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Ancora una volta l'iniziativa dei privati, unita alla collaborazione con gli enti pubblici, permette che il panorama degli appuntamenti importanti della nostra Provincia vada ad arricchirsi dando risalto a perle, a volte poco esibite, come il Castello di Lanciano.
L'Amministrazione Comunale conferma infatti il suo impegno nell'appoggiare un'iniziativa alquanto originale, ma senza dubbio efficace e funzionale all'ulteriore valorizzazione del museo.
Il 27 ottobre l'Associazione commercianti e la Pro Loco di Castelraimondo metteranno in scena un Galà di Moda all'interno della splendida “Sala degli Specchi” del Castello.
La serata vedrà protagonista la moda la musica e lo spettacolo orchestrati da un esperto direttore artistico qual è Marco Moscatelli.
Un matrimonio tra beni culturali e moda che fungerà da eccellente vetrina per i numerosi commercianti che hanno aderito all'iniziativa.
Al termine della serata è previsto un ricco buffet per tutti gli intervenuti.
Vista la limitata capienza della Sala l'ingresso è ad invito, ma è stato allestito un maxi schermo nel porticato del Castello, che per l'occasione verrà anche riscaldato.
L'evento sarà presentato in conferenza stampa giovedì 25 Ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro Comunale di Castelraimondo.
APINDUSTRIA ANCONA MACERATA: << Povero porto!>>
L'associazione di categoria, senza entrare nel merito dei “pro-contro” Duca, intervene sulla “questione porto” dicendosi amareggiata dall'inesorabile tempo che scorre. <
Gli industriali denunciano che, anche se in questi giorni era giusto dare risalto alla nomina del segretario generale dell'Autorità portuale, troppo poco è stato detto e scritto in termini di tempi ed azioni concrete volte al rilancio dello scalo.
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Apindustria Ancona-Macerata teme che la spaccatura interna al Comitato portuale creatasi sulla nomina del segretario Ap, possa avere strascichi dannosi alla governabilità dello scalo. <
Magari, se mentre aspettassimo, lavorassimo seriamente ad un progetto comune a Comitato Portuale, Autorità Portuale, istituzioni e sindacati, i problemi del porto potrebbero aspettare un po' meno in futuro>>- conclude il presidente di Apindustria.
CAMERINO
TEATRO FILIPPO MARCHETTI
STAGIONE TEATRALE 2007 – 2008
domenica 21 ottobre 2007 ore 15,00
Applauso spettacoli
incontra i personaggi della Melevisione
MILO E IL TESORO DEL LIBRO
di Janna Carioli, Mela Cecchi, Bruno Tognolini, Martina Forti, Venceslao Cembalo
con Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti) e Strega Varana (Zahira Berrezouga)
regia di Riccardo Diana
FUORI ABBONAMENTO - INGRESSO GRATUITO
giovedì 22 novembre 2007
Argot - Associazione Culturale La Pirandelliana
SUL LAGO DORATO
di Ernest Thompson
con Arnoldo Foà e Erica Blanc
regia di Maurizio Panici
giovedì 6 dicembre 2007
Broken Silence srl – Teatro Sal Leonardo Viterbo – Progetto Mythos
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
di William Shakespeare
con Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri, Nino Bignamini, Vera Castagna
regia di Giuseppe Pambieri
venerdì 14 dicembre 2007 ore 10,30
Sistema Teatro Marche / Teatro Stabile delle Marche
in collaborazione con Regione Marche / Assessorato alla Cultura
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
nell'ambito del progetto Palcoscenico Marche / Futura Memoria
I DUE GEMELLI VENEZIANI
liberamente ispirato all'omonimo testo di Carlo Goldoni
drammaturgia e regia di Michele Modesto Casarin
FUORI ABBONAMENTO - MATINEÈ PER LE SCUOLE SUPERIORI
giovedì 17 gennaio 2008
La contemporanea - Padiglione delle meraviglie - Modestina Caputo
GASTONE
di Ettore Petrolini
con Massimo Venturiello e Tosca
regia di Massimo Venturiello
giovedì 7 febbraio 2008
