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"Sotto una buona stella" a Monte San Martino
11 Dic 2018- Elena Modelli, Sergio Monari, Daniele e Gabriele Mancini, Giovanni Scardovi, Lucio Russo, Salvatore Vaccariello, i pittori Giuseppe Bedeschi, Meri Mantovani, Fabiola Mengoni, Luciano Nenzioni, Maurizio Pilò, Roberto Banfi Rossi, Mari Rossini
- Sotto una buona stella Genesi, anomalie e rinascita tra sacro e profano
- Monte San Martino
- monti azzurri
- Carlo e Vittore Crivelli
- Marilena Spataro
- Associazione Culturale LOGOS
- Unione Montana dei Monti Azzurri
- Giampiero Feliciotti
A Monte San Martino, in uno scenario fiabesco, nel cuore dei Monti Sibillini - oggi Monti Azzurri - si inaugura, domenica 16 dicembre 2018, alle ore 17,00, la mostra di pittura e scultura “Sotto una buona stella” a cura di Marilena Spataro e con l'intervento critico di Alberto Gross. Dal 16 dicembre 2018 al 16 marzo 2019, le opere di 15 artisti dialogheranno con i preziosi polittici quattrocenteschi dei maestri Carlo e Vittore Crivelli e con altri capolavori dell'arte custoditi nelle chiese e nei palazzi storici della suggestiva cittadina marchigiana
Ad ospitare l'evento espositivo Sotto una buona stella. Genesi, anomalie e rinascita tra sacro e profano, saranno le eleganti sale della Pinacoteca Civica A. Ricci e la suggestiva chiesa romanica di San Martino, ormai nota anche internazionalmente per custodire alcuni preziosi polittici di due grandi maestri del Quattrocento marchigiano, i fratelli Carlo e Vittore Crivelli. A dialogare con le opere dei due artisti medievali saranno in particolare i lavori dello scultore Mario Zanoni, che per l'occasione ha realizzato un trittico ispirato a un manoscritto miniato di epoca bizantina a carattere sacro. Scrive al riguardo il critico d'arte Alberto Gross: “La scintilla iniziale che ha scaturito l'idea della mostra nasce proprio dalla contemplazione del polittico attribuito a Vittore e Carlo Crivelli, conservato nella chiesa di San Martino. Lo scultore Mario Zanoni si pone in un ideale dialogo con l'opera quattrocentesca presentando una pala d'altare ispirata – a sua volta – alle miniature del Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangeliari esistenti al mondo. Nell'interazione tra l'artigianalità antica dell'intaglio del legno e le tecniche contemporanee che arrivano ad integrare l'immagine digitale, risiede la libertà intatta dell'artista che sbriciola l'orizzontalità narrativa del tempo nella verticalità immanente, in favore di un ipotetico tentativo di sintesi dell’ordine naturale”. A mettere in mostra i loro lavori, oltre a Zanoni, che presenterà anche sculture in terracotta di cui alcune a connotazione sacra, altre a carattere profano, saranno gli scultori: Elena Modelli, Sergio Monari, Daniele e Gabriele Mancini, Giovanni Scardovi, Lucio Russo, Salvatore Vaccariello, i pittori Giuseppe Bedeschi, Meri Mantovani, Fabiola Mengoni, Luciano Nenzioni, Maurizio Pilò, Roberto Banfi Rossi, Mari Rossini. La mostra“Sotto una buona stella” gode del patrocinio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri ed è promossa dal Comune di Monte San Martino e dall'Associazione Culturale LOGOS. “Sotto una buona stella è un evento espositivo che rappresenta per Monte San Martino il filo conduttore tra la nostra storia culturale e l’evoluzione moderna dell’arte” dichiara l'assessore alla cultura di Monte San Martino Matteo Pompei . “Questa mostra – prosegue l'assessore - si pone l’obiettivo di mettere in risalto la contrapposizione tra il sacro e il profano la quale induce nell’animo umano un momento di condivisione e di rinascita, in un periodo come quello della natività che tanto unisce la nostra comunità sia sotto l’aspetto religioso che culturale. Scegliere di esporre le opere dei tanti ed illustri artisti partecipanti, in contesti culturali cittadini come la Pinacoteca Civica e la Chiesa di San Martino Vescovo, ci permette di porre a confronto l’arte locale, dal tardo-gotico dei fratelli Crivelli alla collezione di opere del ‘600 lascito di Mons. Armindo Ricci, con l’evoluzione pittorica e scultorea dell’epoca in cui stiamo vivendo. Questo apparente parallelismo non è privo di collegamenti profondi, intrinseci della storia artistica italiana, e da sempre permette all’innovazione di interagire con il passato, manifestandosi sotto forma pittorica, scultorea e architettonica. Seguendo questa linea d’azione, le politiche culturali della nostra amministrazione pongono da sempre in risalto un’offerta artistica che ci contraddistingue, e poter apporre elementi innovativi ed attuali ci permette di dare ulteriore risalto a ciò che ci è pervenuto dal passato”.
