Viabilità riorganizzata in via D’Accorso a Camerino con la realizzazione di aree parcheggi, zone carico e scarico e fermate autobus.Così come avvenuto in precedenza in via Le Mosse, dove erano stati attivati anche dispositivi per il rilievo della presenza di pedoni, anche ai fini di una maggiore sicurezza degli automobilisti e dei pedoni, l’intera sede stradale che dalla rotonda di Madonna delle Carceri risale fino a raggiungere la sede del Contram, è stata adeguata.

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” L’area – spiega il Comandante della Polizia municipale Andrea Isidori- attualmente è frequentata da un maggior numero di persone rispetto a quanto avveniva in passato ; chiuso e devastato il centro storico a causa degli eventi sismici, tutti si sono riversati in questa zona dove ci sono servizi, uffici, negozi e la stessa sede provvisoria comunale Quella strada di via D’Accorso in particolare- prosegue Isidori -è una strada la cui carreggiata è larga circa 11 metri e, senza nessuna regolamentazione, invitava alla velocità e con l'aumento di utenza anche pedonale è diventata estremamente pericolosa. Tra l’altro c'era bisogno comunque di disciplinare la sosta, diventata ultimamente abbastanza selvaggia, pertanto abbiamo deciso di fare questo tipo di segnaletica. Dal momento che la larghezza della carreggiata lo consentiva, sono stati ricavati dei parcheggi sia a destra, sia a sinistra della viabilità; con zone di carico e scarico merci e fermate autobus; abbiamo inoltre ristretto volutamente la carreggiata (che non è proprio così limitata, misurando 3 metri per ogni corsia), anche con lo scopo di rallentare la velocità. Stessa identica soluzione è stata adottata in  via Le Mosse. Ultimamente ricordiamo che in via D’Accorso si erano verificati anche due incidenti ; è pur vero che magari uno dei due era dovuto anche ad uno stato di alterazione psicofisica del conducente però, è altrettanto vero che, in una strada che invita alla velocità, che è comunque strada urbana e zona di sosta non disciplinata, chiaramente il rischio di incidenti è maggiore. Con la realizzazione anche di passaggi pedonali nuovi opportunamente evidenziati e una segnaletica ben fatta, riteniamo di aver posto in essere un’azione necessaria per la sicurezza stradale”. Via via un disegno diverso alla circolazione della città, sarà dato dalla viabilità nuova a servizio delle SAE “Una volta che verranno infatti  conclusi i lavori di urbanizzazione- continua Isidori- tutte le strade di accesso alle 'casette' saranno dotate di segnaletica e, naturalmente, prima che il comune le prenda in carico e prima di aprire alla circolazione dei veicoli, controlleremo che tutto sia a posto. Quanto al sottopasso sovrappasso nell’area del Campus universitario, sulla scelta- conclude il Comandante Isidori-  tutto è ancora ancora da verificare; sembra ci siano comunque delle  buone possibilità anche di finanziamento e con Anas ed altri enti si potrà finalmente realizzare anche il necessario attraversamento che colleghi il Campus e l’area a monte “.

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E’ anche grazie alla collaborazione con l’Università di Camerino che i Licei di Camerino, capofila del progetto, si sono aggiudicati un importante finanziamento di oltre 118.000 euro, nell’ambito del PON-Programma Operativo Nazionale del Ministero finanziato dai Fondi Strutturali Europei Programmazione 2014-2020, relativi al Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico.

Il progetto, denominato “Patrimoni delle Marche: ritorno al futuro”, nasce in seguito al recente sisma che oltre ad aver gravemente compromesso la conservazione fisica dei beni culturale dell’Appennino, ne sta minando la loro stessa esistenza e memoria.
Gli studenti del territorio sentono fortemente la necessità di prendersi in carico la tutela del patrimonio tangibile ed intangibile che caratterizza le loro stesse radici, e con questo progetto saranno coinvolti in una serie di attività laboratoriali da svolgere sul campo per sviluppare nei ragazzi, sia la consapevolezza del valore dei beni culturali come risorsa spirituale e materiale, sia per fornire loro gli strumenti per sviluppare una cultura digitale per una loro conservazione e valorizzazione innovativa.

