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L’intenzione quella di dar vita ad un confronto diretto tra i 3 candidati alla carica di sindaco, sullo stile di quanto avviene negli Usa, in un incontro pubblico con la cittadinanza per confrontarsi sui temi più sentiti per la città. Questa l’idea della lista “San Severino Futura”, capitanata da Francesco Borioni, che ha invitato al confronto gli altri due candidati sindaci Rosa Piermattei per “San Severino Cambia” e Tarcisio Antognozzi di “Insieme per San Severino”.
Un invito che, però, sembra essere caduto nel vuoto “causa la mancata risposta – lamentano i rappresentanti di “San Severino Futura” – della candidata Rosa Piermattei. Non vediamo quali possano essere gli impedimenti, tanto più che da diverse parti, durante i nostri appuntamento di conoscenza ed incontro sul territorio sono arrivate richieste di questo tipo. E' naturale: i cittadini vogliono chiarezza e un confronto diretto tra le varie posizioni. Perché sottrarsi al confronto? Ha forse qualcosa da temere?"
Un invito che, però, sembra essere caduto nel vuoto “causa la mancata risposta – lamentano i rappresentanti di “San Severino Futura” – della candidata Rosa Piermattei. Non vediamo quali possano essere gli impedimenti, tanto più che da diverse parti, durante i nostri appuntamento di conoscenza ed incontro sul territorio sono arrivate richieste di questo tipo. E' naturale: i cittadini vogliono chiarezza e un confronto diretto tra le varie posizioni. Perché sottrarsi al confronto? Ha forse qualcosa da temere?"
Un incontro partecipato e dibattuto quello che si è tenuto a Pieve Torina nella sala Rubner. Presenti i funzionari dell’agenzia Invitalia chiamati a presentare le opportunità per l’imprenditoria, in particolare Resto Qui e ON Nuove Imprese a tasso zero.
Soddisfatto il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci, per la risposta del territorio: “Imprenditori, sindaci, associazioni di categoria sono intervenuti in rappresentanza di un tessuto produttivo che può ottenere, grazie agli incentivi statali, uno slancio importante. È questo il senso delle iniziative di informazione che stiamo portando avanti come Unione Montana attraverso lo sportello Europe Direct, favorendo anche incontri individuali con esperti per approfondimenti tecnici”.
Ad aprire i lavori l’assessore regionale al Bilancio e alla Ricostruzione, Guido Castelli, che ha salutato l’iniziativa lodando il dinamismo dei sindaci dell’area sisma per l’impegno continuamente profuso a favore delle proprie comunità e invitando i presenti a considerare le tante opportunità che si stanno aprendo sul fronte economico finanziario a livello nazionale e regionale.
“Resto Qui è una misura importante per sviluppare l’imprenditorialità dei nostri territori perché offre una opportunità in più - ha sottolineato Gentilucci - per 24 comuni dell’area sisma nei quali la percentuale di edifici inagibili supera il 50% non vi sono limiti di età per accedere ad incentivi fino al 50% a fondo perduto”.
Ad aprire i lavori l’assessore regionale al Bilancio e alla Ricostruzione, Guido Castelli, che ha salutato l’iniziativa lodando il dinamismo dei sindaci dell’area sisma per l’impegno continuamente profuso a favore delle proprie comunità e invitando i presenti a considerare le tante opportunità che si stanno aprendo sul fronte economico finanziario a livello nazionale e regionale.
“Resto Qui è una misura importante per sviluppare l’imprenditorialità dei nostri territori perché offre una opportunità in più - ha sottolineato Gentilucci - per 24 comuni dell’area sisma nei quali la percentuale di edifici inagibili supera il 50% non vi sono limiti di età per accedere ad incentivi fino al 50% a fondo perduto”.
Un invito, dunque, a sviluppare idee imprenditoriali e progettualità per giovani e meno giovani che vogliano scommettere sul loro futuro.

f.u.

f.u.
Il primo fine settimana dell’autunno assume i toni dell’arancione, quelli della XIII festa Nazionale del Plein Air alla scoperta dei Paesi bandiera arancione. Sabato 25 torna anche a Camerino, dopo un anno di interruzione dovuto all’emergenza sanitaria, l'evento tanto atteso che propone le mete dell’entroterra da scoprire all’insegna del turismo lento, che ogni anno celebra il rapporto privilegiato fra il turismo in libertà e i piccoli centri.
