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“Tra le nuvole” rappresenta la storia del più grande “trasloco” mai avvenuto: quello dell'intero genere umano che un giorno si trovò a dover fare in fretta “armi e bagagli” per sopravvivere. E' la storia di come l'umanità, sfrattata dall'aria diventata irrespirabile, trova nuova vita nel cielo ma è anche la storia dell'amicizia tra un uomo e una cicogna, della loro fortissima voglia di riscatto che intende rimediare agli errori commessi.
Al termine della rappresentazione, a tutti i bambini presenti la Provincia di Macerata donerà uno zainetto contenente alcuni giochi (matite, cappellini, mini puzzle, fischietti, palloncini colorati ed altro ancora).
Nella foto: una scena dello spettacolo “Tra le nuvole”
L'applaudito concerto del chitarrista americano Andy Timmons, tenuto sabato sera in un gremitissimo largo Servanzi Confidati, a San Severino, ha chiuso la prima parte del Festival Blues 2008. Simpatico, disponibile, cordiale e, dal palco, un vero trascinatore, il guitar hero americano – considerato uno dei migliori venti chitarristi al mondo – ha deliziato il pubblico e ha avuto parole d'elogio per il “Festival Blues”, giunto quest'anno alla 17^ edizione. Il giorno precedente, inoltre, ha tenuto un seminario gratuito per giovani chitarristi, svelando tutti i segreti della “sei corde” e mostrando dal vivo tecniche e virtuosismi a oltre 40 partecipanti. Il workshop si è svolto al cine-teatro Italia ed è durato oltre due ore: Andy Timmons ha risposto con entusiasmo alle domande dei presenti e si è intrattenuto anche con il sindaco Cesare Martini e con l'assessore comunale allo Sviluppo culturale, Alessandra Aronne, che – assieme al direttore artistico della rassegna, Mauro Binci – hanno voluto inserire anche quest'anno un'iniziativa formativa all'interno del cartellone del Festival.
Ora la rassegna, dopo aver ospitato anche “The Niro”, Danny Bryant e la star inglese Joe Jackson a San Severino, nonché il “duo” Petra Magoni-Ferruccio Spinetti alla Rancia di Tolentino, proseguirà da sabato prossimo (26 luglio) fino a domenica 3 agosto in altri cinque Comuni della provincia – Appignano, Treia, Pollenza, Gagliole e Castelraimondo – con importanti artisti internazionali come Carlos Johnson (uno dei leader del Chicago blues), Eric Steckel (diciottenne chitarrista americano), Ana Popovic (una delle migliori chitarriste d'Europa), Washboard Chaz (star di New Orleans) e Raphael Gualazzi (un giovane talento del pianoforte).
Nelle foto:
1) Andy Timmons con il sindaco Martini e l'assessore Aronne
2) Andy Timmons all'Italia durante l'affollato seminarioLa rassegna “Si raccontano le favole…”, festival di teatro per bambini organizzato dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni del territorio che di volta in volta ospitano gli spettacoli domenica 20 luglio, ad Apiro. Alle 21,30 (ingresso libero) in piazza Baldini, va in scena lo spettacolo “Cappuccetto, il lupo e altre storie”, presentato dalla compagnia teatrale Drammatico vegetale, con Pietro Fenati, che ne firma anche la regia, ed Elvira Mascalzoni.
La rappresentazione, particolarmente dedicata a bambini della fascia di età 3-6 anni, ha per protagonista il lupo, “simbolo di tutte le paure”. Niente di meglio, quindi, per i piccoli spettatori che “immedesimarsi nei tre porcellini, fare il tifo per i sette caprettini oppure tremare per la sorte di Cappuccetto rosso…. E alla fine il lupo, nero e minaccioso, avrà una sonora lezione di bastonate…”.
Al termine della rappresentazione la Provincia d Macerata consegna ai bambini presenti una sacca colorata contenente tanti giochi insieme a cappellini, palloncini, puzzle, matite e altro ancora.
