Come negli affermati Musei delle grandi città, anche il Museo delle Scienze di Unicam ha
avuto la sua "Notte al Museo"
La notte del 5 agosto per il museo delle Scienze Unicam è stata una notte particolare, le
stanze si sono “animate” grazie alla presenza di oltre 20 bambini con età compresa tra gli 8 e
i 13 anni che hanno partecipato con entusiasmo alla prima Notte al Museo di Unicam.
Un’esperienza in cui scienza e natura sono state protagoniste attraverso gioco, sorprese
ed emozioni.
I ragazzi si sono dovuti cimentare anche in piccole prove di abilità,
osservazione e conoScienza ed infine...hanno dormito con gli ippopotami! Con il loro
entusiasmo hanno vissuto per tutta la notte il Museo delle Scienze di Unicam, in una veste
diversa da quella che già conoscevano. Le ore sono passate velocemente grazie a
sorprendenti esperimenti ed indizi da scoprire, in compagnia di misteriosi personaggi
hanno esplorato i luoghi più segreti. Tutti i partecipanti hanno così scoperto le sale
espositive in una luce nuova, lasciandosi ispirare dalle collezioni e vestendo panni da
esploratori, investigatori e risolvendo anche divertenti enigmi. Un’esperienza emozionante
che ha reso partecipi i piccoli visitatori dalla sera fino al mattino seguente grazie alle
numerose attività proposte.
L’Università di Camerino ha aperto il bando per l’ammissione al XXXII ciclo dei corsi di
dottorato di ricerca attivati nell’ambito della Scuola Internazionale di Dottorato.
Con l’obiettivo di attrarre i migliori talenti internazionali il bando e’ rivolto a
tutti coloro in possesso di Laurea Magistrale o titolo corrispettivo rilasciato da altri Paesi
che intendessero svolgere attivita’ di ricerca e studio nell’ambito di quattro principali
percorsi formativi: 1) Chemical and Pharmaceutical Sciences and Biotechnology; b) Legal
and social sciences; c) Life and Health Sciences; d) Science and Technology.
E’ prevista l’assegnazione di almeno 32 borse di studio di cui alcune a tema e finanziate
nell’ambito di programmi, progetti o convenzioni con enti esterni che prevedono lo
svolgimento dell’attività di ricerca su argomenti specifici e che vincolano gli assegnatari
allo svolgimento di tale attività di ricerca.
Fra queste n. 1 borsa di studio alla memoria di Rosanna Aliprandi pertinente un progetto
di ricerca finalizzato allo studio del tumore dell’endometrio; n. 4 borse di studio che,
nell’ambito della Human Resources Strategy for Researchers adottata dall’Ateneo, sono
riservate a cittadini in possesso di titolo di studio d’ingresso al dottorato di ricerca
conseguito all’estero. E’ prevista la possibilita’ di borse finanziate nell’ambito del Progetto
Eureka e riservata a candidati residenti o domiciliati nella Regione Marche. Per
informazioni piu’ dettagliate e’ possibile consultare il sito web della Scuola Internazionale
di Dottorato dell’Universita’ di Camerino (isas.unicam.it.).
Poste italiane dedica un francobollo a Camerino. L'emissione e l'annullo speciale sabato 6 agosto
05 Ago 2016C’è anche Camerino nella nuova emissione di francobolli che Poste Italiane dedica ogni anno alle mete turistiche, per una tradizione che dura ormai da 42 anni. Insieme a quelli di Albenga, Carovili e Sperlinga, il francobollo dedicato ad una caratteristica veduta paesaggistica di Camerino, sarà emesso sabato 6 agosto ed entrerà a far parte della serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico”. Contestualmente all’emissione presso l’ufficio postale di Camerino avrà luogo l’annullo speciale. Autore della suggestiva foto è il camerte Pier Giovanni Buatti, mentre la rielaborazione è opera della bozzettista Tiziana Trinca.