Gli amanti dell’abitar viaggiando sono portati a scoprire un’originale mappa d’Italia che li guiderà a conoscere tante località in quasi tutte le regioni. Un aperitivo gustoso composto dai sapori dell’entroterra maceratese farà da benvenuto nella città ducale per i visitatori che saranno accolti dall’Amministrazione comunale nell’area camper, dove saranno consegnati anche dei kit utili per il fine settimana.
Arte, guide alla scoperta della città e musica accompagneranno i due giorni: sabato sera il concerto “Correnti e Correnti” note di clarinetto e marimba. La domenica mattina sarà dedicata alla visita del rinnovato edificio Venanzina Pennesi, sede dei musei civici e diocesani.
“Abbiamo aperto l’estate proprio con la consegna della Bandiera Gialla della Federazione nazionale Associazione campeggiatori turistici d’Italia, per aver investito in accoglienza e servizi di qualità a favore del Turismo del movimento – spiega l’assessore Giovanna Sartori – un riconoscimento di qualità per Camerino, di cui siamo molto orgogliosi, destinato alle strutture o località che si distinguono per investimenti in accoglienza e servizi, a favore del “Turismo del movimento”. Ecco, iniziamo questa nuova stagione proseguendo quella strada, con un evento che valorizza il turismo en plein air”.
Arte, guide alla scoperta della città e musica accompagneranno i due giorni: sabato sera il concerto “Correnti e Correnti” note di clarinetto e marimba. La domenica mattina sarà dedicata alla visita del rinnovato edificio Venanzina Pennesi, sede dei musei civici e diocesani.
“Abbiamo aperto l’estate proprio con la consegna della Bandiera Gialla della Federazione nazionale Associazione campeggiatori turistici d’Italia, per aver investito in accoglienza e servizi di qualità a favore del Turismo del movimento – spiega l’assessore Giovanna Sartori – un riconoscimento di qualità per Camerino, di cui siamo molto orgogliosi, destinato alle strutture o località che si distinguono per investimenti in accoglienza e servizi, a favore del “Turismo del movimento”. Ecco, iniziamo questa nuova stagione proseguendo quella strada, con un evento che valorizza il turismo en plein air”.
“Sharper”, il progetto europeo per la Notte dei ricercatori, approda a Macerata e Camerino anche quest'anno per proporre attività di intrattenimento e approfondimento in compagnia delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Camerino.
In contemporanea in tutta Europa infatti, venerdì 24settembre anche a Macerata e Camerino (MC), si svolgerà la “Notte europea dei Ricercatori” che prevede un fitto programma dedicato principalmente agli studenti. Per l’occasione, in entrambe le città, dalle ore 17.00 alle ore 20.0 0, sarà presente uno stand della Polizia Scientifica della Questura di Macerata che verrà allestito con la collaborazione del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Ancona, presso il quale operatori specializzati della Polizia di Stato mostreranno gli strumenti e le più moderne apparecchiature di cui dispone la Polizia Scientifica.
Gli operatori della Polizia Scientifica saranno inoltre a disposizione per rispondere alle tante domande che normalmente vengono loro rivolte in tali occasioni, soprattutto dagli studenti.
Gli operatori della Polizia Scientifica saranno inoltre a disposizione per rispondere alle tante domande che normalmente vengono loro rivolte in tali occasioni, soprattutto dagli studenti.
Nell’ambito dei servizi sul territorio a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti predisposti dal Comando provinciale Carabinieri di Macerata, i militari della stazione di Corridonia hanno arrestato nella notte, un cittadino pakistano, 43enne, nullafacente. L’uomo già noto alle forze dell’ordine e residente a Corridonia, a seguito di controllo, e’ stato trovato in possesso di circa 15 grammi di eroina, suddivisi in diversi involucri pronti per lo spaccio, un bilancino elettronico di precisione e la somma di circa 500,00 euro quale provento dell’attività illecita. Oggi l’udienza di convalida dell’arresto presso il tribunale di Macerata.
I Carabinieri della stazione di Civitanova Marche, in esecuzione di ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Ancona, hanno arrestato un cittadino italiano, 66enne, residente nella citta’ costiera. L’uomo si e’ reso responsabile di continue e reiterate violazioni circa le prescrizioni della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Civitanova Marche in relazione a condanne precedenti per reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessi in altra provincia.
