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Il periodo estivo è in genere dedicato al riposo e alle vacanze, ma non per gli Arcieri del Mediochienti di Belforte che hanno intensificato l'attività sportiva e ottenuto importanti risultati a livello regionale e nazionale.
Il 21 e 22 giugno a Vigevano (PV) si sono svolti i Giochi della Gioventù Nazionali a cui hanno partecipato i migliori 12 giovani, dai 9 ai 14 anni, di ogni regione d'Italia. La formazione delle Marche era costituita per il 50% dagli Arcieri del Mediochienti. Sei giovanissimi hanno gareggiato e portato alto il nome della regione Marche si tratta di: Leonardo Battellini, Lucia Borroni, Maicol Moretti, Laura Sambuco, Alessia Sensini e Lucia Ventura.
Il 5 e 6 luglio a Varese si è tenuta invece la "Coppa Italia delle Regioni", torneo in cui si sono sfidate le 21 regioni d'Italia con i loro 25 migliori arcieri di tutte le classi e divisioni; per la regione Marche hanno partecipato ben 8 tiratori di Belforte: Giuliano Palmioli seniores olimpico, Massimo Biagiola seniores compound, Franz Peruzzini seniores compound, Francesca Monzoni juniores olimpico, Alessandra Agamennoni allieva olimpico, Lucia Borroni allieva olimpico, Alessia Sensini ragazze olimpico, Laura Sambuco ragazze olimpico. Da segnalare che nella divisione femminile per occupare tutti i posti della formazione, le 5 giovanissime tiratrici hanno gareggiato ognuna in una categoria superiore di appartenenza dimostrando maturità sportiva e un forte senso agonistico come del resto era emerso durante moltissime gare tenutesi precedentemente.
Il 30% della formazione marchigiana era quindi costituita dagli arcieri del Mediochienti, ma non solo: il migliore e massimo risultato è stato ottenuto proprio da Giuliano Palmioli, premiato 1° assoluto nella classifica “Tiri di campagna”. La medaglia d'oro di Giuliano Palmioli ha avuto un effetto positivo anche per la posizione in classifica della regione Marche che è balzata dal 14° all'11° posto.
Dopo il successo ottenuto lo scorso 27 Aprile quando l'associazione sportiva ha organizzato il 7° Campionato Nazionale a Squadre di Società di Tiro con l'Arco, ospitando in provincia oltre 750 tra sportivi e accompagnatori, gli Arcieri del Mediochienti organizzano per domenica prossima, 13 Luglio, la Gara di Tiro con l'Arco Campionato Regionale Hunter Field 12+12 a cui prenderanno parte 70 tiratori provenienti da diverse regioni.
Non solo gare nazionali e regionali, gli arcieri del Mediochienti, visti gli ottimi risultati, hanno guardato oltre. Attualmente Giuliano Palmioli e Antonio Bianchini sono impegnati nella selezione per il Campionato del Mondo Hunter Field che si svolgerà in Inghilterra nel prossimo mese di settembre. I due arcieri hanno superato con successo le prime due gare di osservazione. Ora sarà determinante la terza e ultima gara di fine luglio del Campionato Italiano in Abruzzo.
In allegato la foto del Podio assoluti Palmioli Giuliano
“La pianificazione territoriale e la progettazione del paesaggio tenendo conto del concetto fondamentale dell'identità. Mettere a confronto le istituzioni, il mondo della ricerca universitaria ed i professionisti che eseguono la pianificazione affinché dalla comparazione interdisciplinare scaturiscano soluzioni sempre migliori nell'ottica dello sviluppo sostenibile”. È l'obiettivo che si pone il sindaco di Pollenza, Sabrina Ricciardi, che si è fatta promotrice di una tre giorni di convegni che si svolgerà da venerdì a domenica prossimi nelle sedi parallele del teatro Giuseppe Verdi e della Sala Convegni del Comune ed a cui parteciperanno oltre un centinaio di accademici italiani e stranieri, oltre ad esponenti di Regione, Provincia e di vari Comuni. Lo sforzo organizzativo si avvale del patrocinio, fra gli altri enti, dell'Università di Urbino “Carlo Bo”, del Dipartimento istituzioni economiche e finanziarie dell'ateneo maceratese e del Comune di Pollenza. “Territori contesi: campi del sapere, identità locali, istituzioni, progettualità paesaggistica” è il titolo del quarto Convegno internazionale sui Beni culturali territoriali che si svolge quest'anno per la prima volta nel centro pollentino dopo l'esordio ad Urbino nel 2001, una seconda riuscitissima convention a Treia ed una terza ancora ad Urbino. L'apertura dei lavori ed il saluto delle autorità è previsto al teatro Verdi di Pollenza venerdì prossimo, 11 luglio, alle ore 9.00. A seguire quattro sezioni di lavori per tutto l'arco della prima giornata e cena di gala alle 20.30 con spettacolo folkloristico in piazza della Libertà. Il momento clou del giorno seguente è rappresentato dalla tavola rotonda a sedute congiunte che si terrà, dalle 11.30 alle 13.00 al teatro Verdi, su “Progettare il paesaggio”. Nel pomeriggio è prevista anche una visita all'abbazia di Rambona. Nella terza e conclusiva giornata di domenica 13 luglio due sezioni di lavori a sedute parallele con conclusione dei lavori in mattinata e successivo trasferimento a Matelica dove, dopo pranzo, verrà visitata la mostra internazionale sugli antichi piceni ed il Museo archeologico.
