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Ritorna una nuova grande edizione del Premio dedicato a Gianni Ravera, nato per ricordare un marchigiano, uno dei nomi più famosi del music establishment italiano: un appuntamento unico atteso e prestigioso nel panorama nazionale in programma per sabato 7settembre in piazza della Libertà a Tolentino, alle 21.15.
Tanti ospiti illustri del panorama nazionale sul palco del Premio che quest’anno sarà condotto da Mara Venier.
A settembre, Mara, torna su Rai1 a “Domenica in” e poi avrà un nuovo show serale, ma prima, appuntamento a Tolentino per il Premio Ravera, dove la grande canzone italiana racconta parte della storia del Paese, attraverso le vere voci dei protagonisti, artisti e personaggi del mondo della musica e dello spettacolo italiano per una vera festa della musica con:Michele Zarrillo, Fausto Leali, Donatella RettorE, Marco Masini, Ronn Moss, Orietta Berti, Enzo De Caro e Michele Pecora.
L’ideatore e direttore artistico del premio Ravera, autore di successi come “Era lei”, è tornato straordinariamente sulla scena della musica italiana con il brano intitolato “I poeti”, una canzone di ispirazione pura con un testo profondo e una produzione musicale al passo con i tempi che ha conquistato il pubblico di ogni età, dopo il successo televisivo dello show diRai1 “Ora o mai più” presentato da Amadeus.

GS
Paura questa mattina per un appassionato di arrampicata che si trovava a Genga, nei pressi dell'Eremo della Madonna delle Grotte, quando è caduto da una parete rocciosa.
Fortunatamente, insieme a lui, c'erano altri scalatori tra cui un vigile del fuoco che ha prontamente avvisato i suoi colleghi di Fabriano, giunti sul posto per recuperare l'uomo.
Intervenuti anche i sanitari del 118 e l'eliambulanza che però è tornata indietro senza il ferito. L'uomo, infatti, che ha battuto la testa e ha riportato escoriazioni alle gambe, è stato trasportato all'ospedale di Fabriano.

GS
Ladri scatenati in provincia. Tra denaro, armi e munizioni, gioielli e pure grondaie di rame, non poteva mancare la profanazione di un luogo sacro. Stavolta ad essere presa di mira è stata la chiesa del convento dei frati minori di Civitanova. Porte sempre aperte, come vuole Papa Francesco, che però hanno facilitato igniti malviventi che nel primo pomeriggio del 25 hanno rubato un candeliere con all’interno Offert in contanti di 50 euro. L’oggetto non ha valore storico e il danno complessivo è di circa 400 euro.
Sono in corso le indagini dei Carabinieri.
g.g.
Riprendere una centralità del problema della ricostruzione post-sismica e non lasciarlo da parte indifferente. Consentire alle normative di realizzazione, quello che è stato consentito a Genova per il ponte Morandi o ai terremoti di Ischia e Catania.
A tre anni dal sisma e dopo il passaggio di tre governi e tre Commissari straordinari, è quanto si augura Pietro Marcolini, presidente dell’Istao ( Istituto di Alta Formazione economica Adriano Olivetti di Ancona) al quale la Giunta Regionale ha affidato l’impegno di un’assistenza tecnica nella strategia del Piano per lo sviluppo e la ricostruzione post sisma delle Marche. Trasformare gli eventi sismici che hanno colpito tanti comuni, da emergenza a opportunità, l’obiettivo del patto che firmato ad aprile scorso, non ha trovato azioni politiche per potersi attuare.
Circa un centinaio i progetti previsti per un miliardo e settecento milioni di euro di investimenti possibili e, cantierabili per una buona metà.
“ Su questo piano -afferma Pietro Marcolini- noi abbiamo lavorato per la Giunta regionale e abbiamo potuto vedere risposte positive e volontà di fare delle popolazioni, degli imprenditori, degli artigiani e degli industriali. Molte purtroppo le difficoltà di carattere normativo e burocratico, di personale e
di carattere anche urbanistico e territoriale che si sono incontrate, per cui si stanno affinando delle proposte. Io penso che il fatto grave della recente crisi di governo- aggiunge il presidente di Istao- è che nelle dichiarazioni del presidente del consiglio uscente ma anche nel dibattito dei maggiori protagonisti politici e aldilà delle coloriture, il terremoto non sia stato ricordato. Noi abbiamo gli studi delle 4 università delle Marche con il ruolo illuminante dell’ateneo di Camerino per la parte urbanistica e territoriale e poi c’è un consistente numero intelligente di progetti realizzabili che sono a disposizione. Spero che diventi l'undicesimo punto del nuovo governo su cui si sta lavorando o comunque nel governo che ci sarà. Il terremoto è in regime straordinario e la ricostruzione non può avvenire in termini ordinari - conclude Marcolini-. Personale, normative, risorse nazionali e comunitarie, debbono essere un programma in cima alle preoccupazioni anche del nuovo governo e personalmente mi auguro che le cose possano rimettersi in moto più velocemente di quello che è avvenuto nei tre anni passati”.

