Radioc1inBlu
Incidente ieri pomeriggio intorno alle 16 per un carpentiere 55enne. Stava lavorando a Rustano, frazione di Castelraimondo, per una ditta di Camerino. Stava realizzando una pedana in cemento quando per cause da chiarire ha battuto la testa contro un tubo della betonpompa. Sul posto è intervenuto il 118 che ha portato l’operaio all’ospedale di Camerino per la medicazione di una ferita. Per gli accertamenti, il servizio di prevenzione e sicurezza al lavoro dell’Area Vasta.
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Sono 116 le risorse che contribuiranno a rimpinguare gli organici delle Marche. Il Commissario straordinario Piero Farabollini ha assegnato il personale previsto dallo Sblocca Cantieri per la ricostruzione.
Commentando l’esito delle due riunioni delle cabine di coordinamento che nell’ultima settimana si sono tenute con i vice –Commissari e i Sindaci rappresentanti Anci per l’individuazione dei criteri di ripartizione e le modalità di reclutamento delle 200 risorse aggiuntive, il Commissario ha detto che “ l’accordo raggiunto per la ripartizione del personale destinato alla ricostruzione dal Decreto Legge 'sblocca cantieri', innesta linfa vitale nei processi istruttori e rappresenta un’ulteriore occasione per ribadire che la ricostruzione non prescinde dalla condivisione di intenti e risorse, nel comune sforzo di dare risposte ai territori”.
Le risorse, che dovranno esclusivamente essere impiegate nelle attività di ricostruzione, sono quantificate in 30 per l’Abruzzo, 27 ciascuna per Umbria e Lazio, e appunto 116 per le Marche.
“A tre anni di distanza dalle scosse – spiega il Commissario Farabollini – abbiamo effettuato un dettagliato monitoraggio aggregando i dati sulla stima del danno e lo stato dell’arte, provenienti da tutte le fonti, Comuni compresi,. Ne è scaturito un primo report che servirà da base per riorganizzare i flussi di lavoro. In questa circostanza è servito a tirare le somme dello stato dell’arte pre 'sblocca-cantieri' in modo da cristallizzare ogni skill e ogni criticità da cui ripartire, consci di avere ora a disposizione un quadro normativo che ci consente di muoverci, se non al top, di certo più agevolmente di quanto non sia stato possibile fare prima".
Commentando l’esito delle due riunioni delle cabine di coordinamento che nell’ultima settimana si sono tenute con i vice –Commissari e i Sindaci rappresentanti Anci per l’individuazione dei criteri di ripartizione e le modalità di reclutamento delle 200 risorse aggiuntive, il Commissario ha detto che “ l’accordo raggiunto per la ripartizione del personale destinato alla ricostruzione dal Decreto Legge 'sblocca cantieri', innesta linfa vitale nei processi istruttori e rappresenta un’ulteriore occasione per ribadire che la ricostruzione non prescinde dalla condivisione di intenti e risorse, nel comune sforzo di dare risposte ai territori”.
Le risorse, che dovranno esclusivamente essere impiegate nelle attività di ricostruzione, sono quantificate in 30 per l’Abruzzo, 27 ciascuna per Umbria e Lazio, e appunto 116 per le Marche.
“A tre anni di distanza dalle scosse – spiega il Commissario Farabollini – abbiamo effettuato un dettagliato monitoraggio aggregando i dati sulla stima del danno e lo stato dell’arte, provenienti da tutte le fonti, Comuni compresi,. Ne è scaturito un primo report che servirà da base per riorganizzare i flussi di lavoro. In questa circostanza è servito a tirare le somme dello stato dell’arte pre 'sblocca-cantieri' in modo da cristallizzare ogni skill e ogni criticità da cui ripartire, consci di avere ora a disposizione un quadro normativo che ci consente di muoverci, se non al top, di certo più agevolmente di quanto non sia stato possibile fare prima".
Rettore Pettinari:"Tre anni durissimi, ma guardiamo al 4°anno accademico con prospettive di futuro"
27 Ago 2019
Tre anni dalla data del 24 agosto che ha segnato l'inizio di tutta la sequenza sismica che ha devastato 4 regioni, l’occasione per fare un bilancio anche per il rettore dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari. Alle successive scosse di ottobre, quelle sicuramente più distruttive e devastanti per la città di Camerino, l’ateneo ha reagito con determinazione e caparbietà, senza perdere neanche un minuto e ripristinando velocemente tutte le sue attività ordinarie. Tre anni di duro lavoro in cui si sono moltiplicati sforzi ma anche grandi soddisfazioni.
