Radioc1inBlu

L'incertezza del tempo annunciato fin dalle prime ore del mattino non aveva fatto desistere molti amanti della montagna dal trovarsi sul piazzale dell'hotel Felicita a Frontignano di Ussita per la V edizione della festa della montagna.

La pioggerella è stata però insistente per tutta la mattinata e molti sono saliti ed altri scesi in seggiovia per paura che la pioggia fosse ancora più insistente.

Nonostante la pioggia ed il vento alle 12 nel piazzale del Cristo delle nevi a 1840 metri di altitudine i frati cappuccini hanno celebrato la messa attorniati dalle persone a fianco del piccolo altare per impedire che il vento facesse cadere anche i calici.

Nonostante il sibilo del vento è stata una cerimonia sentita e poi tutti dentro il rifugio a gustare polenta fumante e salsicce.

Il previsto concerto delle bande di Pieve Torina e San Ginesio, nell'ambito dell'iniziativa “Girobande” patrocinata dalla Provincia di Macerata e previsto per le 14 non si è potuto tenere in montagna e così ci si è dovuti trasferire in piazza, con le bande che hanno suonato nel primissimo pomeriggio in un orario assai insolito per un concerto, e le persone che si sono affacciate dai balconi con una certa sorpresa.

Nonostante tutto parecchie centinaia di persone sono salite fino al Cristo delle nevi. Si sa però che la montagna è così imprevedibile e ci insegna ad essere prudenti. In ogni caso per l'occasione si erano ritrovati tutti: il Soccorso Alpino, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, i Soccorritori della “MarcoPeda”.

Sono intervenuti oltre al Sindaco Sergio Morosi che faceva gli onori di casa il Presidente della Comunità Montana di Camerino Luigi Gentilucci e l'Assessore Claudia Stefanelli, l'Assesore Provinciale Giulio Pantanetti ed il Consigliere Regionale Francesco Comi.

Pensiamo fin da ora alla prossima edizione e da oggi la seggiovia di Selvapiana sarà aperta tutti i giorni a disposizione del pubblico che potrà portare con se anche la bici mountain bike.

















l 20 luglio del 2007 si perdevano le tracce di Stefano Zavka, intento a scendere dalla cima del K2, la seconda montagna più alta della terra, unanimamente considerata l'ascensione alpinistica più difficile per via delle condizioni ambientali proibitive e delle grandi difficoltà tecniche. Stefano, oltre ad essere una preparata Guida Alpina e uno degli alpinisti di punta del panorama italiano, era anche Guida del Parco dei Sibillini e Presidente dell'Associazione delle Guide; con la stessa passione e con la stessa grande professionalità, accompagnava gli alpinisti in scalate impegnative e intere scolaresche alla scoperta della natura lungo i sentieri dei Sibillini.

Ad un anno esatto dalla sua scomparsa, le Guide del Parco dedicheranno una serata affinché il suo ricordo resti sempre vivo in chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui, imparando ad apprezzare il suo carattere e quel sorriso che non mancava mai di dispensare a chiunque. Il 19 luglio prossimo, le Guide del Parco raggiungeranno le cime più alte dei Sibillini in una serie di escurisoni che saranno aperte a chiunque voglia partecipare; dopo il calare del sole, all'arrivo dell'oscurità, intorno alle 21.30 quindi, le Guide accenderanno in contemporanea una torcia artificiale che unirà idealmente, lungo la catena montuosa tanto cara a Stefano, tutti coloro che portano nel cuore il ricordo di un collega e di un amico.

All'iniziativa hanno aderito il CAI di Terni e l'Associazione Stefano Zavka, sodalizio nato per volontà dei familiari e degli amici più cari di Stefano con lo scopo di diffondere i valori di amore e rispetto per la montagna, nel ricordo di chi su questi principi ha basato la propria professione, portandola avanti con passione autentica.

Per il 20 di luglio, poi, l'Associazione Stefano Zavka e il CAI di Terni organizzano un'escursione, anche in questo caso aperta a tutti, al Monte La Pelosa e al rientro, presso il Rifugio del CAI “Nello Troiani”, si celebrerà una messa commemorativa.

Chi fosse interessato a queste iniziative può contattatare la Casa del Parco di Visso, tel. 0737/95219.


