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Si sono riuniti a Castelraimondo i presidenti delle Comunità Montane rimaste in vigore e che dal prossimo 10 settembre saranno commissariate. Nel corso dell'incontro tutti i presidenti sono stati unanimi nell'inviare una lettera al governatore delle Marche Gian Mario Spacca nella quale dichiarano di voler rinunciare all'incarico di commissario. I motivi di questa clamorosa presa di posizione ce li spiega il presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti:”Abbiamo preso questa decisione di rifiutare il ruolo di commissari non tanto per ragioni di carattere economico, i 600 euro che ciascuno di noi andrà a percepire, ma perchè la riduzione delle risorse a disposizione delle stesse Comunità Montane significa, di fatto, che il malanno è già iniziato e, dunque, tanto varrebbe far morire subito questi enti. Abbiamo, quindi, concordato che dal prossimo 1 gennaio 2009 dichiareremo lo stato di dissesto delle Comunità Montane perchè non sostenibile lo stato contabile di questo ente, in attesa di eventuali provvedimenti da parte della regione. In caso contrario sarà lo Stato a dover intervenire forzatamente. Altrimenti con un atto definitivo è meglio che le Comunità Montane in questione vengano chiuse”.

Per la prima volta, il San Severino Blues Festival fa tappa a Castelraimondo. Nel suggestivo scenario della piazza davanti alla chiesa di San Biagio si terrà domenica tre agosto lo spettacolo di Raphael Gualazzi, giovane musicista dal talento straordinario. L'ingresso alla serata è gratuito.

Classe 1981, dopo aver intrapreso gli studi di Pianoforte presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro dove è stato avviato allo studio degli autori classici , estende la sua ricerca musicale anche nel campo del Jazz, del blues e della fusion collaborando in diverse situazioni con qualificati musicisti del settore distinguendosi per le sue qualità vocali e strumentali e facendosi conoscere in diversi locali, teatri e festivals internazionali (da ultimi Fano Jazz winter e Fano Jazz by the sea).

Nell' ambito del proprio recital, esegue e canta, oltre ad alcuni famosi standards (rielaborati ed arrangiati secondo il suo personalissimo stile), una serie di brani originali da lui composti, avvalendosi della collaborazione di valenti jazzisti della Scuola Bolognese, come il contrabbassista Felice del Gaudio ed il batterista Lele Barbieri e dei bravissimi Solisti dell'Orchestra da Camera delle Marche, diretti dal M° Luca Marziali, che hanno collaborato alla realizzazione del cd per quanto attiene alla esecuzione delle parti relative agli archi. La sua musica nasce dalla fusione della tecnica Rag-time dei primi del '900 con la liricità del Blues, del Soul e del Jazz maggiormente legato a schemi tradizionali. Infatti il Pianista - Cantante si ispira a sonorità tipiche del pre - jazz arcaico e dello stride piano (anni 10-40) facenti capo a Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum, ma anche a colori tipici del blues di Roosvelt Sykes. Il repertorio che presenta nell'ambito dei concerti, costituito in prevalenza da brani di propria composizione, prevede anche diversi accenni al soul di ccezionali interpreti come Ray Charles e ad idee musicali caratteristiche di grandi eclettici come Jamiroquay e Ben Harper. Il tutto, arricchito dalle diverse influenze classiche , nonchè pre – jazzistiche e musicali dei primi del '900, offre un agevole ascolto di grande attualità, caratterizzato da uno stile personalissimo, sia dal punto di vista pianistico che vocale, dove le radici tradizionali si fondono felicemente con le tendenze musicali più innovative.

