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Tutto pronto per la IV edizione della CicloColli Storica. Pedalata nei borghi con partenza da Tolentino
05 Apr 2018Un viaggio in sella a bici d’epoca attraverso il territorio dell’alto maceratese. Tolentino si appresta a vivere la IV edizione della CicloColli Storica; l’apertura della manifestazione questo sabato 7 aprile alle ore 15.00 con partenza da piazza della Libertà per raggiungere il Castello della Rancia; domenica 8 aprile, tutti in sella da piazza della Libertà per affrontare pedalando, i due diversi percorsi della ciclo storica, da 50 o 85 km. Organizzata dall’omonima associazione tolentinate la CicloColli Storica, pedalata non competitiva su bici d’epoca costruite prima del 1987, consente di rivivere l’emozione di un ciclismo d’altri tempi, su strade poco trafficate e con alcuni tratti imbrecciati, alla scoperta degli angoli meno noti del territorio, antichi borghi ed eccellenze gastronomiche. Un’occasione per godere di una giornata all’aria aperta, unendo la passione per il ciclismo al turismo, all’enogastronomia.
"Per questo sabato 7 aprile - spiega il presidente dell'A.D. CicloColli Alberto Marinelli - abbiamo già una bella uscita in bici aperta a tutta; si farà un giro nelle zone limitrofe a Tolentino: Dopo la partenza dalla piazza arriveremo al Castello della Rancia, dove è prevista una breve sosta con visita della struttura, per poi rientrare in città attraversando i vigneti della zona. Per i partecipanti e gli accompagnatori sono previste visite guidate e ingresso gratuito al Castello della Rancia e al Museo dell’Umorismo. In serata, nel cortile della Biblioteca Filelfica, sarà possibile visitare l’esposizione di bici d’epoca allestita per l’occasione, mentre alle 21.30, presso l’Auditorium andrà in scena lo spettacolo teatrale “Quando l’ultimo vinceva”, incentrato sulla curiosa storia del ciclista Luigi Malabrocca, maglia nera al Giro d’Italia nel 1946 e nel 1947.
Domenica 8 aprile- continua Marinelli- la partenza della Ciclostorica sempre dalla piazza; possono partecipare tutti coloro che sono in possesso di una bicicletta costruita prima del 1987 e che abbiano un certificato di idoneità per attività ciclistica. Arricchirà l'evento anche un mercatino dell'usato con bici e oggetti del settore e, una volta partita la ciclostorica e prima suo del rientro, a rallegrare la piazza saranno divertenti giochi per i bambini, sempre sulle due ruote. Due i percorsi approntati per la pedalata, l'uno di 50 e l'altro di 85 km che, muovendo da Tolentino, attraverseranno i comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Cessapalombo, San Ginesio per poi arrivare ad Urbisaglia attraversando l'area archeologica, l'Abbadia di Fiastra e successivamente far ritorno a Tolentino. Con piacere- aggiunge il presidente Marinelli- riscontriamo un interesse crescente per una manifestazione che viene apprezzata per l'essere una passeggiata non competitiva, all'insegna del divertimento e del buon cibo, assicurato dai punti di ristoro lungo il percorso, per una riscoperta del territorio e anche dei profumi e sapori della nostra campagna".
Grazie ad Unicam, oltre 118 mila euro per progetto tutela arte e cultura. Licei di Camerino capofila
05 Apr 2018E’ anche grazie alla collaborazione con l’Università di Camerino che i Licei di Camerino, capofila del progetto, si sono aggiudicati un importante finanziamento di oltre 118.000 euro, nell’ambito del PON-Programma Operativo Nazionale del Ministero finanziato dai Fondi Strutturali Europei Programmazione 2014-2020, relativi al Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico.
Il progetto, denominato “Patrimoni delle Marche: ritorno al futuro”, nasce in seguito al recente sisma che oltre ad aver gravemente compromesso la conservazione fisica dei beni culturale dell’Appennino, ne sta minando la loro stessa esistenza e memoria.