C.C.
Ancora tutto fermo per gli impianti sciistici di Frontignano. L'associazione Pro Frontignano lancia il grido d'allarme.
E' uno dei fondatori dell'associazione, Filippo Campanile, a chiedere chiarezza sulla questione affinchè tempi di riapertura degli impianti non continuino ad essere così lunghi.

"Ci troviamo alle porte dell’autunno - scrive - e, come sempre, gli impianti a fune ed il loro contorno si trovano in una situazione che definire offensiva nei confronti delle decine di migliaia di utenti che si erano creati un’aspettativa di riapertura, sarebbe riduttivo!

Non è possibile per noi spettatori stabilire chi, tra le numerosissime figure coinvolte abbia maggiori o minori responsabilità. Tuttavia, se queste figure si stanno realmente coordinando, certamente a brevissimo potremo consultare nel sito del Comune le delibere di affidamento alle ditte aggiudicatarie dei vari lotti del lavoro (affidamenti che ci auguriamo vivamente esser già stati perfezionati da tempo) e, entro poche settimane, vedremo finalmente tecnici all’opera nella zona delle Saliere.

Se queste figure non si stanno coordinando, significa che lo status quo fa comodo un po’ a tutti, e continueremo ad oltranza ad assistere al nulla.

Non dimentichiamo che dal novembre 2017 è disponibile uno stanziamento di 8 milioni di euro per la rifunzionalizzazione di tutti gli impianti di risalita di Frontignano, e che da ben due anni Ussita sta facendo di tutto per lasciarselo scappare. Consultando i prospetti pubblici relativi ai trasferimenti di denaro dalla Regione ai Comuni, ad oggi di quei milioni non risulta bonificato nemmeno un centesimo, troppo comodo incolpare la Regione di questo, non è assolutamente colpa della Regione".

GS

Il consiglio si scontra sul piano parcheggi.
Come era prevedibile, già a partire dalla pubblicazione della delibera con la mappa degli stalli a pagamento e le tariffe orarie da parte del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, maggioranza e opposizione si stanno scontrando durante la seduta del consiglio comunale in corso in queste ore per la proposta che l'amministrazione ha pensato per i parcheggi della città.

"Siamo in consiglio comunale - scrivono i grillini - , noi ci abbiamo provato a far capire che i parcheggi del centro storico della città dovrebbero essere resi gratuiti con una rotazione con disco orario, visti futuri cantieri dovuti al sisma 2016. 
Economicamente questa operazione secondo i nostri calcoli è sostenibile.
Purtroppo la maggioranza non ha minimamente compreso questo ragionamento. 
Resta il disappunto per aver ricevuto il materiale informativo completo solo 30 minuti prima dell’inizio della seduta consiliare".

