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“È il regalo di Natale che ho desiderato più di ogni altra cosa da quando sono avvenuti i terribili eventi sismici del 2016. Ora, finalmente, i nostri anziani potranno tornare a casa”.
È soddisfatto il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per la soluzione trovata per gli ospiti della casa di riposo di Pieve Torina, attualmente accolti all’ex ospedale di Matelica. In attesa della fine dei lavori nel complesso Sant’Agostino destinato ad ospitarli definitivamente, è stata infatti approvata la delocalizzazione che prevede la possibilità di trasferire gli anziani in una struttura temporanea perfettamente attrezzata e idonea per la loro gestione.
“Nel mese di dicembre avremo la possibilità di poterli far tornare a Pieve Torina grazie al coinvolgimento del presidente della regione, Francesco Acquaroli, che si è prodigato perché questo desiderio divenisse realtà, e al capodipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, sempre vicino al nostro territorio. I nostri anziani potranno finalmente tornare a respirare l’aria di casa, disponendo di camere con massimo due posti letto, bagno personale, il tutto all’interno di un’area parco dove poter fare, se la stagione lo permette, anche delle uscite accompagnati. Sono orgoglioso di questo risultato che ho perseguito incessantemente e che oggi, finalmente, abbiamo raggiunto”.




In seguito alla surroga della dimissionaria Manila Bellomaria, Alessio Micucci, 24enne, ottico, è entrato a far parte del Consiglio comunale tra le fila della maggioranza guidata da Massimo Baldini.

Micucci, quali sono le tematiche che le stanno più a cuore e che vorrebbe portare all’attenzione del Consiglio comunale?

"Sicuramente le tematiche giovanili: il mio obiettivo è coinvolgere i giovani in attività culturali e ludiche, con l’aiuto della Pro Loco e delle altre associazioni; i giovani devono essere fonte di rinnovo positivo".

Come giudica l’operato della Giunta Baldini nel suo primo biennio di legislatura?

"In questi due anni Matelica Futura ha preso a cuore le tematiche affrontate in campagna elettorale, tra cui la ricostruzione post-sisma, passando da una forte sburocratizzazione delle pratiche per il rifacimento delle scuole, la cura del verde pubblico col rifacimento dei selciati, l’avvio dei lavori a Palazzo Ottoni ed il rifacimento del manto stradale dissestato sulla strada statale principale. Sono felice ed orgoglioso di far parte di questa maggioranza, perché si può finalmente dire di essere passati dalle parole ai fatti".

Allargandoci a fatti di rilievo nazionale, come valuta il ruolo del suo partito, la Lega, all’interno del Governo Draghi?

"Posso dire che la Lega di Matteo Salvini sta cercando di moderare le proposte avanzate da PD e 5 Stelle su Green Pass, infrastrutture e quant’altro: la Lega ha messo al centro dei suoi progetti per il Paese il cittadino e la concretezza nel risolvergli i problemi. Per quanto riguarda il Green Pass, ha precisato di volerne prima discutere in Parlamento, piuttosto che approvare emendamenti a scatola chiusa; a mio parere il contributo che la Lega ha portato finora all’interno del Governo Draghi è stato buono e di supporto".

Alessio Botticelli
Grave infortunio sul lavoro per un agricoltore, in località Cimarella di Macerata. L’uomo era impegnato nella vendemmia quando, per cause in corso di accertamento, è stato investito dal rimorchio di un trattore che si trovava nel vigneto. Immediato l’allarme sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, i sanitari del 118 che viste le condizioni del ferito ne hanno disposto il trasporto in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette dove l’agricoltore si trova ricoverato.

f.u.
Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio lungo la strada che dalla frazione Convento di Urbisaglia conduce a Loro Piceno. Per cause in corso di accertamento un uomo di 60 anni, che stava percorrendo l’arteria a bordo della propria Fiat Stilo, ha perso il controllo della vettura, uscendo di strada e concludendo la propria corsa contro un albero. Immediato l’allarme, sul posto sono giunti  i vigili del fuoco, i carabinieri di Tolentino e i sanitari del 118, che hanno soccorso il sessantenne trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. Fortunatamente le condizioni dell’uomo non sono gravi.

f.u.

“Di Bolina” colora Santa Maria in Selva. La cooperativa sociale di Treia ha realizzato alcune opere di street art nella frazione in occasione della sagra della polenta.

L’edizione 2021 della manifestazione è la prima a essere organizzata senza don Giuseppe Branchesi, per tutti “don Peppe”, venuto a mancare il 19 aprile del 2020 a causa del Coronavirus. Il sacerdote era molto legato alla realtà di “Di Bolina”, la quale nella località treiese gestisce un centro socio-educativo per persone con disabilità, svolgendo servizi assistenziali riferibili al disagio psicologico. Le decorazioni fatte su strade vogliono rappresentare quel senso di comunità tanto caro a don Peppe, segnando l’ingresso alla sagra (ultimi appuntamenti sabato 25 e domenica 26 settembre) ma non solo: nei mesi a seguire i disegni saranno utilizzati per organizzare giochi della tradizione e, ad esempio, tornei di scacchi e di dama. Si tratta di uno speciale “benvenuto” anche per quanti intraprenderanno il cammino dell’antica via Romano-Lauretana verso la Basilica della Santa Casa.

