Da Brivido Goloso a Artigiano del gelato. Inizia da via Le Mosse 26/G la nuova avventura professionale di Claudio Verdolini e Stefania Quici. A Camerino tutti conoscevano già da 8 anni l’irresistibile mix di dolcezza della produzione Brivido Goloso, gelateria pasticceria artigianale in via Madonna delle carceri. In via Le Mosse è fresco d’inaugurazione il nuovissimo locale, ospitato nei locali dell’ex supermercato, accanto a Dada Zen.

degussta

Dalla passione per il gusto e dall’ingegno dei titolari è nato un nuovo punto vendita e laboratorio, in grado di offrire esclusive proposte della gelateria, grazie a nuove tecniche di lavorazione, sempre affidate all’alta qualità delle materie prime. La nuova tecnica consente di confezionare un prodotto mignon proposto in barattolini, contenitori a vaschetta o piccoli vassoi. “ Ripartiamo da Camerino con queste offerte originalissime - spiega Claudio Verdolini-Sulla base di quello che già facevamo, abbiamo avuto il tempo di riflettere su un progetto completamente diverso e innovativo. Sono trascorsi sei mesi dalla data del sisma che ha scombussolato anche le nostre menti. Pensa e ripensa abbiamo deciso di ripartire con un’idea innovativa sempre legata alla dolcezza e al mondo del gelato. Non avremmo potuto farlo nel laboratorio che avevamo e la nuova sistemazione ci dà invece la possibilità di sfruttare uno spazio per lavorare, molto più confortevole  e di sperimentare idee nuove. 

mascotte

 

                           Nella foto sopra,  la 'mascotte' di " Artigiano del gelato"

L’artigianalità  è la prerogativa che offriamo, utilizzando materie prime sceltissime come il latte Fresco di Alta qualità QM che lavoriamo con i migliori ingredienti”. Sempre pronti a stupire con un’infinità di golose delizie Claudio e Stefania confidano che il segreto del successo è mettere tanta passione in quel che si fa. “ Dal Battesimo, alle comunioni, dalle cresime ai compleanni, dai matrimoni alle lauree, in tanti hanno potuto apprezzare le nostre specialità – continua Claudio; inauguriamo una  nuova avventura commerciale, inserendo alcune novità come delle simpatiche composizioni,  da utilizzare come idea regalo ad una persona cara. La fantasia non manca e, anche e soprattutto in un periodo così complicato e difficile, siamo determinati a mantenere alta la qualità delle nostre proposte. Abbiamo trasformato il dramma in forza interiore e quello che ci ha aiutato è stato l’essere motivati; passato il primo periodo di esitazione ci siamo rimessi in carreggiata, decisi più che mai a ricominciare da Camerino. Per fortuna gli ultimi due mesi siamo stati molto impegnati nella riqualificazione dei locali dell’ex supermercato che oggi ospitano il nostro allestimento. Adesso ci auguriamo che le persone possano apprezzare il nostro sforzo”. 

composizioni

 Tra i gusti del gelato artigianale resta il“ Brivido goloso” che ha accompagnato per 8 anni l’attività precedente; nella nuova allocazione, ampi ambienti “”condominiali” consentono degustazioni al chiuso “ E’ uno spazio comune molto grande che permetterà, anche la possibilità di allestire compleanni, piccole riunioni, occasioni d’incontro al coperto” Per dare maggiore visibilità alla gelateria pasticceria “Artigiano del gelato”,  la web marketer Cristina Montefiori, ha pensato ad un originale contest promozionale: “ Selfie e vinci” è il concorso che dà la possibilità di vincere una coppetta gelato di due gusti da consumare ogni settimana per tutto l’anno. Per partecipare occorre scattarsi un Selfie con uno dei prodotti dell’” Artigiano del gelato”; pubblicare la foto si Instagram con l’hashtag #adg. Creazioni nella descrizione e taggare @artigianodelgelato.camerino. Il vincitore sarà quello che riceverà  più ‘mi piace’ entro le ore 12 di domenica 7 maggio.

vassoi

 

Claudio e Stefania

 

 

inaugurazione gel

com

tavoli

buffet

ingresso

Gesto concreto di solidarietà a favore dell'asilo nido comunale " La coccinella" di Camerino. Domenica 30 Aprile  una nutrita schiera di soci del " Camper Club Pesaro " è arrivata in città . Ad accoglierla l'assessore Antonella Nalli insieme ad una rappresentanza del personale dell'asilo genitori e bimbi. Donati alla struttura un pc portatile,giochi da interno,altalena e scivolo per il giardino.
Il pomeriggio e' trascorso in maniera molto piacevole,e ci sono stati momenti emozionanti grazie soprattutto al cuore dei donatori di Pesaro che hanno potuto vedere direttamente le condizioni in cui versa la citta' ducale dopo il terremoto.
Grande l'entusiasmo dei bimbi presenti che hanno da subito appprezzato I nuovi giochi.
Sentiti ringraziamenti sono venuti da tutto lo staff del personale del nido comunale per la riuscita "sorpresa"a favore dei piu' piccini del territorio camerte.