“ Le prospettive dell’oggi - afferma il rettore - sono quelle che possiamo guardare grazie al lavoro che stiamo svolgendo e con quello che, debbo dire, stiamo facendo abbastanza da soli con le nostre forze, con le nostre risorse e con i nostri dipendenti, gente che si è sacrificata che si è messa a disposizione della comunità, ci tengo a dirlo, con un grandissimo senso di responsabilità. E’ con questo senso di responsabilità che oggi siamo qui purtroppo a ricordare un evento assolutamente tragico”.
In collaborazione con il comune e col patrocinio del Consiglio regionale, proprio la sera del 24 agosto l’ateneo ha voluto offrire un’occasione per portare la scienza in piazza, curando con il Museo delle Scienze un incontro divulgativo, dedicato agli eventi sismici del passato. “ Una triste ricorrenza che abbiamo voluto ricordare in maniera compatta, con le istituzioni vicine e con le persone che sono rimaste e che vogliono continuare ad essere parte di questo territorio. Io credo –conclude il rettore- che sia il momento di iniziare a fare un primo resoconto di ciò che è stato fatto in questi tre anni, trascorsi i quali, non posso dire che tutto sia stato negativo. Abbiamo avuto diverse volte l'attenzione; io probabilmente vado un po' in controtendenza, ma debbo dire che mentre i governi che si sono succeduti spesso non ci hanno guardato con la giusta attenzione, tra l'altro ogni volta abbiamo dovuto riprendere il discorso da un governo all'altro, la Regione è stata invece abbastanza vicina all'ateneo e guardiamo a questo quarto anno accademico ancora con prospettiva di futuro”.
C.C.
“ Le prospettive dell’oggi - afferma il rettore - sono quelle che possiamo guardare grazie al lavoro che stiamo svolgendo e con quello che, debbo dire, stiamo facendo abbastanza da soli con le nostre forze, con le nostre risorse e con i nostri dipendenti, gente che si è sacrificata che si è messa a disposizione della comunità, ci tengo a dirlo, con un grandissimo senso di responsabilità. E’ con questo senso di responsabilità che oggi siamo qui purtroppo a ricordare un evento assolutamente tragico”.
In collaborazione con il comune e col patrocinio del Consiglio regionale, proprio la sera del 24 agosto l’ateneo ha voluto offrire un’occasione per portare la scienza in piazza, curando con il Museo delle Scienze un incontro divulgativo, dedicato agli eventi sismici del passato. “ Una triste ricorrenza che abbiamo voluto ricordare in maniera compatta, con le istituzioni vicine e con le persone che sono rimaste e che vogliono continuare ad essere parte di questo territorio. Io credo –conclude il rettore- che sia il momento di iniziare a fare un primo resoconto di ciò che è stato fatto in questi tre anni, trascorsi i quali, non posso dire che tutto sia stato negativo. Abbiamo avuto diverse volte l'attenzione; io probabilmente vado un po' in controtendenza, ma debbo dire che mentre i governi che si sono succeduti spesso non ci hanno guardato con la giusta attenzione, tra l'altro ogni volta abbiamo dovuto riprendere il discorso da un governo all'altro, la Regione è stata invece abbastanza vicina all'ateneo e guardiamo a questo quarto anno accademico ancora con prospettiva di futuro”.
C.C.
Era alla guida di una A3 quando i carabinieri di Francavilla al Mare lo hanno fermato. Insieme a lui, altri due soggetti che stavano mettendo a segno un colpo nella località abruzzese e che però sono riusciti a fuggire per i campi facendo perdere le loro tracce. Si ipotizza che si tratti della stessa banda che aveva colpito diverse località della provincia maceratese nel giorno di ferragosto. Una volta raggiunto dai militari, l’uomo ha tentato di fuggire con l’auto ma, dopo uno scontro, sono riusciti ad ammanettarlo con l’accusa di tentato furto, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di arnesi da scasso.
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Si sospetta sia deceduto per overdose l’uomo che qualche ora fa è stato trovato senza vita in casa sua, a Montecassiano, nella zona industriale. I sanitari sono arrivati sul posto ma non si è potuto far altro che constatarne il decesso. Ora sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Macerata.
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Auto contro un furgone. Incidente in superstrada all’altezza di Sforzacosta. Le cause sono ancora da chiarire. Sul posto il 118 che ha soccorso due persone lievemente ferite, portate all’ospede di Macerata.
