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LA PRIMAVERA DELLE UNIVERSITA’ ITALIANE UNICAM NELLE PIAZZE di CAMERINO, MATELICA, SAN BENEDETTO,ASCOLI
10 Mar 2016Il 21 marzo in ogni sede delle università italiane, statali e non statali, si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI). “Quanto è importante la ricerca scientifica per lo sviluppo di un Paese? Quale ruolo rivestono le Università per il Paese?
Perché investire nella ricerca scientifica significa investire nel futuro del Paese?
Perché senza ricerca non ci sono innovazione e sviluppo? Unicam aderisce all’iniziativa voluta dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – afferma il Rettore Prof. Flavio Corradini rispondendo a questi ed altri interrogativi con una serie di incontri nelle città di Camerino, Matelica, San Benedetto, Ascoli Piceno. Vi invitiamo pertanto a partecipare, il 21 marzo, il primo giorno di primavera per parlarne insieme a noi e confrontarci sul perché la ricerca è fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese. Insieme ai Prorettori, al Direttore Generale, ai direttori delle Scuole, ai ricercatori e agli studenti vi aspettiamo nelle piazze delle città sedi Unicam”
Dal 2008 il sistema universitario italiano è soggetto a tagli lineari e progressivi delle risorse. Una scelta politica trasversale che, in coincidenza con la crisi globale e l’adozione di una radicale riforma organizzativa, si è tradotta in tagli superiori al 13% del totale quando la media nel settore pubblico è stata ad oggi del 5%. Ma non solo. I tagli continui al fondo di finanziamento ordinario, l’assenza di un convinto investimento pubblico e privato nella ricerca e nell’alta formazione universitaria hanno significato l’impossibilità di reclutare studiosi giovani e meritevoli, il congelamento delle carriere e delle opportunità di crescita professionale, una condizione retributiva che disincentiva i migliori a restare e allontana i giovani talenti, l’indebolimento del già precario e fragile diritto allo studio che sta riducendo iscritti e laureati.
Ciò nonostante, il valore e la competitività scientifica delle nostre università è rimasta forte. E uniche tra le amministrazioni pubbliche le università sono finanziate sulla base dei costi standard e degli esiti delle valutazioni scientifiche. La società e l’opinione pubblica di tutto questo sanno poco. Non esiste sufficiente consapevolezza del valore, per il Paese, delle sue Università, anche rispetto al confronto internazionale, nonché del rischio di mettere, seriamente e definitivamente, in crisi un sistema che, nonostante tutto, continua a funzionare.
Per questo occorre invertire la rotta e insieme, a partire dagli appuntamenti del 21 marzo 2016, costruire la nuova primavera della ricerca e dell’università italiana.
I Carabinieri del Nucleo Operativo lo tenevano d’occhio da alcuni giorni, per i suoi movimenti poco chiari dopo essersi stabilito qualche tempo fa a Tolentino. Infatti, i sospetti dei militari si sono rivelati più che concreti dopo che lo hanno sottoposto ad un controllo più approfondito. Ieri sera, L'uomo, un 38enne originario del bergamasco, disoccupato e con precedenti per droga, è stato fermato non molto lontano dalla sua abitazione e controllato. Subito i militari acquisivano gli elementi necessari per perquisire anche la sua abitazione, ove convive con una straniera madre di due figli. Nel bagno, nascoste tra la biancheria, hanno trovato 10 involucri di cellophane, ben confezionati, contenenti ciascuno circa mezzo grammo di cocaina; nella camera da letto invece sono state rinvenute due dosi di hashish per circa un grammo, un bilancino di precisione e una boccetta di metadone, nonché la somma contante di 485,00 euro risultata provento dell’attività di spaccio. Accertato quindi l’attività di spaccio i militari lo hanno arrestato.
"Pensavo fosse scoppiata una bomba. Ho sentito all'improvviso un forte colpo, con l'airbag che è letteralmente esploso. Fortunatamente viaggiavo a velocità non sostenuta". Con queste parole un automobilista ha raccontato l'incidente di cui è stato involontario protagonista qualche giorno fa, quando in località Rio di Camerino ha avuto un "incontro ravvicinato" all'imbrunire con un cinghiale, che gli ha letteralmente distrutto l'auto sulla quale viaggiava. Un incidente che avrebbe potuto avere più gravi conseguenze e coinvolgere altre vetture, una delle quali ha addirittura rischiato di tamponare il malcapitato. Si ripropone, dunque, il problema della presenza di cinghiali lungo le strade della provincia, con conseguenti rischi per gli automobilisti. Stavolta, auto distrutta a parte, nessuna conseguenza per le persone a bordo dell'auto, ma l'interrogativo che l'uomo si è posto è sempre lo stesso: "Ora chi mi rimborsa le migliaia di euro di danni?".