Nuovo inizio per la Pizzeria Andrea Cellocco in via Ridolfini n.36. Festa di riapertura questo martedì 2 maggio per il locale che sin dal mattino è stato preso d’assalto da nuovi e vecchi clienti. Tante persone hanno voluto essere presenti per complimentarsi per questo segnale forte di ripartenza che Andrea e la sua famiglia hanno voluto dare.

Savannah

Andrea 2

 

“ Ricomincio da piazza san Domenico- dice emozionato Andrea- Pochi giorni fa mi è balenata questa idea di ripartire; era una forza che sentivo dentro e allora, non ci ho pensato troppo. In questi sei mesi di fermo ho lavorato lo stesso, mantenendomi in allenamento presso la pizzeria Etoile, dove mi sono trovato benissimo. In un primo momento- aggiunge Andrea- avevo pensato di delocalizzare altrove la mia attività di pizza al taglio e asporto, ma dentro di me sentivo questa forte spinta che mi riportava in via Ridolfini. Sono davvero felice perché oggi per questo nuovo inizio mi sono venuti a trovare tutti i clienti abituali e anche di più. Questo mi dà ancora più carica e amplifica il mio ottimismo”. In previsione della riapertura Andrea Cellocco aveva diffuso sui social il percorso da fare in auto per raggiungere il suo locale. “ Partendo da Madonna delle Carceri si sale verso l’arco di Porta Boncompagni e, prima di raggiungerlo, si gira a destra verso l’istituto di Chimica; da lì si procede verso il parcheggio meccanizzato e facendo tutto il giro del parcheggio e ritornando in alto, si procede a sinistra fino allo stop degli autobus, dirigendosi infine diritti verso il monumento Vitalini. Lì a pochi metri si può parcheggiare e raggiungerci a piedi, altrimenti si può comunque arrivare da noi anche in auto”.

C.C.

Inaugurazione Cellocco

Cellocco fuori

In un arcobaleno di colori capace di stimolare tutti i sensi si è conclusa a Camerino la due giorni di “ Cortili in fiore”. Privata dalla possibilità di accedere ai bellissimi spazi dei suoi palazzi storici, dalle aree più a valle fino a raggiungere il cuore, la città si è trasformata in un enorme cortile  per dare luce alla speranza, cogliendo un nuovo segnale della voglia di ripartire dei suoi abitanti. Una perfetta organizzazione ha consegnato alla storia l’edizione più bella della manifestazione di primavera, che ha saputo guadagnarsi nel tempo un sempre crescente apprezzamento. Determinazione, calore umano e solidarietà, hanno costituito ancora una volta il mix energetico della volontà di resistere a tutte le intemperie e di rifiorire nonostante tutto. Dagli allestimenti del City Park ai fiori di Campus dell’università, dall’orto botanico ai prati della “Rocca”, dalle iniziative editoriali alle mostre fotografiche, dalla musica della scuola ‘Biondi’al ricordo della storica figura di Santa Camilla, il fiore di Camerino ha mostrato tutti i petali della sua variegata corolla. Oltre centoventi persone in cammino sono venute da tutta Italia per testimoniare col loro affetto, vicinanza e solidarietà per la difficile stagione che la città sta vivendo. Giardini gremiti di adulti e bambini hanno calorosamente accolto il loro arrivo.

arrivo

Stupore e sorpresa per il gran finale che ha regalato ai presenti stimolanti emozioni sensoriali. Richiami alla bellezza della natura nella sfilata delle giovani donne e dei ragazzi che, insieme alle note dei musicisti, hanno guidato il pubblico alla scoperta della meravigliosa novità dell’anno: il profumo “ Sottocorte”, un mix di erbe aromatiche dei Monti Sibillini e ambrate essenze, evocatrici della vita di corte nel Ducato. Non a caso si chiama “ Sottocorte” l’esclusiva fragranza che ha preso corpo da un’idea di Mumo spin off Unicam, in collaborazione con associazione IoNonCrollo, Cortili in Fiore e azienda Pasta di Camerino. 

federica

Sulla scia inebriante del profumo della Camerino che era, e , della Camerino che sarà, Archeoclub, Comune, Unicam  e Mumo,  hanno chiuso con grande successo  un’impeccabile edizione dell’evento di primavera. Resistenza, ma anche persistenza il segnale lanciato da una città forte e sempre più determinata a rinascere.

rifioriamo

 

