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Sono stati i militari della Stazione di Castelplanio a dare esecuzione ad una misura cautelare nei confronti di un 50 enne della Vallesina, responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni volontarie nei confronti della propria moglie.

La storia inizia verso la fine degli anni ‘90, quando l’uomo comincia ad assumere un atteggiamento violento nei confronti della consorte. Con il passare degli anni le cose non sono migliorate, tanto che la donna alla fine del 2015 si è rivolta ai militari, che hanno avviato una serie di accertamenti che hanno portato all’emissione di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie.

L’uomo, però, ha violato le prescrizioni del provvedimento cautelare, inducendo così i militari a richiedere il l’aggravamento della misura.

Così i carabinieri gli hanno notificato la misura cautelare degli arresti domiciliari,   con l‘applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Ancona.

E' suonata puntuale la campanella del primo giorno di scuola per gli alunni delle elementari e delle medie di Caldarola nel nuovo edificio della scuola media inaugurato a tempo di record per l'occasione. Una giornata di festa, dopo la paura e le incertezze conseguenti al terremoto, per alunni e genitori, che numerosi hanno accompagnato i propri figli, con il taglio del nastro da parte del sindaco Luca Giuseppetti, del dirigente scolastico Fabiola Scagnetti e dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. "Un impegno mantenuto perchè volevo iniziare la scuola il 15 settembre – le parole del primo cittadino – E' stata un'autentica corsa contro il tempo, ma alla fine ci siamo riusciti e per questo ringrazio quanti si sono adoperati e hanno lavorato perchè ciò fosse possibile. In questo edificio terrano le lezioni tutti i bambini della scuola elementare e i ragazzi della scuola media, mentre la scuola materna sarà sistemata provvisoriamente presso il salone del ristorante Tesoro in attesa che venga realizzata una nuova costruzione adiacente la palestra comunale. Abbiamo, così, risolto, almeno per questo anno il problema dei nostri bambini, che andranno a scuola sereni, in un ambiente sicuro e confortevole".

"Per noi è un giorno importante – il commento della preside Scagnetti – Iniziare l'anno scolastico in tempo con due plessi dichiarati inagibili non è stata cosa da poco. Ciò grazie all'impegno dell'amministrazione comunale che si è resa disponibile a ripensare un progetto che era in cantiere per permettere a tutti gli alunni di sedere sui banchi in una scuola sicura e accogliente. Il terremoto ci è servito da lezione. Di fronte ad un imprevisto il pensare in maniera positiva e collaborativa ha portato ad una soluzione valida per tutti".

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"Una scuola che aveva già ricevuto un finanziamento dal Ministero nel programma di recupero cosiddetto dei 6 mila campanili – spiega l'assessore Gianni Fiastrelli – con la qusi totalità della somma è stata spesa per interventi strutturali al fine di garantire la sicurezza dell'edificio".

( l'assessore Gianni Fiastrelli spiega all'arcivescovo i lavori di ristrutturazione dell'edificio )

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Ha citato san Giovanni Bosco nel suo intervento l'arcivescovo Brugnaro. "Don Bosco – le parole del vescovo – parla di pedagogia non precettiva, ma preventiva. Per poter educare serenamente il giovane occorre prevenirlo, nel senso che gli adulti debbono aiutarlo a crescere umanamente attraverso la persuasione, l'intelligenza e una vita morale sana".    

(Il vice sindaco Debora Speziani responsabile anche delle scuole) 

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( sotto nella foto il maestro in pensione Ubaldo Gabrielli si intrattiene con il sindaco Giuseppetti ) 

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Incidente mortale sulla provinciale 77 a Sant'Egidio di Montecassiano. Vittima un uomo di 71 anni, Dino Baldoni, il quale in bicicletta, stava facendo rientro a casa. Erano circa le 13.30 quando  il 71enne che viaggiava  in direzione Recanati, nei pressi dell'incrocio con via La Pira, per cause in corso d'accertamento, è stato investito dal furgone che lo seguiva. Alla guida del mezzo, un Fiat Doblò, era un 31enne di Recanati. Inutili i soccorsi dei volontari della Croce Rossa. Trascinato per diversi metri il 71enne ha cessato di vivere poco dopo. Al vaglio dei carabinieri di Montecassiano la dinamica dell'incidente 

 

Dura condanna per le dichiarazioni del vicepresidente Francesco Capozza. Il “testamento” del lavoro svolto in questi cinque anni con gli incontri nelle scuole, le conciliazioni, il Piano telematico e la valorizzazione dell’emittenza regionale

“Sono sorpreso e amareggiato dalle gravissime dichiarazioni di Capozza. La situazione venutasi a determinare non mi permettte di restare un minuto in più in un organismo,  nel quale un membro esprime opinioni che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom in questi 5 anni”. E’ perentorio il presidente Pietro Colonnella, al termine di una riunione urgente del Comitato, nel condannare il contenuto del tweet del vicepresidente Francesco Capozza, che riferendosi alla ragazza di Napoli toltasi la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network, ha usato termini particolarmente pesanti ed offensivi.

Rendendo note le sue dimissioni, Colonnella ricorda le più importanti iniziative realizzate nel corso del mandato: “D’intesa con la Polizia postale e con l’Ufficio scolastico regionale, abbiamo effettuato oltre duecento incontri nelle scuole delle Marche per l’uso consapevole del web, per la cyber security e per l’educazione alle differenze di genere. Abbiamo vigilato sui contenuti delle emittenti ed effettuato oltre 2.500 conciliazioni con gli operatori telefonici, per un totale di circa un milione di euro ristornati ai cittadini marchigiani”.

Colonnella ricorda, inoltre, “la regolazione e la promozione dell’agenda digitale, il Piano telematico regionale della banda larga e ultralarga, nonché la valorizzazione degli organi di informazione regionali e delle emittenti televisive.”

E conclude: “Questo è il lavoro  svolto in questi 5 anni, un lavoro positivo che sicuramente sarà portato avanti dal nuovo comitato che il Consiglio sarà chiamato a nominare”.

Al termine della riunione, il Comitato ha preso atto delle irrevocabili dimissioni di Colonnella, per effetto delle quali, a termini di legge, si dovrà procedere alla rielezione dell’organismo.

Entusiasmo, passione, esperienza e tanta voglia di mettersi in gioco! È nata a Castelraimondo l'A.S.D. Castrum Volley 2016. Gli ingredienti ci sono tutti: un gruppo di persone appassionate di Pallavolo che un giorno decide di voler fare qualcosa di più, un uomo di grande esperienza che lo viene a sapere, un paese con una grande tradizione pallavolistica da anni sopita e la volontà di farlo ripartire. Ed ecco che il 31 agosto 2016, con il buon auspicio dell'amministrazione comunale, è stata fondata l'associazione sportiva Castrum Volley. Una realtà totalmente nuova, capitanata dal presidente Pier Paolo Casoni, la Castrum Volley si pone come obiettivo, in un ciclo di programmazione triennale, la promozione della Pallavolo a partire dai giovanissimi. “Alla base di questo progetto – ha affermato il presidente Casoni – vi è la grande passione per questo incredibile sport, che promuove la forza del gruppo, il rispetto dell'avversario, la lealtà e il sacrificio, l'abnegazione del singolo a favore della squadra quale unica strada per il successo. Senza dimenticare la profonda tradizione della Pallavolo che c'è qui a Castelraimondo, dove sin dagli anni '60 le nostre formazioni militavano nei campionati riscuotendo successi”. La Castrum Volley avvalendosi di istruttori con esperienza ultraventennale maturata prima da giocatori poi da allenatori, coniugando entusiasmo ed impegno costante, pone alla base della propria attività la crescita e lo sviluppo di un vivaio florido e motivato, attraverso la diffusione della Pallavolo tra i giovanissimi, con l'obiettivo di formare atleti-giocatori, portatori sani di meritocrazia. L'attività sportiva prevista per la stagione agonistica 2016/2017 sarà articolata nei Campionati Fipav di II Divisione femminile e Giovanili Under12 e Under13 (nati/e dal 2004 al 2007). È promossa la collaborazione con le altre associazioni, prima fra tutte la A.S.D. Crispiero, che da circa 25 anni partecipa ai campionati CSI e da cui eredita numerosi atleti. Gli obiettivi della Castrum Volley sono concreti perché modulati sulla fruibilità dei mezzi attualmente disponibili. Nessuna fasulla promessa di formare piccoli campioni, ma la certezza che nessuno impedirà loro di diventarlo!

Gli allenamenti si svolgeranno al Palazzetto dello Sport di Castelraimondo.

Per informazioni:

Francesca 339/2827380

Melania 333/5279936

Luca 338/3966980

Tragedia evitata per un soffio nella frazione Vallato, nel territorio tra i comuni di Sarnano e San Ginesio, dove una donna di 60 anni (L.M.) ha tentato il suiciod, ma è stata salvata dal pronto intervento del marito. La donna, infatti, si è recata nel garage, ha preso una corda, l'ha fissata ad un ramo di una pianta del giardino e si è lasciata cadere nel vuoto. Fortunatamente il marito è accorso sul posto e ha alleratto immediatamente i sanitari del 118 che sono riusciti ad evitare il peggio. Soccorsa e rianimata, la donna è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Fabriano dove si trova ricoverata in gravi condizioni.

Un tavolo di lavoro comune per risolvere il problema della scuola “Alessandro Luzio” di San Severino Marche dopo che l'edificio che ospita gli alunni delle scuole materna ed elementare ha riportato danni a causa del terremoto della notte del 24 agosto. I consiglieri di maggioranza e opposizione sono stati convocati dal sindaco Rosa Piermattei per discutere insieme e valutare soluzioni alternative per l’avvio del nuovo anno scolastico. Dall’incontro sono emerse buone prospettive in merito alla delocalizzazione delle classi in altre strutture. Sono stati previsti altri incontri per affrontare ed approfondire la problematica considerata di fondamentale importanza per la città.

Dopo anni di lavoro, nuova vita per la Madonna Addolorata di Venanzio Bigioli. Una scultura policroma risalente al 1845 e proveniente dal castello di Aliforni di San Severino dove è stata abbandonata per decenni.

È il primo risultato del “Progetto Bigioli”, nato in seguito a un’edizione di Salvalarte che il circolo Legambiente “Il Grillo” di San Severino ha realizzato nel 2010 insieme all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Il progetto prende il nome proprio da Venanzio Bigioli, scultore e architetto settempedano che ha operato tra la fine del 700 e i primi decenni dell’800. Dal 2014, a seguito della firma dell’intesa fortemente voluta dall’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, Arcidiocesi di Camerino e San Severino, comune di San Severino e Accademia di Belle Arti di Macerata, stanno lavorando insieme sul progetto.

“Bigioli è un tesoro del nostro territorio – afferma Paola Taddei, direttore dell’Accademia – Recuperare la sua arte è un’esperienza e un’emozione unica per gli studenti di restauro”..

«Questa collaborazione – dice l’assessore alla Cultura di San Severino Vanna Bianconi – avrà sicuramente un seguito».

 

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Da sinistra, Paolo Gobbi- Vanna Bianconi- Massimo Cominazzini- Paola Taddei- Luca Cristini

Intanto il primo obiettivo è stato raggiunto: strappare la Madonna addolorata alla polvere e ai topi e restituirla al pubblico che ora può di nuovo ammirarla nel museo diocesano. Il complesso lavoro, durato 3 anni, è stato realizzato come progetto di tesi della studentessa Valentina Silvestri, sotto la guida di Francesca Pappagallo, responsabile del corso quinquennale di Restauro. Altri allievi stanno lavorando al restauro conservativo dell’altare Servanzi-Collio (sempre opera del Bigioli) collocato nella concattedrale di San Severino, mentre è quasi terminata la documentazione fotografica, sotto la guida del docente Emanuele Bajo, sia delle numerose opere sparse nel territorio maceratese che fuori regione. Infine, prosegue il rilievo grafico e la catalogazione degli altari lignei e delle sculture allocati nelle principali chiese di San Severino sotto la guida rispettivamente dei docenti Paolo Gobbi e Luca Maria Cristini, che è anche responsabile del patrimonio culturale arcidiocesano.

«Abbiamo catalogato quasi 140 opere di Venanzio Bigioli – dicono Gobbi e Cristini – Vogliamo realizzare una monografia con le schede delle opere più significative, una mostra che raccolga le sculture e una brochure che guidi il turista alla scoperta delle opere di Bigioli esposte in provincia». Nel futuro del progetto Bigioli anche un film documentario sulla vita dell’artista su cui sta lavorando insieme ai suoi studenti il docente Massimo Angelucci Cominazzini.

 

Cristini Paola Taddei

Paola Taddei e Luca Cristini

 

“Il bello di questo progetto”- dichiara Luca Maria Cristini direttore dell'Ufficio beni culturali dell'arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche – “è il fatto che, degli studenti insieme ai loro insegnanti sono stati coinvolti, nella raccolta delle informazioni, nello studio delle opere, nella loro ricerca e, alcune volte, anche con un giallo. Sono state ad esempio ritrovate opere attraverso un disegno o per piste seguite che partivano da manoscritti dell'Ottocento.

Si è trattato di un lavoro corale, di studenti e di insegnanti - aggiunge l'architetto - patrocinato da tre enti e cioè la nostra Arcidiocesi, il comune di San Severino e l'Accademia di Belle Arti di Macerata che si sono impegnati insieme a produrre un’ attività che avrà un ritorno culturale nella valorizzazione e nella riscoperta della figura di questo artefice, a cavallo tra il barocco e il neoclassico. Delle 250 opere censite, siamo riusciti a documentarne 140. Un lavoro complesso – spiega Cristini- che ognuno per le proprie competenze ha eseguito partendo da un regesto, stilato negli anni 80 dal professor Gualberto Piancatelli partendo da un famoso manoscritto di Giuseppe Ranaldi che era il segretario comunale di San Severino ma nella sua passione andò a intervistare tutti gli artisti gli scultori architetti della città, traendone una sorta di regesto di opere di una biografia. Partiti da questo documento coevo del Bigioli ci siamo incamminati e sparsi nel vastissimo territorio delle sue opere, andandone a ricercare quelle superstiti. Per il momento si è riusciti a documentarne fotograficamente, con un filmato, con i dati essenziali di misure, materiali e stato di conservazione, circa 140 che sono quelle che possiamo dire con assoluta certezza essere le superstiti. Altre opere sono state alienate, soprattutto quelle di proprietà privata, altre purtroppo hanno avuto peggior sorte perché distrutte, oppure, sono state rubate dai luoghi dove erano conservate. Ora comunque avremo una panoramica completa che potrà anche avere un esito per la loro tutela in quanto, essendoci la documentazione, nel caso malauguratamente si verificassero dei furti, i carabinieri, che sempre attenti ricercano e fanno indagini, hanno a disposizione un materiale adatto, per poter anche effettuare ricerche più complete”.

“ Un progetto che alla nuova amministrazione è molto piaciuto e quindi continueremo sull'inizio che già c’è stato- afferma Vanna Bianconi, assessore alla cultura del Comune di San Severino Marche- l'abbiamo già in parte fatto nostro e cercheremo di supportarlo per come possiamo.

E’ un progetto che ci coinvolge e che vogliamo rappresenti un coinvolgimento anche futuro con l'Accademia di Belle Arti di Macerata e con la diocesi di Camerino San Severino. Siamo dunque molto presenti e cercheremo di essere molto attivi. Siamo molto contenti di continuare questo percorso già iniziato dalla precedente amministrazione; è un percorso che tra l'altro contribuisce a far conoscere meglio la figura e le opere di Venanzio Bigioli . Parliamo sempre del famoso figlio pittore Filippo e, Venanzio Bigioli, lo teniamo un pochino più in disparte o perlomeno non ha avuto la fruibilità esterna e il prestigio che in realtà questo architetto merita. Venanzio Bigioli è stato esperto nel lavorare il legno, nel lavorare la pietra e San Severino ha molti esempi delle sue opere, pertanto ci fa piacere che oltre a Filippo anche la figura di Venanzio venga ricondotta alle sue dovute considerazioni”.

“E’ un lavoro triennale di grande soddisfazione- dichiara la professoressa Paola Taddei direttore dell'Accademia di Belle Arti di Macerata –. Siamo partiti che non sapevamo fino a che punto saremo arrivati e, in 3 anni, abbiamo censito più di 120 opere del Bigioli. E’ stato fatto un lavoro inter-cattedra; gli studenti dell'Istituto di restauro delle Marche della nostra sede hanno vissuto un'esperienza veramente importante perché hanno fotografato, hanno ripreso, hanno lavorato sulle opere del Bigioli. Sono stati tre anni intensi, belli, faticosi e oggi ne raccogliamo i primi frutti e spero che questi frutti possano essere ben presto esposti tramite una mostra e poi tramite una pubblicazione che sia degna del grande lavoro che abbiamo fatto. E’ previsto anche un catalogo delle opere e anche questo è un aspetto di rilievo, considerato che del Bigioli non esiste un compendio e quindi è giusto dare alla nostra regione, dove quest’artigiano scultore è fortemente presente con le sue opere, anche un contributo visivo tramite un catalogo”.


Case danneggiate dal terremoto, arrivano le prime disposizoni ufficiali delle Regione. Sul sito del comune di Camerino, presso l’Ufficio del Cittadino tel. 0737634733, è disponibile il modulo per la richiesta di verifica delle condizioni di agibilità degli edifici privati. Si tratta di una seconda fase che sarà interamente gestita dalla Protezione Civile Regionale - dopo i sopralluoghi già effettuati dai tecnici comunali nei giorni dell’emergenza – e che consentirà ai proprietari o inquilini che ne faranno richiesta di ottenere la Scheda Aedes, il documento ufficiale rilasciato dai tecnici abilitati della Regione Marche.

La richiesta di verifica delle condizioni di agibilità da parte dei tecnici Aedes potrà essere presentata da tutti i cittadini e, in particolare, da quelli già raggiunti da ordinanze di sgombero per inagibilità (totali o parziali) degli edifici sottoposti al primo sopralluogo per la verifica delle condizioni di sicurezza.

Contrariamente a quanto accaduto nel 1997, è necessario che i cittadini interessati provvedano alla compilazione del modulo e alla successiva presentazione.

Si comunica, infine, che il numero per le emergenze (3666582674) attivato lo scorso 24 agosto resterà attivo tutti i giorni dalle 8:00 alle 14:00, solo per comunicazioni relative al sisma e non più, quindi, per la richiesta di sopralluoghi.

A Tolentino si ritorna a parlare di parcheggi. Si è, infatti, riunita la Commissione giudicatrice del bando di concorso per l’aggiudicazione della gara per la gestione dei parcheggi. Una sola offerta pervenuta al riguardo, quella della Parcheggio 5 srl, società maceratese sorta nel marzo del 2016 di proprietà della Stop Società Consortile arl, altra società di Macerata con alle spalle la gestione di diversi parcheggi. Superata positivamente la prima fase di verifica della documentazione amministrativa, la stessa Commissione provvederà alla valutazione tecnica e qualora la stessa raggiungesse il punteggio minimo previsto dal bando si provvederà all’apertura della busta contenente l’offerta economica.

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