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È ufficiale. Il prossimo 16 dicembre la navata centrale della basilica di San Nicola sarà restituita alla città dopo i lavori di messa in sicurezza.
Ad annunciarlo il primo cittadino, Giuseppe Pezzanesi e padre Gabriele Pedicino in una conferenza stampa.
”Un grande lavoro e un grandissimo risultato - commenta il vice sindaco Silvia Luconi - .
La tenacia del sindaco unita alla professionalità degli ingegneri Ruffini e Faraoni e la giusta dose di pressione dei frati Agostiniani ci permettono di riaprire un importantissimo luogo di culto della città“.
Min ampio spazio dedicato alla riapertura è stato pubblicato nell’edizione di questa settimana de L’Appennino Camerte ancora in edicola, mentre la prossima settimana continueremo con le dichiarazioni degli altri protagonisti della riapertura.
GS
Giornata delle Marche. Anche gli alunni dell’Istituto comprensivo Tacchi Venturi aderiranno all’iniziativa regionale voluta fortememte dall’Argentina, nazione dove si è concentrata la maggiore emigrazione dei nostri corregionali tra l’800 e il ’900. Questa particolare Giornata è nata con l’intento di costruire un collegamento con i marchigiani residenti all’estero attraverso celebrazioni ed eventi da tenersi il 10 dicembre, data dedicata alla Madonna di Loreto, nonché coincidente con la Giornata della Pace, voluta dal Consiglio regionale delle Marche, e con il giorno della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.
Lunedì pertanto, dalle 10:15, nell’auditorium del comprensivo si riunirà l’assemblea dei rappresentanti delle classi terze, quarte e quinte della Primaria, prime, seconde e terze dellaSecondaria insieme al Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Dopo il saluto del dirigente scolastico Sandro Luciani, e del vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, seguirà la presentazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi all’assemblea. Subito dopo verrà distribuita ai rappresentanti di ogni classe copia della Costituzione stampata dal Comune insieme a una copia del giornalino “Cittadini Consapevoli” alle classi che lo hanno prodotto lo scorso anno scolastico.
G.G.
Grave infortunio quello accaduto al campo sportivo comunale in località Le Calvie a Camerino, dove la squadra dell'under 19 biancorossa si stava allenando agli ordini del tecnico Fabio Del Natale. Durante la consueta partitella, in un violento scontro di gioco tra due compagni, in quel momento avversari, M.V. e A. M., uno dei due protagonisti dell'episodio rimaneva a terra infortunato. Subito tecnici e compagni si sono resi conto della gravità dell'infortunio e hanno allertato i soccorsi. Sul posto è giunta un'ambulanza della Croce Rossa che ha provveduto a trasportare i due al pronto soccorso dell'ospedale di Camerino, dove i sanitari hanno riscontrato a M. V.la frattura dello zigomo disponendone il trasferimento all'ospedale regionale di Torrette dove dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. Per il giovane calciatore si prevede un lungo periodo di stop.
Nuove difficoltà inaspettate per alcuni dei terremotati che vivono nelle S.A.E. di Camerino, ai quali è stata interrotta l'erogazione del gas metano da parte di Eni Gas e Luce, nonostante le agevolazioni stabilite con la delibera 252/2017, che esenta i terremotati con casa inagibile (e quindi anche chi oggi abita nelle Soluzioni abitative di emergenza) dal pagamento dell'attivazione e dei costi fissi delle bollette (acqua, luce e gas) per tre anni dal giorno del sisma. Senza applicare le agevolazioni e calcolando dunque tutte le spese, la ditta aveva inviato le bollette ai terremotati. Chi si è visto recapitare le bollette sbagliate, ha provveduto immediatamente ad inviare una lettera di reclamo per ricalcolare i giusti importi, dopo aver contattato Eni e aver fatto presente l'errore, ed essere stata invitata a non pagare le bollette in attesa della correzione. Nonostante questo, Eni ha prima inviato una diffida di pagamento ai terremotati, e poi ha provveduto a staccare le forniture del gas metano dalle casette. Per questo, il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha prontamente provveduto ad inviare una lettera a Eni Gas e Luce (fornitore del servizio) e a ItalGas (proprietario della rete), e contestualmente alla Procura della Repubblica, alla Regione Marche e alla Protezione civile nazionale e regionale. “Si intimano gli enti in indirizzo a ripristinare immediatamente l’erogazione del servizio – questo il testo della lettera inviata – in quanto gli allacci, in regime di emergenza post sisma, sono gratuiti per cui tale interruzione non appare giustificata. Si invita la Procura della Repubblica a verificare se vi siano estremi di reato per interruzione di pubblico servizio”.