A Camerino è tempo di Cortili in fiore. Strade, palazzi, cortili e angoli nascosti della città, conosciuti e scoperti anche grazie a questa manifestazione che aveva festeggiato i suoi dieci anni di vita nel 2016, oggi sono muti e feriti ma c’è voglia di fare, di non arrendersi e in una Camerino diversa nella forma, ma non nella sostanza. l’appuntamento per l’undicesima edizione di Cortili in fiore, si preannuncia come qualcosa di assolutamente sorprendente. Le date sono quelle di sabato 29 e domenica 30 aprile, giornate all’interno delle quali fioriranno tante entusiasmanti sorprese.  Le cose sono cambiate ma, spirito, tenacia, voglia di fare e di continuare, restano gli stessi di sempre; del resto, la natura insegna che anche dopo il più rigido inverno, c’è sempre la primavera.

“ Sicuramente è un’edizione un po’ fuori dal comune, ma ce l’abbiamo messa tutta per poterla realizzare al meglio delle nostre forze- spiega Fiorella Paino, presidente della sede locale dell’Archeoclub d’Italia, organizzatrice e anima dell’evento sin dalla prima edizione - Sia il 29 che il 30 aprile sono previste delle iniziative interessanti e nuove.

In particolare sabato 29 aprile tutto sarà concentrato tra la Geo sfera, il City Park e il Campus universitario di via D’Accorso. Grazie all’ufficio Comunicazione dell’università– continua Fiorella Paino- abbiamo pensato bene di coinvolgere gli studenti dell’ateneo nella realizzazione di addobbi.per Fiori in Campus. Ma anche la piazza del City Park già dalle 10 del mattino sarà teatro di Ri-Fiori-Amo un allestimento floreale partecipato con tutti coloro che vorranno esserci”.  

Lo stesso giorno alle ore 17, presso la Geosfera del City Park, Fiorella Paino presenterà “Fragili memorie sulle mura di Camerino”: la pubblicazione, di cui la stessa Paino è autrice, è una sorta di passeggiata virtuale nella città, arricchita da immagini fotografiche scattate da John Mason. I proventi del piccolo libro saranno utilizzati per partecipare alla realizzazione di due iniziative, volte al miglioramento della città.

fragili

 

Alla presentazione del libro seguirà “ Parliamo di… Un cuore ribelle” uno spazio per  grandi e piccini presentato dal gruppo” Teatro in bilico”.

Alle ore 21:30, sempre in collaborazione con la Scuola di Architettura e Design e l’Ufficio Comunicazione di Unicam, al Campus universitario prenderà vita “ Dal bianco ai coloriVideo mapping e lancio delle lanterne dei desideri

Domenica 30 aprile ci si sposterà invece nei giardini della Rocca borgesca, per un’immersione nelle aiuole fiorite che associazioni e cittadini hanno all’uopo allestito, accanto a stand floreali. Fiori, musica e bambini rallegreranno i prati della Rocca, grazie all’Istituto musicale Nelio Biondi , “ senza dimenticare –aggiunge Fiorella Paino- la visita guidata all’orto botanico arricchita da un allestimento fotografico multimediale. Altra mostra fotografica, quella intitolata “ Il mio giardino” a cura di Marco Montecchiari, presso la Geosfera del City Park. Alle 16 e 30 l’arrivo della camminata solidale …In Cammino per Camerino. Evento clou del pomeriggio domenicale alla Rocca sarà “Profumo…di te”e la presentazione del nuovo profumo di Camerino in collaborazione con Alessandro Magagnini, florovivaista di UnoMattina su Rai Uno.

 “Sulla scia di quello che è stato fatto nel 2016 per i dieci anni di Cortili in fiore, quando abbiamo presentato il profumo per l’ambiente dedicato a Camerino- afferma Roberta Grifantini tra i fondatori di Mumo spin off di marketing sensoriale Unicam- per l’undicesima edizione è stato creato il profumo di Camerino per la persona. La novità sarà presentata con un evento del tutto particolare che si terrà alla Rocca nella giornata conclusiva di Cortili in fiore. Nei viali fioriti del giardino più bello della nostra città, toccheremo tutti e cinque i sensi sviluppando un percorso molto originale che ci condurrà al profumo di Camerino creato per la persona. Non avremmo mai pensato che quella fragranza per l’ambiente dedicata alla nostra città, dopo quello che ci è accaduto, avrebbe potuto  assumere un significato così intenso - aggiunge Roberta Grifantini –; è così che abbiamo deciso di arricchire il progetto creando un profumo per la persona. Crediamo che il profumo di questa città vada portato ovunque, sia nelle nostre case, che sulla nostra pelle e dentro di noi. Il profumo di una città ,così come è stato costituito, diventa realmente il logo di quel luogo: l’obiettivo è creare un’identità, trasformarla in essenza e portarla con sé. E’ questo il significato che abbiamo inteso dare a questa novità” 

