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Terre dei Varano, arriva un weekend da urlo

Messo da parte il grande successo della Terre dei Varano Offroad, lo staff organizzativo si concentra ora sul lungo weekend incentrato sulla Granfondo su strada, previsto dal 20 al 22 giugno e presentato ufficialmente nei giorni scorsi. Tre giorni che avranno Camerino come epicentro ma che coinvolgeranno nel vero senso della parola tutto il territorio. Come si è visto proprio dalla presentazione, l’impegno dell’Avis Frecce Azzurre trova conforto e sostegno da parte di istituzioni, sportivi, associazioni e cittadini. L’evento si conferma un pilastro del cicloturismo italiano, con un progetto sempre più orientato alla promozione turistica del territorio marchigiano attraverso lo sport. Questa è la testimonianza di come il progetto “Terre dei Varano” sia diventato patrimonio condiviso dell’intera comunità.

Oltre al prestigioso Campionato Italiano Interforze, che assegnerà i titoli nazionali sul percorso “Classic” della Granfondo, la manifestazione si articola in tre giornate dense di eventi: si comincia al venerdì con la Cronoscalata con partenza da Via Adige 1 a Castelraimondo per affrontare 4,5 km con 280 metri di dislivello con termine a Crispiero. Partenze a cominciare dalle ore 16:00, iscrizione al costo di 15 euro fino al 31 maggio, poi sono previsti aumenti.

Sabato spazio alla Randonnée di 208 km per 4.100 metri, una pedalata di gruppo con partenza alle ore 6:00 da Piazza Umberto I nei pressi della Tocca Borgesca e cancelli orari al valico di Forca di Presta dopo 94 km (orario limite le 12:300) e a Camerino all’arrivo, con chiusura le 19:30. Qui l’iscrizione costa 45 euro fino a sabato 31 maggio.

Chiusura col grande evento della domenica, la Granfondo su strada divisa in due tracciati, il lungo di 144 km per 2.810 metri di dislivello e il medio di 118 km per 1.862 metri. Quest’ultimo avrà una valenza particolare, assegnando i titoli nazionali Interforze 2025. Iscrizione al costo di 45 euro fino a sabato, partenza da Viale Leopardi alle 7:45 per il lungo e alle 8:00 per il medio.

Classifiche o meno, che cosa unisce i tre giorni, a parte tutte le attività di contorno a cominciare dal villaggio espositivo? La risposta è semplice: la bellezza dei tracciati che si snodano tra i panorami mozzafiato del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e che nel corso degli anni hanno fatto innamorare tantissimi appassionati non solo italiani. Tutto questo grazie a un format studiato per incrementare i pernottamenti, valorizzare le bellezze naturali e coinvolgere ciclisti da tutta Italia e dall’estero. In un’epoca in cui il turismo esperienziale è in forte crescita, Terre dei Varano punta su una proposta che integra sport, natura, cultura ed enogastronomia locale, sostenuta da solidi partner pubblici e privati.

“Corri, Scopri, Vivi” è il motto che sintetizza l’esperienza Terre dei Varano: una gara per i più competitivi, una scoperta per chi ama viaggiare in sella, un’emozione da vivere per tutti. La maniera migliore per sposare ogni ambito legato alle due ruote e per promuovere il territorio.

Per informazioni: Asd Avis Frecce Azzurre, https://www.terredeivarano.it/
Camerino si prepara a vivere la giornata conclusiva della 44esima edizione della Corsa alla Spada e Palio



Tutto pronto per il gran finale ricco di emozioni e tradizioni, con il culmine della 44esima edizione della Corsa alla Spada e Palio, l’evento storico e culturale più atteso dell'anno.
Domani la città vivrà la giornata conclusiva dei festeggiamenti con un programma che celebra la signoria dei da Varano di Camerino e le tradizioni che hanno reso unica la rievocazione storica nata nel 1982.



