Prosegue la messa in sicurezza del centro storico di Camerino con l’obiettivo di ridurre al minimo la zona rossa. Conclusi i lavori in via Ridolfini,,i vigili del fuoco sono impegnati senza sosta nel puntellamento del complesso conventuale di San Domenico, sede dei Musei civici,
L’obiettivo è quello di riaprire alla viabilità l’area di piazza dei Costanti. Pur nel disagio ulteriore rappresentato da neve e gelo, sono proseguiti senza sosta i lavori di sbadacchiatura delle finestre dell’ex Convento, ora sala Crivelli del Museo.
Sempre da parte dei vigili del fuoco è iniziata la rimozione a mano delle macerie del palazzo ducale, ove hanno sede la Scuola di Giurisprudenza di Unicam e gli uffici del rettorato.
“Si sta facendo e si è fatto fino ad oggi il massimo che si poteva fare- afferma il sindaco Pasqui- Di certo, nonostante sia una città presidiata dall’esercito,Camerino resta la Camerino che era, una realtà in cui nulla si è fermato.
Si pensi al settore del commercio che sembrava il più difficile da far ripartire, ebbene, con un cospicuo investimento garantito dall’amministrazione e, al quale non è escluso il sostegno da parte della Regione- rimarca Pasqui- le attività commerciali ripartono in una struttura di 1000 metri quadrati. Ancora prima sono ripartite le scuole e l’università; nessun servizio essenziale è mai rimasto bloccato: abbiamo avuto subito le farmacie, i medici e l’ospedale attivi, compresa la sicurezza dei trasporti pubblici.
Questo è il primo risultato di garanzia in 60 giorni, con una gestione dell’emergenza che non ha fatto acqua da nessuna parte e, da qui, la speranza di ripartire. Certo, - sottolinea il sindaco- anche io vorrei rivedere la città già ricostruita ma, purtroppo,questo non è possibile.
Stiamo studiando le modalità per dire alla gente qualcosa di più certo, quali sono realmente i problemi e come li affronteremo ma – continua il primo cittadino- a me non piace dire cose che poi non si realizzeranno. Siamo riusciti a riaprire tante vie e altrettante contiamo di aprirne nei prossimi giorni. Il nostro impegno e il nostro lavoro, è quello di riportare il più possibile le persone nella loro terra, nella nostra città e nei territori. Desidero che i cittadini sappiano che si sta facendo moltissimo; ci rammarichiamo solo forse della scarsa comunicazione alla quale stiamo studiando di sopperire con l’organizzazione di incontri- dibattito per far conoscere quello che stiamo facendo e dare la possibilità alla gente di esternare i loro quesiti.
Intanto posso dire che la fondazione Merloni ha deliberato per la donazione di un milione di euro
A favore di una scuola cittadina; alcune associazioni si sono caricate l’onere di dare alla città il Liceo musicale; le province autonome di Trento e Bolzano si sono attivate per la donazione ad Unicam di un complesso che potrà ospitare circa 500 studenti, per cui, -conclude Pasqui - senza dare preferenze all’una, rispetto che ad un’altra situazione, mi pare che ogni anello sia ben allineato per proseguire su una strada per percorrere la quale sarà necessaria la massima unione.
Ovvio che la situazione è assolutamente difficile ed è per questo, che chiediamo ai cittadini di sostenere le istituzioni in quello che è un duro compito, istituzioni che, dal canto loro, sono vicine alla popolazione. Lo chiedo, per chi come me si trova a dover tenere un timone, che garantisco essere ben saldo”.
Causa neve è stata rinviata a domenica 8 gennaio la Festa del torrone di Camerino. Annullato il concerto dell’Epifania della Banda musicale Città di Camerino all’auditorium Benedetto XIII.
Temperature rigide e avverse condizioni meteo hanno indotto la Pro Camerino,che ne cura l’organizzazione. a posticipare di due giorni la manifestazione inizialmente prevista per il 6 gennaio. L’appuntamento si terrà sempre negli spazi del Christmas Park in località San Paolo, a partire dalle ore 16, La degustazione del tipico dolce di Casa Francucci, confezionato dalle abili mani del pasticcere Paolo Attili, sarà arricchita da tante sorprese che faranno la gioia di adulti e bambini.