Nella foto il sindaco di Pollenza Sabrina Ricciardi all'Università di Urbino con un manifesto del Convegno
“Cinque secoli di creatività con le mani nell'argilla”. Con questo slogan, il Comune di Appignano ha celebrato, nel fine settimana, il Cinquecentenario dell'Artigianato delle terrecotte appignanesi.
Domenica pomeriggio, in Borgo Santa Croce - l'antica via dei Vasai - è stata inaugurata una mostra di ceramica e celebrata una Messa in suffragio dei Maestri Vasai che per quasi mezzo millennio si sono spesi nell'attività, e “ grazie ai quali - ha detto Mario Gasparrini, assessore comunale alla Cultura - oggi Appignano è conosciuto in Italia come Centro delle terrecotte”.
Ma l'evento-clou della manifestazione è stata la tavola rotonda di sabato sul tema “Terrecotte e ceramiche: ieri, oggi, prospettive per il futuro”, organizzata in collaborazione con le città marchigiane che, insieme ad Appignano, hanno costituito l'Associazione “Marche Ceramiche”: Pesaro, Urbania, Fratte Rosa, Montottone, Ascoli.
Lo scopo è di “fare sistema”, mettendo in rete in un unico circuito, differenziati per tipologia, i musei e le iniziative sulla ceramica. È infatti solo attraverso una catalogazione, una ricerca storica delle tipologie realizzative e delle tecnologie - come è emerso dal convegno - che è possibile mantenere quelle peculiarità, quella qualità delle produzioni da reintrodurre nel mercato locale, per promuovere, mantenendola viva, la tradizione artistica delle ceramiche del territorio marchigiano, decorate e d'uso (terrecotte).
All'incontro, coordinato da Alberto Meriggi, docente di Storia medievale all'Università di Urbino, hanno dato il loro qualificato contributo Giuseppe Lucarini, già sindaco di Urbania, presidente dell'Associazione Ceramica Urbania nonché assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Renzo Savelli, assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Maria Adele Berti, sindaco di Fratte Rosa; Giovanni Carelli, sindaco di Montottone; Andrea Maria Antonini, vice sindaco e assessore alla Cultura di Ascoli. A fare gli onori di casa, l'assessore provinciale Daniele Salvi e Maurizio Raffaelli, sindaco di Appignano, che ha concluso i lavori rilanciando l'idea di dar vita ad Museo virtuale della Ceramica appignanese.
Piazza del Popolo di San Severino è stata teatro di un altro grande evento estivo grazie a Joe Jackson e al suo pianoforte. Il geniale cantante e musicista inglese ha radunato oltre 1.200 fans, provenienti da tutti Italia, proponendo – in un concerto applaudito ed emozionante – i suoi grandi successi assieme all'ultimo album, “Rain”, uscito lo scorso gennaio. E' stata un'ora e mezzo di straordinaria “musica d'autore” che ha confermato l'eclettismo della trentennale carriera di un artista capace di avvicinare pop, rock, jazz, swing anche grazie a sofisticati arrangiamenti. Ad aprire la serata, prima dell'attesa star inglese, era stata Alice Ricciardi, una delle più belle novità nel panorama del jazz italiano.