 “Ci auguriamo che il tempo ci assista e che possa partecipare un bel numero di persone.- conclude  Fiorella Paino- Onestamente, a livello personale, pensavo che quest’anno avremmo dovuto fermarci, invece, quello che mi ha colpito di più è il forte interesse della gente per questa manifestazione, diventata ormai un appuntamento fisso della città. E nel fine settimana siamo tutti pronti a rifiorire”.

cortili

Auditorium Benedetto XIII gremito in ogni ordine di posti per la settima edizione di “ Varietà nel ducato” organizzata dalla Pro Camerino. Moda musica e spettacolo si sono magicamente fusi in una cornice nuova e in un’atmosfera particolare, riuscita ad esaltare appieno l’armonia dell’incontro. Amicizia, condivisione e speranza sono aleggiati per tutta la serata presentata dai briosi Donatella Pazzelli e Massimo Marchetti.” Siamo fisicamente qui in basso- ha detto Donatella- ma con il cuore sempre lassù e con la speranza di poterci rientrare quanto prima” Il valore aggiunto ad una manifestazione impeccabile lo ha offerto la proclamazione del Camerte 2016, conferito per acclamazione popolare e all’unanimità, al prof. Flavio Corradini, magnifico rettore dell’università di Camerino Sono stati il vicesindaco Lucarelli e il presidente della Pro Loco Riccioni a consegnare al rettore il tradizionale busto di Giulio Cesare da Varano e la pergamena. La lettura della motivazione ha spiegato il perché del conferimento a Corradini: Per aver sostenuto ed ideato nel corso del suo mandato rettorale, progetti e iniziative che hanno portato l’ateneo di Camerino e la sua città alla ribalta sia nazionale che internazionale. I successi ottenuti nell’ambito della didattica e della ricerca hanno fatto registrare un costante incremento del numero degli studenti iscritti. Per l’impegno profuso e per il ruolo di guida e di leader, non solo dell’ateneo ma dell’intero territorio, nella gestione dell’emergenza in seguito al sisma dell’ottobre 2016, oltre al compito legato al ruolo istituzionale, si è prodigato in tutti i modi, mettendoci il cuore, per dare lustro alla sua università, nel territorio, in Italia e nel mondo. Applausi scroscianti hanno siglato la consegna “ A me piace chiamarti Flavio- ha detto il vice sindaco Lucarelli nel portare il saluto del primo cittadino e dell’amministrazione- In questi anni insieme abbiamo fatto tante battaglie e affrontato tanti bei momenti, alcuni più difficili come quelli recenti. Tu Flavio hai il merito di essere una persona positiva e in questi mesi lo hai dimostrato nell’impegno che hai profuso per vincere la realtà di una situazione drammatica. Penso che questa comunità non poteva che premiare la persona che si è spesa in ogni modo negli anni della sua governance e nel portare grandi risultati alla città.. Sono sicuro che il premio lo condividerai con quegli studenti che hanno deciso di restare e che consideriamo nostri concittadini. Tu sei il bravissimo amministratore della nostra unica fabbrica e non potevamo che riconoscerlo anche attraverso questo premio”. Alla guida dell’ateneo dal 1 novembre 2011 il prof. Flavio Corradini lascerà il suo incarico per scadenza mandato il prossimo 31 ottobre 2017. “ Sei anni intensi e pieni di vita- ha dichiarato il rettore- Non potete immaginare l’emozione che provo nel ricevere questo riconoscimento, per me fondamentale e di grande significato; quando la città che ospita la tua università ti abbraccia così affettuosamente a fine mandato- ha aggiunto- suscita qualcosa di profondo e indescrivibile. Sono certo di non poter riuscire a trasmettere ai vostri cuori cosa significhi per me questo riconoscimento, perché quello che avete trasmesso al mio cuore è davvero tantissimo. Sono felice e fiero. La mia gratitudine va innanzitutto alla Pro Camerino, alla commissione del premio, alla città e all’amministrazione costantemente impegnata in un lavoro importante. Sono grato con tutto il cuore a questa città e all’università che dal mio arrivo nel 2004 mi ha aperto un mondo di enormi possibilità che ho cercato sempre di trasmettere al corpo docente, al personale tecnico amministrativo e ai nostri studenti. Tanto può dare questo territorio e  noi dobbiamo solo metterci a disposizione. Se sono qui oggi vuol dire che qualcosa di quello che abbiamo fatto insieme e con l’apporto di bravi, professionali e brillanti collaboratori, è stato apprezzato dal territorio tutto. Sono molto orgoglioso di essere un “Camerte”- ha concluso Corradini- Sono fiero di essere ufficialmente uno della comunità dei “Camerti”, non solo per un anno, ma per tutto il resto della mia vita”. 

