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Da alcuni giorni era divenuto “osservato speciale” dei carabinieri di Tolentino, per il suo atteggiamento e per le frequentazioni non certamente limpide. E’ caduto così nella rete dell’Arma un operaio sudamericano di 22 anni, da tempo residente in città, che è stato trovato con circa 80 grammi di hashish e con delle armi bianche.

I militari lo hanno fermato mentre girava in città con la sua Alfa e subito il giovane non è riuscito a nascondere un certo nervosismo. Hanno approfondito il controllo ed hanno fatto scattare la perquisizione personale e dell’auto. Sono spuntati fuori alcuni frammenti di spinello ed una noccoliere tirapugni, il cui porto è proibito. D’obbligo, quindi, l’estensione della perquisizione anche all’abitazione del sudamericano. All’interno di questa i carabinieri trovavano la conferma ai loro sospetti: in camera il giovane aveva un panetto di hashish già iniziato di circa 80 grammi, nonché una spada modello “katana”, un coltello serramanico ed un pugnale con manico trasformabile in noccoliere, tutti del genere proibito. Ovviamente il tutto è stato sequestrato e per il sudamericano è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e di oggetti atti ad offendere.  

Un incontro casuale, una stretta di mano e pace fatta, dopo le polemiche e i botta e risposta delle scorse settimane, tra il segretario del Partito Democratico di Camerino Andrea Caprodossi e il presidente di Casa Amica Luigi Vannucci. Frutto di un "blitz" a sorpresa dell'assessore regionale Angelo Sciapichetti che ha raggiunto la città ducale anche per rendersi conto personalmente della situazione dei lavori della nuova casa di riposo. Sciapichetti è rimasto incantato dalla struttura destinata ad ospitare non solo gli anziani della casa di riposo, ma anche l'istituto Santo Stefano. "L'occasione della visita fatta insieme al sindaco è stata propizia per dimostrare che questa è una struttura di avanguardia e un'eccellenza per tutto il territorio dell'alto maceratese – così Angelo Sciapichetti – Pertanto l'amministrazione comunale va aiutata, nei limiti del possibile, a completare l'opera e la regione si sta impegnando in tal senso. Sono fiducioso".

 

una stanza della nuova casa amica

"Una giornata storica – l'ha definita il segretario Caprodossi – L'assessore Sciapichetti ha voluto toccare con mano lo stato dei lavori, fornendoci anche assicurazioni che a breve ci saranno buone notizie". "Basta polemiche, pace fatta – ha esclamato il presidente di Casa Amica Vannucci – L'obiettivo di tutti è quello di andare avanti nel completamento dell'opera, ciascuno per la sua parte, in modo tale che la casa di riposo diventi un fiore all'occhiello non solo della città di Camerino". Soddisfazione è stata ovviamente espressa anche dal sindaco Pasqui, che si è detto "felice per la visita alla struttura destinata ad ospitare la casa di riposo e il Santo Stefano che, come noto, è strettamente legato alla costruzione dell'ascensore. Al riguardo ho avuto ancora una volta conferma dell'impegno che la regione Marche si sta adoperando per cercare i fondi necessari a finanziare la variante e la costruzione dell'ascensore". Ad accompagnare l'assessore Sciapichetti anche il consigliere Marco Fanelli. "Eravamo insieme, anche con il segretario Caprodossi, in un comune della zona – ha raccontato – e l'assessore ha accettato il nostro invito a visitare l'edificio destinato ad ospitare la casa di riposo. E' rimasto stupito dell'avanzamento dell'opera e della bellezza dell'immobile ristrutturato. Mi auguro che a questo punto ci sia l'impegno da parte di tutti e, soprattutto, che si chiuda ogni polemica al riguardo".

ingressosanto stefano

 

vannucci caprodossi sciapichetti pasqui fanelli

A poche ore dalla dell'elezione a sindaco Rosa Piermattei ha incontrato l'arcivescovo Francesco Brugnaro nel duomo vecchio di San Severino Marche in occasione della festa del patrono s. Severino.
E'stata la prima volta che la Piermattei rappresentava la città in una pubblica manifestazione e questa ha coinciso con la ricorrenza del patrono.
Significativo è stato l'omaggio congiunto alle reliquie di s. Severino da parte delle due autorità, quella religiosa e quella civile.
In sacrestia inoltre c'è stato un lungo e cordiale colloquio tra il nuovo sindaco Piermattei e l'arcivescovo Francesco Giovanni.
 