Si è tenuta in Regione la presentazione della decima edizione del festival expo “Cartacanta”, appuntamento annuale unico in Italia dedicato interamente alla carta, alle diverse forme di utilizzo nella comunicazione, sia scritta che visiva, ai vari usi artigianali e industriali. Hanno preso parte alla conferenza l'assessore regionale alle Attività produttive Gianni Giaccaglia, l'assessore alla Cultura della Provincia di Macerata Alessandra Boscolo, l'ideatore e organizzatore di Cartacanta, Enrico Lattanzi, il presidente della Consulta regionale Cartaria di Confindustria Marche, Daniele Maria Angelini, il presidente del corso di laurea in Ingegneria Cartaria di Fabriano, Filippo Gabrielli.

La Regione – ha dichiarato Giaccaglia - segue con grande attenzione la manifestazione “Cartacanta”, in programma all'Ente Fiera di Civitanova Marche dal 8 al 12 ottobre e che prevede un ricco cartellone di eventi. Lo scorso anno durante un convegno all'interno della rassegna ho lanciato l'idea di un distretto settoriale cartario. Sosteniamo questa manifestazione come co-organizzatori perché vediamo nell'evento uno strumento utile a delineare questo distretto. La Regione è pronta ad accogliere proposte progettuali per tradurle poi in atti concreti amministrativi”.

Le diverse e numerose iniziative di Cartacanta 2008 ruotano attorno a “spazio impresa”, una vera e propria vetrina sulle eccellenze marchigiane del settore. “Proprio a sottolineare – ha detto Lattanzi – il ruolo di ponte tra cultura e produzione che il settore cartario – grafico - editoriale riveste”.

Durante la conferenza stampa è stata lanciata l'ipotesi di un collegamento del festival expò con un'analoga iniziativa in programma a Zagabria la prossima primavera.

L'attenzione della Regione verso il settore della carta in generale ha una duplice motivazione: vocazione e tradizione dei territori e rilevanza economico-produttiva del comparto. In questa prospettiva la Regione è passata nel tempo da semplice patrocinatrice a co-organizzatrice della manifestazione. Il polo della carta, riveste un ruolo notevole da un punto di vista produttivo ed occupazionale. Le attività del settore, compresa la cartotecnica, l'imballaggio, l'editoria, la grafica e tutto quello che ruota attorno a questo importante materiale, sono diffuse su tutto il territorio regionale, ma un ruolo determinante è giocato da Fabriano e dalle aziende del settore attive nel maceratese.

Nell'edizione di quest'anno sarà presente una sezione dedicata al design, con la presenza anche di un famoso grafico iraniano, e particolare attenzione sarà data alla didattica verso i bambini”, ha detto Boscolo.

Angelini, dopo aver fatto una panoramica sulla distribuzione territoriale delle imprese di settore, ha sottolineato le esigenze delle imprese in campo formativo e finanziario. Gabrielli ha evidenziato le opportunità lavorative aperte dal corso di laurea in ingegneria cartaria e ricordato il ruolo del riciclo nella filiera produttiva.

Maggiori informazioni e il programma completo sono, da lunedì prossimo, al sito www.cartacanta.it (f.b.)


L'attore Claudio Madia, noto al pubblico dei bambini per essere stato uno dei protagonisti della trasmissione televisiva “L'Albero Azzurro”, sarà di scena nel nuovo appuntamento civitanovese con la rassegna “Si raccontano le favole”, festival delle fiabe promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni che ospitano l'iniziativa. Sabato 2 agosto Madia sarà ospite del quartiere IV Marine, a Fontespina, a partire dalle 21,30, per presentare lo spettacolo dal titolo: “Il tesoro di Bombardone”.

Un vecchio giornale letto e riletto è ancora prezioso e, prima di finire dignitosamente nei cassonetti della raccolta differenziata, può, per esempio, diventare cappello, gabbiano, può fare le magie, l'equilibrista o raccontare storie che non sono mai state scritte. Ogni foglio è un gioco e ogni gioco è un sorprendente modo di guardare a questa che noi chiamiamo comunemente carta straccia e che, ancora troppo spesso, gettiamo sconsideratamente nella spazzatura. Ne “Il tesoro di Bombardone” l'attore protagonista, Claudio Madia, affronta la scena da solo con la sfrontatezza del saltimbanco di piazza. Il suo ricco bagaglio di intrattenitore è concentrato in una valigia dalla quale estrae sessanta minuti di vero teatro. Un teatro pensato per essere rappresentato dappertutto. Lo spettacolo fa parte di un progetto sulla costruzione e l'animazione di oggetti di materiale povero - carta, cartone, sughero, plastica.