Gli studenti del territorio sentono fortemente la necessità di prendersi in carico la tutela del patrimonio tangibile ed intangibile che caratterizza le loro stesse radici, e con questo progetto saranno coinvolti in una serie di attività laboratoriali da svolgere sul campo per sviluppare nei ragazzi, sia la consapevolezza del valore dei beni culturali come risorsa spirituale e materiale, sia per fornire loro gli strumenti per sviluppare una cultura digitale per una loro conservazione e valorizzazione innovativa.
“Sono davvero molto contenta e soddisfatta – ha dichiarato la prof.ssa Graziella Roselli, docente Unicam del Corso di Laurea in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il restauro - che le nostre proposte e le sinergie che proponiamo siano apprezzate non solo dalle scuole del territorio, con le quali collaboriamo proficuamente da tempo, ma anche a livello ministeriale. La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che il progetto è risultato essere il primo tra tutti quelli presentati da Istituti scolastici della nostra Regione”.
Il progetto sarà organizzato in rete utilizzando le differenti competenze presenti: da quelle tecnico-informatiche possedute dall’ITIS Divini di San Severino Marche a quelle umanistico-scientifiche dei Licei di Camerino, Sarnano e San Ginesio, fino ad arrivare alle competenze tecnico naturalistiche dell’Istituto agrario Ulpiani di Ascoli Piceno. Collaboreranno poi i Musei di Camerino e i Musei Civici di Ascoli Piceno, nonché lo spin off Unicam A.R.T.& Co.
“Il punto di forza del progetto – ha sottolineato la prof.ssa Roselli – è rappresentato dalla presenza di laureati del corso in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro di Unicam come tutor in aula e nei laboratori, che assisteranno e supporteranno gli studenti nelle loro attività con un approccio sicuramente diverso rispetto a quello dei professori, certamente più familiare ed accogliente, grazie ad una riduzione delle distanze anagrafiche e di ruolo”.
Obiettivo principale sarà dunque quello di coinvolgere attivamente i giovani studenti nella salvaguardia del nostro patrimonio, attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per garantirne la sopravvivenza.
“Medicina oltre...prevenzione, terapia, oncologia integrata”. Questo il titolo del convegno organizzato sabato mattina, a partire dalle 8:30 al centro medico Blu Gallery, in memoria della dottoressa Marta Bellomarì, deceduta lo scorso dicembre a causa di complicazioni dovute ad un male incurabile. Varrà anche come corso di aggiornamento per la professione di medico chirurgo, ostetrica, infermiere, biologo e dietista.
Fra gli argomenti che verranno trattati da illustri relatori figurano il meccanismo di formazione della cellula cancerosa e la diagnosi precoce di cancro, il ruolo della medicina complementare in oncologia, il ruolo dell’oncologo tra prevenzione e terapia, il contributo dell’agopuntura in medicina cinese in oncologia, il trattamento omeopatico degli effetti collaterali da radio e chemioterapia in donne con carcinoma mammario, il ruolo della nutriceutica e della fitonutrizione in oncologia, le cure dei pazienti oncologici. Responsabile scientifico del convegno sarà la dottoressa Benedetta Ferretti, relatori i dottori Armando Vecchietti, Rosaria Ferreri, Desiderio Franco, Sergio Giorgetti e Lucio Sotte.
È proprio la sua esperienza diretta che aveva mosso Bellomarì ad organizzare un convegno di questo genere, lo scorso anno: aveva dovuto sottoporsi più di una volta a cure oncologiche e aveva trovato che integrandole con altre pratiche di medicina complementare la sua condizione era migliore. questo, dopo aver conosciuto il centro di Pitigliano, dove si pratica la medicina integrata.
“Sono venuta a conoscenza del centro di Pitigliano – raccontava – attraverso una rivista specialistica. Non volevo considerarmi malata, avevo dentro di me ancora tanta energia e con il dottor Lucio Sotte abbiamo lavorato perché non la perdessi. Medicina integrata è un termine alquanto nuovo e sconosciuto, che indica l’integrazione tra la medicina tradizionale e la medicina complementare, rappresentata da fitoterapia, agopuntura, omeopatia, idrocolonterapia e quant’altro serva a dare una qualità di vita migliore nonostante la malattia in atto. Con queste cure, mi sentivo meglio rispetto a come stavano altre persone nella mia condizione, la mia qualità della vita - sottolineava - era migliore e il mio organismo in buono stato. Parlarne mi è sembrata una questione di rilevanza sociale. Quello che si dirà in questo convegno - concludeva nel suo discorso di benvenuto ai presenti - deve essere un valore e un modo alternativo di vedere la malattia e la medicina”.
g.g.