Sfilata 1

Moda e spettacolo si sono poi susseguiti in una carrellata di vivaci e brillanti proposte: dalla sfilata di apertura dei bambini, alla sfavillante conclusione dedicata agli abiti da sposa e cerimonia.  Volti sereni e sorridenti tra il numeroso pubblico, rimasto fino all’ultimo a godersi i diversi quadri di presentazione delle collezioni. Contenti anche i camerinesi di ogni età, prestatisi come modelli per una sera, per far sentire tutta la loro volontà di andare avanti. Segnali di inesauribile energia da tutti i negozianti direttamente coinvolti nella manifestazione, quali, Blitz Sport, Broglia sport, Delsa, Elegance, F.lli Cicconi merceria, Ilary intimo, Manhattan, Maryse, Anna Maria Monteneri edicola e merceria, Narducci abbigliamento, Pam, Sos Style, con la preziosa collaborazione di Amici a 4 zampe, Fantabosco, Joy Dance, Ottica Profili, Pelletteria Del Balzo, Toys Party e tutte le parrucchiere di Camerino. A colorare la serata, curata nella regia musicale da F2 Music and light, le bellissime voci di Monica Pigotti e Frédérique Willem. 

Sfilata 2

Retore a varietà

Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “La biblioteca itinerante”. Patrocinata dal comune di Camerino, l’iniziativa si deve ad un gruppo cittadino costituitosi per promuovere la cultura della lettura. 

Una vita ad alta voce il sottotitolo a tema della seconda tappa che questo venerdì 21 aprile a partire dalle ore 18.00 avrà come suggestiva location il complesso turistico di Villa Fornari
 Ospite della serata, introdotta dal presidente del Curc Piero Angeli, sarà il prestigioso genetista e scrittore Edoardo Boncinelli uno degli scienziati più famosi d'Italia, scopritore dei geni «architetto»
Al ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, la School of Advanced Studies dell’università di Camerino nella mattinata del 21 aprile attribuirà  il SAS Distinguished  Award 2016 per il suo enorme contributo all’avanzamento della scienza e della società.

 

Settantacinque anni, una laurea in Fisica, tre lauree honoris causa,  quarantaquattro libri pubblicati, a Villa Fornari Boncinelli presenterà “Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio” edito da Rizzoli Nel libro che racchiude l’essenza della sua vita, l’autore ricostruisce il suo percorso di uomo e scienziato. Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha vissuto trasformazioni e progressi esaltanti ed Edoardo Boncinelli, tra i maggiori scienziati italiani, è stato uno dei protagonisti di questa avventura; dalla scoperta dei geni architetto dell’uomo, frutto di un’intuizione fortunata avuta chiacchierando con un collega, alle ricerche sulle dinamiche di sviluppo del cervello. Il grande genetista è sempre stato animato da un’inesauribile sete di conoscenza, e in queste pagine ripercorre la sua vita di “ribelle esorbitantemente disciplinato”, intessuta di faticose e inebrianti giornate in laboratorio, affetti saldissimi, viaggi e incontri con i membri della comunità scientifica internazionale. Grazie al suo sguardo lucido e disincantato sulla realtà, Boncinelli ci insegna a vivere guardando con fiducia al futuro e alle sfide che ci attendono, ricordandoci sempre che “il sorprendente della vita non è che finirà, ma che abbia avuto un inizio”.
L’appuntamento con “ Una vita ad alta voce” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi” per rileggere insieme pagine memorabili di letteratura: un piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro di proprio particolare interesse. Ad arricchire l’evento saranno gli intervalli musicali  curati dalla soprano Frederique Willem e dalla pianista Chiara Ercoli.

 

 

Note biografiche

 

Nato a Rodi, in Grecia, nel 1941, fisico di formazione, laureato presso l’Università di Firenze con una tesi sperimentale di Elettronica Quantistica, Boncinelli si e’ poi dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori.. Dal 1968 al 1992 ha lavorato presso l’Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli; trasferitosi a Milano, ha diretto il laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto scientifico universitario “San Raffaele” e il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR.Da genetista ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni – gli omeogèni – la cui scoperta è considerata tra le più importanti della biologia di questo secolo Accanto all’attività di ricerca scientifica Boncinelli ha intrapreso una brillante carriera come saggista e divulgatore scientifico, nonché come umanista, quale autore di uno straordinario lavoro di traduzione dei lirici greci.  Tra i suoi libri si ricordano L’anima della tecnica (2006, vincitore del premio letterario Merck Serono); Lettera a un bambino che vivrà 100 anni(2010), sulle nuove frontiere della genetica; nel 2012, La scienza non ha bisogno di DioQuel che resta dell’anima e La vita della nostra mente; l’autobiografia Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio (2013); Noi che abbiamo l’animo libero (con G. Giorello, 2014); Genetica e guarigione (2014); del 2015 sono Homo faber (con G. Sciarretta),  Noi siamo culturaI sette ingredienti della scienza, il saggio bilingue Perché si mangia? – Why do we eat? e La forma universal di questo nodo. La cultura di Dante (con M. Arcangeli); entrambi nel 2016, Contro il sacro. Perché le fedi ci rendono stupidi  e  L’incanto e il disinganno: Leopardi (con G. Giorello).

