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C'era il forte timore che, vista l'attuale situazione dei contagi soprattutto nella provincia di Ancona, le Marche tornassero ad essere classificate in zona arancione. Invece, almeno per la prossima settimana la regione sarà ancora "colorata" di giallo. Questa l'anticipazione data dal Governatore Francesco Acquaroli dopo il confronto avuto con il Ministro della Salute Roberto Speranza sulla base dei dati epidemiologici analizzati anche dal Comitato tecnico - scientifico. Così nulla cambia, almeno fino alla fine del mese di febbraio, per quanto riguarda aperture di attività commerciali e spostamenti, salvo quelli già vietati da e per la provincia di Ancona come stabilito dalla recente ordinanza a firma del presidente della regione.
Le strade marchigiane saranno protagoniste del grande ciclismo internazionale del 2021. Si rinnova l’appuntamento con la Tirreno Adriatico e la tradizionale cronometro finale di San Benedetto del Tronto (11.1 km su un percorso completamente nuovo), ritorna il Giro d’Italia sulle strade marchigiane. Due appuntamenti prestigiosi del calendario agonistico che richiamano i migliori team e i più forti campioni del pedale a quelle che sono considerate vere “classiche” immancabili: la “Corsa dei due mari” è il banco di prova di inizio anno per capire lo stato di forma degli atleti; il Giro è considerato la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo.

“Il nostro territorio farà da sfondo a due tra le maggiori e immancabili competizioni ciclistiche mondiali", esprime la propria soddisfazione l’assessore regionale allo Sport Giorgia Latini.

Si inizierà con la 56a edizione della Tirreno Adriatico che, dal 10 al 16 marzo, porterà i ciclisti a pedalare dalla Toscana alle Marche. La nostra regione sarà coinvolta da domenica 14 marzo con quella che è stata definita “la tappa dei muri” (da Castellalto a Castelfidardo), passando per il Piceno. La “coast to coast tricolore” vivrà poi la sua degna cornice con il gran finale della cronometro sanbenedettese. La 104a edizione del Giro d’Italia (8 – 30 maggio) partirà invece da Torino e passerà anche nelle Marche con la tappa che da Genga (Ancona) – nel cinquantesimo della scoperta delle Grotte di Frasassi) - toccherà Ascoli Piceno (con arrivo a Colle San Giacomo) attraversando le zone terremotate.

“Vivremo giorni bellissimi e intensi che rappresenteranno una vetrina fondamentale per promuovere e rilanciare il nostro territorio – rimarca l’assessore Latini - Certo, l’incognita della pandemia, rappresenta sempre un pericolo reale, ma tutte le istituzioni coinvolte, a partire da quelle sportive, lavoreranno per garantire lo svolgimento in sicurezza delle due prestigiose manifestazioni. Esprimo soddisfazione e ringraziamento agli organizzatori e a quanti hanno permesso alle Marche di essere protagoniste di uno spettacolo sportivo di altissimo livello che proietterà le nostre comunità sul prestigioso palcoscenico internazionale. Parliamo di due grandi eventi sportivi supportati dai grandi media internazionali che rappresenteranno uno straordinario volano per le nostre aziende del settore turistico”.
Somministrata la seconda dose del vaccino agli ospiti e al personale della Casa di Riposo di Camerino, Casa AmicaUna fase considerata particolarmente importante nella lotta contro la diffusione del Covid per tutelare non solo le persone anziane e bisognose di cure, che rappresentano una categoria particolarmente a rischio, ma anche coloro che quotidianamente operano all’interno della struttura.