I Carabinieri della stazione di Recanati hanno recuperato e sottoposto a sequestro 35 grammi di marijuana con relativo bilancino elettronico di precisione e diverse bustine per la conservazione della sostanza; il tutto, abbandonato da due giovani in corso di identificazione, e’ stato rinvenuto in un’ area comune all’interno di uno stabile multipiano, adibito a garages della città leopardiana.
c.c.
I Carabinieri della stazione di Civitanova Marche, in esecuzione di ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Ancona, hanno arrestato un cittadino italiano, 66enne, residente nella citta’ costiera. L’uomo si e’ reso responsabile di continue e reiterate violazioni circa le prescrizioni della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Civitanova Marche in relazione a condanne precedenti per reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessi in altra provincia.
I Carabinieri della stazione di Recanati hanno recuperato e sottoposto a sequestro 35 grammi di marijuana con relativo bilancino elettronico di precisione e diverse bustine per la conservazione della sostanza; il tutto, abbandonato da due giovani in corso di identificazione, e’ stato rinvenuto in un’ area comune all’interno di uno stabile multipiano, adibito a garages della città leopardiana.
c.c.
"L'amministrazione comunale di Camerino è entrata a gamba tesa nelle decisioni assunte da un'altra amministrazione mettendone in discussione l'autonomia di scelta".
È con queste parole che, a mezzo comunicato stampa, viene ad essere stigmatizzato il parere contrario espresso dalla giunta di Camerino nei confronti di quella di Fiastra, colpevole, secondo il sindaco Sandro Sborgia, di aver chiesto, per la propria scuola, di poter entrare a far parte dell'istituto comprensivo Monsignor Paoletti di Pieve Torina.
"Chi si comporta in questo modo - dichiara il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia - dimostra di non avere chiaro cosa significhi amministrare seguendo principi di democrazia. Dimostra un assoluto non rispetto della libera scelta di una comunità, quella che rappresento in qualità di sindaco, che ha espresso un chiaro intento per quanto riguarda la questione. Se abbiamo fatto questa scelta l'abbiamo fatta per buone ragioni e in modo ponderato, non per fare dispetto a qualcuno.
Il comune di Fiastra – prosegue Scaficchia - ha esigenze differenti rispetto a quelle di una cittadina come Camerino, e sono le medesime esigenze degli altri comuni che fanno parte della strategia per le aree interne, per i quali la scuola ha un valore fondamentale in ottica ripartenza post sisma. Non a caso, dell'istituto comprensivo di Pieve Torina fanno già parte le scuole di Muccia, Valfornace e Visso. Non tollereremo alcuna intromissione in scelte che riguardano i bambini di Fiastra e le loro famiglie, scelte fatte in modo responsabile per tutelarne la dignità come alunni oggi, e come cittadini domani".
È con queste parole che, a mezzo comunicato stampa, viene ad essere stigmatizzato il parere contrario espresso dalla giunta di Camerino nei confronti di quella di Fiastra, colpevole, secondo il sindaco Sandro Sborgia, di aver chiesto, per la propria scuola, di poter entrare a far parte dell'istituto comprensivo Monsignor Paoletti di Pieve Torina.
"Chi si comporta in questo modo - dichiara il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia - dimostra di non avere chiaro cosa significhi amministrare seguendo principi di democrazia. Dimostra un assoluto non rispetto della libera scelta di una comunità, quella che rappresento in qualità di sindaco, che ha espresso un chiaro intento per quanto riguarda la questione. Se abbiamo fatto questa scelta l'abbiamo fatta per buone ragioni e in modo ponderato, non per fare dispetto a qualcuno.
Il comune di Fiastra – prosegue Scaficchia - ha esigenze differenti rispetto a quelle di una cittadina come Camerino, e sono le medesime esigenze degli altri comuni che fanno parte della strategia per le aree interne, per i quali la scuola ha un valore fondamentale in ottica ripartenza post sisma. Non a caso, dell'istituto comprensivo di Pieve Torina fanno già parte le scuole di Muccia, Valfornace e Visso. Non tollereremo alcuna intromissione in scelte che riguardano i bambini di Fiastra e le loro famiglie, scelte fatte in modo responsabile per tutelarne la dignità come alunni oggi, e come cittadini domani".