“Sono davvero molto contenta e soddisfatta – ha dichiarato la prof.ssa Graziella Roselli, docente Unicam del Corso di Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il restauro - che le nostre proposte e le sinergie che proponiamo siano apprezzate non solo dalle scuole del territorio, con le quali collaboriamo proficuamente da tempo, ma anche a livello ministeriale. La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che il progetto è risultato essere il primo tra tutti quelli presentati da Istituti scolastici della nostra Regione”.

Il progetto sarà organizzato in rete utilizzando le differenti competenze presenti: da quelle tecnico-informatiche possedute dall’ITIS Divini di San Severino Marche a quelle umanistico-scientifiche dei Licei di Camerino, Sarnano e San Ginesio, fino ad arrivare alle competenze tecnico naturalistiche dell’Istituto agrario Ulpiani di Ascoli Piceno. Collaboreranno poi i Musei di Camerino e i Musei Civici di Ascoli Piceno, nonché lo spin off Unicam A.R.T.& Co.
“Il punto di forza del progetto – ha sottolineato la prof.ssa Roselli – è rappresentato dalla presenza di laureati del corso in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro di Unicam come tutor in aula e nei laboratori, che assisteranno e supporteranno gli studenti nelle loro attività con un approccio sicuramente diverso rispetto a quello dei professori, certamente più familiare ed accogliente, grazie ad una riduzione delle distanze anagrafiche e di ruolo”.

Obiettivo principale sarà dunque quello di coinvolgere attivamente i giovani studenti nella salvaguardia del nostro patrimonio, attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per garantirne la sopravvivenza.

L’Archeoclub d’Italia, sede di Camerino, con il Comune e, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione dell’Università di Camerino, indice il concorso “Un murales per la città” rivolto a tutti gli studenti iscritti ad UNICAM, alle scuole superiori del territorio comunale. Da almeno sei mesi l’associazione culturale aveva richiesto l’autorizzazione per una progettualitàallora solo in itinere; l’ approvazione è tardata ad arrivare in quanto, data la delicata situazione del territorio, l’amministrazione aveva necessità di dedicare attenzione ad altre priorità ed urgenze. Ora che le cose pian piano stanno andando avanti, è    arrivata la conferma per un’idea che, anche sulla scorta delle ultimissime notizie in circolazione, sembra capitare proprio al momento opportuno. Abitudine dell’Archeoclub è quella di divulgare le proprie proposte solo quando si è sicuri di poterle realizzare e così è avvenuto anche questa volta: l’iniziativa ha trovato il tempo giusto per maturare e l’obiettivo è quello di riuscire a coinvolgere la creatività di tanti giovani .

         “Un murales per la città”rientra nell’ambito delle iniziative promosse per la dodicesima edizione della manifestazione Cortili in Fiore che si svolgerà il 28 ed il 29 aprile 2108.

Aperto a singoli, a gruppi e a classi, il concorso si articola nella presentazione di un progetto di murales (misure 6mx2m) di soggetto naturalistico ispirato al paesaggio, alle piante, ai fiori ed agli animali del nostro territorio, allo scopo di decorare parte del lungo muro di contenimento in cemento posto alla fine di Via Baudana-Vaccolini nel quartiere di Vallicelle, di fronte al piccolo parco giochi.

I progetti saranno valutati da una commissione mista (associazione promotrice, comune, università) che stabilirà il vincitore.

Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 20 aprile 2108 all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.specificando il nome (se il partecipante è un singolo), il nome del gruppo comunicando il nominativo del capogruppo o della classe specificando l’istituto scolastico ed il nominativo dello studente-capogruppo.

Gli elaborati dovranno pervenire, inviati o consegnati a mano, entro e non oltre le ore 14:00 del 7 maggio 2018.

Il vincitore riceverà, grazie al contributo del Comune e dell’Ateneo, il materiale necessario all’esecuzione del murales che dovrà essere realizzato entro la fine dell’estate.