“Dovremo attendere un tempo importante prima di vedere la città sicuramente ricostruita” . Così ha esordito il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui in occasione dell’affollatissima incontro con i cittadini, tenutosi nei locali del palazzetto Cus Orsini alle Calvie a 25 giorni dal terremoto. “La situazione della nostra città- ha proseguito - è estremamente complessa e completamente diversa da quella che si vide dopo il sisma del 1997 e, qualsias,i riferimento a situazioni del passato o vicine,non si addice a chi vuol lavorare per far ripartire questo territorio. Questo non è un territorio che ripartirà grazie ad un sindaco somaro o bravo – ha tenuto a precisare Pasqui- ma ripartirà, ne sono certo e non grazie ad una amministrazione o ad un primo cittadino o a dei singoli, ma grazie alla collaborazione di tutti, se realmente la nostra volontà è quella di restituire ai nostri figli la città che era e che addirittura potremmo migliorare. Ritengo tuttavia che, nel momento attuale ogni paragone con altre realtà, con altre situazioni simili, come anche le polemiche siano fuori luogo. Le situazioni vanno valutate in base alla loro complessità e la nostra è situazione molto complessa.
Premetto – ha spiegato il sindaco- che, gli amministratori e quanti ci stanno aiutando, come Massimiliano Polzetti della Protezione civile nazionale che ci sta accompagnando in questo percorso, stanno facendo tutto il possibile”

Il sindaco ha inoltre ricordato che attualmente sono 1995 le persone alloggiate fuori di Camerino; 1729 sono ad oggi le domande per autonoma sistemazione e circa 5000 in tutto sono le persone in grande difficoltà da ricollocare e da sistemare, per cui la situazione camerte non può essere paragonata a quella di altri paesi o città. Le domande di sopralluogo sono 4027, di queste 734 ne sono state fatte con le schede FAST e 173 con le schede Aedes per un totale di circa 900. Dal 23 novembre inoltre sono stati fissati i criteri con i quali poter andare avanti nella maniera più spedita possibile con i sopralluoghi “per i quali- ha precisato Pasqui- si sta procedendo con l’ausilio di 3 squadre ma c’è da capire che questo terremoto ha messo in ginocchio non solo la nostra città e, le risorse da impiegare, sono riferite a ben 4 regioni.. Al lavoro a Camerino sono dunque tre gruppi che possono fare una media di circa 15 sopralluoghi al giorno. Quanto ai CTS per tentare riaperture nella cd. zona ross,a le richieste sono 17 e ne sono stayi eseguiti 5; dello stesso numero le rivisitazioni eseguite della stessa zona rossa per consentire,, dopo una prima fase speditiva, una riapertura sempre maggiore della zona interdetta della città”.. L’ultima novità annunciata nel corso dell’incontro è stata quella della riapertura di via Cesare Battisti e di Piazzale della Vittoria dove, se le schede dei sopralluoghi lo consentiranno, potranno riaprire la loro attività un negozio di ferramenta e una pasticceria . “Le operazioni che stiamo portando avanti- ha aggiunto Pasqui – sono dunque tese a riaprire man mano varie parti della città. La situazione è delicata perché ne va della sicurezza pubblica; coloro che fanno le schede di valutazione, lavorano infatti nell’interesse della collettività; è appunto prendendo atto di quel che riportano che io emetto delle ordinanze. Vi sono delle linee guida emanate dal governo italiano- ha precisato- alle quali tutti si debbono attenere, come del resto anch’io, nell’interesse della città e dei suoi abitanti”
Quanto alla sistemazione delle persone Pasqui ha ricordato le varie possibilità riconosciute dallo Stato per i casi di calamita: l ’autonoma sistemazione o l’’alloggio negli alberghi convenzionati e, passaggio successivo, la possibilità delle casette di legno.