Camerino- " Un murales" per Cortili in fiore
04 Apr 2018L’Archeoclub d’Italia, sede di Camerino, con il Comune e, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione dell’Università di Camerino, indice il concorso “Un murales per la città” rivolto a tutti gli studenti iscritti ad UNICAM, alle scuole superiori del territorio comunale. Da almeno sei mesi l’associazione culturale aveva richiesto l’autorizzazione per una progettualitàallora solo in itinere; l’ approvazione è tardata ad arrivare in quanto, data la delicata situazione del territorio, l’amministrazione aveva necessità di dedicare attenzione ad altre priorità ed urgenze. Ora che le cose pian piano stanno andando avanti, è arrivata la conferma per un’idea che, anche sulla scorta delle ultimissime notizie in circolazione, sembra capitare proprio al momento opportuno. Abitudine dell’Archeoclub è quella di divulgare le proprie proposte solo quando si è sicuri di poterle realizzare e così è avvenuto anche questa volta: l’iniziativa ha trovato il tempo giusto per maturare e l’obiettivo è quello di riuscire a coinvolgere la creatività di tanti giovani .
“Un murales per la città”rientra nell’ambito delle iniziative promosse per la dodicesima edizione della manifestazione Cortili in Fiore che si svolgerà il 28 ed il 29 aprile 2108.
Aperto a singoli, a gruppi e a classi, il concorso si articola nella presentazione di un progetto di murales (misure 6mx2m) di soggetto naturalistico ispirato al paesaggio, alle piante, ai fiori ed agli animali del nostro territorio, allo scopo di decorare parte del lungo muro di contenimento in cemento posto alla fine di Via Baudana-Vaccolini nel quartiere di Vallicelle, di fronte al piccolo parco giochi.
I progetti saranno valutati da una commissione mista (associazione promotrice, comune, università) che stabilirà il vincitore.
Le richieste di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 20 aprile 2108 all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.specificando il nome (se il partecipante è un singolo), il nome del gruppo comunicando il nominativo del capogruppo o della classe specificando l’istituto scolastico ed il nominativo dello studente-capogruppo.
Gli elaborati dovranno pervenire, inviati o consegnati a mano, entro e non oltre le ore 14:00 del 7 maggio 2018.
Il vincitore riceverà, grazie al contributo del Comune e dell’Ateneo, il materiale necessario all’esecuzione del murales che dovrà essere realizzato entro la fine dell’estate.
Lancio di sassi lungo la ex provinciale 361. Colpite 4 auto, un conducente finisce in ospedale.
Questo quanto accaduto ieri sera tra le 8 e le 10 lungo la valle dei Grilli, tra San Severino e Castelraimondo. Non è chiaro chi siano gli autori del pericoloso gesto né da dove abbiano agito. Si ipotizza fossero a bordo di una macchina, da cui hanno lanciato pietre contro le vetture in transito. Quattro quelle colpite, ma soltantro un conducente è stato costretto a recarsi all'ospedale, al pronto soccorso di Camerino. Per lui dieci giorni di prognosi per un'escoriazione al mento. I carabinieri della stazione di San Severino stanno portando avanti le indagini per scoprire gli autori del gesto.
g.g.
Un boato e una scossa ben percepibile. Alle 4:20 di questa mattina il terremoto ha dato il bungiorno all'entroterra maceratese con una scossa prima classificata 4.3 dall'Ingv poi declassata a 3.9 e infine definita di magnitudo 4, con una profondità di 9 chilometri. Questa variazione ha destato polemiche ma il geologo Emanuele Tondi ha spiegato che si tratta di una cosa del tutto normale: “Il terremoto viene immediatamente registrato e la magnitudo immediata è quella automatica. Dopo un determinato periodo di tempo – ha aggiunto – vengono rielaborati i dati e quindi la magnitudo e anche altri parametri vengono corretti.