Canora
in collaborazione con Amat
DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE
di Aldo De Benedetti
con Alfredo Minutoli, Claudio Moneta
Roberta Petrozzi, Daniela Fabello
regia di Marco Rampoldi
giovedì 28 febbraio 2008
Alto Verbano srl / Marangoni Spettacolo
NUOTANDO CON LE LACRIME AGLI OCCHI
scritto, diretto ed interpretato da Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto
con la partecipazione dell'orchestra Goodfellas
venerdì 14 marzo 2008
Compagnia Naturalis Labor
ALMA DE TANGO
musica e danza
coreografie di e con Walter Cardozo, Margarita Klurfan
Silvina Agüera, Sebastián Romero
musica dal vivo con il sestetto Quéjàs de Bandoneon
musiche di Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi, Bardi
regia di Luciano Padovani
«IL BENE COMUNE OGGI:
UN IMPEGNO CHE VIENE DA LONTANO»
È il tema della Settimane Sociali, la 45ª della storia nella chiesa, la prima si svolse dal 23 al 28 settembre del 1907, cento anni, un traguardo importante per i problemi sociali e per le tematiche che a Pistoia e a Pisa da giovedì 18 fino a domenica 21 ottobre 2007, vedrà confrontarsi tanti rappresentanti delle diocesi italiane, per la diocesi di camerino-san severino marche parteciperanno il Dottor Giulio Mancinelli, vice sindaco di Camerino e il direttore di Radio C 1 Mario Staffolani.
La ricorrenza del centenario delle settimane sociali, offre l'opportunità di compiere una riflessione approfondita sul senso del cammino percorso e sulle prospettive future. In questo contesto il Comitato Scientifico e Organizzatore ha scelto un tema molto attuale e sicuramente impegnativo: Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano.
Promotore della prima Settimana Sociale fu Giuseppe Toniolo, un protagonista del Movimento cattolico a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Egli è forse il maggiore esponente del pensiero sociale cristiano dell'inizio del secolo scorso. Interprete e critico acuto sia del capitalismo sia del socialismo, Toniolo cerca forme di superamento del meccanismo della concorrenza nelle sue espressioni più radicali, come pure dello schema deterministico che soggiace all'ideologia marxista, guardando al momento economico come a uno dei luoghi etico-sociali e, insieme, etico-politici privilegiati della storia. L'alternativa che delinea non è la tradizionale «terza via», ma un progetto di democrazia orientata al perseguimento del bene comune, facendo leva sul solidarismo e sulla cooperazione, raccordando la difesa dei diritti al richiamo dei doveri, salvaguardando il primato della persona e del lavoro umano nei processi produttivi, ribadendo la necessità di ispirare l'azione dei singoli e delle comunità ai valori morali.
Il tema prescelto per questa edizione centenaria il bene comune oggi – poggia su due idee fondamentali: la memoria del contributo dei cattolici e le nuove responsabilità che il futuro comporta
Alcuni punti di approfondimento saranno:
– Come è percepita la presenza pubblica e politica dei cattolici nel proprio territorio?
– Ci sono interrogativi nel modo di vivere la laicità nell'attuale società pluralistica, senza cadere nel laicismo?
– Come attuare il discernimento politico oggi, cogliendo nella questione antropologica la nuova forma della questione sociale, a partire dai programmi e non solo dalla proclamazione dei principi?
- Esistono elementi comuni delle matrici culturali presenti nel nostro Paese?
Domani sera (19 ottobre 2007) si apre ad Appignano “Leguminaria”, la rassegna promossa dal Comune e dalla Provincia di Macerata che unisce i valori di una sana agricoltura all'arte di chi sa tramandare antichi mestieri. E che propone, quest'anno, un ricco calendario di appuntamenti per le vie del paese. Una “Leguminaria”, dunque, non solo da mangiare ma tutta da camminare e da scoprire. Vediamo come.