Dramma in un supermercato di Camerino. Un uomo di 82 anni, Antonio Pennacchi,  residente a  Massaprofoglio di Muccia, era intento a fare la spesa al"Superconti", quando è stato colto da malore improvviso e si è accasciato a terra, privo di conoscenza. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte del personale della Croce  Rossa di Camerino intervenuto sul posto insieme all'auto medicalizzata di San Severino Marche. Con tutta probabilità è stato un infarto a stroncare la vita dell'uomo che, nonostante le manovre praticate dal personale medico, è deceduto, Per gli accertamenti di rito, sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Camerino. Antonio Pennacchi aveva compiuto 82 anni lo scorso 19 marzo.

"L'ambulanza della sede era in rientro da un altro servizio- dichiara Gianfranco Broglia, presidente della CRI di Camerino - Il personale aveva da poco trasferito un paziente al pronto soccorso dell'ospedale di Camerino quando, arrivata l'allerta, si è prontamente diretto verso il supermercato di Camerino, dove la persona era stata colta da malore. Il personale medico ha trovato l'anziano in stato di incoscienza ed ha subito praticato le manovre di rianimazione. Nel frattempo era stata allertata anche la Centrale Operativa e, dopo poco più di 15 minuti, sul posto  è giunta anche la 'medicalizzata' da San Severino Marche; purtroppo nonostante i soccorsi tempestiv,i per l'uomo non c'è stato nulla da fare".

C.C.

Ancora il terremoto, come era logico aspettarsi, al centro del dibattito nell'incontro tra il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e la cittadinanza, trasmesso in diretta Facebook da RadioC1.

Tante le domande rivolte al primo cittadino e al vicesindaco Roberto Lucarelli, dalle Sae, Soluzioni abitative di emergenza, al Contributo per l'autonoma sistemazione, dai puntellamenti per la messa in sicurezza nel centro storico ai problemi dei commercianti. Si è parlato anche di altre questioni, come la viabilità e le scuole, che sono sempre e comunque legati ai temi della ricostruzione.

In apertura di serata, c'è stato uno scontro verbale piuttosto acceso tra un cittadino, Stefano Balsametti, proprietario di un terreno in località Vallicelle, espropriato per far posto alle casette. Il cittadino ha chiesto chiarimenti al sindaco soprattutto in merito agli accertamenti geologico, che il sindaco ha spiegato essere di competenza della Regione Marche. “Chiederò l'annullamento dell'atto”, ha concluso Balsametti, contestando vivacemente il sindaco.

Stefano Balsametti

 

Da Vallicelle al centro storico, che un cittadino ha lamentato essere un po' uscito dai riflettori. “Prima del terremoto – ha spiegato il cittadino nel suo intervento – il centro non era popolatissimo. Ora per gli studenti universitari si sta pensando ad una soluzione fuori dal centro, il commercio era già in difficoltà prima, ora ancora di più. Come si muove il Comune?”. Pasqui ha spiegato : “nessuno di noi vuole abbandonare il centro storico. Abbiamo scelto di fare stare le persone vicino alla città con le Sae proprio per questo. Per quanto riguarda le messe in sicurezza, il sindaco può dare gli incarichi, ma non si può occupare delle coperture finanziare, che devono arrivare dagli enti superiori, coperture che non arrivano. Io sono il primo che vuole aprire il centro storico ma se i soldi non arrivano.... Ad oggi, il Comune ha messo a disposizione 4 milioni di euro in anticipazione proprio per le messe in sicurezza. Ora la situazione si è sbloccata; dal 16 febbraio abbiamo le coperture per gli interventi nel centro storico. Procederemo come fatto finora, dalle zone più esterne fino al centro. Senza dimenticare che su 328 interventi nelle Marche, ben 94 sono stati fatti a Camerino.

pubblico secondo incontro con il sindaco

Si è aperto poi il capitolo Mario Cucinella, l'architetto incaricato dal Comune di regidere un piano per la ricostruzione e la rinascita di Camerino. “Io vado avanti – ha risposto il sindaco – e mi muoverò nel solco della legge. Dovrò fare un bando pubblico per l'incarico e il Comune reperirà i fondi necessari attraverso il capitolo delle perimetrazioni. Per me il futuro è riportare le persone a Camerino. Ma se si va avanti cosi, se tutti i 140 comuni del cratere vengono trattati allo stesso modo, non si va da nessuna parte. Oggi non siamo più neanche una comunità, non abbiamo un posto dove ritrovarci. Con la struttura per i commercianti, raggiungiamo anche questo obiettivo: ci saranno spazi per bambini e per socializzare”.

prima donna che fa domanda

Altro tema la consegna delle casette: il sindaco ha annunciato altre due date, quella del 15 aprile e del 15 maggio per Cortine Ovest, Est e Centro.