L'epicentro è stato nel territorio di Muccia, nei pressi della chiesa di Maria SS di Col De Venti. La tradizione popolare vorrebbe che da Muccia a Camerino ci sia una piccola faglia, ma Tondi lo esclude: “Questi terremoti ricadono nella terminazione settentrionale della sequenza sismica che ben conosciamo quindi vengono considerati degli aftershock. È una sequenza lunga, la crisi sismica è stata importante quindi ogni tanto queste riprese ci sono. Possono esserci altri terremoti – ha sottolineato – non forti come quelli del 2016 ma è chiaro che ogni tanto ci siano. Tra Muccia a Camerino non ci risulta alcuna faglia attiva. La zona di Camerino nel 1799 fu interessata da un importante terremoto anche se più piccolo di quelli del 2016 ma una faglia di questo genere non ci è nota”.
g.g.
Camerino piange la scomparsa di Luigi Falcioni, avvenuta l’indomani del giorno di Pasqua, lunedì 2 aprile, all’Hospice di San Severino Marche, all’età di 85 anni.
Subito dopo il terremoto Luigi aveva scoperto di essere affetto da una grave malattia contro la quale ha lottato con tutte le sue forze, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Qualche mese fa, durante le celebrazioni per il quarantennale del Contram, Luigi Falcioni aveva ricevuto un riconoscimento, essendo uno dei dipendenti più anziani dell’azienda di trasporti camerinese, per la quale aveva lavorato fin dalle origini.
“Luigi è stato per anni una colonna della nostra azienda – così lo ricorda il presidente di Contram Stefano Belardinelli – Una persona che ha conosciuto la storia di Contram al cui interno ha svolto tutti i ruoli da quello di autista, quando l’autista era un punto di riferimento soprattutto per i ragazzi e per gli anziani, a quello di controllore e di bigliettaio. Una persona che ha vissuto la storia e visto il futuro, un uomo prezioso, di grande umanità, sempre con il sorriso. Il tipo di persona che dovremo avere per il futuro per trasferire un messaggio positivo ai nostri giovani che utilizzano i nostri servizi”.
Innamorato della sua città e appassionato di agricoltura, fino a pochi anni curava con passione i terreni di cui era proprietario.
Lascia la moglie Barbara Melchiorri, il figlio Stefano, consigliere della Fondazione Orac e per anni collaboratore di Radio C 1inBlu, i parenti e i numerosi amici che lo ricordano con immutato affetto. I funerali si svolgeranno martedì 3 aprile, muovendo dall’obitorio dell’ospedale di Camerino per la tensostruttura in località Le Mosse dove alle ore 15.00 sarà celebrata la messa esequiale. La redazione partecipa al dolore della famiglia nel ricordo dell'amico Luigi.
Lascia l’incarico da vicesindaco e assessore Giovanni Meschini. Vanna Bianconi lo sostituirà nella seconda carica comunale. In giunta entra Jacopo Orlandani come assessore.
Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, ha formalizzato questa mattina, a margine della Conferenza dei Capigruppo, un avvicendamento tra i componenti della maggioranza consiliare.
“Così come già annunciato in campagna elettorale - ha spiegato il primo cittadino - si è deciso di procedere a un avvicendamento dei componenti della Giunta comunale lasciando spazio anche ai giovani e a chi, con la propria esperienza, potrà proseguire nell’incarico di vice sindaco sostituendo Giovanni Meschini. Lui è una persona che è stata di vitale importanza in questa prima fase del mandato e che continuerà a far parte della nostra squadra ma in un ruolo diverso. Visto che possiamo ormai considerare passata la prima fase dell’emergenza legata al terremoto, abbiamo deciso di metterci al lavoro, ancor prima della metà del mandato, per dare seguito a quanto avevamo annunciato alla città in occasione della nostra elezione”.