Nella foto, una scena dello spettacolo “Cappuccetto, il lupo e altre storie”
Un pubblico delle grandi occasioni, esponenti del modo della cultura e dell'arte, critici e giornalisti, rappresentanti dell'imprenditoria e dell'economia marchigiana hanno accolto con entusiasmo l'avvio della 58^ edizione della Rassegna Internazionale d'Arte G.B. Salvi di Sassoferrato. Proseguendo in un impegno massimo del livello culturale, anche per il 2008 la Rassegna conferma l'alta qualità e la capacità di ricercare e progettare il nuovo nell'arte partendo da salde radici e valide tradizioni. Quest'anno una personale di Valeriano Trubbiani titolata “Historiae pontis”, viaggio nella magica e ineludibile simbologia del transito umano attraverso,l'archetipo architettonico del ponte, la riproposta della storica rivista IL LEOPARDI (1974-1975) diretta da Valerio Volpini, tre rassegne dedicate a Claudio Cintoli, Luigi Teodosi e Angelo Azzellini e la sezione finale, denominata “Marche 08”, che presenta 22 artisti di ultima generazione. E' questa vitalità e capacità di adeguarsi all'attualità che ha consentito il rinnovarsi di un'attenzione e di risposte sempre positive raccolti in questi decenni. Insieme al Sindaco Luigi Rinaldi e all'assessore alla cultura Dennis Luigi Censi, è stato il presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca, alle ore 17.30 esatte a dare il via alla cerimonia inaugurale e a tagliare il fatidico nastro nella bella ed elegante sede di Palazzo della Pretura. Spacca è così intervenuto: “La ricchezza delle Marche si manifesta anche nelle esperienze culturali e artistiche che la nostra terra è capace di esprimere. La rassegna che si inaugura oggi, ne è la dimostrazione: questa 58ma edizione, che propone una lettura dell'arte che parte dagli anni '50 fino ai nostri giorni, offre la possibilità di compiere un viaggio attraverso espressioni artistiche eccezionali: da Valeriano Trubbiani - con gli inediti che abbiamo la fortuna di poter ammirare - alle esperienze culturali e d'arte legate alla rivista “Leopardi”, dalle indagini sui temi culturali che da metà secolo sono più che mai attuali, fino alla dimensione europea degli artisti di “Marche 08”. Sono opere che raccontano la realtà con la grande capacità degli autori di vedere “oltre”, donandoci così una chiave interpretativa in più. Sono espressioni della intensa vivacità intellettuale che dimora nella nostra comunità”. Il Sindaco Luigi Rinaldi aveva in precedenza ricordato come l'attenzione dell'Amministrazione Comunale verso i temi della cultura e dell'arte in genere è più che mai alta ed in questi anni si è concretizzata con la riapertura dei Musei, con le iniziative realizzate per migliorare il sito archeologico di Sentinum, e con le concrete prospettive per un'imminente apertura della Civica Raccolta d'Arte e della raccolta di opere grafiche entrambe attualmente ospitate a Palazzo Oliva. Il curatore della mostra Mariano Apa ha tracciato le linee generali del progetto e sottolineato la perfetta aderenza della filosofia del percorso espositivo con un ricca e differenziata realtà artistica come quelle marchigiana. Presenti anche i membri del comitato scientifico tra i quali Maria Luisa Polichetti, Fabio Ciceroni, Stefano Trojani e Gastone Mosci, nonché molti degli artisti con loro opere in mostra, oltre naturalmente a Valeriano Trubbiani.
Grande soddisfazione e orgoglio per la realizzazione, primi assoluti nelle Marche e fra i primi in italia e in Europa, di un nuovo tipo di intervento chirurgico: la colecistectomia laparascopica con un nuovo approccio mini-invasivo S.I.L.S. (dall'inglese Single Incision Laparoscopic Surgery).
Il Direttore del dipartimento chirurgico del presidio ospedaliero di Camerino e San Severino Marche, il Prof. Giambattista Catalini, ha eseguito con successo due interventi di questo tipo nel giorno 15 luglio 2008, uno su una paziente quarantacinquenne di Porto San Giorgio e l'altro su una paziente sessantenne di San Severino Marche.
Questo tipo di intervento è l'evoluzione naturale della chirurgia laparoscopica tradizionale che ha il vantaggio di essere una chirurgia mininvasiva, infatti questo tipo di intervento prevede una sola incisione eseguita sulla pregressa cicatrice ombelicale anzi che plurime incisioni addominali come avviene nella chirurgia laparoscopica tradizionale.
Il vantaggio per il paziente è, non soltanto estetico, ma anche sintomatologico (a meno incisioni corrisponde meno dolore) e può consentire, vista la minor traumaticità del lato chirurgico, una ripresa molto più veloce.
Nel caso di complicanze o impossibilità esiste sempre la possibilità di convertire l'intervento in una laparoscopia tradizionale.
Tale procedura, attuata a Camerino, richiede comunque un ottimo livello di preparazione e formazione da parte degli operatori.