Il concerto di Joe Jackson, in esclusiva nazionale, era il terzo appuntamento del “San Severino Blues Festival” che quest'anno conta dieci serate in sette diversi centri del Maceratese. La 17^ edizione della rassegna, promossa dall'Amministrazione comunale di San Severino assieme a Provincia, Regione e agli altri Comuni in cartellone, prosegue venerdì 11 luglio al Castello della Rancia di Tolentino (ore 21.30) con “Musica nuda” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Poi tornerà di nuovo a San Severino, in largo Servanzi Confidati, sabato 19 luglio con il chitarrista americano Andy Timmons.
L'estate di Tipicità entra nel vivo con un cartellone di eventi e di iniziative di accoglienza destinate a proporre un'accattivante biglietto da visita delle Marche “belle & buone”.
All'interno del suggestivo ambiente dei Magazzini Romani di Fermo, a due passi da Piazza del Popolo, sarà possibile visitare La Vetrina di Tipicità-Mostra di vini e prodotti tipici marchigiani, ormai un classico dell'estate fermana, ma quest'anno ancor più ricca di motivi d'attrazione.
In esposizione, fino alla fine di agosto, quanto di meglio la nostra regione è in grado di offrire ad un viaggiatore sempre maggiormente attratto dalle peculiarità che esprimono l'identità di un territorio, quali l'enogastronomia e l'artigianato di tradizione. Un'iniziativa che, negli anni precedenti, ha fatto registrare notevole affluenza di pubblico e l'entusiastica adesione dei produttori.
Nell'ambito di questa 7a edizione, organizzata con il supporto di UBI-Banca Popolare di Ancona, sarà possibile trovare più di 300 prodotti realizzati da aziende marchigiane. In mostra i vini DOC, IGT e DOCG delle Marche, nonché tutte le altre eccellenze della nostra gastronomia regionale: olio extravergine d'oliva, formaggio pecorino dei Sibillini, maccheroncini di Campofilone, salumi, miele, distillati, vino cotto, legumi, confetture e tantissime altre ghiottonerie. Un'eloquente testimonianza dell'eccezionale patrimonio agroalimentare di questa nostra terra ed una significativa dimostrazione della straordinaria vitalità dei nostri produttori.
Accanto alle prelibatezze enogastronomiche, l'esposizione accoglie anche oggetti del miglior artigianato di tradizione del Fermano, come le maioliche di Montottone, i cappelli di Montappone, manufatti in oro, calzature, borse ed altri articoli di pelletteria fine. Un esplicito invito a visitare gli spacci aziendali del territorio, attraverso una formula di vacanza che vede nella risorsa enogastronomica e nello shopping aziendale due innovative chiavi di accesso alle innumerevoli risorse turistiche dell'area.
La Vetrina di Tipicità sarà affiancata da una mostra di pittura a tema enogastronomico, realizzata dagli artisti dell'Associazione “Il Bianco”.
Tuttavia, la vera novità di quest'anno è rappresentata dall'iniziativa “Assaggia il Fermano-Incontri con il vino ed il cibo del territorio”. Caratterizzata da un format inedito e realizzata in collaborazione con una quindicina di comuni dell'entroterra, si configura come un viaggio articolato in tredici tappe, ciascuna delle quali proporrà un appuntamento a tavola con le prelibatezze enogastronomiche di uno spicchio di territorio, uno alla volta, ma ognuno con i prodotti ed i piatti che ne rappresentano l'identità e la tradizione.
In altre parole, ciascun centro dell'entroterra trasloca per una serata nel centro storico di Fermo per insediarsi nei Magazzini Romani che, per poche ore, si trasformeranno nella loro “ambasciata”! Lo scopo è presto detto: promuoversi presso il pubblico dei turisti che in questa stagione visitano la città e rivolgere loro un suadente invito a conoscere più da vicino le bellezze e le bontà di casa propria.
Infine, per ognuno degli appuntamenti in programma, la Confartigianato presenterà una dimostrazione dal vivo di artigianato di tradizione proposta da uno o più artigiani della località che, in quella serata, rivestirà la duplice veste di ospite e padrone assoluto dei Magazzini Romani di Fermo.