Rosa Piermattei 1

Due cittadini montenegrini sono stati denunciati presso il Porto di Ancona dagli agenti della Polizia di frontiera, e dagli agenti del Nucleo Investigativo e Sezione di P.G. di Ancona del Corpo forestale dello Stato.

I due sono stati sorpresi durante i consueti controlli di frontiera mentre sbarcavano da una nave proveniente dall’Albania a bordo di un autovettura Nissan Terrano, all’interno della quale erano stipati sette trasportini contenenti 15 cani, trai quali 8 cuccioli sprovvisti di microchip.

I cani erano costretti a sorreggersi sui loro stessi escrementi e respiravano affannosamente per il caldo e per l’evidente condizione di disidratazione prodotta dalla prolungata detenzione nei piccoli box durante il lungo tragitto dall’Albania all’Italia durato circa 20 ore.

Considerata la grave criticità, il personale della Polizia di frontiera ha chiesto il supporto del Corpo forestale dello Stato e dei Veterinari ASUR, che constatata l’assoluta inidoneità del mezzo di trasporto utilizzato, privo di dispositivi di aereazione, e di qualsiasi autorizzazione, procedevano anche al sequestro del mezzo.

Accertati inoltre lo stato di detenzione assolutamente incompatibile con la natura degli animali e l’assenza delle necessarie documentazioni per l’importazione.( I cuccioli erano privi di ogni marcaggio e considerata la giovane età non potevano aver ricevuto la vaccinazione antirabbica necessaria per l’importazione in Italia).

Le operazioni di lettura dei microchip e di classificazione delle razze canine è stata effettuata dal Veterinario ASUR Dr. Tesei Alessio coadiuvato dal Tecnico Giovagnoi Leonardo che hanno provveduto ad inoculare i prescritti microchip anche ai cuccioli.

I due maghrebini sono stati inoltre sorpresi con numerosi passaporti incompleti e con kit per inoculare i microchip ai cani, pratica consentita esclusivamente ai medici veterinari.

I 15 cani appartenenti a razze da caccia erano stati presumibilmente importati per essere consegnati a cacciatori italiani residenti in diverse regioni della nostra penisola.

Gli animali sequestrati sono stati affidati temporaneamente al Canile di Ancona dove sono stati prontamente collocati in ampie recinzioni ed è stata loro somministrata acqua e cibo.

Le indagini sono dirette dal Sostituto Procuratore presso la Procura di Ancona Dr.ssa Serena

I due indagati rischiano le pesanti pene previste per il delitto di maltrattamento animale e traffico di animali da compagnia, che vanno da tre a diciotto mesi di reclusione o  in alternativa delle multe

In attesa degli esiti dell’inchiesta che coinvolge gli ex vertici della sanità regionale Piero Ciccarelli e Alberto Carelli, entrambi maceratesi, per i reati di associazione a delinquere, turbativa d’asta, abuso d’ufficio e truffa ai danni dell’Asur, vogliamo fotografare la situazione dell’Area Vasta 3”. A intervenire è Daniel Taddei, segretario generale Cgil Macerata, dopo la pubblicazione dei dati emersi dal progetto “Curiamo la corruzione”, nato contro la corruzione in sanità. Le Marche sono nella “zona rossa”, tra le aziende sanitarie che non adempiono agli obblighi anticorruzione. Due gli ambiti: appalti e acquisti, e assunzione di personale. “Il piano assunzioni – spiega Taddei – prevedeva circa 389 figure, di cui 200 carenze croniche strutturali. L'Asur però ha assegnato alla nostra area vasta solo 12 unità. L'Area Vasta 3 rischia di venire ulteriormente depredata, come già avvenuto nell'ultimo quinquennio, ed impiegata come polmone per risanare il bilancio dell'Asur. 
Gli stessi dirigenti – incalza – provenienti dal nostro territorio hanno contribuito a defraudare la nostra area vasta”. In merito ad appalti e acquisti, Taddei porta alcuni esempi: “La bruttura costruita nei pressi dell’ex ospedale di San Ginesio, oggi sede di poliambulatori, dove sono visibili già le prime lesioni. Ci sono locali vuoti e mai completati – spiega – e in origine doveva ospitare 20 ulteriori posti letto di Rsa (residenze sanitarie assistenziali). Sono presenti locali senza porte antincendio e rilevatori antifumo. Inoltre – aggiunge – c’è un numero consistente di carrozzine e ausili sanitari nuovi e inutilizzati”.