La possibilità di questo intervento è data dalla ricerca industriale che, attraverso innovazioni tecnologiche, ha prodotto strumenti che permettono questo tipo di intervento e anche interventi chirurgici attraverso le cavità naturali coma la bocca, la vagina (N.O.T.S.)
Firmato nella sede regionale, il Protocollo d'intesa per il finanziamento dell'Istituto Superiore di Studi Musicali “G.B. Pergolesi” di Ancona fra la Regione Marche, la Provincia e il Comune di Ancona.
Il documento, sottoscritto dal presidente Gian Mario Spacca, dalla presidente provinciale Patrizia Casagrande Esposto, dal sindaco Fabio Sturani, e dalla presidente dell'Istituto Pergolesi, Maria Grazia Camilletti, prevede un contributo degli enti per assicurare risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie a garantire l'efficiente funzionamento dell'Istituto.
“Investire in cultura è una priorità di questo Governo – ha detto Spacca – l'accordo di oggi testimonia l'importante ruolo che svolge l'Istituto Pergolesi nell'ambito artistico e musicale del territorio, ‘donando' alla comunità un servizio prezioso nella formazione di musicisti e nell'attività di produzione musicale prestigiosa”.
Nel triennio 2008/2010, la Regione erogherà al Pergolesi annualmente 150 mila euro; la Provincia 180 mila e il Comune 504 mila euro più 15 mila in conto capitale.
Secondo l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Ugo Ascoli, presente all'incontro, “la firma di questo accordo insieme a Comune e Provincia, testimonia l'interesse e la vicinanza della Regione a tutti i soggetti che si muovono autorevolmente, e con prestigio, nel campo della scuola, della formazione e della cultura”. Un accordo che avvicina, ha aggiunto Ascoli, “alla agognata meta della statalizzazione dell'Istituto e alla creazione del terzo Conservatorio statale delle Marche”.
Augurio espresso anche dalla presidente Camilletti, soddisfatta per la firma che per la prima volta “formalizza un impegno triennale degli enti locali e rassicura sul futuro dell'Istituto di fronte ai prossimi tagli in finanziaria”.
“Con grande senso di responsabilità abbiamo stanziato la somma triennale – ha dichiarato Patrizia Casagrande – oggi è la sigla rispetto ad un impegno condiviso con il Consiglio che ci rende soddisfatti e conferma il livello qualitativo dimostrato negli anni dall'Istituto. E' forte il sentimento di legame con il Pergolesi che ha fatto crescere in modo eccezionale il livello dei musicisti che lo hanno frequentato”. Quello di oggi, ha aggiunto Casagrande “non è un punto di arrivo ma di partenza, sperando che la politica provveda con la statalizzazione a toglierlo dalla precarietà”.
Anche per il sindaco Sturani si tratta di un passo importante che testimonia la volontà delle istituzioni locali che riconoscono la validità dell'Istituto: “Ora possiamo iniziare, a partire dal confronto con i parlamentari marchigiani, a sollecitare il Governo per la realizzazione del Conservatorio in città, sottolineando che Ancona è l'unico capoluogo a non esserne dotata”.
Il protocollo definisce il ruolo dell'Istituto Pergolesi che si impegna a svolgere le funzioni di sede primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel settore musicale e artistico correlata all'attività di produzione musicale. Inoltre, programma ed attua ogni tipo di attività che sia a beneficio dello sviluppo della cultura musicale dei cittadini del territorio urbano, provinciale e regionale ed eroga prestazioni di carattere artistico che i singoli enti dovessero richiedere in occasione di alcuni eventi o iniziative culturali. (se.pa)
Centinaia e centinaia di bambini hanno invaso la centralissima piazza della Libertà, a Pollenza, per assistere allo spettacolo “Un sogno nel castello”, portato in scena dalla compagnia Teatro Daccapo nell'ambito della rassegna “Si raccontano le favole” organizzata dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni che di volta in volta ospitano le tappe di quello che è un vero e proprio tour itinerante nel territorio. La serata si è aperta con un evento nell'evento: la premiazione, alla presenza del presidente della Provincia, Giulio Silenzi, dei giovani atleti pollentini che, nelle scorse settimane, hanno preso parte alla terza edizione delle Olimpiadi Provinciali. Poi, per tutti, più di un'ora di spettacolo interamente ispirato dalla fantasia di Massimiliano Fenaroli e Marcello Nicoli, i due attori protagonisti, sceneggiatori, registi ed autori di una rappresentazione che è riuscita a conquistare tanti applausi e, soprattutto, a strappare molte risate coinvolgendo direttamente il pubblico, e non solo quello dei bambini. La piazza di Pollenza ha fatto un salto indietro nel tempo rivivendo le tradizioni di una festa a corte. “Bon Bon” e “Gratta Gratta”, i due protagonisti dello spettacolo, in una sera di mezza estate sono così riusciti realmente a far vivere ai presenti “Un sogno nel castello”.