Qualcuno ha chiesto lumi sulla viabilità. Pasqui ha spiegato che Camerino ha 150 km di strade e pensare di riuscire a mantenerle con la forza del bilancio comunale è impensabile. Il vicesindaco Lucarelli ha inoltre annunciato che, nonostante le difficoltà economiche, sarà riasfaltata tutta la zona di Vallicelle;  in fase di completamento il reperimento delle risorse per le frazioni e, la strada de Le Calvie sarà riaperta entro 4-5 settimane. Capitolo dolente la ricostruzione leggera. “Non voglio parlare della ricostruzione leggera – ha detto Pasqui - perchè  ancora non c'è. Siamo in alto mare: se di fronte ad ogni piccolo abuso fermiamo la pratica, allora non partiamo mai. A Camerino con i rientri delle Sae e con quelli della leggera riusciremmo a far tornare una buona fetta di persone di quelle che sono ancora fuori città”. Capitolo scuole legato alla ricostruzione. “La donazione Merloni non è andata a buon fine – ha spiegato il primo cittadino – perché la zona da noi indicata, non era di gradimento. Ma io non avevo molte scelte. Avevamo anche pensato di abbinare la collocazione della sede comunale, ma l'idea non si è potuta concretizzaare. Sta facendo invece passi avanti il progetto per la realizzazione dell'asilo di San Venanzio, che dovrà realizzare la parrocchia. Noi faremo l'area verde con strutture sportive. Infine la casa di riposo, che si farà a Vallicelle. Il progetto è stato presentato prima di tutto agli ospiti e questo è di buon auspicio”.

francesco aquili

 

 