Interruzione di pubblico servizio inaccetabile anche per l'assessore regionale alla protezione civile Angelo Sciapichetti, intervenuto sulla questione per dire che " cittadini già duramente colpiti dal sisma non possono trovarsi senza la possibilità di riscaldarsi e cucinare. Siamo al fianco delle famiglie costrette a subire l'ennesimo disagio- ha detto- per fatti non imputabili alla Regione. Ciò nonostante la Regione Marche, non appena venuta a conoscenza dell'interruzione del caso, che riguarda 4 famiglie, ha provveduto tempestivamente a contattare i referenti Eni, chiedendo che venga risolto il più velocemente possibile un disservizio non imputabile alla Protezione Civile regionale. La scelta del fornitore dei servizi- ha concluso Sciapichetti- è infatti in capo all'assegnatario della casetaa secondo le regole del libero mercato".
Con una nota anche i responsabili di Cisl Macerata Silvia Spinaci, Cisl di Camerino Rocco Gravina e Adicosnsum, hanno fatto sapere di aver ricevuto conferma da parte dei vertici nazionali di Eni Gas e Luce che domani stesso la questione verrà risolta con la riattivazione delle utenze delle Sae di Camerino.
Resiliamoci: educare alla resilienza attraverso iniziative nel territorio fino al 2020
06 Dic 2018- San Ginesio
- RESILIenza
- san severino
- camerino
- Unicam
- rettorato
- Coos Marche Cooperativa Sociale
- CSV Marche
- Università di Camerino
- Coordinatore Ambito Territoriale Sociale 16, 17, 18
- presidente CSV Valerio Valeriani
- Simone Bucchi
- Cooperativa sociale COOSS
- Andrea Spaterna, Pro Rettore Università di Camerino Fabio Alessandrelli, presidente Opera Società Cooperativa Sociale Diego Mancinelli
- Diego Mancinelli
- Fabio Alessandrelli
- Andrea Spaterna
RESILIenza Mobilitazione e Opportunità per Crescere Insieme è un progetto che realizza una serie di azioni in contrasto alla povertà educativa, coinvolgendo 62 degli 87 comuni marchigiani del cratere sismico. L’obiettivo è quello di mobilitare le risorse personali, familiari e comunitarie che caratterizzano il percorso educativo alla resilienza. L’azione intende educare alla resilienza bambini e ragazzi, adolescenti e giovani, e lo fa attraverso una serie di iniziative trasversali e integrate che per due anni, fino al luglio 2020, animeranno il territorio. I servizi, estesi in tre province marchigiane, coinvolgono soprattutto il maceratese: l’Ats 15 (Comune capofila Macerata), l’Ats 16 (Comune capofila San Ginesio), l’Ats 17 (Comune capofila San Severino) e l’Ats 18 (Comune capofila Camerino). Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. È promosso dalla cooperativa sociale Opera, in partnership con Coos Marche Cooperativa Sociale, CSV Marche e un'ampia rete di soggetti del Terzo settore, enti pubblici, privati ed istituzioni scolastiche. Venerdì 7 dicembre 2018 ore 11,30 Sala Convegni – Rettorato Unicam Via D’Accorso 16 – Camerino.
