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Puledro sbranato nel Parco dei Sibillini
07 Giu 2016Puledro sbranato nel Parco dei Sibillini
Dall’inizio dell’anno, non si contano gli attacchi degli animali selvatici agli allevamenti. L’attività delle aziende agricole, specialmente in montagna, è messa a dura prova, non solo dal proliferare dei cinghiali che danneggiano le colture in modo irreparabile, ma anche dagli attacchi dei lupi. Per alcuni allevatori la situazione è ormai diventata insostenibile. Ne sa qualcosa l’allevatore di Visso che questa mattina, al risveglio, ha dovuto fare, suo malgrado, l’ennesima amara scoperta. Titolare di un allevamento zootecnico nel territorio dei monti Sibillini, recatosi nel recinto dove sono custoditi i cavalli, ha trovato un altro puledro sbranato dai lupi. Era il quarto, dei dieci puledri nati, ad aver fatto, in poco tempo, la stessa fine : “ La nostra unica fonte di guadagno è l’allevamento- ha affermato sconsolato –.Vorrei chiedere al parco: quest’anno di cosa viviamo!!?”
Non è la prima volta che succede. Gli allevatori vivono nella paura, non solo per il danno economico che subiscono ma anche per i pericoli a cui vanno incontro le loro persone. Finora non c’ è stata adeguata risposta per chi chiede solo di essere messo nella condizione oggettiva, di poter svolgere il suo lavoro.
In attesa che la superstrada 77 Valdichienti venga inaugurata nella sua interezza, con la realizzazione del tanto agognato collegamento tra Civitanova Marche e Foligno, non manca chi pone l'accento sulle situazioni di "rischio" per gli automobilisti che si incontrano viaggiando lungo i tratti già percorribili. Non si tratta dei tanto temuti, soprattutto per le tasche dei cittadini, autovelox, ma di situazioni strutturali che potrebbero arrecare pericoli alla sicurezza di chi viaggia. L'ultima segnalazione in ordine di tempo giunge da un pendolare che quotidianamente, per esigenze di lavoro, percorre l'arteria nel tratto Sfercia-Tolentino e fa riferimento ad una grata di congiungimento sul ponte delle Grazie,nella corsia mare-monti, che sembra spofondare sempre più. Allora il nostro automobilista si domanda: "Per prendere provvedimenti aspettano un motociclista ignaro?". E pensare che l'inaugurazione della Superstrada è stata posticipata di oltre un anno per controllare, a seguito di denunce, le nuove gallerie con notevole dispendio in termini di tempo e di denaro. Forse sarebbe opportuno pensare anche ai "pericoli che corrono sotto le ruote".
Passaggio di consegne nella sala del consiglio comunale di San Severino Marche fra il sindaco uscente Cesare Martini e il nuovo primo cittadino Rosa Piermattei, primo sindaco donna nella storia della città settempedana. Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti fatta dal presidente del seggio numero 1, prof. Papa, con la conferma del successo elettorale della lista “San Severino cambia”, il nuovo consiglio comunale si è ufficialmente insediato, con il sindaco Rosa Piermattei che ha indossato la fascia tricolore, consegnatagli dal predecessore Cesare Martini, e ha parlato per il saluto di rito, ringraziando innanzi tutto la sua squadra e quanti l’hanno sostenuta nelle settimane che hanno preceduto il voto.
Il nuoco Consiglio comunale composto da 12 membri di maggioranza (compreso il sindaco) e da 5 di opposizione.
Maggioranza: Vanna Bianconi, Giovanni Meschini, Francesco Fattobene, Tarcisio Antognozzi, Silvia Chirielli, Sara Clorinda Bianchi, Jacopo Orlandani, Michela Pezzanesi, Paolo Paoloni, Pier Domenico Pierandrei, Sandro Granata.
Opposizione: Massimo Panicari, Gabriela Lampa, Pietro Cruciani, Francesco Borioni, Mauro Bompadre.
La proclamazione degli eletti

Il passaggio di consegne

La nuova squadra di maggioranza

Di seguito la fotogallery della cerimonia e, in calce, le riflessioni di un cittadino settempedano








Ero uscito dalla chiesa di San Pacifico, dopo avere assistito alla messa vespertina.