Sotto una buona stella è un evento espositivo che si pone non solo come un valore aggiunto dal punto di vista dell'arte e della cultura rispetto alle tante bellezze artistiche, architettoniche e naturali di cui gode Monte San Martino, ma anche come un momento di solidarietà nei confronti del suo patrimonio artistico danneggiato dal sisma di alcuni anni fa. Molti artisti, infatti, hanno optato per la vendita dei loro lavori in esposizione, destinando una parte dell'eventuale incasso al restauro di un prezioso organo presente in un edificio sacro della cittadina marchigiana.
All'inaugurazione saranno presenti, oltre agli artisti, il Sindaco Valeriano Ghezzi e l'Assessore alla Cultura Matteo Pompei per il Comune di Monte San Martino, il Presidente Giampiero Feliciotti per l'Unione Montana dei Monti Azzurri, la curatrice Marilena Spataro, il critico d'arte Alberto Gross, Sandra Salucci Presidente dell'Associazione Culturale Sansalù al Borgo di Perugia, che ha collaborato all'evento espositivo insieme a Pro Loco di Monte San Martino, Acca Edizioni di Roma e Art&Art, magazine di arte e cultura.

Lo sciame sa quando è il tempo. lo sciame si prepara. lo sciame lascia, cerca, decide, sceglie. trova un nuovo spazio. lo sciame fa spazio. lo sciame ricomincia. lo sciame è la base. un gruppo di persone è più della somma dei suoi singoli elementi.
sciamare. vivere. insieme. fare il miele. rifondare sé stessi insieme agli altri. rifondarsi comunità.
E’ il 2016. Il terremoto è tornato dopo vent’anni ed ha sconvolto le vite degli abitanti delle zone colpite. A Pievebovigliana gli abitanti hanno lasciato il loro paese e le loro case per lungo tempo, da poco molti di loro sono tornati, a ricominciare una vita nel luogo in cui hanno sempre vissuto. Come le api hanno sciamato, come le api si sono aiutati, come le api di questo tempo difficile per la Terra hanno avuto problemi che sovrastano le possibilità di ognuno. Piano piano ritrovano il ritmo dell’abitare, lo sguardo, l’azione, e la visione, perché la comunità insieme possa sentire la sua forza ed il miele prezioso di cui da sempre è capace. Ispirati dalle api il 6 di ottobre del 2018 come loro hanno danzato insieme in una bella festa, accogliendo la proposta di artisti e associazioni che negli ultimi due anni hanno fatto con loro un pezzo di strada. Super Sciame Dance - Pievebovigliana 2018 è la playlist della festa di questo nuovo alveare in costruzione, un audio documentario da ballare che esplora il farsi del nuovo dialogo tra spazio, comunità, e territorio a Pievebovigliana.
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Nella prima settimana di ottobre del 2018 si conclude collettivamente il progetto s.c.i.a.m.e. (spazio costruito insieme aperto a molteplici esperienze), percorso partecipativo per la trasformazione in autocostruzione del cortile della nuova scuola elementare prefabbricata portato avanti dalle associazioniLa città bambina (Firenze) e Les Friches (Macerata) cui hanno preso parte gli abitanti di Pievebovigliana, i bambini e le maestre della scuola elementare del paese, e nell’ultima fase i gruppi della rete S.L.U.R.P. (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata): Cantieri Comuni (Roma), Lemur (Bcn), Todo (Sicilia), i nomadi Senza Studio e Studiovuoto, e il Giardino del Guasto (Bologna).
Super Sciame Dance- Pievebovigliana 2018 è un audio documentario da ballare di Valeria Muledda / Studiovuoto che nasce con la festa danza collettiva proposta da Studiovuoto per la conclusione del progetto. Si tratta di un’indagine documentaria dell’abitare che si fa azione collettiva, danza come arte pubblica che diventa festa liberatoria dell’urbano e della storia che scriviamo negli spazi in cui viviamo.