Avvincente il programma che ha inizio questo sabato 24 maggio alle ore 18,30 con l’Accademia della musica che ospita Reccontata a veja la storia in vernacolo secondo Quinto de Martella narrata nella forma del cantastorie con Vincenzo Correnti (clarinetto) e Carla Casadidio (voce recitante).

A partire dalle 22,00, il Sottocorte Village ospita il suggestivo spettacolo Streghe e Demoni della Luna, una performance di luci e ombre che affascinerà il pubblico con giochi straordinari a cura di Sasselles Show - Luxury Entertainment.



Domani, la giornata conclusiva della 44esima edizione della Corsa alla Spada si apre alle 9,30 in Piazza Umberto I, nella sede del Rettorato Unicam, con la Giornata dei laureati all’Università di Camerino, quinto incontro degli studenti di chimica degli anni 1967-72. Vari i temi che vengono affrontati durante l’incontro: "La nostra rievocazione storica" (Donatella Pazzelli) "I da Varano, dalla Residenza Fortificata al Palazzo di Città" (Fiorella Paino, Giovanni Marucci, Leo Marucci) "Alchimia e Chimica nel Rinascimento / Scienza e segreti ai tempi dei da Varano" (Claudio Pettinari).



Alle 10 il programma prosegue con una visita guidata ai Giardini di Palazzo Varano, dove è possibile esplorare l’Orto Botanico "Carmela Cortini", un angolo di natura e storia che racconta la passione per la botanica e la ricerca scientifica nel cuore della città.




Il pomeriggio si preannuncia come il cuore pulsante della manifestazione, con il ritorno della sfida che contraddistinguono il Palio. Dalle 15,00, il centro storico di Camerino si trasforma in un palcoscenico medievale con il tradizionale corteo storico, che vede sfilare oltre 600 figuranti in abiti d’epoca, e diventa terreno di gara per la Staffetta rosa e per l’attesissima Corsa alla Spada, momento culminante della giornata.



Ospiti d'eccezione i figuranti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo e della Compagnia del Grifoncello di Perugia, che porteranno la loro tradizione e il loro spirito festoso a Camerino. Momenti di spettacolo a cura de Le danze di Costanza di ETRA, le Soavi Allegrezze dei Da Varano con la Corte Malatestiana di Gradara e la Militia Bartholomei.
15 finale alla Rocca del Borgia






Gli agenti della Questura di Macerata sono intervenuti presso la sede della Motorizzazione Civile, a seguito della segnalazione di un funzionario esaminatore che aveva dei sospetti di condotte illecite nei confronti di due cittadini extracomunitari che stavano sostenendo l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida.
A seguito del controllo i due, un cittadino indiano di 36 anni ed uno bengalese di 35 anni, residente in comuni della provincia, venivano trovati in possesso di micro auricolari nascosti all’interno delle orecchie e di apparecchiatura elettrica, occultata sotto i vestiti. Il kit di ricetrasmissione permetteva ai due candidati di trasmettere le domande e ricevere le risposte corrette da un suggeritore esterno ai fini delconseguimento illecito del documento di guida.
Per uno dei due soggetti si è reso anche necessario il trasporto presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Macerata in quanto il micro auricolare che aveva al seguito era penetrato in profondità nel condotto uditivo rendendo in tal modo indispensabile
l’intervento dei sanitari per l’estrazione.
I due extracomunitari sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica per il reato di presentazione di esami opera di altri.
Senza mezzi termini il sindaco di Caldarola sull’accorpamento tra le scuole “De Magistris” e “Frau-Leopardi”. È senza dubbio il tema del momento la battaglia di Giuseppe Fabbroni, primo cittadino di Caldarola, per evitare l’unione delle direzioni scolastiche dell’istituto comprensivo del suo paese con quella dell’omnicomprensivo Frau-Leopardi di Sarnano. Dall’altra parte della contesa c’è la Regione Marche, che a gennaio scorso ha annunciato l’accorpamento, definendolo «inevitabile». I successivi tavoli di confronto, favoriti anche dall’Unione Montana e richiesti dai sindaci, non hanno portato a un incontro tra le posizioni e si è arrivati al ricorso al Tar per chiedere una sospensiva, poi arrivata. Il tribunale amministrativo regionale ha imposto un riesame alla Regione. Fabbroni intanto continua a chiedere un occhio di riguardo «visto che parliamo di un dimensionamento della rete scolastica che taglia le autonomie di istituti in un’area terremotata» e continua dunque a portare avanti le istanze del suo territorio.