Fiumi di gente al City Park per il tradizionale appuntamento con “ La colazione di Pasqua”.Complice il bel sole tornato a splendere dopo una notte di pioggia in tanti hanno popolato la piazza dell’area commerciale di Madonna delle Carceri per l’appuntamento da gustare organizzato come ogni anno da Art.com con il patrocinio del comune in collaborazione con la Pro loco.

piatti colazione Pasqua

Tavole imbandite con la classica colazione pasquale hanno accolto i numerosissimi ospiti giunti sin dal mattino e per tutto l’arco della manifestazione. A rendere ancora più frizzante l’atmosfera all’interno della Geo tenda è stato il bellissimo concerto offerto dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti. “#ilsismanonfermeràlamusica” il motto della giornata: il ricavato della manifestazione di quest’anno infatti sarà devoluto all’associazione camerte “ Adesso Musica” per il progetto di costruzione della nuova sede dell’Istituto musicale N.Biondi e della Banda Città di Camerino

correnti

 

“E’ una rinascita – ha commentato l’assessore Antonella Nalli- Una diversa ambientazione per questo bellissimo appuntamento ma, ciò nonostante, si respira voglia di rinascita partendo dalla musica. Le note gioiose della Banda che insieme all’associazione commercianti Art.com ci sentiamo di ringraziare, esprimono la tanta voglia di fare, di prendersi per mano e di ricomincIare. Accogliamo il sole dopo la pioggia come un bel segno di rinascita e a darci positività e speranza è anche la presenza di tante persone. Tutti insieme ce la faremo”.

croia

“ Ci piace rispettare la tradizione anche da una diversa piazza e con lo spirito di sempre - ha affermato il presidente di Art.com Carlo Croia- C’è voglia di ricominciare, rimboccarsi le maniche e andare avanti se possibile anche con maggiore energia. Del resto la gente ha sempre accolto con favore le nostre iniziative e lo ha confermato anche in quest’occasione arrivando anche da lontano”.

colazione

“Con la colazione di Pasqua noi collaboriamo sempre perché è una manifestazione che va mantenuta e potenziata- ha dichiarato il presidente della Pro Camerino Riccioni- Tanta gente anche da fuori è voluta venire a trovarci, dimostrando di gradire l’ appuntamento e di voler onorare i prodotti locali della tradizione camerinese”.

colazione 2

 

Coratella d’agnello, tris di frittate, bis di salumi, classiche uova sode e tradizionale pizza di Pasqua di Camerino hanno siglato il piacere di ritrovarsi di tante persone; in molti hanno raggiunto appositamente la città per riabbracciare amici e parenti.

“ A maggior ragione bisogna farle queste iniziative per mantenere e rafforzare la tradizione- ha commentato una signora arrivata da Cremona a far visita ad amici del posto- Sono venuta per stare con loro e trasmettere tutta la mia vicinanza. Oggi in particolare unire questo sentimento che si ha dentro e farlo esplodere in gioia è un qualcosa di molto bello e significativo” 

Banda

 

Presentata a Borgo Lanciano, nel corso di una particolare e coinvolgente serata. l’esperienza di Mumo  Emozioni Sensoriali, start up spin off dell’università di Camerino. Ad introdurre la serie di interventi esplicativi è stata Emy Morelli, presidente dell’omonimo team composto dal Direttore Commerciale e Marketing Gilberto Chiacchiera della Canenero Advertising, dalla dott.ssa  Roberta Grifantini Direttore Progettazione e Sviluppo Mumo, dal docente Unicam Luciano Barboni in qualità di Direttore Ricerca, da Massimo Ghergo Direttore Creativo. Da questa start up innovativa potrebbero aprirsi interessanti sviluppi per un territorio così duramente colpito e in cerca di riscatto::  “ Partita cinque anni fa- spiega Emy Morelli- Mumo è nata ufficialmente  circa un mese fa quando abbiamo costituito la società, nata come start up innovativa e Spin off di Unicam”. L’azienda Mumo lavora nell’ambito della comunicazione sensoriale, ramo del marketing che utilizza i 5 sensi, per creare strategie pubblicitarie