Venerdì 19 ottobre si mangia, dalle ore 19, nelle osterie del Bellente e della Piazza, in centro storico. Si dovrà prenotare al numero 338.7878472, oppure sul sito www.leguminaria.it
Alle ore 21 spettacolo del gruppo folk “La damigiana” in piazza Umberto I.
Sabato 20 ottobre apre, alle ore 19, anche l'osteria degli Antichi Mestieri, in via Carducci (case popolari). In centro storico funzionano le osterie del Bellente e della Piazza. Non c'è bisogno di prenotare. Dalle ore 21 spettacolo itinerante del gruppo folk “Vincanto” ed esibizione dell'Associazione teatrale “Verso l'armonia” in piazza Umberto I.
Domenica 21 ottobre le osterie sono aperte sia a pranzo sia a cena. Gli spettacoli iniziano dal primo pomeriggio con le barzellette di “Lando e Dino”, la musica itinerante della “Mabò Band”, le acrobazie degli artisti di strada, le note del gruppo folk “La damigiana”. Partecipano anche “I Solari” con un concerto alle case popolari (ore 17), mentre “Leguminaria Band” si esibisce in piazza Umberto I (ore 18). Altre iniziative colorano la mattinata, come il mercatino dei prodotti tipici intorno alle mura del centro storico e in via Roma, e la marcialonga appignanese. Dalle ore 14, ai giardini delle case popolari, c'è la mostra di antichi mestieri; contemporaneamente, in via Borgo Santa Croce, i Maestri Vasai e gli allievi della Scuola di ceramica dimostrano come si lavora l'argilla. Alle 16 via ai giochi popolari con la corsa delle brocche, e alle 17, all'osteria del Bellente, “Musica e Vino”, conferenza a cura di Slow Food - Corridonia. Tutti i giorni, infine, nella sala eventi del Comune, rimane aperta la mostra “Poliversi” di Fulgor Silvi, mentre gli appassionati possono visitare, nell'oratorio di via Dante Alighieri, la mostra micologica dell'Associazione Naturalistica Monti Sibillini.
L'Ateneo di Camerino ha offerto a dieci studenti selezionati con bando rettorale riservato agli iscritti alle Facoltà di Farmacia e Giurisprudenza, l'opportunità di visitare il Parlamento Europeo e la città di Bruxelles, dal 9 all'11 ottobre 2007.
Nel corso della visita, che è stata organizzata dallo staff dell'On. Alessandro Battilocchio, il più giovane deputato europeo, agli studenti Unicam è stata offerta la possibilità di frequentare un seminario ad hoc sulle Istituzioni europee, (Parlamento, Consiglio dei Ministri e Commissione) ed in particolare conoscere in dettaglio le funzioni svolte dal Parlamento, l'unico organo dell'Unione europea eletto direttamente dai cittadini. I ragazzi hanno anche avuto la possibilità di assistere alla riunione plenaria del Parlamento e di visitare tutte le strutture che lo compongono.
“E' stata un'esperienza davvero interessante - hanno dichiarato i ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa – l'On. Battilocchio si è dimostrato molto sensibile ai temi dell'istruzione e del lavoro, illustrandoci le opportunità lavorative all'estero offerte ai giovani dalle istituzioni europee”.
La visita è stata resa possibile grazie all'interessamento dei Presidi delle Facoltà di Farmacia e Giurisprudenza di Unicam, Professori Maurizio Massi e Guido Biscontini.
In tutta Italia ,studenti e cortei nelle piazze per chiedere accesso a tutti i gradi dell'istruzione,diritto allo studio e partecipazione nei luoghi della formazione.
Una protesta ,quella degli studenti ,che è soprattutto per bocciare il ritorno degli esami di riparazione a settembre,chiedendo l'annullamento del Decreto Fioroni.
"Siamo contro il decreto,non contro il governo" hanno precisato i numerosi ragazzi,appartenenti a tutti gli istituti scolastici superiori della città ,scesi in piazza Cavour a Camerino.