Ad aver fatto storcere il naso al sindaco caldarolese, nelle fasi che si sono succedute fino a oggi, sono stati «il comportamento e le dichiarazioni dell’assessore regionale all’istruzione, Chiara Biondi. Siamo profondamente delusi – spiega Fabbroni –. Ma siamo delusi anche dalla documentazione integrativa presentata al Tar dalla Regione Marche, poiché si continua ad andare avanti senza ravvedimenti rispetto a un dimensionamento della rete scolastica che taglia le autonomie degli istituti in un’area montana e terremotata, per di più senza preavviso, come avvenuto a dicembre scorso. Una decisione che mette in seria difficoltà la nostra realtà territoriale, incidendo negativamente sull'accessibilità ai servizi per le famiglie e sulla qualità del servizio scolastico».


Il sindaco evidenzia poi come «la Regione non si fermi neppure davanti alla decisione del Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva rispetto alla Dgr 2052/2024, bloccando di fatto l'efficacia dell’accorpamento, in attesa della decisione definitiva che sarà pronunciata a luglio (il 10, ndr)». Il primo cittadino di Caldarola sostiene dunque che si tratti di una «logica punitiva perseguita dalla Regione nei confronti delle aree interne e montane. L’ente - critica - sembra non avere alcun interesse ad ascoltare le ragioni dei Comuni, delle Province, dei sindacati, degli istituti interessati e delle famiglie: tutti contrari alle decisioni regionali».


Una precisazione anche rispetto all’incontro che si è svolto la scorsa settimana tra Regione e amministrazioni dei Comuni interessati dagli accorpamenti: «È stata una riunione online - precisa Fabbroni -, convocata frettolosamente, solo per illustrare il documento regionale a cura dei tecnici. Non c’è stato alcun intervento da parte dell'assessore regionale e quindi il confronto non ha avuto alcun significato politico-amministrativo. È chiaro - conclude - che anche anche in quella occasione, noi sindaci abbiamo ribadito fortemente le posizioni di contrarietà al provvedimento, ma senza ricevere ancora una volta alcun riscontro».




Oltre 200 giovani atleti, provenienti da tutta Italia e dall’estero, si ritroveranno a Sarnano dal 15 giugno al 5 luglio 2025 per il MakkeCamp, il prestigioso camp estivo di pallavolo che porta ai piedi dei Sibillini sport di alto livello, formazione d’eccellenza e promozione turistica.

Presentato ufficialmente al Gran Caffè Italia di Sarnano, il MakkeCamp prevede tre settimane di attività intensive con allenatori di primo piano e ospiti celebri del panorama pallavolistico. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Doppio Piu con il sostegno del Comune di Sarnano. Tra i nomi di spicco ci sono Angelo Lorenzetti (allenatore della Sir Safety Perugia), Giampaolo Medei (tecnico Lube Volley Civitanova), Marco Gaspari, Giuseppe Bosetti e Franca Bardelli alla direzione tecnica, e ancora Osmany Juantorena, Cristina Chirichella, le sorelle Bosetti, il libero Massimo Colaci e il regista argentino Luciano De Cecco.