S.Ginesio ausili nuovi inutilizzati 2

Anche l’Rsa di Sarnano non versa in condizioni migliori: “Lavori mai terminati. Il reparto – incalza – è sigillato. Erano previsti 20 posti letto. I locali della fisioterapia si trovano in seminterrati, pericolosi per pazienti e operatori e ambulatori chiusi”. Arriviamo a Macerata, dove Taddei prende ad esempio il palazzo ex Cras e lo stesso ospedale cittadino: “Lavori incompiuti e struttura inutilizzata mentre all’ospedale i lavori al pronto soccorso proseguono a rilento. Invece, i lavori al sesto piano sono terminati ma la struttura è ancora inutilizzata”. Sempre più verso la costa, arriviamo in terra leopardiana: “A Recanati lavori di adeguamento dell’ex ospedale S. Lucia per trasferimento poliambulatori e lavori per la nuova dialisi completamente fermi. 
Centro Salute Mentale con locali non a norma”. Infine arriviamo a Civitanova: “Ala nuova adiacente all’ospedale incompleta e quindi non utilizzabile”.

Recanati Dialisi 3

Tutto ciò, secondo Taddei, alimenta le liste di attesa e le libere professioni selvagge. “Territori montani completamente depauperati anche dalle diagnostiche – conclude – causano un intasamento delle strutture ospedaliere che indirizzano pazienti verso strutture private. La politica non può risparmiare su personale e farmaci, ma sui percorsi di gestione e di appalti e nell'eccessivo numero di dirigenti. La sanità pubblica deve uscire da queste sabbie mobili dov’è finita.
Un bene imprescindibile in una società democratica, ripartiamo dalla trasparenza”.

Gaia Gennaretti

Importanti riconoscimenti sono stati tributati ad alcuni militari della Compagnia Carabinieri di Jesi, in occasione del 202° della fondazione dell’Arma.

Primo fra tutti è stato premiato il Luogotenente Fiorello ROSSI, comandante della Stazione di Jesi, il quale, in occasione della festa che ha avuto luogo a Roma, ha ricevuto direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’importante riconoscimento ” per essersi particolarmente distinto nell’espletamento dell’attività di Istituto nel corso dell’anno 2015”.

Il riconoscimento trova la sua motivazione nel diuturno impegno del luogotenente ROSSI a favore della comunità Jesina, dove è schierato in prima persona a garanzia della legalità e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Il Maresciallo Capo Alberto BORIA, del Nucleo Operativo, invece, è stato premiato presso la caserma Burocchi di Ancona per aver evidenziato spiccate peculiarità investigative, elevata professionalità e spirito di servizio nell’ambito di una vasta operazione antidroga nei confronti di un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di stupefacenti, che portava all’arresto di 17 persone, alla denuncia di altre 44 e al sequestro di ingente quantitativo di droga.

carabinieri festa1JPG

Anche l’App. Rocco MEO del Nucleo Operativo e Radiomobile è stato premiato dalle mani del Comandante della Regione Marche per aver evidenziato ferma determinazione, sprezzo del pericolo e professionalità nelle operazioni di ricerca e cattura di 4 malfattori che nel luglio del 2013 avevano perpetrato una rapina a mano armata.