Nato il 5 novembre del '45 a San Severino, città in cui sono vissuti i suoi genitori Pasquale ed Elena e dove oggi risiede la sorella Mina Cocozza Tacchi, il Generale consigliere militare della delegazione permanente italiana presso la Nato a Bruxelles, Ciro Cocozza, è stato insignito del premio “Marchigiano dell'anno 2008” assieme agli imprenditori Diego Della Valle ed Enrico Loccioni, all'arcivescovo di Loreto mons. Giovanni Tonucci e al calciatore Renato Zaccarelli. Il riconoscimento, promosso dall'Associazione italiana cultura e sport (Aics), gli è stato consegnato venerdì 11 luglio nella cornice del “Finis Africae” di Senigallia. Come noto, il premio viene attribuito ogni anno alle “eccellenze della regione Marche per le riconosciute capacità professionali e per le carriere espresse in ogni campo”.
Soddisfazione a nome dell'intera città viene espressa dal sindaco Cesare Martini, il quale, sottolineando il forte legame e impegno sociale che hanno sempre contraddistinto la famiglia Cocozza in ambito locale, ha manifestato al Generale – in un messaggio dell'Amministrazione comunale – tutto l'orgoglio dei settempedani per il fatto di poter annoverare fra i propri illustri concittadini una personalità di così alto spessore internazionale, apprezzata in Italia e nel mondo, responsabile – fra l'altro – di importanti operazioni di “peace-keeping” per il mantenimento della pace fra le Nazioni.

Nella foto: il generale Ciro Cocozza.
A partire dal 15 luglio i turisti italiani e stranieri che affolleranno le spiagge della costa della provincia di macerata si vedranno distribuire, dai gestori degli stabilimenti balneari, una piccola brochure contenente i consigli della Polizia di Stato per un'estate tranquilla. Il volantino informativo è stato realizzato con il contributo della Banca della Provincia di Macerata, che ne ha condiviso il progetto, e riporta consigli per affrontare la vita in spiaggia o comunque il periodo di vacanze senza restare vittima di furti, scippi o comunque di episodi di microcriminalità. La distribuzione della brochure sarà effettuata per tutto il periodo estivo. La brochure è dedicata anche ai piccoli vacanzieri, che vengono messi in guardia da facili approcci da parte di sconosciuti, dell'occorrente per i passaporto ed i numeri utili per ogni emergenza Il progetto, fortemente voluto dal Questore di Macerata nell'ambito di una più fattiva prevenzione dei reati, rientra nell'ambito del più ampio progetto di polizia di prossimità curato dal Ministero dell'Interno, che vede nel rapporto diretto ed immediato coi i cittadini un punto di forza nell'ambito della comunicazione e dello scambio di informazioni sui bisogni della cittadinanza.

L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, nato all'inizio del 2008 dalla fusione tra gli ordini dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri Commercialisti, ha inaugurato la nuova sede, a Macerata, in Piazza della Libertà.

Alla cerimonia erano presenti anche il Vescovo di Macerata Mons. Giuliodori per la benedizione di rito ed i sindaci delle due città che danno il nome all'ordine, vale a dire il sindaco di Macerata Meschini e quello di Camerino Fanelli.

È stato un importante momento di confronto tra i professionisti dell'ordine provinciale, i rappresentanti degli imprenditori e le autorità istituzionali, anche in considerazione del nuovo ruolo che la categoria professionale vuole assumere al fianco dell'intera economia locale, privata e pubblica. “L'obiettivo – ci spiega il presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Umberto Massei - è quello di essere sempre più vicini al mondo economico, sia imprenditoriale che pubblico. È un passaggio fondamentale nella nostra professione che vuole raggiungere una maggiore vicinanza agli enti che programmano lo sviluppo territoriale, una maggiore vicinanza alle imprese e a tutto il territorio, nella sua globalità, in un momento in cui la concorrenza è feroce e per sopravvivere si deve fare squadra, tutti insieme, ciascuno con le proprie competenze e con le proprie professionalità”.

Umberto Massei è il primo presidente dell'Ordine unico e gli obiettivi del suo primo mandato sono per questo fondamentali: “Il nostro – continua Massei – è un ordine nuovo solo dal punto di vista amministrativo. Si tratta di due professioni già esistenti che sono confluite in un unico ordine. Ad ogni modo i nostri obiettivi sono comunque ambiziosi e volti al affinamento delle capacità professionali, l'allargamento delle competenze verso il settore pubblico e ricercare una maggiore competenza nella ricerca dell'efficienza nella gestione delle risorse, pubbliche e private”.