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“Un'iniziativa che favorisce e valorizza la vita di quartiere e rientra nelle linee guida dell’amministrazione comunale in questo ambito, che vanno nella direzione di dotare ciascun quartiere di un centro civico, come è avvenuto in questi anni in cui quasi tutte le circoscrizioni sono state riaperte con una nuova vita come centro civico. Lo spirito di sussidarietà proprio dell’ Amministrazione si esprime in particolare in iniziative come queste”. Con queste parole l’assessore Federica Curzi ha presentato il centro civico “Piediripa unita e solidale”, un centro di quartiere della frazione maceratese che oggi rivive con un’apertura strutturata grazie all’impegno di volontari dell’associazione Albero dei Cuori e Anteas. Insieme all’assessore Curzi e anche l’assessore alle Manutenzioni e Riqualificazioni Narciso Ricotta, il presidente Anteas, Nazzareno Tartufoli, e il vice presidente di Albero di Cuori, Franco Forti.
“Sosteniamo un patrimonio di valori che con la chiusura dei comitati dei quartieri è stato disperso e che è oggi ancora molto vivo ma non valorizzato – ha aggiunto l’assessore Narciso Ricotta. “Un anello importante tra il Comune e la gente, un luogo non solo di incontro ma anche di riferimento per segnalazioni e necessità che possono essere portate all’attenzione delle istituzioni e strutture competenti di dare risposte e servizi. Per questo diamo vita a un centro di quartiere in questa parte della città che, al pari delle altre, ha una propria precisa connotazione e vitalità e lo facciamo con esempi e progetti positivi come quelli portati avanti da Anteas e Albero di Cuori”.
Dei progetti hanno parlato Nazzareno Tartufoli e Franco Forti. Tra questi c’è Fuori Classe illustrato dall’ideatore e promotore Antonio Quaranta finalizzato a dare l’ opportunità di fare sport o altre attività, in linea con le proprie passioni e interessi, ai ragazzi tra i 6 e i 13 anni che non ne avrebbero altrimenti la possibilità. “Con Fuoriclasse i bambino e ragazzo entra in un percorso che gli garantisce continuità nella pratica di attività sportive o culturali per cui l’associazione affronta un costo pro capite di circa 500 euro” ha detto Quaranta. Viene finanziato con varie iniziative tra cui quest’anno un diario scolastico motivazionale, “Fuoriclasse” appunto, con i racconti di persone che hanno realizzato i propri sogni e sviluppato i propri talenti, esempi positivi e di incoraggiamento per i ragazzi. Ogni mese un racconto da parte di persone che sono riuscite a realizzare i loro progetti e l’ultimo mese lasciato al racconto del ragazzo che possiede il diario. Tra tutti i racconti sarà selezionato quello da raccontare a tutti a sua volta.
Tante ancora le iniziative in programma nel quartiere a cominciare dalla 4° edizione della Festa della Solidarietà il 1 settembre e dalla settimana di Festeggiamenti per San Vincenzo Maria Strambi, dal 7 al 15, con un ricco programma.
Il centro civico sarà aperto ogni giovedì dalle15.30 alle 18.30 giovedì dalle volontarie Simonetta Simonetti e Anna Siroti che si faranno promotrici di tante iniziative di aggregazione.
Gaia Gennaretti
“Sosteniamo un patrimonio di valori che con la chiusura dei comitati dei quartieri è stato disperso e che è oggi ancora molto vivo ma non valorizzato – ha aggiunto l’assessore Narciso Ricotta. “Un anello importante tra il Comune e la gente, un luogo non solo di incontro ma anche di riferimento per segnalazioni e necessità che possono essere portate all’attenzione delle istituzioni e strutture competenti di dare risposte e servizi. Per questo diamo vita a un centro di quartiere in questa parte della città che, al pari delle altre, ha una propria precisa connotazione e vitalità e lo facciamo con esempi e progetti positivi come quelli portati avanti da Anteas e Albero di Cuori”.
Dei progetti hanno parlato Nazzareno Tartufoli e Franco Forti. Tra questi c’è Fuori Classe illustrato dall’ideatore e promotore Antonio Quaranta finalizzato a dare l’ opportunità di fare sport o altre attività, in linea con le proprie passioni e interessi, ai ragazzi tra i 6 e i 13 anni che non ne avrebbero altrimenti la possibilità. “Con Fuoriclasse i bambino e ragazzo entra in un percorso che gli garantisce continuità nella pratica di attività sportive o culturali per cui l’associazione affronta un costo pro capite di circa 500 euro” ha detto Quaranta. Viene finanziato con varie iniziative tra cui quest’anno un diario scolastico motivazionale, “Fuoriclasse” appunto, con i racconti di persone che hanno realizzato i propri sogni e sviluppato i propri talenti, esempi positivi e di incoraggiamento per i ragazzi. Ogni mese un racconto da parte di persone che sono riuscite a realizzare i loro progetti e l’ultimo mese lasciato al racconto del ragazzo che possiede il diario. Tra tutti i racconti sarà selezionato quello da raccontare a tutti a sua volta.
Tante ancora le iniziative in programma nel quartiere a cominciare dalla 4° edizione della Festa della Solidarietà il 1 settembre e dalla settimana di Festeggiamenti per San Vincenzo Maria Strambi, dal 7 al 15, con un ricco programma.
Il centro civico sarà aperto ogni giovedì dalle
Gaia Gennaretti
Ripartono le messe in sicurezza nel centro di Camerino.Entro 5 giorni inizio lavori in via Lili
27 Ago 2019
Entro 5 giorni partiranno i lavori di messa in sicurezza di tre edifici in via Camillo Lili, nel centro storico di Camerino. Si riparte dunque con opere che negli ultimi mesi avevano subito un forte rallentamento, tanto da essere interrotte nell’aprile scorso. Conferiti gli incarichi di affidamento alla ditta aquilana risultata aggiudicataria per un importo di circa 125 mila euro con un ribasso del 25 per cento. Esprimono soddisfazione il sindaco Sandro Sborgia e tutta l’amministrazione comunale il cui obiettivo è quello di mettere in sicurezza il cuore storico della città e di restituirlo nel più breve tempo possibile alla comunità. “ “Speriamo – afferma il sindaco Sborgia- di poter andare spediti in questo percorso che ci consentirà man mano di riappropriarci di una zona rossa a lungo interdetta e di potervi rientrare “.
C.C.
C.C.
25 borse di studio dell’importo di 1000 euro ciascuna, per gli studenti meritevoli iscritti al primo anno di uno dei corsi di laurea magistrale attivati presso la Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. Le mette a disposizione l’azienda EOS SpA, guidata dal dott. Stefano Maccagnani che da anni sostiene l’Università di Camerino e che collabora con l’Ateneo su progetti legati alla mobilità sostenibilie.
In particolare, le borse di studio saranno così suddivise: 5 per il corso di laurea magistrale in Computer Sciences, 5 per il corso di laurea magistrale in Chemistry and Advanced Chemical Methodologies, 5 per il corso di laurea magistrale in Geoenvironmental Resources and Risks, 5 per il corso di laurea magistrale in Physics, 5 per il corso di laurea magistrale in Mathematics and Application.

“Abbiamo sempre mantenuto alti – sottolinea il Rettore Claudio Pettinari – sia l’attenzione alle esigenze e alle necessità degli studenti che l’impegno a premiarli ed aiutarli a raggiungere i loro obiettivi, attraverso l’erogazione di borse di studio e di agevolazioni. Per il nuovo anno accademico abbiamo, inoltre, aumentato il numero di borse di studio a disposizione degli studenti, in particolare di quelli più meritevoli
Ringrazio il dott. Maccagnani e l’azienda EOS SpA – prosegue il Rettore – per il sostegno costante al nostro Ateneo ed ai nostri studenti, per aver creduto nei nostri ricercatori e nei nostri studenti e per averne voluto valorizzare le eccellenze, investendo sia su attività e progetti di ricerca sia sul futuro dei nostri studenti”.
Le domande per le borse di studio messe a disposizione da EOS SpA dovranno essere presentate entro il prossimo 5 novembre.
Il bando e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it – sezione Bandi
In particolare, le borse di studio saranno così suddivise: 5 per il corso di laurea magistrale in Computer Sciences, 5 per il corso di laurea magistrale in Chemistry and Advanced Chemical Methodologies, 5 per il corso di laurea magistrale in Geoenvironmental Resources and Risks, 5 per il corso di laurea magistrale in Physics, 5 per il corso di laurea magistrale in Mathematics and Application.

“Abbiamo sempre mantenuto alti – sottolinea il Rettore Claudio Pettinari – sia l’attenzione alle esigenze e alle necessità degli studenti che l’impegno a premiarli ed aiutarli a raggiungere i loro obiettivi, attraverso l’erogazione di borse di studio e di agevolazioni. Per il nuovo anno accademico abbiamo, inoltre, aumentato il numero di borse di studio a disposizione degli studenti, in particolare di quelli più meritevoli
Ringrazio il dott. Maccagnani e l’azienda EOS SpA – prosegue il Rettore – per il sostegno costante al nostro Ateneo ed ai nostri studenti, per aver creduto nei nostri ricercatori e nei nostri studenti e per averne voluto valorizzare le eccellenze, investendo sia su attività e progetti di ricerca sia sul futuro dei nostri studenti”.