Al termine della rappresentazione, dopo la tradizionale “pioggia” di coriandoli che chiude tutte le serate della rassegna “Si raccontano le favole”, ai bambini è stata consegnata dalla Provincia di Macerata una sacca omaggio contenente giochi divertenti e colorati. Per gli adulti, invece, è stata riproposta la campagna dedicata al risparmio energetico con la consegna dei kit gratuiti contenenti una lampadina a basso consumo e riduttori di pressione per rubinetto e doccia oltre a materiale informativo realizzato dalla Società provinciale per l'energia “EnricoMattei”.
Nelle foto: il pubblico presente in piazza a Pollenza e alcuni momenti dello spettacolo
La Notte Bianca " è un grande evento organizzato dall'Amministrazione Comunale di Arcevia, in collaborazione con l'AVIS Provinciale di Ancona, l'Accademia della musica G. Verdi, la Pro-Loco, i comitati di castello e le associazioni, con il patrocinio della Provincia di Ancona, la Comunità Montana Esino-Frasassi e del Parco dello Zolfo delle Marche.
Tra spettacoli, concerti, eventi culturali e mostre, più di 50 ore di appuntamenti concentrati in una notte, che trasformerà in particolare C.so Mazzini, Via Ramazzani, piazza Crocioni e piazza Garibaldi in un gigantesco palcoscenico.
Nel pomeriggio alle ore 17.30 presentazione del nuovo volume “Studi Arceviesi“ di Paolo Santini, mentre dalle ore 20.00 i ristoranti del centro storico e del territorio proporranno un menù a prezzo fisso di 18 euro da soddisfare i palati più raffinati, nel segno della buona cucina, genuinità e tradizione locale. Alle ore 21.30 sfilata del Gruppo Storico città di Cortona con esibizione finale – alle ore 22.00- degli Sbandieratori, Musici, balestrieri e figuranti in piazza Garibaldi per l'apertura della Notte Bianca. Poi le strade saranno invase da artisti di strada, dalla musica che sarà il sottofondo ideale all'evento: liscio, ma anche jazz, blues, rock e musica house per i più giovani presso i giardini Leopardi. In programma due grandi show, il primo a mezzanotte e trenta il concerto di Annalisa da XFACTOR di Simona Ventura e lo spettacolo di musica brasiliana con gli IPANEMA SHOW anche se il primo obiettivo è quello di valorizzare tutti gli eventi che già esistono ad Arcevia e portarli nelle piazze. Ma la Notte Bianca non è solo musica; offre interessanti occasioni anche per gli amanti dell'arte, del teatro, della cultura e della gastronomia.
Una notte di festa, di divertimento, di eventi, di cultura e di shopping che prova a soddisfare tutte le esigenze dei vari tipi di pubblico, proponendo un mix di musica in piazza, negozi aperti, mostre (Luca Signorelli La Pala di Arcevia e i Capolavori di San Medardo che rimarrà aperta fino alle 3.00 con biglietto ridotto dalle ore 20.00, il XV Premio di scultura E. Mannucci, i dipinti di Giuseppe Gigli), visite guidate al centro storico, spettacoli per bambini, tagliati su misura dei più piccoli con laboratori creativi a cura di Legambiente Marche e delle loro famiglie, che troveranno un loro spazio nel Chiostro San Francesco.
Le principali iniziative in calendario sono state presentate dal Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori, e dagli assessori al turismo Renzo Ortolani, alle politiche giovanili Andrea Bomprezzi, dal Presidente della Pro-Loco Alfiero Verdini, dal Presidente Provinciale AVIS Scannavini e dal Vice Presidente CGroup, Massimo Bergamo. “Mi piacerebbe avere la possibilità di organizzare eventi mensili per far vivere e far scoprire il centro storico in contesti nuovi – ha sottolineato il sindaco Purgatori.