Il Sindaco di Macerata Meschini ha voluto sottolineare l'importanza simbolica di una sede dell'Ordine in pieno centro storico. Un segnale importante per il rilancio dei centri storici delle città maceratesi: “Mi auguro – spiega il sindaco Meschini – che si tratti di un segnale di fiducia nei nostri centri storici, non solo di Macerata ma di tutte le città; centri storici che rischiano di spopolarsi e che rischiano di non essere più il cuore pulsante delle comunità cittadine. Vedere l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili scegliere una sede nella piazza principale della città significa lanciare un messaggio ed un invito a tutti gli operatori economici a fare in modo che i centri storici tornino ad essere il centro della nostra vita, anche perché dal punto di vista culturale ed architettonico sono dei veri e propri gioielli.

Il sindaco di Camerino Fanelli ha sottolineato l'importanza della categoria professionale ed ha accolto con soddisfazione il ritorno dei professionisti di Camerino nell'ordine maceratese visto che fino al 2007 facevano parte dell'Ordine di Ancona: “ Credo che la professione del Dottore Commercialista - ci spiega il sindaco Fanelli - sia di estrema importanza per la crescita economica di tutto il territorio, comprese le istituzioni pubbliche. Inoltre vedo con soddisfazione la riunificazione della professione in unico ordine provinciale visto che vedere i professionisti di Camerino iscritti all'Ordine di Ancona non solo aveva poco senso ma impediva agli stessi di poter operare con le giuste sinergie con tutte le istituzioni provinciali”.

La cerimonia di inaugurazione è stata preceduta da un convegno sul futuro della professione e sui possibili scenari di riforma a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche i parlamentari Mario Baldassarri, Mario Cavallaro, Salvatore Piscitelli, il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili Claudio Siciliotti ed il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi.

Dieci medaglie d'oro, ventuno medaglie d'argento e tredici di bronzo: questo il “bottino” dei giovani atleti di San Severino alle Olimpiadi della provincia di Macerata svoltesi a Recanati. I 44 podi, raggiunti in diverse discipline sportive, sono valsi alla città l'11° posto nel medagliere finale della manifestazione (i dati del Coni sono ancora ufficiosi). “Al di là del piazzamento generale – sottolinea con soddisfazione l'assessore comunale allo Sport, Giampiero Pelagalli – le ragazze e i ragazzi settempedani si sono fatti onore e hanno mostrato il giusto spirito di partecipazione e di competizione”. Le discipline in cui è stata fatta letteralmente incetta di medaglie sono state il pattinaggio (2 ori, 8 argenti, 6 bronzi), gli scacchi (4 ori, 3 argenti, un bronzo) e il judo (2 ori, 5 argenti, 2 bronzi). Altre due medaglie d'oro sono arrivate grazie al calcio e alla pallavolo, mentre la pallacanestro ha centrato 2 argenti (per il volley sono giunti pure un secondo e un terzo posto). Atleti di San Severino sono poi saliti sul podio di altre quattro discipline: bocce (un bronzo), tiro a volo (un argento), armi sportive da caccia (un argento e un bronzo) e sport tradizionali (un bronzo). Come noto, i settempedani partecipanti alle Olimpiadi provinciali di Recanati sono stati circa 240. La città di San Severino ha ospitato inoltre il torneo di scacchi collaborando così all'organizzazione dell'evento.



Nella foto: l'avvio del torneo di scacchi nei locali del “Don Orione” a San Severino


Perfino un network televisivo nazionale se n'è accorto: il Gran Galà d'estate di San Severino è ormai uno dei maggiori momenti di moda del centro Italia. A Villa Collio, venerdì sera, non c'è stata solo la sfilata che ha fatto brillare la produzione dei migliori soggetti del settore. C'è stato soprattutto un grande evento mediatico e un raffinatissimo spettacolo.