Interverranno: Andrea Spaterna, Pro Rettore Università di Camerino,Fabio Alessandrelli, presidente Opera. Società Cooperativa Sociale Diego Mancinelli, Cooperativa sociale COOSS. Simone Bucchi, presidente CSV Valerio Valeriani, Coordinatore Ambito Territoriale Sociale 16, 17, 18.
Al via la 49^ Stagione Concertistica della Gioventù Musicale di Camerino. Inaugurazione domenica 9 dicembre alle ore 17.30 presso l’aula magna del Polo scolastico Provinciale, con l’omaggio a Gioacchino Rossini dei Solisti di Milano Classica. Protagonista del primo dei sette concerti della stagione 2018, l’ensemble composto da Eleonora Matsuno violino, Jamiang Santi violino, Cosimo Carovani violoncello, Federico Bagnasco contrabbasso, eseguirà le "Sonate a Quattro" di Gioachino Rossini, in onore al genio di Pesaro nel 150° anniversario dalla morte. A conclusione del concerto la Gioventù Musicale di Camerino sarà lieta di salutare i presenti con un brindisi. “ Ci siamo voluti un po' distinguere dalle tante celebrazioni dell'anno rossiniano, scegliendo una pagina rossiniana davvero originale- spiega il direttore artistico Francesco Rosati- Crediamo che la letteratura classica vada coltivata seguendo una linea filologica e, invitando l’importante formazione dei Solisti di Milano Classica, abbiamo voluto che fossero eseguite le Sonate a quattro. La particolarità di questa composizione è che fu scritta da Rossini per due violini violoncello e contrabbasso e dunque, per una formazione cameristica che non è il classico quartetto d’archi. L’opera fu scritta da Rossini quando aveva 12 anni; era il 1804 e, durante il soggiorno nella tenuta estiva della famiglia Triossi nelle campagne di Ravenna, per il diletto familiare, gli fu chiesto di scrivere qualcosa per l’organico di musicisti che era presente in casa, due violinisti, un violoncellista e un contrabbassista. E’ così che nasce la "musica da camera" e delle pagine straordinarie; pur nella semplicità delle partiture, non sembra affatto che dietro quelle musiche vi sia un dodicenne, bensì un uomo quasi maturo. In fondo-continua Rosati- quella è la musica di un bambino, ma si può dire che c’è già dentro il seme del Grande genio e il Giacchino Rossini della maturità. Non a caso il grande editore Ricordi, qualche anno dopo pubblicò quelle partiture per la formazione più commerciale del tradizionale quartetto d'archi. Una pagina originalissima che merita assolutamente di essere ascoltata”.
C.C.
Nomina del DG di Unicam Tedesco, nella Commissione ministeriale su riordino legislazione universitaria
06 Dic 2018Il Direttore Generale dell’Università di Camerino, dott. Vincenzo Tedesco, è stato nominato membro della Commissione ministeriale per la redazione del “Codice della legislazione scolastica, universitaria, dell’alta formazione artistica musicale e coreutica e della ricerca”, istituita lo scorso 21 novembre con decreto del Ministro Bussetti.
Presieduta dal Consigliere Vito Tenore, Consigliere della Corte dei Conti, avrà il compito di provvedere al riordino, alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative di competenza del ministero e per questo è articolata in quattro Sezioni.
Il dott. Tedesco è stato scelto per essere uno dei diciotto componenti della Sezione Università, che è coordinata dal prof. Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università di Bergamo.
“Sono estremamente orgoglioso di questa nomina – ha dichiarato il dott. Tedesco – che non solo sancisce una attestazione di stima professionale nei miei confronti, ma conferma anche l’impegno dell’Ateneo, fortemente supportato dal Rettore Pettinari e dalla governance tutta, nelle questioni relative alla semplificazione amministrativa, tanto da essere considerato un modello nel sistema nazionale universitario. Sono diversi i processi che stanno subendo molti cambiamenti nell’organizzazione delle Università italiane ed è pertanto necessario che ci sia una regolamentazione unica, organica e coordinata, che consenta al nostro sistema universitario di essere sempre più competitivo ed attrattivo a livello internazionale. Unicam sta attuando diversi cambiamenti nella struttura organizzativa, così come nella regolamentazione interna, mettendo al centro di ogni azione le persone, su cui si fonda il sistema e senza le quali nulla sarebbe possibile: porteremo la nostra esperienza in Commissione e metteremo le nostre buone pratiche a disposizione di tutti i colleghi”.