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«Il comitato della sagra della polenta ha voluto in questo modo rimarcare la sensibilità di don Peppe verso le attività e gli ospiti della cooperativa “Di Bolina” - spiegano gli stessi organizzatori -, oltre a far conoscere le attività del centro ai tanti visitatori che giungono per la festa da tutta la regione». La collaborazione artistica è stata seguita passo dopo paso dagli educatori e dal componente del comitato Gabriele Soldini: «Le opere d’arte realizzate dai ragazzi nelle aree gentilmente concesse dalla società Abbadiense Srl (nella persone del presidente, l’ing. Goffredo Spernanzoni) rappresentano la continuità di un percorso intrapreso insieme verso la realizzazione di una struttura da destinare al “dopo di noi” - si sottolinea dal comitato -, un progetto promosso dall’associazione “Oltre i limiti” che riunisce le famiglie coinvolte nelle attività della cooperativa».

Molteplici sono, tuttavia, le iniziative messe in campo a Santa Maria in Selva dal punto di vista cultura e sportivo, alle quali si aggiungono e si intrecciano in questi giorni gli appuntamenti della sagra, tra cui un convegno proprio in onore di don Branchesi: «Da qui con lui sono partiti i gemellaggi della città di Treia in tutta Europa, così come la società di calcio “Abbadiense” (militante in seconda categoria) che rappresenta un altro importante punto di riferimento - sottolineano gli organizzatori della sagra -, essere vicino alle persone in difficoltà è il miglior modo di ricordare “don Peppe”. Inoltre, con le vendite del libro “Grazie fratello” curato dal giornalista Maurizio Verdenelli è continuata la costruzione di una biblioteca e di spazi polifunzionali in Africa, per le famiglie e i giovani del Togo, ma tante altre sono le idee in divenire».

A ribadire la valenza delle opere d’arte su strada dipinte dagli ospiti di “Di Bolina” è anche il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari che a Santa Maria in Selva è di casa: «È stato un gesto incisivo e commovente - dice - fatto da una realtà della quale forse non tutti sono pienamente consapevoli o rendono merito. “Di Bolina” è un orgoglio e non posso non pensare a Giovanni Soldini (ex assessore ai Servizi sociali di Treia) che aveva fortemente voluto questa realtà e che oggi ci guarda dal cielo».

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L’ultimo appuntamento del tour CNA dedicato agli incontri con i candidati sindaci ha fatto tappa a Castelraimondo, dove il presidente dell’associazione maceratese Maurizio Tritarelli ha posto ad entrambi i candidati alla fascia tricolore di primo cittadino i temi prioritari della ricostruzione post-sisma e quello delle risorse in arrivo da Bruxelles: “Castelraimondo, come altri comuni dell’entroterra, ha un basso tasso di imprenditorialità con circa una impresa ogni 11 abitanti. Crediamo quindi sia opportuno da parte della prossima amministrazione comunale mettere in campo sostegni e agevolazioni a chi vorrà creare impresa. Le risorse – prosegue Tritarelli – per la post-ricostruzione e quelle previste nel PNRR, ci sono e ci saranno”.

Un progetto di lungo periodo quello proposto dal presidente Tritarelli che però va pianificato fin da subito: “Occorre far sedere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti, a qualsiasi livello ed in rappresentanza di tutte le parti in causa. È fondamentale ascoltare i diversi fabbisogni, le aspettative e le proposte e quindi coinvolgere i migliori professionisti per tradurre tutte le informazioni in progetti concreti ed efficaci”.

Il metodo partecipativo proposto da CNA per la gestione dei fondi europei è stato accolto favorevolmente dai due candidati.

Patrizio Leonelli ha precisato innanzitutto come già alcune risorse siano in arrivo grazie a progetti presentati dall’ultima amministrazione in carica a Castelraimondo. Leonelli ha quindi sottolineato che saranno realizzate diverse opere, tra cui una scuola di alto livello per la formazione professionale, la sistemazione del palazzo comunale da destinare ad altre attività, l’ammodernamento del cavalcavia al centro della città e la nuova sede del municipio nel borgo cittadino. Il candidato ha condiviso l’importanza di saper intercettare le risorse europee disponibili, mettendo per questo a disposizione l’esperienza amministrativa personale e quella della sua squadra.