A garantire il successo per questa quarta edizione del Gran Galà della moda hanno contribuito le più importanti aziende del “made in Marche” che hanno vestito le modelle, la garanzia degli artisti della Confartigianato di Macerata, il settore Design e Moda dell'Università degli Studi di Urbino a portare nuova creatività. E ancora, in scena bellezze e nomi celebri del mondo dello spettacolo quali Jennifer Rodriguez, Victoria Petroff e Antonio Zequila sulla scalinata della villa convertita a palcoscenico, le telecamere di Rete4 e con la conduttrice di “Sipario” Raffaella Zardo ad affiancare in cima alla scalinata il presentatore e ideatore del Gran Galà Marco Moscatelli. Sullo sfondo coreografie basate su luci led e interventi circensi del circo Takimiri, un ambiente magico per una moda locale conosciuta e richiesta in tutto il mondo.

Ad organizzare, da mesi, il Gran Galà in ogni dettaglio ci ha pensato l'Associazione Attività Produttive presieduta da Renzo Leonori e supportata dal Comune di Sanseverino, con la direzione artistica di Marco Moscatelli e la regia di Chiara Nadenich. Col valore aggiunto, per questo 2008, della prima edizione del concorso “Creatività e moda”, premio in denaro rivolto agli studenti di moda dell'Università di Urbino che hanno creato e portato le loro produzioni a sfilare in passerella.

«Ogni anno il successo che riscuotiamo è maggiore – dice Marco Moscatelli – e con questo quarto Gran Galà siamo cresciuti tanto che oggi puntare ancora più in alto è un dovere, non solo un'ambizione. Per questo investiamo con forza sui giovani, per consegnare la manifestazione in mano ad un futuro di qualità». «Un successo necessariamente condiviso con le aziende che hanno sfilato – aggiunge il Presidente dell'Associazione Attività Produttive Renzo Leonori – che ogni anno portano a San Severino una qualità maggiore delle loro produzioni. Il grande successo ottenuto da questo Gran Galà rende l'Associazione Attività Produttive orgogliosa e un ringraziamento particolare va a tutto lo staff, ai circuiti mediatici che ci hanno supportato con convinzione e ai tanti che hanno lavorato per rendere l'evento possibile, a tutte le autorità che ci hanno aiutato intervenendo fattivamente e agli sponsor che hanno retto sulle loro spalle tutto il peso del Gran Galà».


In occasione dell'apertura estiva del Centro dell'artigianato artistico e del museo di Rocca Varano, a Sfercia di Camerino, la Provincia di Macerata e l'associazione Arti e Mestieri, con la collaborazione del Gal Sibilla, della Regione e del Comune di Camerino, promuovono per sabato 12 luglio, una Giornata di presentazione del “Disciplinare di produzione della tessitura a liccetti”. La manifestazione si aprirà alle 9,30 con un convegno di studi sullo stesso tema. Dopo il saluto dell'assessore regionale all'Artigianato, Industria e Turismo, Gianni Giaccaglia, dell'arcivescovo di Camerino, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, e del sindaco della città ducale, Enzo Fanelli, l'assessore provinciale alle Attività Produttive, Daniele Salvi, spiegherà il perché del Disciplinare. Sono previsti anche la presentazione di un video del laboratorio “La Tela” di Macerata e una tavola rotonda rivolta alle imprese di artigianato artistico del settore moda che sarà moderata dal giornalista Vincenzo Varagona e alla quale prenderanno parte, fra gli altri, Fiorella Tombolini, presidente della Eugenio Tombolini Spa, Massimo Costantini dell'associazione Arti e Mestieri, Anna Piergiacomi della Federmoda Regionale Cna, Ivana Marchegiani di Confartigianato Imprese Macerata, Giuliana Bernardoni di Casa Artigiani, Grazia Desantis di Confcommercio Terziario Donna, Claudia Orlandoni di Apindustria e gli assessori provinciali alle Pari Opportunità, Clara Maccari, e all'Artigianato Artistico e al Turismo, Marco Romagnoli. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Provincia Giulio Silenzi. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, percorso storico turistico “Sulle tracce della tessitura a liccetti” con visita guidata al museo diocesano e al tempio dell'Annunziata e poi alle chiese di Sentino, Colle Altino e San Giusto.