A Camerino, cinquecento studenti delle scuole superiori della provincia di Macerata, Ascoli e Ancona, hanno affollato l’auditorium Benedetto XIII
L’occasione è stata offerta dalla conferenza spettacolo “ EconomiAscuola- Scegli cosa voglio” organizzata da UBI Banca, in collaborazione con FEDUF fondazione per l'educazione finanziaria e al risparmio, MIUR, Ufficio Scolastico Regionale, Regione Marche e Unicam. Comunicazione semplice ed empatica per l‘evento dedicato al tema della finanza comportamentale, nell’ambito della serie di incontri che UBI sta organizzando in tutto il Paese, per favorire l'insegnamento dell'economia a scuola e la diffusione della cultura della gestione consapevole del denaro. Ultima in ordine di tempo quella tenutasi con successo ad Ancona. Rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado, l’evento è stato inaugurato dai saluti di benvenuto  di Vincenzo Algeri, responsabile Area UBI Comunità. Sono seguite una riflessione dedicata all’uso consapevole del denaro e ai principali concetti di cittadinanza economica e la coinvolgente conferenza spettacoloScegli cosa voglio”,a cura della società di divulgazione scientifica Taxi 1729, con il bravissimo Diego che dal palco, è riuscito a  stimolare i ragazzi a riflettere sul meccanismo delle scelte, in particolare economiche, evidenziando alcune trappole cognitive nelle quali è facile cadere. Percorsi di logica, matematica e psicologia cognitiva e comportamentale sono stati utilizzati per illustrare i concetti di educazione finanziaria. Applausi e apprezzamento unanime dalla gremita platea molto divertita e coinvolta..
"Il valore dell’educazione finanziaria per i cittadini di domani”, è stato il tema del dibattito con le istituzioni, che ha registrato gli autorevoli interventi di Andrea Spaterna pro-rettore dell’Università degli studi di Camerino; Simone Baglieri responsabile Macro Area 
Territoriale Marche- Abruzzo di UBI Banca; Fabio Ramazzotti responsabile del centro per l'impiego di Macerata; Marco Ugo Filisetti, direttore generale Ufficio Scolastico regionale per le Marche. " Siate critici; siate investitori;non siate sordi", il messaggio lanciato ai ragazzi da Filisetti che ha invitato ad esaminare con attenzione ed occhio critico ciò che veine proposto e detto, a maggior ragione nel campo delll'economia finanziaria. " La prima cosa- ha esortato- è investire bene il vostro tempo".
L’intensa mattinata di riflessione è terminata con l’intervento di Vincenzo Algeri
responsabile Area UBI Comunità, struttura della Banca che si occupa di terzo settore e dei rapporti con i territori. Dopo aver integrato Banca Marche, per quote di mercato, UBI risulta essere la prima banca della regione e della provincia di Macerata. “ Con le varie istituzioni e con FEDUF- spiega Algeri- abbiamo analizzato i risultati di uno studio atto a dimostrare il grado di alfabetizzazione finanziaria a livello nazionale delle varie fasce di età degli studenti. I dati raccolti ci hanno indotto a valutare l’opportunità di supportare dei percorsi formativi in grado di innalzarne il livello, in maniera da posizionarci al di sopra dello standard degli studenti europei. Riteniamo fondamentale che i ragazzi abbiano coscienza e consapevolezza della materia finanziaria, in modo da poter supportare le scelte di carattere economico familiare e di risparmio degli anni a venire. I nostri percorsi –prosegue Algeri- toccano le scuole elementari, medie e superiori, proprio con l’ottica di essere d’ausilio alla crescita finanziaria. Nel mese di febbraio, avevamo realizzato un progetto simile in Ancona e, in collaborazione con Regione e Ufficio Scolastico regionale, abbiamo pensato di portare un evento a Camerino, anche come segno di responsabilità nei confronti di una comunità che oggi ha bisogno di maggiori attenzioni. E’ lo spirito con il quale è stata organizzata l’intera mattinata, dedicata a format, strutturati in maniera da trasferire competenze di carattere finanziario e con una giusta analisi rispetto al target di età di riferimento. Nostra aspettativa è che i ragazzi che hanno affollato l'auditorium, siano usciti dalla sala con competenze maggiori e, soprattutto con la voglia di approfondire gli elementi di carattere finanziario. La nostra rete di UBI Banca- ricorda Algeri- è sempre a disposizione di tutti gli uffici scolastici per fare attività formative anche all’interno delle scuole e nelle classi. La divisione di UBI Comunità che guido, si occupa proprio di rendere omogenea l’attività nelle varie zone, per rafforzare il legame e per tutto ciò che come partnership può essere positivamente messo in atto per i territori”.
 
Carla Campetella
 
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La conferenza spettacolo 
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Il tavolo istituzionale
 
 

 

 

Il Lions Club Camerino Alto Maceratese, ha conferito l'onorificenza " Melvin Jones" al magnifico rettore prof. Claudio Pettinari e al rettore emerito prof. Flavio Corradini. Introdotta dal presidente Dino Jajani con l'intervento di Carla Cifola, Governatore del Distretto 108A dei Lions,, la cerimonia si è svolta  presso il rettorato dell'Università di Camerino, Presenti  il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Piero Celani, il prorettore vicario Graziano Leoni, e il direttore generale di Unicam Vincenzo Tedesco, il dirigente dell'Istituto professionale Pocognoni Oliviero Strona e rapprententanti locali dei Lions. Come sottolineato nel corso della cerimonia, inframezzata dai pezzi suonati al piano da Diego Romano Perinelli, laureato in CTF e Farmacia, nonchè ricercatore di livello internazionale ,il " Melvin Jones" è la più alta onorificenza internazionale Lions,, creata per dare il più alto riconoscimento alla dedizione delle singole persone al servizio della società civile.  Un modo per riconoscere il ruolo dell'Università di Camerino per il territorio e il valore delle due personalità premiate, esempi di impegno e passione a favore della comunità."Il conferimento del Melvin Jones- ha sottolineato Carla Cifola- non avviene a caso, bensì soppesando le varie situazioni e con la volontà di conferirlo a persone che siano veramente di 'altissimo profilo', che abbiano positivamente  inciso ed operato, per il bene della società. Non posso che congratularmi per la scelta dei Lions di Camerino che testimonia lo stretto legame e l'operare a favore del territoro   Dei Club del distretto 108A - ha aggiunto-  Camerino è senz'altro quello che si è trovato ad operare con le difficoltà maggiori; non è facile portare avanti gli obiettivi Lions in una città colpita così duramente, eppure il Club ha sempre operato, caricandosi del suo fardello e continuando con grande determinazione a fare dei service e a seguire le indicazioni delle associazioni."