“Partire il prima possibile con le somministrazioni nelle residenze per anziani è sempre stata una nostra priorità – ha spiegato Sante Elisei, il presidente della Fondazione Casa che gestisce la Casa di riposo - 
Abbiamo seguito tutte le disposizioni in materia di prevenzione e gestione dell’emergenza pandemica. Questo ci ha portato a richiedere la vaccinazione sia al personale che ai nostri ospiti. È un’azione che da una parte ci tranquillizza, dall’altra non deve farci abbassare la guardia. Fino a oggi siamo stati fortunati, oltre che bravi – continua Elisei - e un mio ringraziamento va anche alla responsabile e coordinatrice della Casa di riposo, oltre chea tutto il personale. Stiamo ora lavorando per trovare una soluzione per le visite di persona con i parenti e gli affetti perché ormai sono mesi che non sono aperte le visite. Tutto è stato fatto per tutelare al massimo i nostri ospiti. Tra le soluzioni che stiamo valutando, saranno inseriti, con tutta probabilità, dei pannelli all’ingresso così da consentire almeno di vedersi. È anche da poco passato il Carnevale e abbiamo cercato di organizzare una piccola festa per i nostri anziani, creando dei momenti di svago supportati anche da diverse iniziative. Poter tornare almeno a far incontrare i nostri ospiti con i propri parenti, in maniera più ravvicinata, seppure sempre con la massima precauzione, è il prossimo passo che ci siamo prefissati e che riteniamo importante”.
Giunge ad un passo cruciale,dopo la sistemazione di buona parte del tracciato, l'iter  di "Valorizzazione Cammini sull'Antica via Romano- Lauretana che, nella parte marchigiana, riguarda i comuni di San Severino Marche, Castelraimondo, Pioraco, Camerino, Serrapetrona, Serravalle di Chienti e Treia. 
Per fare il punto della situazione e coordinare una efficace promozione, proprio ieri si è tenuto un incontro all'Unione Montana Potenza, Esino Musone che è ente capofila del progetto, con la partecipazione dei comuni. Erano presenti anche il rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari e la dottoressa Emanuela Di Stefano alla quale si devono le preziose ricerche e l'analisi storica che attesta la presenza dell'antica via medioevale.
"Nel corso della riunione- spiega il presidente dell'Unione Montana Matteo Cicconi - abbiamo affrontato il quadro della situazione attuale di questo nuovo percorso di ampio respiro che appunto va ad inserirsi nell'itinerario complessivo della via Lauretana, progetto interregionale che come tutti i cammini spirituali è di valenza internazionale. Per la nostra parte- continua Cicconi- l'ente montano è capofila  in relazione al tratto dell'antica via medioevale da Serravalle, Serrapetrona e Camerino a scendere verso Castelraimondo, Pioraco, San Severino, Treia e per il quale si è ottenuto un finanziamento regionale di 500 mila euro. Cifra importante ma - prosegue Cicconi- rispetto ai tanti chilometri di percorso, purtroppo limitata. È comunque un inizio: è già stata sistemata buona parte dei fondi stradali e posizionata la relativa segnaletica e dunque ci si sta organizzando adesso per la sua ulteriore valorizzazione, pensando anche ad un momento inaugurale  che potrà dare avvio ad una serie di attività promozionali.  Non posso che esprimere ringraziamento a tutti i sindaci che hanno collaborato  - aggiunge-; ora il compito nostro insieme a tutte le istituzioni, a cominciare dalla Regione Marche che ha elargito il finanziamento, è quello di lavorare  per un ulteriore impulso e sviluppo. Ora più che mai è importante dare stimolo a questi cammini -osserva Cicconi- e, particolarmente quelli di profilo spirituale che si inseriscono in un determinato contesto territoriale architettonico, di pregio anche culturale qual è il nostro territorio. È questo pertanto un ulteriore tassello che integra la nostra attività di promozione turistica del nostro territorio".  
Un ringraziamento particolare il presidente dell'Unione Montana Esino Musone intende rivolgerlo alla dottoressa Di Stefano i cui studi, iniziati da oltre un decennio, hanno avuto un ruolo determinante.  
"Rispetto a tanti altri cammini- sottolinea Cicconi-, il valore aggiunto e l'elemento importante del tracciato è proprio la sua storicità; il grande ringraziamento per un lavoro meticoloso riconosciuto da tutti, va dunque all'Università di Camerino  e in special modo alla prof.ssa Di Stefano  che possiamo considerare la "madre storica" di tutta la via. La sua, una vita dedicata allo studio di questo territorio e le siamo davvero grati perchè ci ha permesso di valorizzare e di riconoscere dal punto di vista anche istituzionale questo tratto della via Lauretana".  

c.c.

"Ringrazio chi ha svolto il lavoro fino ad ora, ma non ne farei una questione politica in vista delle prossime elezioni amministrative".

Il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, fuga ogni dubbio sulla questione dell'azienda municipalizzata che ha tenuto banco anche nella seduta del consiglio comunale di ieri.