La presentazione ha avuto luogo nel corso di una conferenza stampa tenutasi nell’ufficio postale di Camerino alla presenza del direttore provinciale di Poste Italiane, Antonio Grisostomi Travaglini, del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, dell’assesore Erika Cervelli e del nuovo direttore dell’ufficio postale della città ducale Claudio Pernici. Saranno solo 600mila i francobolli autoadesivi dedicati a Camerino; ognuno ha il valore di 95 centesimi e ritrae, in particolare, una veduta della Chiesa della Ss. Annunziata. A commento dell’emissione è stato anche realizzato il rispettivo bollettino illustrativo con articolo a firma del sindaco Gianluca Pasqui.

Il geometra Piergiovanni Buatti autore della foto panoramica

L' annullo speciale

L'Associazione "Raffaello" ha la sua aiuola a Camerino, precisamente quella situata all'incrocio che conduce verso l'ospedale S. Maria della Pietà. "Un'idea nata quasi per spirito di emulazione – confida Nazzarena Barboni, mamma di Raffaello e anima dell'associazione che porta il suo nome – Vedendo quanto fatto dalla sezione Avis comunale nella zona di Madonna delle Carceri, abbiamo deciso anche noi come associazione di adottare un'aiuola anzitutto per rendere visibile la nostra presenza anche a Camerino. In secondo luogo, essendo l'aiuola situata in una zona di passaggio frequente, visto anche la vicinanza all'ospedale, è un modo per pubblicizzare la nostra associazione. Infine, è un invito per tutti coloro che conoscono l'associazione Raffaello e che si trovano a transitare lungo questa strada a rivolgere un pensiero ai bambini che soffrono". Un impegno per l'associazione, ma anche un monito di riflessione per tutti. Un ulteriore impegno che coinvolge i membri dell'associazione dopo l'inaugurazione, avvenuta lo scorso 20 maggio ad Ancona, della "Casa di Raffaello", una struttura messa a disposizione delle famiglie dei piccoli ricoverati nei reparti degli ospedali del capoluogo dorico. Una forte presenza sull'intero territorio marchigiano per un'associazione che, grazie anche a contributi volontari attraverso il 5x1000 e quant'altro, riesce a portare avanti numerose iniziative a sostegno dei piccoli che soffrono. Ultimo in ordine di tempo, per l'immediato futuro, un progetto, sostenuto anche dall'Università di Camerino, che vedrà Nazzarena e altri membri dell'associazione "Raffaello" recarsi in Siria per portare medicinali ai bambini delle zone maggiormente colpite dalla guerra. "Per questo – continua Nazzarena Barboni – intendo ringraziare il rettore di Unicam Flavio Corradini e il pro rettore Claudio Pettinari per il sostegno che mi stanno fornendo. Ovviamente ciò avverrà nei prossimi mesi, una volta che saremo riusciti ad organizzarci appoggiandoci ad una delle organizzazioni umanitarie che operano nel Medio Oriente". Motivo di orgoglio e di soddisfazione per Nazzarena Barboni l'essere stata chiamata da Sandro Parcaroli, presidente di "Marche in vetrina", alla serata svoltasi a Castelraimondo per premiare la nipote del genetista Nazzareno Strampelli e, soprattutto, per parlare delle iniziative realizzate e in fase di progettazione, dall'associazione Raffaello.
L'aiuola dell'Associazione Raffaello
Camerino si prepara ad accogliere 24 cittadini richiedenti protezione internazionale. La prefettura di Macerata, nell’ambito dell’attività di ricerca urgente di nuove strutture in cui poter ospitare i profughi inviati sul territorio dal Ministero dell’Interno, ha avuto dalla società Gestione Orizzonti (all’uopo individuata tramite apposita gara pubblica), l’indicazione di una struttura idonea ad ospitare 24 cittadini extracomunitari. Dell’edificio sito in località San Michele, in passato sede di scuola elementare e da molti anni di proprietà privata, la stessa società Gestione Orizzonti ha autocertificato il possesso dei requisiti urbanistici, edilizi, di igiene e sicurezza e prevenzione incendi, previsti dalla vigente normativa.