 Di seguito il prof Dino Jajani ha letto le motivazioni dell'attribuzione ai rettori Corradini e Pettinari nelle quali, oltre all'alto profilo del ruolo svolto come docenti e ricercatori, viene sottolineata la produttiva sinergia operata nella gestione dell'immediatezza del dramma post sisma, conferendo  impulso al ruolo di Unicam, nella risposta razionale ed efficace alla tragedia.

Dalle mani della governatrice del Distretto 108A Corradini e Pettinari hanno anche ricevuto l'attestato. Scudo e spilla,  emblema di una grande associazione, verranno consegnati successivamente.

 " La nostra spilla dovrete indossarla sempre e con orgoglio- ha detto la governatrice- E' l'emblema di quella che il Financial Times ha definito la migliore associazione di servizio del mondo per il fatto che, ogni centesimo che raccogliamo va in beneficenza e non serve assolutamente a mantenere la struttura che trae sostentamento da appositi lasciti".

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" Bellissimo ricevere questo riconoscimento insieme a Corradini che ho avuto l'onore di affiancare per 6 anni - ha dichiarato il rettore Pettinari- intendo condividerlo con tutta l'attuale staff. Solo insieme e lavorando in sintonia, si possono ottenere grandi cose, così come è stato per tanti anni, nella forte collaborazione con il rettore Corradini" 

Evidenziato dalla stessa Governatrice Cifola il valore della condivisione e della continuità di un operato tra due persone. che sta ad indicare l'aver intrapreso un percorso univoco senza interruzioni, per il bene della società. 

A concludere l'evento, il reciproco scambio di omaggi tra Unicam, Distretto 108A e Lions Club Camerino Alto maceratese

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 L'intervento del Vice presidente del Cosiglio regionale Piero Celani

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Omaggi di Unicam al Distretto Lions 108A e al Club Lions di Camerino

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Anche l’Università di Camerino ospiterà una tappa del viaggio scientifico-divulgativo itinerante dal titolo “UniversItaly wolf tour”, che prevede circa dieci tappe in altrettanti Atenei italiani.

All’evento, che si terrà a Camerino lunedì 19 marzo presso l’Aula Magna “F.U. Rollo” del Polo di Bioscienze, parteciperanno relatori di fama nazionale ed internazionale, tra i quali ricercatori dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) di Bologna, del Parco Regionale Corno alle Scale (BO), del Centro di Referenza Nazionale Medicina Forense Veterinaria-IZS Lazio e Toscana, del WWF Young di Roma, referenti di Parchi regionali, il direttore dell’Osservatorio di Ecologia Appenninica e il Presidente dell’Associazione Scientifico-Culturale MoTuCiPa (Movimento di Tutela della Civiltà Pastorale Abruzzese).

“Nel corso della giornata – ha dichiarato il prof. Alessandro Valbonesi, zoologo, docente Unicam e promotore dell’evento – saranno trattati vari aspetti della biologia del lupo (Canis lupus italicus) con un duplice scopo, da una parte vorremo stimolare la creazione di un rete di ricercatori/docenti e di studenti interessati allo studio degli animali selvatici in generale e del Canis lupus italicus in particolare; dall’altra vorremmo sensibilizzare le varie istituzioni sul problema della gestione del lupo e dell’impatto della sua presenza sulla zootecnia”.

L’incontro si aprirà alle ore 9.15 con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari e con l’introduzione del prof. Valbonesi. Seguiranno poi gli interventi dei relatori sia al mattino che nella sessione pomeridiana.