Questa la nuova composizione della Giunta comunale: Vanna Bianconi è il nuovo vice sindaco e da assessore continua a mantenere le deleghe allo sviluppo culturale, ai servizi sociali, ai servizi alla persona e alla famiglia, all’istruzione e ai rapporti con le scuole. Tarcisio Antognozzi continua ad occuparsi di bilancio, programmazione economica e finanziaria, società partecipate e rapporti con Assem e Assem Patrimonio, trasporto pubblico locale, attuazione del programma e patrimonio,Sara Bianchi prosegue nell’incarico di assessore all’urbanistica, all’ambiente e ai lavori pubblici,Paolo Paoloni prosegue nell’incarico di assessore allo sport, ai rapporti con le associazioni, alle manutenzioni.
Entra in giunta, nel ruolo di nuovo assessore, Jacopo Orlandani che si occuperà di attività produttive, turismo, sviluppo imprenditoriale giovanile continuando a seguire le materie assegnategli da consigliere delegato alla Polizia Municipale, sicurezza e viabilità, segnaletica e nettezza urbana.
Rimangono in capo al Sindaco le seguenti materie: Protezione Civile, sisma, sanità e tutte quelle non espressamente delegate ai componenti della giunta.
Resteranno invariate tutte le altre deleghe già affidate agli altri consiglieri comunali.
g.g.
" La Pasqua sia un atto di ringraziamento al Signore". L'augurio dell'arcivescovo Francesco Brugnaro
31 Mar 2018E’ innanzitutto con l’invito a fare un atto di ringraziamento al Signore, rivolto anche a coloro che non credono, che l’arcivescovo della diocesi di Camerino San Severino Marche Francesco Brugnaro, invia il suo messaggio augurale di Buona Pasqua ad un vasto territorio.
“ In questi giorni, seppur lentamente, stanno arrivando le ‘casette’ anche nei comuni più piccoli, più lontani ,più sottoposti alle intemperie e al freddo che ancora si fanno sentire. Sebbene gradualmente- sottolinea l’arcivescovo- stiamo arrivando ad una normalità, al ritrovarci insieme gli uni accanto agli altri, a riformare le nostre vie e le nostre piccole frazioni, a vedere che magari il vicino è un’altra persona dello stesso paese. Vorrei che tutti noi prendessimo coraggio in maniera più forte dall’esperienza della vita cristiana. In questi giorni, tempo di passione, abbiamo compreso che è vero che il Signore insegna ad una vita buona ma dobbiamo ricordarci che è Lui che dà la forza per una vita buona. La fede cristiana- prosegue mons. Francesco- è dunque una via per vivere bene la vita, ma la forza per vivere una vita buona viene da un uomo che è il Figlio di Dio risorto. Il terzo pensiero che rivolgo a tutti è che quando ci troviamo insieme, animati dalla fede e da una seria e buona volontà, dobbiamo dirci che le cose possono migliorare, le nostre contrade possono diventare luoghi di comunione, di condivisione e di partecipazione, perché quando le sofferenze vengono condivise insieme, da un’autentica umanità e da un’esperienza di fede, diventano meno faticose e meno pesanti . Credo che questa strada- conclude l’arcivescovo - sia doverosa da parte di tutti e a tutti i livelli e, soprattutto, da parte di ogni famiglia e cittadino. Insegnare anche ai nostri giovani che ricostruire la famiglia, l’unità del paese e della strada dove abitavamo, significa riscoprire che la comunità ha bisogno di ciascuno . Ai giovani va insegnato dunque che, vivere in comunità, è il modo migliore per trasmettere sicurezza preparare il futuro “.
Traffico bloccato e code sulla supertrada 77 Valdichienti all'altezza di Tolentino per un camper che improvvisamente ha preso fuoco. Pronto l'intervento sul posto dei vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno provveduto a spegnere l'incendio. Fortunatamente non si sono registrate conseguenze per le persone che viaggiano sul caravan, ma soltanto disagi,come detto, per gli automobilisti che sono stati costretti all'improvviso rallentamento.
g.g.

https://youtu.be/B4jcopi7-6g (link per il video del rogo)