12 ottobre "Ministro Fioroni rimandato a settembre,recitavano i loro striscioni.
In piazza non sono mancati cori contro il ministro, ma anche frasi contro gli insegnanti "fannulloni", accusati di scarso rendimento e in alcuni casi anche incompetenti nella loro materia.... evitiamo di riportare i nomi e i cognomi pronunciati in piazza....
Abbiamo raccolto le ragioni della loro protesta.......
ascolta il servizio nell'apposito spazio CONTRIBUTO AUDIO... in mp3
Tra la fine dell'800 e la prima metà del secolo scorso, ben 5.558 abitanti di Treia lasciarono la loro terra per emigrare in Argentina per tentare miglior fortuna a Buenos Aires, Rosario, Santa Fè, Belle Ville, Cordoba, Bahia Blanca. Trentanove di loro, tra il 1921 ed il 1949, si stabilirono a Monte Buey, una cittadina sorta meno di cento anni fa nel vasto Paese sudamericano proprio sulla spinta dell'immigrazione italiana di quegli anni. Da questa circostanza è nata un'amicizia tra le due città, ufficializzata da un vero e proprio Trattato suggellato in questi giorni con una visita di una delegazione di Monte Buey a Treia. La stessa delegazione, dopo una visita a Palazzo Ricci, è stata ricevuta in Provincia, a Macerata, nella Sala del Consiglio provinciale, in corso della Repubblica a Macerata. Erano presenti all'incontro il presidente del Consiglio provinciale, Silvano Ramadori, l'assessore provinciale, Giulio Pantanetti, i capigruppo Antonio Pettinari, Corrado Speranza, Massimo Montali, Antonio Monaldi, Mauro Maggini e Francesco Vitali, il sindaco di Treia, Luigi Santalucia. Il sindaco della città argentina, Fabricio Motta, ha presentato la realtà territoriale di cui è primo cittadino: Monte Buey, che conta poco più di 7 mila abitanti, è situata in pianura, nel dipartimento ‘Marcos Juarez" a 260 km da Cordoba, al centro della Repubblica Argentina. Ha una superficie di 64.280 ha, delle quali 306 corrispondono all'area urbana. Fin dall'inizio Monte Buey è stata popolata da immigrati italiani, per la maggior parte marchigiani, che costituirono da subito una vera e propria colonia, andatasi sempre più sviluppando con le nuove generazioni.
Il gemellaggio fra le due città, come è stato sottolineato nel corso dell'incontro, venne pensato e realizzato nel lontano 1992 dall'allora sindaco di Treia, Fabiano Valenti, prematuramente scomparso. Con questo gesto, oltre a far riavvicinare le due comunità locali, si è ripresa in mano un'importante pagina di storia. Treia, come molti altri paesi del Maceratese, ha vissuto, in passato, un lungo periodo di emigrazione. Un periodo dal quale ci si è risollevati solo dopo la seconda metà del Novecento grazie alla tenacia e alla lungimiranza di alcuni imprenditori locali. Proprio a tali figure domenica prossima la cittadina maceratese dedicherà un Consiglio comunale aperto che sarà anche occasione per ricordare alcune figure, come ad esempio don Giuseppe Palmucci, sacerdote locale che avviò un maglificio dando lavoro a decine di treiesi. Imprenditori che forse a quel tempo non se ne resero conto ma che, effettivamente, invertirono la tendenza dell'emigrazione favorendo l'immigrazione verso le nostre zone. Ma Treia non intende certo dimenticare il legame con i paesi stranieri che ospitarono molti dei suoi emigranti. Il legame con Monte Buey è proprio testimonianza di ciò. La delegazione argentina, che resterà in città fino a lunedì 15 ottobre, oggi ha effettuato anche una visita alla Riserva naturale di Abbadia di Fiastra e all'omonima abbazia cistercense.
Nella foto: la delegazione ricevuta in Provincia con i rappresentanti del Consiglio provinciale