Durante la conferenza stampa di lancio, il sindaco Fabio Fantegrossi ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento: «Il MakkeCamp dà valore al nostro territorio, accogliendo sportivi da ogni parte d’Europa. È un’opportunità per far conoscere Sarnano come destinazione di turismo sportivo e culturale». L’assessore al Turismo Giorgio Eleuteri ha aggiunto: «Questa scelta certifica la qualità della nostra offerta. Le ricadute economiche per le strutture ricettive e il tessuto locale saranno significative».

L’organizzazione logistica è stata studiata nei dettagli: i ragazzi alloggeranno tra l’Hotel Terme e l’Hotel Brunforte, con pasti curati dallo chef del ristorante La Marchigiana. Accanto alla pallavolo, il camp offrirà momenti di socializzazione, attività outdoor, serate aperte alla cittadinanza e una cena gastronomica sotto le stelle in collaborazione con Monterotti e i ristoratori locali. «Siamo quasi al completo, ma restano ancora pochi posti disponibili - ha spiegato Matteo Carancini, referente organizzativo -. È motivo di grande orgoglio vedere tanti ragazzi scegliere Sarnano per crescere nello sport e nella vita».
Reperti di un villaggio vecchio di quasi tremila anni. Questo è quanto scoperto dalle indagini archeologiche della Soprintendenza a Camerino, lungo il cantiere della Pedemontana delle Marche. Lo ha fatto sapere proprio l’organo per la tutela del paesaggio e dei beni culturali. Gli scavi archeologici, portati avanti nei mesi scorsi dalla Kora srl, hanno evidenziato tracce di interesse archeologico distribuite lungo tutto il tracciato dell’arteria, destinata a collegare Fabriano e Muccia nel più ampio progetto della Quadrilatero Marche-Umbria. I rinvenimenti più consistenti sono proprio nell’area di Camerino.

A destare particolare interesse nel corso degli scavi è stato il sito rinvenuto nella zona del fosso Palente, nel territorio comunale della città ducale. Tra i numerosi rinvenimenti, in questa zona sono emersi «elementi che possono essere ricondotti all’attività umana - spiegano dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata -. Al termine dell’indagine archeologica sono stati individuati elementi riferibili a un abitato dell’età del ferro, costituito da capanne databili in un periodo compreso tra il VII e il VI secolo avanti Cristo. Si tratta della porzione di un abitato che ricade nel sedime dell’asse stradale in fase di realizzazione - proseguono -. Lo scavo ha riportato in superficie le tracce di fondazione di due grandi capanne e di una terza più piccola. Le dimensioni sono di 35 metri per sei e di 38 per sette, mentre quella minore è di circa 90 metri quadrati (15 per sei). Le strutture sono disposte una di fianco all’altra, con orientamento nordovest-sudest. Oltre alle capanne sono state trovate delle buche di palo che presentano allineamenti tra loro e si ipotizza possano essere riferibili a strutture accessorie con funzioni diversificate. Nei punti in cui l’erosione di superficie è risultata più intensa - concludono - sono venute in luce le tracce di un fossato anulare di 13 metri di diametro, riferibile ad una struttura funeraria a circolo, del quale però si è conservato solamente un minimo spessore del riempimento ed è andata persa la sepoltura che presumibilmente vi era associata. Lo stesso sito ha restituito anche fasi successive di frequentazione databili ad età romana».




I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno arrestato un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.

L’uomo dovrà scontare una pena residua di 1 anno, 4 mesi e 14 giorni di reclusione per plurimi reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Macerata nel periodo compreso tra il 2015 e il 2021.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Fermo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La città di Camerino si prepara a vivere due giornate intense che vedono il coinvolgimento di tutte le scuole e le celebrazioni del 500° anniversario dalla morte di Santa Camilla Battista Varano nei giorni di festa della Corsa alla Spada e Palio.



Mercoledì 21 maggio saranno gli studenti delle scuole cittadine a dare vita ai festeggiamenti.