morelli

“ Ogni forma di comunicazione -ha illustrato Emy Morelli- passa attraverso il canale sensoriale, non solo nel settore industriale ma anche nella vita di tutti i giorni dove tutto è comunicazione. E la comunicazione- ha aggiunto- è sempre veicolata dalle emozioni che, a loro volta, passano attraverso i sensi che sono direttamente collegati con la parte più ancestrale della nostra persona. Noi sostanzialmente facciamo questo: all’interno dell’emotività della persona, andiamo a ricercare quali sono le corde da toccare, e studiamo come queste corde vanno toccate. Facciamo queste cose attraverso la ricerca che tocca i canoni della neurologia, della psicologia, della chimica e, quando subentra l’olfatto, anche della botanica. Trovato il corretto stimolo sensoriale, andiamo ad applicarlo attraverso una serie di servizi e prodotti che poi vengono declinati e personalizzati in base alle singole esigenze che debbono essere incontrate. Mumo è dunque una realtà in sè e per sé unica poiché dal punto di vista pratico e concreto, unisce la comunicazione con la scienza. Noi tra i cinque sensi puntiamo molto sull’olfatto, il senso più potente ed efficace. Core business della nostra attività, è appunto la creazione di brand olfattivi, Si tratta di essenze contenute in un profumo realizzato su misura studiando ed analizzando le caratteristiche specifiche di un’azienda, di un’attività commerciale, ma anche di una città o addirittura di una persona.    

rett mumo

        

“ Nel nostro ateneo – ha detto il rettore Flavio Corradini - abbiamo oramai 24 figli, tante sono le aziende che negli ultimi anni siamo riusciti a stimolare e Mumo è una delle ultime nate. L’idea di questo progetto mi ha subito affascinato; in campo sono competenze abbastanza eterogenee quali la dott.ssa Grifantini che è farmacista, il dott. Barboni che è un chimico, supportati da un aspetto di comunicazione e di marketing. La disponibilità dell’università di Camerino a favore di questo team - ha aggiunto- è confermata anche per il futuro perché Unicam vuole dare delle opportunità e mettere a disposizione le proprie reti di conoscenza di qualunque tipologia, nonché i propri uffici strumentati. Auguro a tutto il team di Mumo di trovarsi in un ambiente particolarmente favorevole perché quello che fanno è mettersi in filiera con quello che fanno altri spin off dell’ateneo. Caratterizzare luoghi con i profumi è l’idea di fondo, che potrà diventare un importante veicolo di promozione anche turistica. I comuni della penisola pertanto possono diventare destinatari di produzioni di analisi sensoriale, come è già avvenuto per Camerino. So che in altre città stanno guardando con grande interesse a questo progetto- ha osservato Corradini- e, personalmente, me ne sono innamorato per l’idea che c’è dietro e per la passione che accomuna le persone che ci lavorano. E quando si parla di passione e di impresa le due cose debbono necessariamente viaggiare insieme; l’università è con voi e con l’entusiamo e la passione che vi contraddistingono”.

I temi della comunicazione, marketing sensoriale e brand olfattivi sono stati approfonditi da Gilberto Chiacchiera, amministratore e socio fondatore dell’agenzia Canenero che crea,dirige e sviluppa progetti per brand selezionati nell’ambito del fashion, beauty, consumer  e altri settori merceologici, annoverando tra i suoi clienti realtà molto importanti.

roby

“ Mumo lavorerà innanzitutto nel campo del turismo e dei loghi olfattivi per le città - ha detto la dott.ssa Grifantini raccontando che il profumo di Camerino, una fragranza per ambiente divenuto logo della città, è nato per caso un anno fa a seguito dell’incontro con Emy Morelli. “ Partiti da  un profumo fatto di essenze di erbe aromatiche estratte sui nostri monti Sibillini, andando avanti ci siamo spostati in Piemonte per creare il logo olfattivo personalizzato della reggia di Venaria Reale, basandoci su un aspetto olfattivo di tipo storico che riflettesse il barocco e la maestosità del luogo. Di seguito nelle Marche è stato realizzato il logo olfattivo di Acqualagna dove, confrontandoci con la peculiarità del tartufo, si è lavorato su un’essenza che contiene una nota di tartufo bianco. In progetto ora ci sono altre città d’Italia. La nostra idea molto ambiziosa è quella di creare un itinerario turistico che, attraverso l’olfatto e i loro profumi, leghi le città e i borghi più belli della penisola. Essendo una farmacista - ha evidenziato- mi preme sottolineare il settore di ricerca con il quale si intende lavorare per la creazione di profumi personalizzati, confrontandosi sulle variabili come il ph cutaneo o la fase oleosa della cute che possono interferire con i profumi.  E’ nostra intenzione cercare di portare avanti un progetto che pensiamo di presentare a Cosmofarma 2018, augurandoci di raggiungere il risultato di un profumo personalizzato per i singoli clienti”.     