Elezioni, Borioni: "Non solo ricostruzione, la città guardi avanti. Vogliamo un Ufficio Europa"
22 Set 2021
“Ricostruzione post sismica, ma anche visione e prospettive future”. Sono gli obiettivi di San Severino Futura che, nel tardo pomeriggio di oggi, ha ospitato il vicepresidente del Parlamento Europeo, Fabio Massimo Castaldo, per parlare di fondi europei, PNNR e potenziali progettualità legate alla città settempedana. “Siamo a buon punto per il post sisma – dice Francesco Borioni, leader della neonata coalizione progressista – per questo è il momento di occuparsi anche della San Severino che verrà. Il futuro del nostro Paese e, di conseguenza, quello delle piccole realtà, è legato a doppio filo alle opportunità che bandi e fondi europei potranno offrire ai piccoli Comuni. Il nostro è un tessuto socio-economico gravemente vessato dal sisma – spiega Borioni –, ma che deve necessariamente guardare oltre la sola ricostruzione fisica. C’è bisogno di attività di rete, collegandoci con enti sovracomunali fino ad arrivare a Bruxelles. È assolutamente necessario”.
Sulla falsariga del modello nazionale, massicciamente rispettato nel caso del centrodestra, anche San Severino ha presentato un’intesa giallo-rossa, con riferimenti diretti al Governo Conte II. La presenza del vicepresidente del Parlamento Europeo, esponente pentastellato, ne è un esempio. La proposta, arrivata in maniera congiunta sia da Castaldo che dalla lista guidata da Borioni, è quella di aprire un “Ufficio Europa”: un nuovo dipartimento legato all’amministrazione comunale, la cui prerogativa è quella di seguire puntualmente bandi europei che l’Unione metterà a disposizione dei Comuni. Una proposta che Fabio Massimo Castaldo giudica “assolutamente necessaria: il PNNR è l’ultimo treno disponibile per riuscire a dimostrare la credibilità del Sistema Italia in seno all’Unione Europea. Con il secondo Governo Conte siamo riusciti a ottenere un nuovo strumento: il debito condiviso. Ora è il momento di agire, sconfiggendo le logiche attendiste e miopi che hanno spesso contraddistinto il nostro Paese. La proposta di un Ufficio Europa era stata fatta anche al sindaco Piermattei, con una mia disponibilità a formare professionalità pronte a quei ruoli – spiega Castaldo –: purtroppo non abbiamo avuto risposta. Ora è il momento di agire”.
“San Severino deve avere un ufficio di questo tipo – prosegue ancora Castaldo, a cui ha poi fatto eco Borioni –, ed è uno dei punti cardine di questa lista. Dovrà essere uno strumento operativo che monitori tutti i bandi lanciati dall'UE, programmando e anticipando le progettualità legate a questi fondi. Ma dovrà essere anche un'interfaccia per il territorio. I cittadini che vogliono investire in questi luoghi devono sapere quali opportunità possono cogliere per trasformare le loro idee in realtà, portando reddito in città. L’Università di Camerino – chiude Castaldo – ha attivato un Master in Europrogettazione con la possibilità, per gli studenti, di attivare contatti privilegiati a Bruxelles. Questo ufficio dovrà rappresentare una risorsa e un metodo di lavoro di riferimento per un'amministrazione che intende guardare al futuro”.
“Il PNNR è l’ultimo vagone dell'ultimo treno per rilanciare il Paese – ha affermato Borioni in chiusura –. Crediamo in questo ‘Ufficio Europa’, è un punto cardine del nostro programma. Siamo pronti a governare con una squadra capace e dai grandi appoggi. Se dovessimo essere eletti, saremo pronti a partire subito. Ci sono tante opportunità, bisogna solo coglierle. Bisogna accelerare in tutti gli ambiti, guardando oltre la sola ricostruzione, che resta comunque fondamentale”.
l.c.
Sulla falsariga del modello nazionale, massicciamente rispettato nel caso del centrodestra, anche San Severino ha presentato un’intesa giallo-rossa, con riferimenti diretti al Governo Conte II. La presenza del vicepresidente del Parlamento Europeo, esponente pentastellato, ne è un esempio. La proposta, arrivata in maniera congiunta sia da Castaldo che dalla lista guidata da Borioni, è quella di aprire un “Ufficio Europa”: un nuovo dipartimento legato all’amministrazione comunale, la cui prerogativa è quella di seguire puntualmente bandi europei che l’Unione metterà a disposizione dei Comuni. Una proposta che Fabio Massimo Castaldo giudica “assolutamente necessaria: il PNNR è l’ultimo treno disponibile per riuscire a dimostrare la credibilità del Sistema Italia in seno all’Unione Europea. Con il secondo Governo Conte siamo riusciti a ottenere un nuovo strumento: il debito condiviso. Ora è il momento di agire, sconfiggendo le logiche attendiste e miopi che hanno spesso contraddistinto il nostro Paese. La proposta di un Ufficio Europa era stata fatta anche al sindaco Piermattei, con una mia disponibilità a formare professionalità pronte a quei ruoli – spiega Castaldo –: purtroppo non abbiamo avuto risposta. Ora è il momento di agire”.