Le api ispirano l’azione danzante di Super Sciame Dance per le loro modalità comunitarie, il loro linguaggio, le loro danze legate al nutrimento collettivo, la loro “intelligenza di sciame”, la loro realtà sonora. Danzare è abitare, danzare insieme è abitare insieme. Super Sciame Dance è la danza delle api umane che celebrano e gioiscono la propria comunità in creazione. E’ ronzare forte l’alveare per sentire il gusto di un’altra vita urbana.
Super Sciame Dance è parte di SCIAME (2017, in progress, Studiovuoto), processo nomade di partecipazione e creazione condivisa con al centro le api, la comunità alveare e la comunità umana, il territorio; è un percorso in cui il modo di vivere delle api ispira il processo stesso, le sue pratiche condivise, le relazioni, lo spazio che ne emerge. SCIAME inizia il suo viaggio nel 2017 in Catalogna, a Barcellona, prosegue nel delta del fiume Ebro e a El Perelló, il villaggio del miele, e a Pievebovigliana, in Italia, nel 2018.

Dopo l'abbattimento della ex sede dei Licei Linguistico e Pedagogico a San Paolo, effettuata per fare posto alla nuova scuola destinata ad ospitare le elementari e le medie del plesso Betti, il sindaco di Camerino punta il dito su una situazione di stallo diventata intollerabile, chiedendo chiarezza, rispetto istituzionale e una risposta concreta sulla reale volontà di ricostruzione. Lo aveva fatto anche in occasione dell'inaugurazione del Sottocorte Village, con un intervento dai toni accesi. Oggi ci ritorna, rendendo pubblico il testo della lettera appena inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Commissario Speciale per la Ricostruzione e al Responsabile del Progetto Scuole della Struttura Commissariale "per avere chiarezza su una situazione che sta diventando inaccettabile per una comunità che tutti i giorni lotta e lavora per garantirsi un futuro. In quell’occasione - afferma in una nota il sindaco- ho detto anche che non avremmo fatto più sconti, ammesso che fino ad ora ne siano stati fatti attraverso un atteggiamento di rispetto istituzionale e piena volontà di collaborazione. Non ci siamo mai fermati e continuamente abbiamo chiesto chiarezza e concretezza. Spesso nel massimo rispetto della riservatezza istituzionale. Ma a quanto pare non basta. Mi riferisco, nello specifico, alla ricostruzione della Scuola Betti che, ad oggi, è solo un piazzale vuoto, per altro privato di una struttura che sarebbe anche potuta tornare utile, ma che abbiamo dovuto abbattere proprio per poter garantire la costruzione di una nuova scuola, così come previsto dall’Ordinanza 14".
Il testo della lettera inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Commissario Speciale per la Ricostruzione e al Responsabile del Progetto Scuole della Struttura Commissariale
“Si fa seguito ai numerosi solleciti in merito allo stato di attuazione del nuovo polo scolastico ‘U. Betti’ per ribadire che è vergognoso ed imbarazzante, per tutte le istituzioni coinvolte, poter giustificare una situazione che vede ,a distanza di quasi due anni dall’ emanazione dell’ ordinanza commissariale n. 14 , un ritardo ingiustificabile ed inaccettabile nella procedura di realizzazione dell’opera in oggetto. Da più di un anno, su indicazione di codesta struttura commissariale, questa Amministrazione ha provveduto all’abbattimento dell’ ex scuola ‘S. D’ acquisto’ e messo a disposizione l’ area necessaria per la costruzione della nuova scuola ‘Betti’. Sembrava che l’ iter per l’ inizio dei lavori fosse ormai prossimo. Ad oggi non vi sono risposte certe in merito all’ appalto dei lavori e al relativo cronoprogramma . Tale situazione, divenuta ormai insostenibile, deve trovare un immediata risposta che si traduca in fatti concreti.
Con la presente sono a chiedere un urgente riscontro in merito all’ inizio dei lavori e alla tempistica per la realizzazione della nuova scuola ‘Betti’”.
Il sindaco di Camerino
Gianluca Pasqui
Sarà inaugurato domani, alle 17.30, il nuovo parco giochi polivalente realizzato all’interno del Villaggio Container, in via Colombo, a Tolentino.