Dopo gli ottimi successi riscontrati nelle precedenti edizioni, l'Associazione Turistica “ Pro – Camerino ” in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura della Città di Camerino e della Provincia di Macerata , prosegue nelle iniziative dedicate ai giovani con la presentazione della 10a edizione della Rassegna di Musica Giovane “Saranno Famosi ”. Una iniziativa musicale che ha avviato la collaborazione con il Festival “Golden Disc” di Livorno e nell'occasione della 10a edizione 2008 torneranno ad esibirsi anche i vincitori delle precedenti edizioni della Rassegna musicale.
La manifestazione riservata ad interpreti, cantautori, duo e gruppi di musica leggera di eta' compresa tra 14 e 35 anni si svolgera' a Camerino nello scenario del quadriportico del palazzo ducale in piazza Cavour nelle serate del 23, 24 e 25 luglio pv. con la presenza del M.° Mogol Presidente del Centro Europeo di Toscolano TR e dell'interprete Francesco Rapetti.
Ospiti della serata finale del 25 luglio il M.° Mogol , il cantante Francesco Rapetti ed i vincitori delle precedenti edizioni della Rassegna di Musica Giovane “ Saranno Famosi ”. Gli intervalli musicali saranno curati dal gruppo Old Boys di Camerino.
Tutto pronto per la 1° Prima Traversata dell'Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati che la società sportiva Nuoto Loreto A.S.D. ha organizzato. Sabato, infatti, il Nuoto Loreto presenterà alla cittadinanza di Porto Recanati e degli appassionati di imprese sportive e nautiche l'evento del che si terrà tra il 10 e il 12 luglio e patrocinato dal Dipartimento Marittimo dell'Adriatico di Ancona della Marina Militare, dalla Guardia Costiera di Ancona, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Porto Recanati, dal Comune di Loreto, dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto.
Questi i nuotatori dell'impresa: Davide Palpacelli, Marco Montenovo, Alessandro Ercoli, Luca Marchiani, Lucrezia Accorroni, Laura Graciotti, Marika Mazzieri tutti sotto i 14 anni, i master Mario Menghi, Filippo Pacelli, Nicola Paparini, Gabriele Natali e Monia Angeloni e due campioni di nuoto, Luis Laera e Enrico Catalano.
Successo, intanto, per la delegazione del Nuoto Loreto che è appena rientrata dopo la trasferta in Croazia. Il presidente Enrico Angeloni, il consigliere Filippo Papi e l'esperto di attività nautiche Rossano Mandolini hanno preso contatti con le autorità turistiche e istituzionali dell'Isola di Dugi Otok e di Sali, la città più grande capoluogo dell'isola dalla quale il 10 luglio partirà la traversata a nuoto. Nuove guide sono pronte a far conoscere a turisti e visitatori il territorio Maceratese. La Provincia di Macerata ha infatti consegnato gli attestati a una quarantina di giovani che, dopo aver superato i relativi esami, hanno ultimato la procedura per ottenere l'attestato di abilitazione alla professione di “guida turistica”. Nell'occasione una ventina di essi sono stati ricevuti dal presidente della Provincia, Giulio Silenzi, e dall'assessore provinciale al Turismo, Marco Romagnoli, nel corso di un incontro svoltosi presso la Sala del Consiglio provinciale. Silenzi, complimentandosi con ognuno di loro per il superamento delle prove, ha consegnato personalmente gli attestati a Giuliana Carassai di Macerata, Valeria Cassano di San Benedetto del Tronto, Leonardo Catucci di Urbisaglia, Genny Ceresani di Tolentino, Martina Ciccioli di Petriolo, Paolo Cruciani di Bolognola, Marta Fabrizi di Cingoli, Raffaella Gattini di Jesi, Alessandro Giammaria di San Ginesio, Patrizia Molinari di Treia, Sonia Morosi di Sant'Elpidio a Mare, Emanuela Petrelli di Macerata, Alessandra Pierini di Macerata, Piero Polucci di Macerata, Silvia Scarpacci di Tolentino, Laura Storani di Montecassiano e Francesca Zacconi di Tolentino.