Cinque le novità di questa quarta edizione la collaborazione con l'AVIS Provinciale che ha voluto organizzare all'interno della Notte Bianca la loro Festa Provinciale con l'estrazione a mezzanotte della lotteria, la conferenza del Prof. Vittorio Sgarbi che terrà in Piazza Garibaldi alle ore 22.30 su “Luca Signorelli tra Piero della Francesca e Michelangelo, l'apertura della prima edizione di “Ar[t]cevia International Art Festival, la partecipazione del Gruppo Storico della Città di Cortona in onore del suo grande concittadino Luca Signorelli e la partecipazione del Parco dello Zolfo delle Marche che ha voluto essere presente con lo spettacolo teatrale “Il Paese che non c'è” del Gruppo Teatrale Comunitario di Pontelagoscuro previsto per le ore 22.00 in Piazza Crocioni. Quest'anno “continua Purgatori” a supporto di turisti e cittadini, ci saranno gli InfoBoys, ragazzi che per tutta la notte vestiranno i panni di "punti informativi mobili", per le vie del centro, offrendo informazioni, spiegazioni e indicazioni su luoghi ed eventi in programma. Gli esercizi commerciali proporranno sconti e gadgets. Anche quest'anno i mezzi del servizio pubblico garantiranno gratuitamente i collegamenti fra Senigallia e Arcevia e dai parcheggi ai luoghi della Notte Bianca. Il costo dell'iniziativa è stato sostenuto completamente dagli sponsor – sottolinea il Sindaco - a dimostrazione che, quando sono presenti ingredienti come la fantasia, la creatività, le buone idee, è possibile organizzare grandi eventi che funzionano e incontrano il consenso di cittadini”.
Per informazioni ufficio turistico Arcevia tel. 0731.984561 oppure consultare il sito web: www.arceviaweb.it
Grande successo di pubblico per le selezioni falconaresi di Miss Italia che hanno trascinato in piazza centinaia di persone. La bellezza, si sa, mette d'accordo grandi e piccini che hanno osservato sfilare le 15 reginette sotto l'orologio del centro Pergoli. Tre passaggi in tutto per Giada Gravinese, Shari Canisa, Gaia Sampaolo, Amy Boria, Elena Gambadori Esposito, Valeria Pigliapoco, Francesca Marconi, Alessia Boschini, Maria Licia Pisano, Ottavia Proverbio, Emy Balercia, Genny Manieri, Federica Sabbatini, Elisa Baldoni e Alessia Muscella che hanno sfilato in abito, costume da bagno e copricostume. Simpatiche e spigliate, oltre che belle, le miss hanno scaldato la platea e ipnotizzato la centralissima piazza piena di gente e di “vita”. Alla fine a spuntarla è stata Valeria Pigliapoco, senigalliese di 22 anni. Come da copione, è stato il sindaco Goffredo Brandoni a incoronare Miss Falconara. Sul podio anche Ottavia Proverbio, seconda classificata e premiata con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza e Genny Manieri, terza e Miss Cotonella. Il titolo di Miss Peugeot è andato invece a Gaia Sampaolo, quarta classificata. Infine Emy Balercia si è aggiudicata la fascia di Miss Wella.
Quello in programma mercoledì 16 luglio a San Severino non è un semplice, seppur inedito, concerto musicale. Il “National Experimental Chorus” di Taiwan, che si esibisce in largo Servanzi Confidati (ore 21.30, ingresso gratuito), è presente infatti per la prima volta nelle Marche ed è accompagnato da un'importante delegazione diplomatica composta dall'ambasciatore della Repubblica di Cina presso la Santa Sede, dall'ambasciatore rappresentante di Taiwan in Italia e dal Ministro consigliere dell'ambasciata della Repubblica di Cina presso la Santa Sede. La loro presenza è dovuta soprattutto al fatto che il concerto in terra maceratese del Coro nazionale di Taiwan verrà dedicato, oltre che alla città di San Severino, alla grande figura del gesuita Padre Matteo Ricci. La formazione musicale, composta da oltre cinquanta elementi, eseguirà musiche sacre e tipicamente taiwanesi.
Fondato nel 1985, il coro si è esibito in oltre 400 concerti in tutto il mondo e nel 2004 ha rappresentato Taiwan nella conferenza annuale dell'Unesco a favore dell'istruzione musicale, svoltasi in Spagna. I suoi componenti sono principalmente studenti di musica vocale, coadiuvati da diversi cantanti laureatisi in scuole di musica all'estero. L'iniziativa è promossa dall'assessorato comunale allo Sviluppo culturale e dall'Associazione “Scoprendo l'Italia”.