Costantino Mariani ha raccolto l’invito di Tritarelli, sottolineando come la disponibilità di dati, indicatori e progetti che la CNA, grazie al Centro Studi, al Team sisma e alla rete di consulenti, è in grado di mettere a disposizione saranno fondamentali. Mariani ha quindi posto la ricostruzione in cima alle priorità della sua agenda amministrativa, evidenziato come Castelraimondo sarà chiamato a recuperare l’ultimo anno trascorso senza una guida politica. Il candidato ha espresso la volontà di formare ed adeguare la struttura organizzativa del Comune in modo da renderla efficace e capace, anche con l’aiuto di specifiche professionalità esterne, di intercettare i finanziamenti pubblici disponibili.
Un bembino di 4 anni è stato investito da un'auto mentre con la mamma e altri due fratellini stava attraversando la strada sulle strisce pedonali per recarsi all'asilo. È accaduto a Macerata in via Maffeo Pantaleoni, questa mattina poco prima delle 8.  Il piccolo stava attraversando la strada  vicino ai propri familiari, quando è sopraggiunto un veicolo che lo ha urtato. A chiarire la dinamica dell'incidente saranno gli accertamenti eseguiti dalla polizia locale. La macchina dei soccorsi si è immediatamente attivata con il pronto arrivo sul posto dei sanitari del 118 che, prestate le prime cure al piccolo, ne hanno poi predisposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette in Ancona.

c.c.
Il Parco dei Monti Sibillini  sin dalla sua nascita, si è sempre preoccupato di favorire un equilibrio armonico tra natura e uomo. È chiaro che, a volte, questo equilibrio rischia di incrinarsi. Ed è per ciò che, per quanto di sua competenza, l’ente ha sempre cercato di mettere in campo tutte le azioni possibili per ovviare a situazioni di contrasto. Principale strumento è l'indennizzo dei danni provocati dalla fauna selvatica, anche alla zootecnia, ma ne sono esempio anche i contributi concessi per le recinzioni elettrificate a difesa degli animali da allevamento.

I recenti attacchi al bestiame al pascolo nella valle del Fargno sono stati subito affrontati a livello istituzionale con un incontro con il sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, e con la società proprietaria del bestiame coinvolta nell’incidente, che ha comportato la perdita di due vitelli.

“Il Parco - ha dichiarato il presidente dell’ente, Andrea Spaterna - attiverà fototrappole per cercare di identificare il branco di lupi ritenuto autore dell’attacco. Non escludiamo di catturarne un esemplare per dotarlo di radiocollare satellitare per poi rilasciarlo per studiarne i movimenti ed approntare strategie di prevenzione. Di certo dobbiamo salvaguardare la legittima pretesa degli allevatori affinché non si ripetano o, almeno, si limitino al massimo gli attacchi al bestiame, prevedendo forme di ristoro efficaci; d’altra parte, dobbiamo considerare che il lupo è animale simbolo del Parco, nel quale svolge un ruolo ecologico fondamentale dal punto di vista faunistico ed è anche predatore dei cinghiali che rappresentano un problema forse più serio dei lupi per l’economia del territorio”
Il mancato smaltimento delle macerie, il cumulo dei progetti, la difficoltà di reperimento di manodopera e di alloggi per le maestranze. Sono queste le problematiche legate alla ricostruzione che l’Arcivescovo Francesco Massara ha presentato all’incontro con Confindustria, ANCE Marche, il Commissario Straordinario Giovanni Legnini e i vertici regionali. L’impegno è quello di costituire quanto prima una cabina di regia per affrontare in sinergia le problematiche economiche e sociali legate al post sisma 2016.

“Sono questioni che non possono essere affrontate singolarmente – afferma l’Arcivescovo –. I problemi delle imprese, il caro prezzi sui materiali edili, lo smaltimento delle macerie: solo una cabina di regia dedicata può attivare i giusti collegamenti e creare un coordinamento tra le diverse istituzioni e i soggetti che si occupano della ricostruzione. Bisogna essere consapevoli che già in questo momento i lavori sono fortemente rallentati: andando avanti di questo passo vedremo soltanto piccoli cantieri, non la vera ricostruzione di cui abbiamo bisogno. Le posizioni dei presenti – continua Massara – sono state unanimi. Ora bisogna individuare al più presto le professionalità che comporranno questa cabina: è necessario, altrimenti i diversi ambiti del problema continueranno a essere affrontati settorialmente, senza visione di insieme”.

La chiusura dell’Arcivescovo Massara è sui risvolti sociali della ricostruzione: “La gente è sfinita da cinque anni di difficoltà. Non si può prescindere da una netta accelerazione della ricostruzione: ne va del futuro dell’entroterra”.

l.c.
Tragedia sui binari lungo la linea ferroviaria Civitanova Marche - Fabriano, dove un uomo è finito sotto il treno poco prima della stazione maceratese di Fontescodella.

Secondo le prime testimonianze l'uomo sarebbe stato visto camminare lungo i binari ed è poi finito sotto il convoglio che viaggiava in direzione di Fabriano. Il conduttore ha immediatamente bloccato il treno per permettere i soccorsi con vigili del fuoco, sanitari del 118, carabinieri, polizia di stato e polizia locale giunti sul posto dell'incidente.

Purtroppo, però, la morte dell'uomo è stata istantanea.

A condurre le indagini la polizia che non esclude possa trattarsi di un gesto volontario.

Traffico ferroviario bloccato, con le Ferrovie che hanno immediatamente predisposto pulmann sostitutivi per i viaggiatori.

f.u.

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