Terzo successo con la commedia di Gabriele Piantadosi dal titolo “Chi sa balà… nun casca mai”, presentata dal Teatro del Sorriso di Ancona. Nella sala polivalente Tonelli di Caldarola si è conclusa, sabato scorso, l’ottava edizione della rassegna DIALETTIAMOCI8.
Un altro pienone, un’altra serata all’insegna del buonumore, un’altra serata di soddisfazione per l’organizzazione e per i 5Comuni. Ora, in attesa dell’altra rassegna, Il Gusto del Teatro, si tirano le somme di questa avventura che ha visto salire sul palco tre compagnie che, per motivi differenti, sono state tutte all’altezza delle aspettative. Se da quella settempedana del Teatro Club Gubinelli non poteva esservi sorpresa, essendo rodata e da lungo tempo ai vertici delle performance delle compagnie amatoriali, ha destato grande ammirazione quella proveniente da Potenza Picena, Li Sfiguranti de Montesanto, che, ancora autoctoni nella loro produzione, hanno fatto ridere di gusto il pubblico presente. Bella prestazione anche per Il Teatro del Sorriso di Ancona , con alcune individualità, su tutti, veramente degne di sottolineatura in una commedia apparentemente facile, ma che invece nascondeva tante insidie. È il sindaco di Caldarola che traccia il bilancio consuntivo: “Tre serate magnifiche con la sala completamente gremita – commenta Luca Maria Giuseppetti , sindaco di Caldarola – che ci hanno fatto ritrovare momenti di serenità e di comunità; siamo veramente soddisfatti di come sia andata questa edizione e ci prepariamo a vivere con curiosa attesa la quarta rassegna de IL GUSTO DEL TEATRO, nel mese di gennaio; sono convinto che sarà un altro successo, stando anche al numero già molto elevato degli abbonamenti sottoscritti. Come al solito non lesineremo l’impegno sulla preparazione dell’aperitivo cena, come ormai è consuetudine acclarata”.
Giammario Ottavi, sindaco di Cessapalombo: «Oltre alla bontà delle commedie presentate, questa ottava edizione ha fatto registrare un altro dato importante: le presenze del pubblico. La risposta migliore, quella dei nostri cittadini, alle tante problematiche che pian piano, e con fatica, stiamo cercando di risolvere per ritornare ad una normalità auspicata ed ancora lontana. Queste presenze numerose ci danno il coraggio di andare avanti, perché sappiamo che dobbiamo lavorare ancora tanto per i nostri concittadini; ma loro sanno perfettamente che ce la metteremo tutta”.
La rassegna è organizzata dalla compagnia teatrale Valenti, con la collaborazione dei 5Comuni (Caldarola, Belforte del Chienti, Cessapalombo, Camporotondo di Fiastrone e Serrapetrona) ed il sostegno di Banca di Macerata, Oro della Terra e ASSM-Terme di S. Lucia di Tolentino.
È intanto possibile prenotare gli abbonamenti della quarta rassegna IL GUSTO DEL TEATRO telefonando al numero 335/7681738.
E’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri di Tolentino e sottoposto al regime di detenzione domiciliare un italiano di 50 anni, operario residente a Tolentino, per guida in strato di ebbrezza.
I militari dell’Arma avevano denunciato penalmente l’uomo già nel 2014, quando lo avevano colto alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica, con un tasso che superava la soglia consentita. All’epoca gli fu contestualmente sospesa la patente di guida, riacquisita qualche mese più tardi, e gli fu concessa, in alternativa alla detenzione, la pena sostitutiva dei lavori di pubblica utilità.