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

Pista di atletica e tribuna rinnovate e aperte al pubblico.
E' la buona notizia che riguarda lo stadio della Vittoria di Tolentino dove sono terminati i lavori di sistemazione della tribuna e la pista di atletica è nuovamente aperta al pubblico e agli appassionati.

La gestione e l’apertura è stata affidata all’UST Tolentino a cui è necessario rivolgersi per avere il rilascio delle tessere/abbonamento che consente l’ingresso all’impianto, tramite i tornelli posti dietro il palasport.

STADIO VITTORIA PISTA ATLETICA

"Siamo ben felici che le imprese appaltatrici abbiano terminato i lavori, rispettando il cronoprogramma – sottolinea l’assessore allo Sport Fausto Pezzanesi – la pista di atletica è fruibile a tutti i cittadini e che possono ancora una volta utilizzare questo bellissimo impianto per mantenersi in forma o per allenarsi. Fruibile anche lo Stadio della Vittoria".

GS

"Poter ospitare la Bada dell'Arma è un onore e motivo di orgoglio, nonché un risultato artistico molto importante. E' per tutto il territorio della provincia e speriamo possa servire a rafforzare l'empatia tra cittadini e istituzioni". Con queste parole il sindaco di Macerata Romano Carancini ha presentato la serata del 5 settembre allo Sferisterio. Ad esibirsi la Banda dell'Arma dei Carabinieri diretta dal Maestro Colonnello Massimo Martinelli. Con 102 orchestrali, la Banda è ambasciatrice dell'Italia e dei Carabinieri in tutto il mondo. Si è infatti esibita a New York, nella Piazza Rossa di Mosca, in Giappone, in Brasile. Insomma, il calendario è ogni anno densissimo di impegni ed è anche per questo che la serata assume un altissimo valore. Giovedì 5 settembre la Banda si ritroverà in Corso Cairoli intorno alle 19:30 per avviarsi in sfilata, alle 19:45, verso lo Sferisterio dove giungerà per le 20. Alle 21 inizierà il concerto vero e proprio, gratuito, all'interno dell'Arena. Chi voglia assistere può reperire i biglietti (un massimo di quattro a persona) già da domani alla biglietteria dello Sferisterio. A presentare la manifestazione, stamattina, insieme al sindaco Carancini anche il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale, Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente della Fondazione Carima e della Croce Rossa e Sandro Parcaroli, proprietario del gruppo Med Store. "E' un'emozione presentare questa serata - ha detto il primo cittadino - Credo sia l'epilogo ideale di una stagione importante che ha dato tantissime soddisfazioni. E' frutto di un continuo ragionare con il Comando Provinciale dei Carabinieri. La scintilla è partita con il Comandante di Compagnia, tenente colonnello Luigi Ingrosso, e poi il fuoco si è accesso con l'interessamento del Comandante Provinciale, colonnello Michele Roberti, e di coloro i quali hanno deciso di aiutarci a realizzare questa serata.

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(Sandro Parcaroli, Romano Carancini, Colonnello Roberti, Rosaria Del Balzo Ruiti)

Lo Sferisterio corona i suoi 190 anni con un evento che mette insieme i valori delle istituzioni, della comunità e quello artistico". Alla serata sono stati invitati, oltre alle massime cariche dell'Arma, anche tutti i sindaci della provincia che sono attesi con la loro fascia tricolore così come il sindaco auspica che i residenti di Corso Cairoli esporranno il loro tricolore dalle finestre.
"La Banda svolge una missione di ambasciatrice d'Italia e dei Carabinieri in tutto il mondo - ha affermato il colonnello Roberti - dopo aver sfilato sulla V Strada di New York e nella Piazza Rossa di Mosca, pensate l'importanza di sfilare anche a Macerata. Fra l'altro la Banda e lo Sferisterio hanno diverse cose in Comune: la prima è stata fondata nel 1820 e proprio nello stesso anno iniziarono anche i lavori per la costruzione di questa magnifica Arena. Gli oltre 100 elementi che compongono la Banda, fra le altre cose, il 5 settembre suoneranno l'Aida che è la prima opera che andò in scena sul palco dello Sferisterio". A sostenere la serata, oltre a Med Store e alla Fondazione Carima, anche la diocesi di Macerata. 
Gaia Gennaretti 