Il primo cittadino ha, infatti, spiegato la situazione a seguito di una mozione presentata dai consiglieri Panicari e Lampa sul tema che nell'ultimo periodo ha scatenato un vero e proprio terremoto in consiglio con le dimissioni dell'assessore al Bilancio Tarcisio Antognozzi e quelle del Cda dell'Assem.

Alla base del disaccordo, secondo Antognozzi, "una diversa visione del futuro dell'azienda", mentre secondo il sindaco "la volontà di alcuni di agire in maniera frettolosa".

"Alle richieste che venivano fatte dalla minoranza - dice il sindaco - , visto anche quanto era stato percepito dalla popolazione, abbiamo risposto nel dettaglio con le motivazioni che ci vedevano contrari a questa eventuale fusione (L'ex assessore aveva proposto di fare un contratto di rete per la distribuzione dell'energia elettrica con una azienda di Chieti).
Prima di tutto - spiega il sindaco - non c'è l'urgenza di decidere subito e per questo abbiamo esposto le parti buroratiche e le mancanze che potevano esserci in un contratto di rete stipulato.
Inoltre fra qualche mese ci saranno le elezioni e far partire un nuovo meccanismo di un ramo d'azienda senza poi poterlo seguire sarebbe sbagliato.

Non c'è nemmeno preoccupazione per le 36 famiglie che lavorano all'Assem - aggiunge Rosa Piermattei - di cui è stato detto che potessero perdere il posto di lavoro. Non è assolutamente vero: credo, anzi, che per lungimiranza si dovrà comunque fare un consorzio che ci permetterebbe di avere la nostra identità e rassicurare la popolazione.
L'Assem è sempre stata un gioiello per la città ed il territorio.

Volevamo solo spiegare che, quanto accaduto, poteva restare in amministrazione: chiedevamo di prendere una decisione dopo essere tutti sicuri che venisse garantito all'Assem un futuro. Facendo le cose d fretta avremmo potuto sbagliare e questo ha portato alla confusione che si è trasformata in una occasione politica e in un cavallo di battaglia in vista delle prossime elezioni. Spero che la popolazione abbia capito - conclude - . Fra qualche giorno andremo a parlare con tutti i dipendenti dell'Assem e siamo sicuri che per l'azienda siano state scelte le persone giuste e siano state fatte le scelte migliori".

GS
Sono terminati a Frontignano di Ussita i tre giorni di sopralluoghi dell'Ustif per il collaudo delle seggiovie Lo Schiancio-Le Saliere e Pian dell’Arco-Belvedere.

"Come era prevedibile - dice il sindaco Silvia Bernardini - , dopo cinque anni di fermo, i sopralluoghi sono andati abbastanza bene, ma ci sono state diverse prescrizioni, dovute a componenti che non potevano essere verificati prima.
Sia per questo che per tutto il sistema, abbiamo concordato con il funzionario dell'Ustif che faremo il necessario per sistemare ogni cosa affinchè tutto svolto fatto ad arte.
Ce lo aspettavamo - ammette il sindaco - , sarebbe stato un miracolo se non ci fosse stata alcuna prescrizione".

Anche se fino al 5 marzo prossimo non si potrà sciare, la verifica degli impianti permetterà di riattivare le seggiovie dalla prossima primavera per poter rendere fuiribile la montagna ai turisti anche d'estate: "Dovremmo verificarlo con la successiva visita - dice il primo cittadino - perchè se a quel punto si potesse aprire, sempre tenendo conto che alcuni dei nostri impianti sono utilizzabili solo da sicatori, lo faremo. L'obiettivo - conclude - è di poter rendere utilizzabili gli impianti per la prossima stagione estiva, per rimettere in fuznione anche il sistema del bike park".