L'incontro si rivolge sia agli studenti Unicam sia a rappresentanti di enti interessati al problema tra i quali direttori di parchi marchigiani, docenti di altre università, assessorati, associazioni di agricoltori ed allevatori.

Nella nuova sede di loc.Caselle 1, riaperto l'Ufficio del Giudice di Pace di CamerinoAlla cerimonia sono intervenuti il Procuratore Giovanni Giorgio, il Presidente del Tribunale di Macerata Gianfranco Coccioli, il vice Prefetto Antonio Angeloni, il Dirigente Ammnistrativo Vincenzo Bonanni,il sindaco Gianluca Pasqui e gli assessori Antonella Nalli ed Erica Cervelli,il rettore di Unicam Claudio Pettinari, l'arcivescovo Francesco Brugnaro,  rappresentanti delle Forze dell'Ordine e della Direzione del Demanio. " Un grande piacere per tutti noi dell'Ufficio giudiziario di Macerata l'aver contribuito alla riattivazione di questo presidio giudiziario che è l'esempio di come, creando una grande sinergia istituzionale, se c'è la volontà di tutti, possono raggiungersi obiettivi significativi ". Così, nel suo intervento di apertura, il Presidente del Tribunale Coccioli. " Sono giunto a Macerata otto mesi fa - ha aggiunto- e, immediatamente sono stato sensibilizzato dal Procuratore della Repubblica,  dal dirigente Bonanni e dall'Avvocatura locale. Si è creata una sinergia favorevole perchè tutti siamo stati consapevoli dell'esigenza di una ripartenza, per una città soffocata da due eventi; il primo in ordine di tempo, è stata la soppressione del Tribunale e per l'Avvocatura e per l'utenza e per la comunità non è stato sicuramente un vantaggio perchè ha significato lo smarrimento di una comunità e la perdita di un punto di riferimento istituzionale importante. Quando sono arrivato ho percepito tale disagio da parte del Foro e dell'utenza e, successivamente, c'è stato il sisma, evento ancora più grave e micidiale che ha contribuito ad alimentare un disagio profondo  che meritava assoluta considerazione ed è per questo che mi sono immediatamente lasciato sensibilizzare su questo tema. Abbiamo dunque creato dei collegamenti istituzionali molto forti e si è realizzata una incredibile sinergia e, nel volgere di breve tempo, siamo riusciti a traguardare l' obiettivo che ci eravamo prefissi di creare un piccolo presidio che è testimonianza di un messaggio, significativo per la cittadinanza, per le istituzioni e anche per Macerata, realizzandosi una distribuzione e una più agevole gestione dell'ufficio periferico di Camerino. Come Presidente di Tribunale sono anche coordinatore e responsabile degli Uffici di Giudice di Pace e posso dire che oggi, sotto gli occhi di tutti, può vedersi il risultato di una piena collaborazione; i ringraziamenti vanno anche al Demanio che, da subito, si è attivato  per la scelta e la messa a disposizione del fabbricato e a tutti i collaboratori dell'Ufficio per il loro contributo di sensibilità nel permettere, almeno con riferimento a tale situazione, il ritorno alla normalità di cui Camerino ha bisogno. Ce l'abbiamo messa tutta". 

" Per me si aggiunge anche una componenete affettiva nei confronti di Camerino- ha dichiarato il Procuratore Giorgio- ; augurandoci che quanto prima si possa riaprire la sede della 'zona rossa'- ha aggiunto- la riapertura dell'Ufficio in questa sede costituisce un positivo segnale di ripresa. Un momento positivo anche dal punto di vista psicologico e che va salutato con gioia per guardare ad un futuro che si spera possa avere sempre maggiori aperture rispetto all'attuale situazione".