A firma del prefetto di Macerata Roberta Preziotti la comunicazione è pervenuta al sindaco di Camerino Pasqui. Nel documento viene anche rappresentato che, in caso di necessità, determinata dall’ulteriore invio sul territorio di richiedenti protezione internazionale da parte del Ministero, l’immobile della località San Michele verrà utilizzato per l’accoglienza di 24 cittadini extracomunitari

nella foto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui
“ In maniera asettica, senza addentrarmi in umori o considerazioni personali- dichiara il sindaco Pasqui- dico che, con spirito assolutamente collaborativo e anche istituzionalmente obbligato, visto che noi siamo tenuti in questo momento di grande difficoltà, a dare il massimo sostegno e accoglienza laddove ci sia la necessità, e questo è uno di quei casi, è ovvio che come sindaco ho dato già indicazioni affinché i dati autocertificati trovino riscontro; non voglio mettere in dubbio ciò che si autocertifica, ma mi interessa la sicurezza di una città e l’essere certo che quanto autocertificato sia rispondente al vero e, laddove, ci dovessero essere degli errori preferisco comunque che gli uffici comunali nelle persone dei responsabili, vadano ad accertarsi che tutto sia in linea con i parametri di legge”
“ Ho già parlato con il comandante della Compagnia dei Carabinieri Vincenzo Orlando- aggiunge il primo cittadino- e naturalmente ho chiesto alla Prefettura, che si è resa subito disponibile, di essere assolutamente vicina alla nostra comunità per il sostegno necessario, soprattutto per i motivi di sicurezza ai quali tutti ci orientiamo e che dobbiamo mantenere alti. Questa è una terra che ha sempre avuto una sicurezza molto elevata e tale deve rimanere, per cui la disponibilità di questa comunità, -conclude Pasqui- deve trovare la disponibilità che mi sembra in prima battuta stia trovando da parte delle istituzioni, così da mantenere tutto in un regime di massimo rispetto dei valori e parametri di legge, riferiti ad una quotidianità basata sulla sicurezza”.
Continua nelle Marche la discussione sulla gestione dell’acqua e in particolare sugli Ato. La regione Marche vorrebbe un unico Ato regionale, mentre a livello locale si punta sugli Ato provinciali. Una scelta che è stata confermata a Macerata dai sindaci nella recente assemblea dell'Ato 3, con i singoli comuni chiamati ad esprimersi. Nell'ultima seduta il consiglio comunale di Camerino ha votato un atto di indirizzo politico a favore dell'Ato unico provinciale. Votazione unanime da parte dell'assise comunale, con l'unica eccezione del consigliere Andrea Caprodossi, segretario della locale sezione del partito Democratico.
“Al momento della votazione non ero presente in aula per un'urgenza improvvisa. Questo il motivo per cui non ho votato – le dichiarazione di Caprodossi – Al riguardo, comunque, ho un’altra visione, quella di un unico Ato regionale, secondo quella che è anche la linea del mio partito. Così facendo si vanno a risparmiare diversi denari, che sono quelli relativi ai compensi dei presidenti degli Ato provinciali. Ridurre gli Ato esistenti a un unico ambito che abbracci l'intero territorio regionale comporterà meno costi in bolletta e, quindi, consentirà ai cittadini di risparmiare. Cosa diversa invece è la visione del consorzio che gestisce l’acqua. In questo caso si andrà verso consorzi di ambito provinciale dove, si auspica a breve, tutte le aziende che oggi sono nel settore si consorzieranno, così come è avvenuto per il Cosmari, e gestiranno il servizio idrico. Oggi la nostra provincia è al top per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti e siamo invece gli ultimi per quanto riguarda la gestione dell'acqua”.