La rassegna “Si raccontano le favole” è già stata ospitata a Civitanova Marche, in piazza XX Settembre, dove ha fatto registrare la presenza di oltre mille bambini, e nel quartiere di Santa Maria Apparente. Il 5 agosto, questa volta a Civitanova Alta, tornerà con l'ultima rappresentazione in cartellone: “I tre porcellini” a cura della Compagnia Fontemaggiore.



Nelle foto: l'attore Claudio Madia

Il 20% dei dipendenti della Provincia che lavorano a Macerata usufruisce dell'abbonamento, a prezzo ridotto, al servizio di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano. Questo in virtù dell'accordo sottoscritto due anni fa dalla Provincia con le aziende di trasporto “Apm” di Macerata, il consorzio “Società Territoriale per la Mobilità” (ora “Contram Mobilità”, di cui fanno parte “Contram” e altre imprese private maceratesi) e la società “Trasfer - Trasporti del Fermano”, che consente a molti dipendenti provinciali di compiere quotidianamente con i mezzi pubblici il loro tragitto casa-lavoro, e viceversa, con un risparmio medio di circa il 60% sul prezzo ordinario dell'abbonamento.

La Provincia di Macerata è stata una delle prime in Italia ad attuare tale iniziativa, che ha riscosso subito successo. In questi giorni è partita la terza edizione con i rinnovi degli abbonamenti annuali. Le prime nuove tessere di abbonamento sono state consegnate dall'Assessore provinciale ai trasporti, Marco Romagnoli, ai dipendenti che lavorano nelle sedi della Provincia del centro storico (corso Repubblica, Piazza Battisti, via Armaroli). Tra loro anche un dipendente che risiede e nell'ascolano, Marcello De Santis, funzionario dell'ufficio di ragioneria, il quale utilizza giornalmente l'abbonamento sulla linea Amandola-Macerata. “se non ci fosse stata questa opportunità – ha detto – buona parte del mio stipendio se ne sarebbe andato via per il trasporto”.

L'assessore Romagnoli ha ringraziato il personale per l'alta adesione all'iniziativa, sostenuta dalla Giunta provinciale, che punta a incentivare l'uso dell'autobus da parte dei dipendenti per rendere più sostenibile la mobilità nelle aree urbane e ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli. Allo sconto praticato dalle aziende di trasporto si aggiunge il contributo della Provincia di Macerata che permette una sensibile riduzione del costo annuale dell'abbonamento a carico del dipendente stesso.

E' stato anche sottolineato che molti di coloro che hanno aderito alla sottoscrizione degli abbonamenti agevolati non utilizzavano prima il mezzo pubblico. “Questo indica – ha detto Romagnoli - quanto l'iniziativa sia opportuna anche sul piano del decongestionamento del traffico privato e della vivibilità dei centri abitati”.



Nella foto, l'assessore Marco Romagnoli consegna le tessere di abbonamento al TPL ai dipendenti della Provincia.