Riccardo Piccioni: "Sono contrario alle fusioni"
10 Mar 2016Il sindaco di Belvedere Ostrense (AN) prof. Riccardo Piccioni smentisce categoricamente l'ipotesi che il Comune sia intenzionato a procedere con la fusione insieme ai Comuni di San Marcello, Morro d'Alba e Monsano. In questi giorni sulla stampa il Comune di Belvedere Ostrense è stato citato tra gli enti intenzionati a ricorrere all'istituto della fusione. Una notizia che il primo cittadino smentisce categoricamente. “Al momento il Comune di Belvedere Ostrense non è minimamente interessato a partecipare ad alcuna fusione -afferma il sindaco Piccioni- Allo stato attuale delle conoscenze, e con dati alla mano, non si vede l'esigenza di procedere con una fusione”. Un istituto, quello della fusione, rispetto al quale il sindaco Piccioni nutre forti dubbi. “Non sono d'accordo con le fusioni perchè sono convinto che il territorio venga sguarnito di istituzioni e perda in coesione sociale -spiega il prof. Piccioni- al momento il nostro Comune non ha bisogno di fondersi con nessuno, seppure abbiamo da anni istituito l'Unione dei Comuni con Morro d'Alba e San Marcello con cui collaboriamo in termini di servizi”. Proprio per fare chiarezza e analizzare le esperienze di Comuni che hanno optato per la fusione, il 30 marzo alle ore 18,30 a Belvedere Ostrense arriverà la presidente nazionale dell'ANPCI, l'Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, Franca Biglio. “Ho chiesto alla presidente Biglio di mostrare con dati e tabelle la situazione attuale dei piccoli comuni e di prospettarci adeguate strategie di sopravvivenza per mantenere il buon livello dei servizi nelle piccole realtà. L'invito sarà naturalmente esteso ai cittadini e anche a tutti i sindaci della Provincia che avranno così l'opportunità di farsi un'idea più precisa sulle conseguenze della fusione”.
Ritorna come di consueto MoiEssai, la rassegna di cinema d’autore presso il cinema Nuovo Ariston di Moie. L’interessante rassegna inizia Giovedì 10 marzo dalle ore 21,15, al prezzo di 5 euro. Si potranno seguire pellicole che hanno ottenuto grandi riconoscimenti di critica e di pubblico. L’edizione di quest’anno avrà come titolo ”Candidati ad emozionarvi”, poiché tutti i film sono stati scelti fra le opere candidate ai più alti riconoscimenti nell’ambito dei più prestigiosi Festival e Concorsi Internazionali. Il film di giovedì 10 marzo sarà “Il Ponte delle spie”, del 2015, diretto da Steven Spielberg con protagonista Tom Hanks. Il film narra la crisi degli U-2 tra gli Stati Uniti d’America e Unione Sovietica durante la guerra fredda. Si proseguirà il 17 marzo con “ Macbeth”, diretto da Justin Kurzel con Michael Fassbender e Marion Cotillard. Il 23 marzo con “ Il Labirinto del silenzio”, selezionato per rappresentare la Germania agli Oscar 2016, e il 31 marzo con “ L’ultima parola – la vera storia di Dalton Trumbo” ,di Jay Roach
Il Coordinamento cittadino a favore del punto nascita ha incontrato il Sindaco Giancarlo Sagramola per fare il punto della situazione riguardo l’attuazione della riforma sanitaria che prevede la chiusura del punto nascita dell’Ospedale “E. Profili”.
Sono state valutate le risposte del Tar alla richiesta di sospensiva e la documentazione che il comune sta acquisendo in merito proprio alla valutazione del Tar. Purtroppo però, il Sindaco non ha dato risposte alle domande del Coordinamento sulle future azioni da intraprendere per portare avanti questa battaglia che, come già il Coordinamento ha precisato negli scorsi comunicati, non si ferma al punto nascita ma è destinata a coinvolgere anche altri reparti del nostro ospedale.