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(La Banda al Cremlino)



Il prof. Michele Talia, docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino, è stato nominato Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), il più importante e prestigioso centro studi di edilizia, di pianificazione territoriale e urbanistica e di protezione dell'ambiente

Il prof. Talia è professore ordinario di Urbanistica ed è referente del curriculum di Urbanistica del Dottorato di Ricerca in Architettura e Design.
In precedenza ha svolto attività di ricerca presso il 
Centre for Environmental Studies di Londra e il Dipartimento di Pianificazione dell’Università di Roma La Sapienza. Iscrittosi all’Inu subito dopo la laurea, è stato Presidente dell’Inu Lazio dal 1997 al 2006 e membro della Giunta Esecutiva dell’Istituto dal 2007 al 2011. 
L’attività svolta in campo urbanistico come ricercatore e docente ha riguardato una pluralità di tematiche generali e di questioni specifiche, che spaziano dalle trasformazioni delle metropoli europee alla evoluzione degli strumenti della pianificazione strategica, e dalle prospettive di applicazione della rigenerazione urbana allo studio dei fenomeni socio – economici e spaziali associati all’aumento della polarizzazione della ricchezza.
Membro del Comitato Scientifico di 
Urbanistica, è autore o coautore di numerose monografie – tra cui La metropoli e il piano (1990), La pianificazione del territorio (2003), Fondamenti di governo del territorio (2009) e La rigenerazione urbana alla prova (2015) – e ha pubblicato oltre 200 saggi ed articoli in volumi e riviste scientifiche italiane e straniere.


“Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il prof. Talia – per questo nomina, che rappresenta non soltanto una gratificazione personale, ma anche un importante riconoscimento per l’intera comunità universitaria. Si tratta di una carica importante ed impegnativa e nel corso del mandato è mia intenzione avviare una serie di attività ed iniziative volte a riportare l’urbanistica al centro delle principali sfide che il Paese sarà chiamato ad affrontare nei prossimi anni”.


“Questa nomina – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – unitamente a quella del prof. Favia di poco tempo fa, ci riempie di orgoglio perché rappresenta anche un importante riconoscimento della qualità e dell’eccellenza della ricerca e dei ricercatori del nostro Ateneo”.



Restyling per la casa di riposo di Camerino, gestita dalla Fondazione Casa Amica. La donazione di arredi alla struttura, consentirà di dare un nuovo volto a tutti gli ambienti. Mobili, armadi e comodini del tutto nuovi o seminuovi che fino a poco tempo fa avevano arredato i moduli abitativi dell'area del quartiere Vallicelle ( dove peraltro sorgerà la nuova sede temporanea del Comune), smontati dai prefabbricati rimossi, sono stati infatti in parte trasferiti alla casa di riposo, contribuendo a rinfrescare l’arredamento delle stanze degli ospiti della struttura di via Le Mosse.
Un sentito ringraziamento per l'impegno e la disponibilità, è stato rivolto dal presidente della Fondazione Casa Amica Sante Elisei, all’ufficio tecnico del Comune di Camerino, all’architetto Maurizio Forconi e a Giuseppina Andreassi, coordinatrice della casa di riposo.
Dal trasloco a tutto il resto - ha sottolineato Elisei -, ogni dettaglio è stato curato con grande attenzione  insieme agli operai del Comune, a partire da Marcello Paganelli. Si tratta di mobili praticamente nuovi che sarebbero stati buttati via, mentre in questo modo potremo rinnovare l’arredamento della Casa di riposo che ne necessitava da tempo. Un pensiero e una sensibilità nei confronti degli ospiti che hanno apprezzato e il ringraziamento per questo va all’amministrazione comunale che ha veicolato il tutto”.


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