Si è svolto, a Roma, un incontro tra le Regioni italiane - rappresentate dal presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - e il Governo centrale, alla presenza del Sottosegretario al commercio estero On. Adolfo Urso, per affrontare le strategie di internazionalizzazione del sistema Italia. Le Marche hanno infatti il coordinamento delle Regioni per le attività produttive, compresa la commissione internazionalizzazione.
Spacca, a nome delle Regioni, ha evidenziato l'esigenza di rafforzare la progettualità integrata tra lo Stato e le Regioni, sottolineando la necessità di trovare un punto forte di coordinamento non solo tra le due Istituzioni, ma anche con gli altri soggetti che operano nel settore, a partire dall'Ice, le Camere di commercio, Simest, Sace e associazioni di categoria degli artigiani e industriali, anche lavorando in una più stretta sinergia con il Ministero degli Affari Esteri. Affinché le strategie siano efficaci - ha sottolineato Spacca - queste debbono trovare degli strumenti operativi idonei sia nell'ambito della programmazione, che della gestione. Tre le direzioni auspicate: il sostegno all'export del made in Italy; l'internazionalizzazione attraverso investimenti diretti, da realizzarsi sui mercati in più forte crescita per aumentare le quote di mercato italiane; l'attrazione degli investimenti stranieri.
Il presidente Spacca, ha inoltre ribadito, come le Regioni possano focalizzare maggiormente strategie di settore e territorio attraverso progetti interregionali.
Spacca ha concluso sottolineando l'esigenza, da parte delle Regioni, di modificare il disegno di legge riguardante le “misure per lo sviluppo economico”.
Da parte sua il sottosegretario Urso si è dichiarato disponibile alla ripresa del dialogo con le Regioni e ha sostanzialmente sottolineato che l'azione del Governo, a inizio della legislatura, sarà incentrata soprattutto su un pacchetto di riforme per le quali è stata chiesta delega da parte del Governo stesso: Testo unico per il commercio estero, riforma degli incentivi alle imprese, riforma degli Enti (Ice, Simest, Sace)
Il Sottosegretario ha ribadito l'importanza del coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero per le Attività Produttive nel settore dell'Internazionalizzazione e ha ribadito il ruolo centrale dell'Ice, che dovrebbe gestire gli sportelli italiani all'estero. L'On. Adolfo Urso ha concordato con le Regioni, di evitare la proliferazione degli sportelli all'estero e di avviare una serie di attività sinergiche attivando, in particolare, due piani strategici in cui coinvolgere le Regioni:
1) Piano di sviluppo per l'Africa, con scelta di Paesi focus e selezione di progetti mirati,
2) Piano Balcani, indicando quali campi operativi: il settore energetico, infrastrutturale e logistico.
In questi, e in altri settori, le Regioni dovrebbero agire da capofila rispetto a quelle che sono le naturali vocazioni. Come anche per quanto riguarda la missione di sistema, Urso ha dichiarato la sua disponibilità, affinché le Regioni possono operare. Ha indicato nelle missioni in Vietman, Russia, Israele, India, le mete per prossime attività congiunte. Ha concluso ribadendo la propria volontà e quella del Governo a responsabilizzare le Regioni all'interno di un quadro sinergico.
La suggestiva cornice di palazzo Servanzi Confidati, a San Severino Marche, ospita venerdì 1 agosto, a partire dalle 21,30 lo spettacolo “Storie di carta” della compagnia Teatro del Canguro nell'ambito della rassegna “Si raccontano le favole” promossa dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni del territorio che ospitano l'iniziativa. In questo spettacolo ci sono molti fogli di carta di varie forme e dimensioni, ci sono tanti colori, tanti pennelli, matite, pennarelli: insomma c'è tutto quanto può essere utile per disegnare, colorare, dipingere. Ci sono poi colla, forbici, nastri adesivi: insomma c'è tutto quanto serve per incollare, tagliare, piegare, aggiungere, sottrarre. Ci sono anche Umberto e Walter in questo spettacolo: Umberto disegna, pittura, dipinge, sporca, si sporca; Walter cancella, taglia, incolla, sporca, si sporca. C'è poi una storia, la storia di Bimba. Bimba è un pupazzetto curioso e vivace che proprio non riesce a stare lontano da tutte le cose che Umberto e Walter disegnano e costruiscono; se ad esempio su di un foglio appare il disegno di una casa subito Bimba vuole entrarci e chiede a Natascia, la sua animatrice “personale”, di aiutarla ad entrare nella casa, se invece il disegno rappresenta un albero subito Bimba ci si vuole arrampicare. Qualche volta Natascia si adopera per farle capire che bisogna essere prudenti, che non si può fare tutto quello che si vuole, che ci sono cose pericolose...che qualcuno potrebbe arrabbiarsi, che... Ma Bimba non sente ragione, lei è fatta così, come del resto sono fatti così anche tanti bambini, e infatti quello che succede a lei potrebbe accadere anche a molti bambini. Allora perché si racconta la storia di Bimba se potrebbe essere simile a tante altre? Perché questa è più strana, più divertente, più incredibile di tutte le altre; e questo grazie al fatto che Bimba è sì come tutti gli altri bambini, ma lo è molto...molto...molto di più! Ed allora quando qualcuno è “molto, molto di più” diventa sempre interessante guardare ed ascoltare tutto quanto gli accade... Riuscirà Natascia a farle capire che l'acqua bagna, che il fuoco scotta, che il mare è profondo, che il cielo è troppo alto, che un cane può anche mordere (se lo si infastidisce), che se non si mangia (quando si deve farlo) si ha poi tanta fame, che se non si dorme (quando si deve farlo) si ha poi tanto sonno...e cosa e chi incontrerà Bimba tra le righe e i punti e i colori dei disegni di Umberto e Walter?
Al termine dello spettacolo, ad ingresso gratuito, a tutti i bambini verrà consegnata dalla Provincia di Macerata una sacca contenente divertenti giochi.