Alle ore 15:00, la Basilica di San Venanzio ospiterà la Ballata per San Venanzio, uno spettacolo musicale realizzato dai bambini delle scuole dell'infanzia di Camerino (Daniele Ortolani, L’Aquilone e Maria Ausiliatrice), accompagnati dall’orchestra della Scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale "Giovanni Boccati". Un omaggio sentito al patrono della città, all’insegna della musica e della partecipazione giovanile.
13 ballata per san venanzio

Alle ore 17:00, nel Sottocorte Village, saranno protagonisti gli alunni delle scuole primarie “Salvo D’Acquisto” e “Ugo Betti” con Il mercato delle erbe e danze popolari, frutto di un percorso didattico svolto durante l’anno scolastico. L’evento sarà animato dalla presenza del giullare Kalù, che intratterrà bambini e visitatori con giochi e spettacoli itineranti tra piazza e taverne.



Giovedì 22 maggio l’intera giornata è dedicata a Santa Camilla Battista Varano, di cui ricorre i 500 anni dalla sua morte. La modernità di una mistica del Rinascimento italiano: Santa Camilla Battista da Varano è il titolo del convegno che si terrà nella chiesa del Monastero Santa Chiara a partire dalle ore 15:30. Fra Lorenzo Turchi della Pontificia Università Antonianum modererà una serie di interessanti interventi (Silvia Serventi, Letizia Pellegrini, Giuseppe Capriotti, Pierluigi Feliciati) approfondiranno la figura di Camilla Battista da Varano (1458–1524), figlia di Giulio Cesare, che abbracciò fin da giovane una profonda vita spirituale. Entrata tra le clarisse nel 1481, divenne mistica, scrittrice e guida religiosa. Superò gravi prove interiori e familiari, fondò diversi monasteri e servì con carità e dedizione. Morì in clausura nel 1524, lasciando un'importante eredità spirituale.



Alle ore 18:30 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche.



Infine, alle ore 21:15, presso l’Auditorium Benedetto XIII, andrà in scena Come una Carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano, spettacolo teatrale scritto e diretto da Giulia Giontella, con le coreografie di Rossella Campolungo. La rappresentazione, a cura del gruppo Teatro in bilico, viene riproposta a dieci anni dal suo debutto. L’ingresso è libero.
13 teatro in bilico2

Due giornate dense di significato che uniscono memoria, cultura e coinvolgimento della comunità: Camerino rinnova così il legame con le sue radici storiche e spirituali.
Incidente stradale sabato pomeriggio lungo la S.P. 127 "San Severino Marche - Tolentino", all'altezza dell'incrocio per la frazione di Parolito, subito dopo il bar Casette di via San Michele.

Il sinistro ha coinvolto una Volkswagen Polo, guidata da un giovane neopatentato del posto, un pullman di studenti che stava rientrando a Tolentino e una Fiat Punto.

Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, prontamente intervenuta per effettuare i rilievi di rito, la Volkswagen Polo si è scontrata con l'autobus della società Contram. Il conducente del mezzo pesante ha compiuto manovre disperate per evitare l'impatto, riuscendo a fermare la corsa del pullman che è stato colpito dalla Polo prima che terminasse la propria corsa a margine della carreggiata.

Solo la prontezza di riflessi e la manovra d'emergenza dell'autista del mezzo che trasportava alcuni ragazzi hanno scongiurato un potenziale frontale dalle conseguenze ben più gravi per i conducenti delle due autovetture, entrambi neopatentati del luogo, che sono rimasti praticamente illesi, riportando solo un grandissimo spavento.

Le autorità competenti stanno proseguendo con le indagini per chiarire la dinamica esatta del sinistro.


I Carabinieri della Stazione di San Severino Marche hanno arrestato un 30enne tunisino, residente a Fabriano, in regola con il permesso di soggiorno, a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova, emessa dall’ufficio di Sorveglianza di Macerata.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa di reclusione di Fermo dove dovrà scontare 2 anni, 6 mesi e 2 giorni di reclusione per plurimi reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

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