Il cielo minacciava pioggia e il sole si era nascosto dietro le nuvole, ho pensato: C’è ancora tanto tempo per votare, mi piacerebbe fare un salto al crossodromo e scattare qualche foto. Mi sedetti in macchina e mi avviai verso il monte. Feci poca strada, mi fermai, ancora era troppo presto e per vedere il calar del sole, ci voleva troppo tempo, continuai ancora per qualche decina di metri fino a quando trovai uno spiazzo adatto per curvare e quindi rientrare in città. Così rinunciai a fare le foto dirigendomi verso la sezione dove votare.
Arrivai alla scuola materna, entrai nella stanza ove c’erano le gabine, un addetto mi porse la scheda e la matita, che io presi delicatamente, come se fossero oggetti particolari e preziosi, ma appena nelle mie mani, mi sentii come se fosse più forte e sicuro di prima, girai a destra spostai una tenda e mi trovai solo, ancora solo ma non come prima, avevo la sensazione di essere armato e di disporre di un potere che non conoscevo. Già il potere del voto, quella matita e quella scheda sono le armi che mi permettono di difendere non solo me, ma tutto il mondo della libertà. Il voto, è un impegno che di solito si fa con i santi, ma votare è un diritto dovere di tutti gli uomini e di tutte le donne che si sentono e vogliono essere cittadini. Più di una volta, mi è successo di sostare dentro la gabina poiché sentivo, il desiderio di pensare e riflettere su quel mio diritto di uomo libero, mi sembrava di essere partecipe a un rito più che a un’espressione di vita normale. E’ bello essere cosciente della propria libertà!
Quest’anno, quando mi è capitato di parlare con degli amici dell’elezioni amministrative, pensai e proposi, trovando il loro accordo, che forse era ora che il primo cittadino si vestisse di rosa. Ricordo si fecero tanti nomi, ma il discorso rimase in sospeso. Poi un’amico che non mi ricordo, se era con me quella volta, quando facemmo quel discorso, mi invitò a volere conoscere una sua amica, che poteva essere la candidata Sindaco di San Severino. Aderii alla sua richiesta e mezz’ora dopo ero seduto davanti a Sig.ra Rosina Piermattei. Chissà perché m’ispirò subito fiducia?
Parlammo per ben due ore, toccando i diversi punti delle necessità della città. Senza parole altisonanti, semplici, chiare e comprensibili. Poi la salutai, dicendole, vada avanti, lei è la persona adatta per San Severino, se avrà bisogno di me, sono a sua disposizione. Ci sentimmo più di una volta per telefono, poi c’incontrammo al Cinema Italia per la presentazione della lista. Finita la manifestazione, mi avvicinai a Lei, l’abbracciai e facendole i miei complimenti per la presentazione, le dissi: Vada tranquilla Lei ha già vinto. Quelle parole non erano soltanto un augurio, ma la certezza che Rosa era la persona non solo adatta, ma che aveva convinto tutti i settempedani presenti al cinema Italia. Non è una mia presunzione. Quel pomeriggio, quando sono entrato nel Cinema, non c’era posto per cui rimasi in piedi. In quella scomoda posizione mi è stato facile osservare i visi di tante persone che applaudivano. Notai una certa serenità, e un timido sorrido di soddisfazione, nei volti dei presenti, forse il modo semplice e un po’ impacciato non solo di Rosa, ma di quasi tutti i componenti la lista, aveva suscitato simpatia e fiducia. Non si è sentita una parola di critica cattiva, nei confronti dell’ Amministrazione uscente, né verso le altre liste concorrenti. “Io sono: Nome e cognome… Questo è quello che faccio attualmente nella mia vita, ma vorrei fare anche qualche cosa per la mia città e con il vostro aiutò m’ impegnerò, con tutte le mie forze”. Era questa l’essenza della presentazione di ciascun componente la lista e con un po’ più di chiarimenti e precisazioni anche quella del futuro Sindaco della nostra Città.
In bocca al lupo, Sig.ra Rosina. Si Ricordi che io non mi nasconderò quando sarà l’ora di aiutarla e non smetterò mai di osservare, entro i miei limiti, di seguire il suo operato. Buon Lavoro a Lei e a tutta la sua squadra.
Un settempedano
Una piccola piantagione di cannabis è stata sequestrata dai carabinieri di Tolentino. A praticare il fai da te del piccolo spacciatore era un giovane incensurato della Repubblica Dominicana di 27 anni. Il dominicano, disoccupato e residente da alcuni anni in una contrada di Tolentino, dopo aver fatto crescere in vaso 13 piantine di cannabis fino all’altezza di 30-40 centimetri, aveva iniziato a trapiantarle nel terreno adiacente casa sua, ove avrebbero potuto avere uno sviluppo più rigoglioso e fruttifico. Ma i militari non gli hanno dato il tempo di completare il lavoro, visto che era riuscito a metterne a dimora soltanto sei, mentre le altre sette piantine erano ancora nei rispettivi vasi. Qualche piantina, però, non è sfuggita alla vista dei carabinieri del Nucleo Operativo che avevano notato qualcosa di strano tra la vegetazione del giardino. Dopo approfonditi accertamenti i militari hanno deciso di intervenire. Così hanno chiesto conto al dominicano il quale, vistosi ormai scoperto, ha accompagnato i militi nell’orticello, consegnando loro le tredici piantine che sono state sequestrate, mentre il dominicano è stato denunciato alla procura della repubblica.
Un ponte di comunicazione con il carcere attraverso interventi educativi e formativi di sensibilizzazione alla lettura, alla scrittura e allo sviluppo delle potenzialità creative ed espressive dei detenuti. E' l'obiettivo del progetto "Una pagina nuova", proposto dal Comune di Camerino, quale ente capofila e sostenuto dal Garante dei diritti, Provveditorato per l'amministrazione penitenziaria, ATS 18-Ambito territoriale sociale, Comunità Montana Marca di Camerino.
Nei sette istituti penitenziari delle Marche vengono organizzati incontri con scrittori italiani e stranieri, creando spazi di approfondimento e confronto sulle opere presentate e sull'esperienza della scrittura. “ Il progetto- spiega l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli- consiste nel far incontrare più scrittori di letteratura contemporanea e di diverso livello, ai detenuti e alle detenute dei vari istituti di pena della Regione Marche, per discutere e dialogare delle loro esperienze, su come sono riusciti a trascriverle. Il progetto verrà illustrato poi illustrato ai ragazzi delle scuole medie superiori; detenute e detenuti avranno in tal modo la possibilità di un ulteriore percorso per avvicinarsi sempre di più alla realtà esterna. Ringraziamo vivamente il Garante dei diritti dott. Nobili, - prosegue l’assessore- per aver dato al comune di Camerino la possibilità di rappresentare l'ente capofila di tutto il progetto, nonostante la nostra sia una piccola realtà carceraria infatti, l’esser stati scelti come comune capofila di tutta la regione, crediamo rappresenti un segnale importante anche per il carcere di Camerino. Da anni la nostra città, per quanto riguarda la struttura penitenziaria, è stata un po’ messa in discussione e questo progetto è secondo noi è un ottimo segnale che Camerino c’è, Camerino è presente e la sua realtà carceraria interessa; stando a quanto riferiscono coloro che vi lavorano all’interno, le associazioni che vi prestano il loro servizio, il carcere di Camerino, nonostante si parli spesso di sovrannumero, è una struttura che è un fiore all’occhiello”.
A San Severino Marche una serie di incontri su “Una passeggiata nel mondo del Terzo settore” promossi in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza Unicam
Il Laboratorio Europa dell’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e l’Ambito Territoriale Sociale 17, ha organizzato uno speciale evento dal titolo “Una passeggiata nel mondo del Terzo settore”, articolato in tre incontri tematici. Si inizia giovedì 9 giugno 2016 con l’incontro sul tema “I fondamenti della Economia Civile e il futuro dello Sato sociale. Dal welfare state al welfare society”; relatori saranno la professoressa Catia Eliana Gentilucci ed il dott. Cristian Terrini della Scuola di Giurisprudenza di Unicam.
Il dott. Terrini sarà poi il relatore nei due incontri successivi in programma giovedì 16 giugno sul tema “Panoramica sulla disciplina giuridica degli enti del terzo settore. Odv, Aps, Onlus, Ong, Impresa sociale e Cooperative sociali” e giovedì 23 giugno su “L'impresa sociale e la riforma del terzo settore. La filiera sussidiaria aziendale fra imprese, Pubblica Amministrazione e imprese sociali non profit. Modelli di Spin-off sociale,aziendale e Rescue company
Obiettivo di tali incontri è quello di fornire, attraverso la tradizione di pensiero dell’Economia civile, gli strumenti necessari per comprendere l’inevitabile processo di cambiamento che sta interessando il nostro sistema di welfare. Più in particolare, far comprendere che è giunto il momento in cui occorre superare la nozione di operatore sociale ed arrivare a quella di imprenditore sociale. Oggi più che mai è necessario trovare il coraggio per intraprendere vie nuove. Pertanto, verrà offerta anche una panoramica sulla disciplina giuridica degli enti del Terzo settore, soffermandosi principalmente sulla figura dell’impresa sociale.
Gli incontri, che si terranno a San Severino Marche presso la Sala “Sisto V” (Viale Bigioli n.25) con inizio alle ore 15, sono rivolti essenzialmente agli operatori sociali ed a tutti coloro che svolgono attività all’interno dei vari enti del Terzo settore.
La lunga notte delle amministrative. Urne chiuse alle ore 23 nei seggi dei comuni chiamati a rinnovare i consigli comunali e ad eleggere il sindaco. Nelle Marche si è votato in 29 comuni, due dei quali, San Benedetto del Tronto e Castelfidardo, con popolazione superiore ai 15mila abitanti e, quindi, a rischio ballottaggio. Di questi 4 sono in provincia di Ancona (Castelfidardo, Camerano, Cupramontana, Santa Maria Nuova), 5 in provincia di Ascoli Piceno (Sambenedetto del Tronto, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Force, Montegallo), 4 nella provincia di Fermo (Monte San Pietrangeli, Ortezzano, Petritoli, Rapagnano), 7 in provincia di Macerata (Bolognola, Castelraimondo, Esanatoglia, Morrovalle, Muccia, Portorecanati, San Severino Marche). la parte del leone l'ha recitata la provincia di Pesaro Urbino con 9 città chiamate ad eleggere il sindaco.
Nei 7 comuni della provincia di Macerata chiamati alle urne l'affluenza è stata del 61.59%, più bassa rispetto alla media nazionale. Il più alto numero di votanti a Muccia con l'83.1% dei votanti, mentre a Portorecanati si è recato alle urne solo il 58.75% degli aventi diritto.
Bolognola – eletto sindaco Cristina Gentili, 44 anni, amministratore di condominio, unica candidata è riuscita a battere il pericolo dell'astensionismo. Nel piccolo comune dell'entroterra ha votato il 61,78% degli aventi diritto contro il 94,92% delle precedenti amministrative. Sui 140 cittadini chiamati alle urne sono stati 76 i votanti con Cristina Gentili che ha ottenuto 55 voti, mentre 10 sono state le schede bianche e 11 le schede nulle.
Castelraimondo - confermato sindaco il primo cittadino uscente Renzo Marinelli con 1396 voti, al secondo posto Renato De Leone con 644, terzo Daniele Antonozzi con 527 consensi.
Esanatoglia - Luigi Nazzareno Bartocci è il nuovo sindaco. Succede a Giorgio Pizzi nella carica di primo cittadino. Bartocci, vice sindaco uscente alla guida della lista "Per Esanatoglia", si è imposto con 534 voti contro i 408 ottenuti dalla lista "Nuova Esa" guidata da Claudio Modesti. Più distanziati gli altri due candidati Luca Dolce, che ha ottenuto 198 preferenze e Massimiliano Tronchi, con 123 voti ottenuti.
Morrovalle - voto plebiscitario per il primo cittadino uscente Stefano Montemarani che viene confermato sindaco della città. Nettamente battuto lo sfidante Francesco Acquaroli. Montemarani ha ottenuto 3195 voti, pari al 61% dei consensi, contro i 2045 voti conquistati da Acquaroli (39%) dei consensi. Lo scarto, dunque, è di 1150 voti
Muccia - Mario Baroni è il nuovo sindaco. E' stato eletto con 373 voti contro i 221 ottenuti dal primo cittadino uscente Fabio Barboni
San Severino Marche - per la prima volta nella storia la città sarà guidta da una donna. Rosa Piermattei è il nuovo sindaco. I settempedani hanno, dunque scelto Rosa Piermattei con 2203 voti, Massimo Panicari si è classificato al secondo posto con 1771 consensi. In terza posizione Piettro Cruciani con 1190 voti, mentre al quarto posto Francesco Borioni con 1086 preferenze.
Portorecanati - E' Roberto Mozzicafreddo il nuovo primo cittadino. Alla guida di una coalizione di centro destra Mozzicafreddo ha avuto la meglio sugli altri candidati, in particolare su Giovanni Giri e Loredana Zoppi. Particolarità: il consigliere regionale Elena Leonardi è stata la meno votata tra i sei candidati.
Santa Maria Nuova (AN) - il nuovo sindaco è Alfredo Cesarini che ha avuto la meglio sugli altri due candidati Fabio Iencenella e Angelo Santicchio
Cupramontana (AN) - eletto sindaco Luigi Cerioni con l'83% dei consensi ottenuti sul 54% dei votanti. la particolarità è che la lista guidata da Cerioni ha ottenuto lo stesso numero di voti conseguiti nella precedente tornata amministrativa quando si era recato alle urne il 75% degli aventi dirittto
Presentata la XX edizione il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Ad illustrare i contenuti del festival il direttore artistico Daniele Massimi . Sono intervenuti il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e Carlo Trecciola, organizzatore del format Braidart ducale nonché Lucrezia Difabio di ESN Erasmus Unicam, che collaborano all’evento.
Il prestigioso concorso nato con lo scopo di individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica e alla diffusione della musica jazz, si snoderà nella tre giorni di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 giugno 2016 a Camerino, con un programma di concerti, conferenze e aperitivi internazionali all’insegna del grande jazz.-
In venti anni di storia il Concorso ha premiato giovani talenti, oggi affermati musicisti come: Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Dino Rubino, Nico Gori, Francesco Cafiso, Claudio Filippini, Alessandro Lanzoni e i fratelli Cutello nella passata edizione. Quest’anno erano più di 100 i partecipanti e solo in 12 sono stati selezionati dalla giuria per la finale. Si tratta di Federica Foscari 822 anni,voce); Antongiulio Foti (16 anni, piano); Andrea Paternostro (14 anni, sax alto), Emanuele Filippi (23 anni, piano ); Lorenzo Simoni (17 anni, sax alto); Niccolò Zanella ( 24 anni, sax tenore); Sergio Casabianca ( 25 anni, chitarra); Giovanni Agosti ( 25 anni, piano), Michele Uliana ( 26 anni, clarinetto); Emilia Zamuner ( 22 anni, voce); Michele RubinI (25 anni, sax alto)e Valerio Rizzo ( 23 anni, pianoforte).
Presidente della giuria della XX edizione è Emanuele Cisi; accanto a lui nel difficile compito di giudicare i candidati, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il talent scout e fondatore del Premio Paolo Piangiarelli e il direttore artistico Daniele Massimi.
Al vincitore del Premio la possibilità di incidere un disco in studio o live e di suonare in alcune importanti rassegne partner. Altri riconoscimenti sono: il Premio del pubblico, il Premio dell’Università di Camerino, il Premio della critica e le Borse di studio per i seminari di Umbria Jazz e Nuoro Jazz.
La gara si svolgerà tra le mura del teatro Marchetti, ma tutto il centro storico sarà caratterizzato da un’atmosfera spumeggiante. I locali serviranno gli aperitivi internazionali, con la collaborazione di ESN- Erasmus Camerino e della Scuola di Italiano “ Dante Alighieri”, sulla scia del concept “ jazz come linguaggio tra i popoli”, la P-Funking band popolerà le vie del centro durante tutti i tre giorni. Ad arricchire il tutto conferenze, mostre, concerti e jam session.
Due saranno gli appuntamenti musicali principali: giovedì a teatro con Emanuele Cisi e il quartetto composto da Massimo Manzi, Massimo Moriconi e Andrea Pozza e, venerdì, sempre a teatro Antonello Salis con Egidio Marchitelli sul tema “Massimo Urbani come Jimi Hendrix”. Sabato sarà la volta del concerto del vincitore nel cortile del teatro cui seguirà la chiusura presso il Cinema Betti con il dj set in collaborazione con Synth.
Media partner del PIMU è quest’anno Radio Rai con Radio 7 Live, il canale dedicato alla musica live.
Incendio in un garage di Sarnano. Per cause in corso di acccertamento, le fiamme si sono sviluppate intorno alle 4 del mattino nel locale di circa 70 mq, ubicato in località San Cassiano, all'interno del quale erano presenti due autovetture, uno scooter e vari attrezzi.
Sul posto, con l'ausilio di un'autopompa, una squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Tolentino del Comando provinciale, il cui intervento è valso a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’immobile.
Nessun ferito.
A Macerata una giornata dedicata alla condivisione grazie al Nordic walking e alla trentaduesima edizione della Stra- Macerata che domenica 29 maggio ha radunato tante persone per un facile percorso di circa 10 chilometri d: Una finalità benefica per l'evento i cui proventi derivanti dalle iscrizioni, sono andati a favore dell' Associazione Oncologica Maceratese onlus che sostiene i malati di tumore e le loro famiglie.

" E' la terza edizione di una camminata che noi di Nordic Walking Macerata- spiega la presidente Daniela Merelli- facciamo insieme all'Associazione Oncologica Maceratese, con persone che stanno affrontando un periodo difficile. Domenica scorsa eravamo in 150;in segno di solidarietà, abbiamo camminato tutti con una maglietta dell'Associazione Oncologica e il ricavato è stato devoluto tutto in beneficenza." Stare all'aria aperta, fare movimento praticare questo tipo di sport porta beneficio a tutti e, in particolare, ai malati di patologie oncologiche. " Il nordic Walking- sottolinea Daniela Merelli- è una disciplina sportiva che si può praticare ovunque, adatta a tutte le età e a tutte le situazioni. Alla Stra-Macerata abbiamo anche camminato sull'asfalto ed è disciplina soprattutto indicata per chi ha problemi di natura oncologica anche perché, è stato scientificamente dimostrato che l' attività fisica è molto importante. Per le persone che stanno affrontando un periodo molto difficile della loro vita , è come se fosse una pillola in meno da prendere. Con il nostro grupp, oramai sono due anni che portiamo avanti un progetto che si chiama " Spassi di salute" e tutti i giovedì alle 17:30, ci ritroviamo per camminare all'Abbadia di Fiastra con le persone che hanno problemi oncologici. E' un progetto che portiamo avanti con il dottor Luciano Latini che fino al 31 maggio è stato il primario di oncologia dell'ospedale di Macerata. Si rivolge alle persone che stanno facendo chemioterapia o che abbiano concluso o stiano ancora affrontando un percorso di terapia oncologica. Il cammino lento, il cammino dolce - aggiunge - nell'ambito della loro malattia è infatti fondamentale; mi rivolgo a chi si trovi a dover combattere questa tipologia di difficili battaglie per la vita: il mio consiglio è quello di fare comunque attività fisica e di stare tra le persone e condividere il dolore della malattia con persone che conoscono e si rendono conto di quello che stanno attraversando perché lo stannovivendo sulla propria pelle. Non esitate a contattarci; è bello poter portare avanti questo progetto con più persone possibile. Potete contattarci ealla nostra pagina Facebook o al nostro sito : www.maceratanordicwalking.it . Recapito telefonico: 327 29 19 452.