“Quella delle guide – ha sottolineato il presidente Silenzi – è un'attività importante. Tutti noi quando andiamo a visitare una località vogliamo sapere, conoscere e di solito non ci accontentiamo. Le guide devono informare ma anche raccontare, cercare di trasmettere qualche cosa in più perché il turismo oggi si gioca anche sulla soddisfazione dei bisogni dell'ospite che arriva a far visita a una realtà che non conosce”. L'assessore provinciale Romagnoli salutando le nuove guide ha invece ricordato l'impegno profuso dalla Provincia di Macerata nell'ambito del settore turistico: “Ci stiamo adoperando – ha detto – con nuovi strumenti di programmazione e stiamo investendo molto su questa risorsa. La nostra provincia ha la necessità di trasformare la ricchezza che ha, dai paesaggi alla cultura ad altro ancora, in veri e propri prodotti turistici capaci di attrarre il pubblico”.
Nella foto, il presidente Silenzi e l'assessore Romagnoli con le guide turistiche che hanno ricevuto l'attestato di abilitazione professionale
Dai film americani in cui George Clooney e le varie equipe mediche lavorano con freddezza, celerità e capacità nel pronto intervento di un ospedale, ci ritroviamo catapultati nella cruda realtà del pronto soccorso dell'ospedale di Camerino, dove la flemma , l'incapacità, la boria e la maleducazione la fanno da padrone. Tutti sanno che al pronto soccorso dei nostri ospedali ci sono dei codici che vanno dal rosso, che è il più grave, al bianco che invece può aspettare anche 4 ore per poi dover andar via senza ottenere alcuna prestazione; questo anche se si tratta di un bambino di 6 anni che necessita di una semplice lastra ad un dito e basterebbe quindi non il codice, ma l ‘intelligenza di chi potrebbe semplicemente snellire il sistema stagnante, che consolida in chi aspetta, in questo caso un bambino, che in Italia non funziona niente; che gli infermieri credono di essere dei “Padreterni” , che con il loro” potere” possono decretare il futuro degli altri. Mi rivolgo a chi amministra l'ospedale di Camerino, che era rinomato nell'entroterra maceratese, perché pur essendo una piccola realtà era una perla di professionalità. Lo è tuttora nei vari reparti, ma defice nel pronto soccorso dove dovrebbero essere presenti le migliori unità operative; invece, esclusi alcuni elementi veramente validi e che svolgono il loro lavoro come una missione, perché di questo si tratta, se non si è fortunati come è accaduto nel mio caso, si incappa in perfetti fannulloni, avanzi di ospedale, che nessun reparto vuole! L'appello è al direttore sanitario, affinchè prenda in considerazione l'idea di ridare dignità e quel lustro che per centinaia di anni l'ospedale di Camerino ha avuto, per ricordargli che ospedale non è qualcosa di privato, ma è patrimonio dell'intera comunità.
Riccioni
Lunedì 23 giugno le Allieve di ginnastica artistica del Centro Fitness Flexus Club di Tolentino, guidate dall'Istruttrice prof. Carla Fammilume, si sono recate a Fiuggi per partecipare alla Finale Nazionale del Trofeo Ragazzi.
Tale partecipazione è stata possibile grazie al terzo posto conquistato dalle Allieve nella fase del torneo disputata alcuni mesi fa a Sirolo nei percorsi ed al secondo posto ottenuto nel mese di maggio ad Osimo nel corpo libero e coreografia.
Nei tre giorni di permanenza nella rinomata località termale le ragazze hanno gareggiato nel corpo libero guadagnando la trentaduesima posizione e nei percosi ottenendo il venticinquesimo posto. Risultati più che soddisfacenti considerato che le squadre presenti provenivano da tutta Italia, isole comprese e vantavano prestigiosi nomi di grandi società sportive da anni affermate nell'agonismo.
Nonostante il caldo opprimente, la tensione e la stanchezza le allieve hanno affrontato il periodo di gara con grande serenità. Molto apprezzata la coreografia preparata dall'istruttrice, sul tema del gioco; un grande orologio di compensato avanti al quale le ginnaste si esibivano nel corpo libero scandendo, tra lustrini paillettes e lancette , il tempo per salvare il mondo sulle note del recente successo di Madonna “4 minutes…”…….
Grazie all'innato talento tecnico e comunicativo dell'istruttrice Carla Fammilume, le spericolate allieve (da sinistra in basso; …Natalia Bertini, Camilla Amico, prof Carla Fammilume, Alice Botta, Gessica Gattari, Lara Concettoni, da sinistra in alto; Maria Scoppolini, Lucia Francioni, Giulia Montenovo, Margherita Gentili, Cecilia Amico……) hanno onorato la nostra piccola realtà locale e, ne siamo certi, continueranno a sorprenderci.