" Una giornata importante per tutta la comunità- ha sottolineato il sindaco Pasqui- Se pensiamo al sisma del 24 agosto 2016 e all'evento ancora più catastrofico di ottobre, possiamo dire di essere tornati oggi al 23 agosto 2016;  con la riapertura di questo Ufficio infatti, abbiamo riportato  nel territorio tutte le istituzioni che servono a far vivere una comunità. Concordo con il Procuratore che questo sia anche un segnale psicologico; noi la forza la troviamo quotidianamente proprio da questi segnali che sono di sostanza ma, senza i quali, non potremmo andare avanti in un momento straordinariamente difficile. Ad un anno e mezzo infatti la ricostruzione è qualcosa che non esiste e la nostra è ancora una condizione precaria legata alla Protezione Civile  e alla piena emergenza. E' da questi momenti che dunque traiamo iniezioni di fiducia che, passando per le istituzioni, arrivano al cittadino. Sono questi segnali che ci danno la consapevolezza che ci siamo, e, che ce la faremo. Ce la farà un territorio e, con la formazione del prossimo Governo, auspico che si possa andare a rivedere il vero cratere sismico e la medicina utile a guarire la sua malattia".  

Rapportate al territorio e ai bisogni reali della gente, le parole dell'arcivescovo Brugnaro: " Vedo questo segno come una vera preparazione del futuro -;quando si parla di proiezioni- ha osservato- spesso in realtà non si lavora sul presente ma su quello che dal presente si può ricavare per il futuro. Fatti come questo sono la dimostrazione di quello sviluppo e della risposta ad altre esigenze che potranno venire. Altro aspetto è che quando ci riferiamo al territorio non dobbiamo dimenticare che esso al suo interno ha tante domande, corrispondenti alle domande della gente. Credo allora che occorra cambiare l'attitudine mentale, intellettuale, politica, morale e anche religiosa, e ascoltare la comunità , senza  prefigurare noi le sue necessità o quello che la gente desidererebbe domandare. Imparare ad ascoltare la gente- ha rimarcato- credo sia il verbo fondamentale perchè nelle domande della gente c'è la realtà del territorio. La gente oggi vuole una scuola, un lavoro, una giustizia prossimi, una chiesa che si fa prossimo. A tutti si richiede dunque il grande sforzo  di non far dire al territorio quello che piace a noi, per permettere alla gente del territorio di potersi esprimere attraverso canali culturali, religiosi, economici, in modo tale che, anche profondamente diverse, queste terre restino cariche dell' utile memoria del passato e nel contempo rivedano opportunità possibili e non teoriche che corrispondano ai bisogni della gente. Altrimenti si rischia di supporli solo ideologicamente senza dar conto della gente che del territorio vive e del territorio fa cultura". 

Dagli interventi si è potuta percepire anche una positiva apertura in merito alla costruzione del nuovo carcere di Camerino; è stato proprio il Procuratore Giovanni Giorgio a rivolgere parole di ringraziamento al Sottosegretario Ferri per aver raccolto tutte le richieste che gli sono state avanzate sull'argomento, svolgendo un'azione incisiva e facendosi promotore di un progetto più realistico rispetto a quello un po' più faranoico inizialmente prospettato.  " Quanto alla costruzione del nuovo carcere- ha detto il Procuratore- credo che, se necessario anche in modo pressante, potremmo insieme avanzare richieste al nuovo Governo. La struttura carceraria a servizio del Tribunale di Camerino non solo era utile per ragioni funzionali e di efficienza del servizio ma credo avesse un significato anche nella complessiva ditta di Camerino, per il positivo dialogo tra istituzioni  comunità locale e popolazione carceraria.Valori che vanno ricordati e che costituiranno la premessa per quello che insieme cercheremo di costruire". 

C.C.

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Oggi, presso l’Istituto di Istruzione Superiore "Bramante-Pannaggi", del Comune di Macerata, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della sesta edizione del Progetto. 

È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. 

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole, orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

L’incontro, cui hanno preso parte Loredana Leoni, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e la Dirigente Scolastica Maria Antonella Angerilli, è stato tenuto dal Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, il capitano Antonio Di Palo, ha visto la partecipazione di circa 250 alunni.

Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitanova Marche.

Inoltre, nel corso dell’incontro è stato pubblicizzato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 61 allievi ufficiali del ruolo normale – comparti ordinario e aeronavale – all’Accademia della Guardia di finanza, per l’anno accademico 2018/2019. Gli appuntamenti con gli studenti proseguiranno nelle prossime settimane in altri Istituti scolastici della provincia di Macerata.
g.g.

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