Ciò non è bastato ad evitare che quanto già accaduto si ripetesse: infatti nel 2017 l’uomo, di nuovo alla guida, ha provocato un incidente stradale. Anche in questo caso il tasso alcolico nel sangue superava di molto la soglia consentita.
Sarà la scure della giustizia a fermarlo per qualche tempo: la sopraggiunta condanna definitiva per i fatti del 2014, in considerazione anche dell’inottemperanza ai lavori di pubblica utilità, mai svolti, gli costeranno 3 mesi di detenzione domiciliare.
GS
I Baustelle all’università di Camerino. L’interazione con una sala stracolma di studenti, si è concretizzata grazie a “FARE un ’68”. Come già avvenuto ieri nell’ateneo di Pescara e, come sta per accadere a Siena, anche a Camerino il trio tra i più amati della scena indie rock, ha voluto una pacifica occupazione dei luoghi studenteschi, in omaggio all’anniversario dei cinquant’anni del ’68. Aperto dai saluti del rettore Pettinari , l’incontro camerte si è potuto realizzare grazie alla collaborazione delle associazioni TAM-tutta un’altra musica e Musicamdo. Due chitarre, un piccolo harmonium, le loro bellissime voci e poche canzoni, gli unici strumenti di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi, Claudio Brasini e Andrea Faccioli che, affiancati dal giornalista di Robinson Luca Valtorta in veste di moderatore, hanno accolto i numerosissimi studenti, stimolandoli al confronto.

Nessuna festa, né promozioni discografiche , ma il solo pretesto di farsi raccontare, ascoltare il loro sentire su come vivono questo momento della loro vita e come si rapportano con il presente e il futuro. Cosa è cambiato nelle parole libertà e comunicazione, nel modo di indignarsi, nella complessità e nel modo di affrontare tensioni e disagi. Cosa non c’è perché non c’è mai stato e potrebbe essere, cosa si è perso, cosa manca in una società sempre più individualista e superficiale, in una cultura che ha perso il coraggio di opporsi. Inframezzate dalle canzoni più intense del trio, si sono analizzate le parole veloci dei social, sconosciute ai giovani del ’68 e spesso, testimonianza del deserto dei contatti umani dell'oggi .

“Ci portiamo a casa una bellissima esperienza - ha detto Francesco Bianconi- Abbiamo voluto fare tappa in luoghi decentrati e un po’ a i margini.A maggior ragione all’università di Camerino e in una città che ha vissuto tempi difficili, dove esserci, vuol dire anche dare un segno di inizio di ripartenza e di ricostruzione. Stimolare un pensiero critico è l’idea di fondo di questo progetto nato dalla voglia di profanare un mistero. Volevamo cercare di capire il momento presente che l’Italia e forse anche il mondo intero sta attraversando, sentendolo dalla voce dei ragazzi di vent’anni, da studenti universitari che, per me che studente universitario non lo sono più, rimangono per l’appunto un mistero. Dal punto di vista sociale e politico, il presente darebbe molti spunti di riflessione e anche di critica e – ha continuato il cantante dei Baustelle- quello che si nota è che la generazione di questi ragazzi è un po’ silente. La nostra idea era proprio questa: entrare in un ateneo, cantare delle canzoni e innescare una sorta di dibattito sul presente con la scusa dei 50 anni dal ’68.

Stesso format per la prossima tappa all’università di Siena e poi, i tre incontri finiranno in una sorta di racconto finale del quale lo scrittore Paolo Di Paolo trarrà le conclusioni. Dal nostro punto di vista- ha concluso Bianconi- già abbiamo avuto un assaggio dei temi interessanti che ne sono usciti; abbiamo percepito che i ragazzi sono silenziosi solo in apparenza e , da questi due incontri abbiamo riscontrato che parlano senza timidezza, che hanno delle idee anche molto chiare, sul presente e sul futuro".
C.C.