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Al via TacaBanca: il nuovo tour di spettacoli di Musicultura offerto dalla Banca della Provincia di Macerata per festeggiare il decimo anno di attività dell’Istituto nelle principali piazze e teatri della Provincia di Macerata e Fermo. Una tournée di sei date che offrirà gratuitamente alla cittadinanza il meglio degli spettacoli di teatro-canzone della Compagnia di Musicultura.

Si parte sabato 11 giugno a Porto San Giorgio con l’acclamato PMC “Piccolo Manuale della Canzone” in Piazza Bambinopoli alle 21,30. Uno spettacolo che racchiude in sè il meglio della “Storia Cantata” de La Compagnia, un progetto che ha premiato in questi anni la professionalità e la creatività dell’autore ideatore, nonché Direttore Artistico del Festival Musicultura, Piero Cesanelli. “La caratteristica essenziale di queste produzioni - ha dichiarato Cesanelli - è quella di coinvolgere lo spettatore fino a farlo sentire non solo partecipe nel processo del “ricordo”, ma addirittura protagonista del sentimento, di un addio, della ritrovata felicità che vivono dentro una canzone. La storia che viene proposta si identifica spesso con un episodio della vita di chi ascolta e nel Piccolo Manuale della Canzone abbiamo inserito le più belle canzoni riarrangiate della nostra storia”.

Un intenso tour tra le più belle canzoni di sempre che festeggia l’attività dei primi dieci anni della Banca della Provincia di Macerata, che proseguirà fino all’autunno prossimo e toccherà l’intero territorio tra cui le città di Tolentino, San Severino Marche, Civitanova Marche, Camerino e Recanati.

 

La Compagnia 1

 

“La nostra giovane ma già affermata realtà bancaria – ha dichiarato il Presidente di BPrM Loris Tartuferi – con TacaBanca intende trasmettere un tangibile segno di riconoscenza a tutti coloro che la sostengono e confermare il suo impegno nell’ambito culturale scegliendo una tra le migliori eccellenze artistiche del territorio.”

Lo spettacolo “PMC - Piccolo Manuale della Canzone”, oltre a proporre i brani migliori che hanno caratterizzato gli anni dal 1950 in poi, suggerisce anche allo spettatore una serie di curiosità sulle canzoni, sugli autori e gli interpreti. Molta cura è stata applicata anche nell’elaborazione degli arrangiamenti che, pur mantenendo il clima originale, ringiovaniscono e attualizzano qualsiasi brano. Tra le canzoni in programma si va da Hey Paula fino a Era già tutto previsto di Cocciante, da Onda su Onda di Lauzi-Conte a I just called to say I love you di Steve Wonder. Un quadro esaustivo di vari generi musicali che hanno attraversato gli anni di più generazioni mantenendo sempre un’altissima qualità musicale.

L’ensemble musicale “La Compagnia”, formata da ben undici grandi professionisti, tra musicisti e cantanti, vedrà sul palco di Porto San Giorgio l’esibizione di Adriano Taborro, chitarre, violino e mandolino; Paolo Galassi, basso; Andrea Casta, voce e chitarra; Mauro Viale, percussioni; Chopas, voce e chitarra; Alessandra Tamburrini, piano; Tony Felicioli, sax e flauto; voci: Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Francesco Caprari; Andrea Di Buono, narratore

Con l'arrivo dell'estate, almeno secondo il calendario, inizia la festa. A Caldarola si attende una tre giorni dal divertimento assicurato. Una formula innovativa realizzata grazie al mix proposto dalla direzione che ha unito la professionalità di addetti ai lavori nei vari settori proposti dall’evento e la grande partecipazione degli abitanti, specie dei più giovani. Il riscontro avuto da parte della comunità caldarolese fa immaginare che questa sia la prima di un evento destinato a ripetersi negli anni. Ma cosa accadrà in questi giorni a Caldarola? Si potranno gustare tantissimi piatti nel tipico stile ormai in voga dello Street Food. Nel lungo viale che conduce alla piazza verranno allestiti tantissimi stand, ognuno dei quali ospiterà una tipicità culinaria. Il tema principale sarà quello della cucina spagnola e quindi non mancheranno la tradizionale paella, la deliziosa catalana di scampi, le sfiziose tapas e l’immancabile sangria. Ma non solo: per gli amanti della carne, nello stand Pamplona, ci sarà la grigliata; a Siviglia si potrà gustare la carbonara di pesce.. e dopo cena? Tanta musica con i ritmi latini dei Mas Flow, l'animazione di DJ Poldo e della scuola di ballo Joy Dance di Castelraimondo ed il gruppo rivelazione Make’em rock. Non resta che aspettare venerdì 10 giugno per scoprire le tante altre sorprese che ci aspettano!