Nella foto: un momento dello spettacolo
Nel suggestivo scenario dei ruderi del castello di Montalto di Cessapalombo, all'interno del territorio del Parco dei monti Sibillini, torna dal 5 al 13 agosto "La taverna del Castello", un appuntamento gastronomico che si rinnova, ormai, da diversio anni. Piatti tipici della cucina povera maceratese si accompagnano alla musica e agli spettacoli che ogni sera animeranno il castello di Montalto. La novità di quest'anno è rappresentata dalla valorizzazione che gli organizzatori intendo dare ad un piatto tipico della cucina di Cessapalombi, vale a dire il cece. A tutti coloro, infatti, che degusteranno questo legume sarà data in omaggio una ciotola di terracotta nella quale il cece potrà essere cucinato secondo le ricette della tadizione contadina.

Nella sala della Giunta Municipale del Comune di Matelica, il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, ha consegnato ai rappresentanti dei Comuni di Matelica, Castelraimondo e San Severino Marche, altri cinque defibrillatori nell'ambito del progetto “Vita” promosso per fronteggiare le emergenze sanitarie riconducibili alla fibrillazione ventricolare e garantire un intervento immediato in caso di emergenza sanitaria.

L'incontro è avvenuto alla presenza, fra gli altri, del dottor Luigi Ninonà del centro di formazione Blsd “CivitaCuore” e del dottor Gianfrancesco Fabrini del Pronto Soccorso dell'Asur zona territoriale n. 10 di Camerino, che hanno anche presentato una dimostrazione pratica, grazie all'aiuto di alcuni operatori formati dalla stessa Provincia di Macerata, del funzionamento delle apparecchiature. Per il Comune di Matelica è intervenuto il sindaco, Patrizio Gagliardi, per il Comune di San Severino il primo cittadino, Cesare Martini, mentre il Comune di Castelraimondo è stato rappresentato dall'assessore alla Sanità, Esperia Gregori. Presenti anche i consiglieri provinciali Massimo Montesi e Gilberto Cruciani.

Analoghe strumentazioni sono state consegnate nei mesi scorsi dalla Provincia di Macerata ai Vigili del Fuoco del comando provinciale di Macerata e dei vari distaccamenti, nonché a 14 Comuni.