Grazie all’intuito di un commerciante al quale si erano rivolti gli specialisti della 'truffa dell'asfalto', per sei uomini, uno di origine irlandese e cinque di origini polacche, è scattata la denuncia per tentata truffa in concorso. Un fenomeno particolarmente diffuso nel nord Italia. Un commerciante di Matelica è stato contattato da un uomo di origine anglosassone il quale, esprimendosi in italiano stentato, gli prospettava la possibilità di asfaltare il piazzale antistante la sua ditta asserendo di avere la necessità di smaltire una rimanenza di bitume derivante da un analogo lavoro effettuato in un altro cantiere. L’imprenditore, però, fiutando che potesse trattarsi di un inganno, ha contattato i Carabinieri, il cui rapido intervento ha permesso di individuare e bloccare un furgone Ford Transit con targa irlandese con a bordo 6 stranieri, un 42enne irlandese e sei polacchi di età compresa tra i 28 ed i 36 anni, tutti in Italia senza fissa dimora. All’arrivo dei militari l’uomo che aveva parlato con l’imprenditore è riuscito a dileguarsi a bordo di una Renault Clio di colore nero con targa francese. Per tutto il “team” di operai pronto ad effettuare i lavori è scattata la denuncia per tentata truffa aggravata ed il foglio di via obbligatorio per il Comune di Matelica, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare il complice che è riuscito a fuggire.

La sezione di Geologia di Unicam ha organizzato dal 10 al 17 luglio, una settimana intera dedicata alla scuola, con due iniziative hanno concentrato a Camerino docenti delle scuole di ogni ordine e grado e gli studenti impegnati nelle Olimpiadi delle Scienze della Terra.
Trenta insegnanti hanno infatti partecipato alla Summer School su “Insegnare per competenze. Attività e laboratori per una didattica attiva per le Geoscienze”, lavorando insieme su temi di didattica delle scienze della Terra, spaziando dal metodo IBSE alle nuove tecnologie. Molteplici le proposte didattiche che sono state presentate dal dottorato di ricerca UNICAM in Didattica delle Scienze della Terra e dal gruppo UNICAMearth, che cura sia questa che altre iniziative per le scuole. I docenti hanno sperimentato le nuove tecnologie con giochi didattici interattivi, osservato al telescopio il cielo di luglio e dopo l’escursione alle Grotte di Frasassi si sono cimentati nel teatro scientifico e in esperimenti sul suolo, i fossili e i cambiamenti climatici.
Il progetto UNICAMearth, unico in Italia, è stato infatti avviato con l’obiettivo di supportare i docenti della scuola di ogni ordine e grado, ed è per questo che vi fanno parte tra gli altri, anche insegnanti delle Scuole superiori, attualmente Dottorandi in Scienze della Terra presso l'Università di Camerino.
Come ormai consuetudine da diversi anni, poi, il Polo di Geologia di Unicam ha ospitato i dieci migliori studenti italiani classificati nelle selezioni nazionali per la partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze della Terra. I ragazzi sono stati impegnati nell’intensissimo stage di preparazione alla fase internazionale, che si terrà quest’anno in Giappone. L’Ateneo, oltre alla competenza e professionalità dei docenti coinvolti, ha messo ancora una volta a disposizione della squadra italiana laboratori, attrezzature didattiche e mezzi per le escursioni. La competizione con gli studenti provenienti da tutto il mondo è infatti fortissima e la squadra italiana dovrà cimentarsi in prove teoriche e pratiche su tutti temi delle Scienze della Terra, dal clima ai minerali, dall’atmosfera ai terremoti, dai vulcani al moto ondoso. Obiettivo è quello di aggiudicarsi medaglie anche quest’anno.
Camerino: Carabinieri infiltrati alla festa universitaria. 8 segnalazioni e una denuncia per droga
09 Lug 2016
Già da alcuni giorni girava sui Social il tam tam per una festa universitaria che si è poi tenuta, nella notte tra venerdi e sabato, in un locale alla periferia di Camerino. Vi hanno partecipato centinaia di giovani studenti, ma tra di loro si sono saputi ben “infiltrare” anche alcuni giovani Carabinieri in borghese della Compagnia di Camerino diretta dal Capitano Vincenzo Orlando.