L’amministrazione comunale, grazie alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia che hanno donato la struttura, con il contributo di Truck Team Tolentino, RotaractTolentino, Vab Marche e Metal Detector Marche, Umbria ed Abruzzo, Milan Club, Chiesa Battista e Ditta Del Bello Fernando che ha eseguito i lavori, ha potuto realizzare un’area verde attrezzata con un campo da gioco in erba sintetica e giochi per i più piccoli.
Il parco giochi polivalente sarà a servizio di tutti i bambini che si trovano a vivere, a causa del sisma, nell’area container e che, dai prossimi giorni, potranno contare su una zona, completamente recintata che garantirà loro di giocare in tutta sicurezza.
Un progetto fortemente voluto dal sindaco Pezzanesi per favorire momenti di svago e attività sportiva, che offre ulteriori servizi alle famiglie del Villaggio Container e che è stato realizzato grazie all’impegno e alla solidarietà delle Chiese Evangeliche italiane oltre a tanti importanti e sensibili sponsor.
GS
Il male contro cui combatteva da tempo non ha lasciato scampo alla mamma di 46 anni di Tolentino scomparsa questa mattina all’hospice si San Severino dove era ricoverata.
Elisabetta Campilia viveva a Tolentino, in contrada Cisterna, insieme a suo marito Giorgio Maccari, titolare di una impresa edile, e ai suoi tre figli, Riccardo, Lorenzo ed Elena.
In lutto non solo Tolentino dove la donna era impegnata nella parrocchia di San Catervo, ma anche Pollenza dove era nata.
La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione, mentre i funerali sono in programma domani, alle 15, nella chiesa dello Spirito Santo a Tolentino.
GS
E' stata Tolentino la terza piazza marchigiana, in tutta Italia ne sono state circa 80, ad accendere le fiaccole per la manifestazione #Dirittiatestaalta
Anche Macerata, infatti ha aderito all’iniziativa promossa oggi da ActionAid Italia, Amnesty International - Italia, Caritas Italiana, EMERGENCY e Oxfam Italia per celebrare insieme il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ricordare il suo valore.
Dalle 18.30 in piazza della Libertà a Tolentino e in oltre 80 città italiane per ribadire i contenuti e i valori della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Tra le associazioni che hanno organizzato la manifestazione erano presenti anche molti gruppi e comitati del posto come l'Anpi, l'associazione Basket Tolentino e il Comitato 30 ottobre.
E' stata l'occasione per leggere i trenta diritti e alle 19, come nelle altre piazze d'Italia, sono state accese le fiaccole e tutti i partecipanti, all'unisono, hanno recitato il primo diritto.
GS
Tutto pronto per la presentazione del progetto incentrato sulle nuove regole europee in materia di rapporti patrimoniali tra coniugi e nelle unioni registrate. Il progetto, coordinato dalla Prof.ssa Lucia Ruggeri, direttore della Scuola di Specializzazione in Diritto civile di Unicam, è stato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Justice.
L’Università di Camerino è capofila di un partenariato internazionale che vede coinvolte le Università di Rijeka (Croazia), Almeria (Spagna) e Lubiana (Slovenia) e la Fondazione Scuola di Alta Formazione Giuridica, presieduta dal prof. Pietro Perlingieri.
La presentazione avverrà a Bruxelles il prossimo 14 dicembre con un meeting aperto alla stampa durante il quale verrà presentato il portale e saranno descritte le principali tappe del progetto (l’evento sarà fruibile in diretta via Facebook alla pagina PSEFSproject e su WEBEX UNICAM). In due anni sono previsti incontri con giudici, avvocati e notai negli Stati coinvolti nel partenariato e l’elaborazione di materiale informativo diretto alle coppie interessate dalla nuova regolamentazione che entrerà in vigore il prossimo 29 gennaio.
Si tratta di due regolamenti europei che introducono possibilità di scelta della legge applicabile ai rapporti patrimoniali quando i coniugi o i conviventi appartengano a nazioni diverse.