“San Severino deve avere un ufficio di questo tipo – prosegue ancora Castaldo, a cui ha poi fatto eco Borioni –, ed è uno dei punti cardine di questa lista. Dovrà essere uno strumento operativo che monitori tutti i bandi lanciati dall'UE, programmando e anticipando le progettualità legate a questi fondi. Ma dovrà essere anche un'interfaccia per il territorio. I cittadini che vogliono investire in questi luoghi devono sapere quali opportunità possono cogliere per trasformare le loro idee in realtà, portando reddito in città. L’Università di Camerino – chiude Castaldo – ha attivato un Master in Europrogettazione con la possibilità, per gli studenti, di attivare contatti privilegiati a Bruxelles. Questo ufficio dovrà rappresentare una risorsa e un metodo di lavoro di riferimento per un'amministrazione che intende guardare al futuro”.
“Il PNNR è l’ultimo vagone dell'ultimo treno per rilanciare il Paese – ha affermato Borioni in chiusura –. Crediamo in questo ‘Ufficio Europa’, è un punto cardine del nostro programma. Siamo pronti a governare con una squadra capace e dai grandi appoggi. Se dovessimo essere eletti, saremo pronti a partire subito. Ci sono tante opportunità, bisogna solo coglierle. Bisogna accelerare in tutti gli ambiti, guardando oltre la sola ricostruzione, che resta comunque fondamentale”.
l.c.
Il Taxi di Zia Caterina fa tappa a Caldarola
22 Set 2021
A Caldarola arriva il taxi più colorato e bizzarro del mondo, quello di Zia Caterina.
Farà tappa, lunedì 27, nel paese dei cardinali Pallotta, incontrando i cittadini presso la Sala Annalena Tonelli, il Taxi Milano 25, alla cui guida c'è zia Caterina, al secolo Caterina Bellandi, divenuta famosa in tutta Italia per la sua opera di assistenza ai bambini malati di tumore che lei accompagna con allegria e leggerezza nel proprio taxi colorato e pieno di peluche.
Farà tappa, lunedì 27, nel paese dei cardinali Pallotta, incontrando i cittadini presso la Sala Annalena Tonelli, il Taxi Milano 25, alla cui guida c'è zia Caterina, al secolo Caterina Bellandi, divenuta famosa in tutta Italia per la sua opera di assistenza ai bambini malati di tumore che lei accompagna con allegria e leggerezza nel proprio taxi colorato e pieno di peluche.
Zia Caterina infatti è alla guida di una comunità di volontari e amici per aiutare i bambini negli ospedali e non solo. Inoltre Zia Caterina è anche la protagonista di un libro, scritto da Alessandra Cotoloni, dove racconta la sua storia partendo dall’inizio dell’avventura, quando Stefano, il grande amore scomparso, le lasciò in eredità il proprio strumento di lavoro: il Taxi Milano25.
Non solo un incontro con i cittadini, ma, in accordo con la dirigente scolastica e gli insegnanti, anche con bambini e ragazze dell'istituto comprensivo "De Magistris" la mattina di martedì 28.

f.u.
Non solo un incontro con i cittadini, ma, in accordo con la dirigente scolastica e gli insegnanti, anche con bambini e ragazze dell'istituto comprensivo "De Magistris" la mattina di martedì 28.

f.u.
La Ferrovia Subappenninica Italica diventa realtà. Domenica viaggio inaugurale del treno storico
22 Set 2021
La "Ferrovia Subappenninica Italia" diventa realtà. Domenica 26 settembre viaggio inaugurale del treno storico nella tratta Ancona - Fabriano - Pergola.