GS

È prevista per lunedì prossimo 22 febbraio a Camerino la consegna dei lavori per la realizzazione della nuova sede comunale provvisoria nell'area di Vallicelle.
Completamente finanziata con i fondi del sisma, la struttura ha ottenuto a luglio 2019  il via libera di Angelo Borrelli Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale e l'approvazione dell'importo di spesa. Lo scorso ottobre era stato approvato il progetto esecutivo e poco dopo è stata espletata la gara d'appalto. Il progetto definitivo è stato redatto dall'architetto Marco D'Annuntiis dello studio Mda Architetti associati di Corropoli. La nuova sede provvisoria del Comune occuperà una superficie di circa 1700 metri quadrati; sarà una struttura a due piani e ospiterà tutti gli uffci comunali che a seguito del sisma hanno dovuto essere dislocati in tre diverse situazioni in località Le mosse.  
"Una sede comunale degna di questo nome, seppur provvisoria- afferma l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- l'abbiamo avuta in mente sin dal giorno che ci siamo insediati e infatti già a luglio 2019 avevamo individuata larea e già ottenuto un assenso di massima sulla copertura finanziaria. Va da sè che nel tempo le opere pubbliche presentino spesso delle insidie  per cui qualche ritardo c'è stato, adesso però c'è la certezza di una copertura finanziaria di circa 2 milioni di euro ed è stata individuata la ditta che si è aggiudicata i lavori con un ribasso di circa il 26% e che vuole subito inziare ad operare. In via d'urgenza dunque lunedì prossimo i nostri uffici provvederanno a consegnare i lavori e siamo sicuri che entro l'anno riusciremo a trasferire nella nuova struttura tutti gli uffici comunali. Le condizioni di lavoro attuali- continua Fanelli- sono infatti molto diffcili per tutti i dipendenti, sia per i funzionari che debbono organizzare il lavoro, sia per la stessa amministrazione comunale che vede dislocati i vari settori in più punti. Tra poco saranno 5 anni che tutta la macchina lavora in condizioni davvero difficoltose e va dato atto a tutti i dipendenti di non esseresi mai lamentati. Nella nuova struttura - spiega Fanelli- verranno dunque trasferiti tutti gli uffici che attualmente sono ospitati nella sede del Contram, sia quelli della polizia municipale e settore ragioneria della palazzina vicina ( ex stazione della Polizia Stradale ), sia l'ufficio dei lavori pibblici  che da dopo il sisma occupa la palazzina di proprietà comunale vicina all'attuale caserma della Polizia stradale. Entro l'anno- conclude l'assessore- contiamo di terminare i lavori e trasferire gli uffici".
c.c.

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Scontro questa mattina a Macerata, intorno alle 7, in via dei Velini.
Per cause in corso di accertamento si sono scontrate due auto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118.
I pompieri sono stati impegnati nell'estrazione di uno dei due conducenti che era rimasto incastrato all'interno del proprio mezzo.
I due automobilisti sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.

GS

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Emanuela Leli è un’albergatrice, una ristoratrice e soprattutto una donna eclettica che sa reinventarsi continuamente. Gestisce con la sua famiglia una attività ricettiva a Pintura di Bolognola. Dopo la mancata riapertura degli impianti di risalita, siamo andati a trovarla e a vedere di persona come era la situazione in un giorno infrasettimanale in un posto che vive grazie ai flussi turistici.

Oggi a Pintura di Bolognola c’erano famiglie, bambini, ragazzi, persone adulte a godersi la montagna, il sole e la neve. Tutti erano ben distanziati. “La gente è venuta comunque, è da lunedì che è tutto pieno. La gente ha voglia di montagna, poi con le giornate belle, il tappeto per scivolare con bob e slittini, le famiglie sono accorse”. Questo lascia ben sperare in una situazione abbastanza complicata. “Sì, ci lascia sperare. Purtroppo la chiusura dello sci è stata una grossa batosta ma semplicemente perché è stata detta all'ultimo minuto. L'importante era non dare delle false aspettative alle persone.” Il turismo lo sappiamo crea lavoro e crea un indotto importantissimo. “In un posto come questo, credo che il turismo sia la prima risorsa economica della vallata del Fiastrone. Noi viviamo di turismo e anche la maggior parte delle famiglie che sono qui vivono di turismo che dà lavoro.” Tra te e i tuoi colleghi e anche con gli impianti scioviari, più o meno quante persone sono impiegate? “Sono circa trenta persone e per una realtà piccola come questa è un numero molto importante.”

Emanuela, cosa ti auguri per il futuro? “Mi auguro che questa pandemia possa terminare, che i vaccini funzionino perché li vedo come l'unica forma per venirne fuori e di poter tornare alla normalità.”



Barbara Olmai

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