E' necessario diffondere la cultura della prevenzione e del pronto intervento. La Provincia di Macerata – ha spiegato il presidente Silenzi – ha investito in questo progetto 100 mila euro per l'acquisto di 50 defibrillatori. Si tratta di un progetto importante, che ha coinvolto le amministrazioni locali e grazie al quale, nel Maceratese, si è diffusa la cultura della prevenzione. Prima della consegna delle apparecchiature, infatti, i referenti delle amministrazioni locali hanno dovuto seguire un corso di formazione per l'uso dei defibrillatori stessi che ha interessato diverse persone. La consegna di queste strumentazioni – ha anche sottolineato Silenzi – si coniuga con tutta un'altra serie di iniziative che la Provincia ha avviato negli ultimi tempi in campo socio sanitario come la realizzazione dell'elisuperficie di Civitanova Marche o il servizio ‘Pronto ti Ascolto' destinato agli anziani”.

L'uso dei defibrillatori semiautomatici esterni – ha sottolineato intervenendo alla cerimonia di consegna delle apparecchiature il dottor Fabrini dell'Asur zona territoriale n.10 di Camerino - è disciplinato in Italia da una legge che ne consente l'utilizzo anche a personale non sanitario, a condizione che lo stesso abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione”.


Nella foto,gli amministratori locali insieme al presidente delle Provincia Silenzi

E' tutta marchigiana la produzione di una nuova rivelazione musicale dell'estate sbarcata in questa giorni in classifica al decimo posto nella hit parade nazionale dei brani più scaricati dell'estate soltanto dopo Fabri Fibra. Lui è Maurizio Cinesi è padovano ed ha scritto “Tu lo sai” una delle canzoni più passate nelle radio e il più gettonato su iTunes, grazie al quale ha conquistato la poleposition dei download effettuati. A produrre questo nuovo artista dai capelli rasta e dalla passione per le melodie pop ed i testi pieni d'amore è una etichetta indipendente marchigiana, l'Anteros Produzioni di Monterubbiano (www.anteros.it) che ha scoperto questo talento da qualche tempo grazie al fiuto per il talento del produttore e discografico Nazzareno Nazziconi, tra l'altro in questi giorni alle prese con il festival di Castrocaro Terme dove è stato chiamato a ricoprire l'incarico di giurato per l'evento in onda su Rai Uno il 1 agosto. Dagli uffici della etichetta discografica made in Marche in questo storico paesino a cavallo tra Fermo ed Ascoli in cui respira aria di Medioevo, ai grandi palcoscenici della scena musicale italiana il passo è stato molto, molto breve. Così arriva sotto l'ombrellone e nei negozi, “+1” il nuovo disco di Maurizio Cinesi prodotto da questa etichetta indipendente e distribuito da Deltadischi. Anticipato in radio da “Tu lo sai”, singolo attualmente in rotazione nelle radio italiane e tra i più scaricati su I-Tunes - Maurizio Cinesi sta facendo strike a livello nazionale con un tour nelle più grandi piazze italiane ed un imminente tappa marchigiana a San Benedetto del Tronto il prossimo 4 agosto per un evento organizzato da una emittente radiofonica nazionale nel “Tour di Rtl” che lo ha scelto come protagonista. Il nuovo album parte già con significative premesse di successo per il giovane artista e cantautore trentacinquenne. Il sole dell'estate 2008 porta in dote il primo lavoro di questo cantautore che torna spesso nelle Marche nel quartier generale di Nazziconi, il produttore manager di tanti artisti tra i quali l'indimenticabile Ivan Graziani. Il nuovo album opera prima di Maurizio Cinesi racchiude in sé tutto il percorso artistico e umano di un cantautore nato nelle cantine del padovano che si è sdoganato grazie alla sua voglia di conoscenza che l'ha portato a viaggiare molto entrando in contatto con diverse culture e stili di vita. Il sound che viene fuori da questo lavoro è un powerpop, con le melodie che svariano dall'Italia agli States passando per il rock di chiara influenza british. Un artista eclettico e dall'aspetto solare e accattivante come la sua musica.

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