Il Coordinamento ha comunque richiesto un incontro con il legale del Comune per approfondire la vicenda.
Nel frattempo il Dott. Lamanna rassicura le future mamme che a Fabriano si continua a nascere, in quanto la Regione Marche non ha ancora emanato nessun documento ufficiale che decreti lo stop alle nascite. Dunque il reparto di Ostetricia e Ginecologia è ad oggi operativo al 100%. Non solo. Il Dott. Lamanna ha dichiarato di aver richiesto un numero maggiore di ostetriche per incrementare i servizi del reparto e di aver già ordinato il lettino che garantirà alle mamme che avranno bisogno di un cesareo d’urgenza di partorire senza doversi recare nelle sale operatorie.
Invitiamo dunque le future mamme a non abbandonare il reparto del nostro ospedale.
Ci tenevano a ribadire il ruolo di chi, nella società, è pietra miliare e che spesso non viene trattata per l’importanza del suo ruolo nelle varie
sfaccettature di bimba, figlia, mamma, nonna, amica, lavoratrice.

Le giovani volontarie della Croce Rossa italiana di San Severino hanno intrattenuto i ragazzi e le ragazze delle cinque classi terze dell’Ic Padre Tacchi Venturi con filmati, storie ed aneddoti che hanno avuto come unica protagonista la donna. Nel giorno dedicato a lei dell’8 marzo. Dalla storia delle prime femministe ai giochi che hanno proposto, sotto forma di indovinello, figure di spessore nel corso dei secoli che non tutti i ragazzi conoscevano.

Alla fine tanta attenzione e partecipazione da parte degli studenti che hanno apprezzato la figura della donna, sempre più bistrattata e sottoposta a violenze fisiche e psicologiche nella società attuale, al termine di una lezione non cattedratica e, appunto per questo, più ammaliante. Oltre il dono della semplice, anche se sempre apprezzata, mimosa.
Uno spettacolare incidente stradale, fortunatamente senza particolari conseguenze, si è verificato lungo la strada provinciale Muccese, all'altezza della località San Luca di Camerino. Per cause in corso di accertamento un'auto, condotta da una giovane, è sbandata uscendo di strada e terminando la sua corsa in un campo, dove la vettura è rimasta rovesciata su un fianco. Immediato l'intervento dei soccorsi con i vigili del fuoco che hanno aiutato la giovane, rimasta all'interno dell'abitacolo, ad uscire da un finestrino laterale.
Il telefono che squilla nel cuore della notte, la sveglia di soprassalto, una voce anonima che, dall'altro capo della cornetta, inneggia ad Allah, bestemmiando e minacciando. E' la brutta avventura capitata a Matteo Carlocchia, giovane capo scout di Potenza Picena. Addirittura sembra che il giovane sia stato anche minacciato di morte a motivo della sua fede cristiana. Sull'episodio sta indagando la Digos. Reali minacce o scherzo di pessimo gusto. Nel frattempo sui social è scattata la solidarietà in favore di Matteo.
Una truffa ai danni della Motorizzazione Civile, posta in essere da due candidati di nazionalità Indiana e Marocchina e finalizzata al conseguimento della patente di guida di categoria B con modalità illecite è stata sventata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione di Polizia Stradale di Macerata.
Durante una seduta di esame, il personale addetto alla vigilanza ha notato il comportamento anomalo dei due, chiedendo l'immediato intervento degli agenti che rintracciavano i due che avevano già sostenuto e superato l’esame di teoria. La perquisizione effettuata consentiva di individuare sotto gli indumenti indossati attrezzatura elettronica atta a filmare ed un sofisticato impianto, costituito da un trasmettitore fissato al corpo con nastro adesivo e collegato ad un modem posizionato all’altezza dello sterno che a sua volta trasmetteva ad un mini ricevitore auricolare occultato nell’orecchio.
Tutto il marchingegno serviva per comunicare a distanza e trasmettere immagini all’esterno. L’intero impianto è stato sequestrato, i due soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria, e gli esami invalidati.
In corso le indagini da parte della P.G. della Stradale di Macerata finalizzate all’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema, i quali per ogni candidato truffaldinamente promosso si arricchiscono dell’ingiusto profitto di ben mille euro.