L PREMIO MASSIMO URBANI, A CAMERINO IL JAZZ È LINGUAGGIO INTERNAZIONALE

Gli aperitivi internazionali, la P-Funking Band, il concerto di Emanuele Cisi, mostre e jam session

Al via giovedì 9 giugno la XX edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani che farà di Camerino fino a sabato notte la capitale marchigiana del grande jazz.

Una vera e propria festa che coinvolgerà tutto il centro storico con concerti, mostre, jam session, conferenze e la novità assoluta di questa edizione, gli aperitivi internazionali che riprendono il concept “jazz come linguaggio che unisce i popoli e le culture”.

È infatti, proprio collegata a questo tema la conferenza di apertura alle 17 che, partendo da Camerino città del jazz e cosmopolita per via dell’Università, e attraversando i venti anni di storia del Premio, approfondirà la questione relativa al jazz come metalinguaggio che parla a più culture e le stringe in un armonico dialogo. Ad intervenire oltre al Direttore Artistico del Premio, Daniele Massimi, anche il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il Rettore di Unicam Flavio Corradini, l’Assessore Regionale alla Cultura Moreno Pieroni e ESN – ERASMUS, partner fondamentale per la realizzazione degli aperitivi internazionali. Intanto dalle 16 con “Il Piacere del Vinile” presso l’atelier di architetti Harcome in Corso Emanuele, su un impianto stereo di altissimo livello Angelucci Hi-Fi verrà posto in ascolto guidato “Birth of the cool” di Miles Davis, introdotto dal giornalista Fabio Ciminiera.

 Dalle 18 infatti tutti i locali del centro storico aderenti all’iniziativa serviranno gustosissimi aperitivi delle nazioni di provenienza degli studenti Erasmus del polo universitario di Camerino, una iniziativa che, nel nome del jazz, mette in dialogo il tessuto studentesco internazionale con quello cittadino. Tra le strade al ritmo serpeggiante del funk procederà anche la marching band perugina che ha scaldato il palco del concertone del Primo Maggio a Roma, la P-Funking Band. Ben 15 elementi di energia per portare scompiglio e festa nella città ducale.

Alle 21 è tempo di gara e al Teatro Marchetti si apre la competition con i 12 finalisti intenti a sfilare sul palco e confrontarsi con gli standard del jazz davanti alle due giurie, quella tecnica presieduta dal sassofonista Emanuele Cisi e quella critica composta dai giornalisti delle riviste nazionali Musica Jazz, Jazz It, All About Jazz e Jazz Convention.  

Alle 22.30 invece sarà la volta del primo grande concerto di questa edizione. Il sassofonista torinese Emanuele Cisi, grandissima cultura jazzistica e un lungo percorso nel mondo del jazz sia nazionale che estero tra Europa e Stati Uniti, salirà sul palco assieme a Massimo Manzi alla batteria, Massimo Moriconi al contrabbasso e Andrea Pozza al piano.

Ad accompagnare il tempo dal post concerto alla seconda serata con la jam session del Maurizio Urbani Quartet, un nuovo passaggio in atmosfera serale della P-Funking Band, per continuare con energia sino a notte fonda.

Un boato nel cuore della notte ha fatto scattare l'allarme a Treia, dove una banda di malviventi ha compiuto un vero e proprio assalto al bancomat della locale filiale della Bcc di Filottrano. Ancora da quantificare il bottino che i malviventi sono riusciti a trafugare, mentre danni ingenti sono stati arrecati ai locali che ospita l'istituto di credito. Sul posto i carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo della compagnia di Macerata che stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza per tentare di risalire agli autori del raid.

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