Nella foto, un telaio per la tessitura a liccetti

Prima uscita ufficiale, con tanto di ospiti d'onore, per il nuovo presidente del Rotary Club di Camerino, Stefano Belardinelli. Nella straordinaria cornice di Borgo Lanciano, a Catselraimondo, il neo presidente ha ricevuto circa 100 invitati, tra appartenenti al club camerte ed ospiti. Tra questi anche il Governatore, Giorgio Splendiani, vero protagonista della conviviale, l'arcivescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro, il presidente della Comunità Montana Luigi Gentilucci ed una decina di sindaci del territorio. “Per me, che da poco ho assunto l'incarico di presidente del club camerte – ha dichiarato Stefano Belardinelli – è stato un grandissimo onore poter trascorrere una giornata con il governatore Giorgio Splendiani. La cena di questa sera, infatti, è solo l'atto conclusivo di un intenso soggiorno camerte. Abbiamo avuto modo di fare visita a mons. Brugnaro, arcivescovo della nostra diocesi, e a vari sindaci del territorio, per confrontarci tutti sulle questioni che riguardano più da vicino l'attività del Rotary Club e l'Alto Maceratese in genere. Tra l'altro, e questo non sono in molti a saperlo, il governatore ha un legame con Camerino che potremmo definire vitale”. A spiegare l'affermazione di Belardinelli ci ha pensato lo stesso Splendiani: “Per dirla con una battuta – ha spiegato – sia mio fratello che io dobbiamo la nostra stessa vita a Camerino. Nostro padre e nostra madre, infatti, hanno studiato qui ed è qui che si sono conosciuti”. Ma al di là delle curiosità venute alla luce nel corso della serata, la visita del Governatore è servita principalmente a presentare la stagione rotariana e a confrontarsi sui principali temi che caratterizzano l'attività dell'associazione. Il dottor Splendiani ha voluto riassumere le sue impressioni su Camerino e lanciare un augurio al presidente Belardinelli e agli altri del club camerte, ricordano quelle che lui stesso ha definito le 4 regole d'oro. “Sono rimasto molto favorevolmente impressionato dai numeri e dalla vivacità del vostro club – ha dichiarato – Questa città riserva sempre ottime sorprese. Vi auguro, dunque, di continuare a lavorare con questa forza e questo impegno, tenendo sempre a mente quattro importanti obiettivi: la conservazione e l'incremento del club, la volontà di realizzare progetti, la costruzione di un futuro intelligente e, non ultima, la condivisione. Condividere, infatti, vuol dire tollerare ed il mio messaggio non può che essere uno solo: cerchiamo sempre di pensare al nostro prossimo offrendo amicizia e lavorando, poi, per conservarla attraverso la tolleranza”. Parole, queste, a cui ha voluto agganciarsi l'arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro: “La tolleranza sta ala base del bene ed il bene è ciò che accomuna ogni ideologia o credo religioso. Attraverso il bene, penso soprattutto ai giovani, si rompe la rigidità e si accettano principi come la morale ed il dovere. Il bene, dunque, aiuta ad ipotizzare un modo di vivere più grande”.

Una visita ufficiale che ha posto le basi per avviare un processo di cooperazione tra Marche e Tunisia: questo il senso dell'incontro di oggi in Regione tra l'assessore alle Attività produttive, Gianni Giaccaglia, e il viceministro tunisino Afif Chiboub, vice presidente della Camera dei Deputati e presidente dell'associazione “D'Amitié Tunisie – Italie” insieme con Dmidi Abderrazek, Segretario generale dell'associazione e Moncef Hadidane, consigliere diplomatico.

La delegazione è stata accompagnata dal commendator Mario Quattrini, delegato distrettuale del Rotary 2090 per la Tunisia e dal dottor Mauro Tiriduzzi, presidente del Rotary club di Osimo.

Le Marche, sede del Segretariato dell'Iniziativa Adriatico Ionica, sono molto interessate a rafforzare i rapporti con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo – ha dichiarato Giaccaglia – Vogliamo che le relazioni con la Tunisia ritornino ottime, per questo diamo la massima disponibilità. Con la visita di oggi poniamo le basi per avviare un processo di internazionalizzatone proficuo per le nostra Regione e il vostro Paese dalle caratteristiche estremamente interessanti per le attività produttive”.

In programma per il 2009, un prossimo incontro per illustrare il sistema Paese e visitare la realtà imprenditoriale marchigiana e poi missione in Tunisia con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e dell'università.

Il Viceministro Chiboub ha elogiato le Marche, regione con la quale intende rafforzare sistematicamente i rapporti.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo