dal Comando Compagnia di Camerino nell'ambito dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e all’individuazione di soggetti di interesse operativo gravitanti nel terriorio di competenza. Il 12 maggio 2017 il giovane era stato visto dai militari di Camerino, recuperare un involucro nascosto nei pressi di un istituto scolastico e contenente circa 120 grammi di marijuana. Perquisito un minore che dalle risultanze investigative risultava essere un cliente di Serpicelli, i Carabinieri lo avevano trovato in possesso di un modico quantitativo di marjuana e di un bilancino di precisione, il che, aveva fatto scattare la segnalazione del ragazzo alle autorità competenti. A seguito di ulteriori indagini, lo scorso 24 giugno 2018, i militari erano riusciti a recuperare altro stupefacente in possesso di Serpicelli e che il giovane aveva occultato nei propri slip. I riscontri investigativi così raccolti, congiuntamente all’analisi dei tabulati del traffico telefonico dell'’utenza in uso al Serpicelli ed alle testimonianze acquisite direttamente dagli acquirenti, molti dei quali minorenni, hanno portato i Carabinieri di Camerino a definire tutto il quadro in maniera inequivocabile. A indicare con evidenza il trattarsi di attività ben strutturata e organizzata, le modalità dello spaccio posto in essere, la disponibilita’ dello stupefacente da immettere sulla piazza e il numero degli acquirenti disposto ad acquistarlo.
C.C.
Visso e Ussita perdono il medico di base. Grande la preoccupazione dei cittadini per il trasferimento di Franco Cencetti a Pieve Torina.
Pare che l’Asur abbia indetto un concorso per incaricare un nuovo medico, ma i tempi non saranno brevi ed è possibile che queste zone, già fiaccate dal sisma, restino scoperte fino ad aprile.
Preoccupato anche il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini che scrive: “È evidente che questa sua decisione causerà problemi di diversi generi. Per questo, nonostante il comune non abbia competenza nella procedura di sostituzione, mi sono comunque attivato sia per accelerare le procedure di individuazione del nuovo medico che per rendere appetibile la nostra sede.
Sarebbe lungo ora ricostruire quanto fatto, mi limito a dire di aver esercitato tutta la mia capacità di persuasione, come Sindaco e come Senatore.
Chiudo con una riflessione amara. Il terremoto ha danneggiato questi territori come mai prima era accaduto, nonostante questo a Visso ci sono individui che dopo non aver fatto nulla a favore degli altri, dopo aver ostacolato l’azione amministrativa della maggioranza in carica in ogni modo possibile, dopo aver fatto danni rallentando o bloccando (per ora) realizzazioni indispensabili continuano a speculare su problemi di tutti al solo fine di perorare la propria causa con l’obiettivo delle prossime elezioni amministrative. Puro sciacallaggio politico”.
L’argomento sarà approfondito nell’Appennino Camerte della prossima settimana.
GS
Era stata annunciata e puntuale è arrivata la prima neve nell'entroterra maceratese e nelle zone interne dell'anconetano, dove sono in corso dalle prime ore del mattino lievi precipitazioni nevose. Nevica, dunque, non solo a Camerino, ma anche a San Severino Marche, Castelraimondo, Sarnano, San Ginesio e nelle zone collinari a quote superiori ai 400 metri, mentre la pioggia cade abbondante nelle zone costiere. L'Anas ha subito messo in atto il piano emergenza con mezzi antineve e spargisale in azione lungo le principali vie di comunicazione. Non si registrano particolari disagi alla circolazione, anche se la polizia stradale avverte di mettersi in viaggio soltanto con pneumatici da neve o catene a bordo.


Hanno lavorato tutta la notte le squadre messe in campo per sistemare il guasto alle tubature del gas, provocato duranti i lavori di realizzazione della Casa nel Cuore, che avevano costretto gli abitanti delle Sae di Pian di Pieca ad abbandonare le proprie casette e a trascorrere l'ennesima notte da sfollati. In mattinata, infatti, è giunta in comune la notizia della fine dell'emergenza e il sindaco Giuliano Ciabocco ha provveduto, tramite un pulmino del comune, a trasferire le famigliae, che avevano trascorso la notte negli hotel di Sarnano, di nuovo nelle proprie abitazioni, sia pure di emergenza.
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Sae di Pian di Pieca, rotte le tubature del gas. Erano in corso i lavori di realizzaIone de La Casa nel Cuore. La posa della prima pietra era avvenuta lo scorso 31 ottobre è mezz’ora fa, mentre erano in corso delle trivellazioni, sono state rotte le tubature del gas e tutte le casette sono state in questo momento evacuate. Cinquanta persone (19 famiglie) saranno trasferite tutte all’Hotel Terme di Sarnano: “Stiamo mandando tutti lì - ha detto il sindaco Ciabocco - almeno saranno al caldo e potranno mangiare. Ora valutiamo se sarà solo per oggi o anche per domani. Stiamo procedendo già al ripristino e nel frattempo abbiamo chiuso l’area alla circolazione”.
g.g.
(la trivella che stavano usando gli operai)



A Bruxelles il lancio del progetto “Personalized Solution in European Family”. Unicam capofila
12 Dic 2018Domani, la presentazione del progetto incentrato sulle nuove regole europee in materia di rapporti patrimoniali di famiglia, tra coniugi e unioni registrate. Il lancio, avverrà a Bruxelles questo venerdì 14 dicembre. Coordinato dalla Prof.ssa Lucia Ruggeri, direttore della Scuola di Specializzazione in Diritto civile di Unicam, il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Justice.

“ Si tratta di far conoscere ai cittadini le opportunità che verranno a partire dal prossimo 29 gennaio per tutti coloro che vivono in famiglie transnazionali ad esempio quelle che possono riguardare un italiano che si è sposato con una persona di un altro Stato- spiega la professoressa Lucia Ruggeri- In queste situazioni, che rappresentano un trend crescente in Europa, prendere delle decisioni nella vita quotidiana, è molto difficile, in quanto può accadere che uno Stato come il nostro, preveda la comunione dei beni e un altro Stato invece abbia un differente regime. In sostanza è tutto questo che la nuova regolamentazione vuole superare, permettendo dunque ai cittadini la possibilità di scegliere il loro regime patrimoniale e il proprio diritto successorio. Di qui, il nome del nostro progetto “soluzioni personalizzate” per le esigenze patrimoniali delle famiglie”.
Unicam è capofila del progetto insieme ad altri Paesi partners. Come è stato possibile riuscire a mettere insieme tanti Stati diversi?
“E’ una bella storia di amicizia e di spirito europeo. Amicizia, perché tutto nasce da una tournée del coro Universitario di Camerino Cappella musicale del Duomo, invitato in Croazia dal Coro croato del Monastero di Tersatto, dove la tradizione vuole che gli angeli si siano riposati nella loro trasferta verso Loreto e, in questo Santuario Mariano, abbiamo cantato. Tra il pubblico c'era la professoressa Winkler che è rimasta ammirata e ha voluto conoscerci; così, è nato un rapporto che si è sviluppato in un progetto e in un programma Erasmus ed è potuta iniziare una collaborazione. E’ così che il partenariato ha visto la sua nascita; l'amicizia tra i due atenei di Rijeka e Camerino si è consolidata e a questo primo rapporto, pian piano se ne è aggiunto un altro, quello di Almeria in Spagna, e poi un altro ancora, quello di Lubiana. Insieme con le colleghe che si occupano di diritto di famiglia, abbiamo pensato di presentare domanda di finanziamento La domanda è stata accolta Ed ora la nostra avventura comincia”.
Nello specifico cosa farete a Bruxelles?
“Alle ore 9.00 del mattino, a Bruxelles avremo la presentazione alla stampa del portale multilingue ( wwww.euro-family.eu)che tutti i cittadini potranno consultare e dove, in modo semplice e chiaro, potranno trovare spiegata la normativa e quelle che possono essere le opportunità per le loro famiglie. A seguire alle ore 10:00 avremo una presentazione dei contenuti del portale e dei lavori che verranno svolti nei prossimi due anni. Questa conferenza pubblica, sarà presieduta dal dottor Wilderspin che è capo dei servizi giuridici del Dipartimento Giustizia della Commissione europea. prenderanno parte all’incontro anche i giudici della Corte di Giustizia europea, Corte che poi sarà chiamata ad applicare e interpretare i nuovi regolamenti. Assisteranno ai lavori anche 50 tra professionisti, giudici, avvocati, notai, esperti e accademici, provenienti da diversi paesi europei. Sarà senz’altro una bella esperienza”!.
Vi saranno altri canali per poter seguire quello che sta accadendo?
“Sì, abbiamo ideato una diretta Facebook, alla pagina del progetto che si chiama Psefs project e sarà altresì fruibile attraverso il canale WEBEX UNICAM, attivato appunto dalla nostra università”.
Carla Campetella