“ Dobbiamo far ripartire tuttoè ripartita l’Università, sono ripartite le scuole, debbono ripartire le attività commerciali per le quali abbiamo bisogno di individuare le aree; credo che tra tre o quattro giorni;- ha affermato- avremo una risposta della Regione sulle aree da noi già individuate. .Allora c’incontreremo per decidere insieme il da farsi. La città deve ripartire insieme con il commercio, con la sua Università per andare a creare quella città che dovrà essere per qualche anno. E’ dunque necessaria attenzione su quello che andremo a fare, perché è questa la situazione che ad oggi ci vede impegnati; una situazione complessa che però ci sta facendo capire la forza di una città che ha già reagito e che il suo motore l’ha già fatto ripartire. Che vi siano problematiche o che tante cose possano essere fatte meglio è normale, ma il percorso lo facciamo insieme e vi chiedo realmente una vicinanza, perchè questa è una fase molto difficile, perché la fatica e l’energia che ci vuole è davvero tanta”. Dichiarandosi disponibile ad accogliere i consigli dei cittadini, il sindaco ha poi annunciato l’organizzazione di nuovi incontri per informare e aggiornare sulla situazione, ricordando anche la possibilità di registrarsi sul sito internet del comune di Camerino indicando il proprio numero di cellulare per poter ascoltare registrate alcune comunicazioni importanti dell’amministrazione. Infine Pasqui ha sottolineato che, per quanto riguarda la sistemazione delle persone, oltre alla sistemazione autonoma o ad usufruire degli alberghi, c’è anche la possibilità della fase dei containers. Verranno posizionati nelle aree già pronte di Vallicelle e San Paolo. La scelta è stata quella di dividere i circa 1000 posti a disposizione, tra gli studenti universitari e le famiglie che hanno bambini e ragazzi in età scolare. “Questa è dunque la priorità- ha concluso - e per questo riavvicinamento delle famiglie con figli che vanno a scuola sono state stipulate anche delle convenzioni con degli alberghi più vicini alla città, per la metà invece la disponibilità prioritaria sarà per gli studenti universitari che possiamo considerare nostri concittadini perché, come ho sempre detto, l’università sta a Camerino come Camerino sta alla sua università”.
I ragazzi dello spin-off UNICAM e-Lios, insieme alla società Cose e Cosi snc, il punto
vendita Pop Informatica e il Centro di Calcolo UNICAM restano a lavoro sul territorio, a
supporto tecnologico del Comune di Camerino e di tutti i cittadini.
Pronta già a partire dalla settimana prossima una piattaforma e-commerce da cui sarà
possibile acquistare tutti i prodotti dei commercianti di Camerino, i cui negozi sono stati
duramente colpiti dal sisma.
Per accelerare i tempi della messa in sicurezza e ricostruzione è stato inoltre progettato un
software per velocizzare le procedure di ordinanze comunali.
Tutti i cittadini delle zone terremotate avranno inoltre importanti aiuti per l’acquisto di
attrezzature informatiche e telefonia presso il negozio Pop Informatica.
Voglia di ripartire e di ricominciare dunque, senza abbandonare il territorio ma aiutandolo a
rialzarsi velocemente.
Il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti relativo al crollo del campanile della chiesa di Santa Maria in Via di Camerino, restaurato dopo il terremoto del 1997. Il campanile, a seguito delle scosse del 26 ottobre scorso, precipitò su una palazzina di via San Giacomo abitata da alcune studentesse che fortunatamente non si trovavano in casa. Il reato ipotizzato sarebbe crollo colposo aggravato.
Carabinieri: Un drone antisciacallaggio a supporto prevenzione e repressione reati predatori
04 Nov 2016Proseguono i servizi antisciacallaggio disposti dal Comando Provinciale
dei Carabinieri di Macerata, a seguito dei recenti eventi sismici, nei centri
più colpiti della provincia, specialmente nelle ore serali e notturne. In
questi giorni, a supporto delle attività di prevenzione e repressione del
fenomeno predatorio, i militari delle Compagnie di Tolentino e Camerino
si stanno servendo anche di un Drone, coordinato dal personale del
Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare, messo a
disposizione dal Comando Generale dell’Arma. Il dispositivo viene
impiegato, in particolar modo, nelle aree più a rischio al fine di intercettare
situazioni di interesse operativo e contrastare episodi di sciacallaggio.
Nel corso dei controlli, tuttora in atto, i Carabinieri della Compagnia di
Camerino hanno identificato 2 rumene, di 27 e 31 anni, residenti a Perugia
e con a carico diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio, che
si aggiravano con fare sospetto presso un’abitazione nelle vie cittadine di
Camerino. Le stesse sono state opportunamente segnalate alla Questura di
Macerata per l’applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di
ritorno nel comune di Camerino.
A Camerino è ripreso il 4 novembre il recupero dei beni nella zona rossa. Le domande di recupero possono comunque essere presentate presso i locali Contram Spa di via Le Mosse 19 (piano terra). Le richieste già presentate restano valide.