“La riapertura della Ferrovia Subappennina Italica, ad un anno dall’insediamento della giunta Acquaroli, è un simbolo concreto che si aggiunge alla visione che la Regione Marche ha delle infrastrutture. Una regione che vuole essere sempre più interconnessa e intermodale, puntando, per ciò che riguarda il trasporto ferroviario, al raddoppio e velocizzazione della Orte–Falconara e alla collaborazione con i colleghi della dorsale Adriatica, dall’Emilia Romagna alla Puglia, per l’alta velocità, connettendo le grandi reti alle linee dei territori interni, in una efficace e pragmatica sinergia tra costa ed entroterra", dichiara l'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli.
La Ferrovia Subappenninica Italica nasce come una dorsale alternativa alla linea costiera Adriatica e raggiunge la Valle del Cesano, attraversando alcuni tra i luoghi più affascinanti delle Marche.
“La riapertura della Ferrovia Subappennina Italica, ad un anno dall’insediamento della giunta Acquaroli, è un simbolo concreto che si aggiunge alla visione che la Regione Marche ha delle infrastrutture. Una regione che vuole essere sempre più interconnessa e intermodale, puntando, per ciò che riguarda il trasporto ferroviario, al raddoppio e velocizzazione della Orte–Falconara e alla collaborazione con i colleghi della dorsale Adriatica, dall’Emilia Romagna alla Puglia, per l’alta velocità, connettendo le grandi reti alle linee dei territori interni, in una efficace e pragmatica sinergia tra costa ed entroterra", dichiara l'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli.
La Ferrovia Subappenninica Italica nasce come una dorsale alternativa alla linea costiera Adriatica e raggiunge la Valle del Cesano, attraversando alcuni tra i luoghi più affascinanti delle Marche.
Il treno storico partirà da Ancona alle 9:35 e arriverà a Fabriano alle 11:05, dov’è prevista la cerimonia di inaugurazione alla presenza dei Sindaci dei territori coinvolti. La partenza da Ancona “non è stata scelta a caso – ha sottolineato l’Assessore Baldelli – poiché il nostro capoluogo deve diventare la porta delle Marche sull'Italia e sul mondo”.
Il treno proseguirà poi verso Sassoferrato e Bellisio, lambendo il suggestivo Santuario della Madonna del Sasso, per giungere infine a Pergola. Nel corso della giornata i passeggeri visiteranno il Museo dei Bronzi Dorati di Pergola, le miniere di zolfo di Cabernardi. L’intero percorso sarà accompagnato dalle storie e dall’attività di animatori e guide. Sarà possibile degustare, sul treno e poi a pranzo in alcuni ristoranti locali, alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Il treno proseguirà poi verso Sassoferrato e Bellisio, lambendo il suggestivo Santuario della Madonna del Sasso, per giungere infine a Pergola. Nel corso della giornata i passeggeri visiteranno il Museo dei Bronzi Dorati di Pergola, le miniere di zolfo di Cabernardi. L’intero percorso sarà accompagnato dalle storie e dall’attività di animatori e guide. Sarà possibile degustare, sul treno e poi a pranzo in alcuni ristoranti locali, alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Esercita l'attività dopo averla cessata per frodare il fisco, denunciata dalle Fiamme Gialle
22 Set 2021
La titolare di una ditta individuale di confezionamento in serie di abbigliamento è stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza di Civitanova Marche che l’hanno denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno ricostruito la posizione fiscale della ditta che, a fronte di un debito erariale di 481 mila 122 euro per mancato pagamento di imposta sul reddito ed Iva, aveva formalmente cessato l’attività che però, di fatto, continuava ad esercitare attraverso una nuova posizione fiscale apparentemente in regola.
La successiva perquisizione nei locali dove la donna proseguiva la propria attività ha portato al sequestro di 36 mila 800 euro ritenuti pertinenti al reato fiscale contestato, per il quale la titolare rischia la reclusione fino a 6 anni.
f.u.
Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno ricostruito la posizione fiscale della ditta che, a fronte di un debito erariale di 481 mila 122 euro per mancato pagamento di imposta sul reddito ed Iva, aveva formalmente cessato l’attività che però, di fatto, continuava ad esercitare attraverso una nuova posizione fiscale apparentemente in regola.
La successiva perquisizione nei locali dove la donna proseguiva la propria attività ha portato al sequestro di 36 mila 800 euro ritenuti pertinenti al reato fiscale contestato, per il quale la titolare rischia la reclusione fino a 6 anni.
f.u.