“ Sui sogni l’università non può tirarsi indietro"- ha subito colto la palla al balzo il rettore proponendo l’ateneo come sponsor di Mumo, per la partecipazione a Cosmofarma.

Infine il ricercatore Unicam Luciano Barboni ha spiegato che trattandosi di start up innovativa, l’attività commerciale ha alle spalle comunque un lavoro di ricerca “ Il mio contributo, insieme a quello di altri colleghi, è quello di supportare e partecipare ad una serie di attività che sono necessarie. Individuare il portato di un luogo o di un ambiente può infatti provenire sia da motivazioni storiche, come da aromi presenti nell’aria che vanno studiati, individuati e riprodotti con competenze e tecnologie che l’università mette a disposizione”. Il prof. Luciano Barboni ha poi illustrato un progetto molto ambizioso che riguarda l’ambito della formazione dei cd.“ nasi”ovvero maestri profumieri e creatori di profumi.” Punto di riferimento per l’aspetto formativo sono le scuole francesi, sviluppatesi nei territori come il distretto di Gras e diventate famose in tutto il mondo. L’idea è quella di pensare almeno a due percorsi formativi: da un lato un percorso professionalizzante universitario per chi ha alle spalle una laurea in chimica, biologia o farmacia e, parallelamente, lo svolgimento di attività formativa per gente comune appassionata del settore. Importante- ha aggiunto Barboni – anche il coinvolgimento del territorio, atto a valorizzare e incrementare dal punto di vista agricolo la produzione di nicchia di piante che possano fornire gli aromi necessari per questo tipo di attività.Crediamo fortemente che possa rappresentare una prospettiva di sviluppo per  un territorio che in questo momento sta cercando di riemergere e rilanciarsi"    

mascher

danza

La serata è proseguita con un piccolo assaggio di diverse suggestioni sensoriali che hanno toccato tutti e cinque i sensi, partendo da udito e vista fino ad arrivare ai sensi di contatto di tatto e gusto, passando per l’olfatto.

Grazie a questa start up innovativa di Unicam potrebbero dunque profilarsi interessanti sviluppi per Camerino e il territorio dei Sibillini.  A partire da coltivazioni di erbe aromatiche dalle quali estrarre le essenze per la creazione di profumi, passando per la formazione universitaria dedicata al settore, non è del tutto improbabile la nascita di un importante distretto specifico del mondo della profumeria, e, grazie a pacchetti dedicati, con proficue ripercussioni sulle prospettive di sviluppo turistico di queste zone  

 

Bentornato Bruno. La Tabaccheria Martella ha riaperto i battenti dalla piazza del Camerino City Park. La storica rivendita di tabacchi di piazza Garibaldi ha trasferito la sua attività dal cuore della città e, ormai da qualche giorno, è tornata pienamente operativa in una confortevole casetta di legno, messa su non senza fatica, grazie ad un encomiabile lavoro di squadra. Caparbietà e grande coraggio di chi ha voluto mettercela tutta per riconquistare la “ normalità” del suo lavoro, dopo ben 5 mesi di inattività forzata. Si guarda intorno soddisfatto il titolare Bruno Costantini intento a riordinare gli scaffali dell’arredamento in noce, recuperato da piazza Garibaldi e trasferito nella nuova postazione a ricordare il passato, insieme al lampadario.

 “ Per noi è un voltare pagina- dice Bruno- Il nostro intimo desiderio è che tutto torni ad essere come prima ma nel frattempo ci siamo organizzati da soli a spese nostre, attivandoci per organizzare al meglio questo spazio e per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, seppure tra comprensibili difficoltà. Con la casa di residenza e il negozio in zona rossa, tutte le abitudini sono stravolte, ma questa riapertura vuole essere un forte segnale, è un’iniezione di fiducia per noi stessi e da stimolo per tutta la città”.

La speranza è di poter tornare nel cuore della città, ma l’importante è accettare la sfida e ricominciare con la stessa passione di sempre. “Non abbiamo mai mollato, ma il bel clima di solidarietà e unione che ci trasmettono colleghi e clienti è un bel segnale di ricarica alle nostre energie”

Tabacchi, articoli da regalo, cartoleria, valori bollati, gratta e vinci e tutti i servizi complementari di biglietteria treni, lotto, ricariche telefoniche, sono disponibili al completo anche dalla nuova postazione, grazie allo spostamento delle linee telefoniche. All’esterno della casetta è inoltre regolarmente funzionante anche il distributore automatico tabacchi

Gli orari di apertura e chiusura sono gli stessi di sempre: dalle 7 e 30 alle 13; dalle 15 e 30 alle 20 e 30.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo