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Insieme per promuovere il territorio. Unite dall'Infinito di Giacomo Leopardi e dal desiderio di collegare mare, collina e montagna per una nuova promozione del territorio maceratese. I Sindaci di Visso e Recanati si sono incontrati ed hanno discusso a lungo su un progetto di collaborazione sul quale avevano già ragionato nei mesi scorsi. Nel 2019 si celebreranno i 200 anni della stesura del capolavoro leopardiano ed il manoscritto sarà a Recanati per una esposizione straordinaria ed una mostra. L'evento marchigiano sarà preparato da altre iniziative promozionali a partire da quella che il Comune di Visso ha già concordato con Bologna. "C'è sintonia e desiderio di collaborare- spiegano i Sindaci Pazziglini e Fiordomo-. Ragionando insieme si trovano soluzioni importanti per il territorio.
Recanati e Visso sono unite dal manoscritto L'infinito e cercheranno di valorizzare al meglio questo straordinario capolavoro".

 

(Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati)

Francesco Fiordomo

 

(Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso)

 

Giuliano Pazzaglini

“Prendiamo atto con soddisfazione dell’impegno del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, di sbloccare in tempi rapidi i procedimenti burocratici per il completamento della casa di riposo di Camerino”. Sono queste le dichiarazioni del vice sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, che nel pomeriggio di lunedì 12, accompagnato dal presidente della Fondazione Casa Amica, Luigi Vannucci, e dalla vicepresidente, Antonella Gamberoni, è stato ricevuto in Regione. Al tavolo, oltre al governtore Ceriscioli, c’erano l’assessore, Angelo Sciapichetti, la dottoressa Nadia Storti, il direttore dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, e l’ingegnere Cesare Spuri.

“Dopo aver illustrato le criticità riscontrate a Camerino a seguito del sisma del 24 agosto – continua Lucarelli - abbiamo sottoposto all’attenzione del presidente la necessità della città tutta e del territorio montano di poter usufruire quanto prima dei locali della nuova Casa di Riposo, soprattutto in questo momento di estrema emergenza. Già da tempo la Regione Marche aveva garantito l’impegno a risolvere la situazione, dopo aver toccato con mano le condizioni di vita degli ospiti dell’attuale struttura della Casa di Riposo. C’erano, tuttavia, dei tempi tecnici per la necessaria burocrazia, ma oggi non possiamo più permetterci di aspettare. Anche perché la nuova struttura sarebbe funzionale all’intero territorio e in particolare al comune di Castelsantangelo sul Nera, che ha visto la sua Casa di Riposo seriamente danneggiata dal sisma e resa inagibile, con gli anziani ospiti trasferiti”. Dal canto suo il presidente Cerisicoli ha dimostrato vicinanza alla città ducale e si è detto consapevole della “necessità di agire in considerazione dell’emergenza, superando quindi quei tempi tecnici che in un momento di tranquillità sarebbero stati fisiologici”. Ceriscioli, quindi, ha dato mandato all’assessore Sciapichetti di accelerare per quanto possibile tutte le procedure per l’autorizzazione della variante necessaria a rendere fruibile la struttura della nuova Casa di Riposo.

Nessuna incertezza e anno scolastico regolarmente al via giovedì 15 settembre a Caldarola. Grande fermento nel paese dei cardinali Pallotta dove tutti gli studenti siederanno sui banchi della nuova scuola media ristrutturata grazie agli sforzi compiuti dall'amministrazione comunale. L'inaugurazione ufficiale della scuola avverrà, alla presenza delle autorità e dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, in concomitanza con l'inizio delle lezioni. "Inauguriamo questo plesso scolastico – così il sindaco Luca Giuseppetti – dopo aver completato i lavori anche di adeguamento sismico. Siamo stati costretti, a causa del terremoto, ad accelerare i tempi, visto che la consegna era prevista tra qualche mese. Considerata, però, la situazione di emergenza venutasi a creare abbiamo deciso di trasferire i bambini della scuola elementare negli spazi che dovevano essere occupati dagli uffici di segreteria. E' ancora corsa contro il tempo visto che mancano piccoli ritocchi, ma saremo pronti per l'inaugurazione".


(Il sindaco Luca Giuseppetti segue personalmente i lavori)

 

sindaco a scuola

Gli studenti delle scuole medie di Camerino si trasferiranno nel nuovo plesso scolastico dell'istituto "Antinori", ma l'anno scolastico inizierà con qualche giorno di ritardo. E' questa la soluzione al problema dell'inagibilità del complesso dell'istituto "Betti" adottata dall'amministrazione comunale di Camerino dopo che il sindaco Gianluca Pasqui ha ricevuto la piena disponibilità al riguardo del dirigente scolastico Giancarlo Marcelli. Ora manca solo il via libera da parte della Provincia di Macerata, ente proprietario dell'edificio scolastico. "In verità- afferma il primo cittadino – tale soluzione era già stata prospettata nei primi giorni di settembre. Avevamo, infatti, già individuato gli spazi del polo scolastico provinciale e finalmente, grazie alla grande disponibilità del preside Marcelli, possiamo andare in tale direzione. E' chiaro che si tratta di una situazione di emergenza, ma, sia pure con grande sacrificio, il preside ha trovato gli spazi in cui ospitare i ragazzi della scuola media. Ora l'autorizzazione ultima spetta alla Provincia. L'unico rammarico è che non siamo stati ascoltati subito, altrimenti le lezioni avrebbero potuto riprendere regolarmente nei tempi stabiliti".

 

(Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui)

Gianluca Pasqui

 

(Il dirigente scolastico Giancarlo Marcelli)

 

giancarlo marcelli

 

A poche ore dall’inizio dell’anno scolastico, preoccupa insegnanti e personale Ata, residenti nelle zone del maceratese colpite dal sisma, l’esclusione dall’ordinanza urgente emanata dal Ministro dell’Istruzione  Giannini che, quanto al blocco del trasferimento fuori regione, fa riferimento solo ai residenti nei comuni del cratere sismico gravemente lesionati ed esclusi anche dagli obblighi fiscali fino al 20 dicembre. Nessun comune della provincia di Macerata è stato infatti inserito nel cratere sismico anche se – assicura l’on Pd  Irene Manzi- Il Ministero dell’istruzione si sta adoperando per una correzione del provvedimento.


”Appena dopo l’uscita dell’ordinanza, abbiamo evidenziato la problematica al Ministero – afferma la deputata- in accordo con la Regione Marche che è il soggetto incaricato a dare l’ufficialità, rispetto ai comuni che, pur non facendo parte del cratere, sono coinvolti dl sisma”

Pochi giorni fa, lo stesso Presidente Ceriscioli ha dichiarato che   il territorio interessato dal sisma è molto più ampio del cratere in senso stretto e i vertici regionali hanno provveduto ad inviare  alla presidenza del Consiglio un elenco dei comuni più colpiti..

“Si è già in contatto con l’Ufficio Scolastico Regionale – conferma l’On. Manzi – e, in accordo con esso, l’Assessorato all’istruzione della Regione, sta trasmettendo un elenco ufficiale dei comuni. L’individuazione si riferisce a criteri oggettivi, secondo i quali, anche in base ai dati della Protezione civile, gli stessi comuni, pur non compresi nell’area stretta del cratere sismico, risultano aver subito pesanti danni. Il provvedimento dunque interessa direttamente anche la provincia di Macerata. Così come avvenuto per l’emanazione dell’ordinanza urgente del 25 agosto che ha tenuto conto di elementi oggettivi, il Ministero in  queste ore sta intervenendo con buon senso per una correzione della nota. Anche per la No tax area e l’esenzione dai tributi- ricorda l’On Manzi- abbiamo sollecitato il Governo ad estendere l’area del cratere, affinché vi siano compresi anche altri comuni del maceratese. Il dialogo in corso  tra Regione, protezione civile regionale  e nazionale, commissario per il sisma, ha proprio l’obiettivo di riuscire a mettere in campo tutti i provvedimenti  possibili per pervenire ad un ampliamento anche della No tax area”

 

Due importantissime opere del pittore francese Valentis de Boulogne (1591-1632) sono "partite" da Camerino per essere esposte in mostra al Metropolitan Museum di New York e successivamente al Museo del Louvre di Parigi. "Si tratta di due opere importanti- spiega l'architetto Luca Maria Cristini, responsabile dell'Ufficio Beni Culturali della diocesi di Camerino-San Severino Marche – pertinenti alla chiesa di Santa Maria in Via – due tele che andranno in mostra in una monografica su questo importante pittore seicentesco, che fu tra i primi e più promettenti seguaci di Caravaggio. Le sue opere pittoriche sono poche, considerato che morì ad appena 40 anni, e la sorte ha voluto che ne avessimo tre nella nostra diocesi. La mostra sarà sicuramente una vetrina fondamentale sia per la nostra realtà sia per le ferite che questa ha avuto dal terremoto. La chiesa di Santa Maria in Via, infatti, è una delle chiese più danneggiate di Camerino e speriamo che questi due dipinti possano essere gli ambasciatori di questo nostro patrimonio ferito. Ci auguriamo anche che una parte di questa mostra possa poi, nella prossima estate, essere trasferita, anche in versione ridotta a Camerino e divenire l'occasione per rilanciare il nostro territorio d'entroterra ferito dal terremoto. Ciò anche sotto il profilo turistico perchè sicuramente dopo l'evento sismico la presenza di visitatori potrà avere un fisiologico calo con ulteriore danno all'economia locale".

 

quadro 1

Da qualche tempo a Castelbellino circolavano persone sospette. Il fatto non è sfuggito ai carabinieri di Moie, che hanno così messo in atto un servizio di sorveglianza e pedinamento. Così i militari hanno notato un autocarro di una società di spedizioni che si spostava in continuazione come se stesse facendo delle consegne, evento strano nella giornata domenicale. I carabinieri hanno dunque fermato l'autocarro, scoprendo all'interno un carico particolare: una Fiat 500 d’epoca di colore ocra ed una Mountain Bike di notevole valore commerciale. Dai successivi accertamenti tanto la vettura quanto la bici risultavano essere state rubate a Recanati. Così gli occupanti dell'autocarro, un tunisino di 37 anni ed un romeno di 38, entrambi residenti a Torino, sono stati arrestati con l'accusa di ricettazione in concorso. Le indagini dei militari proseguono ora per risalire alla banda, probabilmente specializzata, dedita ai furti di autovetture d’epoca.

Il confermatissimo coach Riccardo Falconi, coadiuvato dal preparatore atletico Leonardo Rucoli, è da qualche giorno al lavoro alla Rhütten San Severino ai nastri di partenza del campionato di serie D. Il roster è quello che la scorsa stagione è riuscito, con un gran finale di campionato, a raggiungere la salvezza nonostante i numerosi infortuni nel corso di una stagione non facile. “L’obiettivo – dice il diesse Guido Grillo - è di far crescere altri giovani cestisti settempedani affiancandoli a giocatori di esperienza e legati ormai da anni alla società. Proprio per questo sono stati confermati i tre “tenori”: il capitan Thomas Ercoli, alla ventesima stagione a San Severino (!), Marco Reggio e Giacomo Cavarischia. L’unico altro “ospite” della rosa è una new entry: con grande soddisfazione la dirigenza è riuscita a convincere Marco Mancini ad abbracciare il progetto della Società Amatori Basket, rinunciando alle richieste di altre squadre che militano nello stesso campionato”. Giocatore che, nonostante la sua giovane età, ha molta esperienza avendo partecipato anche al campionato di serie C, capace di ricoprire tre ruoli, sarà sicuramente fondamentale per il quintetto del presidente Luigi Ciclosi. Confermati tutti gli altri della stagione 2015-16: Giorgio Severini, Sergio Buresta, Leonardo Vignati, Andrea Cruciani, Cosimo Lupo, Riccardo Tomassini, Gabriel Cingolani. La rosa sarà infine integrata da Omar Turchi (classe 1998) e dai due classe ’99 Filippo Valeri e Alessandro Potenza (che ha già esordito con ottimi risultati nel finale della passata stagione). All’occorrenza coach Falconi potrà inoltre contare sugli atleti classe 2000/01: Ruggero Ortenzi, Riccardo Della Rocca, Nicolò Grillo e Mario Fucili.

Luca Muscolini

Sfiora la clamorosa vittoria che soltanto un leggero calo nell’ultima tornata di prove a cronometro gli impedisce per un’inezia. Stiamo parlando di auto d’epoca, che a San Severino trova in Gianpaolo Paciaroni, driver del Caem, Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, uno dei più titolati esponenti, il quale viaggia come di consueto a bordo della maneggevole Autobianchi A112 del 1979. Quella che poteva essere suggellata come un’impresa, dato che Paciaroni compirà ben 82 anni il prossimo 12 settembre, è sfuggita per un nonnulla a San Marino, in occasione del quotato Giro dei Castelli. “Ho accusato solo 5 secondi di penalità nella prima tornata di cinque segmenti sottoposti a controllo cronometrico – racconta Paciaroni, alfiere del Caem che quest’anno, con lo storico presidente Pietro Caglini, si avvia a celebrare il quarantesimo anniversario dalla costituzione del circolo -, nella seconda ho mantenuto la testa della classifica ma nei cinque tratti conclusivi ho pagato un dazio elevato alle mie disattenzioni, facendomi scavalcare da un mostro sacro come Matteo Jotti. Il rammarico è nel… divario. Ho perso la corsa per l’inezia di un centesimo di secondo”. Un attimo, impercettibile alla nostra sensibilità ma che nelle auto d’epoca è pur sempre una barriera. “Cionondimeno – ha commentato l’ex bancario Paciaroni - non posso non essere soddisfatto della mia prova in una manifestazione che ha chiamato a raccolta 50 concorrenti provenienti dalle più svariate parti d’Italia”. Paciaroni ha terminato il Giro dei Castelli di San Marino al secondo posto assoluto, dietro appunto a Matteo Jotti e davanti a Marcello Gibertini, che ha chiuso la prova con 107 penalità, completando il podio. Dopo il rinvio del Chienti e Potenza per moto d’epoca in segno di rispetto per le popolazioni terremotate, ora Paciaroni potrebbe tornare a competere nella “Due giorni del Conero”, una delle manifestazioni organizzate proprio dal Caem, il team di cui difende i colori.

Promosso a San Ginesio, nel pomeriggio di sabato 10, dal PD Marche e dal suo gruppo consiliare il primo di una serie itinerante di incontri pubblici con gli amministratori locali sui problemi causati dal terremoto.

All'incontro, convocato dal segretario regionale Francesco Comi e dal capogruppo Gianluca Busilacchi, alla presenza della vicepresidente Anna Casini, dell'assessore alla ricostruzione Angelo Sciapichetti, del consigliere Francesco Micucci, erano presenti l’on. Irene Manzi, numerosi sindaci, amministratori locali (Civitanova, Macerata, Tolentino, Camerino, Corridonia, Ussita, Urbisaglia, San Ginesio, Colmurano, Belforte, Caldarola, Loro Piceno, Morrovalle, Monte San Giusto, Montecassiano, Castelraimondo, Matelica, Pollenza, Sarnano) e i consiglieri provinciali del centro sinistra.

I presenti hanno espresso agli amministratori regionali quesiti, dubbi, chiarimenti, proposte.

Tutti i dirigenti e gli amministratori del PD hanno chiesto un impegno totale del partito sul tema della ricostruzione post sisma e la fine di ogni polemica e bega interna.

L’incontro è stato molto utile e concreto. Il prossimo si svolgerà nella provincia di Ascoli Piceno.

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