Gli stessi militari hanno segnalato situazioni anomale e strani movimenti agli altri colleghi organizzati in un dispositivo di controllo all’esterno del locale. Decine i giovani controllati e sottoposti a perquisizione personale. Per otto di loro, tutti studenti di età compresa tra i 22 ed i 28 anni, è scattata la segnalazione al Prefetto di Macerata poiché sorpresi mentre si appartavano all’esterno dell’area con piccole dosi di Cocaina e Hashish per il consumo personale.
I controlli dei Carabinieri non hanno risparmiato nemmeno le “navette”, appositamente noleggiate per l’evento, ed utilizzate da moltissimi ragazzi per giungere e per lasciare la festa. Bloccata la navetta, i militari hanno controllato tutti i passeggeri sottoponendoli a perquisizione personale. Una studentessa napoletana è stata trovata in possesso di 3 grammi di Cocaina, che nascondeva all’interno del reggiseno; è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio. Nel corso dell’attività, proseguita fino all’alba, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato ulteriori 5 grammi di cocaina e 10 di hashish nel terreno adiacente all’area.
In corso specifici accertamenti, anche sui social network, volti ad acquisire le generalità di tutti i partecipanti al party, per poter risalire al titolare dello stupefacente abbandonato.
Il Vice Ministro Nencini ad Unicam per illustrare il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici
08 Lug 2016
Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini è intervenuto all'Università di Camerino nell’occasione del convegno dedicato al Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Aperto dai saluti del direttore della scuola di Giurisprudenza Antonio Flamini l’incontro, al quale hanno preso parte professionisti , avvocati, segretari comunali, imprenditori e autorità militari, ha avuto quali relatori Erminio Ferrari, docente di Diritto amministrativo all’Università di Milano; Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto amministrativo Unicam; Piergiuseppe Mariotti, segretario generale del Comune di Civitanova Marche ; Sara Spuntarelli, docente di Diritto amministrativo Unicam.
A conclusione dell’intensa mattinata il vice ministro Nencini ha illustrato le principali novità del documento entrato in vigore con il decreto legislativo numero 50 dello scorso 18 aprile e atteso da tempo. Dai 600 articoli del vecchio codice e annesso regolamento, si passa a 220 articoli. “E’ un codice così innovativo- ha spiegato il sen. Nencini - che sta creando anche qualche problema nei suoi adempimenti da parte della pubblica amministrazione, delle imprese. Le principali novità – ha aggiunto-riguardano l’enorme taglio delle stazioni appaltanti che da 40.000 passano a 2000; è prevista la regolamentazione del dibattito pubblico, dei gruppi di pressione; il pagamento diretto nel subappalto; un'attenzione particolare alla piccola e alla media impresa ma a condizione che la piccola impresa italiana, sappia consorziarsi. C’è l’emarginazione del massimo ribasso così come l’emarginazione della variante che non viene giustificata. Sono insomma molteplici le novità”- ha concluso Nencini- “ I pilastri del codice sono due: dare certezza di realizzazione di un'opera pubblica e contrastare il fenomeno della corruzione mettendo in trasparenza tutta una serie di procedimenti e, questa azione è affidata soprattutto all’ANAC di Cantone e, direi che l'esperienza acquisita fa ben sperare”. Una rivoluzione radicale per l’intero settore dei contratti pubblici e per i metodi di assegnazione delle concessioni ; una normativa che necessiterà di allenamento e, per la quale, lo stato transitorio è di grande attenzione, motivata anche dalla supervigilanza dell’ANAC.
Nel ringraziare il viceministro alle infrastrutture per la sua presenza al convegno, il rettore Flavio Corrradini ha voluto lanciare, ove vi fossero aggiustamenti e migliorie da apportare all’attuale fase di rodaggio del Nuovo Codice, la proposta della redazione di osservazioni da parte dell’Ateneo di Camerino e del territorio. Osservazioni da porre all’attenzione del legislatore al quale spetterà poi l’ultima parola.