La School of Advanced Studies di Unicam conferirà venerdì 28 ottobre al prof. Edoardo Boncinelli, ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, il SAS AWARD 2016 per il suo enorme contributo all'avanzamento della scienza e della società.
L’incontro si aprirà con il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini e con l’intervento del Direttore della School of Advanced Studies Roberto Ciccocioppo. Il prof. Boncinelli dialogherà poi con i presenti sul rapporto fra umanesimo e scienza.
Nel corso dell’evento saranno consegnati anche i SAS Young Investigator AWARD 2016 a tre dottorandi dell'Ateneo.
Il Premio è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in research” da parte della Commissione Europea e rientra nelle azioni di implementazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una commissione interna che da parte di esperti esterni.
In questo modo l’Ateneo vuole premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati.
Visita a Camerino del Commissario straordinario per la ricostruzione post-terremoto Vasco Errani Accompagnato dal capo nazionale della Protezione civile Curcio il Commissario è stato accolto dal sindaco Gianluca Pasqui e dai componenti l'amministrazione comunale. Errani ha incontrato anche l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Al centro della discussione a Palazzo Comunale in particolare la problematica relativa all'inagibilità accertata degli immobili che si affacciano su Corso Vittorio Emanuele e su come poter gestire i lavori, a questo punto sembra inevitabili, senza arrecare danno alle attività commerciali presenti.

"Sicuramente i danni del palazzo Macchiati sono danni reali e importanti come tutti sapevamo - dichiara il sindaco - Di certo si sta individuando una procedura per la messa in sicurezza. Circa la tempistica stiamo ancora ragionando, ma si tratta comunque di un tempo limitato per andare a fare una prima messa in sicurezza e poi, ovviamente, intervenire in maniera importante sull'intero stabile. La messa in sicurezza - precisa Pasqui - potrebbe garantire ai commercianti di rientrare nei locali in tempi brevi. Questo è quello che ci siamo detti con il commissario Errani e con il capo della protezione civile Curcio - ha concluso Pasqui - Vedremo poi sul piano pratico quello che riusciremo a realizzare". Dal canto suo, resosi conto di persona dell'entità delle lesioni riportate dagli edifici, lo stesso Errani ha dichiarato che il decreto post terremoto assicurerà la ricostruzione e il recupero dei danni.
Insieme all'arcivescovo Brugnaro e al responsabile diocesano dei beni culturali architetto Luca Cristini, il commissario ha quindi visionato anche la chiesa di Santa Maria in Via, inagibile come la quasi totalità degli edifici di culto della città.
“Quello di oggi – ha detto l’arcivescovo – è già il sesto incontro che abbiamo avuto con il commissario straordinario, che è venuto per vedere la chiesa di Santa Maria in Via e per rendersi conto con i suoi occhi della situazione di Camerino. Con lui abbiamo parlato la settimana scorsa e due settimane fa, quando il decreto doveva ancora essere approvato, per capire gli interventi da adottare e come fare, insieme a al vescovo di Ascoli Piceno e ad altri, in maniera tale che quello che veniva determinato corrispondesse anche alle esigenze della Chiesa. Penso che la sua visita a Camerino sarà quanto mai propizia e importante”.
Il 26 e 27 ottobre l’Università di Camerino ospiterà l’evento “ ALCOL A NUDO”, ideato e realizzato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Av3 Asur Marche e dalla Scuola di scienze del farmaco e dei Prodotti della Salute dell’università di Camerino, in collaborazione con il Comune di camerino e l’associazione Glatad.
Due giornate per affrontare e approfondire il fenomeno “alcol” : dal trattamento della dipendenza alla prevenzione, dagli studi scientifici a quelli sociali, dai profili di legge alla presenza degli alcolici e del loro uso nei media, dagli stili di consumo agli stili di vita influenzati dal consumo stesso.
La prima giornata sarà aperta a tutti, operatori, studenti e cittadinanza, mentre la seconda giornata è riservata agli operatori della salute.
Il programma dell’iniziativa è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Pro rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, il Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della Area vasta 3 Asur marche dr. Gianni Giuli e il docente Unicam della scuola del farmaco e dei Prodotti della Salute prof. Roberto Ciccocioppo.
Oltre alle attività scientifico- convegnisti che, è in programma Artwalking; Per raccontare il fenomeno dell’alcol il centro storico di Camerino è invaso da 14 installazioni artistiche/ esperienziali dal forte impatto visivo.
Installazione in piazza Mazzini

