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Mezzi spazzaneve in continua azione in queste ore a Camerino, dove il manto nevoso ha raggiunto al momento circa i 30 centimetri di spessore.
I disagi maggiori si avvertono nelle frazioni, non tutte tempestivamente raggiunte dagli spartineve; in difficoltà in mattinata gli abitanti di Raggiano e Mergnano San Pietro;situazione critica in particolare a Mergnano San Savino dove le famiglie residenti in abitazioni più isolate, sono rimaste senza energia elettrica per alcune ore.
Anche nel camerinese si contano diversi interventi dei Vigili del fuoco per rami e alberi caduti per il peso della neve sulla sede stradale; traffico veicolare difficoltoso con alcuni automobilisti che hanno dovuto essere soccorsi da carabinieri e polizia stradale.
Mezzi pesanti forse non bene equipaggiati, hanno rischiato di intraversarsi. Critica la situazione delle stradine dove le basse temperature hanno creato strati di gelo.
Scuole di ogni ordine e grado chiuse quest'oggi e lezioni universitarie sospese.
Ghiaccio e neve hanno convinto il sindaco a chiudere le scuole anche per la giornata di martedì. Stessa decisione per l'università che ha sospeso tutte le lezioni.
Diversi gli appuntamenti previsti in giornata e rinviati a data da destinarsi. La neve intanto continua a cadere leggera anche in queste ore e si teme per l'arrivo del gelo.
C.C.


Si trova tra Sant'Angelo e Passo San Ginesio il traliccio dell'alta tensione che si é spezzato e che sta lasciando al buio i due paesi e le frazioni. "Abbiamo attivato il centro operativo comunale - dice il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco - . Sono al buio molte frazioni ma la cosa più grave è che non c'è corrente nella zona delle Sae a Pian di Pieve e nelle case in legno se non c'è corrente non funzionano nemmeno i riscaldamenti. Abbiamo chiesto alla Protezione civile della Regione se, almeno solo per le Sae, possono sopperire con un generatore".
GS
Non ha resistito al peso della neve ed è crollato. Era il tendone donato dalla Caritas cremonese alla parrocchia di San Severino Vescovo e installato dietro alla struttura inagibile del don Orione. Era utilizzato per le funzioni religiose. Stanotte è crollato e non sarà recuperabile in alcun modo. Ora il parroco padovano don Luca Ferro è a lavoro per recuperare l'impianto di riscaldamento del valore di 20mila euro che era stato acquistato grazie alle donazioni pervenute alla parrocchia. Sul posto Carabinieri e Vigili del Fuoco.
g.g.




Niente sciopero per gli operai e tecnici della municipalizzata Assem di San Severino. Sono anzi al lavoro, secondo una nota del Comune, per risolvere i problemi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica causati dall’ondata di maltempo che ha visto cadere, anche in tutto il territorio settempedano, diversi centimetri di neve. Distacchi diffusi si sono registrati un po’ ovunque per la caduta diversi alberi.
“Al momento – fanno sapere – la città non è alimentata dall’alta tensione a causa di un guasto più grave sulla rete che da Belforte del Chienti fornisce la nostra cabina primaria di Colotto”.
Si è in attesa che gli operatori di Enel Distribuzione intervengano per risolvere il problema.
“La situazione viene comunque tamponata da Assem – precisa ancora l’azienda - che sta alimentando la rete cittadina rifornendosi da altre linee ma in media tensione.
“Tecnici e operai - sottolinea il sindaco Rosa Piermattei - sono stati tutti richiamati al lavoro, nonostante lo sciopero nazionale in corso, e hanno garantito anche questa notte le operazioni di pronto intervento”.
g.g.
Comincia la conta dei danni per San Severin, imbiancata dalla neve che non accenna a fermarsi. Sia in centro, lungo la salita panoramica cosiddetta ”della Pitturetta”, sia a Cesolo in via Spogna, la strada che porta alle scuole, sono caduti due grossi alberi che impediscono il passaggio delle auto. Una pianta è caduta anche sulla ferrovia interrompendo il passaggio dei treni per circa un’ora
Sempre a Cesolo, all’altezza di località Barbari, un’auto è andata fuori strada ed è rimasta bloccata nel campo adiacente alla strada. Si tratta di una Fiat Punto grigia.
g.g.
È andata via circa un’ora fa la corrente elettrica, molto probabilmente per problemi causati dalla neve. Tutti i quartieri, anche le frazioni, sono senza luce. Fin ora però non è ancora stata ripristinata e non è chiaro quando ciò avverrà dato che i dipendenti dell’Assem hanno annunciato che avrebbero aderito allo sciopero nazionale indetto proprio per la giornata di oggi. Non si tratta di una forma di contestazione nei confronti dell’azienda stessa o della proprietà, bensì una azione atta a contestare l’emanazione di leggi e regolamenti nazionali che mettono a rischio il posto di lavoro degli operatori dei servizi di distribuzione elettrica, gas e gestione del ciclo idrico integrato apportando aggravi che mettono a rischio anche la qualità delle attività svolte.
g.g.
Auto in coda per un camion che, proprio di fronte al cementificio di Gagliole, ha perso il controllo a causa della neve. Sembra trasporti dei sacchi di cemento, alcuni dei quali si sarebbero anche riversati a terra. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.
G.G.
Scuole chiuse x neve dopo l'abbondante nevicata della notte. Le precipitazioni continueranno ancora per qualche ora.
Articolo precedente
Dopo i fiocchi di neve che hanno raggiunto anche i paesi più a valle, da cui però non è ancora dato sapere se le scuole saranno aperte, arrivano le ordinanze da Camerino e Serravalle dove i sindaci Gianluca Pasqui e Gabriele Santamarianova hanno disposto la chiusura delle scuola. Chiuse anche a Tolentino, San Severino e Belforte.
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