Le domande per le borse di studio messe a disposizione da EOS SpA dovranno essere presentate entro il prossimo 5 novembre.
Il bando e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it – sezione Bandi
Grande successo per la prima edizione del Phoenix Festival. Oltre 4000 presenze in due giorni
27 Ago 2019
Oltre 4000 presenze in due giorni, 100 volontari giovanissimi al lavoro, famiglie, ragazzi e non solo. E’ il bilancio del Phoenix festival dopo la prima edizione che ha visto Camerino protagonista in due giorni di grande musica con i concerti della Bandabardò e i Pinguini Tattici Nucleari.

Un’onda di energia e allegria capace di trascinare nella città ducale persone dall’Umbria a Fabriano, dalla costa al Fermano, oltre a tutto il territorio circostante. Qualcuno ha campeggiato in località Le Calvie, altri sono arrivati per cena.
Non è mancato un giro nel centro della città per la Bandabardò che ha visto con i suoi occhi le ferite del sisma. Una prima edizione che è stato un vero successo e ha mostrato una “rinascita dalle ceneri” di Camerino,come per la fenice che dà il nome al festival, grazie a un lavoro di squadra, come sostiene Marco Belardinelli, presidente del Movimento giovanile Panta Rei:
“Siamo veramente soddisfatti per la riuscita dell’evento che non era affatto scontata. Siamo riusciti a farcela lavorando intensamente un mese, mattina e sera, ma volevamo da subito riuscire a organizzare in città un festival del genere. L'obiettivo era portare a Camerino persone e soprattutto giovani, nel periodo estivo in cui solitamente non c’è gente: ecco, tante famiglie e tanti giovani tutti insieme non si vedevano da tempo ed è bello che con la musica si riesca a farlo – commenta Belardinelli – Siamo riusciti ad avere a Camerino due gruppi molto noti sul panorama musicale. Un ringraziamento alla Pro Loco e a Musicamdo per la collaborazione e è doveroso così come al Comune di Camerino che ha subito sostenuto la nostra iniziativa che rappresentava una scommessa. Abbiamo ottenuto anche il patrocinio della Regione e un grazie da parte nostra va anche alle protezioni civili di Camerino, Castelraimondo e Corridonia per l’eccellente servizio.
Questo – conclude Marco Belardinelli – per noi è stato un inizio, quindi l’appuntamento è all'anno prossimo per la seconda edizione, a cui abbiamo già cominciato a lavorare".

Un’onda di energia e allegria capace di trascinare nella città ducale persone dall’Umbria a Fabriano, dalla costa al Fermano, oltre a tutto il territorio circostante. Qualcuno ha campeggiato in località Le Calvie, altri sono arrivati per cena.
Non è mancato un giro nel centro della città per la Bandabardò che ha visto con i suoi occhi le ferite del sisma. Una prima edizione che è stato un vero successo e ha mostrato una “rinascita dalle ceneri” di Camerino,come per la fenice che dà il nome al festival, grazie a un lavoro di squadra, come sostiene Marco Belardinelli, presidente del Movimento giovanile Panta Rei:
“Siamo veramente soddisfatti per la riuscita dell’evento che non era affatto scontata. Siamo riusciti a farcela lavorando intensamente un mese, mattina e sera, ma volevamo da subito riuscire a organizzare in città un festival del genere. L'obiettivo era portare a Camerino persone e soprattutto giovani, nel periodo estivo in cui solitamente non c’è gente: ecco, tante famiglie e tanti giovani tutti insieme non si vedevano da tempo ed è bello che con la musica si riesca a farlo – commenta Belardinelli – Siamo riusciti ad avere a Camerino due gruppi molto noti sul panorama musicale. Un ringraziamento alla Pro Loco e a Musicamdo per la collaborazione e è doveroso così come al Comune di Camerino che ha subito sostenuto la nostra iniziativa che rappresentava una scommessa. Abbiamo ottenuto anche il patrocinio della Regione e un grazie da parte nostra va anche alle protezioni civili di Camerino, Castelraimondo e Corridonia per l’eccellente servizio.
Questo – conclude Marco Belardinelli – per noi è stato un inizio, quindi l’appuntamento è all'anno prossimo per la seconda edizione, a cui abbiamo già cominciato a lavorare".