La crescente transnazionalità delle famiglie europee ha reso necessario questa nuova regolamentazione e i team del progetto lavoreranno con campioni di famiglie per sviluppare modulistica e schede informative multilingue, in un linguaggio semplice che possa essere compreso da tutti. Durante la giornata di lancio si svolgerà una conferenza che vedrà la partecipazione di giudici della Corte di Giustizia, esponenti di associazioni di avvocati che si occupano di diritto di famiglia, professionisti, esperti e studiosi provenienti da diversi Paesi europei. I lavori saranno aperti da Michael Wilderspin, Membro del Servizio Legale della Commissione europea, cui seguiranno gli interventi dei giudici Marko Ilešič e Vesna Tomljenović. Per la Croazia sarà presente il segretario di Stato del Ministero della Giustizia Kristian Turkalj, mentre per l’Italia parlerà Paolo Bruno, della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Alla conferenza seguirà un dibattito che vedrà coinvolti oltre cinquanta partecipanti provenienti da diversi paesi europei i quali supporteranno i lavori del progetto come esperti esterni.
Una influencer e un operaio nei guai. Denunciati dai Carabinieri di San Severino per detenzione ai fini di spaccio. È accaduto nel finesettimana, protagonisti un operaio 26enne, L.B., e la sua compagna M.D., influencer in Instagram.
L’operazione che ha portato al recupero di circa 200 grammi di marijuana è scaturita a seguito di mirati servizi di osservazione e pedinamento effettuati nel corso delle settimane precedenti nei confronti dell’uomo, operaio di origini bolognesi, i cui movimenti e spostamenti, ricostruiti dai militari, hanno destato fondati sospetti in relazione ad una fiorente attività di spaccio al dettaglio svolta in concorso con la compagna convivente.
La raccolta degli elementi a supporto dell’ipotesi investigativa veniva accolta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, che emetteva decreto di perquisizione domiciliare a carico della coppia, eseguito dai Carabinieri in concomitanza delle festività, eventi in cui la maggior richiesta dei consumatori richiede una disponibilità superiore da parte dei “fornitori”.
All’interno dell’abitazione, occultati all’interno di un armadio nella camera da letto, venivano rinvenuti diversi involucri e contenitori con all’interno la sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 200 grammi, pronta per essere suddivisa in dosi ed immessa nel mercato, per un valore complessivo di circa 2mila Euro.
La giovane coppia, fino ad oggi incensurata e che si è riservata di nominare un avvocato di fiducia, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
g.g.
San Severino: si accendono le luci sulla Città delle Meraviglie. "Ma accendetele anche nella vostra vita"
09 Dic 2018Accensione delle luci natalizie ma nel rispetto delle vite spezzate a Corinaldo.
San Severino ha celebrato così, sabato pomeriggio, la giornata dell’Immacolata, con l’accensione dei 50mila led che adornano la piazza e le principali vie del centro.
Avrebbe dovuto esserci musica dal vivo sia sabato che domenica, e la partecipazione di Miss Italia Carlotta Maggiorana ma l’amministrazione, d’accordo con Brp Eventi che ha organizzato tutto il calendario delle festività, ha preferito annullare gli appuntamenti.
Presenti, al fianco del sindaco Rosa Piermattei, il cardinale Edoardo Menichelli, Roberto Buratti di Brp, il vicesindaco Vanna Bianconi, gli assessori Paolo Paoloni e Jacopo Orlandani, il presidente del consiglio comunale Sandro Granata e Giusy Minnozzi di Multiradio, partner dell’intero programma.
Tanti i settempedani presenti che poi hanno affollato il piccolo villaggio allestito al centro della Piazza del Popolo.
"Una cerimonia delicata, per i bambini - ha detto Piermattei - perché è giusto che loro ricordino sempre il Natale come una grande festa. Noi le dedicheremo a tutti quei ragazzi che purtroppo non ci sono più. Ci siamo sentiti in dovere di fare le cose sottotono per essere vicini e rispettosi alle famiglie. Avremo sicuramente un bellissimo Natale e vi auguro una grande pace e serenità, vi chiedo di dare valore alla vita".
Anche il cardinale ha voluto dedicare un pensiero alle vittime della tragedia di Corinaldo: "Torno ad una parola, la luce. E io voglio affidare un pensiero molto semplice, soprattutto ai ragazzi. Bisogna che noi accendiamo un po' di luce per la vita, perché in molti casi sono spente. Noi festeggiamo il Natale - ha ricordato - perché è nato Gesù e considerando i fatti avvenuti questa notte vorrei ricoradre a tutti di essere capaci di far sì che la vostra vita sia piena di luce. L'esagerazione non porta mai a niente di positivo".
g.g.
